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a. ha gestito in modo personalistico il Corpo, escludendo la catena gerarchica dalle scelte e dalle decisioni;

Ma, se leggi il rapporto, scopri che le lamentele vengono da due generali chiariamente desiderosi di farlo fuori e fregargli il posto.

mmm... così a naso ho qualche dubbio: il comandante generale della gdf viene in realtà dall'esercito, non dalla gdf stessa (come fino a poco tempo fa avveniva per i carabinieri).

b. ha perseguito una discutibile politica degli encomi idonea a modificare le graduatorie interne ai fini dell’avanzamento;

Non si dice, però, se gli encomi fossero meritati o meno.

non ho idea, non mi esprimo.

c. non ha tenuto un comportamento leale nei confronti dell’Autorità politica, in particolare omettendo di trasmettere o di comunicare le lettere inviategli dalla Procura di Milano;

Una volta che uno cerca di mantenersi autonomo dalla politica...

a pensar male si fa peccato, ma sono convinto che con il precedente governo non cercasse di mantenersi autonomo dalla politica...

d. non è stato in grado di vigilare e di impedire che fossero pubblicati dalla stampa documenti riservati relativi a carteggi intercorsi tra lo stesso Comandante Generale ed alti Ufficiali del Corpo e tra lui stesso ed il Vice Ministro Visco;

Se questa è una colpa, cosa dovrebbe accadere ai Pm di tutta Italia?

qui sono in completo accordo con te.

e. ha forzato le regole di attribuzione degli incarichi attribuendo su base fiduciaria e personale funzioni importanti ad ufficiali carenti dei requisiti formali richiesti;

Requisiti formali? Tradotto: per Visco è meglio un asino con le stellette che un purosangue senza pedigree?

no attenzione, qui la cosa è molto delicata. faccio un esempio semplicissimo: per essere promossi da tenente a capitano e da capitano a maggiore, si devono espletare dei periodi di comando obbligatori. se non li fai, non puoi nemmeno andare in valutazione per l'avanzamento.

ovvio poi che alcuni requisiti formali sono più importanti di altri, ma attenzione a non sottovalutare l'infrazione per partito preso.

f. ha mostrato una grave inadeguatezza nello scegliere i collaboratori più stretti tanto che per uno di essi è stato proposto di rinviarlo a giudizio per reati gravissimi.

E la presunzione d'innocenza?

la presunzione di innocenza? ti spiego io come funziona in ambito militare, riprendendo l'esempio di prima: se io sono tenente X, in avanzamento al grado di capitano, e vengo sottoposto, per un motivo Y ad un procedimento penale, il mio avanzamento viene stoppato finchè la sentenza passa in giudicato, in poche parole, la mia carriera viene bloccata. ovvio che se poi vengo prosciolto, essa riprende dal punto in cui si era interrotta.

Estrapolando questo brano che è il riassunto dalle pagine precedenti perdi sicuramente alcune spiegazioni.

La questione è che la CDL ha cavalcato l'idea "Visco vuol far trasferire chi ha indagato su Unipol".

Questa cosa è stata però smentita e il caso si è sgonfiato a livello di "Il governo non ha saputo gestire la questione".

Per me tentativo di crere il caso finito nel nulla.

Me adesso ci facciamo una commissione di inchiesta da citare quando serve.

Per me Speciale si candida con AN o FI alle prossime elezioni.

Sempre che non ne esca così male da essere impresentabile pure per loro -_-

quotissimo...

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Da Repubblica.it leggo però che il Padoa è stato generico nelle accuse ma ha depositato un documento di 22 pagine agli atti del Senato. Clicco e leggo il documento.

Traggo le mie conclusioni:

- il problema a questo punto è stabilire chi racconta balle. Vi sono mille versioni, dire che il governo non ha motivato è però falso, leggete quelle 22 pagine. Potete crederci ed allora Visco ha ragione oppure pensare che siano solo balle ed allora chiedere le dimissioni di Visco. Io personalmente ci credo e sto con Visco.

- Se andiamo alle urne. ammesso che io non mi presenti, il mio voto la compagine che ha Scajola fra le sue fila non lo vede neanche con il binocolo.

Mettiamo che abbiano ragione Padoa Sc-iopa e il conte Vlad Visco... la domanda è?

Perchè gli hanno proposto di andare alla Corte dei Conti e non a dar da mangiare ai piccioni?

La Corte dei Conti non è il dopo lavoro della GdF ..............

Discorso stalinista del liberale Padoa Sc-iopa ..... s'ode rumor di unghie sui vetri .........

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Mettiamo che abbiano ragione Padoa Sc-iopa e il conte Vlad Visco... la domanda è?

Perchè gli hanno proposto di andare alla Corte dei Conti e non a dar da mangiare ai piccioni?

La Corte dei Conti non è il dopo lavoro della GdF ..............

Discorso stalinista del liberale Padoa Sc-iopa ..... s'ode rumor di unghie sui vetri .........

Stesso dubbio espresso da Violante, da Di Pietro e da .... Tatanka.

Non lo so. Spero sia solo mancanza di coraggio e/o voglia di non creare situazioni difficili per un governo già al limite. Obiettivo comunque fallito visto il succedersi degli eventi.

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Mi sembra una vicenda ssolutamente fondamentale per le sorti della nostra nazione.

Un pelo dopo l'omossessualitá di Tinky Winky e il fatto che i Puffi stando a torso nudo cositutiscono un ammiccamento sessuale.

Parlamento assolutamente lunare rispetto alle mie preoccupazioni.

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Mi sembra una vicenda ssolutamente fondamentale per le sorti della nostra nazione.

Un pelo dopo l'omossessualitá di Tinky Winky e il fatto che i Puffi stando a torso nudo cositutiscono un ammiccamento sessuale.

Parlamento assolutamente lunare rispetto alle mie preoccupazioni.

Giustissimo, tuttavia la caduta dell' attuale governo, comunque essa avvenga, ricopre un' importanza fondamentale per il nostro futuro; prima sarà e meglio sarà per tutti.

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Giustissimo, tuttavia la caduta dell' attuale governo, comunque essa avvenga, ricopre un' importanza fondamentale per il nostro futuro; prima sarà e meglio sarà per tutti.

Sí e no, secondo me l'opposizione non é ancora pronta a prendere il posto dell'attuale esecutivo.

E' necessario che la leadership si rinnovi e mi auspico in senso giovanile affinché si creino le condizioni nell'elettorato moderato per votare a destra.

Guarda i dubbi che ha un Tatanka che é chiaramente un elettore banderuola che cambia ad ogni elezione. Bisogna convincere gli scettici come lui.

E fino a quando c'é il nano...la vedo grigia.

Ad oggi sarei una scheda nulla.

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Sí e no, secondo me l'opposizione non é ancora pronta a prendere il posto dell'attuale esecutivo.

E' necessario che la leadership si rinnovi e mi auspico in senso giovanile affinché si creino le condizioni nell'elettorato moderato per votare a destra.

Guarda i dubbi che ha un Tatanka che é chiaramente un elettore banderuola che cambia ad ogni elezione. Bisogna convincere gli scettici come lui.

E fino a quando c'é il nano...la vedo grigia.

Ad oggi sarei una scheda nulla.

Ancora sei nel giusto.

Ancora, tuttavia, ritengo che qualsiasi altra soluzione sia migliore dell' attuale.

Tatanka, sveglia col partito !! :lol:

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Sí e no, secondo me l'opposizione non é ancora pronta a prendere il posto dell'attuale esecutivo.

E' necessario che la leadership si rinnovi e mi auspico in senso giovanile affinché si creino le condizioni nell'elettorato moderato per votare a destra.

Guarda i dubbi che ha un Tatanka che é chiaramente un elettore banderuola che cambia ad ogni elezione. Bisogna convincere gli scettici come lui.

E fino a quando c'é il nano...la vedo grigia.

Ad oggi sarei una scheda nulla.

C'è un qualcosa che non mi piace in questo post.

:lol::lol:

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ROMA - Chissà se si aspettava che la sua "astuzia" gli avrebbe attirato critiche da destra e da sinistra. Chissà se immaginava che quel fingere un malore per farsi portare in ambulanza negli studi de La7 per un dibattito televisivo, avrebbe scatenato così tante reazioni sdegnate. Perché è questo che sta accadendo a Gustavo Selva, senatore di An che un lungo passato da giornalista Rai. Che, ieri, preoccupato dal ritardo, ha finto un malore e si è fatto dare un passeggio da un'ambulanza del 118. Con a bordo medici convinti di avere a che fare con un paziente cardiopatico. Una "furbizia" che Selva ha, orgogliosamente, confessato davanti alle telecamere. Provocando reazioni a catena. Sia della maggioranza che dell'opposizione. Proprio nel bel mezzo del delicato dibattito sui costi della politica e sui privilegi dei parlamentari.

Il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo si dichiara pronto a denunciare Selva, qualora la vicenda venisse confermata: "Ho già chiesto al direttore dell'Ares 118 Vitaliano De Salazar una relazione dettagliata sull'episodio che ha visto come protagonista il senatore Gustavo Selva e che attendo per domani mattina", dichiara in una nota Marrazzo, assicurando che, se la relazione del 118 dovesse confermare la notizia, presenterà "un esposto alla procura della Repubblica contro il senatore Selva per tutti i reati che si possono configurare e per richiesta danni".

"La vicenda è inqualificabile, Selva si scusi in Aula" dichiarano i parlamentari dell'Unione Francesco Ferrante e Andrea Ranieri (Ulivo), Loredana De Petris (Verdi), Nuccio Iovene (SD), Tommaso Sodano (Prc). Ma anche la Lega si fa sentire. E lo fa con i consueti toni coloriti di Roberto Calderoli: "Un gesto sconsiderato - commenta il leghista -. E' chiaro che non si deve mai augurare del male a nessuno ma nel caso di Selva forse la legge del contrappasso non ci starebbe poi così male. Non vorrei cioè che il giorno in cui lui si dovesse sentire male sul serio, l'ambulanza che potrebbe salvarlo fosse impiegata per trasportare il politico di turno, esattamente come ha fatto lui ieri".

E se il verde Angelo Bonelli chiede l'intervento della procura e del ministro della sanità, è severo il commento del presidente dei senatori di Rifondazione comunista Giovanni Russo Spena che definisce quella del senatore di An "odiosa arroganza". Unica voce non di critica quella del forzista Francesco Giro: "'Selva è un uomo integerrimo, chiederà senz'altro scusa".

Mentre il parlamentare della Margherita, Roberto Giachetti, annuncia una lettera al presidente della Camera Fausto Bertinotti e al presidente di An Gianfranco Fini, per chiede come valutino il comportamento del senatore.

:spiteful[1]::sorcerer:

Peggio di Alberto Tomba :clap[1]:

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11/6/2007

"Fai attenzione alle comunicazioni"

Telefonate Unipol, D'Alema a Consorte

Primi dettagli sulle trascrizioni a Milano delle intercettazioni sulle scalate ad Antonveneta, Bnl e Rcs. "Dobbiamo vederci personalmente, stai attento alle comunicazioni",spiega il 14 luglio 2005 D'Alema a Giovanni Consorte, allora n.1 di Unipol. "Abbiamo il 51,8% di Bnl e nell'operazione ho coinvolto 4 banche cooperative che fanno capo a Stefanini", dice a Consorte invece Fassino che gli chiese anche come comportarsi con Abete, presidente Bnl

In tutto si tratta di 73 telefonate di cui alcuni dei legali degli 84 indagati dell'inchiesta milanese su Antonveneta e su altre scalate come Bnl stanno prendendo visione al settimo piano del Palazzo di Giustizia dopo il deposito da parte del Gip Clementina Forleo.

Le conversazioni sono divise in quattro blocchi relativi alle utenze dei cellulari dell'ex presidente Unipol, Consorte, dell'ex ad di Bpi, Fiorani, dell'immobiliarista Ricucci e di Cristina Rosati, la moglie (non indagata) dell'ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio.

FASSINO- CONSORTE

Secondo quanto anticipa l'agenzia di stampa ApCom, il segretario dei Ds, Piero Fassino, con una telefonata del 5 luglio 2005, secondo la trascrizione, "chiede istruzioni" a Giovanni Consorte perché, spiega, "devo incontrarmi con Luigi Abete", all'epoca presidente di Bnl. Dodici giorni dopo Consorte chiamò Fassino per annunciargli che "abbiamo il 51,8% di Bnl e nell'operazione ho coinvolto 4 banche cooperative che fanno capo a Stefanini".

D'ALEMA-CONSORTE

"Dobbiamo vederci personalmente, stai attento alle comunicazioni". E' questo il contenuto di una telefonata del 14 luglio 2005 tra Massimo D'Alema e Consorte. Il 14 luglio del 2005 D'Alema è a un convegno su Amendola in compagnia di Stefanini della Lega delle cooperative e appunto avverte Consorte della necessità di vedersi di persona. D'Alema dice a Consorte di mettersi d'accordo con Nicola Latorre. Nella telefonata successiva viene raggiunto l'accordo tra Consorte e Latorre di vedersi a cena la domenica seguente a casa di quest'ultimo.

.................... :sorcerer::clap[1]::spiteful[1]:

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Qualche dettaglio in più.......

11/6/2007

Scalata a Bnl, "Facci sognare, vai"

Telefonate Unipol, D'Alema a Consorte

Primi dettagli sulle trascrizioni delle intercettazioni sulle scalate ad Antonveneta, Bnl e Rcs. "Dobbiamo vederci personalmente, stai attento alle comunicazioni",spiega il 14 luglio 2005 D'Alema a Giovanni Consorte, allora n.1 di Unipol. "Abbiamo il 51,8% di Bnl e nell'operazione ho coinvolto 4 banche cooperative che fanno capo a Stefanini", dice Consorte a Fassino. In un'altra telefonata D'Alema sprona Consorte: "Facci sognare, vai!"

In tutto si tratta di 73 telefonate di cui alcuni dei legali degli 84 indagati dell'inchiesta milanese su Antonveneta e su altre scalate come Bnl stanno prendendo visione al settimo piano del Palazzo di Giustizia dopo il deposito da parte del Gip Clementina Forleo.

Le conversazioni sono divise in quattro blocchi relativi alle utenze dei cellulari dell'ex presidente Unipol, Consorte, dell'ex ad di Bpi, Fiorani, dell'immobiliarista Ricucci e di Cristina Rosati, la moglie (non indagata) dell'ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio.

FASSINO- CONSORTE

Secondo quanto anticipa l'agenzia di stampa ApCom, il segretario dei Ds, Piero Fassino, con una telefonata del 5 luglio 2005, secondo la trascrizione, "chiede istruzioni" a Giovanni Consorte perché, spiega, "devo incontrarmi con Luigi Abete", all'epoca presidente di Bnl. Dodici giorni dopo Consorte chiamò Fassino per annunciargli che "abbiamo il 51,8% di Bnl e nell'operazione ho coinvolto 4 banche cooperative che fanno capo a Stefanini".

D'ALEMA-CONSORTE /1

"Dobbiamo vederci personalmente, stai attento alle comunicazioni". E' questo il contenuto di una telefonata del 14 luglio 2005 tra Massimo D'Alema e Consorte. Il 14 luglio del 2005 D'Alema è a un convegno su Amendola in compagnia di Stefanini della Lega delle cooperative e appunto avverte Consorte della necessità di vedersi di persona. D'Alema dice a Consorte di mettersi d'accordo con Nicola Latorre. Nella telefonata successiva viene raggiunto l'accordo tra Consorte e Latorre di vedersi a cena la domenica seguente a casa di quest'ultimo.

D'ALEMA-CONSORTE /2

7 luglio 2005, alle 23:18: il colloquio è tra Consorte e Latorre ma a un certo punto il telefono viene passato a D'Alema che, rivolgendosi a Consorte a proposito della scalata Bnl, secondo quanto è trapelato- gli direbbe: -

D'Alema: Va bene. Vai avanti vai! -

Consorte: Massimo noi ce la mettiamo tutta.

D'Alema: Facci sognare. Vai! -

Consorte: anche perché se ce la facciamo abbiamo recuperato un pezzo di storia, Massimo. Perché la Bnl era nata come banca per il mondo cooperativo.

D'Alema: E si chiama del Lavoro, quindi possiamo dimenticare?

Consorte: Esatto. E' da fare uno sforzo mostruoso ma vale la pena a un anno dalle elezioni.

D'Alema: Va bene, vai!

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E qualche reazione........

12/6/2007

Intercettazioni, Ds al contrattacco

D'Alema: "E' desolante per il Paese"

La linea decisa dai Ds, per cercare di arginare il terremoto scatenato dalle intercettazioni del caso Unipol, è una sola: tranquillità. La raccomandazione del partito è quella di lasciarsi andare a poche esternazioni pubbliche in attesa di una riunione dove verranno spiegate le prossime mosse. Massimo D'Alema e Piero Fassino pensano già al contrattacco. Alla Farnesina e non solo, serpeggia il malumore e l'amarezza, soprattutto nei confronti del tribunale di Milano.

"E' uno schifo. In questa vicenda anche la magistratura si è comportata in modo inaccettabile" si sfoga il ministro degli Esteri e aggiunge: "Ci vorrebbe una riflessione profonda. Forse li abbiamo difesi troppo questi magistrati. Ma adesso dobbiamo reagire. Lo spettacolo della gente che fa su e giù per le scale del tribunale, trascrive e riferisce ai giornalisti è desolante. non per gli interessati, ma per il Paese. Diciamoci la verità: è una violazione della legge perpetrata dagli stessi magistrati".

Dura anche la risposta di Piero Fassino che lancia l'allarme per un "clima che rischia di delegittimare tutta la classe dirigente, non solo quella politica". Poi parlando delle trascrizioni che lo riguardano direttamente ha sottolineato: "Vi pare che io finisca alla gogna solo per aver chiesto delle informazioni a Consorte? Per due intercettazioni da cui si capisce chiaramente che non c'entro e non so niente?". Insomma la Quercia passerà "all'attacco", perché "non è possibile andare avanti così".

........eccoli i comunisti veri.... se rompono i maroni agli avversari, viva i magistrati, altrimenti.........

.buuuuuuuuuuu !! :clap[1]:;)

GRAZIE TATANKA !!

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........eccoli i comunisti veri.... se rompono i maroni agli avversari, viva i magistrati, altrimenti.........

.buuuuuuuuuuu !! :clap[1]:;)

GRAZIE TATANKA !!

Vegognoso!!

Sarebbe come se dall'altra parte invocassero la giustizia coloro che contro la giustizia hanno vomitato scempiaggini fino all'altro ieri.... :bye:;)

Precisazione: questo non per difendere una indifendibile sinistra, ma per provare ad avere una visione non parziale dello schifo che siede in Parlamento a nostre (laute) spese! :bye::bye:

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"E' uno schifo. In questa vicenda anche la magistratura si è comportata in modo inaccettabile" si sfoga il ministro degli Esteri e aggiunge: "Ci vorrebbe una riflessione profonda. Forse li abbiamo difesi troppo questi magistrati. Ma adesso dobbiamo reagire. Lo spettacolo della gente che fa su e giù per le scale del tribunale, trascrive e riferisce ai giornalisti è desolante. non per gli interessati, ma per il Paese. Diciamoci la verità: è una violazione della legge perpetrata dagli stessi magistrati".

:clap[1]:;);):bye::bye::bye::clap[1]:

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Vegognoso!!

Sarebbe come se dall'altra parte invocassero la giustizia coloro che contro la giustizia hanno vomitato scempiaggini fino all'altro ieri.... :bye::clap[1]:

Precisazione: questo non per difendere una indifendibile sinistra, ma per provare ad avere una visione non parziale dello schifo che siede in Parlamento a nostre (laute) spese! ;);)

Attieniti ai fatti e non usare il condizionale. Grazie ! :bye:

Sullo "schifo" poco da aggiungere........ :bye:

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Attieniti ai fatti e non usare il condizionale. Grazie ! :hyper:

E' esattamente quello che ho fatto, purtroppo. :smile:

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Avró piú fiducia nei magistrati quando sapró che i loro errori verranno valutati ed eventualmente perseguiti come quelli di noi mortali.

Fino ad allora..

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Avró piú fiducia nei magistrati quando sapró che i loro errori verranno valutati ed eventualmente perseguiti come quelli di noi mortali.

Fino ad allora..

Se sostituisci la parola "magistrati" con la parola "politici" la frase sta in piedi ugualmente. :hyper:

Soprattutto con questa bellissima legge elettorale che non ti fa scegliere nemmeno le persone che vorresti votare (sempre ammesso che ce ne siano!) :smile:

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Episodio vergognoso, se confermato

confermatissimo. il signore di cui sopra era pure in giro per la provincia a far visite con sguardo sorridente e faccia di bronzo...

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confermatissimo. il signore di cui sopra era pure in giro per la provincia a far visite con sguardo sorridente e faccia di bronzo...

...e si è dimesso dal Senato della Repubblica !

(mi pare il minimo !)

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Un dubbio: ma sta storia di Selva...non la staremo facendo piú lunga di quello che serve?

Cosa succede ad un cittadino che finge un malore, insomma che fa tutto quello che ha fatto lui? Ecco, allora Selva deve incorrere in quel tipo di punizione.

Ha fatto una cosa deprecabile? Certo.

Deve prendersi la pena di morte? Non credo.

Deve dimettersi da parlamentare? Mah...lui e allora anche tutti gli altri che abusano dei benefit parlamentari per fini personali.

Ripeto: episodio di notevole squallore, se avessi votato Selva mi vergognerei e non lo rivoterei. Ma prima di lui, in coda per piazzale Loreto ce ne sono altri.

P.S.

Ma un bel 50.000 euro di multa non sarebbe piú doloroso per lui?

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...e si è dimesso dal Senato della Repubblica !

(mi pare il minimo !)

Non è per pensar male a tutti i costi, ma scommettiamo che le dimisiioni verranno respinte e che la sua rimarrà una "boutade" per salvare le apparenze? (un po' come quando si minacciano querele a destra e a manca, salvo poi non effettuarle o ritirarle subito dopo averle effettuate, nel silenzio mediatico ovviamente!)

Su quanti parlamentari dovrebbero dimettersi, sia a destra che a sinistra, non mi esprimo, a parer mio sarebbe sufficiente uno stanzino delle scope per ospitare i pochi veramente degni. :clap[1]:

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