maio Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 e tra 5 mesi altri dovranno fargli compagnia.......
robokop Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 8 minuti fa, maio dice: e tra 5 mesi altri dovranno fargli compagnia....... un bel gruppone compatto. come al Tour de France
MarkBuford Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 Mi sa che con Venezia ci sarà in panca Benitez.
AleVA Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 5 ore fa, simon89 dice: Intervista a Bulgheroni di Varese Sport....ma da quando abbiamo addirittura il budget più basso della A? Toto Bulgheroni a tutto campo: “Budget basso, abbiamo fatto scommesse” L’ultima intervista seria, corposa, dettagliata, quasi sedici anni fa. Era il gennaio 2001 e il Direttore di Super Basket mi chiese un lungo resoconto sull’uscita di scena di Toto Bulgheroni, uno degli uomini più importanti del basket italiano. Nel suo studio di Induno Olona, in una gelida, ma luminosissima giornata di gennaio Toto, forse cogliendo il senso del suo vero addio, rovesciò idealmente sulla scrivania vent’anni di ricordi. Due decadi pieni di gioia e amarezza, momenti delicati e furenti, felicità e dolore, certezze e dubbi, compiacimenti e rimpianti. Un’umanissima, bella, confessione conclusa con un momento degno del Libro delle Ecclesiaste: “Il mio tempo nella pallacanestro è finito”. “Quel tempo”, per oltre quindici anni, è rimasto immobile. Sospeso. Con Toto che ha resistito a tutto. A chi lo ha tirato ripetutamente per la giacca. A chi, ciclicamente, senza nemmeno chiederglielo, gli ha cucito addosso ruoli improbabili tipo Presidente di Lega; Consigliere Federale; Consulente universale e chi più ne ha, più ne metta. Toto, a tutti, ha risposto con un elegante: “No grazie, ho già dato”. Tutto ciò fino al giugno scorso quando… “Quando due amici come Alberto Castelli e Monica Salvestrin mi hanno chiesto di dare una mano al club con un intervento forte nell’area tecnica mettendo a disposizione le mie conoscenze e la mia esperienza a supporto della coppia Coldebella-Moretti”. Perché la scorsa estate “sì” e in altri momenti del passato la tua risposta, a tutti, è stata, come ho già ricordato, un cortese ma fermo “No grazie”? “La questione sarebbe lunga e articolata, ma sinteticamente potrei dire che nel frattempo erano cambiate diverse situazioni che, messe insieme, hanno agevolato il mio rientro in un mondo, quello della pallacanestro, che ho sempre sentito mio e che, tu lo sai bene, non ho mai abbandonato”. Cos’hai ritrovato? “Prima di tutto il piacere di collaborare con persone che mi sono amiche e stimo sia dal punto umano, sia professionale. Persone che mi hanno chiesto di essere il tramite tra coach Moretti, Coldebella e il CdA, con quest’ultimo che, come noto, relazionerà ai membri del Consorzio”. Sei tornato al tuo posto con tutti i suoi “accessori”: il campo, il parquet, lo spogliatoio… “Sia detto nessuna presunzione, ma come semplice dato oggettivo: ogni volta che entro a Masnago e mi guardo attorno faccio fatica ad individuare una persona che abbia visto e masticato più pallacanestro di me. Il che non significa automaticamente vista-capita, però, insomma, qualcosina di buon nel passato l’ho messa da parte pure io e, in ogni caso, aver giocato e visto “qualche” partita rappresenta un buon inizio”. Soddisfatte finora le tue aspettative? “Se parliamo di aspettative deluse o soddisfatte, per l’ennesima vola nella mia vita mi tocca sottolineare che il piacere sincero di fare e vivere la pallacanestro si scontra duramente con la logica di risultati che non arrivano e ti mettono, anzi, ci mettono di fronte ad un muro colmo di domande ancora irrisolte. Le più importanti delle quali sono ovviamente: dove abbiamo sbagliato? Cosa possiamo fare per rimediare? Così, pur essendo felicissimo di essere tornato in pista, e pur trovandomi a mio agio con le persone dello staff, è innegabile che i risultati negativi stiano condizionando in modo pesante stato d’animo, lavoro che stiamo portando avanti e prospettive”. Recentemente hai detto di non esserti mai trovato in una situazione del genere. Strana dichiarazione per uno come te che, nientemeno, è stato presidente-proprietario per vent’anni e vicende del genere ne avrà vissute a dozzine. Come mai queste parole? “Considerazioni assolutamente normali perché il mio ruolo attuale è totalmente diverso da quello esercitato in passato. Allora, essendo anche il responsabile economico della società, vivevo le situazioni in modo differente e, in buona sostanza, dovevo rispondere solo a me stesso”. Detta con una battuta prima dovevi rispondere in toto… a Toto. “Esatto. Oggi, invece, dovendo rendere conto del mio e del nostro operato ad un gruppo di persone – CdA e Consorzio -, sento in modo diverso la responsabilità”. Cosa non ha funzionato o non sta funzionando? “Primo punto dal quale occorre partire: quando, è il caso della Pallacanestro Varese, hai a disposizione il budget più basso della serie A, sei obbligato a giocarti qualche scommessa al tavolo verde. Di Maynor sapevamo benissimo che avrebbe avuto bisogno di tempo per tornare al massimo delle sua potenzialità. Tutti conoscevamo benissimo i limiti di Eyenga e Anosike. Abbiamo sicuramente pescato bene con Avramovic e Pelle, pur consapevoli che in diverse occasioni avrebbero pagato la tassa della gioventù. I fatti hanno detto che abbiamo cannato la scelta di Melvin Johnson il quale, pur accompagnato dalle classiche incognite dei rookie, non è mai riuscito ad esprimere la sua miglior qualità, il tiro, e ha reso molto meno di quanto ci si potesse aspettare”. Fuori un Johnson, dentro un altro… “Con Dominique la fisionomia della squadra dovrebbe essere più stabile anche se l’infortunio di Campani ci limita e ci rende simili ad un cantiere aperto. La speranza però, anche in situazione di mezza emergenza, è quella di metter via qualche vittoria, l’unica medicina per guarire da questi mali. Tutto questo per cercare di ripagare una piazza come Varese che, una volta di più, dimostra di avere tifosi eccezionali i quali, scontenti e giustamente critici, ci sono sempre vicini”. Realisticamente, per quale obiettivo ti senti di poter correre? “Nemmeno per un secondo abbiamo abbassato il livello di fiducia in un gruppo che, a nostro parere, ha le carte in regola per puntare ai playoff partendo ovviamente dal quinto posto perché i primi quattro sono già occupati da formazioni che oggettivamente sono più forti di noi: Milano, Reggio Emilia, Venezia e Avellino. Contro tutte le altre, anche se la classifica oggi esprime numeri diversi, ce la possiamo e dobbiamo giocare”. Coach Paolo Moretti in discussione: giusto così? “Paolo, lo abbiamo già detto e ribadito più volte, ha la nostra fiducia, però è chiaro che quando i risultati non arrivano tutti entrano nella centrifuga e tutti, allenatore compreso, sono in discussione. Detto questo, ognuno sa bene quali sono le responsabilità dell’allenatore”. Tony Cappellari ha recentemente dichiarato che le squadre vanno fatte dai dirigenti e agli allenatori spetta il compito di metterle in campo nel miglior modo possibile. In Pallacanestro Varese sembra sia accaduto il contrario… “Non entro nel merito di ciò che ha detto Cappellari nel corso di quella intervista. Il mio pensiero è diverso e continuo a ritenere che le squadra vadano costruite insieme ad allenatore staff tecnico in un continuo lavoro di compromesso rispettando, è del tutto evidente, i budget e la disponibilità della società e i desideri del coach. A Varese, in modo convinto, ci siamo mossi lungo questa strada nonostante, e al netto, di un bilancio risicato”. Considerazioni sui massimi sistemi: da esperto su quest’ultimo tema, cosa suggerisci? “Non vorrei entrare in questo ginepraio, pericoloso e ad alto rischio polemico. Mi limito a dire che chi si occupa di questi aspetti e lavora, come penso, per il bene della pallacanestro col fine di ricostruire qualcosa di positivo per un movimento che è in crisi, dovrebbe finalmente avere il coraggio di guardare esattamente dentro i bilanci di tutte le società. Fatto questo lavoro, indispensabile per ricominciare a camminare, bisognerebbe onestamente e obiettivamente buttare tutti problemi sul tavolo, analizzarli e guardandosi negli occhi lavorare insieme per trovare delle soluzioni”. Eppure, dicono, molto lavoro sui bilanci è già stato fatto: comunicazioni frequenti, rigidi controlli sui versamenti delle tasse e via discorrendo… “Vero, ma c’è ancora una vasta area grigia che non può essere ignorata”. Per concludere: Natale è alle porte, ma soprattutto c’è alle porta la lunga corsa verso il 2017 e fine anno è il periodo classico per prospettive e desideri. Auguri no perché, scaramanticamente, portano male… “I nostri avversari in questa corsa li conosciamo bene, così come siamo perfettamente consapevoli delle prospettive, ma ribalterei il concetto: i desideri, nel nostro caso, non sono sogni, ma dura realtà in un domani che giocatori, staff tecnico e dirigenti dovremo sudarci tutti insieme con una certezza: a Varese, mai la testa bassa…”. Massimo Turconi Torno per un attimo su questa, già superata dagli eventi! Budget: forse voleva dire "uno dei più" bassi (un refuso da niente). Già che c'era poi poteva anche citare la schiena di Kangur.
Cingoisback Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 Dopo queste dichiarazioni di Bulgheroni, posso asserire tranquillamente che il marasma più completo è servito. Ah buon Natale a tutti e un saluto a Roberto. Ci sta
ROOSTERS99 Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 24 minutes ago, maio said: e tra 5 mesi altri dovranno fargli compagnia....... 27 minutes ago, Roberto said: Il basket saremo anche noi, ma anche no ultimamente... Quoto e quoto... o...
Ale Div. Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 Probabilmente vi è sfuggita la parte in cui parla di "zone grigie", argomento che tra l'altro aveva già discusso quando si parlava di lui come presidente di lega... Varese non ha il budget più basso del campionato, ma se consideriamo il "diversamente contrattualizzato", la frase del Toto assume altre 49 sfumature..
pxg14 Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 17 minuti fa, Ale Div. dice: Probabilmente vi è sfuggita la parte in cui parla di "zone grigie", argomento che tra l'altro aveva già discusso quando si parlava di lui come presidente di lega... Varese non ha il budget più basso del campionato, ma se consideriamo il "diversamente contrattualizzato", la frase del Toto assume altre 49 sfumature.. esatto.... si parla di budget reale non di quello ufficiale
fabioRE Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 (edited) 1 ora fa, ROOSTERS99 dice: Il Re è morto. Viva il Re ! l'ultima apparizione da allenatore OJM. chissà se ieri sera all'uscira dalla conferenza stampa ne fosse consapevole Edited December 22, 2016 by fabioRE
pxg14 Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 3 minuti fa, fabioRE dice: l'ultima apparizione da allenatore OJM. chissà se ieri sera all'uscira dalla conferenza stampa ne fosse consapevole sicuramente
pxg14 Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 http://www.prealpina.it/pages/varese-mette-lartiglio-riecco-caja-131753.html
SteBo Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 si legge dalla prealpa ... "già nel pomeriggio, al termine del Cda, è avvenuto un incontro tra la società di piazza Monte Grappa e Caja, con le parti che hanno sottoscritto un accordo della durata di un anno più uno" ... un anno più uno?? così??
robokop Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 2 minuti fa, SteBo dice: si legge dalla prealpa ... "già nel pomeriggio, al termine del Cda, è avvenuto un incontro tra la società di piazza Monte Grappa e Caja, con le parti che hanno sottoscritto un accordo della durata di un anno più uno" ... un anno più uno?? così?? artiglio 3 minuti fa, SteBo dice: si legge dalla prealpa ... "già nel pomeriggio, al termine del Cda, è avvenuto un incontro tra la società di piazza Monte Grappa e Caja, con le parti che hanno sottoscritto un accordo della durata di un anno più uno" ... un anno più uno?? così?? l'artiglio vorrà assicurarsi una dignitosa pensione,forse...
robokop Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 Ma son solo io ad avere la sensazione che non cambierà una cippa ,con l'esonero di Moretti?
FinoAllaFine Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 6/11/2015 Quel pasticciaccio brutto di … Varese 3. La pallacanestro Varese ha perso il lodo arbitrale con Attilio Caja. Dovrà pagare al coach una mensilità non corrisposta per un importo di circa 4500 € più spese e tasse varie. La vicenda nasce alla fine del campionato scorso quando Varese per parola di Stefano Coppa si dichiarò: “moralmente e legalmente” non obbligata a pagare a Caja la mensilità di febbraio: “Ha lavorato solo due giorni a febbraio”. Preso atto di questa decisione coach Caja si è rivolto al Collegio Permanente di Conciliazione che, sia in prima istanza che successivamente al ricorso dei dirigenti di Varese, gli ha dato ragione. La pallacanestro Varese ora dovrà non solo pagare al coach quanto dovuto (con annessi interessi) ma anche le spese dei procedimenti, arrivando a quasi il doppio dell’importo della mensilità iniziale. Il tutto sembra davvero grottesco: 4500 Euro per una società di serie A sono (speriamo) pochi spiccioli o giù di lì ed è incomprensibile che Caja siano dovuto arrivare a rivolgersi a un arbitrato per redimere una questione che oggettivamente poteva essere risolta a quattr’occhi (è improbabile che i dirigenti di Varese non sapessero di dovere uno stipendio al coach pavese). Altro aspetto: facendo due conti, Caja a Varese aveva una paga che potenzialmente si aggira attorno ai 50.000 euro l’anno. Parliamo di cifre che nel calcio vengono date a un allenatore di Lega Pro che non ha mai visto, se non pagando il biglietto, una panchina di categoria superiore. Caja ha un passato di tutto rispetto e un presente come coach in staff del settore squadre nazionali. Un signor professionista insomma, che come tale dovrebbe essere trattato, ma a Varese a quanto pare non lo sanno, e la storia potrebbe non essere finita qui. Speriamo che stavolta il buon Artiglio si faccia pagare in anticipo!
FinoAllaFine Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 9 minuti fa, robokop dice: Ma son solo io ad avere la sensazione che non cambierà una cippa ,con l'esonero di Moretti? No
Ponchiaz Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 26 minutes ago, SteBo said: si legge dalla prealpa ... "già nel pomeriggio, al termine del Cda, è avvenuto un incontro tra la società di piazza Monte Grappa e Caja, con le parti che hanno sottoscritto un accordo della durata di un anno più uno" ... un anno più uno?? così?? Potevano firmarlo a vita. smh
Spaten Posted December 22, 2016 Posted December 22, 2016 comunque se volevate uno che smadonnava. c'e` sempre in giro frates
Roberto Posted December 23, 2016 Posted December 23, 2016 (edited) Cioè, Caja due anni..? Raga, io con la fine del campionato la chiudo qui. Edited December 23, 2016 by Roberto
walk Posted December 23, 2016 Posted December 23, 2016 9 minuti fa, Roberto dice: Cioè, Caja due anni..? Raga, io con la fine del campionato la chiudo qui. penso di associarmi alla tua idea. Se arrivo a fine del campionato.
ROOSTERS99 Posted December 23, 2016 Posted December 23, 2016 (edited) Mamma mia.... Coach cacciato con rissa e insulti, richiamato dopo un anno e mezzo, vincolandosi fino a fine campionato successivo ! Noi siamo Varese.... Edited December 23, 2016 by ROOSTERS99
FinoAllaFine Posted December 23, 2016 Posted December 23, 2016 36 minuti fa, Roberto dice: Cioè, Caja due anni..? Raga, io con la fine del campionato la chiudo qui. Niente, non ti va bene nemmeno questa?
FinoAllaFine Posted December 23, 2016 Posted December 23, 2016 10 minuti fa, ROOSTERS99 dice: Mamma mia.... Coach cacciato con rissa e insulti, richiamato dopo un anno e mezzo, vincolandosi fino a fine campionato successivo ! Noi siamo Varese.... bisogna avere la faccia come il c... La solita societa, vedrai che campionato prox siam dentro nei premi un altra volta.
homersimpson Posted December 23, 2016 Posted December 23, 2016 Ma sicuri che non si tratta di un 1 + 1? Dove avete letto che è vincolato fino al prossimo campionato?
FinoAllaFine Posted December 23, 2016 Posted December 23, 2016 10 minuti fa, ROOSTERS99 dice: Mamma mia.... Coach cacciato con rissa e insulti, richiamato dopo un anno e mezzo, vincolandosi fino a fine campionato successivo ! Noi siamo Varese.... bisogna avere la faccia come il c... La solita societa, vedrai che campionato prox siam dentro nei premi un altra volta.
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