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capri espiatori.

Ma di cosa e di chi?

Sarà mica colpa, ancora e sempre, dell'ingiustizia sociale?

La buttiamo in politica?

Un deliquente è un delinquente, non espia e non capreggia alcunchè.

Edited by Dragonheart
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Mi spiace per quelli che anche in questo forum credono fermamente nei valori dei gruppi ultras ma il modello inglese è quello giusto: allo stadio per vedere la partita, si può tifare e cantare ma non nascondersi dietro striscioni e collettivi, brigate e gruppuscoli vari.

C'è un piccolo problema, in Inghilterra quando una norma viene emanata è rispettata da tutta la collettività per un patto non scritto tra stato e cittadini che si può anche chiamare "senso civico". Da noi invece le norme si interpretano, si trova il modo di aggirarle, si dimenticano dopo un pò di tempo, non valgono per il cugino dello zio dell'assessore. Ed alla fine tutto torna come prima e si riparte dal via.

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Ma di cosa e di chi?

Sarà mica colpa, ancora e sempre, dell'ingiustizia sociale?

La buttiamo in politica?

Un deliquente è un delinquente, non espia e non capreggia alcunchè.

...anche perchè tra gli arrestati ci sono figli di professionisti, di medici, di poliziotti.

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Ma non sono stati i tifosi del Catania a commettere le violenze?

Se è così, a che servirebbe proibire le trasferte?

Io, per il calcio, chiuderei le porte da qui fino a fine stagione. Poi le riaprono SOLO gli stadi in regola.

E inizierei a usare gli idranti.

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...anche perchè tra gli arrestati ci sono figli di professionisti, di medici, di poliziotti.

Appunto: è un problema di ordine pubblico, adesso.

Anche perchè quello culturale, che esiste, non lo cambi in due settimane.

Probabile che i criminali veri, poi, trovino altre occasioni per fare i loro porcissimi comodi.

Ma non a gruppi di 2-300 e con l'impunità garantita dal sistema (marcio, of course).

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Ma di cosa e di chi?

Sarà mica colpa, ancora e sempre, dell'ingiustizia sociale?

La buttiamo in politica?

Un deliquente è un delinquente, non espia e non capreggia alcunchè.

Assolutamente d'accordo.

Capro espiatorio è chi viene colpito per punira colpe di altri.

Quindi tolleranza zero con chi ha commesso il fatto e con chi copre/aiuta chi commette il fatto e non aspettare che il fatto sia la morte di un poliziotto.

Ho detto leggi e misure precise e applicabili proprio in questo senso, nel di poter identificare chi commette i fatti.

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Capro espiatorio è chi viene colpito per punira colpe di altri.

Ma dai? E io che avevo già scaldato la griglia per mezzogiorno... :hyper:

E adesso che mangio, un po' di bufalo al forno? :no:

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Mi chiedo:

Perchè se un' azienda qualunque non è a norme di legge (626 e simili) chiude baracca al volo ?

Perchè se un' azienda ha i conti in rosso, molto rosso, chiude baracca al volo ?

Perchè se un datore di lavoro fa lavorare personale no in regola chiude baracca e finisce in galera ?

Perchè se un' operaio della stessa azienda si infortuna o muore, il titolare finisce dritto sotto processo ?

Perchè 'sto schifo di calcio si gioca in stadi non a norma, gode di decreti spalma-debiti, tarocca passaporti per far giocare qualcuno, necessita di numerosissime forze dell' ordine (pagate dalla comunità) per tentatre di evitare che ci siano diversi morti ogni settimana , e dovrebbe andare avanti sempre così ?

Chiudere il baraccone, grazie ! La festa è finita........... :frantics:;)

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No, Pietro...commetti un errore clamoroso.

Quello che hai descritto sopra accade solo alle aziende piccole.

Quelle grosse vengono trattate esattamente come le squadre di calcio.

Adesso stai meglio vero?

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No, Pietro...commetti un errore clamoroso.

Quello che hai descritto sopra accade solo alle aziende piccole.

Quelle grosse vengono trattate esattamente come le squadre di calcio.

Adesso stai meglio vero?

Parzialmente vero, soprattutto per l' aspetto economico/occupazionale, ma comunque senza la necessità di 1500 poliziotti quando inizia il turno serale.......

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Roo hai ragione ma fino ad un certo punto, perchè purtroppo il calcio è diventata un industria che si porta dietro (e comunque da allo stato) una barca di soldi. Vedi il caso Lazio-Governo: perchè far fallire la Lazio, quando comunque può darmi i suoi soldi (che sono tanti, rispetto ad una squadra che sale dalla b al suo posto) in tanto tempo. Ma confermo che comunque è una buffonata!!!

Per quanto riguarda il modello inglese, ci sono una cifra di punti di discordanza con l'Italia, come ad esempio:

- stadi di proprietà della squadra;

- la polizia non entra x niente in uno stadio, lo stadio è controllato da steward che sono assunti dalle società, retribuiti, e se svolgono male il loro lavoro normalmente licenziati;

- gli steward hanno poteri come un poliziotto... qui da noi uno steward può al massimo controllare il biglietto e indirizzarti verso il tuo posto

- in Inghilterra chi fa casino allo stadio (oltre a non portare bandiere), viene preso subito, processo x direttissima, galera x mesi, e perdita del posto di lavoro. Da noi ci sono le DIFFIDE. Ora, qualcuno mi dice se sono uguali???? voglio vedere se uno che rischia di stare in galera 6 mesi e perdere il posto di lavoro fa ancora qualcosa...

E riguardo al fatto che poi la gente si pesti in campagna, la mia risposta è: sono cazzi loro, a me se 100 persone vogliono fare a botte non me ne frega nulla, l'importante è che sia salvaguardata l'incolumità di altre persone che non c'entrano nulla

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E riguardo al fatto che poi la gente si pesti in campagna, la mia risposta è: sono cazzi loro, a me se 100 persone vogliono fare a botte non me ne frega nulla, l'importante è che sia salvaguardata l'incolumità di altre persone che non c'entrano nulla

Ma soprattutto, non c'é verso di impedire a gente determinata a farsi del male di farselo... :frantics:

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http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/c...serta-lite.html

http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/c...ne-delitto.html

che c'entra?

nulla, solo per dire che ogni giorno tanta gente viene ammazzata per motivi ancora più stupidi di una partita di calcio, senza suscitare alcuna reazione sdegnata da parte della società.

poi, nella nostra perenne caccia a un capro espiatorio, ad uno più sporco di noi per sentirci la coscienza a posto, gli ultras e le curve degli stadi sono un terreno perfetto.

gli ultras sono degli assassini, noi (noi gente comune, noi società civile, noi giornalisti) siam quelli bravi.

io non ci sto. ieri si è fatto silenzio (silenzio vero, bravo tutto il palazzetto di Varese a non far partire quel fastidioso applauso che in Italia inquina i momenti di serietà e cordoglio), oggi si incominci a pensare.

passo e chiudo.

Grazie massud!

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PAZZIA PURA DELLE ULTIME ORE:

19:11 Amato: non saranno venduti blocchi di biglietti per i club ospiti

Il ministro dell'Interno Giuliano Amato ha annunciato che non verranno venduti blocchi di biglietti ai club che giocano in trasferta.

E quindi cosa risolvono? Pensate nel nostro piccolo esempio, 300 tifosi di Varese che vanno a Cantù con mezzi propri sparsi nel palazzetto.. Ora pensate nel calcio..

19:14 Amato: Daspo preventivo e anche ai minori

"Il Daspo, il divieto cioè di entrare allo stadio, sarà sganciato dal presupposto di un accadimento di un reato. Sarà una misura di prevenzione, applicata anche ai minori".

DASPO PREVENTIVO? Avete capito? State sul cazzo a qualcuno in questura? Siete stato già diffidato o frequentate tali persone? Ti possono diffidare anche se non hai fatto niente..

:nono[1]::D:P :P

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Scusa sei capitato tu prima del mio post ma nn mi riferivo al tuo post.

Era una esagerazione alle opinioni sentite oggi in giro e soprattutto questa sera dai sedicenti tuttologi in tv....

il giusto era sarcastico e rivolto a loro....un gisto in generale....sorry per l'incomprensione

No problem... :doh[1]::D:D

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E non solo

Inoltre, secondo la nuova normativa, chi sarà soggetto al Daspo «non dovrà più soltanto andare a firmare», ma, ha detto Amato, «dovrà svolgere lavori utili alla società, come pulire scritte o gabinetti e operare nei servizi collettivi, in orari coincidenti con quelli in cui si svolge la partita».

Quindi gia mi sottopongono a una misura restrittiva anticostituzionale eh si perchè la daspo ti arriva prima del processo (e fino a prova contraria si è innocenti sino a che il giudice nn dice il contrario) ma non contenti mi costringono a fare lavori "utili" anche se nn son stato cndannato

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Guinness, su questo punto sicuramente non saremo d'accordo, ma una diffida a cosa serve???? Per persone come quelle che hanno fatto disordini a Catania, serve solo il carcere. Come dicevo sopra, in Inghilterra danno mesi di carcere e perdita del posto di lavoro. Credo che uno ci pensi quantomeno un pochino..

Ma io mi chiedo, è così difficile andare allo stadio, sostenere la propria squadra e finita la partita tornarsene tranquillamente a casa o a bersi una birra??? Possibile che su ogni campo da calcio sia necessaria la presenza di migliaia di carabinieri??? E' uno sport o qualcos'altro

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Tratto da: http://www.noreporter.org/dettaglioArticolo.asp?id=8183

4/2/2007

TUTTI COLPEVOLI, NESSUN COLPEVOLE

Abbiamo atteso le fatidiche ventiquattro ore, è un po’ come contare fino a mille, per dire la nostra su questa tragedia personale di due ragazzini orfani e di una moglie vedova, di genitori inconsolabili e di amici afflitti.

Ieri sera, tornando a casa tardi, accendendo come di consueto la televisione, ci siamo immediatamente resi conto che qualcosa di grave era successo.

In video infatti le solite facce appese di contriti moralisti e di cattivi maestri, il solito cordoglio vani-eloquente (neologismo) di cronisti soddisfatti dispensatori di ferali notizie, condito con il giudizio di uno dei soliti tuttologi in servizio permanente effettivo. Insomma il solito beccamortismo post-tragedia.

Acceso il televideo e letto dell’omicidio abbiamo però immediatamente percepito il senso del limite oltrepassato semplicemente perché stavolta la vittima era per la prima volta un poliziotto. Non è un fatto da poco perché vedrete che nulla sarà più come prima.

Abituati a parlare con franchezza, consci del ruolo nella nostra piccola nicchia di comunicazione, abbiamo appreso a nostre spese in lunghi anni che in questo disgraziato paese i cittadini sono i cittadini e lo Stato è lo Stato, monadi isolate in mondi compresenti.

Non dovrebbe essere così, ma che venga qualcuno a smentirci, facendosi magari accompagnare dai parenti di Paparelli o di Antonio De Falchi, persone che allo stadio sono morte senza ne colpa ne peccato, e senza che la lezione sia servita a nessuno. Perché poi dopo sono morti altri e ancora e ancora.

Se colpito, come è successo ieri sera, lo Stato diventa cerbero inflessibile con qualsiasi cosa che non sia un potere forte.E, di grazia, che potere forte potete immaginare siano i tifosi?

Perché vedete, al di la della inenarrabile tragedia, il fatto è semplice e c’entra poco con il calcio, anche se, per la responsabilità che gli compete, ovviamente non lo assolve.

Ieri sera a Catania è andata in onda una serata di insensata, criminale, ma usuale violenza metropolitana.

Le decine, le centinaia, di assaltatori della Polizia hanno lo stesso sfondo e il medesimo milieu dei “casseur” francesi, quelli che hanno messo a ferro e fuoco la periferia parigina, o di tutti quei fenomeni che ogni tanto fiammeggiano in Europa, qua e la, per facci ricordare che a duecentoventi anni dalla Rivoluzione Francese, a un centinaio di anni da quella bolscevica e ad una ventina dalla caduta del muro di Berlino, la società degli uguali rimane sempre una attuale quanto intrigante utopia.

Che cosa offre dunque il calcio e in che cosa si raccoglie la sua responsabilità.

Offre luoghi metafisici, metaluoghi (gli stadi), dove, e lo abbiamo detto centinaia di volte, la legge è sospesa a trecentosessanta gradi, dallo spaccio di sostanze stupefacenti, alla detenzione ed uso di materiali esplodenti alla più banale, ma per questo meno importante seiduesei.

E a quelli che questi luoghi non li frequentano, da parte di quelli che questi luoghi li frequentano solo quando c’è da fare passerella, sono state date in pasto leggi e norme assolutamente inique nella loro repressività quanto assolutamente inutili.

Il decreto Melandri e la legge Pisanu a che cosa sono serviti?

Ne vogliamo parlare?

Hanno generato da una parte l’allontanamento dei soggetti moderati e moderatori (le famiglie) e dall’altra una escalation parallela di provvedimenti di diffida a casaccio, innescando un meccanismo di sfida che più volte ha rischiato di trasformarsi in tragedia e che, dalli oggi e dalli domani, prima o poi la tragedia vera l’ha materializzata.

Stamattina un noto e apprezzato giornalista romano ha affermato dai microfoni di una radio che è necessario ora intervenire senza se e senza ma perché per salvare la questione “pallone” non potrà essere ammesso nessun distinguo.

E’ probabile che abbia ragione, però vorremmo anche sapere, superando la divisione tra cittadini e Stato di cui abbiamo sopra accennato, chi ha organizzato il servizio d’ordine che è stato così efficiente da far entrare i tifosi del Palermo allo stadio all’inizio del secondo tempo, perché anche quelle sono sospensioni ingiustificate di diritti individuali.

E per dimostrarci allineati e magari anche cerchiobottisti di maniera, diciamo subito che qualsiasi materiale esplodente e qualsiasi fumogeno deve essere bandito, dentro e fuori dallo stadio, sia per i tifosi che per la Polizia, che quando è costretta, sparge lacrimogeni nell’aere come fosse profumo di lavanda.

Tempo fa qualcuno disse “allora aboliamo il Capodanno!”

Forse non è necessario se Capodanno è il gioco pirotecnico della stellina che fa qualche favilla e tanta coreografia. Forse è obbligatorio se è la tazza del cesso che vola dal settimo piano e centra la macchina parcheggiata nella via, dove magari c’è pure qualcuno dentro.

Chi spara i bomboni all’Olimpico lo domandasse ai fotografi, gente che allo stadio lavora, e che magari contatta per avere le foto degli striscioni in curva, come sono contenti di schizzare dalle sedie con questi ordigni che gli scoppiano tra le chiappe a tradimento.

Sono gioiosi come pasque, tanto da ricordare nelle loro giornaliere preghiere, tutti i vostri antenati. Senza distinzioni di censo, sesso o religione.

Ma se si cerca una soluzione vera, essa può partire solo da un confronto serio e approfondito tra tutti gli attori che girano attorno al mondo del calcio. Invece ai “casseur” alla siciliana (ma vale per tutti in ogni latitudine) ci deve pensare lo Stato con misure dure a piacere.

E questo lo diciamo con tutta la bonomia di chi ha creato un sito e lo mantiene in nome di valori sportivi sani e difficilmente non condivisibili.

Leggi di sospensione delle libertà individuali, leggi speciali da Stato di Polizia, serviranno solo a legittimare qualche imbecille che si sentirà riconosciuto nel suo ruolo immaginario di “nemico dello Stato” e fotteranno tutti quelli che, come noi, senza ammiccamenti e senza ruffianerie di nessun tipo, continueranno a frequentare gli stadi (se si giocherà) con il rischio di perdere in un sol colpo, come si dice a Boston, “pezze e unguento”.

Se ci si crede veramente da noi, per esempio, si può ripartire.

Perché una garanzia la offriamo: siamo una delle poche componenti pulite del calcio.

Ad maiora

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Circa l'Inghilterra quoto Les e tifovarese: gli inglesi non sono migliori tifosi, anzi. Ma in Inghilterra esiste senso civico e leggi pesanti (per altro rispettate e fatte rispettare...) al riguardo. In Italia no. E non solo nel calcio. Termino poi facendo notare come negli altri paesi si cerchi il contatto tra tifoserie avversarie, e NON contro la polizia. In Sicilia si è trattato di un'imboscata preparata contro l'agente...

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Guinness, su questo punto sicuramente non saremo d'accordo, ma una diffida a cosa serve???? Per persone come quelle che hanno fatto disordini a Catania, serve solo il carcere. Come dicevo sopra, in Inghilterra danno mesi di carcere e perdita del posto di lavoro. Credo che uno ci pensi quantomeno un pochino..

Ma io mi chiedo, è così difficile andare allo stadio, sostenere la propria squadra e finita la partita tornarsene tranquillamente a casa o a bersi una birra??? Possibile che su ogni campo da calcio sia necessaria la presenza di migliaia di carabinieri??? E' uno sport o qualcos'altro

Concordo con te, è stupido morire per una partita di calcio e chi ha sbagliato deve pagare.. Permetti che mi girano un pò le palle che per colpa di quei delinquenti ci va di mezzo tutto il mondo ultras.. E con leggi speciali che non fanno neanche per gente che si meriterebbe la sedia eletrtica..

Perchè io credo che ultras non è sinonimo di delinquenza..

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Concordo con te, è stupido morire per una partita di calcio e chi ha sbagliato deve pagare.. Permetti che mi girano un pò le palle che per colpa di quei delinquenti ci va di mezzo tutto il mondo ultras.. E con leggi speciali che non fanno neanche per gente che si meriterebbe la sedia eletrtica..

Perchè io credo che ultras non è sinonimo di delinquenza..

Se vai al palazzetto o allo stadio tranquillo e sereno non vedo che problemi potrai avere. L'unica controindicazione che vedo in queste norme è che rischiano di far diventare martiri ed eroi i poveri ultras non più liberi di insultare, portare fumogeni, razzi ecc. ecc.. Io userei la parola "libertà" per cose molto più serie di una partita....

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Scusa Guinness ma se un ultras non avesse nulla da nascondere, perchè va allo stadio vestito in maniera tale che si vedono solo gli occhi? Si sfottono tanto le donne talebane, ma poi non vedo la differenza...

E se nessuno portasse allo stadio coltelli, spranghe, fumogeni e razzi, ma usasse semplicemente la voce e coreografie fatte con striscioni (come quella di domenica con la Pertitudo, a proposito complimenti) non sarebbe meglio??? E se poi finita la partita (comunque essa vada), si resti comunque con gli amici e si vada a bere una birra, e al massimo si contesti serenamente la società se necessario...

Non credi che nessuno poi parlerebbe male degli ultras???

Non penso sia solo demagogia, è solo un pò di senso civico...

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Io mi chiedo semplicemente:

che norme bisognerebbe emanare, se ne servono, per poter svolgere Whirlpool - Climamio con soli 10-15 poliziotti ?

Perchè io lì vorrei arrivare.

E la regola da applicare alla fine dovrà essere che se per un evento servono più di tot poliziotti per ogni 100 spettatori allora l'evento non si fa o si fa a porte chiuse.

Posted (edited)

Per essere chiari, personalmente ritengo che la sicurezza al palazzo di Varese sia grandemente aumentata non certo in agione di leggi speciali o della polizia o del servizio d'ordine.

La sicurezza é assicurata dal comportamento "normale" della curva.

Scenografie bellissime, cori non stop, sfottó normalissimi. No pestaggi, no agguati, no niente.

Cosa abbia portato la GBR ad essere cosí non lo so, magari ce lo spiegassero e lo spiegassero anche a chi manovra le leve del potere. Io di certo imparerei qualcosa.

Bel servizio ieri sera alle Iene. Parlavano i tifosi del Brescia (mica delle mammole): interessante l'aumento (a loro avviso) degli scontri tifosi-polizia versus tifosi-tifosi. Interessante il commento fatto "A volte il buon senso di un funzionario di polizia vale come mille uomini in assetto anti-sommossa". Un po' confusionari sui valori Ultras...ma pazienza.

Sarebbe bello sapere che piani di dialogo il governo ha con la parte sana del tifo organizzato.

Edited by Ponchiaz

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