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Grande citazione Bro (anche se era il 1997), vero verissimo e vergognoso. Quel Capitano fece esclusivamente il suo dovere e non era solo in quanto in zona operazioni c'era anche la Fregata Zeffiro. Invece di essere premiato per il servizio reso conobbe il carcere.

Comunque alla lunga e per una volta per fortuna l'insabbiamento ha fatto il suo dovere: tutti assolti, sia il Capitano ma anche i due Ammiragli incriminati da subito come maggiori responsabili.

PS Il pianto di Berlusconi in televisione fu poco meno che raccapricciante. Cambia semplicemente il "valore" delle lacrime in quanto nel '94 era Primo Ministro e nel '97 no quindi maggiormente involgiato (eufemismo) a farsi vedere affranto.

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sicuro che fosse il 97? ero proprio convinto che fosse il 94... sicuramente hai ragione tu.

riguardo agli ufficiali di marina, non lo so per certo, ma se ho capito un minimo come vanno le cose in italia, forse non hanno avuto conseguenze giudiziarie, ma la carriera se la sono giocata, ci metto la mano sul fuoco.

Edited by davide
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avrei voluto e forse dovuto seguire la via tracciata da Massud, ma proprio non ce la faccio a tacere.

Credo che vi sia un equivoco di fondo che dovrebbe essere chiarito; da più parti si è voluto evidenziare una sorta di inevitabile parallelismo tra l'assassinio di Besano e la mancata applicazione delle legge Bossi Fini.

Nulla, secondo me, di più sbagliato.

Le due cose non centrano nulla e non sono tra loro connesse.

L'albanese omicida è, molto semplicemente, un efferato criminale che come tale merita -se come mi sembre peraltro evidente emergeranno elementi di colpevolezza - di essere giudicato severamente, ma con equità, sulla scorta delle norme dettate dal nostro codice penale.

La causa del crimine compiuto non mi pare proprio possa essere fatta ragionevolmente derivare dalla circostanza che, incidentalmente, il criminale -  e sottolineo criminale - albanese - e non sottolineo invece albanese - avesse violato le disposizioni di carattere amministrativo sulle modalità di ingresso sul territorio nazionale.

Non è questa la sede per parlarne, me ne rendo conto, ma vi assicuro che la Bossi Fini, peraltro applicata (ve lo garantisco!), è una delle più grosse aberrazioni mai prodotte dal nostro legislatore in quanto contiene norme talmente severe e anacronistiche che, di fatto, rendono impossibile o quasi fil  regolare ingresso sul territorio nazionale del cittadino extracomunitario (avete mai sentito parlare di flussi di ingresso?...il meccanismo è molto semplice: annualmente viene fissato il numero degli stranieri residenti all'estero che possono fare ingresso sul territorio nazionale per espèletare regolare attività lavorativa; sistematicamente le quote assegnate col decreto flussi sono pari circa a un decimo delle risorse straniere di cui le aziende italiane necessitano...cosa credete che i restanti 9 su 10 che hanno offerte concrete di lavoro se ne stiano a casa o che i loro datori di lavoro rinuncino a farli lavorare?).

Così stanto le cose, come è possibile condividere l'equazione clandestino = criminale?

Ciò detto, lo ribadisco, che venga severamente punito l'omicida, che io di certo non difendo.

Quanto a Claudio mi auguro che la terra gli sia lieve e che i suoi cari possano superare il dolore della sua perdita.

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credo che questo tuo post si riferisca a me, che ho citato per primo la bossi-fini.

volevo solo mettere in evidenza che è ridicolo che esponenti di un governo lamentino i danni dell'immigrazione clandestina, visto che dovrebbero essere proprio loro a porvi rimedio.

sono d'accordissimo su tutto quanto hai scritto.

Posted (edited)
perchè gli albanesi non tentano di entrare in grecia? perchè la grecia non è ricca come l'italia? mah, non credo sia questo il motivo. fondamentalmente perchè sul confine greco-albanese ci sono soldati ellenici armati ogni 100 metri o giù di lì. con l'ordine di usare l'arma se necessario.

in italia ti immagini una situazione del genere? ti ricordo che all'interno della capitale risiede uno dei maggiori problemi della vita sociale e politica di questo paese.

e non mi riferisco ai palazzi governativi.

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Ah bhe... sfondi porte aperte. Lancio io il coro "tutti ad Avignone" o fai te?

In questa chiave di lettura purtroppo vanno anche ricercati i motivi che, finchè persisterà l'attuale status quo, rendono impossibile al Governo il muoversi liberamente su temi scottanti come la guerra o quello che si sta qui affrontando.

Per continuare vorrei ricordare rapidissimamente cosa è successo in Italia dopo le "battaglia dei 3 ponti" (Nassiriya, aprile 2004) dove, giustamente, i nostri ragazzi per far rispettare un preciso mandato internazionale uccisero in battaglia, preciso in battalgia, più di 200 guerriglieri/terroristi/chissà cos'altro. Apriti cielo!

Il risultato è stato un giro di vite alle regole d'ingaggio che ha portato in dote alcune perdite stupide ed evitabilissime di nostri soldati. Si pensi che hanno dovuto mandare giù gli indispensabili elicotteri d'attacco Mangusta "sotto silenzio" dopo un anno di tira e molla per non dare troppo nell'occhio di qualche porporato o italico dissidente di sinistra dalla pancia molto piena però.

Edited by sam
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Ah bhe... sfondi porte aperte. Lancio io il coro "tutti ad Avignone" o fai te?

In questa chiave di lettura purtroppo vanno anche ricercati i motivi che, finchè persisterà l'attuale status quo, rendono impossibile al Governo il muoversi liberamente su temi scottanti come la guerra o quello che si sta qui affrontando.

Per continuare vorrei ricordare rapidissimamente cosa è successo in Italia dopo le "battaglia dei 3 ponti" (Nassiriya, aprile 2004) dove, giustamente, i nostri ragazzi per far rispettare un preciso mandato internazionale uccisero in battaglia, preciso in battalgia, più di 200 guerriglieri/terroristi/chissà cos'altro. Apriti cielo!

Il risultato è stato un giro di vite alle regole d'ingaggio che ha portato in dote alcune perdite stupide ed evitabilissime di nostri soldati. Si pensi che hanno dovuto mandare giù gli indispensabili elicotteri d'attacco Mangusta "sotto silenzio" dopo un anno di tira e molla per non dare troppo nell'occhio di qualche porporato o italico dissidente di sinistra dalla pancia molto piena però.

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amen fratello.

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vi riporto alcune frasi da un editoriale di VareseNews (http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=24118)

"Un giovane albanese, in circostanze su cui si sta ancora indagando ha ucciso un giovane italiano. ... L'altro giorno uno sparuto gruppo di skin ha tenuto in scacco la città per ore e solo un miracolo non ci ha fatto scappare un altro morto. C'è troppo lassismo nei confronti dei gruppi violenti dello stadio prima, del palazzetto poi e ora contro gli immigrati."

cosa vuol dire "circostanze su cui si sta ancora indagando " ??? spero che si parli di dettagli del tipo di chi era il coltello ... altrimenti se si allude ad altro : GIOVANNELLI VERGOGNATI !!

" ... Basta con la propaganda politica su temi delicati. Non serve a nessuno"

eh gia' perche' gli articoli di VareseNews non fanno propaganda politica ? e allora caro Giovannelli inizia a tacere

Posted (edited)

Quello che trovo più odioso e che mi urta di più in tante parole che ho letto (qui e non solo!) è l'ipocrisia e la supponenza che si usa per criticare chi chiede semplicemente il rispetto delle regole del vivere civile e l'osservanza alle Leggi che sono alla base della nostra Società.

Ogni Comunità, locale o nazionale che sia, si regge su equilibri che è bene non modificare se non secondo le naturali dinamiche sociali. Invece per qualcuno dovremmo accogliere tutto il terzo mondo in Italia perchè noi siamo fortunati e ricchi. E magari sentirci un po' in colpa perchè stiamo bene. E se la pensiamo in altro modo è perchè abbiamo paura del diverso e siamo indifferenti alle sofferenze dei poveri. Non perchè forse si chiede il rispetto delle NOSTRE regole e magari si vede oltre i pregiudizi di parte.

Se si provasse a spingere il pensiero oltre le proprie barriere ideologiche, si scoprirebbe che l'immigrazione senza regole e dai diritti di cittadinanza facili come vorrebbe qualcuno, oltre a creare delinquenza e lavoro nero, è un'opportunità anche per chi ha interesse a distruggere il lavoro regolare a proprio personale vantaggio economico attraverso lo sfruttamento di lavoratori di poche pretese.

Uno spunto di riflessione: i lavori che gli italiani oggi snobberebbero (perchè in 15 anni siamo diventati tutti laureati, nobili e schifiltosi) e che i migranti fanno, sono anche quelli in cui negli ultimi 5/10 anni gli stipendi si sono abbassati di più e la flessibilità è diventata maggiore e i diritti basilari sempre meno. L'eccesso di manodopera di basse pretese porta solo a un regresso ottocentesco nel mondo del lavoro e alla distruzione delle conquiste economiche, sociali e giuridiche che in 150 anni i lavoratori hanno ottenuto. Un africano in fonderia non si sogna nemmeno di reclamare per quei diritti che noi italiani consideriamo inviolabili, perchè quel lavoro, temporaneo e sottopagato, è più del nulla che aveva prima nella sua patria. Altro che risorsa preziosa. Solo strumento di sfruttamento per i soliti pochi noti uomini di merda!

La regolamentazione dei flussi, che si può criticare perchè troppa o troppo poca, è fondamentale per evitare che si alterino equilibri sociali fondamentali a vantaggio di pochi. Non serve a fermare l'immigrazione clandestina, i nostri confini non lo permettono se non con i cannoni, ma provare a regolamentarla sì.

Per il bene di tutti.

Ps1: A chi vuole strumentalizzare un assassinio per condannare una città, una provincia perchè a qualcuno son girati i coglioni, tutto il mio disprezzo.

Ps2: se Digos e Polizia dimostrassero la stessa efficienza dimostrata oggi al Tribunale nel sequestrare un cartello che invocava la Pena di Morte o nel girare i filmini ricordo con le facce degli ultras, per scoprire i clandestini a rischio delinquenza, forse certi episodi non accadrebbero del tutto.

Edited by Ale Div.
Posted

Uno spunto di riflessione: i lavori che gli italiani oggi snobberebbero (perchè in 15 anni siamo diventati tutti laureati, nobili e schifiltosi) e che i migranti fanno, sono anche quelli in cui negli ultimi 5/10 anni gli stipendi si sono abbassati di più e la flessibilità è diventata maggiore e i diritti basilari sempre meno. L'eccesso di manodopera di basse pretese porta solo a un regresso ottocentesco nel mondo del lavoro e alla distruzione delle conquiste economiche, sociali e giuridiche che in 150 anni i lavoratori hanno ottenuto. Un africano in fonderia non si sogna nemmeno di reclamare per quei diritti che noi italiani consideriamo inviolabili, perchè quel lavoro, temporaneo e sottopagato, è più del nulla che aveva prima nella sua patria. Altro che risorsa preziosa. Solo strumento di sfruttamento per i soliti pochi noti uomini di merda!

Ps1: A chi vuole strumentalizzare un assassinio per condannare una città, una provincia perchè a qualcuno son girati i coglioni,  tutto il mio disprezzo.

Ps2: se Digos e Polizia dimostrassero la stessa efficienza dimostrata oggi al Tribunale nel sequestrare un cartello che invocava la Pena di Morte o nel girare i filmini ricordo con le facce degli ultras, per scoprire i clandestini a rischio delinquenza, forse certi episodi non accadrebbero del tutto.

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quoto in toto

Certe cose fanno comodo a chi ci vuole fare soldi, vedi anche gli affitti esorbitanti perche' agli extracom sta bene anche vivere in 5 o 6 in un appartamento ...

Tutti queste cose vanno ad influire negativamente sui comuni mortali e positivamente su quei pochi che pero' "contano" grazie alle amicizie con chi sta nei posti giusti ... e' ovvio che poi se noi ci lamentiamo la stampa e i media ci danno contro, in italia c'e' la liberta' di stampa ma non la stampa libera.

ma la gente avra' sempre gli occhi per guardarsi attorno, non ci potranno negare i nostri pensieri ...

cio' che e' avvenuto e' un fatto gravissimo e il fatto che la stampa, politici etc stiano cercando di dimenticare il fatto per dedicarsi alla reazione e' ancora piu' grave .

Posted
amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori

Matteo 5,43-48

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Finalmente...... una voce nutrita di sentimento che sale dal cuore!

Luna Argentata ^_^

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Quello che trovo più odioso e che mi urta di più in tante parole che ho letto (qui e non solo!) è l'ipocrisia e la supponenza che si usa per criticare chi chiede semplicemente il rispetto delle regole del vivere civile e l'osservanza alle Leggi che sono alla base della nostra Società.

Ogni Comunità, locale o nazionale che sia, si regge su equilibri che è bene non modificare se non secondo le naturali dinamiche sociali. Invece per qualcuno dovremmo accogliere tutto il terzo mondo in Italia perchè noi siamo fortunati e ricchi. E magari sentirci un po' in colpa perchè stiamo bene. E se la pensiamo in altro modo è perchè abbiamo paura del diverso e siamo indifferenti alle sofferenze dei poveri. Non perchè forse si chiede il rispetto delle NOSTRE regole e magari si vede oltre i pregiudizi di parte.

Se si provasse a spingere il pensiero oltre le proprie barriere ideologiche, si scoprirebbe che l'immigrazione senza regole e dai diritti di cittadinanza facili come vorrebbe qualcuno, oltre a creare delinquenza e lavoro nero, è un'opportunità anche per chi ha interesse a distruggere il lavoro regolare a proprio personale vantaggio economico attraverso lo sfruttamento di lavoratori di poche pretese.

Uno spunto di riflessione: i lavori che gli italiani oggi snobberebbero (perchè in 15 anni siamo diventati tutti laureati, nobili e schifiltosi) e che i migranti fanno, sono anche quelli in cui negli ultimi 5/10 anni gli stipendi si sono abbassati di più e la flessibilità è diventata maggiore e i diritti basilari sempre meno. L'eccesso di manodopera di basse pretese porta solo a un regresso ottocentesco nel mondo del lavoro e alla distruzione delle conquiste economiche, sociali e giuridiche che in 150 anni i lavoratori hanno ottenuto. Un africano in fonderia non si sogna nemmeno di reclamare per quei diritti che noi italiani consideriamo inviolabili, perchè quel lavoro, temporaneo e sottopagato, è più del nulla che aveva prima nella sua patria. Altro che risorsa preziosa. Solo strumento di sfruttamento per i soliti pochi noti uomini di merda!

La regolamentazione dei flussi, che si può criticare perchè troppa o troppo poca, è fondamentale per evitare che si alterino equilibri sociali fondamentali a vantaggio di pochi. Non serve a fermare l'immigrazione clandestina, i nostri confini non lo permettono se non con i cannoni, ma provare a regolamentarla sì.

Per il bene di tutti.

Ps1: A chi vuole strumentalizzare un assassinio per condannare una città, una provincia perchè a qualcuno son girati i coglioni,  tutto il mio disprezzo.

Ps2: se Digos e Polizia dimostrassero la stessa efficienza dimostrata oggi al Tribunale nel sequestrare un cartello che invocava la Pena di Morte o nel girare i filmini ricordo con le facce degli ultras, per scoprire i clandestini a rischio delinquenza, forse certi episodi non accadrebbero del tutto.

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La penso esattamente come te .

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Un africano in fonderia non si sogna nemmeno di reclamare per quei diritti che noi italiani consideriamo inviolabili, perchè quel lavoro, temporaneo e sottopagato, è più del nulla che aveva prima nella sua patria.

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su questo punto nn sono d'accordo. Ho lavorato per un anno in un'agenzia di lavoro temporaneo, e ho mandato a lavorare proprio in fonderia (gomma/plastica, un inferno dantesco) decine di extracomunitari. Mandato a lavorare....diciamo che hhe ci ho provato....perchè dopo 4 ore scappavano letteralmente....cmq sia, non è vero che i lavoratori temporanei sono sottopagati: hanno, x legge, gli stessi diritti e doveri dei dipendenti diretti delle aziende e quindi parità di trattamento retributivo.

Il problema, con queste persone, è di mandarle a lavorare! Non hanno davvero la mentalità x lavorare 40 ore la settimana, non lo dico x razzismo, ma xchè l'ho constatato con i miei occhi! Non ce la fanno proprio!

e, a proposito di albanesi, sapete quanti curriculum avevo in banca dati di queste persone? UNO. Uno???? In tutta Varese e dintorni Un solo albanese in un anno è venuto a fare un colloquio di lavoro! E gli altri come se lo trovano? Risposta: in nero. oppure, vanno a rubare. Oppure, chi lo sa....andiamo a chiederglielo davanti alla stazione di Varese mentre son lì a cazzeggiare.....

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Per ogni lavoratore sotto pagato e clandestino, c'é un datore che lo copre e ne ricava profitto.

Per ogni prostituta e relativo racket, ci sono clienti che pagano.

Per ogni appartamento subaffittato in nero a clandestini, c'é un proprietario che ci lucra.

Etc...etc...

Fermiamo l'offerta di clandestini alle frontiere, fermiamo con ogni mezzo anche la domanda.

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vi riporto alcune frasi da un editoriale di VareseNews (http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=24118)

"Un giovane albanese, in circostanze su cui si sta ancora indagando ha ucciso un giovane italiano. ... L'altro giorno uno sparuto gruppo di skin ha tenuto in scacco la città per ore e solo un miracolo non ci ha fatto scappare un altro morto. C'è troppo lassismo nei confronti dei gruppi violenti dello stadio prima, del palazzetto poi e ora contro gli immigrati."

cosa vuol dire "circostanze su cui si sta ancora indagando " ??? spero che si parli di dettagli del tipo di chi era il coltello ... altrimenti se si allude ad altro : GIOVANNELLI VERGOGNATI !!

" ... Basta con la propaganda politica su temi delicati. Non serve a nessuno"

eh gia' perche' gli articoli di VareseNews non fanno propaganda politica ? e allora caro Giovannelli inizia a tacere

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Basta con ste persone di merda però.....

è comodo ...molto comodo poter uare un mezzo d'informazione di massa per poter spalare merda su persone che non si conoscono e addirittura mettere in dubbio la realtà dei fatti.....

se questi sono giornalisti...........

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Per chi crede, per chi va in chiesa, per chi fa la comunione

amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori

Matteo 5,43-48

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Tu ameresti gli assassini di tuo figlio??!! :lol::lol:

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Tu ameresti gli assassini di tuo figlio??!! :lol:  :lol:

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Completo la citazione di matteo:

"..se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste."

Questo non significa che si sia capaci di farlo, ma che la direzione verso cui tendere è questa, almeno per quanto mi riguarda.

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Completo la citazione di matteo:

"..se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste."

Questo non significa che si sia capaci di farlo, ma che la direzione verso cui tendere è questa, almeno per quanto mi riguarda.

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sarà anche la direzione verso cui tendere ma dopo che ti ammazzano qualcuno di caro penso che sia un po' impossibile amare quelli che te l'hanno ucciso

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vero. anche in canada se la passano decisamente male. e pure in inghilterra  :lol:  :lol:

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attenzione a non confondere paese e paese... il canada non credo proprio che sia un ponte di collegamento tra europa e africa/balcani, sono stato parecchi mesi a toronto e ti assicuro che si vive da dio, ma infatti li cè una cultura di fondo che noi non potremo mai avere, li si sono fuse etnie diverse, ma permettimi di dire, più integrabili, come quella francese, inglese, italiana ecc... basta scendere di un pò di km e l'integrazione non cè più: portoricani, messicani, afroamericani non mi sembra convivano idilliacamente con la comunità statunitense...

per tornare ad esempi più vicini: in francia, soprattutto al sud, la comunità magrebina non vive certo in armonia con il resto del paese.

in germania quella turca e slava non mi sembra si sia integrata alla grande..

l'inghilterra è un isola, e non ha il grande problema dell'immigrazione incontrollata che abbiamo qui..

non sono razzista, sfido chiunque a provare il contrario, ma di fronte a una situazione di fatto come questa non resta che constatare che la strada intrapresa negli anni scorsa è stata fallimentare, quindi, a costo di mettere l'esercito a pattugliare le nostre coste, non deve entrare più nessun clandestino!! e sottolineo clandestino..

non m'illudo di cancellare la criminalità eliminando la presenza di clandestini, ma questo è il primo segnale forte che mi darebbe più tranquillità!!

qualcuno di voi passeggia tranquillamente con la ragazza la sera in zona stazione nord, viale milano, liceo artistico (direi centro...)??

dai sveglia, non si vuole essere razzisti, ma constatare un dato di fatto (senza fare per forza i perbenisti benpensanti..)

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Tu ameresti gli assassini di tuo figlio??!! :mellow:  :mellow:

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No. Li vorrei morti.

Ed è proprio questo il punto. Esistono tante giustizie personali, fatte in casa, dettate dalla rabbia e dall'accecamento. Tanto comprensibili quanto pericolose e deleterie per il vivere civile di una comunità. Capaci di innescare una spirale di violenza e odio della quale non si vedrebbe la fine.

Vorrei vedere morti gli assassini di mio figlio, è umano. Quindi non devo essere io a decidere della sorte degli assassini di mio figlio, ma una giustizia super partes. Umana, prima. Credo divina, poi.

Restando alla giustizia degli uomini, da uomo, voglio che chi sbagli paghi. Ma pretendo che a farlo pagare sia la giustizia costituita.

Il far west è lontano. Kabul pure. Ci si riempie la bocca tutti i sani giorni del fatto che siamo una civiltà superiore, ed è proprio da queste cose che dovremmo iniziare a dimostrarlo: le vendette personali, la giustizia fai da te, sono roba da medioevo e da mafiosi.

Quel passo del Vangelo è, a mio avviso, bellissimo e duro. Gesù Cristo non ci ha detto di amare i nostri amici, siamo capaci tutti. Ci ha detto e insegnato ad amare chi ci odia e ci perseguita. Anche i pedofili? Si. Anche gli stupratori? Anche.

E' un messaggio fortissimo, e io per primo mi sento impotente ed incapace.

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No. Li vorrei morti.

Ed è proprio questo il punto. Esistono tante giustizie personali, fatte in casa, dettate dalla rabbia e dall'accecamento. Tanto comprensibili quanto pericolose e deleterie per il vivere civile di una comunità. Capaci di innescare una spirale di violenza e odio della quale non si vedrebbe la fine.

Vorrei vedere morti gli assassini di mio figlio, è umano. Quindi non devo essere io a decidere della sorte degli assassini di mio figlio, ma una giustizia super partes. Umana, prima. Credo divina, poi.

Restando alla giustizia degli uomini, da uomo, voglio che chi sbagli paghi. Ma pretendo che a farlo pagare sia la giustizia costituita.

Il far west è lontano. Kabul pure. Ci si riempie la bocca tutti i sani giorni del fatto che siamo una civiltà superiore, ed è proprio da queste cose che dovremmo iniziare a dimostrarlo: le vendette personali, la giustizia fai da te, sono roba da medioevo e da mafiosi.

Quel passo del Vangelo è, a mio avviso, bellissimo e duro. Gesù Cristo non ci ha detto di amare i nostri amici, siamo capaci tutti. Ci ha detto e insegnato ad amare chi ci odia e ci perseguita. Anche i pedofili? Si. Anche gli stupratori? Anche.

E' un messaggio fortissimo, e io per primo mi sento impotente ed incapace.

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beato chi ci crede... purtroppo si scontra con la dura realtà quotidiana...

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da "L'orda" di Gianantonio Stella, Rizzoli editore:

"Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci linciavano perché rubavamo il lavoro o facevamo i crumiri, ci proibivano di mandare i figli alle scuole dei bianchi in Louisiana, ci consideravano "non visibilmente negri" nelle sentenze in Alabama. Quando gli "albanesi" eravamo noi, truffavamo mezza Europa raccogliendo soldi per riscattare inesistenti ostaggi dei saraceni, vendevamo i nostri bambini agli sfruttatori assassini delle vetrerie francesi e agli orchi girovaghi, gestivamo la tratta delle bianche riempiendo di donne nostre anche dodicenni i bordelli di tutto il mondo. Quando gli "albanesi" eravamo noi, espatriavamo clandestini a centinaia di migliaia oltre le Alpi e gli oceani, seminavamo il terrore anarchico ammazzando capi di stato e poveri passanti, dormivamo a turno in quattro nello stesso fetido letto ed eravamo così sporchi che a Basilea ci era interdetta la sala d'aspetto di terza classe. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci accusavano di essere tutti criminali, ci rinfacciavano di avere esportato la mafia e ci ricordavano che quasi la metà dei detenuti stranieri di New York era italiana. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci pesavano addosso secoli di fame, ignoranza, stereotipi infamanti. Quando gli "albanesi" eravamo noi, era solo ieri"[

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No. Li vorrei morti.

Ed è proprio questo il punto. Esistono tante giustizie personali, fatte in casa, dettate dalla rabbia e dall'accecamento. Tanto comprensibili quanto pericolose e deleterie per il vivere civile di una comunità. Capaci di innescare una spirale di violenza e odio della quale non si vedrebbe la fine.

Vorrei vedere morti gli assassini di mio figlio, è umano. Quindi non devo essere io a decidere della sorte degli assassini di mio figlio, ma una giustizia super partes. Umana, prima. Credo divina, poi.

Restando alla giustizia degli uomini, da uomo, voglio che chi sbagli paghi. Ma pretendo che a farlo pagare sia la giustizia costituita.

Il far west è lontano. Kabul pure. Ci si riempie la bocca tutti i sani giorni del fatto che siamo una civiltà superiore, ed è proprio da queste cose che dovremmo iniziare a dimostrarlo: le vendette personali, la giustizia fai da te, sono roba da medioevo e da mafiosi.

Quel passo del Vangelo è, a mio avviso, bellissimo e duro. Gesù Cristo non ci ha detto di amare i nostri amici, siamo capaci tutti. Ci ha detto e insegnato ad amare chi ci odia e ci perseguita. Anche i pedofili? Si. Anche gli stupratori? Anche.

E' un messaggio fortissimo, e io per primo mi sento impotente ed incapace.

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certo che tutti questi passi dal vangelo si scontrano un po' con le frasi della tua firma ..

e se ci si mettesse a 90 seguendo il tuo invito arrivera' un giorno che le tue "sorgenti di ispirazione" saranno fuorilegge ...

da medioevo qui' c'e' solo il fatto che non esiste una legge, che c'e' gente che fa quello che vuole e che a rimetterci e' sempre la brava gente. Non chiediamo nulla di piu' che poter vivere in una civiltà "superiore" fatta di ideali onesti (lavoro, famiglia, amicizia e tranquillita' ) ma se qualcuno rema contro e preferisce che la gente viva nel medioevo per trarne un vantaggio allora è ovvio che le manifestazioni di rabbia vengano a galla e' solo una diretta conseguenza .

Non basta dire "tutto va bene" per far si che tutto vada bene, viviamo nella realta' e non nel mondo che ci viene impacchettato dai media.

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da "L'orda" di Gianantonio Stella, Rizzoli editore:

"Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci linciavano perché rubavamo il lavoro o facevamo i crumiri, ci proibivano di mandare i figli alle scuole dei bianchi in Louisiana, ci consideravano "non visibilmente negri" nelle sentenze in Alabama. Quando gli "albanesi" eravamo noi, truffavamo mezza Europa raccogliendo soldi per riscattare inesistenti ostaggi dei saraceni, vendevamo i nostri bambini agli sfruttatori assassini delle vetrerie francesi e agli orchi girovaghi, gestivamo la tratta delle bianche riempiendo di donne nostre anche dodicenni i bordelli di tutto il mondo. Quando gli "albanesi" eravamo noi, espatriavamo clandestini a centinaia di migliaia oltre le Alpi e gli oceani, seminavamo il terrore anarchico ammazzando capi di stato e poveri passanti, dormivamo a turno in quattro nello stesso fetido letto ed eravamo così sporchi che a Basilea ci era interdetta la sala d'aspetto di terza classe. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci accusavano di essere tutti criminali, ci rinfacciavano di avere esportato la mafia e ci ricordavano che quasi la metà dei detenuti stranieri di New York era italiana. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci pesavano addosso secoli di fame, ignoranza, stereotipi infamanti. Quando gli "albanesi" eravamo noi, era solo ieri"[

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Minchia, il virus Ebola ci faceva una pippa...

Diciamo che per certi versi gli albanesi sono giá a buon punto della checklist.

Aspettiamo quindi con ansia che, presi come sono, facciano anche tutte le cose positive che il mondo deve al lavoro ed al talento degli italiani e che non vedo menzionate nel trafiletto.

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Minchia, il virus Ebola ci faceva una pippa...

Diciamo che per certi versi gli albanesi sono giá a buon punto della checklist.

Aspettiamo quindi con ansia che, presi come sono,  facciano anche tutte le cose positive che il mondo deve al lavoro ed al talento degli italiani e che non vedo menzionate nel trafiletto.

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.. quando facevamo gli albanesi avevamo già segnato la storia con l'impero romano, con il rinascimento, con il risorgimento, con dante, con leonardo...e meglio fermarsi...

sei forte te troppo riduttivo ora a dipingere gli italiano come mafiosi, ghettizzati.. altri tempi, altri scenari, e comunque quella reputazione l'abbiamo abbondantemente riscattata!

nessuno è contrario agli immigrati (o per lo meno io), voglio regole forti e controlli severi...

.. ma adesso è diventato di moda pensarla diversamente...

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da "L'orda" di Gianantonio Stella, Rizzoli editore:

"Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci linciavano perché rubavamo il lavoro o facevamo i crumiri, ci proibivano di mandare i figli alle scuole dei bianchi in Louisiana, ci consideravano "non visibilmente negri" nelle sentenze in Alabama. Quando gli "albanesi" eravamo noi, truffavamo mezza Europa raccogliendo soldi per riscattare inesistenti ostaggi dei saraceni, vendevamo i nostri bambini agli sfruttatori assassini delle vetrerie francesi e agli orchi girovaghi, gestivamo la tratta delle bianche riempiendo di donne nostre anche dodicenni i bordelli di tutto il mondo. Quando gli "albanesi" eravamo noi, espatriavamo clandestini a centinaia di migliaia oltre le Alpi e gli oceani, seminavamo il terrore anarchico ammazzando capi di stato e poveri passanti, dormivamo a turno in quattro nello stesso fetido letto ed eravamo così sporchi che a Basilea ci era interdetta la sala d'aspetto di terza classe. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci accusavano di essere tutti criminali, ci rinfacciavano di avere esportato la mafia e ci ricordavano che quasi la metà dei detenuti stranieri di New York era italiana. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci pesavano addosso secoli di fame, ignoranza, stereotipi infamanti. Quando gli "albanesi" eravamo noi, era solo ieri"[

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Ti ringrazio per questo contributo, la memoria è sempre importante...

Faccio alcune rapide considerazioni su un pò di cose che sono state scritte.

Ale div. se la prende con certa ipocrisia benpensante, posso capire, ma io non mi sento per niente ipocrita, so benissimo che egoisticamente avrei dei vantaggi anch'io se si facesse in un sol colpo piazza pulita di tutta l'immigrazione presente in Italia, però sono assolutamente convinto (e la storia lo ha anche dimostrato) che non è questo l'atteggiamento giusto e che la solidarietà e l'integrazione come fine ultimo sono invece il modo per risolvere molte delle questioni che ci preoccupano. Le barriere, i muri, le divisioni non hanno mai risolto niente

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Ti ringrazio per questo contributo, la memoria è sempre importante...

Faccio alcune rapide considerazioni su un pò di cose che sono state scritte.

Ale div. se la prende con certa ipocrisia benpensante, posso capire, ma io non mi sento per niente ipocrita, so benissimo che egoisticamente avrei dei vantaggi anch'io se si facesse in un sol colpo piazza pulita di tutta l'immigrazione presente in Italia, però sono assolutamente convinto (e la storia lo ha anche dimostrato) che non è questo l'atteggiamento giusto e che la solidarietà e l'integrazione come fine ultimo sono invece il modo per risolvere molte delle questioni che ci preoccupano. Le barriere, i muri, le divisioni non hanno mai risolto niente

11016[/snapback]

non l'immigrazione, ma gli immigrati clandestini irregolari!

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