Guest Stewe Posted February 22, 2008 Posted February 22, 2008 più che gestione mi preoccupa l'OPERATIVITA': fare le piccole cose senza che nessuno le chieda. a treviso senza cirelli hanno sofferto come cavalli. per questo mario, con questo assetto, sarebbe fondamentale. ma in fondo... chissenefrega
Dragonheart Posted February 22, 2008 Posted February 22, 2008 ps secondo me è tardi per non confermare oioli se non prendi un gm e un allenatore coi controcazzissimi A conferma delle tesi da Lei sopra esposte, mi pare di poter annotare, mettendo qualche nome in google, che l'innominato avesse già dimostrato di intrattenere cordiali rapporti con il futuro ds, dandogli un incarico tecnico nelle giovanili. Credo che, andando a scavare, tali rapporti possano essere fatti risalire, addirittura, alla Robur di qualche decennio fa. Con questo indizio, mi ritiro per il week end.
sertar Posted February 22, 2008 Posted February 22, 2008 più che gestione mi preoccupa l'OPERATIVITA': fare le piccole cose senza che nessuno le chieda. a treviso senza cirelli hanno sofferto come cavalli. per questo mario, con questo assetto, sarebbe fondamentale. ma in fondo... chissenefrega Beh no...se ne deve parlare, è un ruolo fondamentale. Il team manager dove lo prendono, alla discount?
Reggie Theus Posted February 22, 2008 Posted February 22, 2008 Nello sport... Società sana: sceglie un'idea e poi i collaboratori meglio aderenti al progetto. Società malata: sceglie un uomo, non si sà per quale motivo, che a sua volta indicherà collaboratori privilegiando amicizie ed interessi personali. Straquoto! Uno dei migliori post dell'anno! Sono depresso... Ma possibile? Possibile che della gente che gestisce aziende con centinaia di dipendenti non si renda conto di quanto sia sbagliato procedere in questo modo? Stiamo per concludere una stagione disastrosa e quale è la migliore idea del presidente? Mettere uno senza nessuna esperienza specifica a fare il GM che a sua volta chiama un suo amico a fare il direttore sportivo!! (senza voler assolutamente esprimere valutazioni sulle due persone) Ma che c...o!! Scusate lo sfogo ma sono inferocito! Mozione per il moderatore: 1) Apriamo un post sull'argomento Vescovi/Ferraiuolo? 2) Facciamo un sondaggio sull'argomento Vescovi/Ferraiuolo? 3) Mandiamo una lettera a Castiglioni?
Mangusta Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 Ancora una volta leggo tante critiche, Castiglioni respira non va bene... Personalmente la figura di Vescovi Gm non dispiace, uomo di Varese - uomo di sport - persona seria, certo che essendo alle prime armi (ma d'altronde come dire nessuno nasce imparato...) forse la parte più importante è creargli una serie di collaboratori (di Sua fiducia) che lo aiutino in un mondo viscerale e difficile come quello della ricreca e del mercato dei giocatori. Detto questo (Società malata: sceglie un uomo, non si sà per quale motivo, che a sua volta indicherà collaboratori privilegiando amicizie ed interessi personali.) in ogni lavoro ed in ogni Società chi acquisisce un ruolo di responsabilità SI SCEGLIE i collaboratori; non capisco perchè a Varese si gridi alla scandalo o lo si evidenzi SOLO in maniera negativa.
sertar Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 Sono un fautore del... “comprendo l’irrisolvibilità del problema ed allora vivo il problema senza farmi travolgere da esso”, ben sapendo peraltro che una cattiva gestione spesso non è stata ostativa per un buon risultato sportivo, però non possiamo nemmeno nasconderci la verità. Scrivi “in ogni lavoro ed in ogni Società chi acquisisce un ruolo di responsabilità SI SCEGLIE i collaboratori”...certo che sì, nel rispetto però delle professionalità. Un manager di una qualsiasi azienda non si porterebbe mai come collaboratore l’amico stagnaro; noi andiamo incontro ad un campionato che poco conosciamo con due manager esordienti. Senza dimenticare, particolare non di poco conto, che gm e ds sono due cariche ufficiali la scelta delle quali dovrebbe essere di pertinenza della proprietà a tutela dei nostri e loro interessi.
Mangusta Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 vero quello che dici però "la proprietà" ha ormai detto e ridetto (ovviamente condivisibile o meno) che è in difficoltà perchè (nonostante passino gli anni...) non conosce l'ambiente anzi ha affermato che gli uomini che gli vengono proposti passano tutti da agenti vari che hanno tutti gli interessi tranne che dare persone valide e di fiducia a gestire Varese. Detto questo e mantenendolo come criterio di valutazione x l'impostazione della società "forse" affidarsi a Cecco Vescovi ed a Ferraiuolo ha i contro dell'inesperienza ma a favore vi è l'entusiasmo di lavorare per una nuova grande avventura, la varesinità e spero la fiducia della proprietà. Detto questo poi siamo così sicuri che GM di "nome" vengano a Varese (in A2 ) e con quale stipendio ?
sertar Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 Io però scinderei la direzione sportiva con il gm che ha funzioni e competenze ben più ampie...accetto la scommessa Vescovi ds, con tutti i collaboratori da lui indicati, ma la crescita economica e gestionale di una società passa anche attraverso un manager, non necessariamente di estrazione sportiva, di provata esperienza e professionalità. Profilo professionale peraltro individuabile anche in questo forum...
varese99 Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 perche' per rinascere dobbiamo affidarci a delle bandiere? si è già sbagliato quest'anno affidandoci a mrsic,vescovi e menego in panca e ora si vuole ripetere l'errore affidandoci a vescovi e max, persone stimatissime che han fatto la nostra storia per carità ma non hanno esperienza in quei ruoli .Occorre un mix di persone con esperienza ,serietà etc...Non mi interessa la varesinità o cose del genere ;occorre avere persone che capiscano di basket e che sappiano gestire una società.Quest'anno siamo una squadra che nel campionato di serie a è un pesce fuor d'acqua.Non tecnicamente perche' il livello delle altre squadre non è che sia da nba, ma per la mancanza della presenza di un'anima a tutto tondo.Percezioni, impressioni le mie che mi fa sembrare la nostra squadra una neopromossa che mestamente ha perso quasi tutte le partite.Siamo il nulla anche a livello di immagine ,di comunicazione esterna. Noi tifosi non ci siamo identificati con i giocatori o allenatori eppure avevamo bandiere di varesinità..Se ricordo bene i cori a favore dei nostri giocatori sono stati veramente rari ma non per la nostra freddezza di tifosi, ma per la mancanza di emozioni ; emozioni che la società in primis e poi i giocatori non hanno saputo donarci. Varese è il nulla quest'anno;punto piu basso di una caduta quasi libera iniziata nel post scudetto.Non contiamo nulla a livello nazionale ma non intendo riferirmi agli arbitri ma proprio come realtà sportiva. La nostra retrocessione non farà rumore.Sembriamo l'arese o desio di qche anno fa. La varesinità mi sta bene ma solo se accompagnata da capacità manageriale anzi con in primis queste qualità !!!! Ci sono figure sul nostro territorio che sanno ricoprire questi ruoli? secondo me no....secondo voi?
Reggie Theus Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 vero quello che dici però "la proprietà" ha ormai detto e ridetto (ovviamente condivisibile o meno) che è in difficoltà perchè (nonostante passino gli anni...) non conosce l'ambiente anzi ha affermato che gli uomini che gli vengono proposti passano tutti da agenti vari che hanno tutti gli interessi tranne che dare persone valide e di fiducia a gestire Varese. Detto questo e mantenendolo come criterio di valutazione x l'impostazione della società "forse" affidarsi a Cecco Vescovi ed a Ferraiuolo ha i contro dell'inesperienza ma a favore vi è l'entusiasmo di lavorare per una nuova grande avventura, la varesinità e spero la fiducia della proprietà. Detto questo poi siamo così sicuri che GM di "nome" vengano a Varese (in A2 ) e con quale stipendio ? Io non ho nessuna preclusione sulla famiglia Castiglioni. Ho scritto ripetutamente che chi ci mette i soldi merita il MASSIMO rispetto e che le critiche personali sono sbagliate. Detto ciò non posso assolutamente accettare quello che riporta Mangusta! I signori Castiglioni sono da vari anni alla guida della società e quello che critico è che loro, come del resto fece Bulgheroni (vedi Zanatta e Galli tanto per fare dei nomi) ai suoi tempi, non riescono o forse non vogliono svincolarsi da un approccio localistico (o se vuoi provinciale) alla gestione della società. Nel loro caso tale scelta è particolarmente deleteria perché a differenza di Bulgheroni non capiscono tecnicamente il gioco. Un qualunque manager/proprietario serio, anche senza esperienza di settore, quando arriva a guidare un'azienda si fa un mazzo tanto per conoscere il mercato, studiarne la storia e capirne le prospettive e poi, se necessario e se possibile, si circonda di collaboratori esperti. Sarebbe quantomeno strano se la selezione fosse fatta cercando candidati residenti nel raggio di 20km dalla sede dell'azienda... Oltretutto la scelta continua e sistematica di personaggi del luogo scatena continue gelosie, critiche, pettegolezzi etc, etc... Lo ripeto per la centesima volta: bisogna scegliere un responsabile (chiamiamolo presdente, GM o come volete) di provata esperienza e capacità DA FUORI VARESE. Poi questa persona sceglierà un allenatore e dei collaboratori. Nulla in contrario che poi qualcuno di questi, se con le giuste qualità, possa essere una "bandiera" locale. Comunque sia nello sport come nel lavoro non c'è garanzia che da scelte giuste vengano risultati positivi come al contrario che da scelte sbagliate vengano risultati negativi... Speriamo che sia questo il nostro caso...
sertar Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 La crescita di una società passa attraverso il controllo, il confronto e non la sovrapposizione di ruoli...se gm e ds sono stessa emanazione, facile comprendere il rischio di implosione alle prime difficoltà; perchè poi gestire una società non è solo mettere in campo 10 giocatori. In conclusione... Proprietà non esperta, nemmeno troppo appassionata, del settore Gm alla prima esperienza Ds alla prima esperienza Insomma se l'allenatore se non fosse bravo bravo, saremmo fottuti pure il prossimo anno. Vabbè torno a lavorare.
varese99 Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 sono un po' stanco di sentire dire NON CI CAPIAMO NIENTE DI BASKET...una domanda allora mi sorge spontanea ...ma perche' allora avete comprato la Pallacanestro Varese? Permettetemi il paragone : è come se io, imprenditore nel settore che ne so del catering o legno etc, domani decidessi di acquistare la casa di cura privata la quiete di varese. Appena l'acquisto dico subito io di sanità non ci capisco nulla e metto ai bottoni dei comandi dei medici che han lavorato in cardiologia o radiologia etc..persone che ritengo valide .Ma sono persone valide nel loro ruolo chi mi dice che lo saranno anche nel loro ruolo di ds o gm ??? Probabilmente lo saranno in futuro dopo un periodo di "gavetta" da fare partendo da realtà a mio avviso meno importanti. Sta storia del non ci capiam niente di basket mi ha stufato. Occorre una proprietà con un progetto pluriennale che abbia idee chiare in base al budget che hannno a disposizione. Di conseguenza ci si muove a 360 gradi, e non solo nel nostro orticello, e si cercano le persone giuste nei ruoli necessari e poi allenatore e giocatori. Ogni anno invece è un'incognità. L'improvvisazione non paga anche se quest'anno avellino, godendo di circostanze mooolto particolari, ha vinto una coppa italia cambiando al 90 % la squadra dell'anno scorso, tenendo se non sbaglio solo radulovic
simone Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 Io non ho nessuna preclusione sulla famiglia Castiglioni. Ho scritto ripetutamente che chi ci mette i soldi merita il MASSIMO rispetto e che le critiche personali sono sbagliate. Detto ciò non posso assolutamente accettare quello che riporta Mangusta! I signori Castiglioni sono da vari anni alla guida della società e quello che critico è che loro, come del resto fece Bulgheroni (vedi Zanatta e Galli tanto per fare dei nomi) ai suoi tempi, non riescono o forse non vogliono svincolarsi da un approccio localistico (o se vuoi provinciale) alla gestione della società. Nel loro caso tale scelta è particolarmente deleteria perché a differenza di Bulgheroni non capiscono tecnicamente il gioco. Un qualunque manager/proprietario serio, anche senza esperienza di settore, quando arriva a guidare un'azienda si fa un mazzo tanto per conoscere il mercato, studiarne la storia e capirne le prospettive e poi, se necessario e se possibile, si circonda di collaboratori esperti. Sarebbe quantomeno strano se la selezione fosse fatta cercando candidati residenti nel raggio di 20km dalla sede dell'azienda... Oltretutto la scelta continua e sistematica di personaggi del luogo scatena continue gelosie, critiche, pettegolezzi etc, etc... Lo ripeto per la centesima volta: bisogna scegliere un responsabile (chiamiamolo presdente, GM o come volete) di provata esperienza e capacità DA FUORI VARESE. Poi questa persona sceglierà un allenatore e dei collaboratori. Nulla in contrario che poi qualcuno di questi, se con le giuste qualità, possa essere una "bandiera" locale. Comunque sia nello sport come nel lavoro non c'è garanzia che da scelte giuste vengano risultati positivi come al contrario che da scelte sbagliate vengano risultati negativi... Speriamo che sia questo il nostro caso... Se non impareranno a dare carta bianca a qualcuno di veramente competente non se ne caverà di nuovo un ragno dal buco. Ghiacci arrivava da fuori Varese,con discrete credenziali e tanto entusiasmo. Ha provato a capirci qualcosa delle nostre liti ataviche tra i settori giovanili ed,in quanto a critiche e pettegolezzi non mi sembra sia stato risparmiato neppure lui. Per non parlare di gelosie(e invidie)"Ma come...con tutti quelli che avevamo qui,c'era bisogno di trovarlo così lontano...). La verità penso che dipenda tutta dal manico,o sei competente e apprezzato tu,come lo era Bulgheroni,e allora va bene uno Zanatta qualsiasi(in senso positivo),oppure delego la gestione della mia Società e delle mie risorse ad una professionista del ramo ,che sappia calarsi nella nostra realtà e gli affianco Cecco,in modo che quello che ha imparato in 20 anni di carriera sul campo possa approfondirlo nella giungla del mercato. Max allora va benissimo per il ruolo di collante e come uomo di sport; quello che ha fatto fin'ora non ce ne deve importare,vedremo Olioli,cosa saprà inventarsi,fuori da qui. Le grandi Società sportive che funzionano meglio hanno un mix tra campioni del campo e professionisti del settore,dove gli uni hanno quello che gli altri non avevano. Naturalmente tutto questo non vale se devono essere solo marionette di copertura per teatrini invisibili.
Silver Surfer Posted February 23, 2008 Author Posted February 23, 2008 ... Detto questo e mantenendolo come criterio di valutazione x l'impostazione della società "forse" affidarsi a Cecco Vescovi ed a Ferraiuolo ha i contro dell'inesperienza ma a favore vi è l'entusiasmo di lavorare per una nuova grande avventura, la varesinità e spero la fiducia della proprietà. Detto questo poi siamo così sicuri che GM di "nome" vengano a Varese (in A2 ) e con quale stipendio ? Non ci siamo, imho. http://www.varesefansbasket.it/vfbforum/in...mp;#entry175014 Non stiamo imparando NULLA dagli errori.
SteveNashaVarese Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 (edited) Ascoltando la trasmissione "Palla a spicchi" su Radio 24, Dan Peterson e Djorjevic convenivano su un punto: l'identità del gruppo è importante, e va trasferita dai vecchi ai nuovi, e per,vecchi non si devono intendere per forza gli Indigeni: in sostanza, questo gruppo che abbiamo adesso a varese, non ha subito l'opera di traslazione dei valori che invece sempre avviene nei gruppi voncenti (Djordjevic portava l'esempio della Milano di Dantoni e Meneghin e del Milan). In pratica i vecchi, quelli che sapevano cosa significasse Pallacanestro Varese, chi sono? DePol, Galanda, cosa hanno traferito? Forse l'idea di ripartire da persone che avevano saputo creare un gruppo solido insieme ad altri non è sbagliata, qui non si parla di riformare alchimie quasi magiche come quelle della stella, ma di fare capire ai futuri nuovi arrivi cosa significhi lavorare duro ed essere a Varese, e credo che insieme a Vescovi e Ferraiuolo ci possa stare bene sia un Ramagli che un Sacchetti, non ho l'impressione che si stiano ripetendo gli errori del "frizzantino": l'unico dubbio riguarda l'effettiva conoscenza del mercato internazionale dei due manager, mentre per l'allenatore starei trabquillo, sia Sacchetti che Ramagli qualcosa di buono lo hanno già combinato, non sono come il buon Veliko ch eha esordito con tanta leggerezza quest'anno....beh....ho pensato un po' sulla tastiera, scusate il risultato un po' caotico. Edited February 23, 2008 by SteveNashaVarese
Il_Cinghiale Posted February 23, 2008 Posted February 23, 2008 Forse l'idea di ripartire da persone che avevano saputo creare un gruppo solido insieme ad altri non è sbagliata, qui non si parla di riformare alchimie quasi magiche come quelle della stella, ma di fare capire ai futuri nuovi arrivi cosa significhi lavorare duro ed essere a Varese, e credo che insieme a Vescovi e Ferraiuolo ci possa stare bene sia un Ramagli che un Sacchetti, non ho l'impressione che si stiano ripetendo gli errori del "frizzantino": l'unico dubbio riguarda l'effettiva conoscenza del mercato internazionale dei due manager, mentre per l'allenatore starei trabquillo, sia Sacchetti che Ramagli qualcosa di buono lo hanno già combinato, non sono come il buon Veliko ch eha esordito con tanta leggerezza quest'anno....beh....ho pensato un po' sulla tastiera, scusate il risultato un po' caotico. Se si parla di Sacchetti o Ramagli, sposo in pieno il tuo pensiero.
Mangusta Posted February 24, 2008 Posted February 24, 2008 Sento dire "Usciamo da una gestione provinciale..." sistematicamente esce questo pensiero ed allora vi dico cosa stanno portando avanti i Manager di Milano. La famosa cordata americana di acquisizione dell'Armani ha come scopo finale (5-10 anni e con l'aiuto di molti uomini potenti milanesi ) di creare una lega professionistica europea (modello NBA) dove possano giocare soltanto realtà come Milano - Roma (Bologna è in dubbio ) Madrid ecc. e dove addirittura si preveda un misto di partite anche con la stessa NBA. (magari playoff) E' possibile che cercheranno di coinvolgere Varese e Cantù x fare una sola squadra (ovviamente Milano), chi non entra in questo progetto farà un campionato nazionale (non ci sarà più la A2...) fatto quasi completamente di italiani e con un numero minimo di extracomunitari. Questo è un pensiero MANAGERIALE e non PROVINCIALE vi piace ?
simone Posted February 24, 2008 Posted February 24, 2008 Sento dire "Usciamo da una gestione provinciale..." sistematicamente esce questo pensiero ed allora vi dico cosa stanno portando avanti i Manager di Milano. La famosa cordata americana di acquisizione dell'Armani ha come scopo finale (5-10 anni e con l'aiuto di molti uomini potenti milanesi ) di creare una lega professionistica europea (modello NBA) dove possano giocare soltanto realtà come Milano - Roma (Bologna è in dubbio ) Madrid ecc. e dove addirittura si preveda un misto di partite anche con la stessa NBA. (magari playoff) E' possibile che cercheranno di coinvolgere Varese e Cantù x fare una sola squadra (ovviamente Milano), chi non entra in questo progetto farà un campionato nazionale (non ci sarà più la A2...) fatto quasi completamente di italiani e con un numero minimo di extracomunitari. Questo è un pensiero MANAGERIALE e non PROVINCIALE vi piace ? Questo è un pensiero maniacale!
Ale Div. Posted February 24, 2008 Posted February 24, 2008 Sento dire "Usciamo da una gestione provinciale..." sistematicamente esce questo pensiero ed allora vi dico cosa stanno portando avanti i Manager di Milano. La famosa cordata americana di acquisizione dell'Armani ha come scopo finale (5-10 anni e con l'aiuto di molti uomini potenti milanesi ) di creare una lega professionistica europea (modello NBA) dove possano giocare soltanto realtà come Milano - Roma (Bologna è in dubbio ) Madrid ecc. e dove addirittura si preveda un misto di partite anche con la stessa NBA. (magari playoff) E' possibile che cercheranno di coinvolgere Varese e Cantù x fare una sola squadra (ovviamente Milano), chi non entra in questo progetto farà un campionato nazionale (non ci sarà più la A2...) fatto quasi completamente di italiani e con un numero minimo di extracomunitari. Questo è un pensiero MANAGERIALE e non PROVINCIALE vi piace ? Minchia ma che è?! Edo Bulgheroni sta facendo scuola??? Dio ce ne scampi (ma anche capesante, gamberi, ostriche, granchio, muscoli, ricci, cannolicchi, ronseggi, tartufi di mare...)
Mangusta Posted February 24, 2008 Posted February 24, 2008 Edo Bulgheroni sta facendo scuola??? Dio ce ne scampi (ma anche capesante, gamberi, ostriche, granchio, muscoli, ricci, cannolicchi, ronseggi, tartufi di mare...) non voglio fare il profeta nè tantomeno colui che vuole saperne una in più di tutti ma...vedrai Ale vedrai!!! Pensaci bene, marketing incredibile - diritti TV (ci pensi Milano - lakers / Barcellona - Detroit ecc. ecc.) anzichè Scafati - Montegranaro e quant'altro un buon Manager può tirar fuori da codesto tanto prodotto e mentre prima era Edo Bulgheroni che ci vedeva lungo oggi magari si stanno parlando gente appoggiata dai governi ed ai massimi vertici industriali che ci vedono già un business incredibile...
Dragonheart Posted February 24, 2008 Posted February 24, 2008 (edited) fare capire ai futuri nuovi arrivi cosa significhi lavorare duro ed essere a Varese Ma basta con queste amenità: qui si tratta di capire, tutti, che bisogna ricominciare dalla pallacanestro. Quella giocata. La squadra di quest'anno era un puzzle senza capo nè coda frutto di una innegabile ignoranza cestistica e per quanto potessero lavorare duro non sarebbero mai andati da nessuna parte. Ad Avellino sono secondi con un mix di stranieri anche pazzerelli e italiani non certo avellinesi, perchè da un certo momento della stagione in poi hanno pensato solo a giocare a basket. A Varese è da agosto 2006 che si fanno lotte personali di potere e visibilità e soldi costruite sul nulla. Quello che devono capire i nuovi arrivati è che sono qui per giocare a basket. Che sia Varese o Montegranaro adesso non conta nulla. Intanto: Sacchetti che basket ha giocato, prima di avere il Poz? Ma questo non lo sa nessuno. Viva la palla a spicchi, abbasso le palle motivazionali/esistenziali/storiche. Edited February 24, 2008 by Dragonheart
Reggie Theus Posted February 25, 2008 Posted February 25, 2008 Sento dire "Usciamo da una gestione provinciale..." sistematicamente esce questo pensiero ed allora vi dico cosa stanno portando avanti i Manager di Milano. La famosa cordata americana di acquisizione dell'Armani ha come scopo finale (5-10 anni e con l'aiuto di molti uomini potenti milanesi ) di creare una lega professionistica europea (modello NBA) dove possano giocare soltanto realtà come Milano - Roma (Bologna è in dubbio ) Madrid ecc. e dove addirittura si preveda un misto di partite anche con la stessa NBA. (magari playoff) E' possibile che cercheranno di coinvolgere Varese e Cantù x fare una sola squadra (ovviamente Milano), chi non entra in questo progetto farà un campionato nazionale (non ci sarà più la A2...) fatto quasi completamente di italiani e con un numero minimo di extracomunitari. Questo è un pensiero MANAGERIALE e non PROVINCIALE vi piace ? Ok mi sembra proprio che tu non voglia capire... Un conto è come gestire bene una società qualunquie sia il tuo campionato di riferimento (e su questo non posso aggiungere nulla di più di quanto ha spiegato benissimo Sertar nei suoi post precedenti) un conto sono le tendenze e le possibili evoluzioni dello sport professionistico. Se poi vogliamo discutere di un progetto di un super campionato europeo posso dirti che l'idea non mi attira per niente ma francamente non mi piace per niente anche un campionato ormai pieno di stranieri e di squadre che cambiano ad ogni stagione ma intanto ci siamo arrivati...
SteveNashaVarese Posted February 25, 2008 Posted February 25, 2008 Ma basta con queste amenità: qui si tratta di capire, tutti, che bisogna ricominciare dalla pallacanestro. Quella giocata. La squadra di quest'anno era un puzzle senza capo nè coda frutto di una innegabile ignoranza cestistica e per quanto potessero lavorare duro non sarebbero mai andati da nessuna parte. Ad Avellino sono secondi con un mix di stranieri anche pazzerelli e italiani non certo avellinesi, perchè da un certo momento della stagione in poi hanno pensato solo a giocare a basket. A Varese è da agosto 2006 che si fanno lotte personali di potere e visibilità e soldi costruite sul nulla. Quello che devono capire i nuovi arrivati è che sono qui per giocare a basket. Che sia Varese o Montegranaro adesso non conta nulla. Intanto: Sacchetti che basket ha giocato, prima di avere il Poz? Ma questo non lo sa nessuno. Viva la palla a spicchi, abbasso le palle motivazionali/esistenziali/storiche. Infatti, se avessi letto meglio avresti notato che non ho scritto Indigeni, ma "vecchi". Il concetto di appartenenza ad un gruppo, alla compagnia di amici del bar o alla squadra di basket...è lo stesso: ci sono i vecchi che tirano dentro i nuovi, li portano a bere la birra e a sentire musica nei locali giusti, e quando si va da qualche parte ci si va tutti insieme contenti di essere in compagnia dei nostri amici, di Varese, di Verona, di Udine, di Roma e di Napoli, o di Belgrado che siano.
Virgus Posted February 25, 2008 Posted February 25, 2008 Intanto: Sacchetti che basket ha giocato, prima di avere il Poz? Ma questo non lo sa nessuno. Io si.
Dragonheart Posted February 25, 2008 Posted February 25, 2008 Io si. E scommetto che ne eri entusiasta...
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