corny Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 Sempre dal Corriere La Lega: «Preservare Malpensa» Meno voli a Linate con il nuovo piano. Il Carroccio: «Si tenga contro del traffico dello scalo varesino» L'aeroporto di Malpensa (Ap) MILANO - Garantire il ruolo centrale di Malpensa. Sono queste le parole d'ordine della Lega alla luce della costituzione della «newco» per Alitalia, la nuova società che rileverà il marchio e le attività della compagnia di bandiera italiana. LE SPERANZE DEL CARROCCIO - In vista della nascita della nuova Alitalia, il Carroccio chiede in sostanza impegni chiari a tutela dello scalo varesino: «Speriamo che la nuova società sia vera ed efficiente e che possa risanare la compagnia». Ma soprattutto, spiega il senatore della Lega Nord, Fabio Rizzi, l'auspicio del partito di Umberto Bossi è «che la nuova società tenga conto della reale legge di mercato che vede il traffico prevalentemente su Malpensa». LINATE - Sembra più che un'ipotesi intanto il ridimensionamento dell'aeroporto di Linate, in merito alle quali le istituzioni lombarde lasciano qualche apertura: purché, avvertono, questa operazione serva a salvare Malpensa e a valorizzare il sistema aeroportuale milanese. Secondo il governatore lombardo Roberto Formigoni, «tutto dipende da quali siano i reali progetti. Un modesto ridimensionamento, a fronte di un incremento di Malpensa, può essere accettabile in quella logica di migliore ripartizione dei voli da più parti auspicata». Leggendo il piano di risanamento non vedo nessun forte incremento di Malpensa ...... Se un piano del genere fosse stato partorito dal governo Prodi mi immagino già una Lega sul piede di guerra ......
Ponchiaz Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 Leggendo il piano di risanamento non vedo nessun forte incremento di Malpensa ...... vediamo un po' se ti posso aiutare....ah ecco! Con 73 destinazioni da Milano, 44 da Roma, 9 da Napoli a 18 dalle altre tre città. E Linate? Lo scalo prevederebbe una rotta sola: Roma- Milano. Che verrebbe naturalmente rafforzata dall'integrazione con Air One. 73-1=72 rotte da Malpensa, a Linate solo la Milano-Roma. Probabilmente non un forte incremento ma un certo ritorno rispetto ad oggi direi di sì, a maggior ragione nel momento in cui si consolidasse una partnership con LH o AF.
corny Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 vediamo un po' se ti posso aiutare....ah ecco! 73-1=72 rotte da Malpensa, a Linate solo la Milano-Roma. Probabilmente non un forte incremento ma un certo ritorno rispetto ad oggi direi di sì, a maggior ragione nel momento in cui si consolidasse una partnership con LH o AF. Se leggi bene a Malpensa rimarranno pochi voli intercontinentali, una decina se non ricordo male ...... e con una partnership con LH o AF probabilmente ancora meno. Poi se Malpensa deve fare concorrenza a Linate e Orio ci siamo per carità, ma forse tutti ci scordiamo gli obbiettivi di Malpensa2000 ...... In quanto a Linate dubito fortemente che possa perdere 72 rotte, pena la sua chiusura. Già all'epoca di Malpensa 2000, l'aeroporto di Linate doveva essere notevolmente ridimensionato, per non dire chiuso. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Per voli a breve raggio, Linate per i milanesi è notevolmente più comodo, e il mercato è fatto dalla domanda più che dall'offerta ....
ROOSTERS99 Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 (edited) Se leggi bene a Malpensa rimarranno pochi voli intercontinentali, una decina se non ricordo male ...... e con una partnership con LH o AF probabilmente ancora meno.Poi se Malpensa deve fare concorrenza a Linate e Orio ci siamo per carità, ma forse tutti ci scordiamo gli obbiettivi di Malpensa2000 ...... In quanto a Linate dubito fortemente che possa perdere 72 rotte, pena la sua chiusura. Già all'epoca di Malpensa 2000, l'aeroporto di Linate doveva essere notevolmente ridimensionato, per non dire chiuso. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Per voli a breve raggio, Linate per i milanesi è notevolmente più comodo, e il mercato è fatto dalla domanda più che dall'offerta .... Per i Milanesi di San Siro e comunque di tutta la zona ovest è più comodo malpensa !! Sarà più comodo Linate per Bergamaschi, Bresciano et similia..... E comunque vanno fatte scelete strategiche fottendosene delle mille campane che hanno suonato e che ancora suoneranno. Il dato di fatto, inconfutabile e per taluni non digeribile, è che per Alitalia ESISTE un piano alternativo alla calata di braghe dando le spalle a Spinetta, cosa ritenuta impossibile dal "geniale" governo Prodi . Quello stesso piano, una volta varato ufficialmente, potrà poi essere valutato/giudicato. E' interessante vedere, comunque, come una certa "parte" sia passata dalle battute sarcastiche/ironiche su corde e cordate, a scomposte reazioni isteriche, per altro un po' premature..... Edited August 28, 2008 by ROOSTERS99
Mangusta Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 Sai quanti favori costerà al Berlusca (o a Noi cittadini...) agli imprenditori della cordata...nessuno fa niente per niente!!!! Detto questo io l'avrei fatta fallire ricostruedno il tutto ex novo!!!
corny Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 E comunque vanno fatte scelete strategiche fottendosene delle mille campane che hanno suonato e che ancora suoneranno.Il dato di fatto, inconfutabile e per taluni non digeribile, è che per Alitalia ESISTE un piano alternativo alla calata di braghe dando le spalle a Spinetta, cosa ritenuta impossibile dal "geniale" governo Prodi . Prima parte: le scelte strategiche contro logica non hanno mai portato da nessuna parte. Seconda parte: Intanto il piano è solo una pia intenzione. Così formulato non credo passerà al vaglio della UE. Poi non capisco questa cosa dell'impegno minimo di 5 anni. Perchè poi la Nuova Alitalia verrà venduta all'Air France o Lufhtansa di turno?. Questo tira e molla tra pseudo cordate ci è già costato 300 milioni di euro. Vedo il solito pastrocchio all'italiana, come per Telecom.
Ponchiaz Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 La svendita invece avrebbe ricordato i pastrocchi alla IRI, Cirio.
Mangusta Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 E chi l'avrebbe ricostruita?Il Rag. Fajia? Non è necessario avere una "compagnia di bandiera", è necessario avere delle compagnie aeree efficienti, che coprano i tragitti, a prezzi concorrenziali, sicuri...Fajia ne sarebbe capace!!!
corny Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 La svendita invece avrebbe ricordato i pastrocchi alla IRI, Cirio. E questa non è una svendita cit. Leasir Tanto dallo scorso 15 aprile in poi si paga (come prima, più di prima) col sorriso sulle labbra, ringraziando pure...
Long Leg Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 (edited) Con il 5 in condotta si sarà bocciati. Gelmini: «Nella scuola serve chiarezza» Ritornano i voti in pagella Si studierà educazione civica e stradale. Torna il maestro elementare unico. Gli studenti: «Siamo stati traditi» NOTIZIE CORRELATE Scuola: tornano 7 in condotta, grembiule, esami a settembre ed educazione civica (1° agosto 2008) Mariastella Gelmini (Imagoeconomica) ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che ripristina il voto in condotta, le votazioni accanto ai giudizi, l'educazione civica e stradale e il maestro unico per ogni classe delle elementari. Con il 5 in condotta si verrà bocciati (lo scorso 1° agosto il ministro Gelmini aveva annunciato che si sarebbe stati bocciati con il 7) e il voto farà media nella valutazione complessiva, ha spiegato il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. «Il provvedimento sarà contenuto nel piano programmatico per la scuola contenuto nella Finanziaria e su cui stiamo lavorando con il ministro Tremonti», ha detto Gelmini. CHIAREZZA - «Crediamo che alla scuola serva chiarezza», ha spiegato il ministro dell'Istruzione. «Per questo ci sarà un ritorno dei voti accompagnati dai giudizi, che avranno una valenza diversa: saranno esplicativi del risultato raggiunto dagli studenti». Gelmini ha anche anticipato che presto saranno portati in Consiglio dei ministri provvedimenti per istituire il maestro unico alle elementari, sul quale il governo ha dato «parere favorevole», e per contrastare il caro libri introducendo un sistema che prevede la riedizione dei testi «solo dove è strettamente necessario» e in un arco di tempo definito dai 3 ai 5 anni. «Esiste la necessità che i bambini abbiano nel maestro unico un punto di riferimento». EDUCAZIONE CIVICA E STRADALE - Dal prossimo anno scolastico torna obbligatoria l’educazione civica: si chiamerà Educazione alla Costituzione e alla cittadinanza. Sarà introdotta la formazione alle regole della strada e all’ambiente. «La scuola deve rimettere al centro la persona e preparare i ragazzi a essere cittadini consapevoli dei diritti e dei doveri e conoscitori dei principi costituzionali». «SPOT DEL GOVERNO» - «I nostri ragazzi avrebbero bisogno di una scuola che li prepari a una società complicata e a un mondo del lavoro difficile e invece dal ministro Gelmini e dal governo arrivano messaggi incongruenti, quando non insulti per gli insegnanti». Lo afferma Marina Sereni, vice presidente dei deputati Pd. «I voto di condotta è l'ultimo spot del governo». STUDENTI - L'Unione degli studenti ribadisce la propria «profonda contrarietà» al ritorno del voto in condotta. «Ci sentiamo profondamente traditi dal ministro Gelmini, che aveva promesso un confronto diretto con il Parlamento e con le associazioni sul disegno di legge presentato a luglio. Ci troviamo invece con un decreto già approvato, non motivato da alcuna urgenza. Ma non staremo a guardare: a chi ci vuole farci tacere risponderemo a inizio ottobre con una grande mobilitazione nazionale». Anche la Rete degli studenti si dice «allibita» per il metodo scelto dal ministro. «Prima ha cercato il confronto, poi ha ignorato la contrarietà di molte associazioni studentesche e ha saltato il dibattito parlamentare con un decreto legge», ha detto la portavoce Giulia Tosoni. «Ci mobiliteremo contro un governo che sembra capace solo di tagliare i fondi e punire gli studenti». Adesso chiedo ai detrattori di questo governo un'opinione su questo nuovo decreto legge... premetto che avrei applaudito alla reintroduzione di educazione civica e voto in condotta a prescindere dalla fazione politica che l'avesse proposta. Sono allibita nel leggere la reazione degli studenti...il di cosa hanno paura? Coda di paglia? Se uno si comporta da persona seria ed educata non dovrebbe sentirsi putno sul vivo per il voto in condotta. Sta venendo avanti una generazione di giovani senza regole nè paletti. Dove non inteviene la famiglia (ormai allo sfascio), trovo giusto che il governo (ribadisco, di destra o sinistra non importa) intervenga a gamba tesa per cambiare la tendenza in atto. Saluti e baci LL Edited August 28, 2008 by Long Leg
ROOSTERS99 Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 (edited) Prima parte: le scelte strategiche contro logica non hanno mai portato da nessuna parte.Seconda parte: Intanto il piano è solo una pia intenzione. Così formulato non credo passerà al vaglio della UE. Poi non capisco questa cosa dell'impegno minimo di 5 anni. Perchè poi la Nuova Alitalia verrà venduta all'Air France o Lufhtansa di turno?. Questo tira e molla tra pseudo cordate ci è già costato 300 milioni di euro. Vedo il solito pastrocchio all'italiana, come per Telecom. Io m' arendo.......... Edited August 28, 2008 by ROOSTERS99
corny Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 Adesso chiedo ai detrattori di questo governo un'opinione su questo nuovo decreto legge...premetto che avrei applaudito alla reintroduzione di educazione civica e voto in condotta a prescindere dalla fazione politica che l'avesse proposta. Sono allibita nel leggere la reazione degli studenti...il di cosa hanno paura? Coda di paglia? Se uno si comporta da persona seria ed educata non dovrebbe sentirsi putno sul vivo per il voto in condotta. Sta venendo avanti una generazione di giovani senza regole nè paletti. Dove non inteviene la famiglia (ormai allo sfascio), trovo giusto che il governo (ribadisco, di destra o sinistra non importa) intervenga a gamba tesa per cambiare la tendenza in atto. Saluti e baci LL L'importante è che gli insegnanti non siano meridionali A parte la battuta, è effettivamente ora che certi ragazzi si diano una regolata. Condivido il tuo pensiero. Anzi, qualche diritto in più al corpo insegnante non lo vedrei male. Basta con studenti che possono fare quello che vogliono <<tanto sono solo dei ragazzi>>. Anche se in questo le famiglie hanno le loro brave responsabilità.
ROOSTERS99 Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 L'importante è che gli insegnanti non siano meridionali A parte la battuta, è effettivamente ora che certi ragazzi si diano una regolata. Condivido il tuo pensiero. Anzi, qualche diritto in più al corpo insegnante non lo vedrei male. Basta con studenti che possono fare quello che vogliono <<tanto sono solo dei ragazzi>>. Anche se in questo le famiglie hanno le loro brave responsabilità. Cià dai, ti quoto e via !!
Mangusta Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 1. Mariastella Gelmini (Imagoeconomica) 2. Sta venendo avanti una generazione di giovani senza regole nè paletti. Dove non inteviene la famiglia (ormai allo sfascio), trovo giusto che il governo (ribadisco, di destra o sinistra non importa) intervenga a gamba tesa per cambiare la tendenza in atto. 3. Saluti e baci LL 1. Gran bella Signora, molto meglio dal vivo tutto ciò che dice và bene non è importante che sappia cucinare... 2. Vi è già una generazione senza regole e paletti...purtroppo 3. E' sempre bello ricevere baci con i saluti... Mangu
ROOSTERS99 Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 Impossibile L' ho appena fatto........... SOLO sulla scuola, eh.....
Ale Div. Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 Con il 5 in condotta si sarà bocciati. Gelmini: «Nella scuola serve chiarezza»Ritornano i voti in pagella Si studierà educazione civica e stradale. Torna il maestro elementare unico. Gli studenti: «Siamo stati traditi» NOTIZIE CORRELATE Scuola: tornano 7 in condotta, grembiule, esami a settembre ed educazione civica (1° agosto 2008) Mariastella Gelmini (Imagoeconomica) ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che ripristina il voto in condotta, le votazioni accanto ai giudizi, l'educazione civica e stradale e il maestro unico per ogni classe delle elementari. Con il 5 in condotta si verrà bocciati (lo scorso 1° agosto il ministro Gelmini aveva annunciato che si sarebbe stati bocciati con il 7) e il voto farà media nella valutazione complessiva, ha spiegato il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. «Il provvedimento sarà contenuto nel piano programmatico per la scuola contenuto nella Finanziaria e su cui stiamo lavorando con il ministro Tremonti», ha detto Gelmini. CHIAREZZA - «Crediamo che alla scuola serva chiarezza», ha spiegato il ministro dell'Istruzione. «Per questo ci sarà un ritorno dei voti accompagnati dai giudizi, che avranno una valenza diversa: saranno esplicativi del risultato raggiunto dagli studenti». Gelmini ha anche anticipato che presto saranno portati in Consiglio dei ministri provvedimenti per istituire il maestro unico alle elementari, sul quale il governo ha dato «parere favorevole», e per contrastare il caro libri introducendo un sistema che prevede la riedizione dei testi «solo dove è strettamente necessario» e in un arco di tempo definito dai 3 ai 5 anni. «Esiste la necessità che i bambini abbiano nel maestro unico un punto di riferimento». EDUCAZIONE CIVICA E STRADALE - Dal prossimo anno scolastico torna obbligatoria l’educazione civica: si chiamerà Educazione alla Costituzione e alla cittadinanza. Sarà introdotta la formazione alle regole della strada e all’ambiente. «La scuola deve rimettere al centro la persona e preparare i ragazzi a essere cittadini consapevoli dei diritti e dei doveri e conoscitori dei principi costituzionali». «SPOT DEL GOVERNO» - «I nostri ragazzi avrebbero bisogno di una scuola che li prepari a una società complicata e a un mondo del lavoro difficile e invece dal ministro Gelmini e dal governo arrivano messaggi incongruenti, quando non insulti per gli insegnanti». Lo afferma Marina Sereni, vice presidente dei deputati Pd. «I voto di condotta è l'ultimo spot del governo». STUDENTI - L'Unione degli studenti ribadisce la propria «profonda contrarietà» al ritorno del voto in condotta. «Ci sentiamo profondamente traditi dal ministro Gelmini, che aveva promesso un confronto diretto con il Parlamento e con le associazioni sul disegno di legge presentato a luglio. Ci troviamo invece con un decreto già approvato, non motivato da alcuna urgenza. Ma non staremo a guardare: a chi ci vuole farci tacere risponderemo a inizio ottobre con una grande mobilitazione nazionale». Anche la Rete degli studenti si dice «allibita» per il metodo scelto dal ministro. «Prima ha cercato il confronto, poi ha ignorato la contrarietà di molte associazioni studentesche e ha saltato il dibattito parlamentare con un decreto legge», ha detto la portavoce Giulia Tosoni. «Ci mobiliteremo contro un governo che sembra capace solo di tagliare i fondi e punire gli studenti». Adesso chiedo ai detrattori di questo governo un'opinione su questo nuovo decreto legge... premetto che avrei applaudito alla reintroduzione di educazione civica e voto in condotta a prescindere dalla fazione politica che l'avesse proposta. Sono allibita nel leggere la reazione degli studenti...il di cosa hanno paura? Coda di paglia? Se uno si comporta da persona seria ed educata non dovrebbe sentirsi putno sul vivo per il voto in condotta. Sta venendo avanti una generazione di giovani senza regole nè paletti. Dove non inteviene la famiglia (ormai allo sfascio), trovo giusto che il governo (ribadisco, di destra o sinistra non importa) intervenga a gamba tesa per cambiare la tendenza in atto. Saluti e baci LL Trovo un'inquietante somoglianza tra la Gelmini e Long Leg... saranno gli occhiali? L'aria da Signorina Rottenmeier?
Long Leg Posted August 28, 2008 Posted August 28, 2008 Trovo un'inquietante somoglianza tra la Gelmini e Long Leg... saranno gli occhiali? L'aria da Signorina Rottenmeier? il mio UOMO dice che la gelmini è una bella gnocca
joe Posted August 31, 2008 Posted August 31, 2008 Il premier Berlusconi e il leader libico Gheddafi hanno firmato a Bengasi l'Accordo di cooperazione e amicizia tra Roma e Tripoli Italia-Libia, firmato l'accordo cinque miliardi di dollari in 25 anni Italia-Libia, firmato l'accordo cinque miliardi di dollari in 25 anni ROMA - Arriva la firma dell'accordo di "Amicizia, partenariato e cooperazione" tra Italia e Libia. Il premier Silvio Berlusconi e Muammar Gheddafi hanno siglato sotto la tenda del colonnello libico l'intesa che vedrà il nostro Paese risarcire l'ex colonia con circa cinque miliardi di dollari in 25 anni. La firma dell'accordo è stata salutata con lungo applauso dei presenti. "La firma di questo trattato di amicizia, parternariato e cooperazione ha una portata storica e chiude definitivamente la pagina del passato". Così si è espresso il premier Berlusconi dopo aver firmato il trattato con la Libia. ----------------------- e io pagooo?!?!?
Leasir Posted August 31, 2008 Author Posted August 31, 2008 e io pagooo?!?!? no, però quando attacchi i caloriferi non rimani al freddo.
Ponchiaz Posted September 1, 2008 Posted September 1, 2008 E magar risparmiamo anche un epsilon di guardia costiera.
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