MarkBuford Posted November 28, 2013 Posted November 28, 2013 ma si e' infortunato ere?? chi ne sa di piu'?? Frattura mentulare.
simon89 Posted November 28, 2013 Posted November 28, 2013 (edited) La Prealpina di oggi diceva solo che sia Ere che Clark avevano fastidi alle ginocchia ed erano da valutare per l'allenamento di oggi. Ho visto solo un pezzo di allenamento... tutti e due erano cambiati ma guardavano dalla panchina, così come Coleman Edited November 28, 2013 by simon89
maio Posted November 28, 2013 Posted November 28, 2013 su varesesport lo davano in dubbio pet domenica...non ci voglio neanche pensare...
Guest Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 La Prealpina di oggi diceva solo che sia Ere che Clark avevano fastidi alle ginocchia ed erano da valutare per l'allenamento di oggi. Ho visto solo un pezzo di allenamento... tutti e due erano cambiati ma guardavano dalla panchina, così come Coleman e no è!!!!!porc @#&&/%#@#&@ si ma lazzaro che ci fa ancora in panca?!? possibile non sia ancora guarito?!?! ariporc @%&*//@@%%&
Mangusta Posted November 29, 2013 Author Posted November 29, 2013 su varesesport lo davano in dubbio pet domenica...non ci voglio neanche pensare... Speriamo davvero di no..
Bluto Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 Sto ca22o di Eurocup è stata come la grandine per noi. Da Valencia in poi sia dal punto di vista fisico, che psicologico e ambientale è servita solo ad aggravare, accentuare i problemi, portarne di nuovi (infortuni a Coleman prima ed Ere poi)....insomma.... EUROCUP! EUROCUP!VAFFANCULO!!!!
Guest Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 mi piacciono le parole di Michele lo Black ripartiamo da qui... e domenica voglio un tifo bestiale x il mio Adrian Lo Nero.pdf
simon89 Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 Per Ere e Clark era solo riposo precauzionale...invece su Coleman continua la farsa...verso il taglio? http://www.sportando.net/ita/italia/serie-a/68481/varese-si-ferma-ancora-aubrey-coleman-resta-erik-rush.html#comments Imho: Coleman VATTENE
parish76 Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 (edited) A questo punto Lazzaro alzati e vattene fuori dalle balle e con lui via scekic e arriva lllammmericano di Forlì ... Ho tanta paura nell'arrivo di poeta .. Edited November 29, 2013 by parish76
meltemi Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 A questo punto Lazzaro alzati e vattene fuori dalle balle e con lui via scekic e arriva lllammmericano di Forlì ... Ho tanta paura nell'arrivo di poeta ..Vista la situazione se va via Lazzaro l' arrivo di poeta a me non fa così paura..
bobmorse Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 Per me Lazzaro-Coleman può anche accomodarsi all'uscita ed è meglio se domenica non si presenta neanche al palazzetto! Di giocatori così Varese non se ne fa niente! Incassiamo il buyout dai russi e vediamo di sistemare l'asse play-pivot, prendendo un giocatore che faccia girare la squadra e se avanza qualcosa, portiamo a casa qualcuno con un po' di cattiveria da mettere sotto le plance a supporto di Franklin.
simon89 Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 L'articolo completo della prealpina sulla situazione...si valutano interventi sia in cabina di regia (2-3 partite per vedere se in fase di costruzione del gioco la situazione migliora con Clark e Banks assieme) sia sotto canestro dove si cerca un 4-5 che porti atletismo, dinamicità e intimidazione. http://press.legabasket.it/frontend/downloadtxt.php?id=3926421&data=2013-11-29
DRIZZY Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 stamattina ho visto una intervista a Banks sulla Provincia, c'è modo di postarla?
bobmorse Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 L'articolo completo della prealpina sulla situazione...si valutano interventi sia in cabina di regia (2-3 partite per vedere se in fase di costruzione del gioco la situazione migliora con Clark e Banks assieme) sia sotto canestro dove si cerca un 4-5 che porti atletismo, dinamicità e intimidazione. http://press.legabasket.it/frontend/downloadtxt.php?id=3926421&data=2013-11-29 Scusatemi ma parlare di Katelynas come giocatore intimidatore, mi pare una forzatura...cosa ne pensate?
maio Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 Non so a voi ma con tutte queste voci la partita di domenica a me mette preoccupazione...mercato,infortuni, tagli, ecc.. non è il modo di preparare al meglio una partita importantissima.. Una cosa la voglio dire perchè mi viene proprio dal cuore....TAGLIARE LAZZARO, SENZA SE, SENZA MA....
Guest Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 stamattina ho visto una intervista a Banks sulla Provincia, c'è modo di postarla? et voilà Banks: «E tutto scritto La Cimberio rinascerà» Adrian Banks, un altro pezzo degli Indimenticabili, domenica torna al PalaWhirlpool indossando la maglia della sua Cimberio. «È tutto scritto - dice - sono qui per dimostrare che l'ultima stagione non è stata un bluff, ma che ce la siamo meritata. Frates? Non fa sconti, nemmeno a se stesso. Senza la Coppa, tornerà la vera Varese». CAIELLIAPAGINA36 Adrian Banks riabbraccia Varese ADRIAN BANKS Domenica torna in biancorossoal PalaWhirlpool uno degli Indimenticabili \ «E tutto scritto Io vi dimostrerò che era vera gloria» 1 ritorno che mai ci saremmo aspettati di raccontare, un altro indimenticabile che si rimette addosso la maglia di Varese per scoprire che le cose sono cambiate di brutto. Adrian Banks: dove eravamo rimasti? Auna partita contro Siena finita tra lacrime, rabbia e rumori di sogni che crollano. A un addio mai chiarito, con Adrian partito da Varese come un ladro nella notte, senza nemmeno salutare. A una squadra che aveva fatto divertire tutti, sfiorando il cielo. Oggi la maglia è la stessa, uguali le gradinate del palazzetto, uguali gli spogliatoi e un pugno di compagni. E camb iato il resto: oggi c'è una squadra che arriva da sette sconfitte consecutive, e Banks è stato chiamato qui perché c'è bisogno di lui. Adrian: la sua situazione in una parola. Felice. Perché? Perché a Varese mi sono sempre sentito a casa, e quando un uomo torna a casa è sempre felice. L'ultimo ricordocheaveva addosso di questo posto? Una scarpa lanciata in campo da un tifoso incazzato. L'ha digerita, quella sconfitta con Siena? No. Quella gara 7 è ancora qui (si indica il cuore) e non se ne andrà mai: però l'anno scorso abbiamo fatto qualcosa di straordinario. È stato tutto perfetto. Non è normale che capitino stagioni del genere: a me non era mai successo. E non bisogna farci l'abitudine. Perché? Perché altrimenti poi non sei più abituato alle difficoltà, ed è un problema. Lo sa che qui la gente adesso è arrabbiata? Appunto, vedete? È rimasta all'anno scorso, sogna un'altra stagione così, sogna un altro Dunston: ma non è possibile, non funziona così. Che squadra ha ritrovato? Conoscevo già un po' di compagni, non è stato un problema incontrarne di nuovi. Nuovi che sono simili a quelli che c'erano l'anno scorso, anche se diversi. Simili perché parliamo di gente forte: Clark, Coleman,Hassell. Diversi perché sono forti, ma in un altro modo. Forti: e allora perché si perde? Perché giocare ogni tre giorni è dura, e nessuno di questi ragazzi lo sapeva: si viaggia e sigioca,si viaggia e s i gioca. Quando la coppa finirà, le cose in campionato cambieranno: fidatevi. Domenica bisogna vincere: lo sa? «Frates non fa sconti nemmeno a se stesso La Coppa pesava Gambiera la musica» Certo che lo so: non ci sono altre strade. Io cercherò di aiutare la squadra per farlo: sono pronto. Sta bene? Molto. La partita di Parigi non fa testo: sono sceso dall'aereo da Israele e sono salito su un altro aereo per la Francia, mezzo allenamento e poi in campo. Ero a terra, cotto. Si aspettava di tornarequi e trovare una situazione così difficile? No: ma tutto fa parte di un piano, di un disegno. Evidentemente era scritto che dovessi tornare qui. E per quanto riguarda la situazione della squadra, guardo la classifica e vedo che basterebbe vincere un paio di partite per cambiare la situazione. Suo figlio Drizzy (nella foto) era l'idolo di Varese: verrà a trovarla? Quando ha saputo che sarei tornato qui era entusiasta: si ricordava di Varese, di Max Ferraiuolo, dei ragazzi. Verrà qui per Natale, perché ha iniziato la scuola. Quale obiettivo si èdato, tornando qui? Voglio dimostrare che la stagione dell'anno scorso non è successaper caso, ma che ce la siamo meritata noi. Voglio far vedere che non abbiamo bluffato. Da Vitucci a Frates: che salto c'è? Un oceano: sono due persone e due allenatori diversi. Coach Frates è un duro, uno che fa lavorare sodo, che non fa sconti. Però mipiace: perché non mente, perché pretende serietà ma è il primo a essere serio, perché pretende sudore ma è il primo a sudare. Adessoposso andare? Dove? È il giorno del ringraziamento, per noi americani è una festa importantissima da passare in famiglia. Purtroppo la mia non è qui, e non ci sarà nemmeno il tradizionale tacchino: festeggerò con un hamburger da McDonald's. • Francesco Caielli
DRIZZY Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 et voilà Banks: «E tutto scritto La Cimberio rinascerà» Adrian Banks, un altro pezzo degli Indimenticabili, domenica torna al PalaWhirlpool indossando la maglia della sua Cimberio. «È tutto scritto - dice - sono qui per dimostrare che l'ultima stagione non è stata un bluff, ma che ce la siamo meritata. Frates? Non fa sconti, nemmeno a se stesso. Senza la Coppa, tornerà la vera Varese». CAIELLIAPAGINA36 Adrian Banks riabbraccia Varese ADRIAN BANKS Domenica torna in biancorossoal PalaWhirlpool uno degli Indimenticabili \ «E tutto scritto Io vi dimostrerò che era vera gloria» 1 ritorno che mai ci saremmo aspettati di raccontare, un altro indimenticabile che si rimette addosso la maglia di Varese per scoprire che le cose sono cambiate di brutto. Adrian Banks: dove eravamo rimasti? Auna partita contro Siena finita tra lacrime, rabbia e rumori di sogni che crollano. A un addio mai chiarito, con Adrian partito da Varese come un ladro nella notte, senza nemmeno salutare. A una squadra che aveva fatto divertire tutti, sfiorando il cielo. Oggi la maglia è la stessa, uguali le gradinate del palazzetto, uguali gli spogliatoi e un pugno di compagni. E camb iato il resto: oggi c'è una squadra che arriva da sette sconfitte consecutive, e Banks è stato chiamato qui perché c'è bisogno di lui. Adrian: la sua situazione in una parola. Felice. Perché? Perché a Varese mi sono sempre sentito a casa, e quando un uomo torna a casa è sempre felice. L'ultimo ricordocheaveva addosso di questo posto? Una scarpa lanciata in campo da un tifoso incazzato. L'ha digerita, quella sconfitta con Siena? No. Quella gara 7 è ancora qui (si indica il cuore) e non se ne andrà mai: però l'anno scorso abbiamo fatto qualcosa di straordinario. È stato tutto perfetto. Non è normale che capitino stagioni del genere: a me non era mai successo. E non bisogna farci l'abitudine. Perché? Perché altrimenti poi non sei più abituato alle difficoltà, ed è un problema. Lo sa che qui la gente adesso è arrabbiata? Appunto, vedete? È rimasta all'anno scorso, sogna un'altra stagione così, sogna un altro Dunston: ma non è possibile, non funziona così. Che squadra ha ritrovato? Conoscevo già un po' di compagni, non è stato un problema incontrarne di nuovi. Nuovi che sono simili a quelli che c'erano l'anno scorso, anche se diversi. Simili perché parliamo di gente forte: Clark, Coleman,Hassell. Diversi perché sono forti, ma in un altro modo. Forti: e allora perché si perde? Perché giocare ogni tre giorni è dura, e nessuno di questi ragazzi lo sapeva: si viaggia e sigioca,si viaggia e s i gioca. Quando la coppa finirà, le cose in campionato cambieranno: fidatevi. Domenica bisogna vincere: lo sa? «Frates non fa sconti nemmeno a se stesso La Coppa pesava Gambiera la musica» Certo che lo so: non ci sono altre strade. Io cercherò di aiutare la squadra per farlo: sono pronto. Sta bene? Molto. La partita di Parigi non fa testo: sono sceso dall'aereo da Israele e sono salito su un altro aereo per la Francia, mezzo allenamento e poi in campo. Ero a terra, cotto. Si aspettava di tornarequi e trovare una situazione così difficile? No: ma tutto fa parte di un piano, di un disegno. Evidentemente era scritto che dovessi tornare qui. E per quanto riguarda la situazione della squadra, guardo la classifica e vedo che basterebbe vincere un paio di partite per cambiare la situazione. Suo figlio Drizzy (nella foto) era l'idolo di Varese: verrà a trovarla? Quando ha saputo che sarei tornato qui era entusiasta: si ricordava di Varese, di Max Ferraiuolo, dei ragazzi. Verrà qui per Natale, perché ha iniziato la scuola. Quale obiettivo si èdato, tornando qui? Voglio dimostrare che la stagione dell'anno scorso non è successaper caso, ma che ce la siamo meritata noi. Voglio far vedere che non abbiamo bluffato. Da Vitucci a Frates: che salto c'è? Un oceano: sono due persone e due allenatori diversi. Coach Frates è un duro, uno che fa lavorare sodo, che non fa sconti. Però mipiace: perché non mente, perché pretende serietà ma è il primo a essere serio, perché pretende sudore ma è il primo a sudare. Adessoposso andare? Dove? È il giorno del ringraziamento, per noi americani è una festa importantissima da passare in famiglia. Purtroppo la mia non è qui, e non ci sarà nemmeno il tradizionale tacchino: festeggerò con un hamburger da McDonald's. • Francesco Caielli grazie!!!
Ale Div. Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 Scusatemi ma parlare di Katelynas come giocatore intimidatore, mi pare una forzatura...cosa ne pensate? katerynas, atletismo, intimidatore nella stessa frase suonano come saccher torte con gamberetti e crema al taleggio...
Ale Div. Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 Per Ere e Clark era solo riposo precauzionale...invece su Coleman continua la farsa...verso il taglio? http://www.sportando.net/ita/italia/serie-a/68481/varese-si-ferma-ancora-aubrey-coleman-resta-erik-rush.html#comments Imho: Coleman VATTENE COLEMAN GO HOME! Ora basta, ecccheccazzo..
bobmorse Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 et voilà Banks: «E tutto scritto La Cimberio rinascerà» Adrian Banks, un altro pezzo degli Indimenticabili, domenica torna al PalaWhirlpool indossando la maglia della sua Cimberio. «È tutto scritto - dice - sono qui per dimostrare che l'ultima stagione non è stata un bluff, ma che ce la siamo meritata. Frates? Non fa sconti, nemmeno a se stesso. Senza la Coppa, tornerà la vera Varese». CAIELLIAPAGINA36 Adrian Banks riabbraccia Varese ADRIAN BANKS Domenica torna in biancorossoal PalaWhirlpool uno degli Indimenticabili \ «E tutto scritto Io vi dimostrerò che era vera gloria» 1 ritorno che mai ci saremmo aspettati di raccontare, un altro indimenticabile che si rimette addosso la maglia di Varese per scoprire che le cose sono cambiate di brutto. Adrian Banks: dove eravamo rimasti? Auna partita contro Siena finita tra lacrime, rabbia e rumori di sogni che crollano. A un addio mai chiarito, con Adrian partito da Varese come un ladro nella notte, senza nemmeno salutare. A una squadra che aveva fatto divertire tutti, sfiorando il cielo. Oggi la maglia è la stessa, uguali le gradinate del palazzetto, uguali gli spogliatoi e un pugno di compagni. E camb iato il resto: oggi c'è una squadra che arriva da sette sconfitte consecutive, e Banks è stato chiamato qui perché c'è bisogno di lui. Adrian: la sua situazione in una parola. Felice. Perché? Perché a Varese mi sono sempre sentito a casa, e quando un uomo torna a casa è sempre felice. L'ultimo ricordocheaveva addosso di questo posto? Una scarpa lanciata in campo da un tifoso incazzato. L'ha digerita, quella sconfitta con Siena? No. Quella gara 7 è ancora qui (si indica il cuore) e non se ne andrà mai: però l'anno scorso abbiamo fatto qualcosa di straordinario. È stato tutto perfetto. Non è normale che capitino stagioni del genere: a me non era mai successo. E non bisogna farci l'abitudine. Perché? Perché altrimenti poi non sei più abituato alle difficoltà, ed è un problema. Lo sa che qui la gente adesso è arrabbiata? Appunto, vedete? È rimasta all'anno scorso, sogna un'altra stagione così, sogna un altro Dunston: ma non è possibile, non funziona così. Che squadra ha ritrovato? Conoscevo già un po' di compagni, non è stato un problema incontrarne di nuovi. Nuovi che sono simili a quelli che c'erano l'anno scorso, anche se diversi. Simili perché parliamo di gente forte: Clark, Coleman,Hassell. Diversi perché sono forti, ma in un altro modo. Forti: e allora perché si perde? Perché giocare ogni tre giorni è dura, e nessuno di questi ragazzi lo sapeva: si viaggia e sigioca,si viaggia e s i gioca. Quando la coppa finirà, le cose in campionato cambieranno: fidatevi. Domenica bisogna vincere: lo sa? «Frates non fa sconti nemmeno a se stesso La Coppa pesava Gambiera la musica» Certo che lo so: non ci sono altre strade. Io cercherò di aiutare la squadra per farlo: sono pronto. Sta bene? Molto. La partita di Parigi non fa testo: sono sceso dall'aereo da Israele e sono salito su un altro aereo per la Francia, mezzo allenamento e poi in campo. Ero a terra, cotto. Si aspettava di tornarequi e trovare una situazione così difficile? No: ma tutto fa parte di un piano, di un disegno. Evidentemente era scritto che dovessi tornare qui. E per quanto riguarda la situazione della squadra, guardo la classifica e vedo che basterebbe vincere un paio di partite per cambiare la situazione. Suo figlio Drizzy (nella foto) era l'idolo di Varese: verrà a trovarla? Quando ha saputo che sarei tornato qui era entusiasta: si ricordava di Varese, di Max Ferraiuolo, dei ragazzi. Verrà qui per Natale, perché ha iniziato la scuola. Quale obiettivo si èdato, tornando qui? Voglio dimostrare che la stagione dell'anno scorso non è successaper caso, ma che ce la siamo meritata noi. Voglio far vedere che non abbiamo bluffato. Da Vitucci a Frates: che salto c'è? Un oceano: sono due persone e due allenatori diversi. Coach Frates è un duro, uno che fa lavorare sodo, che non fa sconti. Però mipiace: perché non mente, perché pretende serietà ma è il primo a essere serio, perché pretende sudore ma è il primo a sudare. Adessoposso andare? Dove? È il giorno del ringraziamento, per noi americani è una festa importantissima da passare in famiglia. Purtroppo la mia non è qui, e non ci sarà nemmeno il tradizionale tacchino: festeggerò con un hamburger da McDonald's. • Francesco Caielli Grazie clod68
MarkBuford Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 Mi sembra evidente che la storia di Eddie Murphy a Varese è arrivata al capolinea. Purtroppo Banks non mi sembra il rimpiazzo ideale. Stesso tiro da tre ondivago, forse un pochino di fosforo in piú (ma nemmeno poi tanto), 15Kg di muscoli in meno (e pesano, soprattutto in difesa) e, visto quello che è capitato l'anno scorso, nemmeno troppe garanzie sulla professionalità. E' stata una scelta di cuore e non di testa.
Ale Div. Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 Mi sembra evidente che la storia di Eddie Murphy a Varese è arrivata al capolinea. Purtroppo Banks non mi sembra il rimpiazzo ideale. Stesso tiro da tre ondivago, forse un pochino di fosforo in piú (ma nemmeno poi tanto), 15Kg di muscoli in meno (e pesano, soprattutto in difesa) e, visto quello che è capitato l'anno scorso, nemmeno troppe garanzie sulla professionalità. E' stata una scelta di cuore e non di testa. mah insomma... Ok sull'impatto fisico, ma tutto il resto no e no e no. Banks l'anno scorso è rientrato da una scavigliata vera e seria quindici giorni prima del previsto. Quando ha dovuto fare il protagonista lo ha fatto, se no stava al suo posto al servizio della squadra. Ha un "arresto e tiro", per altro abbastanza devastante, in più rispetto all'altro e non ricordo palloni scaraventati in aria a cazzo quando non trovava il canestro, ma piuttosto qualche assist per Dunston sì. Poi il nostro problema era ed è in difesa e qui non ho idea che impatto potrà avere Banks...
Bluto Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 Scusatemi ma parlare di Katelynas come giocatore intimidatore, mi pare una forzatura...cosa ne pensate?Mettigli un passamontagna e ne riparliamo
walk Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 Mettigli un passamontagna e ne riparliamo questa è bellissima!!!
Bluto Posted November 29, 2013 Posted November 29, 2013 mah insomma... Ok sull'impatto fisico, ma tutto il resto no e no e no. Banks l'anno scorso è rientrato da una scavigliata vera e seria quindici giorni prima del previsto. Quando ha dovuto fare il protagonista lo ha fatto, se no stava al suo posto al servizio della squadra. Ha un "arresto e tiro", per altro abbastanza devastante, in più rispetto all'altro e non ricordo palloni scaraventati in aria a cazzo quando non trovava il canestro, ma piuttosto qualche assist per Dunston sì. Poi il nostro problema era ed è in difesa e qui non ho idea che impatto potrà avere Banks...Ma Coleman che interesse ha a fare finta? (Chiedo umilmente dal finestrino della nuova Murcielago )
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now