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3 ore fa, Ponchiaz dice:

Però senza foresterie, ristoranti e skybox, dove vanno sti qua

Forse le spese per le citate strutture servirebbero per un paio di giocatori di valore per un anno. Poi si tornerebbe indietro senza qualcosa che, secondo chi ci crede investendo, dovrebbe durare per un po' di anni e dare forse risultati. Ma cerco solo di capire il senso del progetto " sostenibile"  che vorrebbe sopperire alla mancana di Gavio Antonini ecc. Poi cosa uscirà non so

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Ma ogni club d'Italia ha avuto il suo Giovanni Borghi.

Ha avuto, ha o avrà.

La differenza rispetto al ventennio Bulgheroni, che costruì sulle giovanili (Vescovi Ferraiuolo Caneva, Rusconi, Andrea Meneghin) abbinando investimenti, è che oggi il proprietario ci mette una fortuna di suo e non può rientrare con le cessioni dei cartellini.

Nell'Italia del 2024, nell'Europa del 2024 e nel Mondo del 2024, confidare che il sistema regga con i soli mecenati mi pare muy perigloso. 

Non è che, siccome negli ultimi 30-40 anni, quando è uscito un proprietario granoso dal basket (perchè si è stufato, ma molto più semplicemente perchè non poteva più spendere per beni voluttuari: da Ferruzzi a Stefanel, passando per Madrigali Seragnoli e Benetton, fino al case history MPS) ne sono arrivati altri parimenti granosi, il sistema reggerà all'infinito. 

Ma tant'è, è considerazione troppo poco varesina perchè possa interessare, temo.

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Che modelli vincenti ci sono, nel basket italico del momento,  che prescindano dal proprietario granoso?

Nessuno,  mi pare.

I consorzi, al momento, sono fondamentalmente un insieme di piccoli imprenditori,  che si associano soprattutto per passione, e che tendono a tener d'occhio le perdite, che non siano troppo pesanti. 

Discorso a parte per gli sponsor : qui lo sforzo dovrebbe orientarsi ad attrarre  marchi con un rapporto diretto con il pubblico, che vedano nel basket un buon veicolo pubblicitario e che , come main sponsor , accettino  di cacciare da un un milioncino in su.

Penso a qualcosa tipo Zara, OVS, piuttosto che ad aziende della grande distribuzione.

La strada da percorrere, in assenza del proprietario granoso, è a mio modo di vedere quella degli sponsor "giusti".

Non facile , certamente , ma con più prospettive rispetto agli sky box o al palasport fruibile h24 365 giorni all'anno. 

Edited by Nike59
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1 ora fa, Nike59 dice:

Che modelli vincenti ci sono, nel basket italico del momento,  che prescindano dal proprietario granoso?

Nessuno,  mi pare.

I consorzi, al momento, sono fondamentalmente un insieme di piccoli imprenditori,  che si associano soprattutto per passione, e che tendono a tener d'occhio le perdite, che non siano troppo pesanti. 

Discorso a parte per gli sponsor : qui lo sforzo dovrebbe orientarsi ad attrarre  marchi con un rapporto diretto con il pubblico, che vedano nel basket un buon veicolo pubblicitario e che , come main sponsor , accettino  di cacciare da un un milioncino in su.

Penso a qualcosa tipo Zara, OVS, piuttosto che ad aziende della grande distribuzione.

La strada da percorrere, in assenza del proprietario granoso, è a mio modo di vedere quella degli sponsor "giusti".

Non facile , certamente , ma con più prospettive rispetto agli sky box o al palasport fruibile h24 365 giorni all'anno. 

Però mi sembra che questi sforzi tanto disprezzati (sky box , ristorante , ecc.) abbiano proprio l’intento di attrarre sponsor “giusti” .

Che altro modo suggerisci per attrarre qualche sponsor “giusto” da un milione in su ? Lo scrivo perché detta così sembra che prendere sponsor piccoli sia una scelta societaria .

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4 minuti fa, Jordan dice:

Che altro modo suggerisci per attrarre qualche sponsor “giusto” da un milione in su ? Lo scrivo perché detta così sembra che prendere sponsor piccoli sia una scelta societaria .

Metter su una squadra che fa parlare di sé perchè gioca bene e vince.

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11 minuti fa, Ponchiaz dice:

Metter su una squadra che fa parlare di sé perchè gioca bene e vince.

Quello che hanno fatto due anni fa , magari quest’anno funziona …

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A’s Fans Cheered. Then They Protested. Now They Mourn. https://www.nytimes.com/2024/09/26/style/oakland-fans-last-dive-bar.html?unlocked_article_code=1.OE4.b8-Z.mDGhgp38m7C8

Questo articolo parla del baseball e di Oakland, ma anche del modello verso cui va lo sport in America, verso cui andrà nel mondo e verso cui vogliono andare, fatte le dovute differenze e proporzioni, anche gli illuminati manager al servizio del generale.

È in Inglese, ma è più leggibile di "queste colonne" :)

E forse più che il risentimento di qualcuno riesce a inquadrare la malinconia di tanti.

È un modello in cui l'evento sportivo serve a venderti un contorno. E spesso ad approfittare di finanziamenti pubblici (per gli impianti e non solo).

Meno sedili sgarrupati e più divanetti e skybox. Meno ragazzini e più Rolex.

E infatti gli Athletic (dopo i raiders) passano da un vetusto impianto in una città abbastanza sfigata al fantascientifico nuovo stadio di Vegas. Passano dal pubblico che ha adottato come mascotte il procione che si è impadronito di una sala stampa ai turisti in visita.

Il modello in quel caso non conta per nulla sui tifosi locali (mediamente poveri) quanto su chi vorrà seguire la sua squadra e guardare la partita tra una puntata e l'altra (o prima di usufruire dell'altra cosa che è legale in Nevada e in quasi nessun altro stato).

È più business, entertainment e meno sport.

Sarà anche l'unica via sostenibile, ma ha più brillantini e meno fascino.

 

Edited by MarkBuford
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Posted (edited)

Se non ricordo male museo ristorante e skybox sono finanziati dalla regione, per la foresteria FORSE PAGHIAMO UN AFFITTO al proprietario (che è Scola per cui forse manco quello)-
Finalità? fare cassa con:  affitto/gestione ristorante che funzionerà presumo tutti i giorni per i locali, per tifosi squadre avversarie e per turisti che visitano il museo - in aggiunta vendita abbonamenti skybox.
La foresteria è dedicata a giovani da crescere e per - auspicabilmente- poterli inserire in prima squadra.
Sono "Alice nel paese delle meraviglie"? Può darsi ma nulla facendo che  ti puoi aspettare altro più che nulla???

Edited by marisa
Posted
46 minuti fa, MarkBuford dice:

A’s Fans Cheered. Then They Protested. Now They Mourn. https://www.nytimes.com/2024/09/26/style/oakland-fans-last-dive-bar.html?unlocked_article_code=1.OE4.b8-Z.mDGhgp38m7C8

Questo articolo parla del baseball e di Oakland, ma anche del modello verso cui va lo sport in America, verso cui andrà nel mondo e verso cui vogliono andare, fatte le dovute differenze e proporzioni, anche gli illuminati manager al servizio del generale.

È in Inglese, ma è più leggibile di "queste colonne" :)

E forse più che il risentimento di qualcuno riesce a inquadrare la malinconia di tanti.

È un modello in cui l'evento sportivo serve a venderti un contorno. E spesso ad approfittare di finanziamenti pubblici (per gli impianti e non solo).

Meno sedili sgarrupati e più divanetti e skybox. Meno ragazzini e più Rolex.

E infatti gli Athletic (dopo i raiders) passano da un vetusto impianto in una città abbastanza sfigata al fantascientifico nuovo stadio di Vegas. Passano dal pubblico che ha adottato come mascotte il procione che si è impadronito di una sala stampa ai turisti in visita.

Il modello in quel caso non conta per nulla sui tifosi locali (mediamente poveri) quanto su chi vorrà seguire la sua squadra e guardare la partita tra una puntata e l'altra (o prima di usufruire dell'altra cosa che è legale in Nevada e in quasi nessun altro stato).

È più business, entertainment e meno sport.

Sarà anche l'unica via sostenibile, ma ha più brillantini e meno fascino.

 

In America lo sport professionistico è da almeno 20 anni prima di tutto business (tant'è che il proprietario, a differenza dello sport europeo, può anche guadagnare).

Di conseguenza, è entertainment nel vendere un prodotto (o una "experience") trascorrendo una giornata-serata al palasport, e spendendo soldi per cibo e merchandising al di là del ticketing, Per cui devi essere attrattivo non solo per i risultati, ma col contorno.

Poi, in terza battuta, arriva lo sport.

Le parole di Gerry Cardinale ("In Italia i tifosi pensano di essere proprietari del club, ma i proprietari sono quelli che mettono i soldi") sono largamente indicative delle logiche con le quali interpretano la situazione.

Che poi sono inoppugnabili: articolo quinto, chi mette (o trova, che è lo stesso) i soldi, ha vinto.

E ciò a prescindere da tutto il resto.

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22 minuti fa, marisa dice:

Se non ricordo male museo ristorante e skybox sono finanziati dalla regione, per la foresteria FORSE PAGHIAMO UN AFFITTO al proprietario (che è Scola per cui forse manco quello)-
Finalità? fare cassa con:  affitto/gestione ristorante che funzionerà presumo tutti i giorni per i locali, per tifosi squadre avversarie e per turisti che visitano il museo - in aggiunta vendita abbonamenti skybox.
La foresteria è dedicata a giovani da crescere e per - auspicabilmente- poterli inserire in prima squadra.
Sono "Alice nel paese delle meraviglie"? Può darsi ma nulla facendo che  ti puoi aspettare altro più che nulla???

Felice di essere smentito.

sicuramente per fare le cose servono le strutture. E fin qui, meglio.

Poi aiuterebbe anche una città più grande, dinamica e attrattiva ma tant’è.

Ristorante aperto 7/7 però dovrà fare scintille culinarie, altrimenti faccio pausa pranzo dove sempre l’ho fatta. Anche perché tavolo vista campo deserto non credo alzi di default il voto alla locasscion. Bene differenziare il business, bene esista alle partite, ma da qui a miniera d’oro a prescindere…

Immagino anche numerosi tifosi avversari salire ore prima nella civile Varese per mangiare nella tana del lupo.

Sui turisti che visitano il museo: rischiamo che un gioiello dell’arte come Villa Panza resti un museo di nicchia, mentre diventerà famoso uno con un po’ di argenteria esposta? Bello e romantico per un ragazzo nostalgico del 99, ma da qui ad attrazione turistica…

 

Edited by H7-25
Posted (edited)

info per chi volesse approfondire:
https://www.sporteimpianti.it/principale/tsport/la-buona-progettazione/ristrutturazione-del-palazzetto-dello-sport-di-varese/

come detto nel mio post precedente (e per la quota e lavori mancanti ci si augura arrivino sponsor o finanziamenti)
>>>Con il finanziamento da 2 milioni di euro garantito da Regione Lombardia...<<<(cit)

Edited by marisa
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Il modello americano credo che non potrà mai essere vincente a Varese, che è ben lontana dall'essere una simil Las Vegas.

Potrebbe forse funzionare a Roma , qualora Scola decidesse di tentare migliori successi trasferendo là la Pallacanestro Varese. 

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18 minuti fa, Nike59 dice:

Il modello americano credo che non potrà mai essere vincente a Varese, che è ben lontana dall'essere una simil Las Vegas.

Potrebbe forse funzionare a Roma , qualora Scola decidesse di tentare migliori successi trasferendo là la Pallacanestro Varese. 

Roma nota per essere città molto attrattiva per il basket , con sponsor e investitori che litigano per chi possa mettere il nome sulle maglie e negli spazi pubblicitari 

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10 ore fa, Ponchiaz dice:

Quindi siamo passati da una stagione da sesto posto a due da latrina.

È un progetto affascinante, va detto

Beh facciamoli giocare alcune  partite prima di criticare, vediamo cosa succede.

Per il resto Scola, che non può rivaleggiare con i proprietari più ricchi, sta provando qualcosa di alternativo, anche in questo caso ci vuole tempo, tra qualche anno sapremo se ha azzeccato qualche progetto, con la speranza nel frattempo di essere ancora nella massima serie! 😅

  • ok 1
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58 minuti fa, Nike59 dice:

Il modello americano credo che non potrà mai essere vincente a Varese, che è ben lontana dall'essere una simil Las Vegas.

Potrebbe forse funzionare a Roma , qualora Scola decidesse di tentare migliori successi trasferendo là la Pallacanestro Varese. 

Eppure i dati di pubblico dello scorso anno direbbero esattamente il contrario...

Così come gli sponsor in aumento e i nuovi soci attirati da una serie di iniziative che sono NBA...

Poi se mi si vuol dire che si punta a un pubblico di famiglie con bambini, che vengono cantano tifano e anche se si perde son contenti lo stesso perchè vanno a casa col selfie di Mannion o con la "experience" con i giocatori pre o post gara, è un punto di vista sul quale ragionare.

Ma sono i tifosi che piacerebbero a Gerry Cardinale...

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41 minuti fa, Ronin dice:

Roma nota per essere città molto attrattiva per il basket , con sponsor e investitori che litigano per chi possa mettere il nome sulle maglie e negli spazi pubblicitari 

Ma nel modello americano il basket è "contorno "...

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12 minuti fa, Giesse2 dice:

Eppure i dati di pubblico dello scorso anno direbbero esattamente il contrario...

Così come gli sponsor in aumento e i nuovi soci attirati da una serie di iniziative che sono NBA...

 

Però, visto il budget di quest'anno, possiamo ben dire che l'operazione è riuscita benissimo,  ma il paziente purtroppo è morto  ( cit. )

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2 minuti fa, Nike59 dice:

Però, visto il budget di quest'anno, possiamo ben dire che l'operazione è riuscita benissimo,  ma il paziente purtroppo è morto  ( cit. )

Io direi che il paziente è vivo e sta anche un filo meglio, ma sempre a un passo dalla morte rimane.

 

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2 ore fa, marisa dice:

Se non ricordo male museo ristorante e skybox sono finanziati dalla regione, per la foresteria FORSE PAGHIAMO UN AFFITTO al proprietario (che è Scola per cui forse manco quello)-
Finalità? fare cassa con:  affitto/gestione ristorante che funzionerà presumo tutti i giorni per i locali, per tifosi squadre avversarie e per turisti che visitano il museo - in aggiunta vendita abbonamenti skybox.
La foresteria è dedicata a giovani da crescere e per - auspicabilmente- poterli inserire in prima squadra.
Sono "Alice nel paese delle meraviglie"? Può darsi ma nulla facendo che  ti puoi aspettare altro più che nulla???

👏👏

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3 ore fa, Giesse2 dice:

In America lo sport professionistico è da almeno 20 anni prima di tutto business (tant'è che il proprietario, a differenza dello sport europeo, può anche guadagnare).

Di conseguenza, è entertainment nel vendere un prodotto (o una "experience") trascorrendo una giornata-serata al palasport, e spendendo soldi per cibo e merchandising al di là del ticketing, Per cui devi essere attrattivo non solo per i risultati, ma col contorno.

Poi, in terza battuta, arriva lo sport.

Le parole di Gerry Cardinale ("In Italia i tifosi pensano di essere proprietari del club, ma i proprietari sono quelli che mettono i soldi") sono largamente indicative delle logiche con le quali interpretano la situazione.

Che poi sono inoppugnabili: articolo quinto, chi mette (o trova, che è lo stesso) i soldi, ha vinto.

E ciò a prescindere da tutto il resto.

Esatto. Quindi non è che l'atteggiamento è "io sono io e il vecchio cronista non è un..."./, è che i vecchi cronisti e i tifosi disposti a pagare al massimo un biglietto di tribuna e non una "full" experience, non sono più il target di mercato.

Meglio un divanetto che un ragazzino in tribuna. Meglio l'occasionale che si ferma al ristorante e compra anche un gadget del tifoso fedele abbonato a poco prezzo.

Scola ha preso Varese perché era una buona occasione. Poteva prendere Pesaro, la Fortitudo o magari Trapani.

 

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16 minuti fa, MarkBuford dice:

Esatto. Quindi non è che l'atteggiamento è "io sono io e il vecchio cronista non è un..."./, è che i vecchi cronisti e i tifosi disposti a pagare al massimo un biglietto di tribuna e non una "full" experience, non sono più il target di mercato.

Meglio un divanetto che un ragazzino in tribuna. Meglio l'occasionale che si ferma al ristorante e compra anche un gadget del tifoso fedele abbonato a poco prezzo.

Scola ha preso Varese perché era una buona occasione. Poteva prendere Pesaro, la Fortitudo o magari Trapani.

 

Eh no. Troppo lontano dall'Argentinean connection del lago di Como, e troppo lontana da tante altre cose (Malpensa, Milano "che è vicina all'Europa" come cantava Dalla). Lo ha ben spiegato più volte "perchè Varese". @Dragonheart c'era al simposio degli avvocates con Marotta quando lo ha ri-spiegato.

Edited by Giesse2
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Possiamo dire tutto quello che vogliamo,  ma il punto è che per essere competitivi in chiave PO occorre alzare il budget di un paio di milioni almeno.

Con i profitti di VSE reinvestiti nella Pallacanestro Varese?

Con l'apericena a 500 euro a serata e il selfie con Nico ?

Con l'affitto degli skybox ?

Intanto, al netto dell'inflazione,  il budget 2024/25 mi sembra più basso di quello di 3 o 4 anni fa....

Posted (edited)
42 minuti fa, Giesse2 dice:

Eh no. Troppo lontano dall'Argentinean connection del lago di Como, e troppo lontana da tante altre cose (Malpensa, Milano "che è vicina all'Europa" come cantava Dalla). Lo ha ben spiegato più volte "perchè Varese". @Dragonheart c'era al simposio degli avvocates con Marotta quando lo ha ri-spiegato.

Quindi poteva finire a Cantù? :)

Però è plausibile che dopo aver scelto sia più facile elencare i punti positivi della scelta fatta.

Avesse scelto napoli avrebbe parlato del mare e del sole :)

Edited by MarkBuford
Posted
1 minuto fa, MarkBuford dice:

Quindi poteva finire a Cantù? :)

Però è plausibile che dopo aver scelto sia più facile elencare i punti positivi della scelta fatta.

Avesse scelto napoli avrebbe parlato del mare e del sole :)

Poteva, nel 2020.

Ma se la scelta iniziale era "vicino a Milano", la Bulgheroni-Messina connection e la magione vista lago - dopo due viaggi da pendolare in Tesla dall'appartamento da 200 metri quadri sui Navigli -  hanno spinto a.

A Cantucky mancavano le condizioni.

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