Virgus Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Ti sbagli.Questo sicuramente. Ma è un altro discorso. Lo scorso anno avevamo un budget da retrocessione ? Ti sbagli ( cit. )
Virgus Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Un conto è sparare 200 nomi su un forum e qualche anno dopo dire " avevo ragione io ... " , ben altro è dover SCEGLIERE quattro giocatori quattro sapendo che se canni sei morto. Una domanda : chi fa realmente scouting oggi in Italia ?
Silver Surfer Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Lo scorso anno avevamo un budget da retrocessione ? Ti sbagli ( cit. ) Infatti ho concordato sul fatto che la gestione delle risorse è stata spesso completamente cannata. Ma qs.non vuol dire che Varese non abbia problemi di budget. E, se vai a vedere dove hai quotato prima (ovvero la squadra attuale di Treviso ed il loro budget...), mi permetto di ripetere che: Ti sbagli ( cit. ) :lol: Per sottolineare: in tutta sincerità, pensi che se anche fosse stata in A1, Varese avrebbe potuto prendere i 5 giocatori di cui sopra (ammesso e non concesso che siano poi quelli con il miglior rapporto Q/P...anzi...)?
Silver Surfer Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 (edited) Un conto è sparare 200 nomi su un forum e qualche anno dopo dire " avevo ragione io ... " , ben altro è dover SCEGLIERE quattro giocatori quattro sapendo che se canni sei morto.Una domanda : chi fa realmente scouting oggi in Italia ? Giustissimo. Infatti. Potresti quotarmi dove l'avrei fatto negli ultimi anni? Grazie. P.S.: MAI detto che la cosa giusta sia prendere 4 sconosciuti trapiantati dal di là dell'oceano atlantico in Europa. Sempre detto che ci vorrebbe la giusta amalgama tra spesa e rischio calcolato. Ma anche qs. sarebbe un altro discorso, e molto lungo... Edited January 9, 2009 by Silver Surfer
Silver Surfer Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Ma parliamo appunto di Rancik, segnalato su queste colonne, forse addirittuta da me medemo, anni fa.Par-mi perfino quando c'era ancora la vecchia versione del Forum (chi volesse fare una ricerca...). Scouting cosa buona e giusta è. Ma! Scouting richiede risorse gigantesche. Quanti possono farlo sul serio?! Scouting era semplice quando all'est si accontentavano di un camion di calze. Oggi solo per darti retta, pretendono la collezione intera di D&G... Scouting era facile quando l'Italia era il campionato più ricco del mondo e al massimo solo 5/6 teams greci ci facevano concorrenza. Oggi anche in LEB hanno più soldi di metà delle squadre di A1. Scouting era più semplice quando in NBA c'erano 18/20 di squadre non le 30 di oggi. I rifiuti che arrivavano da là, erano fenomeni di qua. Oggi sono gli Hodge, Bowdler (per dirne due visti qui, ma non siamo gli unici!!) ... Tutti sono capaci di attaccare un satellite, vedere il buon giocatore, fare due ricerche su google, chiamare l'agente e fare un'offerta. Pochi sono capaci di gestirlo. Dickens l'anno scorso sarebbe stato un melvin qualunque... O Santiago, dico cazzo Santiago, illuminante esempio di scouting o superba gestione di un non-giocatore??? Pozzecco quanto avrebbe resistito con i Castiglioni? O meglio... quanto HA resistito?! Vero e non vero. C'è gente che lavora bene con quattro soldi, ma tanto tanto impegno e diversi appoggi dovuti ad ottime public relationships. Poi, chiaramente, almeno un paio di biglietti x voli transoceanici all'anno bisogna pagarli, ehh...
MarkBuford Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Dickens l'anno scorso sarebbe stato un melvin qualunque... O Santiago, dico cazzo Santiago, illuminante esempio di scouting o superba gestione di un non-giocatore??? Santiago qualcosa di buono l'ha combinato anche altrove, mi pare. Quindi o ha trovato solo gente brava a gestirlo o un po' di stoffa ce l'ha, e quindi di scouting azzeccato si trattò Paradossalmente oggi, grazie a internet e a tutto il resto, lo scouting costa pure meno che in passato. Ovviamente non puoi giudicare un giocatore guardando tre video su youtube, però qualche viaggio ai confini della realtà per scoprire che il "fenomeno" è in realtà una pippazza si può evitare... Il problema è che lo scouting per gli italiani lo si deve fare dall'asilo, visto che già quando sono alle medie hanno l'agente e un contratto in tasca con Siena o Treviso. Quest'anno Vescovi ha avuto una gran botta di culo con il fallimento di napoli, ma anche la capacità di mettere nel cassetto i presunti "progetti" e cogliere al volo un'ottima occasione. Se avessimo continuato con Reid e senza comunitario (perchè così si doveva partire) adesso le discussioni sul forum avrebbero un tono ben diverso. Se avessimo deciso di lasciare in tribuna Melli, Gallinari o anche solo Martinoni per prendere Lauwers sarei il primo a criticare, ma per Genovese, Antonelli o Gergati non mi sembra il caso di stracciarsi le vesti. Tra l'altro se Lauwers, come Martinoni, tornasse all'ovile dopo una stagione positiva e con quotazioni più alte di quelle di quando è partito, il suo ingaggio potrebbe essere un investimento anche in chiave futura pensando a società con organici sovrabbondanti e la necessità di piazzare giocatori da valorizzare. In fondo non tutti i giocatori della squadra del '99 erano di proprietà nostra, mi pare.
Virgus Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 (edited) Giustissimo.Infatti. Potresti quotarmi dove l'avrei fatto negli ultimi anni? Grazie. Non mi riferivo a te . O comunque non solo a te . P.S.: MAI detto che la cosa giusta sia prendere 4 sconosciuti trapiantati dal di là dell'oceano atlantico in Europa. Sempre detto che ci vorrebbe la giusta amalgama tra spesa e rischio calcolato. Timeo Oioles Hodgem ferentes. Comunque , non hai risposto alla mia domanda : chi fa realmente scouting oggi in Italia ? Edited January 9, 2009 by Virgus
Silver Surfer Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Se mi citi Julius Hodge come esempio di scouting, allora NON ci capiamo. Anzi, non ci possiamo capire assolutamente. Se invece mi facessi altri esempi, anche negativi per carità (positivi Dashaun Wood a Cantù, JCCarroll a Teramo, abbastanza Gist a Biella, negativo Butler a Caserta...), allora potremmo concordare su più punti rispetto ad ora.
Silver Surfer Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 ...Comunque , non hai risposto alla mia domanda : chi fa realmente scouting oggi in Italia ? Intendiamoci: scouting a tutto tondo, in pochissimi. Sicuramente Treviso ai tempi di Gherardini. Siena con i giovani ITA e con l'alto livello in Europa con attenzione forse anche al Q/P. Però attenzione verso i giocatori sì, penso più di una. Con alterne fortune, certamente. Ma, guarda caso, rimanendo in A1 con risorse economiche talvolta (spesso?) inferiori alle nostre.
Roberto Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 (edited) ben altro è dover SCEGLIERE quattro giocatori quattro sapendo che se canni sei morto. Iniziamo da cosa non e' lo scouting. Scegliere Hodge non e' scouting, e' qualcosa che si avvicina al sadomaso. Scouting non e' andare a Venezia e restare folgorati da uno con le treccioline. Scouting non e'..."...e mi piacerebbe andare in america ma, sai ,il satellite....quando mi rompo cambio canale e qualche donnina senza veli la trovo.." Scouting non e'..... Scouting e' sapere che c'e' un georgiano di sedici anni che sta uscendo alla grande.Guarda caso qualcuno se ne e' gia' accorto, serve essere svegli e organizzati alle spalle se non si hanno i petrodollari. Scouting e' seguire uno junior come Jaimes perche' sa' mai fra un paio d'anni... Scouting e' scegliere Wood, Stonerook ,Tacker e metteteci voi chi da perfetto sconosciuto ora dice la sua. Ma e' anche scegliere S. Gaines e saperlo aspettare. Scouting e' sapere che Adams se vuole costruirsi una carriera deve imparare a selezionare meglio i tiri.. Scouting e'..... Sarei molto piu' sereno sbagliando consapevolmente una stagione perche' non ho avuto paura di provare un Carroll a caso, che sbagliare una stagione perche' ho avuto paura di scegliere,o peggio, non sono stato in grado di scegliere ritrovandomi a meta' stagione costretto a svenarmi per l' Holland o il Brown di turno. Edited January 9, 2009 by Roberto
Virgus Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 (edited) Se mi citi Julius Hodge come esempio di scouting, allora NON ci capiamo.Anzi, non ci possiamo capire assolutamente. Se invece mi facessi altri esempi, anche negativi per carità (positivi Dashaun Wood a Cantù, JCCarroll a Teramo, abbastanza Gist a Biella, negativo Butler a Caserta...), allora potremmo concordare su più punti rispetto ad ora. Rispondo a te ma vale anche per Roberto : Non cito Hodge , cito Oioli . Per fare scouting devi avere qualcuno che sia in grado di farlo . Chi , oggi , in Italia ? Edited January 9, 2009 by Virgus
Virgus Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Intendiamoci: scouting a tutto tondo, in pochissimi. Sicuramente Treviso ai tempi di Gherardini.Siena con i giovani ITA e con l'alto livello in Europa con attenzione forse anche al Q/P. Però attenzione verso i giocatori sì, penso più di una. Con alterne fortune, certamente. Ma, guarda caso, rimanendo in A1 con risorse economiche talvolta (spesso?) inferiori alle nostre. Stiamo dicendo la stessa cosa . Ma l'aver attenzione per i giocatori NON è fare scouting .
sertar Posted January 9, 2009 Author Posted January 9, 2009 Ok, allora ci provo io.Semplificando: sbaglio, o tranne Rancik (250,000$ circa?) potrebbero essere tutti tra i 400,000 ed i 500,000$ netti/anno a testa...? Non so se mi sono spiegato... ;) Pà Keith Carter era il simbolo di un basket da me mai amato per l'appunto. Ma io dovrò pur rapportarmi ad un mondo che fatica ad arrivare a fine mese, che non sa produrre utili e che svende il proprio prodotto televisivo a meno di Passera... Presenziare ad un paio di manifestazioni internazionali l'anno è da tutti o quasi, non è questo però lo scouting che intenderemmo io e te... Per fare uno scouting effettivo ci vogliono tanti tanti soldi...
Virgus Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Presenziare ad un paio di manifestazioni internazionali l'anno è da tutti o quasi, non è questo però lo scouting che intenderemmo io e te...Per fare uno scouting effettivo ci vogliono tanti tanti soldi uomini capaci ...
MarkBuford Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Sarei molto piu' sereno sbagliando una stagione perche' non ho avuto paura di provare un Carroll a caso, che sbagliare una stagione perche' ho avuto paura di scegliere,o peggio, non sono stato in grado di scegliere ritrovandomi a meta' stagione costretto a svenarmi per l' Holland o il Brown di turno. Quindi rimproveri a Vescovi di non aver tenuto Arizona Reid?
Roberto Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Quindi rimproveri a Vescovi di non aver tenuto Arizona Reid? Non sei attento. Arizona Reid e' annoverato fra quello che, secondo me, non e' fare scouting. Comunque godetevi pure il vostro Lauwers.
Roberto Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Ma l'aver attenzione per i giocatori NON è fare scouting . Infatti. Non basta. Fare scouting sarebbe sopratutto conoscere gli aspetti mentali e comportamentali di un giocatore.
Virgus Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 (edited) Infatti.Non basta. Fare scouting sarebbe sopratutto conoscere gli aspetti mentali e comportamentali di un giocatore. Stiamo dicendo la stessa cosa . Solo che la chiamiamo con nomi diversi . E comunque la mia domanda su chi fa scouting oggi in Italia ha ottenuto come risposta un " Treviso ai tempi di Ghirardini ( preistoria ... ) " che non mi soddisfa per niente . Edited January 9, 2009 by Virgus
sertar Posted January 9, 2009 Author Posted January 9, 2009 Stiamo dicendo la stessa cosa .Solo che la chiamiamo con nomi diversi . E comunque la mia domanda su chi fa scouting oggi in Italia ha ottenuto come risposta un " Treviso ai tempi di Ghirardini ( preistoria ... ) " che non mi soddisfa per niente . Nessuno...in europa certamente i club spagnoli che hanno osservatori in ogni continente, fin anche partecipazioni azionarie in club sudamericani per meglio controllare i talenti nascenti. Cantù è soprattutto abilità a gestire più che scouting...Sundiata Gaines, come Williams due anni fa, in altri club sarebbe stato preso a calci e rispedito in america. Atripaldi era un fenomeno a Biella, un fesso a Treviso. Betti non può uscire di casa a Caserta, accusato da parte della tifoseria di esser legato ad un unico carro di procuratori e di farsi fondamentalmente gli affari suoi...il biennale a Martin grida vendetta.
Silver Surfer Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Ok, Luca. Mi sembrava fosse chiaro da qualche msg sopra... Scouting minimale oggi in Italia lo fanno diverse squadre. Siena, Treviso, Cantù, Biella, CdO (forse da oggi Montegr.), Teramo, in parte forse Avellino, ed altre che non saprei giudicare visto le mie scarse infos. Nulla, in confronto a certe realtà potentissime a livello organizzativo ed economico, che prendono virgulti scoprendoli a 14 anni e seguendoli in ogni parte del globo (Tau, e diverse ispaniche, Pana, ...). Anzi, qs. in Acb hanno spesso squadre in Leb che contribuiscono a provare e sviluppare (e/o tagliare...) certi talenti x conto delle case Madri...!!! Ma comunque abbastanza x sopravvivere senza svenarsi nella nostra piccola realtà ITA.
Roberto Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 (edited) Stiamo dicendo la stessa cosa .Solo che la chiamiamo con nomi diversi . E comunque la mia domanda su chi fa scouting oggi in Italia ha ottenuto come risposta un " Treviso ai tempi di Ghirardini ( preistoria ... ) " che non mi soddisfa per niente . Ti rispondo dicendoti che ultimamente sono i giocatori che partono da casa con lo scatolone di carta sul tetto della macchina e vanno in cerca di fortuna. Se a Cantu', Montegranaro,Teramo, Biella ultimamente e' andata bene e' perche' hanno una rete viaria molto efficiente. Da noi arrivano gli Holland perche' ,viste le strade, sono quelli che si spostano in apecar o con il garelli sella lunga. Edited January 9, 2009 by Roberto
MarkBuford Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Non sei attento.Arizona Reid e' annoverato fra quello che, secondo me, non e' fare scouting. Comunque godetevi pure il vostro Lauwers. Era una provocazione. Ma Reid era sicuramente più nella direzione del "fare scouting" (nel senso di prendere uno sconosciuto a basso costo) rispetto a Nika e Dickens ("usati sicuri"). La risposta dovrà darla il campo ma, al momento, Lauwers non mi pare un cattivo affare. Non ha un costo esorbitante e, a meno di non volerlo tenere (ma nulla ci obbliga), non pesa sulla prossima stagione. Il costo del suo ingaggio è una "polizza" per l'anno prossimo, secondo me. E tenere Genovese non ci avrebbe sicuramente reso un giocatore da A1 l'anno prossimo. Lo scouting, sopratutto per gli italiani, deve essere necessariamente a lungo periodo. Un Melli lo devi prendere quando esce dall'asilo, purtroppo. E, comunque, non ci ricavi poi molto (quest'anno partiva titolare e si è spaccato, l'anno prossimo o lo vendono o lo tengono per poi lasciarlo andar via a fine contratto...). Quest'anno, pur con una gestione un po' ondivaga all'inizio (prima della botta di culo), la squadra è stata assemblata in modo coerente, mi pare. Si può discutere (come stiamo facendo) se servisse o meno un altro giocatore. Ma se ne serviva uno, concorderai con me che doveva avere le caratteristiche del Belga. L'anno passato abbiamo cambiato Beck con Holland e preso Brown quando ci serviva un play "d'ordine".
Virgus Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Ok, Luca.Mi sembrava fosse chiaro da qualche msg sopra... Scouting minimale oggi in Italia lo fanno diverse squadre. Siena, Treviso, Cantù, Biella, CdO (forse da oggi Montegr.), Teramo, in parte forse Avellino, ed altre che non saprei giudicare visto le mie scarse infos. Nulla, in confronto a certe realtà potentissime a livello organizzativo ed economico, che prendono virgulti scoprendoli a 14 anni e seguendoli in ogni parte del globo (Tau, e diverse ispaniche, Pana, ...). Anzi, qs. in Acb hanno spesso squadre in Leb che contribuiscono a provare e sviluppare (e/o tagliare...) certi talenti x conto delle case Madri...!!! Ma comunque abbastanza x sopravvivere senza svenarsi nella nostra piccola realtà ITA. Se Fitch lo scorso anno avesse firmato per noi probabilmente oggi cantù sarebbe in Legadue al nostro posto . Perchè Fitch ( o il suo procuratore ... ) firmò per cantù ? Per lo scouting ??
Virgus Posted January 9, 2009 Posted January 9, 2009 Ti rispondo dicendoti che ultimamente sono i giocatori che partono da casa con lo scatolone di carta sul tetto della macchina e vanno in cerca di fortuna.Se a Cantu', Montegranaro,Teramo, Biella ultimamente e' andata bene e' perche' hanno una rete viaria molto efficiente. Da noi arrivano gli Holland perche' ,viste le strade, sono quelli che si spostano in apecar o con il garelli sella lunga. Ma asfaltare le strade non è mica scouting, od almeno lo scouting che intendo io .
sertar Posted January 9, 2009 Author Posted January 9, 2009 Ok, Luca.Mi sembrava fosse chiaro da qualche msg sopra... Scouting minimale oggi in Italia lo fanno diverse squadre. Siena, Treviso, Cantù, Biella, CdO (forse da oggi Montegr.), Teramo, in parte forse Avellino, ed altre che non saprei giudicare visto le mie scarse infos. Nulla, in confronto a certe realtà potentissime a livello organizzativo ed economico, che prendono virgulti scoprendoli a 14 anni e seguendoli in ogni parte del globo (Tau, e diverse ispaniche, Pana, ...). Anzi, qs. in Acb hanno spesso squadre in Leb che contribuiscono a provare e sviluppare (e/o tagliare...) certi talenti x conto delle case Madri...!!! Ma comunque abbastanza x sopravvivere senza svenarsi nella nostra piccola realtà ITA. Forse abbiamo una idea diversa di scouting... Teramo che scouting fa? Moss portato da Capobianco che lo aveva allenato a Jesi... Carroll era stato videato da Teramo come da Napoli, Rieti, Pesaro, Caserta ed altre ancora... Poeta insieme a Genovese venne provinato da Varese qualche anno fa e scartato perchè c'era Bolzonella.. Cerella stesso venne offerto a Vescovi come a Marruganti. Teramo è uan delle società che cerca l'equilibrio qualità prezzo andando a pescare nel sommerso, sceglinedo però in base a ciò che viene offerto, coem Rieti che non ha un euro da spendere e visiona solo materiale da 120/130mila dollari in giù. Gli agenti lo sanno e offrono giocatori in rapporto alla forza contrattuale di una società. Montegranaro propone tra i nuovi giocatori Taylor, offerto anche a noi, e Ryan Pettinella che Dio ce ne scampi. Se per scouting intndiamo il giocatore mai visto in europa, noi abbiamo fatto scouting allora con Beck, Dickens stesso...ma così non è scouting.
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