Ponchiaz Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Volevo rispondere "a tono" ma hai ragione tu, è meglio chiudere l'argomento. Anche perché io mi sono fatto un mazzo cosí per scrivere un post di 750 caratteri e nessuno dei due si degna di commentarlo. Per conto mio siete fatti l'uno per l'altro. Siete culo e culo, non c'é neanche la camicia.
Long Leg Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Anche perché io mi sono fatto un mazzo cosí per scrivere un post di 750 caratteri e nessuno dei due si degna di commentarlo. Per conto mio siete fatti l'uno per l'altro. Siete culo e culo, non c'é neanche la camicia. dai, ti ho cagato io
spiff Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 (edited) Volevo rispondere "a tono" ma hai ragione tu, è meglio chiudere l'argomento. Anch'io prima, credimi!! Imho il problema fondamentale nostro, oltre ad essere permalosi oltre il lecito, è che abbiamo, per motivi diversi, le palle giratissime in questo periodo! Edited December 18, 2006 by spiff
spiff Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Anche perché io mi sono fatto un mazzo cosí per scrivere un post di 750 caratteri e nessuno dei due si degna di commentarlo. Per conto mio siete fatti l'uno per l'altro. Siete culo e culo, non c'é neanche la camicia. Potresti anche avere ragione....ma non per questo commenterò il tuo post!
Ponchiaz Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Potresti anche avere ragione....ma non per questo commenterò il tuo post! ME NE FREGO!! Chissá che cosí me lo quoti Ale Div...
alberto Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Per la precisione, la GdF non fa parte dell'Esercito, né delle Forze Armate. Ciao f. saranno un ramo collaterale di uno dei due, o di tutti e due, ma funzionano esattamente allo stesso modo e girano armati. se a te sembra tanto diverso...
tatanka Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Ho appena finito di leggere tutte i post. Primo: venerdì ero a casa ammalato (chiaramente mallattia pagata, sono un dipendente), ma ho comunque fatto del lavoro da casa perchè qualche responsabilità l'ho anche io, se non altro morale. Secondo: Solidarietà a Dragon, ieri quando ci siamo brevemente parlati non avevo ancora letto nulla di questi post, quindi ero ignaro. E' ingiusto che chi è in regola debba fare mille cose per dimostrarlo. Terzo: sempre per Dragon, ho capito sia l'incazzatura sia l'ironia che ci sta dietro. Quarto: il tuo problema dipende da Prodi o dipende dai mega studi di Avvocati non controllati prima e non controllati adesso? In altre parole, votando il Berlusca tu avresti scampato i controlli? Quinto: sono gli avvocati a dover dire come combattere l'evasione degli avvocati, i dentisti con i dentisti, e i dipendenti con i fancazzisti. Se le lobby continuano a cercare di mantenere solo gli status quo non si va da nessuna parte. Sesto: bello il post di Ponchiaz Settimo: mia moglie si da ad una attività privata. Chi devo votare a centrodx?
Dragonheart Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Anche perché io mi sono fatto un mazzo cosí per scrivere un post di 750 caratteri e nessuno dei due si degna di commentarlo. Sei poi lo commento, qualcuno si offende. Situazione quantomeno singolare, visto che quello davvero incxxxato dovrei essere io. Mi rendo anche conto, però, che ho davvero esagerato nei toni. E mi scuso con chi davvero si fosse sentito offeso, nel merito e non per ragioni politiche. Noto peraltro, e qui mi fermerei, che ad offendersi sono soprattutto quelli che hanno votato a sinistra. E' strano, credo, che un dipendente di una multinazionale senta il bisogno di venire a rinfacciarmi i propri ritmi di lavoro, sicuramente lodevoli ma non diversi dai miei, alle dipendenze di un colosso che però non guarda in faccia a nessuno, con buona pace di qualsiasi ideale sinistrorso, e poi si senta offeso se un piccolo imprenditore rivendica diritti di libertà che, per dirne una, non sono molto diversi da quelli enunciati, oltre 200 anni fa nella Costituzione degli Stati Uniti. Chi è più di sinistra? Io, di destra, difendo l'individuo dal sopruso dello Stato; oggi la sinistra chi tutela? Perchè nessuno tocca Enel e Telecom nei loro monopoli? La libertà è anche autonomia economica: se non sei economicamente autonomo, non sei libero. Io questo chiedo, di poter essere libero, e uguale agli altri: e invece, nel mondo che si annuncia, Whirlpool e Vodafone e Siemens, ma anche Enel e Tim e le Compagnie Assicurative saranno molto più libere e molto più uguali di tutti noi. Di delocalizzare, di determinare tariffe e costi, di assumere in precariato, di controllare la politica e, quindi, la legificazione. Quando proveranno a prevaricarVi, chi difenderà i Vostri diritti in un sistema stile USA come quello prefigurato dai grandi studi legali/commerciali europei e oggi attuato dal loro "servo" Bersani? Stanno proletarizzando il ceto medio trasformandoci tutti in consumatori a ciclo continuo, tot guadagno, tot spesa: e, nel frattempo, la forbice tra i pochi ricchi e i molti semipoveri si allarga. Sarà davvero più giusto un mondo senza borghesia, quando in realtà la democrazia moderna nasce proprio come frutto delle spinte borghesi (No taxation without representation)? Ricordo sempre con tristezza un mio soggiorno in Inghilterra, a Coventry: città una volta florida grazie all'industria automobilistica e poi progressivamente impoveritasi, dove i ricchi stanno fuori città, nelle loro belle casette isolate dal centro cittadino (tutto commercio/terziario, quindi morto dopo le 18.00) e dalle periferie dell'immigrazione e dei ceti poveri, abitazioni già borghesi, appunto, ridotte a dormitori disadorni per famiglie dai ritmi post industriali sonno/lavoro/supermarket/sonno. Io rifiuto questa soluzione, rifiuto la scelta politica ed economica di attaccare il cuore della democrazia, il ceto medio liberale, per aspirare risorse da buttare nel calderone di uno stato assistenziale e assistenzialista che in realtà non risponde più ai bisogni di nessuno se non di coloro che ancora lo sfruttano dall'interno (per informazioni, leggere l'editoriale di Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera di, credo, giovedì scorso). Rifiuto il senso stesso dell'espressione consumatore, perchè la condizione di chi consuma è di dipendenza da chi fornisce il prodotto consumato, laddove invece ogni progresso dell'umanità è stato legato alla scoperta di nuove forme di autonomia individuale e sociale, di liberazione morale ed intellettuale e religiosa, oltre che fisica. Rifiuto l'edificazione selvaggia, le code ininterrotte di autoveicoli, la massificazione dei prodotti e dei servizi, la sub cultura dell'intrattenimento televisivo dei Maurizio Costanzo di turno. E qui non è più questione di destra e sinistra.
tatanka Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Sei poi lo commento, qualcuno si offende. Situazione quantomeno singolare, visto che quello davvero incxxxato dovrei essere io. Mi rendo anche conto, però, che ho davvero esagerato nei toni. E mi scuso con chi davvero si fosse sentito offeso, nel merito e non per ragioni politiche. Noto peraltro, e qui mi fermerei, che ad offendersi sono soprattutto quelli che hanno votato a sinistra. E' strano, credo, che un dipendente di una multinazionale senta il bisogno di venire a rinfacciarmi i propri ritmi di lavoro, sicuramente lodevoli ma non diversi dai miei, alle dipendenze di un colosso che però non guarda in faccia a nessuno, con buona pace di qualsiasi ideale sinistrorso, e poi si senta offeso se un piccolo imprenditore rivendica diritti di libertà che, per dirne una, non sono molto diversi da quelli enunciati, oltre 200 anni fa nella Costituzione degli Stati Uniti. Chi è più di sinistra? Io, di destra, difendo l'individuo dal sopruso dello Stato; oggi la sinistra chi tutela? Perchè nessuno tocca Enel e Telecom nei loro monopoli? La libertà è anche autonomia economica: se non sei economicamente autonomo, non sei libero. Io questo chiedo, di poter essere libero, e uguale agli altri: e invece, nel mondo che si annuncia, Whirlpool e Vodafone e Siemens, ma anche Enel e Tim e le Compagnie Assicurative saranno molto più libere e molto più uguali di tutti noi. Di delocalizzare, di determinare tariffe e costi, di assumere in precariato, di controllare la politica e, quindi, la legificazione. Quando proveranno a prevaricarVi, chi difenderà i Vostri diritti in un sistema stile USA come quello prefigurato dai grandi studi legali/commerciali europei e oggi attuato dal loro "servo" Bersani? Stanno proletarizzando il ceto medio trasformandoci tutti in consumatori a ciclo continuo, tot guadagno, tot spesa: e, nel frattempo, la forbice tra i pochi ricchi e i molti semipoveri si allarga. Sarà davvero più giusto un mondo senza borghesia, quando in realtà la democrazia moderna nasce proprio come frutto delle spinte borghesi (No taxation without representation)? Ricordo sempre con tristezza un mio soggiorno in Inghilterra, a Coventry: città una volta florida grazie all'industria automobilistica e poi progressivamente impoveritasi, dove i ricchi stanno fuori città, nelle loro belle casette isolate dal centro cittadino (tutto commercio/terziario, quindi morto dopo le 18.00) e dalle periferie dell'immigrazione e dei ceti poveri, abitazioni già borghesi, appunto, ridotte a dormitori disadorni per famiglie dai ritmi post industriali sonno/lavoro/supermarket/sonno. Io rifiuto questa soluzione, rifiuto la scelta politica ed economica di attaccare il cuore della democrazia, il ceto medio liberale, per aspirare risorse da buttare nel calderone di uno stato assistenziale e assistenzialista che in realtà non risponde più ai bisogni di nessuno se non di coloro che ancora lo sfruttano dall'interno (per informazioni, leggere l'editoriale di Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera di, credo, giovedì scorso). Rifiuto il senso stesso dell'espressione consumatore, perchè la condizione di chi consuma è di dipendenza da chi fornisce il prodotto consumato, laddove invece ogni progresso dell'umanità è stato legato alla scoperta di nuove forme di autonomia individuale e sociale, di liberazione morale ed intellettuale e religiosa, oltre che fisica. Rifiuto l'edificazione selvaggia, le code ininterrotte di autoveicoli, la massificazione dei prodotti e dei servizi, la sub cultura dell'intrattenimento televisivo dei Maurizio Costanzo di turno. E qui non è più questione di destra e sinistra. Alla luce di quello che hai scritto, il 10 Aprile u.s. chi avrei dovuto votare per evitarmi questi ringraziamenti? Perchè, come già scritto in un post precedente, alle ultime elezioni si doveva scegliere fra due schieramenti, non elencare quello che mi sarebbe piaciuto avere.
Dragonheart Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Quarto: il tuo problema dipende da Prodi o dipende dai mega studi di Avvocati non controllati prima e non controllati adesso? In altre parole, votando il Berlusca tu avresti scampato i controlli? Quinto: sono gli avvocati a dover dire come combattere l'evasione degli avvocati, i dentisti con i dentisti, e i dipendenti con i fancazzisti. Se le lobby continuano a cercare di mantenere solo gli status quo non si va da nessuna parte. In italia siamo 180.000, in Francia son 60.000: pensi che 180.000 non bastino a fare concorrenza e libero mercato? C'è il monopolio, c'è l'oligopolio, non ho mai sentito il centottantamilapolio. Non sarebbe cambiato niente, destra o sinistra: è il mondo che cambia e si asservisce a chi è più ricco e più forte. Noi non siamo una lobby, siamo una categoria divisa che dopo mesi di "scioperi" ha ottenuto meno dei tassisti e dei panettieri. Siamo un bersaglio facile e, segati i piccoli e medi studi, una manovalanza a basso costo per i vari Smith John & Partners. Ma ormai sono come quelli che difendevano la piccola distribuzione contro gli ipermercati: sappiamo tutti chi ha vinto. Dai, torno a fatturare!
alberto Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Settimo: mia moglie si da ad una attività privata. lo sai, vero, che buttare lì un'affermazione del genere senza circostanziare, in qs sede è molto pericoloso?
Ponchiaz Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 E' strano, credo, che un dipendente di una multinazionale senta il bisogno di venire a rinfacciarmi i propri ritmi di lavoro, sicuramente lodevoli ma non diversi dai miei, alle dipendenze di un colosso che però non guarda in faccia a nessuno, con buona pace di qualsiasi ideale sinistrorso, e poi si senta offeso se un piccolo imprenditore rivendica diritti di libertà che, per dirne una, non sono molto diversi da quelli enunciati, oltre 200 anni fa nella Costituzione degli Stati Uniti. Chi è più di sinistra? Dragon, ma a chi ti rifersici? Perché...a me sembrava di aver scritto un post (per lo piú ignorato) di assoluta difesa di quanto da te asserito. Ed essendo io l'unico a far parte di una multinazionale competente in fatto di basket...mi chiedo a chi altro ti riferissi. In italia siamo 180.000, in Francia son 60.000: pensi che 180.000 non bastino a fare concorrenza e libero mercato?C'è il monopolio, c'è l'oligopolio, non ho mai sentito il centottantamilapolio. Occhio che c'é anche il "Troppipolio" che é l'anticamera di indifferenziazione e favorisce lo sfruttamento di chi non sa o non riesce ad autosostenersi. Nei formicai, superata la massa critica subentra una moria che riporta il numero a ció che l'ambiente e le risorse disponibili sono in grado di sostenere. Concetto interessante. Settimo: mia moglie si da ad una attività privata. Questo rigo da alla frase "Sanguinare di fronte allo squalo" una nuova dimensione.
Les Claypool Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Sei poi lo commento, qualcuno si offende. Situazione quantomeno singolare, visto che quello davvero incxxxato dovrei essere io. Mi rendo anche conto, però, che ho davvero esagerato nei toni. E mi scuso con chi davvero si fosse sentito offeso, nel merito e non per ragioni politiche. Noto peraltro, e qui mi fermerei, che ad offendersi sono soprattutto quelli che hanno votato a sinistra. E' strano, credo, che un dipendente di una multinazionale senta il bisogno di venire a rinfacciarmi i propri ritmi di lavoro, sicuramente lodevoli ma non diversi dai miei, alle dipendenze di un colosso che però non guarda in faccia a nessuno, con buona pace di qualsiasi ideale sinistrorso, e poi si senta offeso se un piccolo imprenditore rivendica diritti di libertà che, per dirne una, non sono molto diversi da quelli enunciati, oltre 200 anni fa nella Costituzione degli Stati Uniti. Chi è più di sinistra? Io, di destra, difendo l'individuo dal sopruso dello Stato; oggi la sinistra chi tutela? Perchè nessuno tocca Enel e Telecom nei loro monopoli? La libertà è anche autonomia economica: se non sei economicamente autonomo, non sei libero. Io questo chiedo, di poter essere libero, e uguale agli altri: e invece, nel mondo che si annuncia, Whirlpool e Vodafone e Siemens, ma anche Enel e Tim e le Compagnie Assicurative saranno molto più libere e molto più uguali di tutti noi. Di delocalizzare, di determinare tariffe e costi, di assumere in precariato, di controllare la politica e, quindi, la legificazione. Quando proveranno a prevaricarVi, chi difenderà i Vostri diritti in un sistema stile USA come quello prefigurato dai grandi studi legali/commerciali europei e oggi attuato dal loro "servo" Bersani? Stanno proletarizzando il ceto medio trasformandoci tutti in consumatori a ciclo continuo, tot guadagno, tot spesa: e, nel frattempo, la forbice tra i pochi ricchi e i molti semipoveri si allarga. Sarà davvero più giusto un mondo senza borghesia, quando in realtà la democrazia moderna nasce proprio come frutto delle spinte borghesi (No taxation without representation)? Ricordo sempre con tristezza un mio soggiorno in Inghilterra, a Coventry: città una volta florida grazie all'industria automobilistica e poi progressivamente impoveritasi, dove i ricchi stanno fuori città, nelle loro belle casette isolate dal centro cittadino (tutto commercio/terziario, quindi morto dopo le 18.00) e dalle periferie dell'immigrazione e dei ceti poveri, abitazioni già borghesi, appunto, ridotte a dormitori disadorni per famiglie dai ritmi post industriali sonno/lavoro/supermarket/sonno. Io rifiuto questa soluzione, rifiuto la scelta politica ed economica di attaccare il cuore della democrazia, il ceto medio liberale, per aspirare risorse da buttare nel calderone di uno stato assistenziale e assistenzialista che in realtà non risponde più ai bisogni di nessuno se non di coloro che ancora lo sfruttano dall'interno (per informazioni, leggere l'editoriale di Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera di, credo, giovedì scorso). Rifiuto il senso stesso dell'espressione consumatore, perchè la condizione di chi consuma è di dipendenza da chi fornisce il prodotto consumato, laddove invece ogni progresso dell'umanità è stato legato alla scoperta di nuove forme di autonomia individuale e sociale, di liberazione morale ed intellettuale e religiosa, oltre che fisica. Rifiuto l'edificazione selvaggia, le code ininterrotte di autoveicoli, la massificazione dei prodotti e dei servizi, la sub cultura dell'intrattenimento televisivo dei Maurizio Costanzo di turno. E qui non è più questione di destra e sinistra. Dici cose sacrosante e condivisibili allargando il discorso e di molto rispetto al "prodi bastardo ho gli ispettori in casa" (scusa la semplificazione). Mi spiace però che ancora una volta pur chiedendo scusa la metti sul personale in maniera un pò scorretta. Io rinfaccio i miei orari????? Per favore, cerca di essere onesto, ho solo risposto ad affermazioni abbastanza antipatiche sul fancazzismo e la vita comoda dei dipendenti. Quanto al lavorare per una multinazionale hai ragione, se fossi coerente dovrei vivere in una comune spogliato di tutti i miei beni, ma sai com'è cerco di anche io di sopravvivere come posso nella realtà in cui vivo....
ROOSTERS99 Posted December 18, 2006 Author Posted December 18, 2006 (edited) Caspita, cosa mi sono perso. Eccovi, ovviamente anche se non sollecitato, il Ponchiaz pensiero. Giulio ed altri del Forum, solidarietá umana: senza se e senza ma. L'evasione fiscale esiste, non tornerei sull'argomento. La praticano su vasta scala molti liberi professionsti e su scala importante anche molti dipendenti: se si concorda di non pagare l'iva all'idraulico per esempio...quanti evasori dobbiamo contare? Direi due. Alle imprese italiane di molti settori un po' di sano consolidamento servirebbe, che lo si debba imporre manu militari ovviamente é una follia. E poi l'ulitmo assalto: premesso che pagare le tasse si deve e che non esiste una evasione benigna, chi non é lavoratore dipendente semplicemente non puó capire cosa significa avere a che fare con il sistema fiscale italiano. Ragazzi, Les, Spiff...non possiamo. Io sono un lavoratore dipendente, lo sono un po' per scelta della professione ed un po' per obbligo, nel senso che non ritengo di avere le caratteristiche di propensione al rischio che contraddistinguono gli imprenditori di successo...per cui rinuncio. Tuttavia, conosco MOLTO bene la realtá di liberi professionsiti di specchiata onestá che decidono di pagare il condono piuttosto di cuccarsi una ispezione modello Dragon e relative sanzioncelle che a detta loro neanche MADRE TERESA sarebbe in grado di evitarsi. Quando ho appreso questo ho veramente odiato questa nazione mafiosa fino al midollo, dove chiunque cerca di ritagliarsi angoli di guadagno facile, supportandosi nel caso particolare con una cupola di politici compiacenti. Politici che per anni hanno stratificato leggi e leggine con il solo scopo di rendere tutto opinabile, per poi disporre di armi ricattatorie verso i gruppi piú piccoli e ridurre i piú grossi a miti consigli. Sempre con l'aiuto delle mitiche Fiamma Gialle, un'istituzione difficilmente spiegabile al di fuori di una nazione che ha fatto della confusione-evasione-repressione fiscale una core competence. Posso solo immaginare cosa si provi ad affrontare una ispezione condotta da personale sgradevole, invidioso e saccente, tronfio di un sistema che obbliga tutti a sentirsi colpevoli, forti con i deboli e zerbini con i forti. Immagino che questo sia per voi un post inaspettato. Tuttavia, e qui Dragon consenti, non é che per ritirare una busta paga alla fine del mese ci venga tolta la spina dorsale e ci vengano sconnesse le sinapsi. Davvero bel post Paolo, sono d' accordo con Tatanka....e dopo ieri sera comincio a preoccuparmi !! Mi permetto di aggiungere un piccol dettaglio : Il lavoratore autonomo, come me, paga il 20% di ritenuta ad ogni fattura che incassa, le sue belle tasse a Giugno per i redditi dell' anno precedente e il suo bell' acconto a Novembre (calcolato su dati presunti !)...col risultato che quelli come me, cioè che lavorano con le aziende, e che quindi fatturano fino all' ultimo cent, si trovano regolarmente a pagare in anticipo più del dovuto e riuscire a compensarlo solo circa un anno dopo !! Ah.....non osare versare un euro meno di acconto altrimenti il fisco te lichiede quasi raddoppiati !! Se invece ne versi di troppo...beh, dai, dopo 7/8 mesi li compensi pagando altre tasse !!! Se poi ci si sente dare degli evasori .... beh davvero la cosa è intollerabile !!! Edited December 18, 2006 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted December 18, 2006 Author Posted December 18, 2006 Dici cose sacrosante e condivisibili allargando il discorso e di molto rispetto al "prodi bastardo ho gli ispettori in casa" (scusa la semplificazione). Mi spiace però che ancora una volta pur chiedendo scusa la metti sul personale in maniera un pò scorretta. Io rinfaccio i miei orari????? Per favore, cerca di essere onesto, ho solo risposto ad affermazioni abbastanza antipatiche sul fancazzismo e la vita comoda dei dipendenti. Quanto al lavorare per una multinazionale hai ragione, se fossi coerente dovrei vivere in una comune spogliato di tutti i miei beni, ma sai com'è cerco di anche io di sopravvivere come posso nella realtà in cui vivo.... Dai Les non fare il permaloso....lo scontro dialettico è bello che sia acceso e tu sai riconoscere perfettamente una provocazione da un' offesa...
Les Claypool Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Dai Les non fare il permaloso....lo scontro dialettico è bello che sia acceso e tu sai riconoscere perfettamente una provocazione da un' offesa... Infatti ho risposto, mi sembra normale appunto che le provocazioni abbiano un seguito...
Franz#12 Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 saranno un ramo collaterale di uno dei due, o di tutti e due, ma funzionano esattamente allo stesso modo e girano armati. se a te sembra tanto diverso... Non ho detto quello che mi sembra o non mi sembra, e non voglio entrare nel merito della questione. Semplicemente, la GdF non è un arma dell'Esercito. Per la precisione. ciao
Dragonheart Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Dragon, ma a chi ti rifersici? Perché...a me sembrava di aver scritto un post (per lo piú ignorato) di assoluta difesa di quanto da te asserito. Ed essendo io l'unico a far parte di una multinazionale competente in fatto di basket...mi chiedo a chi altro ti riferissi. Occhio che c'é anche il "Troppipolio" che é l'anticamera di indifferenziazione e favorisce lo sfruttamento di chi non sa o non riesce ad autosostenersi. Nei formicai, superata la massa critica subentra una moria che riporta il numero a ció che l'ambiente e le risorse disponibili sono in grado di sostenere. Concetto interessante. Hai capito a chi mi riferivo? Senza polemica, ovviamente, perchè Les è un grande, anche se un po' troppo comunista! Però, come me e te e tutti, deve fare i conti con la realtà... Sul "troppipolio", è quello che sta succedendo. Infatti. Ma, più che interessante, lo trovo un concetto inquietante.
ROOSTERS99 Posted December 18, 2006 Author Posted December 18, 2006 [ Infatti ho risposto, mi sembra normale appunto che le provocazioni abbiano un seguito... ....meno "normale" definire una battuta "affermazioni abbastanza antipatiche sul fancazzismo e la vita comoda dei dipendenti" !!
Ponchiaz Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Hai capito a chi mi riferivo? Senza polemica, ovviamente, perchè Les è un grande, anche se un po' troppo comunista! Però, come me e te e tutti, deve fare i conti con la realtà... Sul "troppipolio", è quello che sta succedendo. Infatti. Ma, più che interessante, lo trovo un concetto inquietante. Ottimo, il nemico del mio nemico é....una roba cosí. Piú seriamente: quanti altri avvocati dovranno fare la fame affinché nei licei i ragazzi capiscano che il mercato e' saturo prima di iscriversi alla facoltá? L'antidoto alla disoccupazione di massa passa anche per una maggiore sensibilizzazione sui temi del mercato del lavoro. Capisco la passione, che é la molla per molti ma non certo per tutti, peró in una nazione che importa infermieri professionali da qualsiasi nazione mi chiedo da dove nasca tutto questo desiderio di laurearsi in scienza della comunicazione per poi andare a fare qualche priofessione astrusa e sottopagata tipo....tipo....tipo l'IT Service manager!! Spero di aver spiegato correttamente il mio pensiero.
alberto Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 (edited) Non ho detto quello che mi sembra o non mi sembra, e non voglio entrare nel merito della questione. Semplicemente, la GdF non è un arma dell'Esercito. Per la precisione. ciao fonte: Wikipedia La Guardia di Finanza è una speciale forza di polizia dello stato italiano. È un corpo ad ordinamento militare dipendente direttamente dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, svolge compiti di polizia giudiziaria, polizia tributaria e pubblica sicurezza legati all'ambito economico e finanziario. Concorre con le forze armate (di cui fa parte integrante) nella difesa politica e militare delle frontiere. Il campo di azione della Guardia di Finanza spazia dalla tutela degli interessi finanziari nazionali e europei, attraverso il contrasto all'evasione impositiva, alla repressione dei reati tributari e delle frodi comunitarie, fra cui il contrabbando, dalla lotta alla criminalità organizzata dal punto di vista economico, mediante l'attività di contrasto al riciclaggio dei capitali illecitamente conseguiti, al reimpiego dei proventi dell'attività criminale, al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti. hai ragione, non fa parte dell'esercito in senso stretto. non capisco, nel contesto della mia affermazione, quale sia l'importanza della distinzione, ma hai ragione. Edited December 18, 2006 by alberto
Leasir Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Ottimo, il nemico del mio nemico é....una roba cosí. Piú seriamente: quanti altri avvocati dovranno fare la fame affinché nei licei i ragazzi capiscano che il mercato e' saturo prima di iscriversi alla facoltá? L'antidoto alla disoccupazione di massa passa anche per una maggiore sensibilizzazione sui temi del mercato del lavoro. Capisco la passione, che é la molla per molti ma non certo per tutti, peró in una nazione che importa infermieri professionali da qualsiasi nazione mi chiedo da dove nasca tutto questo desiderio di laurearsi in scienza della comunicazione per poi andare a fare qualche priofessione astrusa e sottopagata tipo....tipo....tipo l'IT Service manager!! Spero di aver spiegato correttamente il mio pensiero. eccellente osservazione. tema sottovalutato, ma di enorme importanza.
Les Claypool Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 [ ....meno "normale" definire una battuta "affermazioni abbastanza antipatiche sul fancazzismo e la vita comoda dei dipendenti" !! Ma perchè devi fare per forza il "difensore d'ufficio a senso unico"? Come se tra l'altro il mitico Drago ne avesse bisogno? Non posso permettermi di definire con la frase che hai riportato tra virgolette un'affermazione come questa? "Così non rischiano niente, e possono anche farsi belli con i sani principi egualitari e tutte quelle altre vaccate che non danno da mangiare ma fanno sentire meglio. Meritereste Stalin, e magari lo avrete presto." Io credo di poterlo fare senza che nessuno se ne abbia a male
Long Leg Posted December 18, 2006 Posted December 18, 2006 Ottimo, il nemico del mio nemico é....una roba cosí. Piú seriamente: quanti altri avvocati dovranno fare la fame affinché nei licei i ragazzi capiscano che il mercato e' saturo prima di iscriversi alla facoltá? L'antidoto alla disoccupazione di massa passa anche per una maggiore sensibilizzazione sui temi del mercato del lavoro. Capisco la passione, che é la molla per molti ma non certo per tutti, peró in una nazione che importa infermieri professionali da qualsiasi nazione mi chiedo da dove nasca tutto questo desiderio di laurearsi in scienza della comunicazione per poi andare a fare qualche priofessione astrusa e sottopagata tipo....tipo....tipo l'IT Service manager!! Spero di aver spiegato correttamente il mio pensiero. tralasciando la parte finale del tuo post , trovo assolutamente condivisibile il tuo ragionamento. Tempo fa ho letto su un giornale che il 50% dei laureati non finisce poi a fare quello x cui ha studiato (io ne sono l'esempio vivente). E' anche vero che a 19 anni uno è pieno di ottimismo e dice: "ma non sarò mica io quello che non ce la fa a fare questo lavoro"!!!! Quando ho fatto il test d'ingresso a psicologia: un docente ha detto chiaramente che il 50% di noi era destinato a fare il disoccupato, eppure ci siamo iscritti tutti come un'orda di barbari col paraocchi....
ROOSTERS99 Posted December 18, 2006 Author Posted December 18, 2006 Ma perchè devi fare per forza il "difensore d'ufficio a senso unico"? Come se tra l'altro il mitico Drago ne avesse bisogno? Non posso permettermi di definire con la frase che hai riportato tra virgolette un'affermazione come questa? "Così non rischiano niente, e possono anche farsi belli con i sani principi egualitari e tutte quelle altre vaccate che non danno da mangiare ma fanno sentire meglio. Meritereste Stalin, e magari lo avrete presto." Io credo di poterlo fare senza che nessuno se ne abbia a male Ehm .....veramente pensavo ti riferissi ad una mia battuta su "molto lavoro in ufficio oggi "........ non oserei mai mettermi a difendere un Dragone !! ....sorry !!
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