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Non volendo aprire un thead apposta lo metto qui.

Avete visto Luttazzi?

Sic transit gloria mundi, dal che si capiscono alcune cose

1. Che censurare è sempre sbagliato, fa sembrare la gente meglio di quello che è.

2. Che quando uno è un mediocre...lo è sempre e prima o poi....

Ciao Luttazzi,

probabilmente un giorno troverai qualcuno che ti apprezzi, ma nel frattempo ti dovrai cercare un lavoro vero.

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Non volendo aprire un thead apposta lo metto qui.

Avete visto Luttazzi?

Sic transit gloria mundi, dal che si capiscono alcune cose

1. Che censurare è sempre sbagliato, fa sembrare la gente meglio di quello che è.

2. Che quando uno è un mediocre...lo è sempre e prima o poi....

Ciao Luttazzi,

probabilmente un giorno troverai qualcuno che ti apprezzi, ma nel frattempo ti dovrai cercare un lavoro vero.

Ho resistito 35 secondi........... :ermm::ermm::ermm:

A lavorare !!

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10/12/2007

Il Luttazzi licenziato

E Ferrara lo invita ad Otto e mezzo

Daniele Luttazzi atto terzo. (Atto primo: sospensione del programma Decameron sabato; atto secondo: risoluzione del contratto con La7 cioè licenziamento). Dalle pagine de il quotidiano La Repubblica, Giuliano Ferarra (la motivazione dell'interruzione di Decameron arriva dopo che il comico nella puntata di due sabati fa, mandata in replica giovedì scorso ha offeso il giornalista immaginandolo sdraiato in un avasca e usato a mo' di latrina da Berlusconi, Dell'Utri e Previti) invita il direttore dell'emittente Telecom (Antonio dall'Orto) e lo stesso Luttazzi a sedersi al tavolo de La7 e discuterne. Secca la replica del comico romagnolo: "Ormai è troppo tardi mi hanno già cacciato. Lui (Ferrara, ndr) è intelligente ma io non sono la scimmietta di nessuno. Col c.... che vado a Otto e mezzo". Per poi aggiungere: "E' plausibile che mi abbiano censurato perché stavo preparando la puntata sull'enciclica. Ma nel mio monologo non prendevo in giro il papa, lui è un sant'uomo. Mi interessava il tema: confrontavo i punti principali dell'enciclica di Ratzinger con argomenti satirici".

Ferrara dal canto suo scrive in una lunga e, diciamo la verità, nella prima parte complessa lettera al direttore di Repubblca nella quale afferma che sì, quella fatta da Luttazzi su di lui è satira (contrariamente a quanto affermato da Antonio dall'Orto) ma che lo stesso se c'è un limite "sono contento". Scrive il direttore del Foglio: "Un mio amico americano dice: c'è la libertà di guidare anche a trecento all'ora in una pista riservata a un pubblico pagante, ma in autostrada esistono limiti. In una tv generalista, insomma, è diverso. C'è sempre un problema di coesione commerciale. La tv come i giornali", prosegue Ferrara, "è uno spazio in cui gli editori investono e igiornalisti e artisti praticano quello spazio contro pagamento di una mercede e devono praticarlo conoscendone i confini, sapendo come dico da anni, che la loro libertà è relativa, che sono tecnicamente indipendenti ma sono dipendenti in senso stretto o soggetti, quando lavoratori autonomi, a un rapporto cordinato e continuativo che ammette la possibilità contrattuale di essere sciolto da chi investe e paga e ha il problema, non commerciale ma anche commerciale, di tutelare la propria identità di fronte al pubblico e agli inserzionisti". Come dire: va bene la libertà ma con un limite logico. Aggiunge poi il giornalista: "Questo vale per Luttazzi e per il suo rapporto con La7 e con i suoi spettatori come dovrebbe valere per quei 'furbetti de sinistra' e 'de provincia' di Santoro & C. i quali danno per ore la caccia al funzionario Rai di turno (Del Noce?, Saccà?) sputtanandolo come assassino di Enzo Biagi con i complimenti, i denari e le marchette apposte alle loro buste paga dalla ditta che inquisiscono. Sgradevole e forse spregevole uno privato, non dirò 'criminoso' perché non ho l'autorevolezza televisiva o bulgara di Berlusconi, del mezzo pubblico e televisivo in genere".

Ultimo particolare della vicenda. Sabato notte il comico ha affidato ad un messaggio sul suo blog, scritto nella notte di sabato, il racconto dell'epilogo burrascoso della sua presenza ieri negli studi de La7 dopo la sospensione del programma. "Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali (nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma) io e Franza Di Rosa(regista del programma, ndr) abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere (senza averne titolo), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all'avvocato: stavano commettendo un reato (violenza privata) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per cancellare tutto il girato di Decameron, passato e futuro. Spero non l'abbiano fatto'' conclude il comico.

Domenica sempre sul blog si chiede: "Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron?'' E si risponde citando esattamente la frase dedicata a Giuliano Ferrara da cui tutto ha avuto origine. Solidarietà da tutti i coleghi della satira italiana: Sabina e Corrado Guzzanti, Maurizio Crozza, Francesca Reggiani.

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Non ho visto la puntata incriminata, non posso commentare.

Luttazzi è a tratti geniale, a tratti fastidioso, spesso blasfemo, ma se decido di affidargli un programma so benissimo a che cosa vado incontro.

Quindi o non glielo affido nemmeno, oppure lo "sposo" fino in fondo.

Pare sia stato congedato con un sms oltretutto.

Più squallido di così....

Riguardo i vostri sfottò sul suo "lavorare", trattasi di persona con svariate qualità in campi artistici diversi nonché di laureato in Medicina.

Magari documentarsi un po' prima di (s)parlare.... :angel:

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Non ho visto la puntata incriminata, non posso commentare.

Luttazzi è a tratti geniale, a tratti fastidioso, spesso blasfemo, ma se decido di affidargli un programma so benissimo a che cosa vado incontro.

Quindi o non glielo affido nemmeno, oppure lo "sposo" fino in fondo.Pare sia stato congedato con un sms oltretutto.

Più squallido di così....

Riguardo i vostri sfottò sul suo "lavorare", trattasi di persona con svariate qualità in campi artistici diversi nonché di laureato in Medicina.

Magari documentarsi un po' prima di (s)parlare.... :angel:

Una volta tanto ti quoto . Soprattutto il grassettato .

Posted

...........

Riguardo i vostri sfottò sul suo "lavorare", trattasi di persona con svariate qualità in campi artistici diversi nonché di laureato in Medicina.

Magari documentarsi un po' prima di (s)parlare.... :angel:

Perfetto ! Non avrà problemi a trovarsi di che vivere.......... :D

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Un povero cretino, che si trascina nella sua melma mediocre tutti coloro che decidono di farlo lavorare.

Così sentenziò il Sommo.... :angel::D

Posted (edited)

Il Coniglio Superiore

"Come volevasi dimostrare, il Csm si accinge a trasferire due magistrati, Clementina Forleo e Luigi De Magistris: quelli che si sono occupati di D’Alema, Latorre, Prodi e Mastella. Se sotto il governo Berlusconi il Csm avesse tentato di trasferire i magistrati che indagavano su di lui, si sarebbe parlato di “regime”. Oggi, a parti invertite, silenzio di tomba. Quando Berlusconi fa porcate, da sinistra qualche grido di allarme si leva. Quando le porcate vengono da sinistra, Berlusconi non strilla: propone larghe intese. Ora le larghe intese le anticipa il Csm. Vedi l’unanimità con cui membri laici e togati, di destra e di sinistra, hanno votato l’apertura della pratica di trasferimento della Forleo.

La domanda è: si può cacciare un giudice per una parola in più o in meno? Fosse per questo, verrebbe da domandarsi che ci faccia al Csm Letizia Vacca, “laica” del Pdci e vicepresidente della 1°commissione che si occupa di Forleo e De Magistris. Intanto perché la signora insegna storia del diritto romano, un po’ poco per far parte del Csm. Poi perché ha del riserbo che pretende dai giudici un concetto molto elastico. L’altroieri se n’è uscita con una sentenza anticipata: “Forleo e De Magistris sono cattivi magistrati”, hanno “condotte devastanti”, “devono fare le inchieste e non gli eroi”. Ma va?

De Magistris di inchieste ne stava facendo due su politici di destra e sinistra, e guardacaso una gliel’ha tolta il suo capo, l’altra gliel’ha avocata il Pg. Che dev’essere un ottimo giudice, visto che Letizia Vacca non gliene ha chiesto conto. Forleo, essendo un gip, non fa indagini: ha chiesto al Parlamento di consentire alla Procura di farle sulle telefonate dei furbetti delle scalate con sei parlamentari, tre di FI e tre Ds. Il Parlamento ha risposto con tre mesi di insulti. La Camera, per un cavillo, ha rimandato indietro la posizione di D’Alema, il Senato dorme sonni profondi e 5 mesi dopo non ha ancora votato su Latorre, Comincioli e Grillo. Riusciranno i nostri eroi del Csm a cacciare il giudice prima che il Parlamento gli risponda?

La loquacissima Vacca ha fretta. Dopo l’interrogatorio del Pg milanese Mario Blandini, violò subito il riserbo e dichiarò: “La Forleo è stata smentita”. Peccato che il pm Fusco, a Brescia, abbia confermato: Forleo gli riferì il colloquio con Blandini. Ma il Csm non ha sentito Fusco, che conferma la versione Forleo. Ha sentito Blandini, che smentisce. Negli altri capi d’incolpazione, si contesta alla Forleo di aver diffamato due agenti accusati di aver pestato un magrebino, e un carabiniere di Brindisi accusato di non indagare sulle minacce subite dai genitori. Ora - rivela Vulpio sul Corriere - uno degli agenti è stato radiato dalla Polizia per aver pestato dei trans; e le indagini di Brindisi erano così ficcanti che un gip ne ha ordinate di nuove. Di tutto ciò nell’atto di accusa del Pg Delli Priscoli e nelle esternazioni della Vacca, non c’è traccia.

Del resto la signora, prim’ancora di aprire la pratica, ha già sentenziato: “Forleo e De Magistris sono cattivi magistrati”. E così mette in imbarazzo il suo partito, il Pdci, che certo non l’ha mandata al Csm per questo; e pure Prodi, che non ha mai detto una parola contro De Magistris e ha tutto da perdere se finisce intruppato con Mastella e coi compari dei furbetti. Quali sarebbero poi, per la Vacca, i “buoni magistrati”? Non occorre domandarglielo. Basta vedere come vota al Csm: sì al ritorno in Cassazione del pensionato Carnevale, che cassava le condanne dei mafiosi e definiva Falcone “un cretino”; sì alla nomina di Carbone - contestato perché insegnava all’università senza il permesso del Csm, doppio stipendio - a 1° presidente di Cassazione; sì al ritorno di Settembrino Nebbioso, ex capogabinetto del ministro Castelli, alla Procura di Roma che indaga su di lui per le consulenze facili.

Se questi sono i giudici buoni, allora ha ragione lei: De Magistris e Forleo sono cattivissimi. E soprattutto incompatibili. Con questa politica." (Marco Travaglio)

Edited by spiff
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Un povero cretino, che si trascina nella sua melma mediocre tutti coloro che decidono di farlo lavorare.

Povero cretino al massimo è chi decide di farlo lavorare pur sapendo che finirà nella sua melma mediocre ...

Spiff ha , stranamente :angel::D , scritto una cosa sensata : se decido di affidargli un programma so benissimo a che cosa vado incontro.

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Anche io vorrei quotare Spiff ma come faccio a contraddire Ponchiaz? Sono in difficoltà.... :angel:

Tu devi sempre spiegarmi quali e quanti sono gli italiani contenti dopo 1.5 anni di governo-mortadella........ :angel:

Domenica ci sarai ??? ...dai Les....... anche per la partita...... :D

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10/12/2007

Trasporto, al via sciopero dei tir

Allarme per cinque giorni di protesta

Saranno cinque giorni di passione sulle strade italiane per lo stop dell'autotrasporto proclamato a partire dalla scorsa mezzanotte dalla Cna-Fita. Numerosi presidi di tir si sono formati in ogni parte d'Italia. Tutti i mezzi pesanti in transito a Ventimiglia sono stati bloccati, nei due sensi, alla frontiera italo-francese. Forti disagi per la circolazione, con code e rallentamenti, anche dal Veneto alla Puglia.

Nonostante la convocazione per martedì 11 dicembre al ministero dei Trasporti, i sindacati dell'autotrasporto hanno dato il via alla protesta che potrà avere ricadute pesanti su tutta la circolazione.

Le organizzazioni dell'autotrasporto che hanno indetto la protesta - Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap L, Sna Casartigiani, Fiap M, Unitai - hanno accolto come ''tardiva e priva di garanzie concrete'' la convocazione del ministro dei Trasporti arrivata nei giorni scorsi, confermando il fermo nazionale: anche se ''disponibili a partecipare all'incontro'', hanno fatto sapere, c'e' ''l'impossibilità pratica di revocare'' lo stop.

Il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ha spiegato che la convocazione non è stata fatta per scongiurare lo sciopero anche se ''se ci sarà un segno di responsabilità" da parte di coloro che hanno indetto lo stop ''ci farà piacere''.

''Questo è un fermo della disperazione. Il governo guarda ai piccoli ma dà sempre ragione ai grandi'', ha commentato il responsabile nazionale della Cna Fita, Maurizio Longo, ricordando che si tratta ''di un settore debole dal punto di vista contrattuale che soffre di una deregolamentazione in atto, con norme inapplicabili''.

Al fermo non aderiscono alcune organizzazioni di categoria, quali Anita, Fedit e le associazioni del mondo cooperativo, che hanno libertà o meno di attuare la protesta.

Autostrade per l'Italia ha intanto lanciato avvertimenti sui possibili disagi, invitando gli automobilisti a monitorare la situazione nel mettersi in viaggio: suggerimenti su itinerari alternativi verranno diramati da Isoradio 103.3 FM ed attraverso i pannelli a messaggio variabile, mentre per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il numero 840-04.21.21.

Disagi per disagi

Sull'A1 Milano-Napoli c'è la chiusura delle stazioni di Anagni in uscita e delle stazioni di Caianello e Caserta nord, sia in ingresso che in uscita; una coda di 4 km in uscita a Firenze Certosa per chi proviene da Milano. Inoltre, la barriera di Roma nord è bloccata dalle ore 6.15 di questa mattina. Per coloro che sono diretti a Roma, Autostrade per l'Italia consiglia di percorrere la bretella della A1 per poi immettersi sulla A24 Roma-L'Aquila in direzione della Capitale. Sull'A3 Napoli-Salerno c'è il blocco tra Cava dei Tirreni e Nocera nord in direzione nord. Sull'A4 Milano-Brescia si registrano code alle stazioni di Seriate, Bergamo, Dalmine e Capriate con conseguenti rallentamenti in autostrada. Sull'A7 Genova- Serravalle si registrano code alla stazione di Genova Bolzaneto in uscita. Sull'A14 Bologna-Taranto code in uscita a Val di Sangro in uscita. Dull' A27 Venezia-Belluno ci sono code alla stazione di Treviso sud in uscita e sul bivio di immissione della tangenziale di Mestre.

:angel:

Grazie Tatanka !

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10/12/2007

Trasporto, al via sciopero dei tir

Allarme per cinque giorni di protesta

Saranno cinque giorni di passione sulle strade italiane per lo stop dell'autotrasporto proclamato a partire dalla scorsa mezzanotte dalla Cna-Fita. Numerosi presidi di tir si sono formati in ogni parte d'Italia. Tutti i mezzi pesanti in transito a Ventimiglia sono stati bloccati, nei due sensi, alla frontiera italo-francese. Forti disagi per la circolazione, con code e rallentamenti, anche dal Veneto alla Puglia.

Nonostante la convocazione per martedì 11 dicembre al ministero dei Trasporti, i sindacati dell'autotrasporto hanno dato il via alla protesta che potrà avere ricadute pesanti su tutta la circolazione.

Le organizzazioni dell'autotrasporto che hanno indetto la protesta - Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap L, Sna Casartigiani, Fiap M, Unitai - hanno accolto come ''tardiva e priva di garanzie concrete'' la convocazione del ministro dei Trasporti arrivata nei giorni scorsi, confermando il fermo nazionale: anche se ''disponibili a partecipare all'incontro'', hanno fatto sapere, c'e' ''l'impossibilità pratica di revocare'' lo stop.

Il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ha spiegato che la convocazione non è stata fatta per scongiurare lo sciopero anche se ''se ci sarà un segno di responsabilità" da parte di coloro che hanno indetto lo stop ''ci farà piacere''.

''Questo è un fermo della disperazione. Il governo guarda ai piccoli ma dà sempre ragione ai grandi'', ha commentato il responsabile nazionale della Cna Fita, Maurizio Longo, ricordando che si tratta ''di un settore debole dal punto di vista contrattuale che soffre di una deregolamentazione in atto, con norme inapplicabili''.

Al fermo non aderiscono alcune organizzazioni di categoria, quali Anita, Fedit e le associazioni del mondo cooperativo, che hanno libertà o meno di attuare la protesta.

Autostrade per l'Italia ha intanto lanciato avvertimenti sui possibili disagi, invitando gli automobilisti a monitorare la situazione nel mettersi in viaggio: suggerimenti su itinerari alternativi verranno diramati da Isoradio 103.3 FM ed attraverso i pannelli a messaggio variabile, mentre per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il numero 840-04.21.21.

Disagi per disagi

Sull'A1 Milano-Napoli c'è la chiusura delle stazioni di Anagni in uscita e delle stazioni di Caianello e Caserta nord, sia in ingresso che in uscita; una coda di 4 km in uscita a Firenze Certosa per chi proviene da Milano. Inoltre, la barriera di Roma nord è bloccata dalle ore 6.15 di questa mattina. Per coloro che sono diretti a Roma, Autostrade per l'Italia consiglia di percorrere la bretella della A1 per poi immettersi sulla A24 Roma-L'Aquila in direzione della Capitale. Sull'A3 Napoli-Salerno c'è il blocco tra Cava dei Tirreni e Nocera nord in direzione nord. Sull'A4 Milano-Brescia si registrano code alle stazioni di Seriate, Bergamo, Dalmine e Capriate con conseguenti rallentamenti in autostrada. Sull'A7 Genova- Serravalle si registrano code alla stazione di Genova Bolzaneto in uscita. Sull'A14 Bologna-Taranto code in uscita a Val di Sangro in uscita. Dull' A27 Venezia-Belluno ci sono code alla stazione di Treviso sud in uscita e sul bivio di immissione della tangenziale di Mestre.

:angry:

Grazie Tatanka !

Non entro nel merito sui motivi , probabilmente legittimi , dello sciopero però mi domando : PERCHE' ROMPERE I COGLIONI ALLA GENTE CHE LAVORA IN PERIODO FONDAMENTALE DELL' ANNO ???

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Non ho mai condiviso la difesa "senza se e senza ma" di Luttazzi e Santoro.

L'editto bulgaro del B. fu assurdo sul piano della forma.

Sul piano del contenuto fu pessimo nei confronti di Biagi ma aveva un suo perchè per gli altri due, per i quali la parola "fazioso" era (è) assolutamente utilizzabile.

Santoro è inguardabile e Luttazzi eccessivo se non peggio.

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Non volendo aprire un thead apposta lo metto qui.

Avete visto Luttazzi?

Sic transit gloria mundi, dal che si capiscono alcune cose

1. Che censurare è sempre sbagliato, fa sembrare la gente meglio di quello che è.

2. Che quando uno è un mediocre...lo è sempre e prima o poi....

Ciao Luttazzi,

probabilmente un giorno troverai qualcuno che ti apprezzi, ma nel frattempo ti dovrai cercare un lavoro vero.

Applausi a Ponchiaz.

Luttazzi torni a mangiare la merda, possibilmente però quella vera.

Mangiare quella di cioccolato son capaci tutti

f12

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Non ho mai condiviso la difesa "senza se e senza ma" di Luttazzi e Santoro.

L'editto bulgaro del B. fu assurdo sul piano della forma.

Sul piano del contenuto fu pessimo nei confronti di Biagi ma aveva un suo perchè per gli altri due, per i quali la parola "fazioso" era (è) assolutamente utilizzabile.

Santoro è inguardabile e Luttazzi eccessivo se non peggio.

sono abbastanza d'accordo con te, a parte il distinguo pro-biagi.

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sono abbastanza d'accordo con te, a parte il distinguo pro-biagi.

Anche per me, nessun distinguo.

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Quindi è stato giusto cacciarli? :angry:

Guardate che la censura non diventa bella nemmeno quando colpisce personaggi che non ci sono simpatici.

Discorso a parte se parliamo di offesa al senso del pudore, blasfemìa o simili.

Ma esprimere le proprie idee, se viene fatto in maniera civile, dovrebbe sempre essere consentito.

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Secondo me la censura è fortemente controproducente.

Nel caso dell'editto bulgaro non ha fatto altro che aumentare la popolarità di Santoro e Luttazzi (quest'ultimo già avviato ad un prematuro declino) ed incattivire un giornalista come Biagi che avrebbe avuto ancora cose da dire e lezioni di giornalismo da dare, ma che invece ha finito i suoi giorni accomunato a quei due squallidi guitti.

Io rimango convinto che la regolamentazione possa essere demandata tranquillamente alla legge.

E' per altro fortemente possibile che un editore ritenga pericoloso dare lavoro ad un personaggio come Luttazzi che fa dell'insulto il solo scopo di esistenza e decida di non assumerlo o di licenziarlo. Ma non parlerei di censura, ma solo di comune e banale convenienza economica.

Basta fare regali a questi personaggi bolliti e noiosi.

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Secondo me la censura è fortemente controproducente.

Nel caso dell'editto bulgaro non ha fatto altro che aumentare la popolarità di Santoro e Luttazzi (quest'ultimo già avviato ad un prematuro declino) ed incattivire un giornalista come Biagi che avrebbe avuto ancora cose da dire e lezioni di giornalismo da dare, ma che invece ha finito i suoi giorni accomunato a quei due squallidi guitti.

Io rimango convinto che la regolamentazione possa essere demandata tranquillamente alla legge.

E' per altro fortemente possibile che un editore ritenga pericoloso dare lavoro ad un personaggio come Luttazzi che fa dell'insulto il solo scopo di esistenza e decida di non assumerlo o di licenziarlo. Ma non parlerei di censura, ma solo di comune e banale convenienza economica.

Basta fare regali a questi personaggi bolliti e noiosi.

:( Hafnar ?? :brr:-_-:(:(

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