tricky Posted November 22, 2011 Posted November 22, 2011 Non mi hai risposto però...secondo te quella rosa di nomi da chi viene? dal singolo cittadino che telefona al PDL o al PD o alla Lega e dice "sono qui, sono bravo onesto e disponibile a lavorare per il bene comune, mi mettete in lista"? Quello che intendo dire è che senza i partiti non ci si può stare, poi concordo che è meglio avere una rosa di nomi da cui scegliere che non uno solo... P.S. Non ti arrabbiare mica parliamo della juve... Mica mi arrabbio. È chiaro che è gente scelta dal partito. Ci mancherebbe che il Pd o il Pdl metta in lista un nazifascista o uno stalinista. Però dammi la possibilità di avere una rosa di nomi (come nelle amministrative) converrai che queste persone i voti dovranno andarseli a prendere di persona e non aspettare che arrivino alla lista e indirettamente a loro. Si sbatteranno, si faranno paradossalmente anche la guerra tra loro per dimostrare di avere realmente a cuore un problema piuttosto che un altro. insomma dovranno davvero convincermi. Insomma, una minima possibilità di sentirmi meno preso per il culo mi pare evidente
Virgus Posted November 22, 2011 Posted November 22, 2011 Mica mi arrabbio. È chiaro che è gente scelta dal partito. Ci mancherebbe che il Pd o il Pdl metta in lista un nazifascista o uno stalinista. Però dammi la possibilità di avere una rosa di nomi (come nelle amministrative) converrai che queste persone i voti dovranno andarseli a prendere di persona e non aspettare che arrivino alla lista e indirettamente a loro. Si sbatteranno, si faranno paradossalmente anche la guerra tra loro per dimostrare di avere realmente a cuore un problema piuttosto che un altro. insomma dovranno davvero convincermi. Insomma, una minima possibilità di sentirmi meno preso per il culo mi pare evidente Belle parole . e per te valgono sicuramente . Per il 99% dei votanti italiani , no. Ovviamente IMHO.
tricky Posted November 22, 2011 Posted November 22, 2011 Belle parole .e per te valgono sicuramente . Per il 99% dei votanti italiani , no. Ovviamente IMHO. Nella cabina elettorale devo fare valere veramente il mio voto altrimenti me ne starei a casa. Mica però posso obbligare gli altri a rendersi conto che hanno in mano una briciola del futuro del paese quando mettono la croce su simbolo e nome. Comunque se volete accetto deleghe
Ponchiaz Posted December 21, 2011 Posted December 21, 2011 IL CASO Cinese diventa italiano, e giù gli insulti Il presidente del Consiglio comunale di Prato ha messo la foto con il neocittadino italiano sul suo profilo Facebook La foto con il neo italiano pubblicata su Facebook La foto con il neo italiano pubblicata su Facebook PRATO — Pubblica una foto di benvenuto su Facebook insieme a un neocittadino italiano, ex cinese, e viene bersagliato di insulti. È capitato ieri — riporta il sito del Reporter — al presidente del Consiglio comunale di Prato Maurizio Bettazzi (Pdl). «Ma che cittadinanza, ma che vada a c... e e ci rimanga», dice Alessandra Biondi. «Non mi piace, non sarà mai italiano», aggiunge Luciano Innocenti. «Che renda pubblica la denuncia dei redditi», scrive Fabrizio Benedetti. Il presidente Bettazzi aveva scritto sul suo profilo un semplice messaggio di benvenuto: «Atto di Giuramento per il conferimento della Cittadinanza Italiana! Questa mattina presso gli uffici anagrafe e cittadinanza di Piazza S. Niccolò ho conferito la Cittadinanza Italiana a seguito di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana ad un ex cittadino cinese. Benvenuto nella nostra comunità». E non avrebbe mai immaginato che di lì a poco si sarebbe scatenato il finimondo nella sua bacheca. Decine di commenti sono comparsi nel giro di poche ore. Ma molti di questi con tenore molto offensivo nei confronti del neocittadino italiano. Qualche esempio: «Non mi piace e non sarà mai Italiano», ancora «Che renda pubblica la sua dichiarazione dei redditi». Poi altri insulti, alcuni dei quali sono stati tolti dalla pagina. Il presidente Bettazzi però non ci sta: «Noi cerchiamo persone così, che si adeguano e diventano italiani, come questo ragazzo di 24 anni che parla la nostra lingua — dice Bettazzi — rispetta le regole e ha deciso di prendere la nostra cittadinanza. Se qualcuno non l’accetta è un problema suo. Ed è una cosa che mi sorprende. Sono cose inaccettabili. Al ragazzo ho rivolto un appello perché faccia capire alla sua ex comunità che le regole di uno Stato vanno rispettate. È un modo utile per portare un contributo fattivo alla soluzione dei problemi. Purtroppo le cittadinanze non si possono revocare...», dice Bettazzi riferendosi agli autori dei commenti sulla sua pagina Facebook. «Gli ho dato anche il mio numero di telefono, dicendogli di chiamarmi se avesse bisogno di qualcosa. Questi attacchi mi dispiacciono molto». David Allegranti 21 dicembre 2011 ---------------------- In questo thread solo perchè il sindaco era del PDL ED HA FATTO IL SUO DOVERE. Questo per dire una volta in più che i commenti su internet, soprattutto quelli anonimi, hanno ampiamente rotto il c...o.
ROOSTERS99 Posted December 21, 2011 Posted December 21, 2011 IL CASOCinese diventa italiano, e giù gli insulti Il presidente del Consiglio comunale di Prato ha messo la foto con il neocittadino italiano sul suo profilo Facebook .................... David Allegranti 21 dicembre 2011 ---------------------- In questo thread solo perchè il sindaco era del PDL ED HA FATTO IL SUO DOVERE. Questo per dire una volta in più che i commenti su internet, soprattutto quelli anonimi, hanno ampiamente rotto il c...o.
ROOSTERS99 Posted December 21, 2011 Posted December 21, 2011 Ehm....Presidente Napolitano....già sentita vero l' esprerssione "escusatio non petita, accusatio manifesta", vero ??
Leasir Posted December 21, 2011 Author Posted December 21, 2011 Questo per dire una volta in più che i commenti su internet, soprattutto quelli anonimi, hanno ampiamente rotto il c...o. il problema non sono tanto i commenti, ma il fatto che gli imbecilli che li scrivono hanno pure diritto di voto..
tricky Posted December 21, 2011 Posted December 21, 2011 IL CASOCinese diventa italiano, e giù gli insulti Il presidente del Consiglio comunale di Prato ha messo la foto con il neocittadino italiano sul suo profilo Facebook La foto con il neo italiano pubblicata su Facebook La foto con il neo italiano pubblicata su Facebook PRATO — Pubblica una foto di benvenuto su Facebook insieme a un neocittadino italiano, ex cinese, e viene bersagliato di insulti. È capitato ieri — riporta il sito del Reporter — al presidente del Consiglio comunale di Prato Maurizio Bettazzi (Pdl). «Ma che cittadinanza, ma che vada a c... e e ci rimanga», dice Alessandra Biondi. «Non mi piace, non sarà mai italiano», aggiunge Luciano Innocenti. «Che renda pubblica la denuncia dei redditi», scrive Fabrizio Benedetti. Il presidente Bettazzi aveva scritto sul suo profilo un semplice messaggio di benvenuto: «Atto di Giuramento per il conferimento della Cittadinanza Italiana! Questa mattina presso gli uffici anagrafe e cittadinanza di Piazza S. Niccolò ho conferito la Cittadinanza Italiana a seguito di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana ad un ex cittadino cinese. Benvenuto nella nostra comunità». E non avrebbe mai immaginato che di lì a poco si sarebbe scatenato il finimondo nella sua bacheca. Decine di commenti sono comparsi nel giro di poche ore. Ma molti di questi con tenore molto offensivo nei confronti del neocittadino italiano. Qualche esempio: «Non mi piace e non sarà mai Italiano», ancora «Che renda pubblica la sua dichiarazione dei redditi». Poi altri insulti, alcuni dei quali sono stati tolti dalla pagina. Il presidente Bettazzi però non ci sta: «Noi cerchiamo persone così, che si adeguano e diventano italiani, come questo ragazzo di 24 anni che parla la nostra lingua — dice Bettazzi — rispetta le regole e ha deciso di prendere la nostra cittadinanza. Se qualcuno non l’accetta è un problema suo. Ed è una cosa che mi sorprende. Sono cose inaccettabili. Al ragazzo ho rivolto un appello perché faccia capire alla sua ex comunità che le regole di uno Stato vanno rispettate. È un modo utile per portare un contributo fattivo alla soluzione dei problemi. Purtroppo le cittadinanze non si possono revocare...», dice Bettazzi riferendosi agli autori dei commenti sulla sua pagina Facebook. «Gli ho dato anche il mio numero di telefono, dicendogli di chiamarmi se avesse bisogno di qualcosa. Questi attacchi mi dispiacciono molto». David Allegranti 21 dicembre 2011 ---------------------- In questo thread solo perchè il sindaco era del PDL ED HA FATTO IL SUO DOVERE. Questo per dire una volta in più che i commenti su internet, soprattutto quelli anonimi, hanno ampiamente rotto il c...o. E anche per applaudire il presidente del consiglio comunale (del PDL) perché avrà anche fatto il suo dovere però lo merita
Virgus Posted December 21, 2011 Posted December 21, 2011 Vicenda ASSOLUTAMENTE deprecabile , però ..... qualcuno di voi è stato a Prato , di recente ? E' sempre bello fare il frocio col culo di Emaz....
Ponchiaz Posted December 21, 2011 Posted December 21, 2011 (edited) Virgus, va benissimo, ma quindi cosa facciamo ci incazziamo con quei cinesi (e non sono tanti) che VOGLIONO integrarsi? A me pare come la situazione in cui c'è uno sciopero dei treni, passa il controllore e gli si fa un culo a capanna. Al che lui dice "Va bene tutto, ma io sono qui a lavorare...sarebbe da prendersela con chi non lavora" Edited December 21, 2011 by Ponchiaz
Virgus Posted December 21, 2011 Posted December 21, 2011 Virgus, va benissimo, ma quindi cosa facciamo ci incazziamo con quei cinesi (e non sono tanti) che VOGLIONO integrarsi?A me pare come la situazione in cui c'è uno sciopero dei treni, passa il controllore e gli si fa un culo a capanna. Al che lui dice "Va bene tutto, ma io sono qui a lavorare...sarebbe da prendersela con chi non lavora" Assolutamente . Però a Prato la situazione è oggettivamente pesante e non mi stupisco affatto se gli animi , anche sbagliando di grosso come in questo caso , sono esasperati .
Dragonheart Posted December 21, 2011 Posted December 21, 2011 qualcuno di voi è stato a Prato , di recente ? Scusa, Vì, non lo dico per te, ma questo "di recente" mi ha fatto sbellicare dalle risate (il famoso "riso amaro"). Dal 1989 al 1991 ho vissuto a Firenze. Per motivi di lavoro, mio padre aveva a che fare anche con aziende tessili et similia di Prato, tanto che un giorno mi portò, a Prato, a comprare un giubbotto di pelle molto anni '80 (a rivederlo adesso). Sarà stato l'inverno 1990-91. E, ovviamente, andammo in un'azienda gestita da cinesi, in un quartiere dove gli unici senza gli occhi a mandorla eravamo noi. Anche allora i locali storcevano il naso, per i cinesi che lavoravano tutto al nero, 20 ore al giorno, dormendo accatastati, senza regole, ecc... Ribadisco, era il 1990 o il 1991, non "di recente".
Ponchiaz Posted December 21, 2011 Posted December 21, 2011 Ci sarebbe sempre da chiedere di che nazionalità erano e sono i commercianti che si forniscono dai cinesi di Prato.
Virgus Posted December 22, 2011 Posted December 22, 2011 (edited) E' abbastanza irrilevante . Quello che sarebbe invece da analizzare , al di la del qualunquismo imperante in quel di Lugano , è come mai ci sono situazioni talmente esasperate da generare reazioni IDIOTE come quelle da te descritte . O , e sono peggio , come i calabresi che prendono a spingardate i senegalesi che raccolgono pomodori . O i padovani che innalzano i muri intorno ai ghetti magrebini . O i milanesi che hanno abbandonato completamente un intero quartiere CENTRALE ( zona Arena ) , svendendo case e negozi pur di scappare ? Tornando poi ai cinesi , perchè a Gallarate lavorano tutti o quasi nella piena legalità e sono tollerati , alcuni addirittura integrati , e a Prato no ? Edited December 22, 2011 by Virgus
tricky Posted December 22, 2011 Posted December 22, 2011 Quello che sarebbe invece da analizzare , al di la del qualunquismo imperante in quel di Lugano , è come mai ci sono situazioni talmente esasperate da generare reazioni IDIOTE come quelle da te descritte . Guarda che, come dici tu stesso forse senza accorgertene, certe reazioni non sono generate dall'esasperazione, ma solo ed esclusivamente dalla IDIOZIA... L'esasperazione ti porta ad essere istintivo, non ad entrare in un sito per insultare.
Ponchiaz Posted December 22, 2011 Posted December 22, 2011 E' abbastanza irrilevante . Beh beh, cominciamo a chiederci a chi torna comodo che i cinesi o chi per loro producano a costo zero nel bel mezzo del paese senza neanche i costi logistici del trasporto. A chi farebbe comodo una comunità cinese perfettamente integrata e quindi "costosa"? A tanti tuoi italianissimi colleghi Luca certamente no, a tanti che comprano le loro merci al mercato in nero certamente neanche anche se non capiscono come quel gesto di fatto metta i loro posti di lavoro ancora più a rischio. Hai visto cosa è capitato agli artgiani leader nel settore delle lavorazioni calzaturiere in Veneto? Hanno cominciato a mettersi due o tre cinesini in cantina, all'inizio era tutto profitto colante, poi hanno cominciato a farsi battaglia sui prezzi presso i grossi clienti (che hanno annusato il sangue), poi i cinesini hanno capito il giochino e in cantina ci sono finiti i veneti. Io non ho certo il mito della società perfettamente integrata, però penso sempre che a fronte di situazioni come quelle che hai elencato ci sono sempre nostri connazionali che in qualche modo cercano di lucrare sulla cosa e ai quali l'integrazone potrebbe anche portare ad un peggioramento di biliancio.
Virgus Posted December 22, 2011 Posted December 22, 2011 Beh beh, cominciamo a chiederci a chi torna comodo che i cinesi o chi per loro producano a costo zero nel bel mezzo del paese senza neanche i costi logistici del trasporto.A chi farebbe comodo una comunità cinese perfettamente integrata e quindi "costosa"? A tanti tuoi italianissimi colleghi Luca certamente no, a tanti che comprano le loro merci al mercato in nero certamente neanche anche se non capiscono come quel gesto di fatto metta i loro posti di lavoro ancora più a rischio. Hai visto cosa è capitato agli artgiani leader nel settore delle lavorazioni calzaturiere in Veneto? Hanno cominciato a mettersi due o tre cinesini in cantina, all'inizio era tutto profitto colante, poi hanno cominciato a farsi battaglia sui prezzi presso i grossi clienti (che hanno annusato il sangue), poi i cinesini hanno capito il giochino e in cantina ci sono finiti i veneti. Io non ho certo il mito della società perfettamente integrata, però penso sempre che a fronte di situazioni come quelle che hai elencato ci sono sempre nostri connazionali che in qualche modo cercano di lucrare sulla cosa e ai quali l'integrazone potrebbe anche portare ad un peggioramento di biliancio. Citi casi limite , io ad esempio sono un caso limite nell'altro senso : da me i cinesi lavorano , e tanto , perchè A PARITA' DI COSTO , sono più bravi e più efficenti degli italiani ( avrei scritto " calabresi , che fino a 10 anni fa avevano il monopolio del conto terzi nel gallaratese , ma qualche furbo mi avrebbe poi dato del razzista ... ) . E' chiaro che c'è anche qualche , pochi , italiano che ci guadagnano . Altri , un po' di più , ci sopravvivono . Ma la verità è che una comunità cinese perfettamente integrata non farebbe comodo PER PRIMO alla comunità cinese . Che , e lo sai sicuramente meglio di e , vive con REGOLE diverse dalle nostre . P.S. a Prato , i MAGGIORI compratori oggi , sono francesi , tedeschi , svizzeri e belgi .
Virgus Posted December 22, 2011 Posted December 22, 2011 Beh beh, cominciamo a chiederci a chi torna comodo che i cinesi o chi per loro producano a costo zero nel bel mezzo del paese senza neanche i costi logistici del trasporto. Bella domanda . A chi ?
Ponchiaz Posted December 22, 2011 Posted December 22, 2011 A quanto dici ai "francesi , tedeschi , svizzeri e belgi" . No?
Virgus Posted December 22, 2011 Posted December 22, 2011 A quanto dici ai "francesi , tedeschi , svizzeri e belgi" . No? Avrei detto anche ai cinesi . E , indubbiamente , a qualche italiano .
Ponchiaz Posted December 22, 2011 Posted December 22, 2011 (edited) A QUALCHE cinese, concordo. Per la maggior parte fare un lavoro di merda per 18 ore al giorno in uno scantinato a Prato e fare lo stesso in uno scantinato di Canton dubito sia una prospettiva esaltante. Edited December 22, 2011 by Ponchiaz
Leasir Posted December 22, 2011 Author Posted December 22, 2011 (edited) nel qualunquismo imperante a Lugano si dicono e leggono le stesse identiche cose che si dicono e leggono a Prato. solo che al posto dei cinesi, ci sono i frontalieri Tagliàn Edited December 22, 2011 by Leasir
Virgus Posted December 22, 2011 Posted December 22, 2011 nel qualunquismo imperante a Lugano si dicono e leggono le stesse identiche cose che si dicono e leggono a Prato.solo che al posto dei cinesi, ci sono i frontalieri Tagliàn Che non ho ancora capito come fanno a riportare lo stipendio in italia ...
Virgus Posted December 22, 2011 Posted December 22, 2011 A QUALCHE cinese, concordo. Per la maggior parte fare un lavoro di merda per 18 ore al giorno in uno scantinato a Prato e fare lo stesso in uno scantinato di Canton dubito sia una prospettiva esaltante. Non è esattamente così . Quelli che PER NOI sono schiavi , per loro spesso sono LAVORATORI A COTTIMO . E se non hanno da fare ALMENO 12 ore al giorno , vanno da un'altra parte . Io ho visitato tante confezioni , ma gente incatenata non ne ho mai vista .
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