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...che forse integra anche Datome nel proprio album Panini... :rolleyes:

A parte gli scherzi: qs.volta hanno un allenatore, un vice, e giocatori veri, che hanno dimostrato ovunque di valere...

Esattp...punto 50 euro su Milano in finale scudetto e 50 euro sulla juveladra campione d'Italia...

Guest Paul The Rock
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Ma che casino sta succedendo a Bologna... quindi ci sono due fortitudo mò?

In pratica a Bologna c'è la Virtus (cioè Castelmaggiore), la Fortitudo 103 di Sacrati in B dilettanti (cioè Gira Ozzano) e la Fortitudo Basket Bologna in LegaDue (che però è Ferrara trasferita)...

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Venezia, ricorso ok per la A

Casale-Venezia. Entrambe potrebbero ritrovarsi in Serie A. La Giudicante dà ragione ai veneti sui tempi della tassa pagata da Teramo

PIERO GUERRINI

A QUESTO PUNTO c'è una sola sicurezza. Il basket italiano rimedia una figuraccia e si appresta a vivere l'ennesima estate di incertezza. E di corsi e ricorsi. H primo grado si è risolto ieri. Venezia aveva presentato ricorso -appunto - avverso i tempi del pagamento del premio di risultato (la tristemente nota wild card, o meglio tassa per non retrocedere) effettuato da Teramo, penultima in A, per non retrocedere. Ebbene, la Commissione Giudicante ha "parzialmente accolto" il ricorso stesso e rimandato la palla nel campo del Consiglio Federale. Che succede" Semplicemente che Teramc e con ogni probabilità la stessa Fip presenteranno ricorse alla Corte Federale. E si arriverà al terzo e definitive grado di Giustizia Sportiva, ovvero l'Alta Corte del Coni. CONSIDERAZIONI La Giudicante non poteva entrare nel merito, decidere chi debba stare in A e chi in LegAdue. Semplicemente ha cancellato la lettera-dispositivo del Consiglio Federale in cui si dava per fatto nei tempi e modi stabiliti il pagamento di Teramo. Logica vorrebbe che una tra Teramo e Venezia sia in A e l'al- tra giù. Ma entrambe nanne motivi per accampare diritti I veneti rafforzati nella convinzione dal giudizio (in attesa del dispositivo della sentenza), gli abruzzesi perché hanno pagato e ancora non si è capito se anche il termine di pagamento fosse state anticipato rispetto alla prima tempistica. Soprattutto, nulla è stato scritto. Teramo d'altro canto, ha compiute sforzi immani per trovare le liquidità e per di più - notizia di ieri - è riuscita ad effettuare il passaggio di proprietà a Lino Pellecchia. Che subentra con un gruppo di collabo ratori a Carlo Antonetti. SCENARI E insomma, la soluzione più probabile e salomonica sarebbe di attivare una A allargata con 18 squadre e recuperare squadre in una LegAdue che ieri ha registrato 3 defezioni. Nel contempo sarebbe d'uopo cancellare l'assurda norma del premio-risultato e decidere quante siano le retrocessioni a inizio stagione. Meglio ancora passare a un vero principio delle wild card, legate a disponibilità finanziarie, bacino di utenza, interesse delle città, ranking. Ma ci sono perlomeno due problemi. Il Coni non gradisce un allargamento - ancor meno in anno olimpico in cui i campionati devono finire a inizio giugno. Eppoi l'allargamento certifi- cherebbe che nella stagione appena conclusa si è giocato "solo" per lo scudetto. Tanf è, nonostante la mancanza di date disponibili (e stavolta non si potrebbe cancellare un Ali Star Game che rientra negli eventi Lega ceduti a una società esterna...), la Serie A con 18 squadre è uno scenario realistico. In questo caso, con le 15 di Serie A (tutte meno la retrocessa sul campo Brindisi) e le due dalla LegAdue (Venezia e la promossa Casale - che deve decidere dove giocare e oggi pare che s'incontri con l'Am-ininistrazione torinese) salirebbe la migliore da ranking di ripescaggio: Reggio Emilia. LEGADUE Poi bisognerebbe ricostruire la LegAdue, laddove ieri hanno rinunciato Rirnini, Udine e CasalPu-sterlengo. E la Fortitudo Basket Bologna ha acquisito il diritto di Ferrara, e ha chiesto 1'amrnissione al campionato. Senza Venezia e Reggio Emilia resterebbero Brindisi, Veroli, Barcellona, Scafati, Pistoia, Jesi, Imola, Forlì, Brescia e Trapani (su cui pare si addensino dubbi), Fortitudo. La lista dei ripescaggi pevede Verona, Ostarti, Piacenza, Sant'Antimo (Napoli), PMS Torino e Capo d'Orlando. Tutte dentro, se anche Trapani non ce la farà. Ma è il caos. Appunto.

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Appena vista su Rai Sport2 la trasmissione Sfide dedicata a Caserta Campione d'Italia nel 1991 (Miracolo a Caserta).

Molto emozionante e abbastanza ben fatta. Sicuramente completa.

Curiosità: sbaglio, o Giancarlo Sarti e Giovanni Maggiò avevano avuto a che fare negli anni '70 con il buon Commendator Giovanni Borghi...?

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Appena vista su Rai Sport2 la trasmissione Sfide dedicata a Caserta Campione d'Italia nel 1991 (Miracolo a Caserta).

Molto emozionante e abbastanza ben fatta. Sicuramente completa.

Curiosità: sbaglio, o Giancarlo Sarti e Giovanni Maggiò avevano avuto a che fare negli anni '70 con il buon Commendator Giovanni Borghi...?

Non so rispondere alla domanda, ma ho visto anche io la puntata qualche tempo fa e sono d'accordo.

E oggi quella squadra farebbe a pezzettini siena, contando su solo due stranieri (ma Shackleford era di un altro pianeta!) e un paio di ragazzini italiani lanciati in quintetto a sedici anni (mitico il pezzo con il telecronista che sbagliava sistematicamente il nome di Gentile al suo esordio in serie A, al cospetto di tal marzorati...).

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Appena vista su Rai Sport2 la trasmissione Sfide dedicata a Caserta Campione d'Italia nel 1991 (Miracolo a Caserta).

Molto emozionante e abbastanza ben fatta. Sicuramente completa.

Curiosità: sbaglio, o Giancarlo Sarti e Giovanni Maggiò avevano avuto a che fare negli anni '70 con il buon Commendator Giovanni Borghi...?

ma chi? il mio MITO personale? l'Uomo, il Presidente, Il Mito che definiva Nikolic: "L'è un comunista, ma l'è brau?" :lol:

mitico BORGHI!!!

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Appena vista su Rai Sport2 la trasmissione Sfide dedicata a Caserta Campione d'Italia nel 1991 (Miracolo a Caserta).

Molto emozionante e abbastanza ben fatta. Sicuramente completa.

Curiosità: sbaglio, o Giancarlo Sarti e Giovanni Maggiò avevano avuto a che fare negli anni '70 con il buon Commendator Giovanni Borghi...?

consiglio anche: l'elogio alla follia del Poz!!!! bellabella

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Tris di Fortitudo Bologna, vademecum

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Fate il vostro gioco. Supponendo che ogni scadenza sia rispettata, che Sacrati passi indenne l’appuntamento del 5 luglio al Tribunale Fallimentare, e che il Consiglio Federale della FIP approvi tutte le “manovre” decise il 30 giugno, tra cambi di denominazione, scissioni e trasferimenti di sede, al 17 luglio ci saranno tre società con sede a Bologna che porteranno il nome Fortitudo.

In questo dedalo, cerchiamo di capirci di più, analizzando singolarmente le squadre prossime venture e i vari aspetti della vicenda, a beneficio dei tifosi che dovranno decidere da che parte stare.

FORTITUDO PALLACANESTRO SSDARL

E’ la società “originale”, la diretta emanazione della Sezione Autonoma della SG Fortitudo, staccatasi nel 1993. Ha il codice di affiliazione FIP 103. Al momento è viva, affiliata, ma non ha alcuna squadra senior. Resta il settore giovanile, con allenatori di livello come Bebo Breviglieri e alcuni ragazzi di spicco come Matteo Chillo e Matteo Montano che però, avendo finito le giovanili, dovrebbe riuscire a ottenere lo svincolo.

FORTITUDO BASKET BOLOGNA

E’ la società di Giulio Romagnoli e Marco Scapoli (e svariati altri soci, tra cui - paradossalmente - il papà di Matteo Montano), nata con l’acquisto da parte di una nuova holding (Fortitudo 2011) del Basket Club Ferrara. Ha il numero di affiliazione 43885 (ex Ferrara), e gioca la LegaDue al PalaDozza, che il Comune di Bologna ha tolto a Sacrati e concesso in gestione alla società di Romagnoli, cosa che ha scatenato parecchie polemiche. Ha l’appoggio e la benedizione della casa madre, SG Fortitudo. Per i detrattori, se quella dell’anno scorso era la FortiBudrio, questa è la FortiFerrara.

FORTITUDO BASKET 103

E’ la nuova società nata dalla scissione del Gira Ozzano, di cui eredita il diritto sportivo di B Dilettanti (o A Dilettanti, in caso di - difficile - ripescaggio). Ha un codice FIP di nuova attribuzione. E’ stata venduta da Claudio Sabatini a Gilberto Sacrati per 70mila euro, con presentazione nella sede Virtus di via Arcoveggio. Ancora non è noto il campo di gioco: forse PalaDozza, forse Futurshow Station, più probabilmente a Ozzano, da cui dovrebbe “ereditare” anche alcuni dirigenti. E’ la squadra senior “parallela”, che Sacrati userà per cercare di riconquistare il pubblico. Per i detrattori, è la Girtudo.

BACHECA

Riconoscimenti FIP, due scudetti, una coppa Italia, due supercoppe e quant’altro sono tutti in mano alla Fortitudo Pallacanestro ssdarl. I trofei sono stati messi “fisicamente” al sicuro da Sacrati durante lo sgombero del PalaDozza del 23 maggio.

MARCHIO

L’argomento è decisamente controverso. Scaduto il primo luglio il contratto tra SOGEMA (società, sempre di Sacrati, che lo detiene) e Pall. Budrio, restano però in atto la rinunzia definitiva all’uso di Fortitudo Pallacanestro, sempre dal contratto di cui sopra, e soprattutto la causa per inadempienza tra SG Fortitudo e SOGEMA stessa, che vedrà la prossima udienza a marzo 2012. Fino a quel momento, tra diffide reciproche, è probabile che nessuno usi il marchio sulle maglie. Pertanto la Fortitudo Basket Bologna userà con ogni probabilità il marchio della SG (identico, col numero 1901 sotto lo scudo), mentre le squadre di Sacrati useranno il logo con l’aquila e il numero “103” creato a dicembre 2010 per le giovanili.

TIFOSI

Sono la chiave dell’intera vicenda, perchè - come già i virtussini nel 2003 - col loro andare decideranno inequivocabilmente chi vincerà. La Fossa dei Leoni al momento si è pubblicamente schierata contro Romagnoli e la sua Fortiferrara, e bisognerà vedere come si porrà nei confronti della Girtudo. L’Associazione aspetta che le bocce siano ferme, poi con ogni probabilità farà una pubblica assemblea per confrontarsi con gli oltre 1000 soci e decidere come schierarsi. Alcuni gruppi (DNA Biancoblu su tutti) da tempo sostengono Giulio Romagnoli. E poi bisognerà vedere come reagiranno i tantissimi tifosi singoli. Quel che è certo è che si è creata una frattura che pare insanabile, con tifosi che litigano ogni giorno in rete. Addirittura si è letto che per alcuni il vero derby non è quello con la Virtus, ma con la società rivale, sia quella di Sacrati e Romagnoli. L’impressione è che comunque vada a finire la coesione di tutti non si recupererà mai più, e questo è probabilmente il più grande danno fatto da Sacrati, ancora peggiore della doppia non ammissione al campionato in fila. Un’altra impressione è che questa confusione totale possa indurre molti indecisi a stare direttamente a casa, abbandonando definitivamente o soltanto in attesa di tempi migliori. Vedremo.

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Quindi fortitudo 103 è il progressivo delle società che portano quel nome???? :rolleyes:

Come mi stanno sulle balle e quanto mi fanno divertire!!!

VI VOGLIAMO COSÌ !!

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Io credo nei titoli sportivi come nel compianto Sai Baba

Mi sembra che anche il nostro amato Varese Calcio non sia lo stesso dei nostri padri...

Chi è senza fallimento societario, scagli la prima Pietras

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