spiff Posted February 2, 2007 Posted February 2, 2007 Grazie Chiti, era una giornata triste, ma Lei m'ha fatto ridere di cuore. La mia invece era una giornata radiosa, ora sono sprofondato nella più cupa tristezza. Se poi mi guardo attorno alla ricerca di alternative.... Ha ragione Grillo: bisogna fare RESET!
Les Claypool Posted February 2, 2007 Posted February 2, 2007 Roosters, Drago, guardate che regalino che vi faccio E che almeno ammettiate che Travaglio è uno dei pochi giornalisti seri e veramente "liberi" in Italia..... DI MARCO TRAVAGLIO L'Espresso Questo libro potrebbe intitolarsi, parafrasando Totò, "Poi dice che uno si butta a destra". È la storia di un ex giovane maoista, ex sindacalista della Cgil, che fa il giornalista e a un certo punto decide di investire un gruzzolo di risparmi mettendo su una micro-pizzeria da asporto nella sua città, Pavia. E scopre suo malgrado l'altra faccia dello stato sociale e del sindacato: quella che premia chi cerca il posto, non il lavoro. E punisce inflessibilmente chi ha voglia di fare. Gigi Furini, autore e protagonista di queste avventure fantozziane, le racconta con delicatezza e ironia. Ma alla fine il suo ritratto del nostro Welfare straccione è folgorante e impietoso, politicamente scorrettissimo proprio perché molto più autentico e realistico di qualunque trattato socioeconomico. "Volevo solo vendere la pizza" è vivamente consigliato ai politici e ai sindacalisti che vogliano guardarsi allo specchio e uscire dal loro polveroso Jurassic Park. Ma anche ai politologi che s'interrogano sul "malessere del Nord". Dunque Gigi affitta a Pavia un locale di 30 metri quadri a 1.200 euro al mese, e si mette al lavoro. S'iscrive alla Camera di commercio, acquista il forno, i macchinari e gli arredi, rinnova gli impianti perché siano a norma, si dota di tutto l'armamentario per la sicurezza, passa ore e ore fra commercialisti, avvocati, consulenti, Asl, uffici pubblici. Non vede l'ora di sfornare la prima pizza, ma quell'ora sembra non arrivare mai. Passano i giorni, e il piccolo imprenditore Gigi si trova risucchiato in un tunnel degli orrori senza fine, roba da far impallidire i più vieti luoghi comuni sulla burocrazia all'italiana. Il mondo di Gogol e Kafka è uno scherzo, al confronto. Obblighi, autorizzazioni, carte, bolli, spese, certificati, ispezioni, permessi, multe, leggi, regolamenti, cavilli, manuali, corsi di formazione e soprattutto sigle. Tante sigle, perlopiù incomprensibili. C'è per esempio il corso Haccp (Hazard Analysis and Critical Control Points), che ricorda vagamente il socialismo reale, invece insegna a distinguere le mozzarelle dai detersivi e a numerare le trappole per topi. Ed è solo il primo di una lunga serie, perché prim'ancora che Gigi apra il suo negozietto c'è già qualche decina di persone che vive alle sue spalle. Cioè campa su una serie di prescrizioni che "se non ottemperi, rischi di prendere la multa". Dunque, terrorizzato, ottemperi. Il medico che deve valutare i rischi per i futuri lavoratori si porta via mille euro per un sopralluogo di dieci minuti e una relazione prestampata. E altre migliaia di euro per tenere corsi su corsi, uno più tragicomico dell'altro. Le lezioni di Rssp (prevenzione e protezione) svelano agli attoniti studenti come si appoggia una scala al muro, come si spostano le sedie e soprattutto che cosa s'intende per "luoghi bagnati": la normativa considera tali "anche gli spazi aperti dopo le precipitazioni atmosferiche fino al ritorno dello stato asciutto". Al corso antincendio si sconsiglia di "usare materiale infiammabile per spegnere le fiamme" e si apprende che "il legno brucia più facilmente quando è secco"; quando è umido, invece, "con più difficoltà". Roba forte. Mai come le lezioni di primo soccorso, che insegnano un sistema tutto speciale per fronteggiare "gli eventi avversi". Quale? "Chiamare il 118 da qualunque telefono fisso o cellulare, senza comporre il prefisso", avendo cura di "specificare città, paese o frazione, via e numero civico del luogo della chiama", altrimenti l'ambulanza non sa dove andare e non arriva. La prima pizza non s'è ancora vista, e il piccolo imprenditore Gigi ha già speso centomila euro. Poi finalmente, superato l'ultimo scoglio dell'insegna luminosa (altra battaglia campale), la pizzeria Tango apre i battenti e fa subito ottimi affari. Se non fosse per i cosiddetti "lavoratori", si capisce. La prima commessa si ammala dopo dieci giorni: mai più vista. La sostituta, una studentessa, non vuol saperne di un contratto per motivi fiscali suoi. Poi c'è la Guardia di Finanza, che sulle quisquilie non perde un colpo. Un giorno la commessa regala una fetta di pizza a una bambina: multa di 516 euro per "mancata emissione del documento fiscale dell'importo di euro 1". La scena si ripete quando una cliente fugge lasciando lo scontrino sul bancone e viene pizzicata senza, all'uscita, dalle occhiutissime Fiamme gialle. La pizzaiola intanto resta incinta e si mette subito in malattia per "gravidanza a rischio". Poi però apre una pizzeria proprio davanti alla Tango e comincia beffardamente a lavorarci dall'alba a notte fonda, col suo bel pancione in primo piano. Prende due stipendi, uno dei quali rubato, ma l'Inps non fa una piega, l'Ispettorato del lavoro men che meno, il sindacato la protegge. E Gigi paga. Tenta di licenziarla, ma non c'è verso. Ormai va avanti a gocce di Gutron, sull'orlo dell'esaurimento nervoso. È a questo punto che la sua fede comunista comincia a vacillare. I "compagni" della Cgil lo trattano come un "padrone" e coprono la malata immaginaria che viola il contratto, fa concorrenza sleale al suo datore di lavoro e ha pure il coraggio di denunciarlo per averla licenziata. Gigi la rimpiazza col signor Giovanni, ma gliene andasse bene una: lavora un mese, per il resto è sempre in malattia, viene pagato per sette mesi, più tredicesima, quattordicesima, ferie non godute e liquidazione, ma non gli basta ancora: con l'ausilio dell'ennesimo "patronato dei lavoratori", denuncia Gigi per "inadempienze contrattuali". Le gocce di Gutron aumentano. La nuova pizzaiola è siciliana: al suo paese lavorava in una panetteria, ma risultava bracciante agricola, così il padrone pagava meno contributi. Controlli? In Sicilia, nemmeno l'ombra. C'è chi, per molto meno, correrebbe a iscriversi alla Lega Nord. Gigi, che è un buono, si limita a chiudere bottega, per disperazione. Così l'Italia ha una piccola impresa in meno e cinque lavoratori disoccupati in più. L'ultimo sfizio del piccolo imprenditore prima di alzare bandiera bianca è quello di capire: è stato solo sfigato, o c'è dell'altro? È capitato solo a lui, oppure è così per tutti? Dall'Inps di Roma rispondono che nel 2003, su venti milioni di lavoratori assicurati, sono stati presentati dodici milioni di certificati medici per complessive sessanta milioni di giornate lavorative perdute. Non era sfiga, è il sistema. Gigi, anziché buttarsi a destra, è rimasto eroicamente comunista. Ma, questo sì, è capitato solo a lui. Marco Travaglio Fonte: http://espresso.repubblica.it/ 28.01.2007
corny Posted February 2, 2007 Posted February 2, 2007 (edited) Quando il sindacato, i politici e tutte le varie corporazioni capiranno che la rovina dell'Italia è la difesa a priori di tutti gli associati/simpatizzanti, furbi compresi, forse potremo guardare con più speranza al futuro. Sia ben chiaro che tutto questo è trasversale, anche se sindacati e certa sinistra sembrano vivere con i paraocchi. Sapete quant'è la media di giorni di assenza annui per malattia nella pubblica amministrazione? Da fonti Repubblica ben 57 giorni Ca**o ma si ammalano solo loro? E giù a difenderli, non si possono licenziare, bisogna incentivarli poverini.... Oggi sono particolarmente incavolato, perchè dopo aver richiesto per l'ennesima volta, probabilmente la sesta ma ormai ho perso il conto, una modifica per un'errata registrazione del codice fiscale di mio figlio, per l'ennesima volta mi sono sentito richiedere i vari documenti che dovevo presentare, documenti già più volte presentati e chissa com'è sempre puntualmente volatilizzati..... Continuiamo a difendere questi personaggi che passano in ufficio meno di otto mesi l'anno (malattie varie più ferie) con questi risultati...... E adesso torno a lavorare, perchè i veri lavoratori non smettono il venerdì alle 16,00.... Edited February 2, 2007 by corny
Silver Surfer Posted February 2, 2007 Posted February 2, 2007 Roosters, Drago, guardate che regalino che vi faccio E che almeno ammettiate che Travaglio è uno dei pochi giornalisti seri e veramente "liberi" in Italia..... DI MARCO TRAVAGLIO L'Espresso Questo libro potrebbe intitolarsi, parafrasando Totò, "Poi dice che uno si butta a destra". È la storia di un ex giovane maoista, ex sindacalista della Cgil, che fa il giornalista e a un certo punto decide di investire un gruzzolo di risparmi mettendo su una micro-pizzeria da asporto nella sua città, Pavia. E scopre suo malgrado l'altra faccia dello stato sociale e del sindacato: quella che premia chi cerca il posto, non il lavoro. E punisce inflessibilmente chi ha voglia di fare. Gigi Furini, autore e protagonista di queste avventure fantozziane, le racconta con delicatezza e ironia. Ma alla fine il suo ritratto del nostro Welfare straccione è folgorante e impietoso, politicamente scorrettissimo proprio perché molto più autentico e realistico di qualunque trattato socioeconomico. "Volevo solo vendere la pizza" è vivamente consigliato ai politici e ai sindacalisti che vogliano guardarsi allo specchio e uscire dal loro polveroso Jurassic Park. Ma anche ai politologi che s'interrogano sul "malessere del Nord". Dunque Gigi affitta a Pavia un locale di 30 metri quadri a 1.200 euro al mese, e si mette al lavoro. S'iscrive alla Camera di commercio, acquista il forno, i macchinari e gli arredi, rinnova gli impianti perché siano a norma, si dota di tutto l'armamentario per la sicurezza, passa ore e ore fra commercialisti, avvocati, consulenti, Asl, uffici pubblici. Non vede l'ora di sfornare la prima pizza, ma quell'ora sembra non arrivare mai. Passano i giorni, e il piccolo imprenditore Gigi si trova risucchiato in un tunnel degli orrori senza fine, roba da far impallidire i più vieti luoghi comuni sulla burocrazia all'italiana. Il mondo di Gogol e Kafka è uno scherzo, al confronto. Obblighi, autorizzazioni, carte, bolli, spese, certificati, ispezioni, permessi, multe, leggi, regolamenti, cavilli, manuali, corsi di formazione e soprattutto sigle. Tante sigle, perlopiù incomprensibili. C'è per esempio il corso Haccp (Hazard Analysis and Critical Control Points), che ricorda vagamente il socialismo reale, invece insegna a distinguere le mozzarelle dai detersivi e a numerare le trappole per topi. Ed è solo il primo di una lunga serie, perché prim'ancora che Gigi apra il suo negozietto c'è già qualche decina di persone che vive alle sue spalle. Cioè campa su una serie di prescrizioni che "se non ottemperi, rischi di prendere la multa". Dunque, terrorizzato, ottemperi. Il medico che deve valutare i rischi per i futuri lavoratori si porta via mille euro per un sopralluogo di dieci minuti e una relazione prestampata. E altre migliaia di euro per tenere corsi su corsi, uno più tragicomico dell'altro. Le lezioni di Rssp (prevenzione e protezione) svelano agli attoniti studenti come si appoggia una scala al muro, come si spostano le sedie e soprattutto che cosa s'intende per "luoghi bagnati": la normativa considera tali "anche gli spazi aperti dopo le precipitazioni atmosferiche fino al ritorno dello stato asciutto". Al corso antincendio si sconsiglia di "usare materiale infiammabile per spegnere le fiamme" e si apprende che "il legno brucia più facilmente quando è secco"; quando è umido, invece, "con più difficoltà". Roba forte. Mai come le lezioni di primo soccorso, che insegnano un sistema tutto speciale per fronteggiare "gli eventi avversi". Quale? "Chiamare il 118 da qualunque telefono fisso o cellulare, senza comporre il prefisso", avendo cura di "specificare città, paese o frazione, via e numero civico del luogo della chiama", altrimenti l'ambulanza non sa dove andare e non arriva. La prima pizza non s'è ancora vista, e il piccolo imprenditore Gigi ha già speso centomila euro. Poi finalmente, superato l'ultimo scoglio dell'insegna luminosa (altra battaglia campale), la pizzeria Tango apre i battenti e fa subito ottimi affari. Se non fosse per i cosiddetti "lavoratori", si capisce. La prima commessa si ammala dopo dieci giorni: mai più vista. La sostituta, una studentessa, non vuol saperne di un contratto per motivi fiscali suoi. Poi c'è la Guardia di Finanza, che sulle quisquilie non perde un colpo. Un giorno la commessa regala una fetta di pizza a una bambina: multa di 516 euro per "mancata emissione del documento fiscale dell'importo di euro 1". La scena si ripete quando una cliente fugge lasciando lo scontrino sul bancone e viene pizzicata senza, all'uscita, dalle occhiutissime Fiamme gialle. La pizzaiola intanto resta incinta e si mette subito in malattia per "gravidanza a rischio". Poi però apre una pizzeria proprio davanti alla Tango e comincia beffardamente a lavorarci dall'alba a notte fonda, col suo bel pancione in primo piano. Prende due stipendi, uno dei quali rubato, ma l'Inps non fa una piega, l'Ispettorato del lavoro men che meno, il sindacato la protegge. E Gigi paga. Tenta di licenziarla, ma non c'è verso. Ormai va avanti a gocce di Gutron, sull'orlo dell'esaurimento nervoso. È a questo punto che la sua fede comunista comincia a vacillare. I "compagni" della Cgil lo trattano come un "padrone" e coprono la malata immaginaria che viola il contratto, fa concorrenza sleale al suo datore di lavoro e ha pure il coraggio di denunciarlo per averla licenziata. Gigi la rimpiazza col signor Giovanni, ma gliene andasse bene una: lavora un mese, per il resto è sempre in malattia, viene pagato per sette mesi, più tredicesima, quattordicesima, ferie non godute e liquidazione, ma non gli basta ancora: con l'ausilio dell'ennesimo "patronato dei lavoratori", denuncia Gigi per "inadempienze contrattuali". Le gocce di Gutron aumentano. La nuova pizzaiola è siciliana: al suo paese lavorava in una panetteria, ma risultava bracciante agricola, così il padrone pagava meno contributi. Controlli? In Sicilia, nemmeno l'ombra. C'è chi, per molto meno, correrebbe a iscriversi alla Lega Nord. Gigi, che è un buono, si limita a chiudere bottega, per disperazione. Così l'Italia ha una piccola impresa in meno e cinque lavoratori disoccupati in più. L'ultimo sfizio del piccolo imprenditore prima di alzare bandiera bianca è quello di capire: è stato solo sfigato, o c'è dell'altro? È capitato solo a lui, oppure è così per tutti? Dall'Inps di Roma rispondono che nel 2003, su venti milioni di lavoratori assicurati, sono stati presentati dodici milioni di certificati medici per complessive sessanta milioni di giornate lavorative perdute. Non era sfiga, è il sistema. Gigi, anziché buttarsi a destra, è rimasto eroicamente comunista. Ma, questo sì, è capitato solo a lui. Marco Travaglio Fonte: http://espresso.repubblica.it/ 28.01.2007 Quoto totalmente. Senza arrivare a qs.estremi fantozziani, sono sicuro che almeno il 50% di qs.fattacci sia capitato all'80% dei lavoratori autonomi onesti...
Silver Surfer Posted February 2, 2007 Posted February 2, 2007 ... .... Oggi sono particolarmente incavolato, perchè dopo aver richiesto per l'ennesima volta, probabilmente la sesta ma ormai ho perso il conto, una modifica per un'errata registrazione del codice fiscale di mio figlio, per l'ennesima volta mi sono sentito richiedere i vari documenti che dovevo presentare, documenti già più volte presentati e chissa com'è sempre puntualmente volatilizzati..... ... E adesso torno a lavorare, perchè i veri lavoratori non smettono il venerdì alle 16,00.... Il problema è trasversale, e prende tante aziende pachidermiche anche non strettamente "pubbliche". Personalmente, a me è successo la stessa cosa con la Tim. Ed i fax di richiesta modifiche dell'intestazione (che NON mi permette ancora DOPO 12 MESI di detrarre le fatture ERRATE...!!!) alla Tim continuano, e continuano, e...SENZA alcun risultato. Grazie, Tim. Grazie, Sig. Tronchetti-Provera.
Silver Surfer Posted February 2, 2007 Posted February 2, 2007 la differenza sostanziale tra antisionismo e antisemitismo... e non mi si venga a dire che l'antisionismo è antisemitismo mascherato... negare l'olocausto è ridicolo(1). non si discute. ma che ci siano delle pagine non proprio chiarissime è altrettanto vero. se uno storico (magari sbagliando, chi dice di no, può succedere) cerca di ricostruire alcune informazioni del passato che non quadrano o che sono riportate con qualche distorsione viene subito indicato come probabile revisionista-filonazi (2)... mah... Riprendo 2 soli punti, Marko. Anche se il discorso sarebbe molto interessante e lungo da sviluppare, oltrechè articolato... (1) ridicolo? Direi peggio; (2) ho visto dei filmati riguardanti il personaggio in questione nel mentre arringava studenti e simpatizzanti ai Suoi postulati. Ti assicuro che l'"Apologia di reato" sarebbe poca cosa, rispetto a quello che si potrebbe ascrivergli... Sai benissimo come la penso riguardo ai vari Bush, Rumsfeld, Wolfowitz&Co. (e ciurmaglia varia...), ai Lubawitcher, ai sanguinari Barach, ecc. ecc., perchè l'ho scritto nel Forum in diverse prese di posizione riguardanti certi temi. Ma MAI potrei abbracciare certe prese di posizione aberranti ed evidentemente funzionali a scopi contro l'Essere Umano.
ROOSTERS99 Posted February 3, 2007 Author Posted February 3, 2007 (edited) Roosters, Drago, guardate che regalino che vi faccio E che almeno ammettiate che Travaglio è uno dei pochi giornalisti seri e veramente "liberi" in Italia..... Nessun regalo.......... la nuda verità su come và l' Italia dei sindacati, dei comunisti migliardari e delle coop rosse, ..... dei Prodi ............. Travaglio sa essere molto in gamba; sbarella completamente se parla del Cavaliere. Gli avrà ciulato la fidanzata ?? Mah ..... Edited February 3, 2007 by ROOSTERS99
marko Posted February 3, 2007 Posted February 3, 2007 Riprendo 2 soli punti, Marko. Anche se il discorso sarebbe molto interessante e lungo da sviluppare, oltrechè articolato... (1) ridicolo? Direi peggio; (2) ho visto dei filmati riguardanti il personaggio in questione nel mentre arringava studenti e simpatizzanti ai Suoi postulati. Ti assicuro che l'"Apologia di reato" sarebbe poca cosa, rispetto a quello che si potrebbe ascrivergli... Sai benissimo come la penso riguardo ai vari Bush, Rumsfeld, Wolfowitz&Co. (e ciurmaglia varia...), ai Lubawitcher, ai sanguinari Barach, ecc. ecc., perchè l'ho scritto nel Forum in diverse prese di posizione riguardanti certi temi. Ma MAI potrei abbracciare certe prese di posizione aberranti ed evidentemente funzionali a scopi contro l'Essere Umano. Silver! come al solito (complice la fretta) non sono stato chiaro. quoto quello che hai scritto, ma non era mia intenzione difendere quel mentecatto inglese che si chiama irving. la mia era una precisazione per mettere a fuoco alcuni particolari (forse nemmeno di fondamentale importanza) su cui a distanza di anni non si è fatta ancora luce. la versione della storia raccontata dai "più accreditati" storici ortodossi vs quella meno "integralista" scritta da una minoranza di storici revisionisti... "la colpa" dei revisionisti (e intendo storici seri, non pagliacci) è quella di contestare alcune (bada bene, alcune) affermazioni degli "ortodossi"... ci sono dubbi sul reale numero di morti (ed è chiaro che stiamo comunque parlando di una tragedia immane!), sui metodi di sterminio, sulle responsabilità del popolo tedesco e della gerarchia nazista... insomma ci sono punti che storici che si arrogano il diritto di detenere la verità non hanno mai approfondito facendo tutto un mucchio... e tu sai meglio di me che il Mestiere dello Storico dovrebbe essere quello di cercare la verità senza omettere o cambiare una sola virgola, accompagnando il tutto con la maggior parte di prove reali e inconfutabili... mi fermo qui. lungi da me farmi fraintendere ulteriormente correndo il rischio di infangare anche solo lontanamente e inavvertitamente la memoria di milioni di morti...
Silver Surfer Posted February 3, 2007 Posted February 3, 2007 ... ... e tu sai meglio di me che il Mestiere dello Storico dovrebbe essere quello di cercare la verità senza omettere o cambiare una sola virgola, accompagnando il tutto con la maggior parte di prove reali e inconfutabili... ... Circa qs.discorsi hai ragione da vendere. La Storia viene scritta dai vincitori. Purtroppo tante cose sono state omesse o comunque "surfate" con nonchalance. Una su tutte le violenze subite dalla POPOLAZIONE CIVILE di Berlino all'arrivo dei Russi, od anche gli interessi dell'Azienda chimica USA di Rothschild (!!!) in Germania con il gruppo chimico che produceva lo Zykron B (meglio noto come gas utilizzato nelle tristemente famose "camere di gruppo"... ...! ). Ma è sempre stato così e forse sempre così sarà.
Ale Div. Posted February 3, 2007 Posted February 3, 2007 (edited) Il problema è trasversale, e prende tante aziende pachidermiche anche non strettamente "pubbliche". Personalmente, a me è successo la stessa cosa con la Tim. Ed i fax di richiesta modifiche dell'intestazione (che NON mi permette ancora DOPO 12 MESI di detrarre le fatture ERRATE...!!!) alla Tim continuano, e continuano, e...SENZA alcun risultato. Grazie, Tim. Grazie, Sig. Tronchetti-Provera. Mi fischiano le orecchie........ ma tragicamente so che è così.......... Forse i fax non sono mai stati ricevuti perchè.......... manca la carta??? L'anno scorso, nel mio vecchio ufficio, abbiamo fatto colletta per prendere un paio di risme... era un mese che non potevamo ricevere fax dai clienti.............................................................. Grazie, Sig. Tronchetti-Provera. Aggiungo: purtoppo da quando c'è quest'omino qui, la Tim va sempre più a rotoli... Faccio degli esempi: nel 2005 si parla di fusione Tim/Telecom, convergenza fisso mobile, si spendono soldi per favolose slide in power point, progetti, idee, coinvolgimento dei lavoratori a tutti i livelli. Il progetto non è mai partito.... in compenso la fusione sì, anzi no, cioè sì... nuovo piano industriale, nuove slide, progetti, idee, coinvolgimenti.... probabilmente questa primavera, Tim tornerà a un'esistenza indipendente da mamma Telecom... e vaffanculo slide, progetti, idee....................................................... In compenso ai lavoratori Tim, sono stati tolti alcuni benefit prima previsti.... addirittura, per una deficienza organizzativa, a me hanno tolto un giorno di paga del 2006 per assenza "non giustificata", anche se da un'altra parte risultavo regolarmente presente al lavoro!! Motivo per cui, su mia provocatoria richiesta, non hanno potuto/voluto procedere con un richiamo ufficiale... in compenso quel giorno lavorativo non me l'hanno mai pagato!! Forse sono un po' più fortunato rispetto a un mio collega a cui hanno tolto 3 giorni di ferie senza che nessuno potesse intervenire per rimediare!! Per ottenere invece un premio che avevo ottenuto per il mio impegno, ho dovuto scomodare il Segretario del mio sindacato (UGL, fermi tutti con le supposizioni.... ), perchè a qualcuno non risultava che io avessi diritto a quel premio!! Potrei continuare per ore con le anomalie degli ultimi 18 mesi... non mi vergogno a dire che oggi, quando arriva l'ora di andare a casa, mi preparo sui blocchi come Fantozzi e chissenefrega se non ho finito quello dovevo fare.............. una volta non lo facevo.......................... Grazie, Sig. Tronchetti-Provera. Edited February 3, 2007 by Ale Div.
Ale Div. Posted February 3, 2007 Posted February 3, 2007 (edited) Circa qs.discorsi hai ragione da vendere. La Storia viene scritta dai vincitori. Purtroppo tante cose sono state omesse o comunque "surfate" con nonchalance. Una su tutte le violenze subite dalla POPOLAZIONE CIVILE di Berlino all'arrivo dei Russi, od anche gli interessi dell'Azienda chimica USA di Rothschild (!!!) in Germania con il gruppo chimico che produceva lo Zykron B (meglio noto come gas utilizzato nelle tristemente famose "camere di gruppo"... ...! ). Ma è sempre stato così e forse sempre così sarà. Beh, la damnatio memoriae che ha colpito Irving, nasce proprio dal fatto che l'inglese si è permesso di scrivere un libro sul bombardamento/carneficina di Dresda, un massacro, un crimine contro l'umanità commesso proprio per umiliare e distruggere psicologicamente il popolo tedesco. In Italia, prima di quel libro, Irving veniva pubblicato da Mondadori. Dopo quello studio, i suoi libri sono scomparsi dagli scaffali delle librerie normali, per riapparire in quelle "alternative".................. da lì nasce l'Irving non più revisionista, ma negazionista (balla colossale.....). Edited February 3, 2007 by Ale Div.
Silver Surfer Posted February 3, 2007 Posted February 3, 2007 Mi fischiano le orecchie........ ma tragicamente so che è così.......... Forse ..... Tranquillo Ale, siete in "buona" (cattiva?) compagnia. Proprio qs.mattina ho telefonato a Tele2 x una risentita rimostranza: mi sono ritrovato con una fattura "strana" x l'abbonamento-dati ADSL...ovvero una fattura con conteggio DOPPIO dei mesi novembre e dicembre...!!! Ovvero: canone novembre + canone dicembre + can. nov. + can. dic. ...!!! Ovvero fattura doppia! Risposta? <<...Ehmmmm...ehmmmmm...ci faccia controllare... (...) ... (15' di telefonata A PAGAMENTO...!) ... guardi, ha ragione...ci deve essere stato un errore...ehmmmm... senta, controlli se le arriverà nei prox mesi una nostra fattura a suo credito corredata di movimento bancario a suo favore... SE NO...CI RICHIAMI...!!! Buffoni. Vergogna. Viva l'Italia. E vai di De Gregori...
Leasir Posted February 3, 2007 Posted February 3, 2007 Dall'Inps di Roma rispondono che nel 2003, su venti milioni di lavoratori assicurati, sono stati presentati dodici milioni di certificati medici per complessive sessanta milioni di giornate lavorative perdute. se la matematica non è un'opinione, significa che la media di giornate perdute per malattia ammonta a ben 3 all'anno pro capite. a meno che i dati siano sbagliati, non mi sembra un numero che porti supporto alle ragioni (incontestabili) dell'articolista.
Virgus Posted February 5, 2007 Posted February 5, 2007 (edited) Mi ergo per un secondo a moderatore , visto che di quelli ufficiali una è occupata a contare i FrS e l'altro si starà scolando un Buckler , per richiamare tutti all'ordine . Una pagina intera senza nemmeno un , dico UN " GRAZIE TATANKA " ???? Questa NON è una discussione dove si può scrivere quel caxxo che si vuole , uper quello c'è Bonolis ed i fratelli !!! GRAZIE signor TATANKA ! Edited February 5, 2007 by Virgus
EmaZ Posted February 5, 2007 Posted February 5, 2007 Mi ergo per un secondo a moderatore , visto che di quelli ufficiali una è occupata a contare i FrS e l'altro si starà scolando un Buckler , per richiamare tutti all'ordine . Una pagina intera senza nemmeno un , dico UN " GRAZIE TATANKA " ???? Questa NON è una discussione dove si può scrivere quel caxxo che si vuole , uper quello c'è Bonolis ed i fratelli !!! GRAZIE signor TATANKA ! Mi inquino alla sua saggezza...ha perfettamente ragione, non lo farò più Grazie tatanka!
Les Claypool Posted February 5, 2007 Posted February 5, 2007 Nessun regalo.......... la nuda verità su come và l' Italia dei sindacati, dei comunisti migliardari e delle coop rosse, ..... dei Prodi ............. Ehm........
ROOSTERS99 Posted February 5, 2007 Author Posted February 5, 2007 Ehm........ Tipica definizione del bolognese medio.........
Les Claypool Posted February 5, 2007 Posted February 5, 2007 Tipica definizione del bolognese medio......... In che senso? Nel senso che il bolognese medio non sa scrivere in italiano?
Virgus Posted February 5, 2007 Posted February 5, 2007 In che senso? Nel senso che il bolognese medio non sa scrivere in italiano? No , scrive in slang ...
spiff Posted February 6, 2007 Posted February 6, 2007 Fatta stamattina radiografia al ginocchio. Versato obolo supplementare di 10€ causa nuova finanziaria. Grazie Tatanka!
Dragonheart Posted February 6, 2007 Posted February 6, 2007 (edited) Grazie Tatanka! Ti consiglierei di ringraziare anche un certo Spiff... penso che siate vicini di posto, al PalaWhirlpool e nella vita Edited February 6, 2007 by Dragonheart
ROOSTERS99 Posted February 7, 2007 Author Posted February 7, 2007 Ti consiglierei di ringraziare anche un certo Spiff... penso che siate vicini di posto, al PalaWhirlpool e nella vita ...grande Dragone !!
spiff Posted February 7, 2007 Posted February 7, 2007 Ti consiglierei di ringraziare anche un certo Spiff... penso che siate vicini di posto, al PalaWhirlpool e nella vita Non frequento certa gente. Facendo finta di essere serio per un attimo: ma voi vedete una valida alternativa nel centro-destra? Io francamente no....e ciò è motivo di ulteriore scoraggiamento.
tatanka Posted February 7, 2007 Posted February 7, 2007 Fatta stamattina radiografia al ginocchio. Versato obolo supplementare di 10€ causa nuova finanziaria. Grazie Tatanka! Spiegami bene quanto pagavi prima, quanto hai pagato questa volta, se sei passato da PS o da appuntamento normale. Senza tutte queste info devo dedurre che si colpa della Regione Lombadia e del governo precedente.
spiff Posted February 7, 2007 Posted February 7, 2007 (edited) Spiegami bene quanto pagavi prima, quanto hai pagato questa volta, se sei passato da PS o da appuntamento normale. Senza tutte queste info devo dedurre che si colpa della Regione Lombadia e del governo precedente. Appuntamento normalissimo. La tipa allo sportello mi ha detto che l'obolo di 10€ era dovuto alla nuova finanziaria....ma forse era Roosters in uno dei suoi più riusciti travestimenti... Quanto pagavo prima non lo so visto che è stata la prima radiografia della mia vita (a parte un paio di ortopantomografie). Edited February 7, 2007 by spiff
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