Ponchiaz Posted December 10, 2013 Posted December 10, 2013 Benissimo. Questo va diretto nella Hall of Fame dei buffoni transitati a Varese. Avanti il prossimo.
maio Posted December 10, 2013 Posted December 10, 2013 Benissimo. Questo va diretto nella Hall of Fame dei buffoni transitati a Varese. Avanti il prossimo. Chi sarà mai???
maxsciu Posted December 10, 2013 Posted December 10, 2013 Chi sarà mai??? avanti verso il prossimo taglio... perchè parliamoci chiaro...io a scekic voglio anche bene e in attacco dimostra di avere ancora dei movimenti di pura classe, ma non possiamo permetterci un centro che non salta e che NON PUò saltare per via delle sue ginocchia...come non possiamo permetterci un giocatore come clark che non mette in ritmo i compagni, non la passa mai e non capisce che quando si deve recuperare è bene accelerare e non addormentare la partita( come fatto più volte domenica)...però se a scekic voglio bene, a clark non ne voglio di frates non parlo...ho ancora negli occhi il cronometro a 4 secondi, bizzozi urlante e lui con le spalle al mondo...
hammer70 Posted December 10, 2013 Posted December 10, 2013 Questo scritto ci riguarda................in quale casuale vi riconoscete?Io,naturalmente............chi mi conosce,sa........... da"La giornata tipo" I 10 modi in cui si può prendere una sconfitta."L'importante non è vincere ma partecipare" - "La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene". Lo diceva Pierre de Coubertin uno che nella vita ne ha fatte di cose, ha addirittura fondato i moderni giochi olimpici.Parole bellissime che ogni sportivo dovrebbe tatuarsi nella mente al fine di guardare lo sport come puro e semplice momento di divertimento a prescindere dal risultato.Ecco, queste parole se le sono tatuate nella mente non più di 4 o 5 persone nel mondo. La stragrande maggioranza degli sportivi accetta la sconfitta come Glen Davis un piatto di riso in bianco a Natale.1. IL SERIAL KILLER: questa tipologia di tifoso assiste alla partita in silenzio. Non esulta, non applaude, non fischia, c'è chi si chiede perchè al posto di essere lì non sia andato al cinema a vedere un cinepanettone. Il tifoso serial killer dà segni di vita solamente dopo il fischio finale. Se la sua squadra vince si riappropria della capacità di intendere e di volere andando a festeggiare con gli amici a suon di medie alla spina, ma se la sua squadra perde si apposta all'uscita dei giocatori e con uno sguardo rassicurante alla Dario Argento minaccia tutti i giocatori compreso il magazziniere, mostrandogli la foto dei figli o delle madri, promettendo loro che posterà su instagram le foto dei funerali.2. IL RELIGIOSO MA NON TROPPO: questo tipo di tifoso ne approfitta della sconfitta per nominare ogni singolo personaggio citato all'interno della Bibbia apostrofandolo con l'eleganza con cui un tifoso della Stella Rossa parlerebbe di un suo cugino del Partizan che gli ha trombato la ragazza dopo avergli rubato il vespino con la marmitta rovesciata.3. IL DEPRESSO: il depresso dopo una sconfitta schifa la vita a 360 gradi. La sua squadra ha perso dunque sua mamma se la fa col suo migliore amico, a scuola verrà sicuramente bocciato nonostante la media del 9, e la sera stessa la chiave di ricerca su Google non sarà più "tette enormi" ma "cappi da collo".4. LO STALKER: lo stalker in caso di sconfitta molesta per tutta la settimana i giocatori. Si collega ai loro profili twitter e scrive ogni 3 minuti ciò che pensa di loro con la tranquillità con cui Amanda Knox ha affrontato il suo soggiorno a Perugia.5. IL DISPERATO: questa tipologia di tifoso al fischio finale si lascia andare ad un pianto a dirotto. Anche se ha 47 anni, 2 figli, 1 cane, 1 moglie e 1 mutuo da pagare, dai suoi occhi scendono lacrime a secchiate e non c'è verso di farlo smettere. Le uniche parole che si riescono a capire tra le innumerevoli grida di lamento e disperazione sono "Ma perchèèèèèèèèèèèèè" con le "è" finale che batte il la "o" durante l'acuto di "Vinceròòòò" cantata da Pavarotti. Il disperato usa più fazzoletti di un 13 enne che scopre youporn per la prima volta.6. IL FILOSOFICO: è colui che prende la sconfitta con filosofia "Verum scire est scire per causas, porca la puttana troias" - "Non esistono fatti, ma solo interpretazioni. E difatti, di sta squadra, mi sono rotto i coglioni". Il filosofico ha il cane che si chiama Nietzsche e sulla maglia di Socrates del Brasile ha cancellato col bianchetto la S finale.7. IL COLPEVOLIZZATORE: è colui che fa ricadere le responsabilità della sconfitta sempre su una persona in particolare. "E' colpa di quell'imbecille con la maglia numero 5" - "Ma se ha fatto 43 punti con l'80% al tiro???" - "E' colpa sua, doveva farne 50. Il presidente dovrebbe tagliargli lo stipendio". Ogni sconfitta ha sempre un nome. Il colpevolizzatore possiede tutta la collana in dvd di "Un giorno in pretura" e in camera ha il poster di Roberta Petrelluzzi.8. IL DISFATTISTA: è colui che chiuderebbe sedutastante la società. Nutre per la sua squadra le stesse speranze che nutrono i tifosi dei Bobcats di vedere la loro squadra in finale Nba. Dopo una sconfitta di 1 punto fuori casa all'ultima giornata di regular season con la sua squadra già matematicamente prima con 14 punti di vantaggio sulla seconda, dice "i play off possiamo anche non farli, usciamo subito" - "siamo una squadra di merda, e ciò lo si evince dal vergognoso campionato che stiamo facendo". Il disfattista è simpatico agli altri tifosi come la tazza del water gelata quando vai a cagare la mattina.9. L'ACOLISTA: questa tipologia di tifoso assiste alla partita col tasso alcolico di Pete Doherty ad un concerto e quindi confonde spesso una vittoria per una sconfitta o viceversa. Capita spesso che urli all'indirizzo dell'allenatore "Salta la, salta la, salta la panchina..." anche dopo una vittoria di 41 con tutti i giovani andati a referto.10. L'ALLENATORE: è colui che a fine partita spiega la sconfitta con termini e nozioni molto tecniche e incomprensibili ai più "Se difendiamo a zona 2-3 e i 3 dietro non fluidificano rilanciando la manovra del pick and roll rollando una canna dietro al difensore, la sconfitta è inevitabile" oppure "il nostro lato debole è troppo debole, l'ala non guarda mai la palla e il cubo dei cambi ha pochissimo talento per essere funzionale alla gestione comportamentale del gruppo". L'allenatore spesso e volentieri viene preso a bastonate dal tifoso alcolista.
Gioànn Brera fu Carlo Posted December 10, 2013 Posted December 10, 2013 Manca il modo in cui la prendo io: ovvero il "ridiamoci su per non piangere".
joe Posted December 10, 2013 Posted December 10, 2013 io sono un incrocio tra il disperato e il depresso
DRIZZY Posted December 10, 2013 Posted December 10, 2013 (edited) 11. L'OCCASIONALE: per questo rivolgersi a Milano durante una partita "shick" Edited December 10, 2013 by DRIZZY
Ale Div. Posted December 10, 2013 Author Posted December 10, 2013 (edited) È un problema se attraverso alternativamente e ripetutamente nel corso della partita tutte le dieci fasi?! Ps: chiaramente confronto a me Pete Doherty è un astemio di merda. Io alla partita mi presento come il figlio di Ozzy Osbourne e Betty Ford.. Edited December 10, 2013 by Ale Div.
Cingoisback Posted December 10, 2013 Posted December 10, 2013 È normale che non mi riconosco in nessuna di queste tipologie???
simon89 Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 SEPARAZIONE CONSENSUALE Coleman, è addio Clark prossimo "taglio"? (g.s.) - Chiuso a tutti gli effetti il rapporto tra Pallacanestro Varese ed Aubrey Coleman. Il comunicato emesso ieri pomeriggio dalla società ha ufficializzato la rescissione consensuale del contratto con l'atleta di Houston: scaduto il termine della sospensione dell'attività agonistica fissato per regolamento a 10 giorni, società e giocatore hanno preferito raggiungere un accordo per la transazione anziché affrontare un contenzioso legale lungo, costoso e dall' esito finale incerto. Un finale amaro ma oggettivamente inevitabile dopo il lungo tira e molla legato ad un infortunio "misterioso " alla caviglia sinistra occorso proprio in occasione del match di andata contro Valencia: l'agenzia del giocatore ha comunicato ieri la disponibilità sul mercato dell 'atleta, specificando però che Cole-man non è ancora pronto per tornare in campo. Ma secondo Varese, forte di tre referti medici di diverse strutture, l'atleta era clinicamente sano e dunque in grado di giocare. Di fatto l'uscita di scena di Coleman "pareggia " economicamente l'innesto di Banks, confermando l'esigenza di operare sul mercato a "costo zero " per una società che al di là del sacro rispetto per i vincoli di bilancio (domani l'assemblea di "Varese nel Cuore " approve- rà quello della stagione 2012/2013, per il terzo anno consecutivo senza disavanzi: per il basket professionistico è un record assoluto) lavora costantemente a tutto campo per "coprire" al 100% il budget "previsionale" per il 2013/2014. Aver archiviato definitvamente la pratica Coleman consente comunque alla società di poter operare senza vincoli sulle ipotesi di ulteriori interventi di mercato: i ruoli "monitorati " restano quelli di play e pivot, con le azioni di Clark in discesa e quelle di Hassell in sedita (più per i demeriti pistoiesi del bulgaro che per meriti personali del "Tank"). Ma a meno di colpi di scena i tempi di intervento non sembrano imminenti: serve attendere la fine dell 'Eurocup per assestare la squadra e aumentare il "panel" dei giocatori disponibili, e con gli uffici del Coni chiusi per le festività (anacronismo inaccettabile per un sport professionistico) non sì parla di visti almeno fino ed 6 gennaio. E con le scarne risorse disponibili con le partenze del "prescelto " per la seconda correzione sono da escludere gli elementi liberabili mediante buyout: si cerca tra i giocatori tagliati, scontenti o disoccupati, ma soprattutto tra gli "affamati" senza pedigree né "nome", decisi a giocarsi una chance importante a Varese.
sertar Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 E quindi se tutto va bene avremo il play dopo la trasferta di Siena... Cantù e Bologna in casa, Caserta Cremona e Siena in trasferta, con questo roster. Fortuna che c'è Pesaro.
maxsciu Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 E quindi se tutto va bene avremo il play dopo la trasferta di Siena... Cantù e Bologna in casa, Caserta Cremona e Siena in trasferta, con questo roster. Fortuna che c'è Pesaro. mestamente, quoto.
walk Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 E quindi se tutto va bene avremo il play dopo la trasferta di Siena... Cantù e Bologna in casa, Caserta Cremona e Siena in trasferta, con questo roster. Fortuna che c'è Pesaro. quindi dopo qualification round, supercoppa ed Eurocup pure le final eight di coppa italia se ne sono andate. Bene ma non benissimo. ri-bah...
Marcolpgc Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 quindi dopo qualification round, supercoppa ed Eurocup pure le final eight di coppa italia se ne sono andate. Bene ma non benissimo. ri-bah... #weimagine
ROOSTERS99 Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 E quindi se tutto va bene avremo il play dopo la trasferta di Siena... Cantù e Bologna in casa, Caserta Cremona e Siena in trasferta, con questo roster. Fortuna che c'è Pesaro. Guarda....tu garantiscimi l' arrivo di un play degno di questo nome e posso sopportare la qualunque.... ...la regular season non conta un cazzo...
maxsciu Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 ...la regular season non conta un cazzo... io concordo eh, però è anche vero che andando così le cose, la regular season sarà il nostro capolinea...
Ponchiaz Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 Quoto. La regular season non conta un cazzo SE poi fai i playoff. Ad oggi non vedo come questo sia possibile per noi, l'unica cosa buone è che come dicevano gli Stones "Time is on my side"
ROOSTERS99 Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 io concordo eh, però è anche vero che andando così le cose, la regular season sarà il nostro capolinea... Quoto. La regular season non conta un cazzo SE poi fai i playoff. Ad oggi non vedo come questo sia possibile per noi, l'unica cosa buone è che come dicevano gli Stones "Time is on my side" Beh, Catalano vi fa un baffo....io dicevo semlicemente che attenderei volentieri e tra molte sofferenze/sconfitte l' arrivo di un vero PLAY . Punto. Poi, è chiaro che se arriva che ai PO manco ci vai, tanto vale.....
maxsciu Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 Beh, Catalano vi fa un baffo....io dicevo semlicemente che attenderei volentieri e tra molte sofferenze/sconfitte l' arrivo di un vero PLAY . Punto. Poi, è chiaro che se arriva che ai PO manco ci vai, tanto vale..... io stavolta devo rispolverare un pensiero di mangusta...."devono pensare ai 3100 e passa abbonati" ci sono già pensieri di rassegnazione che girano attorno alla società del tipo: "questa stagione va così, risparmiamo quest anno, non prendiamo nessuno e pensiamo alla prossima" ecco, io credo che un ragionamento del genere non se lo possa permettere una società che ha fatto un gran numero d'abbonamenti come non se ne vedevano da anni...io, parlando ovviamente solo per me, credo abbiano il dovere di provare ad aggiustare questa stagione.
Ponchiaz Posted December 11, 2013 Posted December 11, 2013 Se dovessi sentire un ragionamento del genere da parte di chichessia nella Pall Va vado personalmente a restituire il mio abbonamento. Che non rifarei fino al cambio di tutto lo staff.
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