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ecco la fregatura dell'Euro....... http://www.bastaeuro.org/

e io pirla che pensavo che il Paese andassea puttane per colpa di una classe politica autoreferenziale, per un mercato del lavoro ingessato, per una classe imprenditoriale paracula (specialmente ad alti livelli), per le banche che prestano al ligresti di turno piuttosto che alla piccola media impresa o a chi vorrebbe accendere un fottutissimo mutuo, per la corruzione endemica, per l'evasione fiscale, per la totale mancanza di investimenti nella ricerca.

pirla io a non ascoltare salvini (uno che non ha mai fatto un cazzo nella vita) che da tutta la colpa all'euro. mah si, accodiamoci ai partiti no euro, un modo molto cheap per recuperare il consenso perso dopo 20 anni in cui la lega si è trasformata nei ladroni che accusava all inizio (perfetta fotografia: il sindaco leghista di lissone che intiola una piazza a craxi).

tutti all'europarlamento a sventolare bandiera svizzera con il caffè borghezio, alè!

è sempre piu bello poter dare la colpa agli altri.

And so we go, on with our lives

We know the truth, but prefer lies

Lies are simple, simple is bliss

Why go against tradition when we can

Admit defeat, live in decline

Be the victim of our own design

The status quo, built on suspect

Why would anyone stick out their neck?

Fellow members of

Club "We've Got Ours"

I'd like to introduce you to our host

He's got his, and I've got mine

Meet the decline

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e io pirla che pensavo che il Paese andassea puttane per colpa di una classe politica autoreferenziale, per un mercato del lavoro ingessato, per una classe imprenditoriale paracula (specialmente ad alti livelli), per le banche che prestano al ligresti di turno piuttosto che alla piccola media impresa o a chi vorrebbe accendere un fottutissimo mutuo, per la corruzione endemica, per l'evasione fiscale, per la totale mancanza di investimenti nella ricerca.

pirla io a non ascoltare salvini (uno che non ha mai fatto un cazzo nella vita) che da tutta la colpa all'euro. mah si, accodiamoci ai partiti no euro, un modo molto cheap per recuperare il consenso perso dopo 20 anni in cui la lega si è trasformata nei ladroni che accusava all inizio (perfetta fotografia: il sindaco leghista di lissone che intiola una piazza a craxi).

tutti all'europarlamento a sventolare bandiera svizzera con il caffè borghezio, alè!

è sempre piu bello poter dare la colpa agli altri.

And so we go, on with our lives

We know the truth, but prefer lies

Lies are simple, simple is bliss

Why go against tradition when we can

Admit defeat, live in decline

Be the victim of our own design

The status quo, built on suspect

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Meet the decline

con tutto il rispetto,io non credo che te abbia ascoltato il video dell economista Borghi...che poi era quello che m interessava farvi sentire. cmnq se ritieni,e ritenete (aldilà di Lega o non Lega) che con l Euro la nostra vita sia decisamente migliorata...ok,si vada avanti su questa strada

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con tutto il rispetto,io non credo che te abbia ascoltato il video dell economista Borghi...che poi era quello che m interessava farvi sentire. cmnq se ritieni,e ritenete (aldilà di Lega o non Lega) che con l Euro la nostra vita sia decisamente migliorata...ok,si vada avanti su questa strada

http://www.linkiesta.it/l-euro-questa-strana-moneta-ci-ha-salvato-la-vita

se posso usare uno squallido paragone motoristico, l'euro avrebbe portato all'italia il motore su di giri, ma spettava all'italia stessa cambiare la marcia. cosa che non si è fatto. e il motore sta fondendo.

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http://www.linkiesta.it/l-euro-questa-strana-moneta-ci-ha-salvato-la-vita

se posso usare uno squallido paragone motoristico, l'euro avrebbe portato all'italia il motore su di giri, ma spettava all'italia stessa cambiare la marcia. cosa che non si è fatto. e il motore sta fondendo.

vedi Spaten, io potrei esser d accordo con te...se il disastro sociale ed economico avesse colpito solo noi. ma siccome nelle peste ci sono svariati stati che hanno aderito all Euro e a tutto ciò che ne è conseguito(Spagna, Portogallo, Grecia e via di seguito)mi viene da pensarla come la pensa Borghi e altri 7(SETTE) premi nobel per l economia. Cioè che l Euro e la UE-così come sono nati e cresciuto- siano l esatto opposto dei nostri interessi.

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"La colpa caro Bruto non è nelle Stelle,ma in noi stessi,se siamo schiavi"

Dal "Giulio Cesare" di W. Shakespeare.

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È parere diffuso tra gli imprenditori, i colleghi e i clienti che frequento quotidianamente che l'unica via di uscita per l'Italia sarebbe un commissariamento esterno vero e proprio, UE o FMI poco importa.

L'unica speranza condivisa tra gli stessi soggetti è che la situazione generale, la congiuntura economica internazionale, migliorino e in qualche modo riescano a trascinare l'Italia fuori dal guano.

L'Euro è malvisto perché impedendo il vecchio stratagemma delle svalutazioni monetarie, costringe l'intero sistema Paese a svalutare il costo del lavoro, mettendo fuori gioco tutti i soggetti che non possono o riescono ad adeguarsi.

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E io che pensavo che volessero solo che lo stato tagliasse un po' delle sue spese inutili e facesse l'impossibile per levarsi dai maroni e lasciarli lavorare...

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E io che pensavo che volessero solo che lo stato tagliasse un po' delle sue spese inutili e facesse l'impossibile per levarsi dai maro

ni e lasciarli lavorare...

È un altro tassello dello stesso mosaico. Stato incompetente, deve fare il minimo possibile per non fare peggiorare ulteriormente la situazione.

La possibilità di tagliare i costi inutili è lì sul piatto da almeno 5 anni, risultati zero. Se andiamo a vedere cosa è stato fatto per il finanziamento pubblico ai partiti abbiamo un'idea chiara di come vengono impiegate le (poche)competenze: in vista di un taglio definitivo dei fondi per il 2017 (Renzi), vengono via via defiscalizzate maggiormente le donazioni, alzandone anche il tetto e a tutto svantaggio di qualsiasi altra ONLUS, che invece si vedrà mantenere i limiti ridicoli imposti dalle leggi vigenti.

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3 marzo 2014 - ore 11:53

Ecco le prove che scagionano i marò (e che Toni Capuozzo rivelerà stasera)

Insiste, Toni Capuozzo, nella lunga inchiesta che ha intrapreso per dimostrare, attraverso una puntuale e meticolosa ricostruzione dei fatti, la totale innocenza dei nostri due Marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Un’inchiesta che lo aveva condotto, nel luglio dello scorso anno, a realizzare su “Mezzi toni” (la sua rubrica di Tgcom24) uno scoop che, carte alla mano, forniva le prove dell’innocenza dei due fucilieri italiani.

Primo: nessuno aveva mai dichiarato che ad attaccare la Enrica Lexie, alle 16,25 locali del 15 febbraio 2012 e a oltre venti miglia dalle coste indiane, fosse stato un peschereccio e, men che meno, il St. Anthony con a bordo i due pescatori rimasti uccisi. Infatti nel messaggio originale, in cui veniva segnalato un “Approach pirate attack”, si parla genericamente di una imbarcazione che si dirigeva verso il cargo italiano fino a invertire la rotta dopo l’intervento di dissuasione dei nostri militari con segnalazioni ottiche seguite dopo un certo tempo da colpi sparati in acqua.

Secondo: l’intervista televisiva rilasciata dal comandante del St. Antony, Freddy Bosco, che certificava come l’incidente, in cui sono morti i due pescatori, fosse avvenuto verso le 21,20, sempre ora locale. Cioè cinque ore dopo l’allarme lanciato dalla Lexie.

Terzo: la denuncia inoltrata da un peschereccio, poco dopo le 21,30, alla guardia costiera indiana che parlava di un incidente con un mercantile e della morte di due pescatori. Una circostanza questa riferita agli inquirenti anche dal comandante in seconda della nave italiana, Carlo Noviello, raccontando che la guardia costiera di Kochi aveva avuto, nello stesso giorno dell’incidente della Enrica Lexie, un conflitto a fuoco con due barchini pirata che avevano cercato di assaltare una nave greca. Tant’è che sarà la stessa guardia costiera indiana a invitare, alle 21 e 36, il cargo italiano a invertire la rotta e rientrare nel porto di Kochi dicendo, ricorda Noviello, “che avevano catturato due barchette sospette pirata e volevano l’eventuale riconoscimento da parte nostra”.

Quarto: l’esistenza di una perizia balistica farlocca, fatta in assenza dei periti di difesa, che non riesce a spiegare come sia possibile che colpi sparati a 150 metri di distanza e da un’altezza di oltre 21 metri fuori dell’acqua (la petroliera era vuota), avessero attinto il peschereccio con una traiettoria orizzontale. Eppure, nonostante i tanti elementi forniti a discolpa dei due Marò, lo scoop venne accolto dal silenzio assordante di chi, istituzionalmente e non, si stava occupando della vicenda. In questi giorni, Capuozzo, si è recato nuovamente in India da dove ha annunciato che nel corso della trasmissione “Terra!”, prevista per lunedì 3 marzo, avrebbe rivelato “nuovi elementi che potrebbero scagionare Latorre e Girone” facendo anche “ il resoconto di due anni di prove insabbiate, omissioni, patteggiamenti e manipolazioni”.

Secondo quanto appreso dal Foglio gli ulteriori e nuovi elementi, sulla innocenza dei due fucilieri italiani, riguarderebbero l’esistenza mai rivelata di foto, e forse anche di un breve filmato, realizzate nel giorno dell’incidente da bordo della Enrica Lexie, che ritrarrebbero il barchino pirata durante il suo tentativo di abbordaggio e le manovre di allontanamento. Sennonchè, le dimensioni e i colori dell’imbarcazione risulterebbero del tutto diversi da quelli del peschereccio St. Antony su cui erano imbarcati i due pescatori rimasti uccisi. Dunque, saremmo in presenza di una prova che scagionerebbe definitivamente Latorre e Girone confutando alla radice il menzognero castello d’accuse costruito ad arte dalla polizia di Kerala e fatto proprio dalla National Investigation agency (Nia). Una prova che sarebbe stata trasmessa dai Marò, in servizio sulla Lexie, direttamente al Centro operativo interforze (Coi) di Roma deputato a ricevere l’allarme e a smistarlo agli organi di competenza come i ministeri della Difesa e degli Esteri. E bene hanno fatto prima che il tutto venisse sequestrato dagli inquirenti indiani saliti a bordo della nave italiana nel frattempo fatta rientrare con l’inganno nel porto di Kochi. Perché di queste foto non se ne sia saputo niente, è un vero mistero. Forse qualcuno ha pensato di tenerle nascoste visto la piega assai negativa che stava assumendo, in India, la vicenda con possibili, serie ripercussioni nelle relazioni con il nostro paese. Oppure non sono state valutate, in tutta la loro portata, pensando che il caso potesse comunque risolversi positivamente percorrendo le vie diplomatiche e del compromesso.

Sia come sia un dato è certo: pur improvvisando con mezzi di fortuna personali, nonostante fossero da tempo obbligatorie solo dopo l’incidente della Lexie sarebbero state date in dotazione ai militari in servizio antipirateria macchine fotografiche e telecamere, i Marò rispettarono alla lettera la procedura prevista documentando opportunamente l’”Approach pirate attack” e trasmettendo il tutto al Coi di Roma. Con queste ultime rivelazioni possiamo comprendere appieno il grave stato di disagio e prostrazione in cui versano da innocenti, insieme alle loro famiglie, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Disagio e prostrazione che stanno mettendo a dura prova la tenuta, sin qui fiera e dignitosa, dei due fucilieri la cui irrequietezza cresce giorno dopo giorno fino a sfiorare, nonostante lo spirito di disciplina, quel punto di non ritorno per un militare quando, rompendo le consegne avute, inizia a pensare di battersi in prima persona per l’accertamento della verità e a difesa della propria innocenza. Il che stravolgerebbe il disegno di coloro che in Italia, pur conoscendo la verità dei fatti, hanno finora perseguito inutilmente la strada del compromesso con le autorità indiane rinunciando ad affermare e sostenere con convinzione la totale innocenza di Latorre e Girone. A nulla varrà blandirli con promesse di vario tipo, o reiterando l’invito al silenzio per evitare altri danni, in presenza di un futuro che, per ora, non c’è. Un futuro che vuol dire “tornare in patria con onore”.

© - FOGLIO QUOTIDIANO

di Pio Pompa

Edited by ROOSTERS99
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Io direi: cominciamo a dotare questi gruppi scorta di una telecamera al fine di riprendere tutte le loro azioni (che non credo siano dozzine).

E' prassi normale per gli americani..se serve una Go-pro gliela compriamo.

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Io direi: cominciamo a dotare questi gruppi scorta di una telecamera al fine di riprendere tutte le loro azioni (che non credo siano dozzine).

E' prassi normale per gli americani..se serve una Go-pro gliela compriamo.

Penso che sia già prassi consolidata da subito dopo quell' episodio....

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Vogliamo dirlo che se invece di Debenedetti si fosse chiamato SilvioB a quest'ora ci sarebbe un cinema che a Sorrentino ie faceva napippa ?

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Noi Italiani siamo dei maghi delle soluzioni AFTER THE FACT.

Sì, noi siamo dei maghi....però questa vicenda puzza di indiano marcio lontano 100 Km , IMHO....

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Cazzo veramente.

Tutti i giorni c'è una manifestazione pacifista che blocca tutto per protestare contro questa vergognosa violazione della sovranità Ucraina.

Non se ne può più.

Posted (edited)

Cazzo veramente.

Tutti i giorni c'è una manifestazione pacifista che blocca tutto per protestare contro questa vergognosa violazione della sovranità Ucraina.

Non se ne può più.

Viviamo assolutamente nel mondo dei due pesi e delle due misure ....

Tutti pacifisti con gli americani .... Al massimo gli israeliani.....

Edited by ROOSTERS99
Posted (edited)

Comunque, la maggioranza della popolazione della Crimea (60%) è russa.

Per dire come stanno le cose: "La Russia ha deciso di riprendersi il regalo che aveva fatto all’Ucraina nel 1954. Allora Nikita Krushchov, appena succeduto a Josef Stalin, servì su un piatto d’argento la Crimea all’Ucraina nel trecentesimo anniversario degli accordi di Pereyaslav, in cui venne siglata al tempo dello zar Alessio I l’unità tra Russia e Ucraina".

I pacifisti non riescono a confrontarsi con una realtà così complessa, ovviamente.

Mentre i leghisti dovrebbero già essere in piazza a fianco dei fratelli russi di Crimea, sostenendoli nel loro tentativo di far valere il diritto all'autodeterminazione.

Edited by Dragonheart
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Comunque, la maggioranza della popolazione della Crimea (60%) è russa.

Per dire come stanno le cose: "La Russia ha deciso di riprendersi il regalo che aveva fatto all’Ucraina nel 1954. Allora Nikita Krushchov, appena succeduto a Josef Stalin, servì su un piatto d’argento la Crimea all’Ucraina nel trecentesimo anniversario degli accordi di Pereyaslav, in cui venne siglata al tempo dello zar Alessio I l’unità tra Russia e Ucraina".

I pacifisti non riescono a confrontarsi con una realtà così complessa, ovviamente.

Mentre i leghisti dovrebbero già essere in piazza a fianco dei fratelli russi di Crimea, sostenendoli nel loro tentativo di far valere il diritto all'autodeterminazione.

parlo con cognizione di causa in quanto mia moglie è mezza russa e mezza ucraina. tutto giusto il regalo di Kruscèv,..del 60% della Crimea Russa...ma forse non sai che nel 1992,un anno dopo l indipendenza dell Ucraina dall URSS, i 2 governi stipularono un accordo che prevedeva il permesso della flotta del Mar Nero di rimanere li fino al 2042. 50 annetti tondi tondi...ora il Governo(si fa per dire) di Kijev se ne viene furi dicendo che quell accordo è carta straccia e se ne devono andare. Capisci bene che il Vladimiro Putin non ha potuto fare altro che fare quel che ha fatto,Forte poi della richiesta d aiuto del governo di Crimea,che di fatto fa parte a sè stante rispetto all Ucraina.cmnq è un gran bel casino.speriamo bene che le armi rimangano in silenzio...perchè se si comincia a sparare,finisce male per tutti.

Posted (edited)

E comunque quello che dovrebbe far scatenare la bandiere della pace è l' ingresso del' esercito di Putin in ucraina....o Crimea che dir si voglia....o no ??

Edited by ROOSTERS99
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Ah.....la UE valuterà che fare GIOVEDÌ !

Ma vaffa.....

senza un vero fronte condiviso da ogni membro dell'UE, fisiologicamente il peso dell'unione è molto piu scarso rispetto a quanto potrebbe essere.

in questo senso, con i candidati a commissario europeo direttamente proposti dai partiti (per il PSE è Schultz, che però non è appoggiato dal Labour inglese, dato che loro schifano un po' l'europa unita) ci dovrebbe essere un miglioramento, anche se continuerà sempre a mancare un vero ministero degli esteri e della difesa (oltre che un esercito europeo).

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