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Bravo. Convinciti. ; -)

" Vabbe', te lo dico come a mia zia che è del 1932... hai ragione zia, hai ragione.." ( Cit.)

:-) :-))))

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" Vabbe', te lo dico come a mia zia che è del 1932... hai ragione zia, hai ragione.." ( Cit.)

:-) :-))))

Sempre meglio ! Siamo alla citazione del mentore !! Ahahahah

Non ci posso credere !!

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Siamo alla Fiera dell'apodittico, mi unisco a tuffo: domenica la sua presenza al Palazzetto sarà di aiuto.

+1

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Intanto il Coppa chiederà una sorta di

" fiducia " per evitare le dimissioni in caso di playoff mancati.

Mitico.

Ma questa....è notizia ufficiale, o siamo alle fonti affidabili ? Per capire eh...
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Che poi quel posto non lo voglia (abbia voluto) nessuno, xè sta dito?

Diciamolo !!

Roberto , candidati cazzo !!

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Intanto il Coppa chiederà una sorta di

" fiducia " per evitare le dimissioni in caso di playoff mancati.

Mitico.

Per la serie "scripta manent", Prealpina del 4/2...

"annuncio fin d'ora che se non raggiungeremo i playoff rimetterò il mio mandato da presidente all'assemblea dei soci, che deciderà il da farsi"

E così per èpatér les bourgeouis, ripescata quella del 26/2/2014:

Già tempo di scelte per la panchina della Pallacanestro Varese 2014/2015 ? Se da un lato con l'operazione Bizzozi per Frates la società ha provato l'ultima sterzata per salvare il salvabile della stagione in corso, dall'altro i tempi dell'affare Vitucci (primi sondaggi a marzo 2012) fanno pensare che programmare oggi il futuro non è puro esercizio di stile. E non c'è dubbio che in quella parte della dirigenza sempre molto attenta agli umori dell'opinione pubblica, l'operazione-simpatia legata a Gianmarco Pozzecco (foto Blitz a sinistra) abbia un fascino notevole. Il play dei Rooslers della Stella, oggi sulla panchina di Capo d'Orlando al secondo posto nella DNA Gold guidando i suoi ex compagni in azzurro Basile e Soragna, ha un contratto "alla Sacchetti" (fino al2018)conl'Upca; ma l'attrazione che esercita la "sua" Varese è tale che un'eventuale chiamata (per ora si mormora solo di un sondaggio informale) lo vedrebbe rispondere immediatamente all'appello. Sebbene però il suo feeling con Cecco Vescovi - caratterialmente agli antipodi rispetto al "Poz" - non sia storicamente dei migliori. E sembra più che probabile che il presidente biancorosso abbia idee diverse (dopo essere stato L'ex play è però vincolato all'Upea fino al 2018 il numero 3 della lista nel 2012 e il numero 2 nel 2013 sarà la volta buona per Giulio Griccioli?). Anche perché ricorda bene gli esiti dell'ultima operazione amarcord dell'estate 2007, essendo stato a fianco di Veljko Mrsic nella fase iniziale della stagione che si concluse con l'amara retrocessione in LegAdue. Se da una parte è giusto mettere tra le priorità dei prossimi tre mesi recuperare la fiducia e l'entusiasmo del pubblico per non azzerare il capitale - umano ed economico - dei 3.167 abbonati della scorsa annata, è altrettanto doveroso fare tesoro della lezione della scorsa estale. La scelta dell'allenatore è un'operazione alquanto delicata: prima di tutto la società deve stabilire le sue strategie future, poi individuare la persona adatta a sposare la sua filosofia ed infine costruire la squadra in grado di esaltare il più possibile le caraneristiche del tecnico che ha scello. Se Pozzecco corrisponde a questi requisiti che la dirigenza biancoros-sa dovrà ancora fissare anche in funzione del budget disponibile, ben venga. Altrimenti meglio scelte pragmatiche che populistiche... GLSci

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Per la serie "scripta manent", Prealpina del 4/2...

"annuncio fin d'ora che se non raggiungeremo i playoff rimetterò il mio mandato da presidente all'assemblea dei soci, che deciderà il da farsi"

E così per èpatér les bourgeouis, ripescata quella del 26/2/2014:

Già tempo di scelte per la panchina della Pallacanestro Varese 2014/2015 ? Se da un lato con l'operazione Bizzozi per Frates la società ha provato l'ultima sterzata per salvare il salvabile della stagione in corso, dall'altro i tempi dell'affare Vitucci (primi sondaggi a marzo 2012) fanno pensare che programmare oggi il futuro non è puro esercizio di stile. E non c'è dubbio che in quella parte della dirigenza sempre molto attenta agli umori dell'opinione pubblica, l'operazione-simpatia legata a Gianmarco Pozzecco (foto Blitz a sinistra) abbia un fascino notevole. Il play dei Rooslers della Stella, oggi sulla panchina di Capo d'Orlando al secondo posto nella DNA Gold guidando i suoi ex compagni in azzurro Basile e Soragna, ha un contratto "alla Sacchetti" (fino al2018)conl'Upca; ma l'attrazione che esercita la "sua" Varese è tale che un'eventuale chiamata (per ora si mormora solo di un sondaggio informale) lo vedrebbe rispondere immediatamente all'appello. Sebbene però il suo feeling con Cecco Vescovi - caratterialmente agli antipodi rispetto al "Poz" - non sia storicamente dei migliori. E sembra più che probabile che il presidente biancorosso abbia idee diverse (dopo essere stato L'ex play è però vincolato all'Upea fino al 2018 il numero 3 della lista nel 2012 e il numero 2 nel 2013 sarà la volta buona per Giulio Griccioli?). Anche perché ricorda bene gli esiti dell'ultima operazione amarcord dell'estate 2007, essendo stato a fianco di Veljko Mrsic nella fase iniziale della stagione che si concluse con l'amara retrocessione in LegAdue. Se da una parte è giusto mettere tra le priorità dei prossimi tre mesi recuperare la fiducia e l'entusiasmo del pubblico per non azzerare il capitale - umano ed economico - dei 3.167 abbonati della scorsa annata, è altrettanto doveroso fare tesoro della lezione della scorsa estale. La scelta dell'allenatore è un'operazione alquanto delicata: prima di tutto la società deve stabilire le sue strategie future, poi individuare la persona adatta a sposare la sua filosofia ed infine costruire la squadra in grado di esaltare il più possibile le caraneristiche del tecnico che ha scello. Se Pozzecco corrisponde a questi requisiti che la dirigenza biancoros-sa dovrà ancora fissare anche in funzione del budget disponibile, ben venga. Altrimenti meglio scelte pragmatiche che populistiche... GLSci[/size]

Usti ! Gran lungimiranza, complimenti.

Diciamo però anche che fare una buona squadra e magari migliorarla strada facendo avrebbe aiutato eh...

Posted (edited)

Ma questa....è notizia ufficiale, o siamo alle fonti affidabili ? Per capire eh...

Ma la fonte!?! Sarà forse la zia del 1932?

Edited by sam66
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Usti ! Gran lungimiranza, complimenti.

Diciamo però anche che fare una buona squadra e magari migliorarla strada facendo avrebbe aiutato eh...

Onestamente il quadro è alquanto sfaccettato e non c'è un solo colpevole o un innocente vittima delle situazioni, contando anche la sfiga cosmica degli imponderabili (anche volendo escludere dal computo l'infortunio di Kangur, i problemi di Diawara e Rautins sono oggettivamente tali).

E personalmente resto convinto che la squadra al completo, quella vista per sole 3 giornate, fosse in grado di ambire ai playoff, specie col cambio Eyenga per Okoye a novembre, fermo restando la conditio sine qua non della salute stabile per tutti gli effettivi.

Poi però quando le cose hanno iniziato ad andare per il verso sbagliato, la mancanza di alcuni paletti di garanzia in grado di attutire l'impatto di eventuali problemi ha fatto precipitare la situazione.

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Coppa: "Pozzecco non sarà nel consiglio di Pallacanestro Varese"

Parla il numero uno biancorosso: «Tra poco un nuovo ingresso nel CdA, non sarà una figura tecnica. Cosa farà Gianmarco? Ne stiamo parlando, ma ora la priorità è la salvezza»

Le indiscrezioni pubblicate sul nostro giornale, riguardo alla possibilità che Gianmarco Pozzeccopotesse occupare la poltrona di vicepresidente della Pallacanestro Varese (e un ruolo di primo piano nell'area tecnica della società) hanno sollevato in questi due giorni un dibattito acceso tra favorevoli e contrari. A intervenire sull'argomento oggi è invece il presidente del club biancorosso, Stefano Coppa, che di fatto smentisce quanto scritto nell'articolo precedente e fa il punto sullo scenario attuale interno alla società di piazza Montegrappa.

«Prima di tutto - spiega - sottolineo una cosa: la Pallacanestro Varese in questo momento ha due priorità. La prima è quella di ottenere sul campo i punti necessari a ottenere la salvezza, cosa che ci permetterebbe di pensare al futuro con maggiore serenità; la seconda è quella di mantenere o, meglio, incrementare il numero di sponsor che ci affiancano, cercando di garantire loro il miglior ritorno possibile».

Detto questo Coppa (nella foto con i consiglieri Cozzi e Salvestrin) spiega, riferendosi a quanto pubblicato sul nostro giornale: «Le dimissioni di Cecco Vescovi hanno liberato un posto nel consiglio di amministrazione, questo è vero, ma non sarà occupato da Gianmarco. Per quel ruolo abbiamo pensato a una figura di prestigio, che in questo momento non è direttamente legato alla società né tanto meno proviene dall'area tecnica. Credo che presto maturi il momento di annunciare il suo nome. Per quanto riguarda la vicepresidenza, è e resterà senza dubbio a Monica Salvestrin: non è in previsione di avere un secondo vice».

Il presidente spiega anche il perché di queste decisioni: «Per come la penso io, nel consiglio di amministrazione di Pallacanestro Varese non dovranno sedere figure che fanno capo all'area tecnica. Naturalmente con Cecco Vescovi il discorso era differente, visto che lui era tra i creatori del consorzio ed era stato anche il presidente del club. Uscita una figura importante come la sua, credo che il CdA debba essere formato solo dai dirigenti non tecnici, in modo da lasciare a chi si occupa della parte sportiva la gestione della squadra».

Visto però che da parte della società e del Consorzio è stato confermato un incarico interno al mondo biancorosso per Pozzecco, resta l'attesa su quale possa essere. «Ne stiamo parlando - prosegue Coppa - e lo abbiamo fatto anche oggi ma come detto le due priorità sono quelle cui ho già accennato. Per il momento non abbiamo preso decisioni sul ruolo futuro di Gianmarco».

Il presidente, in carica da pochi mesi, spiega anche come si muoverà nei prossimi mesi: «Una volta raggiunta la salvezza, ho intenzione di chiedere una sorta di "fiducia" al consiglio di amministrazione e all'assemblea del consorzio "Varese nel cuore". Se il mio operato e le mie idee per proseguire saranno giudicati in modo positivo, proseguirò a fare il presidente sino alla scadenza naturale del mandato».

5/03/2015

Damiano Franzetti - Twitter @DamianoFranzsport@varesenews.it
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Onestamente il quadro è alquanto sfaccettato e non c'è un solo colpevole o un innocente vittima delle situazioni, contando anche la sfiga cosmica degli imponderabili (anche volendo escludere dal computo l'infortunio di Kangur, i problemi di Diawara e Rautins sono oggettivamente tali).

E personalmente resto convinto che la squadra al completo, quella vista per sole 3 giornate, fosse in grado di ambire ai playoff, specie col cambio Eyenga per Okoye a novembre, fermo restando la conditio sine qua non della salute stabile per tutti gli effettivi.

Poi però quando le cose hanno iniziato ad andare per il verso sbagliato, la mancanza di alcuni paletti di garanzia in grado di attutire l'impatto di eventuali problemi ha fatto precipitare la situazione.

Oro colato questo tuo post GS, oro colato !!

Invito gli sceneggiatori della ennesima versione di "Brancaleone alle crociate" a tenerne conto, vista la stima riposta nell' autore del post.

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Coppa: "Pozzecco non sarà nel consiglio di Pallacanestro Varese"

Parla il numero uno biancorosso: «Tra poco un nuovo ingresso nel CdA, non sarà una figura tecnica. Cosa farà Gianmarco? Ne stiamo parlando, ma ora la priorità è la salvezza»

Le indiscrezioni pubblicate sul nostro giornale, riguardo alla possibilità che Gianmarco Pozzeccopotesse occupare la poltrona di vicepresidente della Pallacanestro Varese (e un ruolo di primo piano nell'area tecnica della società) hanno sollevato in questi due giorni un dibattito acceso tra favorevoli e contrari. A intervenire sull'argomento oggi è invece il presidente del club biancorosso, Stefano Coppa, che di fatto smentisce quanto scritto nell'articolo precedente e fa il punto sullo scenario attuale interno alla società di piazza Montegrappa.

«Prima di tutto - spiega - sottolineo una cosa: la Pallacanestro Varese in questo momento ha due priorità. La prima è quella di ottenere sul campo i punti necessari a ottenere la salvezza, cosa che ci permetterebbe di pensare al futuro con maggiore serenità; la seconda è quella di mantenere o, meglio, incrementare il numero di sponsor che ci affiancano, cercando di garantire loro il miglior ritorno possibile».

Detto questo Coppa (nella foto con i consiglieri Cozzi e Salvestrin) spiega, riferendosi a quanto pubblicato sul nostro giornale: «Le dimissioni di Cecco Vescovi hanno liberato un posto nel consiglio di amministrazione, questo è vero, ma non sarà occupato da Gianmarco. Per quel ruolo abbiamo pensato a una figura di prestigio, che in questo momento non è direttamente legato alla società né tanto meno proviene dall'area tecnica. Credo che presto maturi il momento di annunciare il suo nome. Per quanto riguarda la vicepresidenza, è e resterà senza dubbio a Monica Salvestrin: non è in previsione di avere un secondo vice».

Il presidente spiega anche il perché di queste decisioni: «Per come la penso io, nel consiglio di amministrazione di Pallacanestro Varese non dovranno sedere figure che fanno capo all'area tecnica. Naturalmente con Cecco Vescovi il discorso era differente, visto che lui era tra i creatori del consorzio ed era stato anche il presidente del club. Uscita una figura importante come la sua, credo che il CdA debba essere formato solo dai dirigenti non tecnici, in modo da lasciare a chi si occupa della parte sportiva la gestione della squadra».

Visto però che da parte della società e del Consorzio è stato confermato un incarico interno al mondo biancorosso per Pozzecco, resta l'attesa su quale possa essere. «Ne stiamo parlando - prosegue Coppa - e lo abbiamo fatto anche oggi ma come detto le due priorità sono quelle cui ho già accennato. Per il momento non abbiamo preso decisioni sul ruolo futuro di Gianmarco».

Il presidente, in carica da pochi mesi, spiega anche come si muoverà nei prossimi mesi: «Una volta raggiunta la salvezza, ho intenzione di chiedere una sorta di "fiducia" al consiglio di amministrazione e all'assemblea del consorzio "Varese nel cuore". Se il mio operato e le mie idee per proseguire saranno giudicati in modo positivo, proseguirò a fare il presidente sino alla scadenza naturale del mandato».

5/03/2015

Damiano Franzetti - Twitter @DamianoFranzsport@varesenews.it

BUUUUUUMMMM !!!

Passiamo ad altro 3d.

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Intanto il Poz non si è dimesso.

E come si apprende anche Coppa.

Piacerebbe sapere cosa ne pensa Franz#12

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