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Brutta partita?

Avranno chiesto di togliere lo striscioni ed hanno preferito andarsene.

Mi chiedo anche perche' siano andati fino a Varese.

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Brutta partita?

Avranno chiesto di togliere lo striscioni ed hanno preferito andarsene.

Mi chiedo anche perche' siano andati fino a Varese.

Ma sai quanta gente c'era nei distinti venuta apposta da Genova? Non ha giocato tanto male il Varese, le occasioni le ha avute..un goal annullato che era regolare, un rigore regalato alla Samp..

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Brutta partita?

Avranno chiesto di togliere lo striscioni ed hanno preferito andarsene.

Mi chiedo anche perche' siano andati fino a Varese.

Ma sai quanta gente c'era nei distinti venuta apposta da Genova? Non ha giocato tanto male il Varese, le occasioni le ha avute..un goal annullato che era regolare, un rigore regalato alla Samp..

Sono passato dallo stadio verso le 18.30, ieri sera.

Incredibile il baracchino che vendeva tuto materiale blucerchiato, e molte persone, di chiara fede doriana che vagavano tra stadio e palazzetto. Son rimasto basito; Genova Varese per una amchevole di inizio Agosto ??

Comunque c'era poco traffico e ci siam permessi di urlare ad un drappello di doriani un bel "Forza Grifone !" dal finestrino, dileguandoci poi velocemente !! :spiteful[1]:

Edited by ROOSTERS99
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Brutta partita?

Avranno chiesto di togliere lo striscioni ed hanno preferito andarsene.

Mi chiedo anche perche' siano andati fino a Varese.

Tutti i motivi per cui tu non vai in Liguria per loro sono motivi per andarsene dalla Liguria.

Appena possibile ed alla minima occasione se ne vanno perchè non si sopportano neppure fra loro.

Come è che era, son simpatici come .......

  • 1 month later...
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Intanto mentre si parla di Berlusconi e Mike Bongiorno sono state depositate le motivazioni della sentenza.. Il tutto in tempi da record! Addirittura in anticipo (e non succede quasi mai) sui termini che erano stati fissati in sentenza! Il tutto grazie al giudice estensore Gianni Fruganti che ha lavorato duramente per tutta l’estate nella sua stanza del palazzo di giustizia per inventarsi una favola di ben di 141 pagine..altro che fratelli Grimm..

La favola dunque è che Spaccarotella voleva sparare alle gomme, non ad altezza d’uomo! Non si è dunque rappresentato il rischio di uccidere Gabriele Sandri o uno qualsiasi dei suoi compagni nella Megane della morte di Badia al Pino, ma ha semplicemente esploso un colpo maldestro di cui poteva immaginare gli effetti devastanti ma sicuro di non provocarli.. (Aaaaah! Il rischio di uccidere un qualsiasi occupante di una macchina che viaggiava nelle 4 corsie d'autostrada?). I supertestimoni hanno raccontato il vero. I tre agenti di commercio e la guida turistica giapponese sono credibili quando affermano di aver visto il poliziotto fermo in piedi, con le gambe divaricate e le braccia tese, mentre mirava con la pistola l’altra area di servizio (Dopo che la merda ha raccontato di aver sparato in aria, poi che gli era partito un colpo correndo) TUTTAVIA non è ipotizzabile che Spaccarotella abbia sparato (comportamento già abnorme, si dice, rispetto a un semplice tafferuglio) all’abitacolo. Lui voleva fermare l’auto, dimostrare ai ragazzi che la sua corsa a perdifiato con la pistola in mano non era solo un bluff! Di qui l’ipotesi che abbia mirato alla parte bassa della Megane! Perchè i testimoni non potevano vedere dalla loro posizione l’angolo di tiro..A farla breve, non c’è movente e non c’è neppure dolo..C’è solo colpa cosciente!

SEMPRE PEGGIO..

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Intanto mentre si parla di Berlusconi e Mike Bongiorno sono state depositate le motivazioni della sentenza.. Il tutto in tempi da record! Addirittura in anticipo (e non succede quasi mai) sui termini che erano stati fissati in sentenza! Il tutto grazie al giudice estensore Gianni Fruganti che ha lavorato duramente per tutta l’estate nella sua stanza del palazzo di giustizia per inventarsi una favola di ben di 141 pagine..altro che fratelli Grimm..

La favola dunque è che Spaccarotella voleva sparare alle gomme, non ad altezza d’uomo! Non si è dunque rappresentato il rischio di uccidere Gabriele Sandri o uno qualsiasi dei suoi compagni nella Megane della morte di Badia al Pino, ma ha semplicemente esploso un colpo maldestro di cui poteva immaginare gli effetti devastanti ma sicuro di non provocarli.. (Aaaaah! Il rischio di uccidere un qualsiasi occupante di una macchina che viaggiava nelle 4 corsie d'autostrada?). I supertestimoni hanno raccontato il vero. I tre agenti di commercio e la guida turistica giapponese sono credibili quando affermano di aver visto il poliziotto fermo in piedi, con le gambe divaricate e le braccia tese, mentre mirava con la pistola l’altra area di servizio (Dopo che la merda ha raccontato di aver sparato in aria, poi che gli era partito un colpo correndo) TUTTAVIA non è ipotizzabile che Spaccarotella abbia sparato (comportamento già abnorme, si dice, rispetto a un semplice tafferuglio) all’abitacolo. Lui voleva fermare l’auto, dimostrare ai ragazzi che la sua corsa a perdifiato con la pistola in mano non era solo un bluff! Di qui l’ipotesi che abbia mirato alla parte bassa della Megane! Perchè i testimoni non potevano vedere dalla loro posizione l’angolo di tiro..A farla breve, non c’è movente e non c’è neppure dolo..C’è solo colpa cosciente!

SEMPRE PEGGIO..

A me la ricostruzione pare plausibilissima.

Più che cercare di dimostrare che ha mirato alla testa di Sandri (che probabilmente neanche vedeva) mi preoccupa quale pena possa ricevere uno che compie tutte quelle castronerie in contemporanea, se e come viene allontanato dalla Polizia e come verrà trattata la falsa testimonianza, visto che, se questa è la ricostruzione, ha commesso pure questo reato.

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A me la ricostruzione pare plausibilissima.

Più che cercare di dimostrare che ha mirato alla testa di Sandri (che probabilmente neanche vedeva) mi preoccupa quale pena possa ricevere uno che compie tutte quelle castronerie in contemporanea, se e come viene allontanato dalla Polizia e come verrà trattata la falsa testimonianza, visto che, se questa è la ricostruzione, ha commesso pure questo reato.

La pena è quella della condanna. Ridicola.

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A me la ricostruzione pare plausibilissima.

Colpa cosciente = l'agente ha previsto l'evento senza però averlo voluto

Continuate a ripeterlo come un mantra e immaginatevi la scena con le macchine che transitano per l'autostrada, gente dall'altra parte dell'autogrill.. ecco il giudice ha ritenuto che Spaccarotella, pur avendo deciso di sparare in direzione dei tifosi, in realtà confidasse nel fatto che comunque non avrebbe colpito le persone, ma solo l'auto in cui si trovavano per arrestarne la marcia, magari confidando nella sua buona mira.

Mi preoccupa quale pena possa ricevere uno che compie tutte quelle castronerie in contemporanea, se e come viene allontanato dalla Polizia e come verrà trattata la falsa testimonianza, visto che, se questa è la ricostruzione, ha commesso pure questo reato.

E i colleghi che da bravi omertosi non hanno visto niente? MAH..

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Pestato nel 2008 per aver rifiutato una sigaretta, il 28enne era morto

dopo cinque giorni di agonia. Tutti giovani ultrà di destra gli aggressori

Verona, omicidio Tommasoli

VERONA - Era morto dopo essere stato picchiato da quattro naziskin. Per l'omicidio di Nicola Tommasoli la Corte d'Assise della città veneta ha emesso condanne per complessivi 50 anni di carcere. Il giovane grafico 28enne era stato aggredito la notte del primo maggio 2008 ed era morto dopo cinque giorni di agonia. Un fatto che aveva sollevato grande clamore. Poche ore dopo il pestaggio, i responsabili erano stati individuati e catturati dalla polizia. Si trattava di giovanissimi, legati agli Ultras del Verona e vicini a movimenti di estrema destra.

La corte ha condannato a 14 anni di detenzione i ventunenni Nicolò Veneri e Federico Perini, a 12 anni il ventenne Raffaele Dalle Donne, a dieci anni Guglielmo Corsi, ventunenne. Assolto invece un quinto imputato, Andrea Vesentini. I quattro condannati dovranno inoltre pagare 100 mila euro a favore dei genitori di Tommasoli, 80 mila euro a favore della ex fidanzata della vittima e 30 mila euro per il fratello. Il collegio giudicante, composto da sette giudici popolari e presieduto da Dario Bertezzolo, ha accolto quasi completamente la richiesta del pm Francesco Rombaldoni che aveva chiesto 72 anni di carcere complessivi.

Il commento della famiglia. Soddisfatta la famiglia di Tommasoli, secondo quanto riferito dall'avvocato Franco Rossi Galante: "Fu un'aggressione, il povero Nicola passava di lì per caso, la gravità del fatto è proprio questa".

La ricostruzione dell'aggressione. "Si mossero tutti come un sol uomo, i cinque ragazzi che gironzolavano per la città erano una miscela esplosiva: Perini, Veneri e Dalle Donne sono noti e noto è il gruppo di appartenenza nel quale si è inserito Corsi, fisicamente prestante. Lui è stato il detonatore a cui gli altri sono andati dietro, senza esitazione", ha detto il pm Rombaldoni riferendosi al gruppo di ragazzi che mise in atto l'aggressione mortale.

..........

Se questi si beccano 50 anni in quattro, non fanno poi così inorridire i 15 anni di Spaccarotella ......

Posted
Pestato nel 2008 per aver rifiutato una sigaretta, il 28enne era morto

dopo cinque giorni di agonia. Tutti giovani ultrà di destra gli aggressori

Verona, omicidio Tommasoli

VERONA - Era morto dopo essere stato picchiato da quattro naziskin. Per l'omicidio di Nicola Tommasoli la Corte d'Assise della città veneta ha emesso condanne per complessivi 50 anni di carcere. Il giovane grafico 28enne era stato aggredito la notte del primo maggio 2008 ed era morto dopo cinque giorni di agonia. Un fatto che aveva sollevato grande clamore. Poche ore dopo il pestaggio, i responsabili erano stati individuati e catturati dalla polizia. Si trattava di giovanissimi, legati agli Ultras del Verona e vicini a movimenti di estrema destra.

La corte ha condannato a 14 anni di detenzione i ventunenni Nicolò Veneri e Federico Perini, a 12 anni il ventenne Raffaele Dalle Donne, a dieci anni Guglielmo Corsi, ventunenne. Assolto invece un quinto imputato, Andrea Vesentini. I quattro condannati dovranno inoltre pagare 100 mila euro a favore dei genitori di Tommasoli, 80 mila euro a favore della ex fidanzata della vittima e 30 mila euro per il fratello. Il collegio giudicante, composto da sette giudici popolari e presieduto da Dario Bertezzolo, ha accolto quasi completamente la richiesta del pm Francesco Rombaldoni che aveva chiesto 72 anni di carcere complessivi.

Il commento della famiglia. Soddisfatta la famiglia di Tommasoli, secondo quanto riferito dall'avvocato Franco Rossi Galante: "Fu un'aggressione, il povero Nicola passava di lì per caso, la gravità del fatto è proprio questa".

La ricostruzione dell'aggressione. "Si mossero tutti come un sol uomo, i cinque ragazzi che gironzolavano per la città erano una miscela esplosiva: Perini, Veneri e Dalle Donne sono noti e noto è il gruppo di appartenenza nel quale si è inserito Corsi, fisicamente prestante. Lui è stato il detonatore a cui gli altri sono andati dietro, senza esitazione", ha detto il pm Rombaldoni riferendosi al gruppo di ragazzi che mise in atto l'aggressione mortale.

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Se questi si beccano 50 anni in quattro, non fanno poi così inorridire i 15 anni di Spaccarotella ......

Mi ero quasi scordato dei temibili naziskin di Verona (per non dimenticare ecco le foto http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/...i-verona/1.html ) ai quali cercarono in tutti i modi (stampa, programmi tv) di affibiare una colpevolezza per un omicidio "politico" nella solita Verona razzista etc etc etc.

Cmq dovevano dargliene 100..

  • 7 months later...
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SCONTRI E GUERRIGLIA DOPO IL DERBY ROMANOColtelli e molotov: il lato oscuro del derby

Stabile il tifoso accoltellato alla gola

Il ragazzo ferito non è in pericolo di vita. Tragedia sfiorata per una mamma e i suoi due bambini

Il tifoso ferito alla carotide si tiene la gola sanguinante

ROMA - La città degli sportivi ha due volti. Quello festoso dei caroselli e delle bandiere sventolate con gioia in piazza Venezia. E quello orribile degli scontri tra tifosi dentro e fuori lo stadio Olimpico, subito dopo la vittoria della Roma nel derby capitolino. Due foto immortalano le due facce della capitale: da una parte migliaia di giovani sorridenti ed esultanti davanti all'Altare della Patria; dall'altra un ragazzo che urla accanto a due agenti di polizia in tenuta antisommossa.

IL TIFOSO FERITO - Si tiene la gola con una mano e con l'altra, insanguinata, chiede aiuto. Sarà subito ricoverato al Gemelli ed operato per una ferita da arma da taglio. Ora è fuori pericolo, ma quella foto, così come le immagini dell'auto data alle fiamme dagli ultras - una madre di colore e i sui bambini salvati dai vigili del fuoco - segna il confine tra ciò che è sport e ciò che invece è criminalità. Il tifoso ferito è romanista, è stato accoltellato alla fine del derby ed è ancora ricoverato al policlinico Gemelli di Roma ma le sue condizioni non sono gravi. La ferita non ha leso vasi sanguigni principali e i medici hanno quindi solo operato una suturazione. Non sono previsti nuovi interventi.

Un momento degli scontri

EMOZIONI E FURIA - Il «derby dei derby» allo Stadio Olimpico è stata una partita macchiata dalle violenze. Quattro tifosi accoltellati, uno grave ma fuori pericolo in ospedale. Sette arrestati. Dopo la riprovevole gazzarra in campo tra alcuni giocatori delle due squadre a fine partita, i tifosi ultras si sono scontrati sugli spalti e fuori dallo stadio Olimpico. Si è scatenata una furia irresponsabile, con violenti scontri e uso di bastoni, catene, molotov.

BAMBINI - E si è sfiorata la tragedia per una mamma con i suoi due bambini. L'auto della donna con i suoi due figli a bordo si è trovata nel mezzo della guerriglia tra tifoserie ed è andata a fuoco perché investita da petardi e bottiglie incendiarie dei tifosi: la donna, una nigeriana, insieme con i due bambini di 9 e 11 anni è stata salvata dai vigili del fuoco, poco prima che l'auto prendesse fuoco, ma uno dei bambini è stato lievemente ferito a un ginocchio. L'auto, una Clio, è andata completamente distrutta su lungotevere Maresciallo Diaz.

Un gruppo di supporter romanisti e laziali protagonisti degli incidenti si sono fronteggiati anche su ponte Duca d'Aosta lanciando bottiglie, i cui cocci sono ancora visibili in terra come diversi cassonetti in cemento divelti da terra. Nel caos sono rimasti bloccati anche alcuni autobus dei mezzi pubblici, pieni di passeggeri. Le forze dell'ordine sono intervenute con cariche di alleggerimento e i supporter sono stati dispersi.

Negli scontri presso lo stadio un tifoso è stato colpito alla carotide. Trasportato al Policlinico Gemelli in gravi condizioni, è stato subito sottoposto ad un intervento chirurgico. Non è in pericolo di vita. Agenti della Digos della questura di Roma hanno intercettato un veicolo carico di armi improprie che sarebbero dovute essere introdotte all'interno dello stadio Olimpico durante il derby.

Scontri tra tifoserie durante e dopo il derby all'Olimpico

ALEMANNO - Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha diffuso un comunicato stampa: «Quando oltre ad una persona accoltellata, che deve essere operata in ospedale, un bambino viene ferito seppure lievemente dopo una partita, tutti devono riflettere attentamente e assumersi le proprie responsabilità. Queste violenze non hanno nulla a che fare con il tifo calcistico e con una vera passione per lo sport. Sono sfoghi deliranti di piccole minoranze che inquinano tutto l' ambiente calcistico». «Abbiamo assistito ad un derby bellissimo - aggiunge - la Roma è in testa alla classifica e la Lazio ha dimostrato di essere una grande squadra in grado di allontanare ogni spettro di retrocessione. Nessuno si può permettere di rovinare una festa così bella - conclude - mettendo oltretutto in pericolo l'incolumità di persone innocenti».

La festa in piazza Venezia

ULTRA' GIALLOROSSI - Cinque tra agenti di polizia e carabinieri sono rimasti contusi nelle cariche di alleggerimento effettuate prima che ultrà romanisti cercassero di aggredire le forze dell'ordine e subito dopo che ultrà romanisti - quattro dei quali sono stati arrestati - con il viso coperto da passamontagna, aggredissero all'uscita alcuni tifosi laziali. L'agguato è avvenuto nei pressi del bar River. Per la tensione verificatasi tra i supporter prima dell'inizio della partita, in tribuna Tevere, erano stati invece arrestati tre tifosi.

Tensione anche in piazza Re di Roma, domenica sera intorno alle 23.15: due auto della polizia municipale del Gruppo IX, arrivate per regolare la viabilità a causa dei festeggiamenti di circa 100 tifosi romanisti che occupavano parte della strada, sono state prese di mira da due gruppetti di persone che si sono scagliate contro le vetture colpendole con caschi e bastoni. La prima è stata raggiunta da una decina di tifosi all'altezza dei giardini di piazza Re di Roma e presa a calci e pugni. La seconda, poco dopo, è stata presa a colpi di casco e bastonate che hanno infranto anche il lunotto posteriore. Illesi i vigili che sono riusciti a scappare, mentre le loro auto sono state danneggiate.

Eppure in tante altre zone di Roma i festeggiamenti per la vittoria della Roma nel derby sono stati gioiosi e civili, come in piazza Venezia, dove una folla ha sventolato i vessilli giallorossi fino a tarda notte.

Redazione online

19 aprile 2010

www.corriere.it.

-----------------------------

Che dire, il fascino del mondo Ultras con i suoi valori...orgoglio, passione, onore, coraggio. ..

Posted (edited)

Io mi chiedo come mai nel resto d' Italia si chiudono gli stadi per molto, molto meno.....

Roma è una specie di "zona franca" ??

Disgusto !!! ^_^

Edited by ROOSTERS99
Posted

Avete letto le poche frasi dell'ultrà accoltellato alla gola?

Deliranti allo stato puro. Una persona così andrebbe medicata, guarita e poi sbattuta in cella per istigazione alla violenza....

Ma come caxxo si fa a dire: "Non dirò mai che chi mi ha accoltellato è un infame. Negli stadi le accoltellate ci stanno...."

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Avete letto le poche frasi dell'ultrà accoltellato alla gola?

Deliranti allo stato puro. Una persona così andrebbe medicata, guarita e poi sbattuta in cella per istigazione alla violenza....

Ma come caxxo si fa a dire: "Non dirò mai che chi mi ha accoltellato è un infame. Negli stadi le accoltellate ci stanno...."

V-E-R-G-O-G-N-O-S-O un celebroleso...

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Non è un cerebroleso, è solo un delinquente che è erroneamente a piede libero. La prossima volta si potrebbe lasciarlo lì a crepare. In uno stadio, ci sta.

Posted

Ma come? Non era stato un trionfo per le forze del disordine?

Lamberto Giannini, dirigente della Digos di Roma «da diversi giorni ancora prima della partita avevamo segnali della possibilità di scontri tra le tifoserie, avevamo ricevuto l’allerta da parte dell’Aisi, di una forte tensione tra i gruppi più violenti delle due tifoserie».

AHAHAHAHAHAH! COMPLIMENTI! :lol:

E dopo tutta la gazzara sempre lui..

«Un grande successo dell’attività di prevenzione che ha riguardato diversi aspetti, attività che va avanti da oltre 10 giorni, seguendo e controllando delle persone, fatta ad opera della Digos e grazie all’impegno di tutti i colleghi dei commissariati che si trovavano allo stadio Olimpico, del reparto Mobile che ha fatto attività di bonifica e prevenzione intorno allo stadio e grazie all’attività di controllo portata avanti dal personale delle Volanti e del commissariato di zona»

Ah l'intervista..

screenshot.834.jpg

Il ragazzo è stato contattato dal sito asromaultras.it e guardate che succede..

Ecco cosa è vero e cosa è falsamente suggestivo della "intervista" di chi sembra voler imitare, nel 2010, altri giornalisti celebri come Paolo Berizzi:

Maximiliano, tu sei il sopravvissuto di una notte di follia. Hai avuto paura di morire?

«Sì, per qualche minuto. Ma me la sono cavata».

-Domanda mai fatta-

Cosa ricordi di quei momenti?

«Tutto, sono rimasto cosciente».

-Risposta corretta-

Sei stato aggredito alle spalle, quanti erano?

«Non lo so, non li ho visti, è stato un attimo».

-Risposta vera: "Non ho visto nessuno"-

Cosa pensi dei tuoi aggressori?

Niente, che devo pensare?

-Risposta vera: "Che devo pensà?" (che cambia del tutto il senso della risposta scritta invece dal giornalista)-

Potevano ucciderti...

«Allora? Dovrei dire che sono infami, pezzi di merda? No, allo stadio le coltellate si prendono e si portano a casa».

-Risposta vera: "E' inutile dire che sono infami, ormai il taglio c'è, è inutile insultare i miei aggressori"-

Perché ti trovavi a Ponte Milvio, in mezzo agli scontri?

«E lo vengo a dire a te».

-Risposta vera: "Non ti rispondo".-

Allo stadio ci tornerai?

«Certo, perché non dovrei?».

-Domanda mai fatta.-

Perché è stato un derby tanto violento? Non avevate firmato un patto di non belligeranza?

«Sei poco informato».

-Risposta corretta: "Se se so' menati, evidentemente sei poco informato", che cambia tutto il senso della frase.-

Il problema è con il gruppo laziale «In basso a destra»?

«Questo lo dici tu».

-Risposta corretta: "In basso a destra, in basso a sinsitra, ma che ne so' io?.-

Ma tu appartieni a qualche gruppo?

«La conversazione è finita»

-Risposta corretta: "te ne puoi pure annà".-

Posted (edited)
Complimenti Guinness, complimenti.

TesseraVisaDelTifoso,Tornelli,TolleranzaZero,OraBasta,OsservatorioNazionale, etc. etc.

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Complimenti a chi vorrebbe organizzare gli Europei del 2016 in Italia..

Dopo la Melandri voglio la Meloni in lacrime su Sky quando assegneranno gli europei alla Repubblica di S.Marino o Andorra :angry:

Edited by Guinness
  • 1 month later...
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TesseraVisaDelTifoso,Tornelli,TolleranzaZero,OraBasta,OsservatorioNazionale, etc. etc.

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Complimenti a chi vorrebbe organizzare gli Europei del 2016 in Italia..

Dopo la Melandri voglio la Meloni in lacrime su Sky quando assegneranno gli europei alla Repubblica di S.Marino o Andorra :lol:

Euro 2016, Italia delusa Se li aggiudica la Francia

A Ginevra l'Uefa doveva scegliere il Paese organizzatore tra la Francia favorita, l'Italia e la Turchia, superata per un solo voto. Poco dopo le 13 il verdetto che premia i transalpini, rappresentati da Sarkozy. Abete ci aveva sperato: "Chiediamo che l'Europa ci onori così come abbiamo onorato il calcio europeo con 4 Mondiali vinti". Candidatura azzurra eliminata già dopo la prima votazione

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH GODO

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