Roberto Posted July 16, 2010 Posted July 16, 2010 La Virtus ha appena fatto un quadriennale a Martinoni. L'anno scorso ha preso Maggioli.Giudicare Kangur basandosi sulle competenze della Virtus mi sembra azzardato. Appunto. Lo hanno scelto per alzare il loro livello nei playoff. Infatti si e' visto.
Dragonheart Posted July 16, 2010 Posted July 16, 2010 Appunto.Lo hanno scelto per alzare il loro livello nei playoff. Infatti si e' visto. Noi l'abbiamo preso per innalzare il nostro livello appena oltre il quindicesimo posto. C'è una bella differenza.
Leasir Posted July 16, 2010 Posted July 16, 2010 Appunto.Lo hanno scelto per alzare il loro livello nei playoff. Infatti si e' visto. ha tirato con il 92% su 16 tentativi, male male non ha fatto
SteveNashaVarese Posted July 16, 2010 Posted July 16, 2010 ha tirato con il 92% su 16 tentativi, male male non ha fatto stiamo parlando di 16 tiri.... non illudiamoci nemeno per un secondo. Ma non era meglio optare per un 4+2 con 2 americani rodati e 2 matricole da scommessona? almeno avremmo avuto qualche cosa da sognare in più
pxg14 Posted July 16, 2010 Posted July 16, 2010 (edited) stiamo parlando di 16 tiri....non illudiamoci nemeno per un secondo. Ma non era meglio optare per un 4+2 con 2 americani rodati e 2 matricole da scommessona? almeno avremmo avuto qualche cosa da sognare in più semmai si poteva optare al 2+4: con 2 extracomunitari rodati, avevi 4 posti per comunitari .... e le 2 matricole le potevi andare a cercare all'università di Belgrado... Edited July 16, 2010 by pxg14
pxg14 Posted July 16, 2010 Posted July 16, 2010 Da Varesenews.it: Basket Se il ginocchio funziona, James Thomas è della Cimberio Il pivot ex Fortitudo e Teramo passerà due giorni tra laboratori medici e palestra per valutare i postumi di un infortunio Trent'anni, eccellente rimbalzista, lascia qualche dubbio tecnico-tattico La firma non c'è ancora, ma James Thomas è a due giorni di lavoro dal diventare il nuovo pivot della Pallacanestro Varese. Americano, nato nel 1980 nei pressi di New York, una trentina di partite sui campi della NBA tra Portland, Atlanta, Philadelphia e Chicago, il lungo è già stato protagonista in Serie A con le maglie di Fortitudo e Teramo. Thomas sarà da oggi in città: dopo l'atterraggio a Malpensa nel pomeriggio il giocatore raggiungerà il Campus per una serie di approfondite visite mediche mentre sabato sarà a disposizione del preparatore atletico Marco Armenise per una serie accurata di test fisici. Tanta cautela è presto spiegata: dopo una manciata di partite con la maglia di Teramo, nell'autunno scorso, Thomas si è dovuto fermare a causa di un infortunio al ginocchio, ovvero un'infiammazione tra rotula e femore resa più ostica da una cisti. In Abruzzo tra club e atleta sorse una diatriba sulle terapie da seguire e alla fine prevalse la tesi del medico personale del pivot, ovvero quella di seguire una serie di terapie senza ricorrere all'intervento chirurgico. Thomas, una volta uscito dal contratto con Teramo, è tornato ad allenarsi con una squadra universitaria, quella di Siena College nello stato di New York, e di recente si è visto in campo in alcune Summer League. La prudenza però non è mai troppa: Varese ha proposto a Thomas di sottoporsi a una serie di test preventivi e, in caso di ingaggio, si cautelerà con una clausola ad hoc nel contratto. Dal punto di vista tecnico, la qualità migliore del lungo newyorchese è sicuramente la predisposizione al rimbalzo. In carriera ne ha sempre garantiti a bizzeffe e pure in una squadra come la Fortitudo ha viaggiato a 11,4 e 9,7 di media nelle due stagioni giocate. Qui però iniziano anche le note dolenti, perché per catapultarsi sotto canestro - dice chi lo ha seguito da vicino a Bologna - Thomas lascia grandi spazi in difesa sia sul proprio uomo sia, soprattutto, sugli aiuti. «Giocatore condizionante per l'assetto della squadra» è il giudizio più ricorrente su di lui, anche perché in attacco non è certo un'ira di Dio pur viaggiando a cavallo della doppia cifra e dunque non "restituisce" quello che concede in difesa. Certo, le nuove regole in vigore dalla prossima stagione potrebbero favorire le sue caratteristiche migliori e inoltre a Varese si fa leva sulla sua voglia di rivalsa dopo una stagione pressoché di stop. Nulla da dire invece sull'impegno e sulla serietà: nell'ambiente Fortitudo sotto questo punto di vista si ricordano ancora di prestazioni clamorose nonostante fratture o malori in corso. 16/07/2010 Damiano Franzettisport@varesenews.it
parish76 Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 dalla prelpa ... Un incastro tira l'altro e il mercato è quasi bell'e finito. Cecco Vescovi e Carlo Recalcati non si sono persi fra' quei "se" e "ma" che affollano ì pensatoi dei dirigenti allorquando bisogna avere idee chiare e fermezza nel metterle in pratica, non potendo nemmeno scialacquare. I paragoni sono odiosi ma non è un segreto il taglio degli ingaggi, nonostante un gran parlare di soci e sostenitori, da attendere alla conta, quella di soldi veri, sicché il tetto dei salari biancorossi, aggirandosi attorno al milione e duecentomila euro (ben inferiore a quello della scorsa stagione, e senza dover mettere in conto i compensi di Reynolds e McGrath), appare, verosimilmente, come il più basso di tutta la serie A. Già, ma ogni necessità, diventando virtù, aguzza ingegno e prontezza, almeno in casa Cimberio, dove - mai come in quest'occasione - si è rubato al tempo, agendo in fretta ma non frettolosamente'con un progetto bene in testa, d'una squadra che, sicuramente equilibrata, possiede una sua qualità rispetto al prezzo, ancorché tutta da scoprire per competitività. Vescovi e Recalcati, in dieci giorni, non inseguiti da nessuno e senza struggimenti da "quattro soldi", hanno dato sostanza alla nuova Cimberio che può trovare, nel giro di pochi giorni, il suo varo ufficiale con James Thomas che, di mestiere, fa il pivot, come non se ne vedono qui da anni e con Rannikko play fatto e finito per "liberare" Phil Goss nel ruolo di guardia per tratti di gara. Le intenzioni di Recalcati (foto Blitz), propenso a schierare più quintetti dìversi per ruoli e caratteristiche, hanno bisogno dì queste ultime certezze per trovare un'adeguata realizzazione. Thomas, fermo da tempo per guai fisici - sennò non verrebbe a buon mercato - ha già sottoscrìtto un contratto, pur riservandosi la Pali. Varese la possibilità (entro il 22 luglio) di liberarsi dell'americanone, qualora egli non superasse la "revisione". Dita incrociate, dunque, per non trovarsi nelle canne, quindi daccapo nel reclutare un centro tecnicamente credìbile e dotato. Diverso è il discorso per Rannikko che dovrà dare una risposta secca e puntuale, cioè senza tentennamenti né rialzi mercantili, dì fronte alla precìsa offerta di Vescovi, sennò la dirigenza tirerà dritta per la sua strada, come ha fatto autorevolmente con Slay il cui silenzio l'ha catapultato fuori dall'orbita biancorossa. Ecco la nuova Cimberio: Goss, Thomas, Righetti, Kangure l'altro Thomas più Rannikko (se non farà il diffìcile), Cofani, Galanda, Antonelli e Mian più giovani di primo pelo. Una squadra dalla panchina corta ma, viste le risorse, credibile. Con meno il meglio, verrebbe da dire per incastri che s'attagliano alle nuove norme federali (3 americani più 2 comunitari e 6 italiani), sempre che gli ingaggi di chiusura abbiano buon fine. Recalcati esprime entusiasmo sui conto di un Vescovi da "premio bancarella", quindi per "operazioni che sono andate ben oltre le aspettative". Determinante il primo incastro con l'estone Kangur, buono come inìzio d'una piccola catena di scelte dettate da garanzìe di principio, naturalmente discutibili se - in ogni caso dì raffronto - v'è pur sempre un giocatore preferìbile a un altro, potendo però arrivarvi con la forza delle palanche. «Questi nuovi biancorossi sono elementi nei quali crediamo fortemente, direi i : migliori per questa Cimberio», attacca l'ex, cittì, come per anticipare eventuali disquisizioni avverse, sottolineando le qualità di Kangur ("tosto e resistente, su un trampolino di lancio"), di Goss ('l'esatto contrario di Childress per frenesìa, ritmo, arresto e tiro"), di Righetti ("che non ha bisogno di raccomandazioni, semplicemente costretto, per un'intera stagione, in fuori gioco da una lite mai sanata con il suo presidente") e dì Thomas ('indiscutibile per posizione d'area e rimbalzi"). Su Kangur, visto nei play off con la Virtus Bologna, nulla da dire, se non per una personalità, nella circostanza, sotto traccia, rispetto alla squadra, pressoché sconosciuta, ma qui può diventare uno dei leader, mentre Goss andrà valutato al cambio tra LegAdue e serie A. Righetti, guarda caso, fu un nostro "consiglio per gli acquisti" all'epoca di un Meneghin agli sgoccioli ma la società preferì insistere sulle sofferenze di Andrea e poi, a quei tempi, Alessandro costava 400mìla euro, mentre oggi ne vale la metà. Thomas, quello grosso, dovrà colmare una vecchia e colossale lacuna biancorossa, facendo quadrare conti che, spesso, non tornavano in una certa zona del campo. A proposito di pivot, Pìllastrìni - che ne aveva fatto a meno, salvo poi convenire con chi scrive su un così gigantesco buco sotto i tabelloni - sta puntando su Sharrod Ford, potendoselo permettere la "sua" Montegranaro
MarkBuford Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 In attacco , si.In difesa ???????? Dipende dal 4. A marcare Martinoni, Nivcevic, pure Pietraroccia non ce lo vedo troppo male. Farà fatica con i 3 travestiti da 4...ma loro faranno molta fatica su di lui dall'altro lato. Potremmo comunque guadagnarci. Galanda è uno dei pochi Italiani che possono ancora fare la differenza. Le sue caratteristiche in attacco sono un rebus per qualsiasi marcatore.
MarkBuford Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 Appunto.Lo hanno scelto per alzare il loro livello nei playoff. Infatti si e' visto. Beh, quinti sono arrivati, quinti sono rimasti, di sicuro male non ha fatto.
Ginfre Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 di GIANCARLO PIGIONATTIUn incastro tira l’altro e il mercato è quasi bell’e finito. Cecco Vescovi e Carlo Recalcati non si sono persi fra quei "se" e "ma" che affollano i pensatoi dei dirigenti allorquando bisogna avere idee chiare e fermezza nel metterle in pratica, non potendo nemmeno scialacquare. I paragoni sono odiosi ma non è un segreto il taglio degli ingaggi, nonostante un gran parlare di soci e sostenitori, da attendere alla conta, quella di soldi veri, sicchè il tetto dei salari biancorossi, aggirandosi attorno al milione e duecentomila euro (ben inferiore a quello della scorsa stagione, e senza dover mettere in conto i compensi di Reynolds e McGrath), appare, verosimilmente, come il più basso di tutta la serie A. Già, ma ogni necessità, diventando virtù, aguzza ingegno e prontezza, almeno in casa Cimberio, dove - mai come in quest’occasione - si è rubato al tempo, agendo in fretta ma non frettolosamente con un progetto bene in testa, d’una squadra che, sicuramente equilibrata, possiede una sua qualità rispetto al prezzo, ancorché tutta da scoprire per competitività. Vescovi e Recalcati, in dieci giorni, non inseguiti da nessuno e senza struggimenti da "quattro soldi", hanno dato sostanza alla nuova Cimberio che può trovare, nel giro di pochi giorni, il suo varo ufficiale con James Thomas che, di mestiere, fa il pivot, come non se ne vedono qui da anni e con Rannikko play fatto e finito per "liberare" Phil Goss nel ruolo di guardia per tratti di gara. Le intenzioni di Recalcati (foto Blitz), propenso a schierare più quintetti diversi per ruoli e caratteristiche, hanno bisogno di queste ultime certezze per trovare un’adeguata realizzazione. Thomas, fermo da tempo per guai fisici - sennò non verrebbe a buon mercato - ha già sottoscritto un contratto, pur riservandosi la Pall. Varese la possibilità (entro il 22 luglio) di liberarsi dell’americanone, qualora egli non superasse la "revisione". Dita incrociate, dunque, per non trovarsi nelle canne, quindi daccapo nel reclutare un centro tecnicamente credibile e dotato. Diverso è il discorso per Rannikko che dovrà dare una risposta secca e puntuale, cioè senza tentennamenti né rialzi mercantili, di fronte alla precisa offerta di Vescovi, sennò la dirigenza tirerà dritta per la sua strada, come ha fatto autorevolmente con Slay il cui silenzio l’ha catapultato fuori dall’orbita biancorossa. Ecco la nuova Cimberio: Goss, Thomas, Righetti, Kangur e l’altro Thomas più Rannikko (se non farà il difficile), Cotani, Galanda, Antonelli e Mian più giovani di primo pelo. Una squadra dalla panchina corta ma, viste le risorse, credibile. Con meno il meglio, verrebbe da dire per incastri che s’attagliano alle nuove norme federali (3 americani più 2 comunitari e 6 italiani), sempre che gli ingaggi di chiusura abbiano buon fine. Recalcati esprime entusiasmo sul conto di un Vescovi da "premio bancarella", quindi per "operazioni che sono andate ben oltre le aspettative". Determinante il primo incastro con l’estone Kangur, buono come inizio d’una piccola catena di scelte dettate da garanzie di principio, naturalmente discutibili se - in ogni caso di raffronto - v’è pur sempre un giocatore preferibile a un altro, potendo però arrivarvi con la forza delle palanche. «Questi nuovi biancorossi sono elementi nei quali crediamo fortemente, direi i migliori per questa Cimberio», attacca l’ex cittì, come per anticipare eventuali disquisizioni avverse, sottolineando le qualità di Kangur ("tosto e resistente, su un trampolino di lancio"), di Goss ("l’esatto contrario di Childress per frenesia, ritmo, arresto e tiro"), di Righetti ("che non ha bisogno di raccomandazioni, semplicemente costretto, per un’intera stagione, in fuori gioco da una lite mai sanata con il suo presidente") e di Thomas ("indiscutibile per posizione d’area e rimbalzi"). Su Kangur, visto nei play off con la Virtus Bologna, nulla da dire, se non per una personalità, nella circostanza, sotto traccia, rispetto alla squadra, pressoché sconosciuta, ma qui può diventare uno dei leader, mentre Goss andrà valutato al cambio tra LegAdue e serie A. Righetti, guarda caso, fu un nostro "consiglio per gli acquisti" all’epoca di un Meneghin agli sgoccioli ma la società preferì insistere sulle sofferenze di Andrea e poi, a quei tempi, Alessandro costava 400mila euro, mentre oggi ne vale la metà. Thomas, quello grosso, dovrà colmare una vecchia e colossale lacuna biancorossa, facendo quadrare conti che, spesso, non tornavano in una certa zona del campo. A proposito di pivot, Pillastrini - che ne aveva fatto a meno, salvo poi convenire con chi scrive su un così gigantesco buco sotto i tabelloni - sta puntando su Sharrod Ford, potendoselo permettere la "sua" Montegranaro... Non capisco cosa serve avere il budget dell'anno scorso e dopo aver risparmiato sull'allenatore risparmiare ulteriormente sui giocatori. Poi Righetti costa 200k euro? E' il doppio di Morandais...
Ponchiaz Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 Abbiamo un pacchetto lunghi nato per giocare in campo (santo) aperto.
sertar Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 Non capisco cosa serve avere il budget dell'anno scorso e dopo aver risparmiato sull'allenatore risparmiare ulteriormente sui giocatori.Poi Righetti costa 200k euro? E' il doppio di Morandais... Evidentemente non hai il budget dell'anno scorso, oppure hai il budget dell'anno scorso ma parte di questo budget andrà a saldare debiti pregressi... i famosi tempi tecnici per scorporare la Pall. Varese da Castigroup.
parish76 Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 Non capisco cosa serve avere il budget dell'anno scorso e dopo aver risparmiato sull'allenatore risparmiare ulteriormente sui giocatori.Poi Righetti costa 200k euro? E' il doppio di Morandais... peccato che morandais non è italiano se no altro che 100keuro .. penso che Ranniko prenderà circa gli stessi soldi del francese .. ecco sul finlandese qualche dubbio è presente spero di essere smentito dal campo .. si può discutere quanto si vuole sta di fatto che con questo budget inferiore a quello dell'anno scorso si è costruito una squadra dignitosa .. si poteva fare meglio ma si poteva fare molto molto ma molto peggio .. un centro quest'anno con queste nuove regole lo devi avere e questi costano (ford costa il doppio rispetto a Thomas se non qualcosa in più).. avere slay come centro mio parere personale rispetto a Thomas sarebbe stato deleterio perchè il lungo atipico quest'anno non sarà così determinante e lasciarlo tirare dai 6 metri con una percentuale del 30% porta solo 2 punti e non 3 e sarà lasciato tirare considerandolo un cattivo tiro .. ecco perchè un centro ecco perchè Thomas che se ne dica a quel prezzo vale prenderlo tutta la vita,perchè di meglio non porti a casa ..
Guest Stewe Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 Non capisco cosa serve avere il budget dell'anno scorso e dopo aver risparmiato sull'allenatore risparmiare ulteriormente sui giocatori.Poi Righetti costa 200k euro? E' il doppio di Morandais... Però qui dobbiamo fare il discorso che facciamo ogni anno. C'è così poca trasparenza nel nostro basket che la verità sui guadagni dei giocatori non lo sa nessuno Per questo nessun GM di Serie A può piangere miseria, perchè anche lui ha contribuito a creare quel mondo opaco e poco trasparente
Jukebox Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 Non capisco cosa serve avere il budget dell'anno scorso e dopo aver risparmiato sull'allenatore risparmiare ulteriormente sui giocatori.Poi Righetti costa 200k euro? E' il doppio di Morandais... L'articolo mi pare parli di un budget inferiore a quello dell'anno scorso... da qui la necessità di risparmiare ove possibile
joe Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 così Ford su faccialibro: Montegranaro yall ready for me to come back?? addio sogni di gloria
ROOSTERS99 Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 (edited) Beh, gente, qui bisogna decidere: le scelte, ormai é chiaro, le hanno fatte Vescovi e Recalcati, bisogna decidere se fidarsi o no. Io scelgo di fidarmi. Di fidarmi che la squadra nascente ha una sua logica e rispetta i costi imposti dalla situazione finanziaria. E comunque, sarebbe prudente attendere perché play e pivot (!!) non sono ancora arrivati a firmare... Edited July 17, 2010 by ROOSTERS99
Ale Div. Posted July 17, 2010 Posted July 17, 2010 Io dico che con un milione e duecentomila euro (se la cifra sia effettivamente chissà, ma tant'è..) non si poteva fare di meglio o quasi. Datemi delle alternative con (presunti) ingaggi e cambierò idea. JT2 non mi fa impazzire. Goss nemmeno. Recalcati idem. Eppure c'è qualcosa nell'insieme che mi fa sperare in un campionato (prudenza) dignitoso. Vedremo fra qualche mese.....
Silver Surfer Posted July 18, 2010 Posted July 18, 2010 (edited) 2 parole sui nuovi arrivi varesini, ovvero su Kangur&Co. - Kangur: ho cominciato a seguire le gesta di Krjstian in Europa dopo aver scambiato qualche parola con lui sul volo Tallinn-Praga nell'estate 2006 mentre si recava in Rep.Ceca x alcune amichevoli con la Nazionale Estone. Ricordo una Sua ottima stagione con il BC Kalev (squadra di Tallinn) in Uleb (o EuroCup, non ricordo...2007? 2008?) in cui si mise in mostra come buon marcatore, ottimo atleta, più che discreto rimbalzista, buon passatore. Unico difetto, visibile però anche nelle poche (2?) partite trasmesse in tivù, pareva essere ai miei occhi la capacità difensiva. Informandomi in modo più approfondito, ne uscì un profilo meno lusinghiero, in cui si sottolineavano sì l'atletismo, la capacità al rimbalzo d'attacco (fiuto x il rimbalzo lungo), l'ottima precisione al tiro, la positiva capacità di sfruttare le situazioni dinamiche, di attaccare dal palleggio, di servire i tagli dei compagni, di tagliare egli stesso sulla linea di fondo, di mettere bene la palla a terra dopo la ricezione profonda, ma anche i minus di discontinuità realizzativa, di essere un terzo violino, di faticare molto in situazioni statiche ed a difesa schierata con rischi di palle perse se sotto pressione, il rilascio lento, le forti difficoltà difensive per problemi nel fondamentale dello scivolamento che lo portano a perdere il diretto avversario, cosa che lo costringe a spendere falli. Inoltre, mi sottolineava anche come tendesse ad impastarsi sui blocchi, smarrendo il proprio uomo. Un po’ meglio nella difesa di squadra: non eccellenza nel portare gli aiuti, ma buon contributo nello sfruttare i mezzi atletici e dunque provando a stoppare o alterare le conclusioni. Insomma, pros&cons conditi da ottima fisicità ed atletismo, e qualche limite tecnico legato anche alla tarda età a cui si era affacciato alla Palla-al-cesto, a 16/17 anni. Passa il tempo, e lo ritrovo all'Asvel Villeurbanne e poi anche alla Virtus. Ebbene, ne risaltano alcune caratteristiche: la fisicità sembra calata, i rimbalzi si fanno più rarefatti, migliora il tiro sia nella precisione sia nel rilascio, migliorano la capacità nelle situazioni statiche. Altro aspetto interessante che sembra trasparire: sia in Francia, sia in EuroLega, sia negli scampoli italici, KK sembra fornire prestazioni costanti, con anche statistiche quasi riproducibili pur essendo in Campionati diversi e comunque ad alto livello. Sarà il nostro 4 titolare, con rotazioni nel ruolo che dovrebbero contemplare pure Cotani, Righetti, e, alla bisogna, pure Galanda. Mia paura: stimolato dal Roby, ho recuperato le partite della Virtus vs. Cantù dei playoff appena trascorsi che avevo registrato...ebbene, mi è parso che abbia perso molto molto l'atletismo che lo contraddistingueva, confermando però la difficoltà negli aiuti difensivi. Nel caso...ahia. Potrebbe essere un nostro minus di squadra importante. Anche perchè pure il nostro 2-3 - JT1 (2, ma 3 all'occorrenza in caso di small-ball voluta dal Charlie a seconda delle squadre e situazioni che incontreremo...) non è atleticamente e fisicamente in grado, IMHO, di dare una mano alla bisogna. Sperando, poi, di averlo in perfetta forma fisica e medica, visti i trascorsi difficili dell'annata appena passata. Speriamo che - Righetti possa veramente ripetere l'annata avellinese, piuttosto che quella bolognese...se no sarebbero veramente rischi, in un ruolo comunque importantissimo x l'economia di squadra e del gioco. - Goss: combo-guard, tweener, con eccellente arresto&tiro, con rilascio veloce e raggio capace di coprire i 7m. Veloce di gamba e di mano, discreta difesa, fisico piccolino che però, grazie anche alla velocità, gli permette di buttarsi in area, ma non dotato della necessaria forza x attaccare il ferro-->assist (pochi, però...) dentro o fuori x un tiro da 3. . Probabilmente rende al meglio con un playmaker al Suo fianco x meglio dedicarsi alla fase realizzativa più che non a quella costruttiva. Ecco che entrerebbe forte forte il ruolo di play di - Rannikko? Mah. Personalmente, preferirei forse la novità di cui parlavano Cecco e GS, ovvero il Georgiano Georgi T., più giovane e più votato alla costruzione del gioco, con elevato QI cestistico e senso di squadra...mi pare di ricordare il finnico come play-guardia a Sua volta, più tiratore che non assist-man. - Thomas (JT2)? Tanti plus, x carità: dedizione ed etica lavorativa, fisicità, rimbalzi, intimidazione. Lasciamo stare il problema fisico al ginocchio, che sembrerebbe cosa di poco conto, aspettando però il responso medico. Ma anche un minus importante: a parte la continuità, la difesa. Non tanto statica sull'avversario diretto, quanto quella dinamica, di squadra, con gli aiuti e gli scivolamenti necessari. Riuscirà il nostro staff tecnico a far migliorare James in qs.fondamentali? Spero proprio di sì, visto il probabile alto costo dell'operazione JT2... Edited July 18, 2010 by Silver Surfer
joe Posted July 18, 2010 Posted July 18, 2010 (edited) oggi GS faceva il nome di Donato Cutolo come sesto esterno, impressioni? Ser dovrebbe conoscerlo bene!!! P.s frega una cippa, ma Zahariev? Edited July 18, 2010 by joe
Guest Paul The Rock Posted July 19, 2010 Posted July 19, 2010 Anch'io ho la stessa sensazione di Silver su Rannikko: seppur sia un giocatore che mi piace in generale l'ho sempre visto come un play realizzativo più che costruttore e nel nostro penso servirebbe più il contrario. Su Kangur invece le parole di Silver mi fanno pensare ad un giocatore che da giovane aveva un potenziale elevato, seppure con alcuni limiti, che è rimasto inespresso nel tempo. Soprattutto sembra un giocatore che manchi della verve per diventare "importante" ed ad oggi sia un onesto gregario ma nulla di più. Spero che queste sensazioni verrano smentite dal campo e possa trasformarsi in una sorpresa della squadra, ma qualche dubbio Silver me l'ha insinuato...
Silver Surfer Posted July 19, 2010 Posted July 19, 2010 (edited) Kangur: lo ricordavo veramente buono nel BC Kalev, sinceramente. Sintetizzando: Con BO-->mi è parso involuto atleticamente, ma x il resto migliorato in diversi aspetti. IMHO: se presa da basso prezzo, come si dice, allora ottima. Però avevo capito che potesse essere affiancato da un 3 o un lungo USA di buon livello ed atletico, ed allora sarebbe stato, sempre IMHO, un'ottima/eccellente presa... Edited July 19, 2010 by Silver Surfer
Silver Surfer Posted July 19, 2010 Posted July 19, 2010 Donato Cutolo (Latina l'anno passato, ala del 1987) a Varese?
pxg14 Posted July 19, 2010 Posted July 19, 2010 Donato Cutolo (Latina l'anno passato, ala del 1987) a Varese? cosi pare... qualcuno lo ha visto giocare? le cifre dello scorso anno non sembrano malaccio
Ponchiaz Posted July 19, 2010 Posted July 19, 2010 Lo prendiamo noi o e' in prestito direttamente dalla "Locale" di Cardano al Campo?
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