ROOSTERS99 Posted November 15, 2006 Author Posted November 15, 2006 Sara' tutto casso. ...e maroni !!
corny Posted November 15, 2006 Posted November 15, 2006 Sara' tutto casso. No, perchè si è dovuti ricorrere a trucchi per alzarlo....
alberto Posted November 15, 2006 Posted November 15, 2006 No, perchè si è dovuti ricorrere a trucchi per alzarlo.... ...il casso??
Franz#12 Posted November 15, 2006 Posted November 15, 2006 Leasir, guarda che Prodi è già caduto una volta per l'intransigenza ideologica di Rifondazione... Anche in questo i due schieramenti hanno un passato bipartisan
davide Posted November 15, 2006 Posted November 15, 2006 La questione più importante è sicuramente questa: a mio avviso, prima di andare a fare i vicesceriffo del mondo si dovrebbe avere una situazione interna più florida, ma soprattutto non si dovrebbero dirottare risorse sulle missioni all'estero quando ne servirebbero per garantire i servizi interni. in secondo luogo: giusto riammodernare i mezzi delle FFAA (gli F-104 erano vecchi 20 anni fa, ma mi risulta che qualche Tornado l'abbiam ben comprato..), ma forse sarebbe il caso di comprare un paio di caccia in meno e destinare le risorse risparmiate per mettere in strada più "gazzelle" dei carabinieri. Comprando un paio di caccia in meno, però, i gruppi industriali di cui Mortadella è ostaggio sono meno contenti. per decenni, dopo la II guerra mondiale, l'italia intera (compresa la politica) ha considerato le FFAA come un tributo da pagare per stare nell'europa che conta, entrare nella NATO e diventare così partner delle principali potenze commerciali del mondo. tutto ciò è cambiato di colpo con la caduta del muro, che ha dato il via libera a innumerevoli e continue crisi di carattere locale, ma non per questo meno destabilizzanti e pericolose. dai balcani in poi l'italia non solo ha cambiato direzione, è proprio passata da un estremo all'altro, presa da una mania di interventismo (o meglio, presenzialismo) ovunque ci sia una crisi. è lapalissiano che ciò non vada bene. d'altronde, la nostra assoluta insipienza in termini di politica estera e difesa non è una novità, ed è una lacuna che caratterizza i nostri governi, di qualunque colore essi siano. tutto ciò per dire che, normalmente, si dovrebbe intervenire in conseguenza dell'interesse nazionale, e non per spinte emotive. in secondo luogo: la cacca e il cioccolato sono entrambe marroni, ma non per questo sono la stessa cosa. il fatto che F-104 e Tornado abbiano entrambi un paio di ali e volino, non vuol dire che siano intercambiabili. anzi, hanno funzioni estremamente differenti: il tornado non nasce come caccia intercettore. per capirci: io posso anche portare la palla, ma questo non fa di me un play (e cmq teniamo bene a mente che anche i tornado non sono + dei "giovanottini").
Leasir Posted November 16, 2006 Posted November 16, 2006 per decenni, dopo la II guerra mondiale, l'italia intera (compresa la politica) ha considerato le FFAA come un tributo da pagare per stare nell'europa che conta, entrare nella NATO e diventare così partner delle principali potenze commerciali del mondo. tutto ciò è cambiato di colpo con la caduta del muro, che ha dato il via libera a innumerevoli e continue crisi di carattere locale, ma non per questo meno destabilizzanti e pericolose. dai balcani in poi l'italia non solo ha cambiato direzione, è proprio passata da un estremo all'altro, presa da una mania di interventismo (o meglio, presenzialismo) ovunque ci sia una crisi. è lapalissiano che ciò non vada bene. d'altronde, la nostra assoluta insipienza in termini di politica estera e difesa non è una novità, ed è una lacuna che caratterizza i nostri governi, di qualunque colore essi siano. tutto ciò per dire che, normalmente, si dovrebbe intervenire in conseguenza dell'interesse nazionale, e non per spinte emotive. totally agreed in secondo luogo: la cacca e il cioccolato sono entrambe marroni, ma non per questo sono la stessa cosa. il fatto che F-104 e Tornado abbiano entrambi un paio di ali e volino, non vuol dire che siano intercambiabili. anzi, hanno funzioni estremamente differenti: il tornado non nasce come caccia intercettore. per capirci: io posso anche portare la palla, ma questo non fa di me un play (e cmq teniamo bene a mente che anche i tornado non sono + dei "giovanottini"). grazie per la precisazione, caro Ossola dell'ITIS
davide Posted November 16, 2006 Posted November 16, 2006 totally agreed grazie per la precisazione, caro Ossola dell'ITIS
Franz#12 Posted November 16, 2006 Posted November 16, 2006 Aggiungi un posto a tavola, che c'è un amico in più, se sposti un po' la seggiola (cadrega, in lombardo ndr) stai comodo anche tu http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politic...6/lega-ds.shtml Caio, cosa dicevi ieri sera????
spiff Posted November 16, 2006 Posted November 16, 2006 Aggiungi un posto a tavola, che c'è un amico in più, se sposti un po' la seggiola (cadrega, in lombardo ndr) stai comodo anche tu http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politic...6/lega-ds.shtml Caio, cosa dicevi ieri sera???? Oh Signur, andiamo bene! Io rinnovo l'invito a votare il Partito Sardo d'Azione alle prossime (e imminenti, direi) elezioni....
ROOSTERS99 Posted November 16, 2006 Author Posted November 16, 2006 Aggiungi un posto a tavola, che c'è un amico in più, se sposti un po' la seggiola (cadrega, in lombardo ndr) stai comodo anche tu http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politic...6/lega-ds.shtml Caio, cosa dicevi ieri sera???? Nulla di nuovo sotto il sole; comunque pare un' ipotesi tramontata, anche perchè no potrbbero fare errore più grande........
ROOSTERS99 Posted November 16, 2006 Author Posted November 16, 2006 (edited) Varese - Marantelli: è una buona notizia, non siamo rimasti a bocca asciutta Roma stanzia 3 milioni di euro per il territorio varesino -------------------------------------------------------------------------------- Frane, alluvioni, dissesto di strade e ponti. Un pericolo reale che con l'arrivo delle piogge si ripropone. Ma da Roma arriva un aiuto. "Il Governo di centro sinistra - spiega il deputato Daniele Marantelli - ha destinato per tutelare meglio il nostro territorio, di cui è nota la fragilità, oltre 3 milioni di euro. Un fatto concreto e una buona notizia. Varese non è rimasta a bocca asciutta". Ecco la lista completa delle opere finanziate: Comune di Cuasso al Monte: 250.000 euro per la sistemazione di un tratto del torrente S. Giovanni in località Cavagnano. Comune di Curiglia con Monteviasco: 200.000 euro per la sistemazione di un tratto del torrente Valletta. Comune di Mesenzana: 525.000 euro per le opere di difesa spondale del versante in via Torre. Comune di Montegrino Valtravaglia: 850.000 euro per il completamento e consolidamento del versante sottostante la strada per Fabiasco, Comune di Varese: 300.000 euro per il risezionamento del torrente Roggia Nuova a Capolago. Comune dì Veddasca: 300.000 euro per interventi di messa in sicurezza di versanti montani. Giovedi 16 Novembre 2006 redazione@varesenews.it ...minchia 3 milioni di euro......... una cifra da capogiro ...... ....non prendeteci per il culo ! Grazie !!! Edited November 16, 2006 by ROOSTERS99
Ale Div. Posted November 17, 2006 Posted November 17, 2006 Più disinteresse, meno controllo... Più reality, meno partecipazione. Cervelli sempre più annacquati nel nulla e loro, liberi di farsi i fatti propri... Nessuna attenzione, nessun controllo! Il 70% dei giovani è infastidito dalla politica e ama i reality show ROMA - Sicuri di sé, appassionati dei reality tv, più propensi a farsi amare che ad amare, gli adolescenti italiani sono infastiditi dalla politica. Di fatto, non la capiscono o non ne sono proprio interessati. E' l' identikit dell'adolescente secondo Eurispes e Telefono azzurro che questa mattina hanno presentato il rapporto sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza. L'identikit è frutto di un'inchiesta realizzata su 1.242 adolescenti di età 12-19 anni. - DISAFFEZIONE DALLA POLITICA. Il 70,8% degli adolescenti è poco (33,2%) o per niente (37,6%) interessato alla politica. Solo circa il 7% ne è attratto. Il 53,7% ammette però di capirla poco o per niente. Il problema riguarda i contenuti ma anche la comunicazione: più dei 2/3 dei giovani pensa che i politici siano poco (45%) o per nulla (24%) chiari. C'é poi un problema di affidabilità dei politici: il 71,3% nutre poca (41,7%) o per niente (29,6%) fiducia. I ragazzi avvertono anche la necessità di 'svecchiare' la classe politica. - META' ADOLESCENTI VEDE REALITY. Il 56,4% dei ragazzi vede da 1 a 3 ore; il 13,1% da 4 a 5 ore, il 5,6% per più di 5 ore. Nell' 83,9% si tratta di una fruizione senza alcun controllo da parte degli adulti. La tv si vede per passare il tempo (46,4%) o per divertirsi (22,6%). Il 13,3% è spinto dal desiderio di essere informato; l'8,4% sostiene che la Tv gli fa compagnia. I programmi più visti sono i film (95,4%), i tg ed i programmi di informazione (70,6%), i programmi comici e di satira (70,2%), i cartoni (64,1%), i programmi musicali ed i varietà (63,4%). La metà dei ragazzi (50,9%) segue in Tv i reality show. - CRESCE UTILIZZO PC. Il 93,3% degli adolescenti utilizza il computer, percentuale in cresciuta rispetto al 2005 (89,4%). Il 13,7% degli adolescenti non si collega mai ad Internet. Sul Web si cercano soprattutto informazioni (88,6%) e materiale per lo studio (81,2%). Estremamente diffuso inoltre il download dal Web di musica, film, giochi o video (73,8%). - AI GIOVANI PIACE L'E-COMMERCE. Il 24,5% afferma di utilizzare Internet per fare acquisti on line. - LA CYBER-COMITIVA. Circa un 1/3 dei ragazzi ha conosciute amicizie tramite Internet (34,2%). La chat prevale fra i modi per comunicare (74,8%), seguita a grande distanza dalla posta elettronica (6,9%) e dai giochi di ruolo (3,1%). - ALLA RICERCA DI IDENTITA'. Il 61,4% afferma di aver simulato in Internet personalità diverse da quelle reali. Ha attuato questo comportamento qualche volta il 44,7%, spesso il 10,3% e sempre il 6,4%. - GIOVANI SODDISFATTI. La maggioranza dei ragazzi si dice soddisfatto di quello che ha. Il 25% dispone di più del necessario. La fonte primaria della felicità è nell'essere amati (30%), mentre il sentimento corrispettivo (l'amare) registra appena il'11,4% dei consensi. - LA RACCOMANDAZIONE SERVE. Avere conoscenze ed appoggi viene considerato indispensabile per farsi avanti nel mondo del lavoro dal 22,2% dei giovani ed abbastanza importante per il 36,6%. - NON SANNO COS'E' L'EUTANASIA. Il 59,8% dei giovani è favorevole al divorzio; la fecondazione artificiale raccoglie il 47% dei consensi. Sull'eutanasia è favorevole il 43,6% dei giovani ma il 19,1% ha detto di non sapere cos'é. La pena di morte è approvata da quasi 1/4 dei giovani (24%). - GRANDE RILEVANZA ALL'ESTETICA. Il 67,1% pensa che essere abbronzati d'estate sia molto o abbastanza importante. E' molto importante per il 33%. Il piercing è una forma di trasgressione per il 13%. Il ricorso alla chirurgia estetica è maggiore fra i maschi: il 2,7% contro l'1,8% delle ragazze. Si è ricorsi alla chirurgia per eliminare un difetto evidente (8%) o diventare più attraenti (8%), ma anche in seguito ad un incidente (6,7%), o su consiglio di amici (1,3%) o dei genitori (8%). - SICURI DI SE' STESSI. Poche le circostanze che mettono in imbarazzo i giovani, come prendere l'iniziativa con una persona che piace (molto o abbastanza imbarazzo nel 57,3% dei casi) o fare un discorso in pubblico (58,9%). Si sentono molto o abbastanza imbarazzati quando sono al centro dell'attenzione il 44,9% dei ragazzi, quando devono fare amicizia con una persona nuova il 20,3%. Mostrarsi in costume da bagno è imbarazzante solo per il 18,9%. Grazie Tatanka!
Ponchiaz Posted November 20, 2006 Posted November 20, 2006 (edited) Non c'é da meravigliarsi poi che alcuni decidano di dare fuoco ad un paio di manichini oltraggiando la memoria di porpri connazionali morti tragicamente. Immagino gli stessi "ragazzi confusi" che inneggiano a Piazza Loreto salvo poi buttarsi sulle barricate per salvare la vita a Saddam...coerenza...chi era costei.. Com'é che di sto fatto ancora non si é parlato su questo post? Siamo davvero cosí maturi dal volerlo sommergere con il nostro silenzio? Edited November 20, 2006 by Ponchiaz
ROOSTERS99 Posted November 20, 2006 Author Posted November 20, 2006 .....ssssshhhhh..... ....vergogna !!! Grazie Tatanka !!
Ale Div. Posted November 20, 2006 Posted November 20, 2006 (edited) Fonte: La Repubblica Il leader del Partito, Carlo Fatuzzo, ha annunciato la svolta "Siamo molto delusi e per questo ritiriamo il nostro appoggio" I Pensionati 'sfiduciano' Prodi e passano al centrodestra "Parteciperemo con grande piacere alla manifestazione del 2 dicembre" I Pensionati 'sfiduciano' Prodi e passano al centrodestra Il leader del Partito dei pensionati Carlo Fatuzzo ROMA - ''Ingannato e deluso'' da Prodi, il Partito dei pensionati "toglie la fiducia" al governo e passa alla Cdl. Lo ha annunciato in una conferenza stampa alla Camera, il leader del partito, Carlo Fatuzzo che ha anche annunciato l'adesione del suo partito alla manifestazione del 2 dicembre contro la Finanziaria indetta dalla Cdl, ma è quasi scontato che il consiglio nazionale deciderà formalmente il 7 gennaio prossimo la piena adesione al centrodestra. "Parteciperemo con grande piacere alla manifestazione - ha detto Fatuzzo -. Il governo da noi appoggiato in campagna elettorale non solo non ha mantenuto le promesse, ma ha perfino messo le mani nelle tasche dei pensionati. Siamo molto delusi e per questo ritiriamo il nostro appoggio a Prodi. Il centrodestra ha almeno tentato di migliorare la condizione dei pensionati". Il partito dei pensionati ha ottenuto alle elezioni politiche 340.000 voti ed ha mancato il quorum dello 0,4 per cento. Non ha pertanto rappresentanti nel Parlamento italiano. "Non abbiamo parlamentari, ma i nostri voti hanno un significato giuridico e politico - sottolinea Fatuzzo - abbiamo capito che il centrosinistra consegnerà ai pensionati un futuro di miseria". Delle cinque richieste avanzate dai pensionati al governo, spiega l'europarlamentare, almeno una doveva essere legge entro l'anno. La proposta prevedeva l'anticipo di cinque anni dell'età pensionabile per coloro che assistono in casa persone non autosufficienti. "Un promessa -aggiunge - che Prodi aveva fatto anche pubblicamente, ma poi non se ne è saputo più nulla". I suoi rapporti con il presidente del Consiglio si sono interrotti oltre sei mesi fa: circa venti giorni dopo il voto di aprile, con un "abbraccio" il premier ringraziava il Partito dei pensionati per l'appoggio in campagna elettorale. "Da allora non l'ho più sentito e ancora lo aspetto... Ma non sono certo io a dover chiamare chicchessia", dice Fatuzzo. "Il governo Prodi - ha sottolineato il leader dei Pensionati - disattende puntualmente tutte le indicazioni della Ue in materia pensionistica. E lo stesso Padoa Schioppa ha ieri sostenuto, in un'intervista a Rai Tre, che i pensionati pesano sulle spalle dei giovani. Questo è falso e inaccettabile perchè chi ha lavorato una vita intera ha già messo da parte le risorse per la pensione". Fatuzzo ha parlato di "tradimento anche per gli ex lavoratori italiani in Svizzera che con la finanziaria vedranno decurtate le pensioni del 75 per cento". Presenti in conferenza stampa anche il vicecoordinatore di Forza Italia, Fabrizio Cicchitto, e il presidente degli europarlamentari azzurri, Antonio Tajani. Per Cicchitto l'addio dei pensionati al centrosinistra è "la prima risposta sul campo e il primo risultato sul piano politico di una finanziaria 'interclassista', nel senso che è rigettata da tutte le classi sociali. A Chiti prenderà una crisi di nervi, gli manderemo il valium...", ironizza l'azzurro. Anche Tajani sottolinea come la manovra economica non vada solo contro il ceto medio, ma "colpisce i ceti più deboli, a partire dai pensionati". Con la sua scelta di campo, spiega ancora Tajani, "il partito dei pensionati ribalta la situazione numerica" a favore del centrodestra. (20 novembre 2006) 340.000 voti buttati nel cesso, di sicuro fondamentali per la vittoria dell'Unione alle elezioni, visto che lo scarto finale è stato di 25.000 voti, se non ricordo male. Silvio Berlusconi ha dato a suo tempo del "coglione" a chi non lo avesse votato andando contro i propri interessi.. "qualcuno" oggi forse se ne è reso conto....... Grazie Tatanka (per il sempre esilarante teatrino della politica...)!! Edited November 20, 2006 by Ale Div.
ROOSTERS99 Posted November 21, 2006 Author Posted November 21, 2006 20/11/2006 Finanziaria: stangata da 251 euro Sarà l'aggravio medio secondo l'Adusbef Sarà una stangata da 5,5 miliardi quella che si abbatterà sulle famiglie italiane secondo i calcoli dell'associazione consumatori Adusbef. Tra rincari, nuove tasse e aumenti dei ticket, l'aggravio sarà di 251 euro per ogni nucleo familiare se la legge resterà così com'è e sarà approvata senza modifiche anche dal Senato. L'associazione dei consumatori ha fatto dunque una stima sulle spese aggiuntive che ci aspettano dopo che la manovra diventerà legge, stilando un elenco che riassume le principali voci di costo a carico dei cittadini. Il presidente dell'associazione, Elio Lannutti, giudica positivamente l'eliminazione della tassa di soggiorno e dell'obbligo di assicurare la casa di proprietà contro le calamità naturali. Bene il ripristino del 5 per mille sull'Irpef a favore del volontariato; la norma "antifurbetti" che aumenta, a partire dal 2009, del 9,5% l'aliquota da applicare alle plusvalenze realizzate dalla compravendita di immobili posseduti per meno di 5 anni; i tagli agli sprechi dei ministeri. "Ma restano troppe ombre", come l'aumento del bollo per auto e moto; i rincari dei ticket del pronto soccorso; la detrazione del 20% sul prezzo pagato per frigoriferi nuovi ad alto risparmio energetico e tv con sintonizzatore digitale, perchè favorisce "imprese 'amiche' già beneficiate dal cuneo fiscale". Negativi anche i tagli agli enti locali, lo sblocco dell'addizionale Irpef per i Comuni, i tagli alla ricerca, l'abolizione delle graduatorie dei precari della scuola, il finanziamento delle missioni militari. L'associazione ha riassunto in una tabella le nove principali voci di costo, determinate dalla Finanziaria, che andranno a gravare sulle famiglie. Voci di costo in euro totale mln euro ---------------------------------------------------------------- AUTOSTRADE: sovrapprezzo tariffe 12 280 per adeguamento tratte di adduzione alle autostrade BANCHE: tracciabilita' dei pagamenti 35 1.080 superiori a 100 euro, maggiori commissioni bancarie BENZINA: aumento automatico imposte 18 170 regionali su benzina e diesel autotrazione BOLLO AUTO: aumento automatico 15 450 tassa automobilistica CASA: aumento Ici ed estimi catastali 63 1.260 ESATTORIE: aumento aggio riscossione 12 470 a carico dei contribuenti IRPEF: sblocco aumento addizionale 27 835 Irpef Comuni SANITA': ticket pronto soccorso 53 530 e ricette per prestazioni specialistiche TARSU: rincaro tariffa raccolta 16 370 e smaltimento rifiuti ---------------------------------------------------------------- TOTALE 251 5.445 ......ora più che mai....grazie Tatanka !!
ROOSTERS99 Posted November 21, 2006 Author Posted November 21, 2006 21/11/2006 "Manovra: bastavano 15 miliardi" Ammissione del ministro Padoa-Schioppa La Finanziaria peserà sulle nostre tasche per oltre trenta miliardi di euro, come sappiamo ormai da settimane. Ma adesso spunta l'ammissione del ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa: per far quadrare i conti, come richiesto da Bruxelles, sarebbero bastati 15 miliardi di euro, come scrive il quotidiano "il Giornale". Lo avevano già sottolineato più volte esponenti dell'opposizione, che avevano detto e ripetuto come una Finanziaria da 33,4 miliardi di euro, come quella messa in cantiere dal governo Prodi, fosse molto più pesante di quanto richiesto dall'Unione Europea per rimettere in sesto i conti e soprattutto per far ritornare il deficit sotto il 3% del Pil. Ma adesso la rivelazione viene proprio dal numero uno di Via XX Settembre. E' lui a confermare che "per metterci a posto con Bruxelles sarebbe bastata una manovra da 15 miliardi". Ma gli altri 18,4 miliardi risulterebbero necessari, secondo il dicastero, per tagliare il cuneo fiscale, per rinnovare i contratti pubblici e per finanziare la missione in Libano, costata un miliardo. Certo, anche sul fronte cuneo qualche perplessità rimane, dal momento che il ministro parla di un finanziamento pari a nove miliardi, mentre le relazioni tecniche si limitavano a tre miliardi. ............. ..................solo insulti !!!!!
Ale Div. Posted November 24, 2006 Posted November 24, 2006 (edited) Broglio sul broglio Esce un dvd per coprire la grande truffa dell’11 aprile. Come? Raccontandone un’altra! ROMA - Caccia a Bianca, la scheda scomparsa. Come in un thriller, con il rischio di scoprire che le elezioni del 10-11 aprile 2006 sono state truccate e manipolate forse con un programmino elettronico inserito nel sistema del Viminale e, poi, fatto sparire senza lasciare traccia. Con il rischio di abbattere anche uno dei pochi tabù rimasti in questo paese: la sacralità del voto. Eppure, Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani, giornalisti di lungo corso, con la mano preziosa del regista Ruben H. Oliva, hanno provato a compiere a ritroso il percorso di quel voto: di quel lunedì 11 aprile quando i risultati partirono in un modo, cambiarono durante lo scrutinio con un ritmo graficamente incredibile e finirono, in una notte di tregenda, per sancire la risicatissima vittoria del centrosinistra. Il frutto del lavoro dei tre è un film che s'intitola "Uccidete la democrazia!", il settimanale "Diario" di Deaglio ne distribuirà il Dvd venerdì nelle edicole. L'operazione rischia di far scoppiare un notevole terremoto politico: già ieri sono partite richieste per una commissione d'inchiesta mentre il centrodestra affila le armi e minaccia querele. Ieri sera, alla proiezione organizzata al "Capranichetta" (due passi da Montecitorio) dall'associazione "Articolo 21" di Beppe Giulietti e Federico Orlando, c'era tanta gente e almeno una quindicina di parlamentari del centrosinistra compreso il portavoce di Prodi, Silvio Sircana. Il film pone una questione tanto chiara quanto drammatica: le ultime elezioni politiche dovevano essere truccate trasformando le schede bianche in altrettanti voti a Forza Italia (gli unici due dati "sbagliati" dai sondaggisti), ma l'operazione venne fermata all'ultimo momento perché, probabilmente, lo stesso ministro degli Interni, Beppe Pisanu, se ne rese conto e la bloccò. La "rimonta truccata" del centrodestra, dunque si sarebbe arenata a poche decine di migliaia di voti dal sorpasso, col risultato e le conseguenze politiche che tutti conosciamo. Ma Deaglio e i suoi vanno oltre e, grazie a una "Gola profonda" (magistralmente interpretata da Elio De Capitani, il "Caimano" di Nanni Moretti) raccontano anche quello che accadde nella notte: con i tre "viaggi" di Pisanu a palazzo Grazioli, l'ira di Berlusconi e il tentativo di far annullare le elezioni rifiutato da Ciampi. Sullo sfondo l'incredibile andamento del voto, l'angoscia e la confusione del centrosinistra che dura fino al momento in cui Marco Minniti (deputato Ds) arriva "trafelato" e agitatissimo al Viminale e, poi si placa quando riceve una telefonata. Una telefonata nella quale, qualcuno potrebbe avergli fatto sapere che il giochetto era stato scoperto e che Pisanu aveva deciso di intervenire. Solo allora, Piero Fassino, con aria quasi mesta e occhi spaventati annuncia a una piazza sull'orlo della disperazione, che il centrosinistra ha vinto le elezioni " con venticinquemila voti" di differenza. Qui, il film lascia aperta una domanda: perché il centrosinistra se aveva scoperto o, quantomeno capito l'imbroglio, non ha reagito e denunciato? Perché si è lasciato strappare dal Cavaliere anche questa arma? Una risposta, secondo gli autori, potrebbe stare nel timore dell'Unione di rovesciare il tavolo di finire per dare una mano a screditare tutto, a "uccidere davvero la democrazia". Sullo sfondo si muovono altri personaggi. A partire dall'informatico americano Clinton Curtis che preparò un programmino che altri, a sua insaputa, usarono per truccare le elezioni in Florida nel 2001. Curtis, che oggi si batte per il "voto pulito", mostra e dimostra come, con l'elettronica, ormai, l'elettore conta davvero poco. Il potere ce l'ha chi i voti li conta e può manipolarli nel mondo virtuale dei sistemi informatici. Perché la carta delle schede sulla quale il cittadino segna o non segna (scheda bianca) il suo voto, finisce chissà dove. I risultati ufficiali sono costruiti con l'elettronica e con l'elettronica si può fare tutto. Compreso prendere i voti di una città come Roma e modificarli nel trasferimento dalla Prefettura al Viminale in modo che un certo numero di schede bianche "trasmigrino" a una delle due coalizioni in lizza determinandone la vittoria. Nel film, Curtis, intervistato da Deaglio, fornisce una dimostrazione di come questo si possa ottenere con una certa facilità: "Bastano quattro o cinque persone - spiega - e senza lasciare la minima traccia". E quella che Deaglio e Cremagnani chiamano la "grande centrifuga": il misterioso "buco nero" che si sarebbe mangiato oltre un milione di schede bianche trasformandole in voti per Forza Italia. Una centrifuga che ha "lavato" l'Italia dando vita a un risultato che gli esperti definiscono "incredibile" se non impossibile. Nel 2001, infatti, le schede bianche totali furono 1 milione e 692mila (4,2%); nel 2006 sono scese a 445 mila. Non solo, alle politiche del 2001, ogni regione aveva una sua percentuale "caratteristica" di "bianche": oscillante dal 2 all'8 per cento. Questa volta no: la percentuale, oltre a scendere ai minimi (1,1%), si appiattisce e diventa praticamente la stessa in tutte le regioni. Come se gli italiani della Campania si fossero messi d'accordo con quelli del Piemonte o della Liguria. Politica o fantapolitica? Adesso il film è pubblico. Basteranno gli anatemi o le querele per spegnere il suo inquietante messaggio? Partiranno le inchieste? E, soprattutto, sapremo mai davvero cosa è accaduto la notte dell'11 aprile? E il Viminale (dove oggi comanda il centrosinistra), tirerà fuori i dati ufficiali delle schede bianche? Perché oggi, a sei mesi dalle elezioni, quei dati non ci sono. Sul sito del Ministero degli Interni si trovano i risultati delle elezioni, i voti per i partiti e gli eletti. Ma il dato delle "bianche" e delle "nulle" non c'è, non si trova. In passato questi numeri erano noti e ufficiali un mese dopo il voto. Se li conosciamo è solo perché qualcuno è riuscito ad averli per vie traverse. Il Viminale ci fornisce solo le schede bianche del 2001: solo la prima parte di un paragone impossibile. Un paragone che, a questo punto, andrebbe fatto a partire dalle buste che contengono davvero "Bianca" e le sue compagne per vedere se il loro numero corrisponde al risultato ufficiale o se qualcuno ci ha messo in mezzo un programmino come quello di mr. Curtis. Soccorso Rosso accorre in difesa del Governo con la solita abile azione diversiva... Passa la Finanziaria e anzichè puntare l'attenzione sulle contraddizioni e sulle ingiustizie sociali di quella Legge, si accusa Berlusconi di avere imbrogliato alle Elezioni. Dimenticando che proprio il Centro Destra chiese di ricontare i voti per dubbi sulla regolarità nello spoglio e che questo furono ricontati confermando il dato iniziale. Senza dimenticare che i volontari dell'Ulivo presenti nei seggi, gente tecnicamente preparata benissimo, forniscono dati alle sedi centrali dei loro partiti in tempo reale e senza margine, o quasi, di errore. Come hanno fatto quel milione di voti a trasformarsi in voti per Forza Italia/CDL, senza che nessuno se ne accorgesse??? Come negli anni '70, i carnefici giocano d'anticipo e cercano di passare per vittime. Ma i tempi sono cambiati e molte bugie sono già state smascherate.... Ma chi pensate di prendere per il culo ancora?! Sono finiti quei tempi, bugiardoni!! Edited November 24, 2006 by Ale Div.
Les Claypool Posted November 24, 2006 Posted November 24, 2006 Broglio sul broglio Esce un dvd per coprire la grande truffa dell’11 aprile. Come? Raccontandone un’altra! ROMA - Caccia a Bianca, la scheda scomparsa. Come in un thriller, con il rischio di scoprire che le elezioni del 10-11 aprile 2006 sono state truccate e manipolate forse con un programmino elettronico inserito nel sistema del Viminale e, poi, fatto sparire senza lasciare traccia. Con il rischio di abbattere anche uno dei pochi tabù rimasti in questo paese: la sacralità del voto. Eppure, Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani, giornalisti di lungo corso, con la mano preziosa del regista Ruben H. Oliva, hanno provato a compiere a ritroso il percorso di quel voto: di quel lunedì 11 aprile quando i risultati partirono in un modo, cambiarono durante lo scrutinio con un ritmo graficamente incredibile e finirono, in una notte di tregenda, per sancire la risicatissima vittoria del centrosinistra. Il frutto del lavoro dei tre è un film che s'intitola "Uccidete la democrazia!", il settimanale "Diario" di Deaglio ne distribuirà il Dvd venerdì nelle edicole. L'operazione rischia di far scoppiare un notevole terremoto politico: già ieri sono partite richieste per una commissione d'inchiesta mentre il centrodestra affila le armi e minaccia querele. Ieri sera, alla proiezione organizzata al "Capranichetta" (due passi da Montecitorio) dall'associazione "Articolo 21" di Beppe Giulietti e Federico Orlando, c'era tanta gente e almeno una quindicina di parlamentari del centrosinistra compreso il portavoce di Prodi, Silvio Sircana. Il film pone una questione tanto chiara quanto drammatica: le ultime elezioni politiche dovevano essere truccate trasformando le schede bianche in altrettanti voti a Forza Italia (gli unici due dati "sbagliati" dai sondaggisti), ma l'operazione venne fermata all'ultimo momento perché, probabilmente, lo stesso ministro degli Interni, Beppe Pisanu, se ne rese conto e la bloccò. La "rimonta truccata" del centrodestra, dunque si sarebbe arenata a poche decine di migliaia di voti dal sorpasso, col risultato e le conseguenze politiche che tutti conosciamo. Ma Deaglio e i suoi vanno oltre e, grazie a una "Gola profonda" (magistralmente interpretata da Elio De Capitani, il "Caimano" di Nanni Moretti) raccontano anche quello che accadde nella notte: con i tre "viaggi" di Pisanu a palazzo Grazioli, l'ira di Berlusconi e il tentativo di far annullare le elezioni rifiutato da Ciampi. Sullo sfondo l'incredibile andamento del voto, l'angoscia e la confusione del centrosinistra che dura fino al momento in cui Marco Minniti (deputato Ds) arriva "trafelato" e agitatissimo al Viminale e, poi si placa quando riceve una telefonata. Una telefonata nella quale, qualcuno potrebbe avergli fatto sapere che il giochetto era stato scoperto e che Pisanu aveva deciso di intervenire. Solo allora, Piero Fassino, con aria quasi mesta e occhi spaventati annuncia a una piazza sull'orlo della disperazione, che il centrosinistra ha vinto le elezioni " con venticinquemila voti" di differenza. Qui, il film lascia aperta una domanda: perché il centrosinistra se aveva scoperto o, quantomeno capito l'imbroglio, non ha reagito e denunciato? Perché si è lasciato strappare dal Cavaliere anche questa arma? Una risposta, secondo gli autori, potrebbe stare nel timore dell'Unione di rovesciare il tavolo di finire per dare una mano a screditare tutto, a "uccidere davvero la democrazia". Sullo sfondo si muovono altri personaggi. A partire dall'informatico americano Clinton Curtis che preparò un programmino che altri, a sua insaputa, usarono per truccare le elezioni in Florida nel 2001. Curtis, che oggi si batte per il "voto pulito", mostra e dimostra come, con l'elettronica, ormai, l'elettore conta davvero poco. Il potere ce l'ha chi i voti li conta e può manipolarli nel mondo virtuale dei sistemi informatici. Perché la carta delle schede sulla quale il cittadino segna o non segna (scheda bianca) il suo voto, finisce chissà dove. I risultati ufficiali sono costruiti con l'elettronica e con l'elettronica si può fare tutto. Compreso prendere i voti di una città come Roma e modificarli nel trasferimento dalla Prefettura al Viminale in modo che un certo numero di schede bianche "trasmigrino" a una delle due coalizioni in lizza determinandone la vittoria. Nel film, Curtis, intervistato da Deaglio, fornisce una dimostrazione di come questo si possa ottenere con una certa facilità: "Bastano quattro o cinque persone - spiega - e senza lasciare la minima traccia". E quella che Deaglio e Cremagnani chiamano la "grande centrifuga": il misterioso "buco nero" che si sarebbe mangiato oltre un milione di schede bianche trasformandole in voti per Forza Italia. Una centrifuga che ha "lavato" l'Italia dando vita a un risultato che gli esperti definiscono "incredibile" se non impossibile. Nel 2001, infatti, le schede bianche totali furono 1 milione e 692mila (4,2%); nel 2006 sono scese a 445 mila. Non solo, alle politiche del 2001, ogni regione aveva una sua percentuale "caratteristica" di "bianche": oscillante dal 2 all'8 per cento. Questa volta no: la percentuale, oltre a scendere ai minimi (1,1%), si appiattisce e diventa praticamente la stessa in tutte le regioni. Come se gli italiani della Campania si fossero messi d'accordo con quelli del Piemonte o della Liguria. Politica o fantapolitica? Adesso il film è pubblico. Basteranno gli anatemi o le querele per spegnere il suo inquietante messaggio? Partiranno le inchieste? E, soprattutto, sapremo mai davvero cosa è accaduto la notte dell'11 aprile? E il Viminale (dove oggi comanda il centrosinistra), tirerà fuori i dati ufficiali delle schede bianche? Perché oggi, a sei mesi dalle elezioni, quei dati non ci sono. Sul sito del Ministero degli Interni si trovano i risultati delle elezioni, i voti per i partiti e gli eletti. Ma il dato delle "bianche" e delle "nulle" non c'è, non si trova. In passato questi numeri erano noti e ufficiali un mese dopo il voto. Se li conosciamo è solo perché qualcuno è riuscito ad averli per vie traverse. Il Viminale ci fornisce solo le schede bianche del 2001: solo la prima parte di un paragone impossibile. Un paragone che, a questo punto, andrebbe fatto a partire dalle buste che contengono davvero "Bianca" e le sue compagne per vedere se il loro numero corrisponde al risultato ufficiale o se qualcuno ci ha messo in mezzo un programmino come quello di mr. Curtis. Soccorso Rosso accorre in difesa del Governo con la solita abile azione diversiva... Passa la Finanziaria e anzichè puntare l'attenzione sulle contraddizioni e sulle ingiustizie sociali di quella Legge, si accusa Berlusconi di avere imbrogliato alle Elezioni. Dimenticando che proprio il Centro Destra chiese di ricontare i voti per dubbi sulla regolarità nello spoglio e che questo furono ricontati confermando il dato iniziale. Senza dimenticare che i volontari dell'Ulivo presenti nei seggi, gente tecnicamente preparata benissimo, forniscono dati alle sedi centrali dei loro partiti in tempo reale e senza margine, o quasi, di errore. Come hanno fatto quel milione di voti a trasformarsi in voti per Forza Italia/CDL, senza che nessuno se ne accorgesse??? Come negli anni '70, i carnefici giocano d'anticipo e cercano di passare per vittime. Ma i tempi sono cambiati e molte bugie sono già state smascherate.... Ma chi pensate di prendere per il culo ancora?! Sono finiti quei tempi, bugiardoni!! GRAZIE ALE!
spiff Posted November 24, 2006 Posted November 24, 2006 Passa la Finanziaria e anzichè puntare l'attenzione sulle contraddizioni e sulle ingiustizie sociali di quella Legge, si accusa Berlusconi di avere imbrogliato alle Elezioni. Ma cosa stai dicendo? Se non si parla d'altro, ormai.... E comunque mettiamo le fonti delle citazioni, almeno.
Ale Div. Posted November 24, 2006 Posted November 24, 2006 E comunque mettiamo le fonti delle citazioni, almeno. Ansa per la notizia, "Il Diario" per il DVD, Ale Div. per il commento. Se vai su Google News, trovi tante altre news.....
spiff Posted November 24, 2006 Posted November 24, 2006 Ansa per la notizia, "Il Diario" per il DVD, Ale Div. per il commento. Se vai su Google News, trovi tante altre news..... Del DVD lo sapevo già (e sono d'accordo nel ritenerlo quantomeno "fazioso"), mi sembra strano invece trovare un'ansa con commento, e per di più politico. Infine, trovo tendenzioso e superfluamente intriso di ideologia il commento finale dell'utente Ale Div.!!
ROOSTERS99 Posted November 24, 2006 Author Posted November 24, 2006 (edited) A proposito del fil di Deaglio, ho sentito personalmente FASSINO, alla radio dire che a proposito delle ultime elezioni "è necessario fare chiarezza " Cacchio, abbiamo votato 7 mesi fà, subito dopo il voto si è chiersto la riconta delle schede visto l'esiguo margine di differenza e i molti dubbi.........e c'è bisogno di un dvd (????) per riportare a galla l' argomento ???? RICONTARE I VOTI, GRAZIE !! Ale, quoto in toto i tuoi commenti !! Les..... Edited November 24, 2006 by ROOSTERS99
Ponchiaz Posted November 24, 2006 Posted November 24, 2006 Bene, ricontiamo. L'argomento é importante, lo sforzo vale. Allora, Deaglio ha ragione: i responsabili vanno in gabbia, i loro padrini politici hanno chiuso. Deaglio ha torto: ospite fisso da Santoro sul come hanno manipolato la manipolazione manipolante? Vediamo. Pop corn grazieeeee
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