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2007-12-14 13:48

ALITALIA: I SINDACATI MINACCIANO LO SCIOPERO A NATALE

ROMA - I sindacati Filt-Gcil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Up, Sdl minacciano per Natale lo sciopero del trasporto aereo se non saranno convocati dal Governo sulla vendita di Alitalia. Chiedono di conoscere i piani industriali e la sostenibilità finanziaria delle offerte presentate.

Con un eventuale sciopero del trasporto aereo se non saranno convocati su Alitalia, i sindacati - ha affermato il segretario nazionale della Filt Cgil Mauro Rossi - sono disposti ad andare contro le regole e quindi a violare la franchigia prevista per le festività. Il segretario nazionale dell'Ugl Trasporto Aereo Roberto Panella ha osservato che, comunque, le assemblee non rientrano nella franchigia.

Anche a Natale, grazie Tat !! :spiteful[1]:

Edited by ROOSTERS99
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2007-12-14 13:48

ALITALIA: I SINDACATI MINACCIANO LO SCIOPERO A NATALE

ROMA - I sindacati Filt-Gcil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Up, Sdl minacciano per Natale lo sciopero del trasporto aereo se non saranno convocati dal Governo sulla vendita di Alitalia. Chiedono di conoscere i piani industriali e la sostenibilità finanziaria delle offerte presentate.

Con un eventuale sciopero del trasporto aereo se non saranno convocati su Alitalia, i sindacati - ha affermato il segretario nazionale della Filt Cgil Mauro Rossi - sono disposti ad andare contro le regole e quindi a violare la franchigia prevista per le festività. Il segretario nazionale dell'Ugl Trasporto Aereo Roberto Panella ha osservato che, comunque, le assemblee non rientrano nella franchigia.

Due quesiti :

1) Da quando in qua i sindacati devono avere voce in capitolo sui piani industriali di una azienda ?

2) Chissà come mai gli scioperi li fanno sempre nei giorni di festa ...

Edited by Mike Razor
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14/12/2007

Alitalia, voli di Natale a rischio

La minaccia arriva dai sindacati

Linea dura dei sindacati dei trasporti contro il governo: se verrà presa una decisione sul futuro di Alitalia senza un confronto, la risposta sarà, minacciano, "senza il rispetto di forme, garanzie, sentieri di sorta". A rischio sarebbero anche i voli di Natale, come hanno sottolineato i rappresentanti di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Ugl, Sdl e Unione piloti nel corso di una conferenza stampa.

"Si tratterà - ha spiegato Mauro Rossi, della Filt Cgil - di una reazione durissima che riguarderà tutto il settore".

I sindacati chiedono maggiori informazioni sulla vendita della ex compagnia di bandiera e sui piani industriali e la sostenibilità finanziaria delle offerte presentate.

"Siamo assolutamente contrari a questo ennesimo rinvio annunciato dal governo - ha proseguito Rossi - ci pare l'ennesima occasione sciupata per far ripartire la compagnia. Abbiamo sentito dire che non ci sono scadenze legali. Non è vero; il tempo è scaduto e noi chiediamo un confronto che ci viene negato".

A sua volta Marco Veneziani della Uil trasporti ha sottolineato che il sindacato "non è qui per fare il tifo per nessuno". "Non conosciamo il piano di Air France e rivendichiamo un confronto con Palazzo Chigi" ha puntualizzato.

Anche per quanto riguarda il piano di Ap Holding, su cui il sindacato esprime un giudizio positivo di massima, "vi è l'esigenza di verificare i conti fino in fondo perchè servono ulteriori approfondimenti e non ci si può affidare in maniera fideistica a questo o a quel personaggio", ha aggiunto Claudio Genovesi della Fit-Cisl.

"Le linee guida che sono circolate -ha ribattuto Mauro Rossi- parlano di 45 aerei dismessi, il ridimensionamento di Alitalia a vettore regionale, la dismissione di tutta la realta' di Alitalia Servizi, e questo comporterebbe 8.000 esuberi mentre altri 5.000 esuberi sarebbero in Alitalia Fly, tra piloti, assistenti di volo e personale di terra. Perche', dunque, il governo nasconde la verità? Con che cosa ha scambiato la morte di Alitalia e del trasporto aereo?".

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Sicuramente chiunque acquisirà Ali-farsa vorrà fare subito una bella mattanza.

Questi scioperi hanno il pregio di indicare chiaramente quali sono i tonni da cui cominciare.

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che palle!!

ma alitaglia esiste ancora?? ^_^

E qui stà il danno......non hanno ancora deciso un cazzo e uesti continuano a perdere denaro..........nostro........ :devil::g[1]:

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quando in Francia gli autotrasportatori hanno fatto dei blocchi stradali, la polizia è arrivata con i bulldozer e ha incominciato a buttare i tir nei fossati a bordo strada.

la sera stessa si è trovato l'accordo...

Scioperi e proteste, Francia paralizzata

Lo stop dei ferrovieri causa 277 chilometri di code attorno a Parigi. Treni fermi anche in Germania

Una manifestazione di lavoratori delle ferrovie (Ansa)

PARIGI - Si intensifica il braccio di ferro tra le organizzazioni sindacali e il governo di Nicolas Sarkozy. Come da previsioni, la giornata di mobilitazione indetta dai dipendenti delle Ferrovie, a cui si sono aggiunti gli scioperi di altre categorie di lavoratori e la protesta degli studenti contro il progetto di autonomia degli atenei, sta paralizzando la Francia.

CODE PER 277 KM - La circolazione sulle strade, in particolare nell’Ile de France, attorno a Parigi, in questa seconda giornata di astensione dal lavoro dei ferrovieri è pressoché bloccata e secondo il Centro di informazione stradale il traffico talòmente ingolfato da far registrare, alle 7 di questa mattina, un totale di 277 chilometri di code solo sulle autostrade e superstrade. La Sncf, l’azienda ferroviaria francese, ha fatto sapere che circoleranno solo 150 Tgv (treni ad alta velocità) sui 700 di norma. Regolare invece il traffico degli Eurostar e Thalys, pur con qualche prevedibile ritardo. Per quanto riguarda la metropolitana parigina, funziona un convoglio ogni 3-4, la linea ferroviaria urbana (RER) è molto perturbata e circola solo un terzo degli autobus e dei tram.

Poliziotti sui binari durante lo sciopero dei ferrovieri francesi (Ap)

TEST SU SARKOZY - Questa vertenza sindacale è considerata il primo vero test su cui si confronta l’esecutivo del presidente Sarkozy, che ha fatto della riforma pensionistica dei regimi speciali un passo chiave e simbolico della sua volontà di cambiamento. Il ministro del Lavoro, Xavier Bertrand, al termine di un nuovo incontro coi sindacati, ha accordato loro ancora "un mese" per trovare un accordo con le aziende. I sindacati dei ferrovieri (Cgt, Cfdt, Fo, Cftc, Unsa, Sud-Rail) si incontreranno oggi per prendere una decisione.

SCIOPERI IMPOPOLARI - Un sondaggio pubblicato dal quotidiano Le Figaro afferma che l'84% dei francesi ritiene che il governo non cederà di fronte alle pressioni. La protesta, del resto, è considerata impopolare in quanto vorrebbe ostacolare la rimozione di quelli che la maggioranza considera dei privilegi e che i manifestanti giudicano invece diritti acquisiti, come ad esempio la facoltà di andare in pensione alcuni anni prima rispetto alla gran parte dei lavoratori francesi. Lo stesso Figaro parla anche di una sinistra in imbarazzo di fronte a una riforma inevitabile.

La protesta di alcuni ferrovieri tedeschi (Ansa)

ANCHE IN GERMANIA - Il sistema ferroviari è paralizzato anche in Germania, dove uno sciopero dei lavoratori ha bloccato milioni di pendolari e viaggiatori, soprattutto nele zone dell'ex Ddr, dove il sindacato dei ferrovieri Gdl è più forte. L’agitazione, iniziata alle due del mattino, durerà 48 ore, fino alle 2 di sabato notte. Mercoledì alle 12 era iniziato lo sciopero del traffico merci su rotaia, proclamato dallo stesso sindacato, che minaccia di proseguire le agitazioni fino a Natale. Alla base della protesta, in questo caso, è la questione contrattuale. Il confronto tra le parti, che dura da alcune settimane, è particolarmente duro e ha già provocato cinque arresti nel lavoro, sempre più seguiti e con impatto sempre più pesante sulla circolazione. Il sindacato GDL, cui aderiscono 30.000 lavoratori, reclama degli aumenti salariali consistenti, fino al 31%, finora categoricamente rifiutati dalla Deutsche Bahn. Le Ferrovie hanno proposto incrementi fino al 10%, in cambio di due ore di straordinari a settimana, offerta che il sindacato rifiuta.

.

15 novembre 2007

Posted (edited)

Svizzera

E non ci sei già?

E alla faccia del lontano.

Comunque anche a me non dispiacerebbe vivere a Mamitolandia.

Edited by tatanka
Posted

17/12/2007

Gdf, Speciale: "Mi sono dimesso"

Inviata lettera al Capo dello Stato

Il generale Roberto Speciale si è dimesso dall'incarico di comandante della Guardia di finanza, con una lettera inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La scorsa settimana, il Tar aveva accolto il ricorso del generale Speciale contro la rimozione dall'incarico decisa dal governo. Le dimissioni sono state annunciate dallo stesso Speciale.

''Sig.Presidente della Repubblica, indirizzo a Lei questa lettera non solo perché, il primo giugno scorso, é stato chiamato a controfirmare la mia rimozione da Comandante Generale della Guardia di Finanza, ma sopratutto perché, allora ed oggi, Lei rappresenta questa Nazione e ne è il Capo, al disopra di tutto, anche della politica e del Governo''. Inizia così la lettera con la quale il gen. Roberto Speciale rassegna le sue dimissioni ''dalle funzioni di Comandante Generale della Guardia di Finanza'', inviata al Presidente della Repubblica e, per conoscenza, al Presidente del Consiglio dei ministri, al ministro dell'economia ed al ministro della difesa.

''Il mio senso, immutevole, di obbedienza verso lo Stato e, dunque, verso di Lei - continua Speciale - mi spinge a rassegnare nelle Sue mani le mie irrevocabili dimissioni dal Comando, proprio oggi che questo Comando, come le sarà certamente noto, mi è stato nuovamente restituito dai Giudici e, perciò, mi spetta di diritto. Questa mia scelta, con la quale auspico di porre fine, nell'interesse del Paese, ad una inutile e vergognosa polemica, è l'ultimo atto che, da militare, intendo fare a servizio della Guardia di Finanza e dello Stato, non desiderando più collaborare con il Governo in carica. Non pretendo alcuna gratitudine, perché credo che, chi opera nello spirito di servizio verso le Istituzioni, non si debba aspettare riconoscimenti, né in alcun modo possa anelarvi. La mia immagine, che in questi mesi è stata fatta oggetto di un assalto ingiusto e selvaggio da parte di informatori spregiudicati, faziosi e privi di ogni moralità, è stata, finalmente, risarcita e onorata".

"Per me, Sig.Presidente della Repubblica - conclude il generale - l'annullamento giurisdizionale della mia rimozione vale più di qualunque somma, perché un riscatto morale non ha prezzo. Attendo, con eguale pazienza, l'ora in cui saranno smentite le calunnie violentemente indirizzatemi contro nel tentativo, indegno, di condizionare la magistratura che doveva giudicarmi. Sono certo che il Generale Cosimo D'Arrigo potrà servire la Guardia di Finanza degnamente e pienamente, perché è un uomo di grande valore".

Intanto in mattinata a Palazzo Chigi si è svolta la riunione tra il premier Romano Prodi e il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa per discutere sul caso riguardante l'ex capo della Guardia di Finanza. Al termine del vertice non sono state rilasciate dichiarazioni. Ieri Prodi ha anticipato in diretta tv che il governo avrebbe presentato ricorso al Consiglio di Stato.

Chapeau per il generale Special e calci in culo a Visco, Schioppa e Prodi !! :angry::angry:

Gli italiani (tranne Les :P ) gradirebbero le dimissioni del trio delle meraviglie......... :hyper::g[1]::lol:

VERGOGNA !!

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Gli italiani (tranne Les :P ) gradirebbero le dimissioni del trio delle meraviglie......... :hyper::g[1]::lol:

Certo che se le alternative sono il nano + Tremonti :angry::angry::P:brr:

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17/12/2007

Gdf, Speciale: "Mi sono dimesso"

Inviata lettera al Capo dello Stato

Il generale Roberto Speciale si è dimesso dall'incarico di comandante della Guardia di finanza, con una lettera inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La scorsa settimana, il Tar aveva accolto il ricorso del generale Speciale contro la rimozione dall'incarico decisa dal governo. Le dimissioni sono state annunciate dallo stesso Speciale.

''Sig.Presidente della Repubblica, indirizzo a Lei questa lettera non solo perché, il primo giugno scorso, é stato chiamato a controfirmare la mia rimozione da Comandante Generale della Guardia di Finanza, ma sopratutto perché, allora ed oggi, Lei rappresenta questa Nazione e ne è il Capo, al disopra di tutto, anche della politica e del Governo''. Inizia così la lettera con la quale il gen. Roberto Speciale rassegna le sue dimissioni ''dalle funzioni di Comandante Generale della Guardia di Finanza'', inviata al Presidente della Repubblica e, per conoscenza, al Presidente del Consiglio dei ministri, al ministro dell'economia ed al ministro della difesa.

''Il mio senso, immutevole, di obbedienza verso lo Stato e, dunque, verso di Lei - continua Speciale - mi spinge a rassegnare nelle Sue mani le mie irrevocabili dimissioni dal Comando, proprio oggi che questo Comando, come le sarà certamente noto, mi è stato nuovamente restituito dai Giudici e, perciò, mi spetta di diritto. Questa mia scelta, con la quale auspico di porre fine, nell'interesse del Paese, ad una inutile e vergognosa polemica, è l'ultimo atto che, da militare, intendo fare a servizio della Guardia di Finanza e dello Stato, non desiderando più collaborare con il Governo in carica. Non pretendo alcuna gratitudine, perché credo che, chi opera nello spirito di servizio verso le Istituzioni, non si debba aspettare riconoscimenti, né in alcun modo possa anelarvi. La mia immagine, che in questi mesi è stata fatta oggetto di un assalto ingiusto e selvaggio da parte di informatori spregiudicati, faziosi e privi di ogni moralità, è stata, finalmente, risarcita e onorata".

"Per me, Sig.Presidente della Repubblica - conclude il generale - l'annullamento giurisdizionale della mia rimozione vale più di qualunque somma, perché un riscatto morale non ha prezzo. Attendo, con eguale pazienza, l'ora in cui saranno smentite le calunnie violentemente indirizzatemi contro nel tentativo, indegno, di condizionare la magistratura che doveva giudicarmi. Sono certo che il Generale Cosimo D'Arrigo potrà servire la Guardia di Finanza degnamente e pienamente, perché è un uomo di grande valore".

Intanto in mattinata a Palazzo Chigi si è svolta la riunione tra il premier Romano Prodi e il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa per discutere sul caso riguardante l'ex capo della Guardia di Finanza. Al termine del vertice non sono state rilasciate dichiarazioni. Ieri Prodi ha anticipato in diretta tv che il governo avrebbe presentato ricorso al Consiglio di Stato.

Chapeau per il generale Special e calci in culo a Visco, Schioppa e Prodi !! :angry::angry:

Gli italiani (tranne Les :P ) gradirebbero le dimissioni del trio delle meraviglie......... :hyper::g[1]::lol:

VERGOGNA !!

Chapeau per un pirla che si faceva viaggetti in aereo con tutta la famiglia a nostre spese. Complimenti, pur di ripetere ogni giorno il tuo tormentone arriveresti a difendere chiunque.....

Posted

Chapeau per un pirla che si faceva viaggetti in aereo con tutta la famiglia a nostre spese. Complimenti, pur di ripetere ogni giorno il tuo tormentone arriveresti a difendere chiunque.....

E non scordarti il pesce sulle Dolomiti.

Posted (edited)

Chapeau per un pirla che si faceva viaggetti in aereo con tutta la famiglia a nostre spese. Complimenti, pur di ripetere ogni giorno il tuo tormentone arriveresti a difendere chiunque.....

...................

"Attendo, con eguale pazienza, l'ora in cui saranno smentite le calunnie violentemente indirizzatemi contro nel tentativo, indegno, di condizionare la magistratura che doveva giudicarmi."

...............

Ah,no, scusa Les,dimenticavo che forse quelle cose le ha scritte La Repbblica, e quindi non serve alcun indagine o processo.......

Preoccupati del "tuo" ministro dell' ambiente a Bali..............

Edited by ROOSTERS99
Posted

...................

"Attendo, con eguale pazienza, l'ora in cui saranno smentite le calunnie violentemente indirizzatemi contro nel tentativo, indegno, di condizionare la magistratura che doveva giudicarmi."

...............

Ah,no, scusa Les,dimenticavo che forse quelle cose le ha scritte La Repbblica, e quindi non serve alcun indagine o processo.......

Preoccupati del "tuo" ministro dell' ambiente a Bali..............

Ma certo è tutto un complotto.....non ho parole. Ma stai tranquillo, 57.999.000 di italiani la pensano esattamente come te, quindi non devi preoccuparti.

Cosa c'entra il ministro a Bali???? Ci mancherebbe altro che non fosse andato e poi ci sono anche tanti tuoi amichetti. Dai, prova con un altro esempio.

Posted (edited)

Ma certo è tutto un complotto.....non ho parole. Ma stai tranquillo, 57.999.000 di italiani la pensano esattamente come te, quindi non devi preoccuparti.

Cosa c'entra il ministro a Bali???? Ci mancherebbe altro che non fosse andato e poi ci sono anche tanti tuoi amichetti. Dai, prova con un altro esempio.

Mi stupisci....non sei informato ??

Vuoi dirmi che La Repubblica :lol: non ne ha parlato........ :no:

Il problema non è certo il ministro, bensì il suo vergognoso codazzo.......... :D

Ah......non era un esempio.........casomai uno schifo.......... :lol::lol:

P.S.:.......io, casomai, ho delle amichettE; gli amichetti te li lascio volentieri.......

Edited by ROOSTERS99
Posted

Non intendevo quello ma si vede che hai la coda di paglia..... :lol::D:P:P

No, so' con CHI ho a che fare........ :D:no::lol::lol:

Posted (edited)

bello il SUV di Roo, quanto ci paghi di ICI?!?! :cry:

Edited by joe

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