Theus Posted August 24, 2009 Posted August 24, 2009 Questa squadra potrebbe sorprendere. Se poi arrivasse un ulteriore rinforzino... Io sarò un sognatore, ma l'ottavo posto non mi sembra impossibile. Fermo restando che si deve restare con i piedi ben piantati a terra e pensare alla salvezza Parlare di ottavo posto e rimanere coi piedi per terra mi sembrano 2 concetti in antitesi ;-)
tricky Posted August 24, 2009 Posted August 24, 2009 Parlare di ottavo posto e rimanere coi piedi per terra mi sembrano 2 concetti in antitesi ;-) Bisogna pensare umili... L'ottavo posto è una questione di sensazioni... E cmq anche l'umiltà può avere legittime ambizioni
simon89 Posted August 24, 2009 Posted August 24, 2009 "Bella serata "conviviale" al Sacro Monte, da oggi si fa sul serio tra Limate e Campus Jobey Thomas, unico americano presente al via di ieri sera (G.S.) - Quasi un anticipo di preparazione atletica visto il caldo torrido per la comitiva della Cimberio Varese che ha affrontato la salita dalla Prima Cappella al Santuario di Santa Maria del Monte insieme ad un manipolo di tifosi giunti a salutare la nuova formazione biancorossa ritrovatasi ieri in città in vista dell'inizio della nuova stagione. Circa una quarantina di minuti di camminata "di buona lena" lungo la "via delle Cappelle" del Sacro Monte per giocatori, dirigenti e membri della società varesina (unico esentato dall'ascesa Stefano Pillastrini, che con Cecco Vescovi ha raggiunto in auto la sommità del monte). Al culmine dell'ascesa i giocatori biancorossi hanno trovato i rappresentanti della Curva Nord, che hanno inneggiato ai vecchi ed ai nuovi beniamini fungendo da "comitato d'accoglienza" per la nuova Cimberio; poi tutti a tavola al ristorante Montorfano, che ha ospitato l'intero clan biancorosso ed una comitiva di tifosi che èrimasta a fianco della truppa di Pillastrini anche nella fase finale del programma della giornata. Tanta curiosità soprattutto per Jobey Thomas, l'unico straniero giunto a Varese nei tempi giusti per partecipare alla tradizionale salita della "via delle Cappelle" (itinerario particolarmente "sentito" dall'atleta statunitense vista la sua profonda fede religiosa). Solo un imprevisto dell'ultima ora legata alle cattive condizioni meteorologiche che lo hanno fatto arrivare in ritardo alla "coincidenza" per New York hanno impedito a Randy Childress di rispondere subito all'appello; in ogni caso il "Professore" è atteso a Varese già in giornata, mentre ci vorrà qualche giorno di attesa per quanto riguarda Ron Slay, che nel momento in cui si è presentato al consolato di Los Angeles per ottenere il "visto" si è reso conto di non avere più pagine disponibili sul passaporto. Situazione comunque "rimediabile" in tempi rapidi per l'ala ex Montegranaro, che potrebbe essere in città domani o al più tardi mercoledì; «Ma se il ritardo sarà superiore alle 72 ore potremmo anche fare valutazioni diverse e addirittura prendere altre strade...» ammonisce uno Stefano Pillastrini decisamente indispettito dallo "svarione" del suo ex allievo a Montegranaro. Al momento comunque non c'è alcun allarme acceso sul fronte-Slay, anche se è chiaro che il coach romagnolo -battendo incessantemente sui tasti dei lavoro e dell'unità corale degli intenti - non vuole concedere sconti a nessuno sin dal primo giorno. Da stamattina alle 8 si inizierà a fare sul serio: dopo alcuni test al Campus il gruppo si trasferirà sui poggi del Golf di Luvinate, dove il preparatore Marco Armenise inizierà a "torchiare" i muscoli degli atleti bianco-rossi con la classica "riattivazione" a suon di corsa. Nel pomeriggio allenamento alle 17,30 sul parquet dell'impianto di via Pirandello, che oggi e domani ospiterà il clan biancorosso in attesa di completare il "restyling" del parquet di Masnago. Entro qualche giorno infine Pillastrini e Vescovi tireranno le somme dell'elenco dei giovani stranieri che sono stati proposti per essere "visionati" senza impegno, ed entro fine settimana potrebbero invitare qualche "prospetto" da verificare in allenamento.
simon89 Posted August 24, 2009 Posted August 24, 2009 «Varese, salvezza fondamentale per il futuro» Il GM Cecco Vescovi ribadisce la necessità di mantenere il posto in A1 per potersi concentrare su una programmazione legata a situazioni economiche più floride Un'ascesa lenta e faticosa ma sicuramente gratificante verso uno dei simboli più noti della città di Varese paragonabile al cammino irto di difficoltà che aspetta la Cimberio in una stagione 2009/2010 nella quale la squadra dovrà "camminare in salita" per poter festeggiare la conquista della salvezza. Parallelismo simbolico abbastanza scontato tra la "via delle Cappelle" percorsa a fianco dei tifosi nella prima uscita pubblica della formazione di Pillastrini e la difficile annata "da matricola" che attende la truppa biancorossa in una serie A1 ancor più "complessa" rispetto al campionato che due anni fa la condannò per la seconda volta nella storia a scendere di un gradino.«Il Sacro Monte è un luogo particolare e rappresentativo per la città, per cui mi sembra giusto abbinare questa camminata così suggestiva all'inizio di una stagione che per noi sarà sofferta ed irta di difficoltà come questa salita - conferma il GM Cecco Vescovi, che ha fortemente voluto la "restaurazione della tradizione inaugurata ai tempi dello Scudetto della Stella - Lo è già stato lo scorso anno in LegAdue, ma ora le cose si fanno ancora più difficili perchè il livello dell'A1 è più alto rispetto a due stagioni fa quando c'erano 18 squadre. Noi però siamo sereni e fiduciosi circa le possibilità di centrare il traguardo salvezza, che deve essere sempre ben presente nelle idee di tutti, dalla squadra all'ambiente». Al di là dell'obiettivo tecnico che sarà da conquistare sul campo a prezzo di sforzi notevoli Vescovi è comunque soddisfatto di aver già raggiunto il traguardo economico del "pareggio di bilancio": il risanamento completo dei conti è un importante punto di partenza da cui ripartire, e l'auspicio è che il mese di settembre porti ulteriori risorse nelle casse societarie già "rimpinguate" da nuovi aiuti, sebbene la situazione non sia ancora del tutto florida: «Dobbiamo agire secondo le possibilità economiche della società, senza esagerare ed uscire dalla copertura del budget non potendo permettersi di ripetere più gli errori del passato. Al giorno d'oggi le regole sono più rigide ed ogni estate il conto dei club che spariscono dal grande basket aumenta sempre più. Vista la congiuntura generale è meglio non rischiare, concentrandoci sulla ricerca di qualche giovane che nel corso degli anni potrebbe garantirci prospettive di crescita sia sul piano tecnico che economico. L'arrivo di Mian va in questa direzione, e se si presenteranno altre possibilità del genere le valuteremo con grande attenzione». Le potenzialità economiche comunque non "sovrabbondanti" hanno indotto l'asse Vescovi-Pillastrini ad impostare un mercato di conferme, con la qualità del lavoro in palestra e l'unità del gruppo che dovranno supplire alle potenziali carenze rispetto alle dirette concorrenti: «Viste le risorse a disposizione non potevano fare diversamente; lo scorso anno lo spogliatoio è stato un valore aggiunto per ottenere la promozione, e tutto considerato abbiamo voluto puntare sulle qualità di questo gruppo, che dovrà trovare al suo interno le qualità per fare meglio di chi presenta individualità sulla carta migliori delle nostre. Crediamo molto in questa squadra che in LegAdue ci ha dato belle soddisfazioni con molte scommesse vinte, speriamo di ripeterci anche al piano di sopra...». Sulla stessa lunghezza d'onda dell'amico-collega anche Max Ferraiuolo, che getta lo sguardo già verso il futuro "pregustando" scenari più rosei anche sotto il profilo "contabile"...a patto di superare indenni la stagione entrante : «Ci aspetta un anno particolarmente delicato, perchè sono convinto che se riusciremo a "sfangarla" all'esordio in A1 poi ci saranno tante situazioni positive che potranno "incastrarsi" con risorse utili in positivo per costruire qualcosa di duraturo dopo aver sbrogliato le matasse del passato. Di fatto questo può essere considerato come il vero e proprio "anno zero": superato questo scoglio comunque difficile potremo concentrarci sulla costruzione di un progetto a più ampio respiro. Ma per arrivare a quel punto dobbiamo assolutamente salvarci...».Giuseppe Sciascia
fachiro Posted August 24, 2009 Posted August 24, 2009 gratis?!?! cmq ottima notizia, vuol dire che Varese ha credibilità nonostante lo scarso potere d'acquisto sul mercato...e poi magari il Pilla riesce a trovare qualcosa di interessante in questi giovani!!! gratis...in prova direi.
Mangusta Posted August 24, 2009 Posted August 24, 2009 gratis...in prova direi. Mai rifiutare un regalo...al limite te ne disfi se non ti piace...
fachiro Posted August 24, 2009 Posted August 24, 2009 Mai rifiutare un regalo...al limite te ne disfi se non ti piace... se ti piace invece, credo proprio diventi acquisto.
simon89 Posted August 24, 2009 Posted August 24, 2009 (edited) Partita la stagione della Cimberio Varese: il primo settembre via alla campagna abbonamenti - Sito Uff. Pall. Varese - Con l'ascesa al Sacro Monte di Varese la Cimberio ha inaugurato ufficialmente la stagione 2009/2010. La salita dalla Prima Cappella è stata “accompagnata” da oltre 200 tifosi. Una cornice di pubblico e un entusiasmo che fanno ben sperare in vista della prossima apertura della Campagna Abbonamenti prevista per il 1 settembre. Il gruppo biancorosso ha effettuato l'ascesa a buon ritmo in circa 40 minuti. La serata si è quindi conclusa con la cena offerta dal Ristorante Montorfano. All'appello mancavano solo Randy Childress e Ron Slay. Il play ha perso la coincidenza aerea ed è arrivato solo questa mattina a Malpensa. Il lungo ha invece ritirato quest'oggi il visto e raggiungerà l'Italia domani. La Cimberio si è subito messa al lavoro seguendo la tabella di preparazione stilata da coach Pillastrini e dal preparatore atletico Marco Armenise. Appuntamento quotidiano alle ore 7.15 presso il Palace Grand Hotel di Varese per la colazione di gruppo. Al mattino sono previste sedute di atletica, mentre al pomeriggio si passa al PalaWhirlpool (solo oggi l'allenamento è spostato al Campus). La prima amichevole è in programma il 4 settembre a Romans d’Isonzo contro la Snaidero Udine. VOTA LA MAGLIA: ULTIMI GIORNI Ultimi giorni a disposizione per votare la maglia da gara che i biancorossi indosseranno nella prossima stagione sportiva. Sono oltre 1000 i voti giunti da abbonati e tifosi. I bozzetti delle maglie finaliste sono disponibili su www.pallacanestrovarese.it. Per votare è possibile mandare un’email a sondaggio@pallacanestrovarese.it (modalità riservata ai vecchi abbonati) o effettuare la propria scelta nell’area sondaggi dei siti: laprovinciadivarese.it, varesenews.it, varesenotizie.it. Quindi già da domani allenamento al palazzo.... Edited August 24, 2009 by simon89
simon89 Posted August 25, 2009 Posted August 25, 2009 «La Cimberio può puntare ai play off» Jobey Thomas ama fissare traguardi importanti e spiega perchè Varese dev'essere ambiziosa Sorriso aperto, grande disponibilità e tanta voglia di tornare protagonista con Varese dopo l'annata sull'ottovolante di Milano, pur conclusa con la finale tricolore dopo aver trascorso tre mesi in tribuna come americano di scorta: Jobey Thomas non mostra alcun rammarico dopo aver abbandonato la lotta al vertice per ritornare a combattere per obiettivi meno nobili ma egualmente concreti come la salvezza: «Sono molto contento di essere arrivato a Varese e non vedo l'ora di mettermi alla prova in una stagione che per me rappresenta una bella sfida. Certo le ambizioni della squadra sono diverse rispetto allo scorso anno a Milano, ma le mie aspettative personali sono egualmente molto elevate: ho trovato un gruppo di ottimi ragazzi e questa è la base per disputare un'annata positiva». Cimberio fortemente voluta da Thomas, allettato dalla possibilità di ricreare l'asse portante per la salvezza dell'allora matricola Montegranaro (correva l'anno sportivo 2006/2007) a fianco di Childress e Slay e con Stefano Pillastrini in panchina: queste le ragioni che hanno portato l'atleta del 1980a preferire la destinazione biancoros-sa alle alternative Charleroi, Caserta e Montegranaro. «In estate avevo ricevuto diverse offerte, ma valutando nel complesso la situazione la proposta di Varese era senza dubbio la migliore per me e la mia famiglia. In prima battuta hanno pesato gli ottimi rapporti con coach Pillastrini, con il quale mi ero già trovato molto bene a Montegranaro: ho molto rispetto di lui come allenatore e mi ha parlato molto bene di ambiente e società; inoltre ritrovo compagni già noti e stimati come Childress e Slay, tutti fattori che hanno fatto pendere la bilancia in favore della Cimberio».E in maglia biancorossa Thomas tornerà a essere la prima opzione dell'attacco, ruolo sicuramente diverso da quello ricoperto lo scorso anno all'Aj (alla fine 10,9 punti in 25 minuti medi) ma più simile a quello delle stagioni in LegAdue ad Imola e Ferrara ed a Montegranaro (due anni fa 15,4 punti col 45% da 3), comunque più adatto alle sue qualità da "fuciliere": «Lo scorso anno a Milano c'erano numerosi giocatori abituati ad avere la palla in mano e prendersi responsabilità importantiin attacco, in una squadra di Eurolega ruoli e minutaggi sono molto frazionati. Chiaro che a Varese le cose saranno molto differenti, ma la cosa non mi spaventa, anzi sono molto stimolato dalla possibilità di essere il primo terminale dell'attacco e mettere a disposizione della squadra le mie qualità da tiratore. E sotto questo profilo giocare di fianco a Childress sarà un piacere oltre che un grande aiuto: per il tipo di giocatore che sono è fondamentale avere un ottimo rapporto con il playmaker, con Randy ci conosciamo già bene dentro e fuori dal campo. Oltre a essere un eccellente regista è anche un amico». In attesa dei riscontri del campo Thomas è già soddisfatto della scelta di Varese sotto il profilo "peasaggistico":«Sono arrivato soltanto da due giorni ma la città mi è parsa bella e soprattutto a misura d'uomo: la gente mi ha accolto con molto affetto e anche se lo scorso anno mi sono trovato bene in una metropoli, Varese mi sembra molto verde e tranquilla, la dimensione ideale per la mia famiglia. E poi il traffico non può essere peggio che a Milano: da questo punto di vista sono già convinto di aver fatto un'ottima scelta...». Thomas pronostica comunque una stagione all'insegna del duro lavoro in un campionato di serie A di alto livello, pur non nascondendo il "sogno nel cassetto" dei playoff: «Conosco Galanda, Cofani e Passera per averci giocato contro negli anni passati e ho visto all'opera tanti giovani con talento e voglia di fare; siamo tutti competitivi e motivati per disputare una stagione positiva, pur consapevoli che ci sarà da lottare in ogni circostanza. Ci aspetta un campionato impegnativo nel quale dovremo misurarci contro tante avversarie competitive: la favorita resta ovviamente Siena, ma osservando tutte le altre squadre non vedo nessuna partita facile. Aspettative per la stagione? So che dovremo sempre combattere duramente, ma sono convinto che i playoff siano un obiettivo credibile per questo gruppo. In fondo a me piace fissare traguardi elevati e dare il massimo per raggiungerli: sono venuto a Varese per vincere, dunque puntare ad un piazzamento tra le prime otto è sicuramente tra i miei obiettivi personali di questa stagione».Giuseppe Sciascia
simon89 Posted August 26, 2009 Posted August 26, 2009 Varese è pronta a volare Vescovi cerca nuovi partner, si parla anche dell'Aermacchi Chiuso il mercato giocatori, resta aperto il "mercato degli sponsor" per la Pallacanestro Varese, sempre in cerca di risorse economiche da affiancare alle attuali certezze legate alla famiglia Castiglioni e al main sponsor Cimberio. E dai nuovi incontri previsti dalla sua agenda nel corso delle prossime settimane (tra i molti contatti avviati si parla anche dell'Aermacchi), il g.m. Cecco Vescovi auspica di trovare nuovi partner: «La ricerca di nuove risorse prosegue incessante, auspicando che tra gli appuntamenti delle prossime settimane si possano trovare riscontri positivi dai contatti avviati tra giugno e luglio. La conclusione del rapporto con Far verrà compensata dal nuovo arrivo (il famoso sponsor romano, NdR) che rimpiazzerà il nostro secondo sponsor delle ultime due stagioni, ma quel che vorremmo è andare oltre l'entità delle entrate complessive dello scorso anno in LegAdue. Se da una parte ci aspettiamo dati positivi dagli abbonamenti, dall'altra spero che ci siano altre persone che seguano l'esempio di Ezio Salviate e si facciano avanti per sostenere i nostri sforzi».L'imprenditore entrato nella galassia dei sostenitori del team varesino con il marchio Bembo rappresenta un esempio positivo di quel frazionamento de-gli sponsor auspicato da tempo da Vescovi: «Dal punto di vista dei contributi abbiamo avuto ottime risposte a livello di settore giovanile, ma per la prima squadra abbiamo riscontrato molte più difficoltà nel trovare supporti. Forse tutti pensano a importi esorbitanti, invece sommando cifre sostenibili si potrebbero raggiungere importi sostanziosi. Con 10 persone come Salviato avremmo una base economica molto più solida, seguendo l'esempio di realtà come Reggio Emilia, Biella e Jesi che con un ampio pool di sponsor e soci sostenitori riescono a garantirsi continuità ad alto livello». Dal punto di vista degli obiettivi stagionali, comunque, è chiarissima la volontà di Vescovi di "volare basso", senza creare false aspettative nella tifoseria, cui il g.m. biancorosso chiede un atto di fede in vista della campagna-abbonamenti: «Se avessimo fatto proclami roboanti, magari per cercare di indurre i tifosi ad abbonarsi, sarebbe stato un autogol clamoroso. La gente non è stupida, è molto più onesto ammettere che ci aspetta un campionato duro e sul mercato si è operato secondo quanto permesso dai mezzi a disposizione. In avvio dello scorso anno c'era un pizzico di scetticismo e diffidenza attorno a noi, però ci siamo guadagnati credito e rispetto con la serietà del nostro lavoro; ora, quindi, chiediamo alla gente di darci fiducia, perché per raggiungere l'obiettivo salvezza c'è bisogno che i tifosi ci stiano vicini».E in chiave futura Vescovi auspica che le istituzioni - cui il general manager della società biancorossa aveva fatto appello immediatamente dopo la promozione in serie A1 - possano proseguire a garantire concretamente il loro sostegno alla causa biancorossa: «Non dobbiamo scordare che siamo partiti da una retrocessione pesantissima, sia sul piano tecnico che economico, oltre alla disaffezione della gente di Varese. Nel giro di una stagione siamo riusciti aricreare entusiasmo con il ritorno in serie A e a sistemare i conti: ora ci sono progetti seri garantiti dalla presenza di un ottimo allenatore come Stefano Pillastrini, ma abbiamo bisogno di aiuto per continuare, garantendo che non ripeteremo gli errori del passato facendo investimenti fuori dalla nostra portata. La famiglia Castiglioni e il pubblico sono due certezze importanti, però serve che le istituzioni proseguano sulla strada degli ultimi mesi per darci garanzie di continuità. Noi possiamo metterci idee e programmi, ma c'è bisogno di altre risorse fresche per costruire basi solide».Giuseppe Sciascia
Ponchiaz Posted August 26, 2009 Posted August 26, 2009 Pare che la nostra squadra attiri gli interessi di sponsor che hanno la caratteristica di non aver nulla da reclamizzare o da vendere.
uccellodirovo Posted August 26, 2009 Posted August 26, 2009 Bella pancia Slay.......... Iniziamo bene..già non mi esalta...se ci metti pure la panza...addio rimbalzi!hihihihih
joe Posted August 27, 2009 Posted August 27, 2009 Bella pancia Slay.......... crogiolo di panze per far parte delle ali di Varese basta assere in sovrappeso, possiamo provarci anche noi Luk!!
joe Posted August 27, 2009 Posted August 27, 2009 Slay, muscoli e tatuaggi al servizio della Cimberio Il lungo americano ha iniziato a lavorare con i biancorossi subito dopo l'arrivo in città. "Felice di lavorare ancora con Pillastrini: ottimo tecnico e persona aperta al confronto" Si è presentato per ultimo a Masnago ma subito dopo essere arrivato dall'aeroporto si è messo a disposizione di uno dei tecnici che più apprezza - Stefano Pillastrini - per faticare insieme ai compagni di squadra. Ronald Slay si è unito alla Cimberio di mercoledì, è apparso già in discreta forma e si prepara all'ennesima avventura sul pianeta del basket italiano dopo le belle prove offerte tra Montegranaro, Pesaro e Caserta. «Sono contento (Ron usa il "consueto" termine excited ndr) di essere qui e di tornare a giocare con Childress, Thomas e a lavorare con coach Pillastrini come mi era successo a Montegranaro. Ma poi c'è anche il resto della squadra a partire da un ottimo giocatore come Galanda. Insomma, apprezzo la Cimberio e i suoi componenti e a questo punto dell'anno non vedo l'ora di iniziare a giocare sul serio». Slay non è altissimo, ma di certo il suo fisico incute un certo timore, così come i tanti tatuaggi sparsi per il corpo. «Ne ho sette - sorride - dal primo fatto sul braccio sinistro in cui ho scritto il mio cognome, a quello con il pallone da basket sulla spalla destra fatto insieme a Anthony Mason e altri amici fino a questo che ho sul petto» spiega indicando un enorme scritta con cui il pivot di Memphis promette il proprio rispetto a chi saprà guadagnarselo. Il nuovo americano della Cimberio ama scherzare e racconta così il motivo per cui ha scelto il basket, "tradendo" lo sport di famiglia che è il football: suo papà e due fratelli hanno infatti giocato nella NFL. «Ero al college e si trattava di scegliere la disciplina con cui proseguire la carriera; il coach del basket mi offrì più soldi di quello del football e allora scelsi i canestri. Che sono diventati la mia professione anche se di denaro non è che poi ne ho visto tantissimo: speriamo di proseguire con una bella carriera». Carriera che per un giocatore americano vuole dire gioco forza pensare alla NBA. «Io credo che non sia troppo tardi, voglio che il mio arrivo in NBA rimanga un sogno ancora raggiungibile. Certo è difficile: il mio fisico è troppo grosso e lento per giocare da ala piccola, troppo ridotto per fare l'ala forte o il pivot. Però la speranza c'è sempre e anche per questo è importante continuare a far bene qui in Italia». Anche perché la fidanzata di Ron è ancora in California: fretta per i fiori d'arancio non ce n'è, ma l'ipotesi matrimonio non è del tutto campata per aria. Prima della doccia Slay regala un ultimo pensiero a coach Pillastrini, l'uomo che lo guidò alla prima esperienza in A1 a Montegranaro e che avrà ancora tra le mani parte del suo destino. «Come allenatore non posso che parlare bene di Pilla - ha detto Ron - perché è uno di quelli che più mi sono piaciuti tra quelli avuti fino a ora. Anche sul piano personale non posso che parlarne bene: è un uomo molto disponibile, con il quale ci si può confrontare». 27/08/2009 Damiano Franzetti
Ginfre Posted August 27, 2009 Posted August 27, 2009 ...Ronald Slay si è unito alla Cimberio di mercoledì, è apparso già in discreta forma e si prepara all'ennesima avventura sul pianeta del basket italiano... Rotonda?
Guest Paul The Rock Posted August 27, 2009 Posted August 27, 2009 (edited) Iniziamo bene..già non mi esalta...se ci metti pure la panza...addio rimbalzi!hihihihih Beh dai alla fine in questi tre anni pur con la pancia un 7/8 rimbalzi a gara li ha tirati giù Comunque una grossa mano sotto i tabelloni dovrà darla Galanda visto che Martinoni e Cotani faranno il possibile, ma sicuramente non potranno essere dei riferimenti certi per spazzare i tabelloni. Edited August 27, 2009 by Paul The Rock
gabruz06 Posted August 27, 2009 Posted August 27, 2009 Beh dai alla fine in questi tre anni pur con la panca un 7/8 rimbalzi a gara li ha tirati giù Comunque una grossa mano sotto i tabelloni dovrà darla Galanda visto che Martinoni e Cotani faranno il possibile, ma sicuramente non potranno essere dei riferimenti certi per spazzare i tabelloni. Questa la media rimablzi di Gek nell'infelice annata di due anni fa (5.9). I nostri sono tutti lunghi atipici e questo lo ha detto anche il Pilla nell'allenamento di martedì. Puoi avere dei vantaggi come degli svantaggi: sai con ron slay è vero che acquisti pericolosità perimetrale e talento offensivo però è ovvio che perdi qualcosa a rimbalzo. Slay è sempre stato affiancato a dei rimbalzisti importanti come amoroso e pasco soprattutto, sicuramente migliori di Gek. Ecco perchè credo che avremo delle grandi difficoltà da questo punto di vista, mentre Dickens qualcosa in più di slay ti garantiva (rimbalzi, presenza in area ) (si parla di A2 in tal caso...)
Guest Paul The Rock Posted August 27, 2009 Posted August 27, 2009 Questa la media rimablzi di Gek nell'infelice annata di due anni fa (5.9). I nostri sono tutti lunghi atipici e questo lo ha detto anche il Pilla nell'allenamento di martedì. Puoi avere dei vantaggi come degli svantaggi: sai con ron slay è vero che acquisti pericolosità perimetrale e talento offensivo però è ovvio che perdi qualcosa a rimbalzo. Slay è sempre stato affiancato a dei rimbalzisti importanti come amoroso e pasco soprattutto, sicuramente migliori di Gek. Ecco perchè credo che avremo delle grandi difficoltà da questo punto di vista, mentre Dickens qualcosa in più di slay ti garantiva (rimbalzi, presenza in area ) (si parla di A2 in tal caso...) Infatti quello che temo è che la sofferenza a rimbalzo sarà elevata. Perché se Slay comunque un tot li garantisce (7-8 a gara), Galanda in A1 è sempre stato poco rimbalzista e il resto del parco lunghi non lo è proprio....
TARGATO VARESINO Posted August 27, 2009 Posted August 27, 2009 intendo hanno "assegnato" i numeri ai 3 nuovi arrivati : Mian 9,Slay 35 e Thomas l'11 del menego.
ROOSTERS99 Posted August 27, 2009 Posted August 27, 2009 Rotonda? Come già scritto altrove, la pancia super è quella del Pilla !!
joe Posted August 27, 2009 Posted August 27, 2009 altra news: WPE NUOVO FORNITORE UFFICIALE Pallacanestro Cimberio Varese ha il piacere di accogliere tra i propri fornitori ufficiali WPE srl, azienda leader nel campo del wellness. WPE metterà a disposizione della squadra la FITSHAKE 3.0, una pedana oscillante all'avanguardia studiata appositamente per l'allenamento professionale in ambito sportivo. FITSHAKE è un mezzo di supporto all'allenamento tradizionale, per il riscaldamento o il defaticamento, ed è utile come mezzo di recupero. La sollecitazione prodotta dalle oscillazioni meccaniche è in grado di innalzare la contrazione muscolare fino al 30% con effetti di poteziamento muscolare e incremento delle capacità elastico reattive. Wpe, acronimo di Wellness Professional Equipment, nasce nel 2006, in provincia di Varese, dall’idea di quattro amici di coniugare i mondi del Fitness, dell’Estetica e del Benessere nel moderno concetto di Wellness servendosi di una piattaforma all’avanguardia che sfrutta il moto oscillatorio. Oggi l’azienda è una realtà flessibile e dinamica che produce Fitshake in outsourcing attraverso delle partnership con aziende specializzate nei settori della meccanica e dell’elettronica. Si tratta, a tutti gli effetti, di un’azienda monoprodotto dato che tutti gli sforzi, economici e non, vengono concentrati sullo sviluppo continuo di Fitshake. Fitshake è già stata utilizzata da diverse realtà sportive di prim'ordine: da Milan Lab a Ivan Basso, dall'Autodromo di Monza alla Futura Volley di Busto Arsizio. ---- cmq vedo che tra il dott. Gandini e questa cosa qua, ci stiamo evolvendo anche come metodologia di lavoro!!!
joe Posted August 27, 2009 Posted August 27, 2009 intendo hanno "assegnato" i numeri ai 3 nuovi arrivati : Mian 9,Slay 35 e Thomas l'11 del menego. bel salto di qualità, da Genovese...
joe Posted August 28, 2009 Posted August 28, 2009 Ma guarda chi c’è sul green, la Cimberio IERI GIORNATA MORBIDA per la Cimberio, che ha effettuato un solo vero allenamento (al pomeriggio), dato che in mattinata i giocatori si sono dedicati ai test sulla postura con il fisioterapista. Già oggi però il preparatore atletico ricomincerà a tirarle il collo a Galanda e compagni, su e giù per i prati del golf di Luvinate a partire dalle 8. Con l’arrivo di Slay il gruppo è ora al completo e Max Ferraiuolo, team manager biancorosso, racconta le prime impressioni a caldo della nuova Cimberio: «Siamo partiti bene, anche perchè per noi il problema di inserire i nuovi è relativo, dato che sia Thomas sia Slay conoscono a menadito il sistema di Pillastrini (che li ha allenati entrambi a Montegranaro, ndr). Mian è invece un giovane che sta dimostrando grande attitudine al lavoro e tanta voglia di fare, con il passare del tempo si inserirà sempre meglio nei meccanismi di squdra». INTANTO i dirigenti varesini continuano nell’opera di scrematura dei vari giocatori che i procuratori propongono in via Sanvito. «La lista è lunga e sicuramente presenta anche dei nomi interessanti - spiega sempre Ferraiuolo - ma bisogna capire a quali costi potrebbero poi realizzarsi eventuali situazioni favorevoli». Sul fronte commerciale invece, la Pallacanestro Varese ha stretto un accordo con Wpe srl, azienda leader nel campo del wellness che metterà a disposizione della squadra la “Fitshake 3.0”, una pedana oscillante all’avanguardia studiata appositamente per l’allenamento professionale in ambito sportivo.
simon89 Posted August 28, 2009 Posted August 28, 2009 (edited) [ BASKET/CIMBERIO AL LAVORO ]Scelta la maglia, cresce la squadra Continuano gli allenamenti al palazzetto, oggi si replica alle 17.30 VARESE I giorni passano, le gambe ferino sempre più male, i primi giorni di preparazione filano sempre via così: i muscoli devono riprendere a macinare, qualcuno avrà un po' di chili da buttare giù, ma il campionato è ancora lontano. Intanto: si lavora duro: alla mattina di buonora - il Pilla vuole tutti pronti alle otto - si suda al Golf Club di Luvinate, mentre la sera al palazzetto, davanti al solito manipolo di appassionati, è il basket giocato a farla da padrone. Con l'arrivo di Slay - ecco uno di quelli che dovrà smaltire un filino di pancetta - la squadra è al completo, ed eventuali nuovi arrivi che andrebbero a tamponare un paio di lacune preoccupanti (lettera a Babbo Natale: un tre e un cinque) sono subordinati al reperimento di nuove risorse. È bene metterselo in testa: se non accadrà nulla a livello di sponsor, la squadra resterà quella di adesso e si andrà avanti così, a soffriret utti insieme. VECCHI AMICI Intanto procede senza intoppi l'inserimento dei nuovi arrivati, che nuovi non sono. Sarà la forza di questa Cimberio: il gruppo c'è già, e ci si conosce tutti. Quelli che c'erano lo scorso anno sono ormai uniti tra di loro con il mastice, gli ultimi arrivati si sono subito inseriti perché tutti hanno già avuto la fortuna di lavorare con Pillastrini. «C'è grande disponibilità al lavoro - afferma il team manager Max Ferraiuolo - e davvero non abbiamo ancora avvertito il minimo problema. I nuovi? Si sono subito inseriti al meglio in un gruppo già rodato e collaudato: Thomas si è presentato in condizioni fisiche perfette, Slay lavora come un mulo e butterà giù al più presto quei pochi etti di troppo». Ieri sera Pillastrini ha lavorato tantissimo con le prime simulazioni di partita: quattro contro quattro, cinque contro cinque: oggi si replica, appuntamento alle 17.30 al palazzetto. HABEMUS MAGUAMI tifosi, o almeno i lettori della Provincia di Varese, hanno scelto: ieri si è chiuso il sondaggio sul sito del nostro giornale con cui è stata scelta la divisa della prossima stagione. A ottenere più voti è stata la maglia decisamente più bella, quel modello che fin da subito ci era piaciuto perché capace di richiamare le divise di qualche tempo fa. Tanto semplici, ma tanto belle. Entro qualche giorno anche in società chiùderanno i sondaggi e verrà scelta definitivamente la maglia che porterà in giro nel prossimo anno il nome di Varese. I nostri lettori hanno scelto, e noi stiamo con loro. Francesco Caielli Edited August 28, 2009 by simon89
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