Sir Joe Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 31 minutes ago, ROOSTERS99 said: ma anche che il nostro è uo strazio,... Purtroppo! Ero contento quando hanno annunciato l'arrivo del nostro play ma oggi non sono contento del suo arrivo. Porca miseria!
Ponchiaz Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 Intanto quello che alcuni vorrebbero in A2 a fare esperienza, primo e quarto nella top 10 di LBA.
meltemi Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 2 ore fa, Binzaghino dice: Giusto o sbagliato il Pigio ha il coraggio di dire che Coldebella ha fatto il suo tempo a Varese,ovvero giudica chi finora ha fatto stronzate insieme a Moretti,Bulgheroni e Al Max.Ferra. a perché quelli degli anni precedenti avevano fatto bene..
ROOSTERS99 Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 6 minutes ago, meltemi said: a perché quelli degli anni precedenti avevano fatto bene.. e quindi ?
Ponchiaz Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 Io credo ad ogni modo che oltre ai risultati fallimentari, al fatto di pagare poco e di avere un pubblico di merda, servirebbe a complemento del nostro brand anche una nomea di ammazza carriere e di rovina GM e allenatori. Peró oh, il nuovo sito è una favola.
Roberto Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 21 minuti fa, meltemi dice: ci sarà qualcuno che porta sfiga.. ATTENZIONE ...! Darei la parola a Roo..
Roberto Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 10 minuti fa, Ponchiaz dice: Io credo ad ogni modo che oltre ai risultati fallimentari, al fatto di pagare poco e di avere un pubblico di merda, servirebbe a complemento del nostro brand anche una nomea di ammazza carriere e di rovina GM e allenatori. Peró oh, il nuovo sito è una favola. Ma anche il GO VARESE..!! dopo ogni sconfitta ci sta alla grande
ROOSTERS99 Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 1 minute ago, Roberto said: ATTENZIONE ...! Darei la parola a Roo.. Più che la parola, qui ci vuole azione !! sgraaaaaattt !!
Roberto Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 Penso sia giunta l ora di andare oltre la classica sgrattata....??
ROOSTERS99 Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 15 minutes ago, Roberto said: Penso sia giunta l ora di andare oltre la classica sgrattata....?? Eeeeeh...
Ponchiaz Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 Qui ci vuole una testa levigatrice innestata su di un Dremmel da 1,500 rpm
ROOSTERS99 Posted December 29, 2016 Posted December 29, 2016 34 minutes ago, Ponchiaz said: Qui ci vuole una testa levigatrice innestata su di un Dremmel da 1,500 rpm
simon89 Posted December 30, 2016 Posted December 30, 2016 Il 27/12/2016 at 23:06, fabioRE dice: e magari Campani (piuttosto, 40gg fa doveva rientrare dopo un mese, che fine ha fatto?) Campani un altro mese... Luca Campani è ancora fermo ai box: «Se tutto va bene rientro tra un mese» «Stare fuori è durissima Voglio tornare e dare una mano» di Alberto Coriele La sua assenza sta pesando negli equilibri della stagione della Openjobmetis Varese ed il suo recupero non sarà nemmeno così immediato. Luca Campani è ai box da oltre un mese, ha giocato l'ultima partita il 16 novembre in Champions League contro il Rosa Radom, poi un lungo periodo di sosta, ancora in corso, per rimettere in sesto il ginocchio che lo tormenta. Le sue condizioni ora sono in miglioramento, anche se le quattro settimane indicate inizialmente per il suo ritorno in campo sono ormai abbondantemente scadute. Innanzitutto, come sta? Sono in miglioramento, purtroppo il problema non è semplice da gestire e non ci sono dei tempi di recupero prestabiliti. In questi giorni dovrò iniziare a corricchiare un po', poi valuteremo. Quando pensa che potremo rivederla in campo? Se va tutto bene, nel giro di tre settimane o al massimo un mesetto potrei tornare. Ripeto, se tutto va bene. Sicuramente sto meglio rispetto ad un mese fa. Nello specifico, qual è il problema che la tiene fermo? In parole semplici, ho il ginocchio infiammato e per questo motivo si gonfia. Non c'è nulla di rotto, ma mi limita in tutto. Prima di fermarmi, facevo fatica a fare qualsiasi cosa in campo, mi sono dovuto fermare perché seriamente non riuscivo più ad andare avanti. In estate mi ero operato per star bene, però il problema attuale non è lo stesso per cui mi sono operato. Prima avevo una lesione al tendine rotuleo, ora è la guaina sinoviale ad essere infiammata, producendo più liquido di quanto dovrebbe. Quanto si soffre a stare fuori, per giunta più del previsto? È durissima anche perché la situazione in cui siamo non è semplice. Ad osservare da fuori che si fa fatica, perché non si riesce a vincere e perché le cose non vanno come vorremmo, perciò si soffre ancora di più. Ma io soffrirei a stare fuori anche in un momento positivo. Mi piacerebbe poter dare una mano alla squadra: non vedo l'ora di rientrare. È importante che lo faccia quando starò bene, perché al contrario potrebbe essere deleterio per me e per la squadra. Come si vive dall'interno, pur non giocando, una situazione così difficile? Al di là delle aspettative, che erano diverse dall'anno scorso, è chiaro che quando va male la si vive male: a nessuno piace perdere. Ogni giorno siamo in palestra per cercare di arrivare al meglio alla partita. Ma quando durante la gara non riesci a fare quello che provi in allenamento, è molto frustrante. Il basket è la nostra vita e, quando le cose non vanno bene in campo, diventa difficile anche fuori. Non è che quando esci dalla palestra tutti i problemi si cancellano: ce li portiamo a casa, ci si pensa costantemente. È una situazione pesante, stiamo provando di tutto e faremo di tutto per uscirne. Bisogna venirne fuori insieme. Cosa pensi del cambio di allenatore? Purtroppo il cambio di allenatore non è mai positivo, significa che hai fallito. Paga l'allenatore ma a sbagliare non è solo lui, bensì tutta la squadra. In campo ci andiamo noi. Io ho voluto ringraziare il coach, e lo faccio anche pubblicamente per tutto ciò che ha fatto per me. È stato importante per me, insieme ci siamo tolti delle soddisfazioni non riuscendo mai a fare però quel passo in più, sia in finale di Coppa che restando fuori di poco dai playoff. Considerando come eravamo partiti, quello scorso è stato un bell'anno. La situazione non è causata da Moretti ma da tutti, ed è un peccato perché tutti ci aspettavamo altre cose. Com'è stato l'impatto con Caja? Sicuramente è stato un impatto forte, senza ombra di dubbio. Non sono mai stato allenato da lui, in pochi giorni non gli si potevano chiedere miracoli. Avrà bisogno di tempo per lavorare.
simon89 Posted December 30, 2016 Posted December 30, 2016 Openjobmetis, sono quattro anni di errori. Dalla fine dell'era Vitucci e della squadra degli "Indimenticabili", la Varese dei canestri sta inanellando una serie di stagioni deludenti. Cambiano allenatori, dirigenti e giocatori in un vorticoso tentativo di trovare il giusto mix, ma il risultato finale da quattro anni è il medesimo: ambizioni (anche minime) riposte nel cassetto già a dicembre e una rincorsa alla salvezza come unico obiettivo rimasto. Un altro anno se ne va... OJM, cambiano i protagonisti ma non i risultati Cambiano i protagonisti, ma non i risultati. Per la quarta stagione consecutiva, Varese è costretta a navigare nella metà bassa della classifica, lontana dalla zona playoff indicata come obiettivo iniziale, pagando gli errori estivi in sede di mercato. Il vorticoso turnover di giocatori, allenatori e dirigenti, che dal 2013 ad oggi si sono succeduti tra campo, panchina e scrivania, non ha mai trovato il giusto mix per riprodurre la magica alchimia degli Indimenticabili di Frank Vitucci. Un'annata figlia di congiunzioni astrali irripetibili, pur senza raccogliere in termini di vittorie quel che - anche alla luce dei titoli revocati alla Mens Sana -avrebbe meritato quella Cimberio? Ingiusto nei confronti degli artefici di quel capolavoro di programmazione, e autoassolutorio nei confronti di chi - pur trattandosi in alcuni casi delle stesse persone - ha commesso errori nelle stagioni successive. I successi del 2012/13 furono figli di un'esemplare linearità nel disegnare le strategie stagionali sin dalla primavera: si scelse una filosofia di gioco champagne e di conseguenza un allenatore adatto a declinarla sul campo come Frank Vitucci. E si costruì una squadra funzionale alle idee del coach, con giocatori scelti dall'area tecnica Vescovi-Giofrè sui dettami indicati dallo stesso allenatore veneziano. Nessun miracolo, ma semplicemente un ingranaggio ben oliato che si è "grippato" da allora con errori diversi nelle modalità e nelle persone coinvolte, ma dalle conseguenze analoghe in termini di risultati sportivi. Eppure nel 2016 sembravano esserci i presupposti giusti per non ripetere gli errori dell'era Vescovi - Giofrè - Frates, Vescovi - Giofrè - Pozzecco e Coppa - Arrigoni - Moretti. C'era un punto fermo come Paolo Moretti a dare garanzie in termini di guida tecnica e dopo un paio di mesi di lavoro a tutto campo i vertici di "Varese nel Cuore" coordinati da Alberto Castelli avevano scelto Claudio Coldebella per un ruolo a tutto campo da direttore generale coinvolgendo nuovamente Toto Bulgheroni, inserito come figura di riferimento in un CdA molto rappresentativo ma non operativo nelle scelte tecniche. Sembrava una filiera perfetta che, alla prova dei fatti, non ha prodotto i risultati auspicati: e se la regia delle scelte di mercato (dalla filosofia dell'usato sicuro al roster lunghissimo fino al 3+4+5, cavalcato per il secondo anno di fila nonostante le volontà iniziali della proprietà di puntare sul 5+5) è stata totalmente figlia delle volontà di Paolo Moretti, è comunque l'intera area tecnica a non aver funzionato nel modo corretto. Se a Claudio Coldebella era stato affidato un mandato a tutto campo da direttore generale, per quale motivo in estate si è limitato ad assecondare le richieste del coach? Le scelte sono state avallate anche dal d.g., che in tal caso sarebbe corresponsabile degli errori di costruzione del roster, oppure il dirigente veneto ha applicato in maniera troppo rigida il mansionario affidatogli dalla dirigenza nel mettere Paolo Moretti al centro del progetto? Chiaro che nessun dirigente professionista contravviene alle richieste di chi lo assume, rischiando di scavalcare chi faceva già parte della struttura; se nella gerarchia del club il d.g. avrebbe dovuto stare al di sopra del coach, all'atto pratico è accaduto quasi il contrario. Con il risultato che chi si è assunto le responsabilità estive ora ha pagato con l'esonero, lasciando il bastone del comando a Coldebella. Di certo i vertici del club nutrono ancora fiducia nel suo fiuto sul mercato, anche alla luce dei risultati interessanti delle scommesse Avramovic e Pelle; ma è chiaro che la campagna acquisti 2017 dovrà dare risposte definitive sul suo vero valore dopo un'estate 2016 nella quale è stato più... segretario del coach che direttore generale. Prima di tutto servirà sbagliare meno nelle scelte estive, considerando che la particolare tipologia di proprietà della Pallacanestro Varese rende complicata qualsiasi correzione in corsa viste le difficoltà nel ricorrere agli extrabudget. Anche per questo si è adottata la cura Caja per la seconda volta nel giro di tre stagioni: un coach "aziendalista" che dovrà raddrizzare con pragmatismo e lavoro in palestra le storture più evidenti di un organico mal assortito in troppi reparti. Pertanto oggi, e fino al 7 maggio, al centro del progetto ci sarà di nuovo l'allenatore. Giuseppe Sciascia
alberto Posted December 30, 2016 Author Posted December 30, 2016 20 minutes ago, simon89 said: un ingranaggio ben oliato che si è "grippato" da allora con errori diversi nelle modalità e nelle persone coinvolte, ma dalle conseguenze analoghe in termini di risultati sportivi. la sensazione che il grippaggio sia avvenuto contestualmente alla brama di usato sicuro é solo mia? per non parlare dell'ostinazione nel fare 12 contratti inutili, visti i risultati, ad ogni estate.
ROOSTERS99 Posted December 30, 2016 Posted December 30, 2016 2 minutes ago, alberto said: la sensazione che il grippaggio sia avvenuto contestualmente alla brama di usato sicuro é solo mia? ..... E se fosse la assenza di coach Vitucci ? .... che devono ancora spiegarci come è che si diede a gambe levate.
homersimpson Posted December 30, 2016 Posted December 30, 2016 Adesso, ROOSTERS99 dice: E se fosse la assenza di coach Vitucci ? .... che devono ancora spiegarci come è che si diede a gambe levate. Ma con il contratto che gli ha offerto Avellino cosa c'è da spiegare?
Roberto Posted December 30, 2016 Posted December 30, 2016 27 minuti fa, simon89 dice: Pertanto oggi, e fino al 7 maggio, al centro del progetto ci sarà di nuovo l'allenatore. Ziofa'.
ROOSTERS99 Posted December 30, 2016 Posted December 30, 2016 1 minute ago, homersimpson said: Ma con il contratto che gli ha offerto Avellino cosa c'è da spiegare? Vitucci decise di andarsene prima di quella offerta....o o ricordo male ?
ROOSTERS99 Posted December 30, 2016 Posted December 30, 2016 Just now, Roberto said: Ziofa'. Della serie, siam già finiti nella cacca mettendo tutto nelle mani di un coach, e ora si ricomincia .... Bah !!!
homersimpson Posted December 30, 2016 Posted December 30, 2016 2 minuti fa, ROOSTERS99 dice: Vitucci decise di andarsene prima di quella offerta....o o ricordo male ? Che io sappia avellino era in trattativa con vitucci sul finire dei play off.... però se sbaglierò mi corrigerete.
ROOSTERS99 Posted December 30, 2016 Posted December 30, 2016 1 minute ago, homersimpson said: Che io sappia avellino era in trattativa con vitucci sul finire dei play off.... però se sbaglierò mi corrigerete. Ecco ...durante i PO quello aveva già deciso che se ne sarebbe andato...
corny Posted December 30, 2016 Posted December 30, 2016 Ma perchè si continua a schifare i giocatori dell'est europeo? Dopo aver visto squadre come il Neptunas o il Ventspils non lo capisco
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