spiff Posted February 14, 2007 Posted February 14, 2007 Strumentalizzazioni?! Sto coglione, non merita neanche un commento, solo insulti! Indubbiamente ce ne sono state. Non sempre chi ha ricordato questa tristissima pagina di storia ha fatto lo stesso per altre simili vicende. E anche il nostro forum non ha fatto eccezione.
Ale Div. Posted February 14, 2007 Posted February 14, 2007 Indubbiamente ce ne sono state. Non sempre chi ha ricordato questa tristissima pagina di storia ha fatto lo stesso per altre simili vicende. E anche il nostro forum non ha fatto eccezione. Una memoria può appartenere o non appartenere al proprio album di ricordi. L'infamia non deve avere territorio alcuno. Non mi pare di aver sentito nessun politico o letto nessun intervento su VFB, sostenere che la strage degli ebrei sia stata colpa degli ebrei stessi........
ROOSTERS99 Posted February 14, 2007 Author Posted February 14, 2007 Visita pediatrica al Ponte : 33 EURO !! Grazie Tatanka !!
tatanka Posted February 14, 2007 Posted February 14, 2007 Indubbiamente ce ne sono state. Non sempre chi ha ricordato questa tristissima pagina di storia ha fatto lo stesso per altre simili vicende. E anche il nostro forum non ha fatto eccezione. Una memoria può appartenere o non appartenere al proprio album di ricordi. L'infamia non deve avere territorio alcuno. Non mi pare di aver sentito nessun politico o letto nessun intervento su VFB, sostenere che la strage degli ebrei sia stata colpa degli ebrei stessi........ MI sembra che nello specifico il pdcino di turno si sia sentito in dovere di metterci l'ultima parola e poteva farne a meno. Come spesso accade è necessario che qualcuno di sinistra dica cose di destra o viceversa per poter avere dichiarazioni non tacciabili di ideologia. Nella fattispecie Napolitano, con tutto il suo passato di comunista, ha detto sulle foibe parole chiare, in passato sentite solo a destra. Ma questo non vuol dire essere negazionisti o fare strani mea culpa. Le foibe sono arrivate a fine guerra mondiale, una guerra in cui siamo entrati per decisione fascista. In Istria il fascismo ha incitato alla violenza e alla deportazione. Tutto questo è vero e nessuno lo nega. Ma questo può essere addotto a scusante dell'operato dei singoli, magari del tizio che a fine guerra va a massacrare il picchiatore che qualche hanno prima gli ha ammazzato il fratello/figlio o padre che fosse. Comportamenti da condannare, ma in fondo anche capibili. Le Foibe furono invece un qualcosa di pianificato e di perpetrato a danno di una popolazione per fini di conquista e non di liberazione e questo le rende qualcosa di diverso, di non giustificabile in alcun modo e che non necessitano ogni volta della postilla "si però loro prima hanno ......" PS: La postilla "si però loro prima hanno ......" è un male comune di molte situazioni, le sento molto anche nella discussione ultras/stadi.
spiff Posted February 14, 2007 Posted February 14, 2007 Una memoria può appartenere o non appartenere al proprio album di ricordi. L'infamia non deve avere territorio alcuno. Non mi pare di aver sentito nessun politico o letto nessun intervento su VFB, sostenere che la strage degli ebrei sia stata colpa degli ebrei stessi........ Non mi sono spiegato bene, mi riferivo alle strumentalizzazioni, non alle dichiarazioni (decisamente fuori luogo e di pessimo gusto davvero!) del Questore della Camera. Strumentalizzazioni bipartisan, sia ben chiaro.
Franz#12 Posted February 14, 2007 Posted February 14, 2007 Visita pediatrica al Ponte : 33 EURO !! Grazie Tatanka !! E ti lamenti? Alla tua età la vuoi fare gratis la visita pediatrica???
ROOSTERS99 Posted February 14, 2007 Author Posted February 14, 2007 E ti lamenti? Alla tua età la vuoi fare gratis la visita pediatrica??? Mi chiedevo quanto ci avrebbe messo un talentuoso comico a fare la battuta.......... La prole, Franz, la prole...............
EmaZ Posted February 17, 2007 Posted February 17, 2007 Terrorismo, ancora polemica sul sindacato Epifani: "Nessuno può darci lezioni" MILANO - Ancora indagini e perquisizioni nella area sindacale di base, ma gli inquirenti smentiscono che ci siano altri venti militanti indagati. Nei giorni scorsi i sospetti sono stati oggetti di perquisizioni. I controlli hanno riguardato una settantina di persone. Oggi, vertice dei leader di Cgil, Cisl e Uil Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, per fare il punto su lotta al terrorismo e iniziative. Proseguono, intanto, gli interrogatori di garanzia per gli arrestati. Il presidente della Camera si schiera con la Cgil e sulle Br dice: "Nessuna continuità col passato". Sindacati respingono accostamenti. E' durato circa un'ora il vertice tra i tre segretari di Cgil, Cisl e Uil. I tre leader hanno espresso la loro "preoccupazione" per le notizie che arrivano dalle indagini che coinvolgono militanti e dirigenti sindacali, ma allo stesso tempo "respingono ogni presunto accostamento tra i sindacati e i gruppi eversivi". Confermate iniziative. I sindacati confermano le manifestazioni contro l'eversione previste per la prossima settimana a Torino, Milano e Padova. Per il momento è escluso sia lo sciopero generale che una manifestazione nazionale. Nei prossimi giorni, le tre confederazioni annunceranno altre iniziative sulla base di un documento unitario. In programma anche un incontro fra i leader di Cgil, Cisl e Uil e le federazioni dei metalmeccanici di Fiom, Fim e Uilm. Sindacati, posizioni non coincidenti. Se Angeletti condivide le parole con cui Prodi invita i sindacati a una maggiore vigilanza, Bonanni dice che le parole del premier gli hanno dato "un senso di sgradevolezza", esorta "Tutti" ad "abbassare i toni e non puntare il dito", Prodi "più degli altri, per la responsabilità che ha". Opposta la reazione del segretario della Uil. "Quelle di Prodi sono parole che non si possono che condividere - osserva Angeletti - siamo sorpresi dall'intensità e vastità della presenza del fenomeno terrorismo ed è evidente che non siamo stati non dico vigili, ma che non siamo riusciti a capire che cosa stava succedendo nel Paese". Epifani: "Su questo terreno non prendiamo lezioni da nessuno". Le parole più forti sono quelle del segretario della Cgil Guglielmo Epifani: "Sul terreno della lotta al terrorismo il sindacato non può ricevere lezioni da nessuno. Per quanto ci riguarda, saremo inflessibili e sapremo separare le mele marce, isolarle e cacciarle. Questo paese non si merita il terrorismo". Bertinotti: "Il sindacato non ha bisogno di consigli". In un'intervista al Tg2 il presidente della Camera torna sul caso dei sindacalisti arrestati: "La mia reazione è stata come quella dei dirigenti della Cgil, sgomento e stupore" osserva, e a una domanda sulle affermazioni di Prodi, risponde: "Il sindacato non ha bisogno di consigli. E' in grado di svolgere da solo la sua azione". Un commento anche sul movimento eversivo: "Non credo ai fantasmi, comunque non penso che ritornino. Guai a pensare che ci sia continuità con gli anni del passato". Fini: "Non criminalizzare la Cgil". Gianfranco Fini invita a non criminalizzare la Cgil, ma invita anche il sindacato a prendere le distanze da quelle figure considerate border line. "Invece di criminalizzare ingenuamente un grande sindacato, sarebbe stato meglio dire che non ci può essere alcun tipo di connivenza con chi è perennemente border line. Coloro che sono stati arrestati - ha detto Fini - si erano già resi noti per attività di tipo eversivo. C'è un vasto brodo di coltura, un mare in cui nuotano questi pesci del terrorismo". Fini ha aggiunto: "tra dire ci sono infiltrati nella Cgil e che la Cgil è un covo di terroristi ce ne corre". Davanzo non risponde al gip: "Sono prigioniero politico". Alfredo Davanzo, l'animatore del bollettino clandestino Aurora e ritenuto il capo del gruppo, durante l'interrogatorio di garanzia davanti al gip di Milano Guido Salvini si è avvalso della facoltà di non rispondere, definendosi "militante rivoluzionario e prigioniero politico". Lo si apprende in ambienti giudiziari milanesi al termine dell'interrogatorio durato circa 20 minuti. Pur rifiutandosi di rispondere alle domande del giudice, Davanzo avrebbe rilasciato una dichiarazione spontanea per definire la posizione di alcuni suoi coindagati. Altri interrogatori. Sono stati sentiti anche Federico Salotto e Salvatore Scivoli, ritenuto "l'armiere" del gruppo - è accusato di aver acquistato le armi - e forse anche uomo di collegamento con ambienti della malavita. Interrogatorio di garanzia anche nel carcere di Monza per le quattro persone arrestate a Sesto San Giovanni (Milano) mentre affiggevano volantini di solidarietà nei confronti dei quindici attivisti del Pcpm finiti in carcere. Il gip di Monza, Alessandro Rossato, si è riservato di decidere sulla convalida degli arresti, effettuati due giorni fa dalla Digos. A quanto si apprende, il giudice vuole approfondire alcuni aspetti non chiari che riguardano le imputazioni nei confronti degli arrestati. Una decisione, comunque, dovrà essere presa entro domani, altrimenti la scarcerazione sarà automatica perché scadranno i termini previsti dalla legge. (16 febbraio 2007) link
spiff Posted February 19, 2007 Posted February 19, 2007 "Qualunque sia lo schema, se in campo ci sono dei brocchi, la sconfitta è certa. E se giocano fuori ruolo. Il centravanti da portiere, il mediano da regista. La sconfitta si trasforma in un disastro. Il programma non basta, è necessario che gli elettori conoscano la squadra di governo. Prima di votare. Se Prodi avesse detto che le riforme della Giustizia le attuava Mastella avrebbe perso le elezioni. Il cittadino, preso per il c..o, avrebbe optato per Castelli o, in preda a conati di vomito, si sarebbe astenuto. Per evitare situazioni imbarazzanti è sufficiente dare, in tutta trasparenza, durante le elezioni, la lista dei ministri. PRIMA ai cittadini e POI al presidente della Repubblica. I datori di lavoro non sarebbero più gli ultimi a sapere e a essere cornificati. Il problema non è solo politico, ma anche di competenze. I migliori al governo non deve essere una bestemmia. Ai posti ministeriali vanno invece, sempre, i fedelissimi di partito. Gentiloni è lì perchè lo ha voluto Rutelli. La Turco e la Melandri sono di nomina dalemiana. La confusione è tale che la squadra la fanno gli allenatori in seconda e non il presidente del Consiglio. Noi, dagli spalti, guardiamo una squadra impresentabile, senza giocatori di ruolo. E perdiamo, perdiamo sempre. Ultimi in classifica in Europa. Quali sono le credenziali di Fioroni, Santagata, Pollastrini, Lanzillotta, De Castro, Chiti e Mussi? Le parentele? Le correnti? Il collegio elettorale? E a noi cosa ce ne frega? Giochino nel cortile di casa del partito. Il cittadino ha il diritto di scegliere chi decide del suo futuro. Basta sorprese. Basta brutte sorprese. RESET!" (dal sito di Beppe Grillo)
ROOSTERS99 Posted February 20, 2007 Author Posted February 20, 2007 "Qualunque sia lo schema, se in campo ci sono dei brocchi, la sconfitta è certa. E se giocano fuori ruolo. Il centravanti da portiere, il mediano da regista. La sconfitta si trasforma in un disastro. Il programma non basta, è necessario che gli elettori conoscano la squadra di governo. Prima di votare. Se Prodi avesse detto che le riforme della Giustizia le attuava Mastella avrebbe perso le elezioni. Il cittadino, preso per il c..o, avrebbe optato per Castelli o, in preda a conati di vomito, si sarebbe astenuto. Per evitare situazioni imbarazzanti è sufficiente dare, in tutta trasparenza, durante le elezioni, la lista dei ministri. PRIMA ai cittadini e POI al presidente della Repubblica. I datori di lavoro non sarebbero più gli ultimi a sapere e a essere cornificati. Il problema non è solo politico, ma anche di competenze. I migliori al governo non deve essere una bestemmia. Ai posti ministeriali vanno invece, sempre, i fedelissimi di partito. Gentiloni è lì perchè lo ha voluto Rutelli. La Turco e la Melandri sono di nomina dalemiana. La confusione è tale che la squadra la fanno gli allenatori in seconda e non il presidente del Consiglio. Noi, dagli spalti, guardiamo una squadra impresentabile, senza giocatori di ruolo. E perdiamo, perdiamo sempre. Ultimi in classifica in Europa. Quali sono le credenziali di Fioroni, Santagata, Pollastrini, Lanzillotta, De Castro, Chiti e Mussi? Le parentele? Le correnti? Il collegio elettorale? E a noi cosa ce ne frega? Giochino nel cortile di casa del partito. Il cittadino ha il diritto di scegliere chi decide del suo futuro. Basta sorprese. Basta brutte sorprese. RESET!" (dal sito di Beppe Grillo) Grazie Tatanka !!
bugo85 Posted February 20, 2007 Posted February 20, 2007 questo topic sta x battere il mitico "onore alla rosetanta" di elvino ragazzi! tutto inizio così: "Vorrei pubblicamente ringraziare la tifosa rosetana, già notata a Milano se non altro per le sue due enormi....qualità ( ),.... per aver ravvivato il finale di una partita che si stava stancamente trascinando al temine... Ti amo... "
ROOSTERS99 Posted February 20, 2007 Author Posted February 20, 2007 Mi bannate il Bugo ? ......grazie !! .
ROOSTERS99 Posted February 20, 2007 Author Posted February 20, 2007 (edited) 20/2/2007 D'Alema:"Senza maggioranza a casa" "Ma domani saremo compatti" "Non sono preoccupato, credo che l'ordine del giorno sull'Afghanistan lo voteranno tutti, almeno lo spero". E' quanto dichiara il vicepremier e ministro degli Esteri Massimo D'Alema in merito al voto di domani alla Camera dopo la sua informativa al Parlamento sulla politica estera italiana. E sulla vicenda dell'ampliamento della base Usa di Vicenza aggiunge:"Non c'è nessuna trattiva con gli americani sulla location della base". Sta andando in onda il più squallido dei teatrini della politica; almeno 3 dei partiti alleati di governo vanno in piazza contro la base di Vicenza e vorrebbero ritirare le nostre truppe dall Afghanistan, TUTTAVIA, sono pronti a ricompattarsi pur di non andarsene (com ampiamente sarebbe corretto !) a casa. Equilibristi da mentenimento di poltrone !! Schifo e fastidio........ povera Italia, poveri italiani............ ......grazie Tatanka !!! Edited February 20, 2007 by ROOSTERS99
Ale Div. Posted February 21, 2007 Posted February 21, 2007 Diliberto provoca: la caserma Usa a Vicenza non si farà Roma - C’è già chi la definisce la madre di tutte le battaglie parlamentari, forse sottovalutando la capacità di compromesso che la sinistra radicale, al di là dei proclami, è sempre riuscita a produrre. Fatto sta che Massimo D’Alema domani affronterà la sua prova parlamentare più dura, ovvero l’illustrazione delle linee della politica estera italiana alla vigilia del voto sul rifinanziamento della missione in Afghanistan. Una strettoia apparentemente proibitiva, anche alla luce della pressione esercitata dalla manifestazione antiamericana andata in scena sabato scorso. Dalla sinistra radicale si leva un coro unanime: «Un governo di centrosinistra non può calpestare il parere di una popolazione», afferma il ministro Prc Paolo Ferrero. Sulla stessa frequenza il segretario di Rifondazione, Franco Giordano: «È utile che il governo avvii un confronto con coloro che hanno promosso la manifestazione. Ripeto l’invito al premier, vada ad ascoltare le ragioni di chi ha manifestato». Ancor più netto Alfonso Pecoraro Scanio: «Il presidente del Consiglio ora non può far finta di nulla perché a Vicenza c’era tutto il centrosinistra». Per il ministro dei Trasporti, il Pdci Alessandro Bianchi, «fare il referendum è la cosa più assennata». Il segretario del suo partito, Oliviero Diliberto, si è spinto oltre. Provocato dal direttore del Giornale Maurizio Belpietro nel corso di Porta a porta, ha ribadito che si possono bloccare i lavori di ampliamento. «Ci sono i margini - ha affermato - per trattare sulla costruzione della base. Il confronto ancora aperto è sulla base sì oppure sulla base no». Di diverso avviso il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro secondo il quale «oggetto del referendum possono essere le modalità di realizzazione dell’infrastruttura». Il governo, insomma, per il momento mantiene la barra dritta. Ma spera che i piccoli spiragli e le voci che circolano sulla possibilità che gli Stati Uniti facciano parziale retromarcia, rivedendo i criteri del raddoppio della base militare Dal Molin, possano diventare un’ancora di salvezza a cui aggrapparsi. «Risulta agli atti - spiega il sottosegretario agli Esteri, Bobo Craxi - che un passo per verificare la possibilità di una modifica della locazione della base militare di Vicenza sia già stato compiuto da D’Alema». Ma è stato l’ex ministro della Difesa, Antonio Martino, a denunciare il rimpallo di responsabilità del centrosinistra. «Il governo Berlusconi - ha detto - non ha mai preso accordi per l’ampliamento della base Usa a Vicenza. Su questo Romano Prodi ha mentito». Il titolare della Farnesina - che nella giornata di ieri ha avuto un colloquio telefonico con Giordano per disinnescare possibili pericoli - comunque, consumerà un passo verso la sinistra radicale. E nell’intervento al Senato proporrà una conferenza di pace sull’Afghanistan. L’opposizione affila le armi. Silvio Berlusconi denuncia chiaramente il carattere antiamericano della manifestazione vicentina. «C’è qualcuno davvero disposto a credere che si tratti solo di un problema urbanistico e ambientale? Le tendenze antiamericane ormai dettano la linea del governo». E se il leader di An Gianfranco Fini avverte: «Il corteo di Vicenza può aiutare l’eversione, la sinistra massimalista è cinica, sfila in piazza ma poi in aula vota sì», per il segretario Udc Cesa «se Prodi il 21 non disporrà in Parlamento di una maggioranza, non potrà che prenderne atto e dimettersi». Il centrodestra, nel frattempo, prepara anche la sua strategia parlamentare. E il leghista Roberto Calderoli tenta il bis, depositando a palazzo Madama una mozione a sostegno delle comunicazioni sulla politica estera di D’Alema. Obiettivo neanche troppo velato: mettere in difficoltà la maggioranza con una nuova imboscata, ripetendo il risultato ottenuto in occasione delle comunicazioni di Parisi sulla base di Vicenza quando governo e Unione finirono battuti.
tatanka Posted February 21, 2007 Posted February 21, 2007 Facciamo un giochino: oggi il governo cadrà. A Giugno elezioni anticipate. Chi saranno i due leader per i due schieramenti?
Virgus Posted February 21, 2007 Posted February 21, 2007 Facciamo un giochino: oggi il governo cadrà. A Giugno elezioni anticipate. Chi saranno i due leader per i due schieramenti? Tatanka ed Emaz .
tatanka Posted February 21, 2007 Posted February 21, 2007 (edited) Tatanka ed Emaz . Più Tatanka per tutti Edited February 21, 2007 by tatanka
ROOSTERS99 Posted February 21, 2007 Author Posted February 21, 2007 Più Tatanka per tutti ...oh, poveri noi !!!
tatanka Posted February 21, 2007 Posted February 21, 2007 Da: Repubbluca.it LONDRA - Il premier britannico Tony Blair ha informato il presidente americano George W. Bush della sua intenzione di iniziare a ritirare le truppe dall'Iraq. Lo ha annunciato in serata il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Gordon Johndroe. Come ha indicato la Cnn, Bush e Blair si sono parlati per telefono martedì mattina (nel pomeriggio in Gb), e la decisione di rendere pubblica la notizia è stata presa dopo che l'informazione è stata rivelata da The Sun nel numero in edicola domattina. La notizia giunge a pochi giorni dalla decisione, presa dagli Stati Uniti, di inviare nuove truppe in Iraq nello sforzo di fermare l'ondata di violenza a Bagdad e riportare la pace nella provincia occidentale di Anbar, cuore della resistenza sunnita. Il contingente britannico in Iraq è composto da 7000 uomini. Secondo quanto riferisce The Sun, 1500 soldati torneranno a casa entro le prossime settimane, e altri 1500 entro la fine dell'anno. "Il controllo del Sud del Paese, non coinvolto nella guerra civile che si combatte intorno a Bagdad, sarà restituito agli iracheni", avrebbe detto Blair secondo quando riportato dal tabloid britannico. Johndroe ha confermato che gli Stati Uniti non hanno intenzione di fare una scelta analoga. E ha ricordato al recente decisione del presidente Bush di inviare oltre 20 mila militari supplementari in Iraq, soprattutto nei pressi della capitale Bagdad. "Gli Stati Uniti sono grati alla Gran Bretagna per il contributo dato in Iraq - ha aggiunto il portavoce - e condividiamo con loro la volontà di consegnare progressivamente alle forze armate irachene il controllo del territorio. Il Regno Unito manterrà una robusta forza dell'Iraq meridionale - ha concluso Johndroe - e siamo contenti che la situazione a Bassora sia migliorata al punto di consentire un ulteriore passaggio di consegne agli iracheni". (21 febbraio 2007) Traditore, Badoglio, falso. Zapatero all'inglese. Ostaggio di Bertinights.
ROOSTERS99 Posted February 21, 2007 Author Posted February 21, 2007 Da: Repubbluca.it LONDRA - Il premier britannico Tony Blair ha informato il presidente americano George W. Bush della sua intenzione di iniziare a ritirare le truppe dall'Iraq. Lo ha annunciato in serata il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Gordon Johndroe. Come ha indicato la Cnn, Bush e Blair si sono parlati per telefono martedì mattina (nel pomeriggio in Gb), e la decisione di rendere pubblica la notizia è stata presa dopo che l'informazione è stata rivelata da The Sun nel numero in edicola domattina. La notizia giunge a pochi giorni dalla decisione, presa dagli Stati Uniti, di inviare nuove truppe in Iraq nello sforzo di fermare l'ondata di violenza a Bagdad e riportare la pace nella provincia occidentale di Anbar, cuore della resistenza sunnita. Il contingente britannico in Iraq è composto da 7000 uomini. Secondo quanto riferisce The Sun, 1500 soldati torneranno a casa entro le prossime settimane, e altri 1500 entro la fine dell'anno. "Il controllo del Sud del Paese, non coinvolto nella guerra civile che si combatte intorno a Bagdad, sarà restituito agli iracheni", avrebbe detto Blair secondo quando riportato dal tabloid britannico. Johndroe ha confermato che gli Stati Uniti non hanno intenzione di fare una scelta analoga. E ha ricordato al recente decisione del presidente Bush di inviare oltre 20 mila militari supplementari in Iraq, soprattutto nei pressi della capitale Bagdad. "Gli Stati Uniti sono grati alla Gran Bretagna per il contributo dato in Iraq - ha aggiunto il portavoce - e condividiamo con loro la volontà di consegnare progressivamente alle forze armate irachene il controllo del territorio. Il Regno Unito manterrà una robusta forza dell'Iraq meridionale - ha concluso Johndroe - e siamo contenti che la situazione a Bassora sia migliorata al punto di consentire un ulteriore passaggio di consegne agli iracheni". (21 febbraio 2007) Traditore, Badoglio, falso. Zapatero all'inglese. Ostaggio di Bertinights. Tat, sei OT.
ROOSTERS99 Posted February 21, 2007 Author Posted February 21, 2007 20/2/2007 D'Alema:"Senza maggioranza a casa" "Ma domani saremo compatti" "Non sono preoccupato, credo che l'ordine del giorno sull'Afghanistan lo voteranno tutti, almeno lo spero". E' quanto dichiara il vicepremier e ministro degli Esteri Massimo D'Alema in merito al voto di domani alla Camera dopo la sua informativa al Parlamento sulla politica estera italiana. E sulla vicenda dell'ampliamento della base Usa di Vicenza aggiunge:"Non c'è nessuna trattiva con gli americani sulla location della base". ''Ho letto i giornali che dimostrano una creativita' letteraria notevole. Hanno scritto cose bizzarre'', ha quindi puntualizzato D'Alema. E ai cronisti che chiedevano se non vi fosse alcun coniglio nel cilindro da tirare fuori domani nel dibattito a Palazzo Madama, il responsabile della Farnesina ha risposto secco: ''Devo illustrare le linee della politica estera italiana che non prevedono conigli''. Molto più semplicemente, dice D'Alema, se non ci sarà una maggioranza sulla politica estera del governo con il voto di mercoledì, il governo andrà a casa "perché è un principio costituzionale". Riguardo alla base di Vicenza "Abbiamo posto agli americani il problema di considerare l'impatto ambientale e urbanistico nella costruzione della base - ha poi aggiunto il ministro degli Esteri Massimo D'Alema ai cronisti a margine del vertice italo-spagnolo -. Ma in queste ore non c'e' nessuna trattativa in corso, il problema e' stato da me posto alla Rice il 26 gennaio a Bruxelles". ..........vediamo quanto sono coerenti, seri e di parola alla luce della mancata maggioranza del voto odierno. Voglio proprio vedere fino a dove riescono a spingersi..... Ah..........grazie Tatanka !!
Ale Div. Posted February 21, 2007 Posted February 21, 2007 Sento odore di chiusura per questa discussione...........................
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