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2 ore fa, ignis varese dice:

ogni volta che si parla di analytics e di questa evoluzione della palla al cesto, mi chiedo sempre quale sarebbe stato 

il commmento di Aldo Giordani

 

 

Concordo. Chissà quale sarebbe stata la sua opinione ? 

Sai che ogni tanto mi capita di pensare ancora a lui ? Lo rivedo nelle immagini (TV non a colori ma in bianco e nero anni 70/80) di partite da lui commentate e ricordo la sua voce...... 

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Aldo Giordani odiava il tiro da tre (Kukkozia, Sparakkazia), non serve un genio per capire cosa avrebbe detto.

  • haha 1
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a parte il fatto che a qualcuno il concetto di figura retorica è sconosciuto, in quel caso darei ragione a Giordani:

a me il run and gun di Varese ( e mi ritengo un tifoso DOCG) non piace.. (mi inorridiva anche la mezza ruota di caja a dire il vero)

Varese è la dimostrazione che gli attacchi  fanno vendere i biglietti, ma le difese ti fanno  vincere le partite (almeno quelle serie)

 

  • Mah! 1
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1 ora fa, Ponchiaz dice:

Isteria collettiva su Instagram per il pezzo di Giesse di oggi.

Collettiva: @banksanity6 e Pallacanestro Varese Meme

dove dove dove? che ho tanto da lavorare oggi

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43 minuti fa, ignis varese dice:

a parte il fatto che a qualcuno il concetto di figura retorica è sconosciuto, in quel caso darei ragione a Giordani:

a me il run and gun di Varese ( e mi ritengo un tifoso DOCG) non piace.. (mi inorridiva anche la mezza ruota di caja a dire il vero)

Varese è la dimostrazione che gli attacchi  fanno vendere i biglietti, ma le difese ti fanno  vincere le partite (almeno quelle serie)

 

Come dimostrano gli scudetti dell’era Caja fra l’altro 

  • haha 2
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41 minuti fa, ignis varese dice:

a parte il fatto che a qualcuno il concetto di figura retorica è sconosciuto, in quel caso darei ragione a Giordani:

a me il run and gun di Varese ( e mi ritengo un tifoso DOCG) non piace.. (mi inorridiva anche la mezza ruota di caja a dire il vero)

Varese è la dimostrazione che gli attacchi  fanno vendere i biglietti, ma le difese ti fanno  vincere le partite (almeno quelle serie)

 

Se hai buoni/ottimi difensori che se anche buoni buoni in attacco ti fanno vincere spesso. Ma se i se devono diventare realtà ci vogliono tanti soldini per divertirsi cioè vincere. 

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41 minuti fa, ignis varese dice:

a parte il fatto che a qualcuno il concetto di figura retorica è sconosciuto, in quel caso darei ragione a Giordani:

a me il run and gun di Varese ( e mi ritengo un tifoso DOCG) non piace.. (mi inorridiva anche la mezza ruota di caja a dire il vero)

Varese è la dimostrazione che gli attacchi  fanno vendere i biglietti, ma le difese ti fanno  vincere le partite (almeno quelle serie)

 

Infatti Messina con Milano fa al contrario, per vincere. Però per vincere aiuta avere anche 33 e rotti milioni (del 2021, ora son di più).

Se io faccio una squadra da 33, è assai probabile che batto una squadra da 4,2 che fa la squadra con i miei stessi criteri per giocare.

Con il metodo Scola, o il metodo Caja, provo a ottimizzare le mie risorse, facendo meglio rispetto a quel che spendo, in base ad un'identità.

Legittimo che non piaccia, ma se certe strategie sono portate avanti con coerenza, possono dare risultati superiori agli investimenti.

E questo, per chi mette la benzina nel serbatoio, è la cosa più importante: se tu parti col monte stipendi numero 14, che a fronte delle correzioni altrui diventa il 16, e sei quinto, hai indubbiamente fatto meglio rispetto a quello che hai speso.

Anche se dovessi finire nono, peraltro...

  • ok 2
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1 minuto fa, Giesse2 dice:

Infatti Messina con Milano fa al contrario, per vincere. Però per vincere aiuta avere anche 33 e rotti milioni (del 2021, ora son di più).

Se io faccio una squadra da 33, è assai probabile che batto una squadra da 4,2 che fa la squadra con i miei stessi criteri per giocare.

Con il metodo Scola, o il metodo Caja, provo a ottimizzare le mie risorse, facendo meglio rispetto a quel che spendo, in base ad un'identità.

Legittimo che non piaccia, ma se certe strategie sono portate avanti con coerenza, possono dare risultati superiori agli investimenti.

E questo, per chi mette la benzina nel serbatoio, è la cosa più importante: se tu parti col monte stipendi numero 14, che a fronte delle correzioni altrui diventa il 16, e sei quinto, hai indubbiamente fatto meglio rispetto a quello che hai speso.

Anche se dovessi finire nono, peraltro...

“Resistere è inutile “

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Adesso, Ponchiaz dice:

“Resistere è inutile “

Ma no, dai.

"A me non piace" è da rispettare, sempre e comunque.

Io personalmente avevo dubbi sull'applicabilità europea del sistema. Ora sul tema specifico ne ho meno, magari ho dubbi diversi su altri aspetti, ma va riconosciuto che c'è una logica in tutto quello che è stato fatto e si farà.

Resta però il concetto di fondo: il sistema, le strategie e le scelte non sono modificabili in alcun modo, almeno fino a quando sarà in carica l'attuala management, perchè chi decide è fermamente convinto della bontà delle teorie alla base di suddette scelte.

Per questo è giustissimo analizzarle, cercando di capire il più possibile come funzionano i meccanismi. Ed è anche giustissimo confutarle, se si pensa che vi siano delle criticità (e per me ve ne sono alcune). Ma nel bene e nel male, siamo e saremo questi.

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19 minuti fa, Giesse2 dice:

Infatti Messina con Milano fa al contrario, per vincere. Però per vincere aiuta avere anche 33 e rotti milioni (del 2021, ora son di più).

Se io faccio una squadra da 33, è assai probabile che batto una squadra da 4,2 che fa la squadra con i miei stessi criteri per giocare.

Con il metodo Scola, o il metodo Caja, provo a ottimizzare le mie risorse, facendo meglio rispetto a quel che spendo, in base ad un'identità.

Legittimo che non piaccia, ma se certe strategie sono portate avanti con coerenza, possono dare risultati superiori agli investimenti.

E questo, per chi mette la benzina nel serbatoio, è la cosa più importante: se tu parti col monte stipendi numero 14, che a fronte delle correzioni altrui diventa il 16, e sei quinto, hai indubbiamente fatto meglio rispetto a quello che hai speso.

Anche se dovessi finire nono, peraltro...

E se non ci si diverte così ( pochi soldi e in proporzione molte vittorie) ditemi voi cosa fa divertire nel nostro campionato

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"Varese è la dimostrazione che gli attacchi  fanno vendere i biglietti, ma le difese ti fanno  vincere le partite (almeno quelle serie)"

Questa però...

Posted

Grazie Giesse per questa tua risposta improntata alla educazione.

Mi viene solo un dubbio: va bene essere coerenti con la propria logica da parte del management, ma quale è l'obiettivo di questa logica?   ossia mi sfugge dell'era Scola/Arcieri/Brase, quale sia il loro ritorno/tornaconto di piu' lungo periodo , considerando che

1) difficilmente questa società potrà vincere qualsivoglia competizione (per limiti di bacino economico e di disponibilità economica dei proprietari) ( eventuale obbiettivo immateriale)

2) difficilmente questa società potrà essere venduta/monetizzata (eventuale obbiettivo materiale).

Siamo una colossale operazione di marketing (come i Maneskin)?

 

 

 

 

  • Mah! 1
Posted (edited)
7 minuti fa, Ponchiaz dice:

"Varese è la dimostrazione che gli attacchi  fanno vendere i biglietti, ma le difese ti fanno  vincere le partite (almeno quelle serie)"

Questa però...

E' più complicato di così (cit.), ma è innegabile che il principio sia vero.

Però gli algoritmi, oltre a far vendere i biglietti, ti tengono stabilmente lontano dalla zona retrocessione, ossia la posizione nella classifica dei budget.

L'anno prossimo, nel quale auspicabilmente si risalirà la classifica dei budget come spiegato ieri, si vedrà se Algoritmo con più budget potrà vincere anche le partite serie. In materia mi tengo le mie riserve, ma lascio il verdetto al Dottor Campo, che per ora dà ragione ad Algoritmo.

 

Edited by Giesse2
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Per dire: a me come gioca Milano proprio non piace, nonostante 3 decine di milioni investiti. Poi se qualcuno propone un altro basket fayto di gente che sputa sangue in difesa, ci mette i soldi e ottieni risultayi mivliori..chapeau. ma non mi sovvengono spunti varesini e nemmeno italici negli ultimi decenni

Posted (edited)
15 minuti fa, ignis varese dice:

Grazie Giesse per questa tua risposta improntata alla educazione.

Mi viene solo un dubbio: va bene essere coerenti con la propria logica da parte del management, ma quale è l'obiettivo di questa logica?   ossia mi sfugge dell'era Scola/Arcieri/Brase, quale sia il loro ritorno/tornaconto di piu' lungo periodo , considerando che

1) difficilmente questa società potrà vincere qualsivoglia competizione (per limiti di bacino economico e di disponibilità economica dei proprietari) ( eventuale obbiettivo immateriale)

2) difficilmente questa società potrà essere venduta/monetizzata (eventuale obbiettivo materiale).

Siamo una colossale operazione di marketing (come i Maneskin)?

 

 

 

 

Questo può saperlo solo Luis. Di sicuro però è ben chiara una differenza sostanziale, rispetto al basket NBA, che è prima business, poi entertainment, infine sport, e chi è bravo guadagna: lo sport europeo è in perdita a tutti i livelli, e vive di passione e mecenatismo. La sostenibilità predicata più volte dal General è solo in parte generata dalla biglietteria: è legata a filo doppio a nuovi investitori (eventualmente attratti da una serie di fattori, non ultimo lo stile di gioco). Ma che qui il giochino dipenda dal mecenatismo di chi ci mette del proprio mi pare palese, di sicuro lo è per chi è stato per oltre 20 anni dall'altra parte della barricata ed è stato (lautamente) locupletato per le sue prestazioni sportive sul campo.

Dunque, tornando alle domande: di sicuro non è una operazione che ha fini commercial-aziendali. Provando a calarmi nella sfera personale di Scola, rispondo così: è la Second Life di un supercampione che a 41 anni ha terminato la carriera, e ha provato a reinventarsi un lavoro nel mondo che conosce alla perfezione, mettendo in pratica le idee di gestione che ha fatto proprie durante il suo percorso NBA in un posto nel quale può sperimentare le sue teorie, vivendo nello stesso tempo sereno con la famiglia dopo anni da giramondo per svariati continenti.

Dove lo porterà questo percorso? E chi lo sa. Finchè qui sta bene e si diverte nel mettere in pratica le sue idee...Poi è una operazione di marketing per fare vedere ai praticanti della religione del "Moreyball" nella NBA le sue capacità di metterlo in pratica, attendendosi un domani (domani fra qualche anno, per dire) una chiamata in un ruolo apicale? E chi lo sa.

 

 

Edited by Giesse2
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4 minuti fa, ignis varese dice:

Grazie Giesse per questa tua risposta improntata alla educazione.

Mi viene solo un dubbio: va bene essere coerenti con la propria logica da parte del management, ma quale è l'obiettivo di questa logica?   ossia mi sfugge dell'era Scola/Arcieri/Brase, quale sia il loro ritorno/tornaconto di piu' lungo periodo , considerando che

1) difficilmente questa società potrà vincere qualsivoglia competizione (per limiti di bacino economico e di disponibilità economica dei proprietari) ( eventuale obbiettivo immateriale)

2) difficilmente questa società potrà essere venduta/monetizzata (eventuale obbiettivo materiale).

Siamo una colossale operazione di marketing (come i Maneskin)?

 

 

 

 

Obiettivo di Scola già scritto da tanti media e quasi ogni sryyimana da giesse: riporyare Varese più in alto e in Europa ( mai detto vincere scudetto o coppe), con quale ritorno? 1 dipende cosa s'intende per ritorno; 2 che ne sappiamo noi? 3 ipotesi mia ( vale0): Luis sta bene qui, i figli vanno a scuola qui e stabilizzarli in questi anni non gli é sembrata cattiva idea; inoltre smesso il basket giocato buttarsi in un'attività in cui può essere protagonista nel mondo del basket forse lo ha stimolato. 4 Arcieri è semplicemente pagato per aiutare a realizzare il progetto, non ha bisogno di un ritorno

Posted
Adesso, venti dice:

Obiettivo di Scola già scritto da tanti media e quasi ogni sryyimana da giesse: riporyare Varese più in alto e in Europa ( mai detto vincere scudetto o coppe), con quale ritorno? 1 dipende cosa s'intende per ritorno; 2 che ne sappiamo noi? 3 ipotesi mia ( vale0): Luis sta bene qui, i figli vanno a scuola qui e stabilizzarli in questi anni non gli é sembrata cattiva idea; inoltre smesso il basket giocato buttarsi in un'attività in cui può essere protagonista nel mondo del basket forse lo ha stimolato. 4 Arcieri è semplicemente pagato per aiutare a realizzare il progetto, non ha bisogno di un ritorno

Ops giesse ha appena spiegato meglio di me il tutto.  Pardon

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4 minuti fa, ignis varese dice:

Grazie Giesse per questa tua risposta improntata alla educazione.

Mi viene solo un dubbio: va bene essere coerenti con la propria logica da parte del management, ma quale è l'obiettivo di questa logica?   ossia mi sfugge dell'era Scola/Arcieri/Brase, quale sia il loro ritorno/tornaconto di piu' lungo periodo , considerando che

1) difficilmente questa società potrà vincere qualsivoglia competizione (per limiti di bacino economico e di disponibilità economica dei proprietari) ( eventuale obbiettivo immateriale)

2) difficilmente questa società potrà essere venduta/monetizzata (eventuale obbiettivo materiale).

Siamo una colossale operazione di marketing (come i Maneskin)?

 

Mi impronto all'educazione e direi che

1) Per esempio andare ai playoff con un budget basso, non mi sembra poco.

Aggiungo che essere "Una colossale operazione di marketing" direi "MAGARA", rischieremmo di portare in cassa dei soldi con i quali portare giocatori più forti ed eventualmente nuovi investitori, che potrebbero preferire una squadra che finisce sul Corriere ogni mese anche se non pratica un gioco maschio

  • haha 1
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prima di tutto grazie anche a Ponchiaz per l'educazione  !! è sempre un piacere leggerlo quando si comporta bene... ?

ritornando a Varese. se il giochino funziona, lo copieranno tutti e siamo da capo in principio   ... se non funziona , scola ci saluta..

ed è questo il rischio di una società a sua immagine e somiglianza 

Posted
Adesso, ignis varese dice:

prima di tutto grazie anche a Ponchiaz per l'educazione  !! è sempre un piacere leggerlo quando si comporta bene... ?

ritornando a Varese. se il giochino funziona, lo copieranno tutti e siamo da capo in principio   ... se non funziona , scola ci saluta..

ed è questo il rischio di una società a sua immagine e somiglianza 

Però dai, io mi alzo spesso pensando "Ma quale grandissima botta di culo è stata avere Scola come giocatore prima e come presidente adesso". Quanto sono cambiate le nostre prospettive in un anno e mezzo della sua gestione.

Se ci pensi bene è oggettivamente incredibile

  • Like 4
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2 minuti fa, ignis varese dice:

prima di tutto grazie anche a Ponchiaz per l'educazione  !! è sempre un piacere leggerlo quando si comporta bene... ?

ritornando a Varese. se il giochino funziona, lo copieranno tutti e siamo da capo in principio   ... se non funziona , scola ci saluta..

ed è questo il rischio di una società a sua immagine e somiglianza 

Non credo che il giochino sia applicabile altrove senza una filiera USA come quella di Varese (a partire da Scola owner).

Dopodichè il rischio c'è, ma anche alla luce della tabella dei budget e delle perdite costanti, non si vedono grandi alternative...

  • Like 1

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