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3 minuti fa, Dragonheart dice:

Sono andato a leggere e l'Ing. aveva ricostruito tutto correttamente: a parte il non sapere dei forchettoni.

Si, Come ho già scritto , la dinamica dell'incidente è stata subito chiara agli addetti ai lavori e agli appassionati.

Come il sospetto che , in qualche modo , i freni fossero stati manomessi. 

Io aspetto ancora di capire come sia stato possibile che si sia rotta la fune.

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5 minuti fa, Virgus dice:

Io aspetto ancora di capire come sia stato possibile che si sia rotta la fune.

Secondo l'Ing. è un evento quasi incomprensibile: pensava a un'azione meccanica, per esempio in corrispondenza di una puleggia, che abbia logorato la fune partendo da una "lesione" inizialmente minima.

Ci ha fatto immaginare cosa possa succedere se qualcuno dei fili metallici che compongono la fune inizi ad avvolgersi intorno alla puleggia, quasi "srotolando" la fune stessa.

Ma era buttata lì, ovviamente.

Brividi.

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3 minuti fa, Dragonheart dice:

Secondo l'Ing. è un evento quasi incomprensibile: pensava a un'azione meccanica, per esempio in corrispondenza di una puleggia, che abbia logorato la fune partendo da una "lesione" inizialmente minima.

Ci ha fatto immaginare cosa possa succedere se qualcuno dei fili metallici che compongono la fune inizi ad avvolgersi intorno alla puleggia, quasi "srotolando" la fune stessa.

Ma era buttata lì, ovviamente.

Brividi.

Prendo , più meno , 500 impianti a fune all'anno.

Mio figlio piccolo almeno il doppio.

quella domenica se non fosse stato per gli impegni scolastici del lunedi , saremmo stati a girare al mottarone in bici.

Io vorrei avere delle certezze su cosa è successo a quel c...o di cavo.

Visto che tutto il resto mi è abbastanza chiaro.

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9 minuti fa, Virgus dice:

Io vorrei avere delle certezze su cosa è successo a quel c...o di cavo.

Lui l'ha definito come qualcosa di "non solo raro ma assolutamente unico", soprattutto con di mezzo Leitner.

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23 minuti fa, Dragonheart dice:

Lui l'ha definito come qualcosa di "non solo raro ma assolutamente unico", soprattutto con di mezzo Leitner.

Lo so.

Come dicevo , l'ultimo caso di incidente mortale in Italia su impianti a fune è del 1983 ( proprio a Champoluc sulla linea che prendo any given weekend dal 2008 ) e l'ultima rottura della fune credo nel 1976. 

La rottura della fune è un evento che capita una volta ogni 10 anni , su scala mondiale .

P.s. Leitner e Doppelmayer ( austriaca ) hanno praticamente il monopolio negli impianti a fune, credo qualcosa come il 85% delle quote di mercato mondiale.

  • 2 weeks later...
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Mi domando a che pro rendere pubblico il video dello schianto. 

La ricerca dello share è veramente così importante ? 

E noi pubblico , siamo veramente così moralmente di basso livello da voler vedere come sono morte 14 persone ? 

 

P.s. Io ho visto il video , quindi le domande sono rivolte prima di tutto verso me stesso.

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37 minuti fa, Virgus dice:

Mi domando a che pro rendere pubblico il video dello schianto. 

La ricerca dello share è veramente così importante ? 

E noi pubblico , siamo veramente così moralmente di basso livello da voler vedere come sono morte 14 persone ? 

 

P.s. Io ho visto il video , quindi le domande sono rivolte prima di tutto verso me stesso.

Mi accodo. E mi autodeprimo anche io

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22 hours ago, Virgus said:

Mi domando a che pro rendere pubblico il video dello schianto. 

La ricerca dello share è veramente così importante ? 

Sì, altrimenti non si spiega 

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49 minuti fa, Ponchiaz dice:

Sì, altrimenti non si spiega 

Ad esempio , perchè non rendere pubblico anche il video dell'altra cabina quella dove i freni non erano stati manomessi ? 

Forse perchè far vedere come funzionano le cose in caso di incidente SENZA LA MANO CRIMINALE dell'uomo no fa share ?

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Eh ma poi non trai quel sottile piacere che si prova a guardare qualcuno morto o che sta per morire, sapendo che non sei tu

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Vincere non e' importante, e' l' unica cosa che conta.

Valentino Mazzola gli chiese di giocare nel grande Torino e Lui rispose: grazie ma non posso, sono della JUVE.

R.I.P. GIAMPIERO = CUORE BIANCONERO.

  • 2 weeks later...
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Raffaella Carrà ... sempre considerata una grande, pur non facente parte del mio modo di intendere l'intrattenimento.

R.I.P.

  • 1 month later...
Posted (edited)
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Ho pensato e atteso molto prima di scrivere qui le mie considerazioni (capirete forse dopo perché) ma alla fine mi sembra di poter dire che quella di BF è una bella "comunità" in cui è piacevole avere un confronto (tranne per un paio di casi  http://www.basketforum.it/Smileys/default/boxing.gif) quindi ho deciso di condividerle.

Ho conosciuto e avuto contatti/frequentazioni con Gino da diversi anni. Non posso dire che lo conoscevo in modo profondo (cosa che invece posso dire per altri componenti della famiglia...) ma conosco molto bene e sono amico di persone che sono state con lui spalla a spalla nei momenti più pesanti e drammatici (ebola in Sierra Leone e i rapimenti in Afghanistan, tanto per capirci). Ho lavorato con e per lui ad un progetto in particolare e condiviso anche palchi e presentazioni. Ci si chiamava per nome di battesimo.

Con tutte queste premesse... la cocciutaggine, un certo cinismo, l'essere burbero e scontroso, essere abbastanza auto-centrato, la consapevolezza di fare qualcosa di grande e giusto sono stati i segreti che lo hanno reso un magnifico chirurgo di guerra (situazioni in cui meno stai a "fare poesia" e più salvi persone) e gli hanno premesso anche di plasmare e lanciare un grande progetto come Emergency. Con le sue peculiarità e punti di forza, ma anche con i punti di debolezza derivanti dalla sua figura carismatica (solo mitigata all'inizio da Teresa, scomparsa troppo presto). Considerate che ho lavorato per 3 anni per Emergency direttamente alla sede centrale quindi qualche dinamica la conosco.

Allo stesso tempo  la cocciutaggine, un certo cinismo, l'essere burbero e scontroso, (soprattutto) essere abbastanza auto-centrato, la consapevolezza di fare qualcosa di grande e giusto... non gli hanno permesso di costruire sempre attorno a se un sistema e un clima sereno e positivo, mentre invece sono emerse tante fatiche. E sicuramente dal punto di vista strettamente personale era un bel rompiballe, con cui era difficile lavorare (lo stesso è successo non solo a livello nazionale, dove a motivo della sua figura così conosciuta e rispettata le dinamiche erano un po' distorte... ma anche a livello internazionale... penso ad esempio alla Campagna contro le Mine - che conosco bene, danto del "tu" anche a chi ha preso un certo Premio per quello sforzo...). Aggiungete a questo un pizzico di più che spiegabile considerazione di sé stesso (per l'immenso lavoro fatto, che voleva giustamente riconosciuto) e capite bene che il mix non era facile da gestire.

Ma nonostante tutto la bilancia del bene e della vita (come ha scritto di lui un altro amico che lo conosceva) pende abbondantemente dalla sua parte e dimostra che si può vivere una vita importante, piena, giusta, positiva... Poi qualcuno ha giustamente notato anche qui sopra la sua difficoltà ad inserirsi non in maniera tranchant (naïf? troppo secca?) nel dibattito politico domestico... ma - anche se su questo abbiamo in parte "litigato" e sicuramente era "ingombrante" anche per nostre iniziative e campagne - credo che sia ampiamente scusabile se devi dibattere con politici, giornalisti, opinionisti che nella vita hanno realizzato un milionesimo del bene che hai fatto tu e che affrontano molti temi con un miliardesimo della competenza, onestà, visione, altruismo che hai vissuto tu.

So long, Gino.


PS vi consiglio di leggere l'intervista di sua figlia Cecilia oggi su "La Stampa", se volete completare il quadro della "persona Gino" oltre che del chirurgo e animatore di organizzazioni della società civile...

Tratto da BasketForum.

Mi sono permesso di citare qs. post, che mi sembrava molto interessante.

RIP, Gino Strada.

Ci sono Persone che non conoscono mezze misure, che non hanno paura dei conflitti personali, neanche sui Massimi Sistemi.

Dalle Persone "normali" possono essere visti come scomodi, eccessivi, ortodossi estremi. Forse anche come affetti da patologie (borderline) di Eccesso di Personalità e nessuna valutazione di Diplomazia e quieto vivere... Gesù Cristo in primis, come Protagonista Primario di tutto qs., ma leggevo anche di altri Grandissimi/e, come Giovanna d'Arco, Gandhi, Madre Teresa di Calcutta, ...

Io mi limito ad inchinarmi di fronte a loro, conscio della mia piccolitudine, e cercando di comportarmi correttamente pur cosciente di soffrire e di essere influenzato anche dai conflitti personali.

Buon Viaggio, Gino.

Edited by Silver Surfer
  • 3 months later...
  • 3 months later...
  • 2 weeks later...
Posted

Oggi ci lascia uno dei più talentuosi batteristi della storia del rock. Se ne va Taylor Hawkins dei Foo Fighters. Sono due anni che ho in mano il biglietto per il loro concerto e mi rimarrà x sempre il rimpianto di non averlo visto suonare dal vivo. Ciao Taylor

Posted

Era l'unico che poteva reggere il palco con Grohl, e anche come voce era davvero notevole, una cover di Rock and Roll degli Zeppelin cin lui alla voce (e Page e Jones) è forse la migliore ascoltata dopo l'originale.

Speriamo non determini la fine anche dei Foos.

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