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da la provincia di oggi:

E ora Szewczyk è più vicino ala Cimberio VARESE

Ci credero' solo quando lo vedro' allenarsi al Palaignis.

:D

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Il codice fiscale polacco sarebbe un colpaccio.

Per il 3 USA, continuo a "sponsorizzare" il PJ Tucker visto le ultime giornate a Montegranaro.

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Solo perché ti ho stoppato qualche volta l'ultima volta ai campetti non significa che sono bravo io.

Magari il problema eri tu :D

:lol::lol:

Sicuramente il problema era mio, visto il lunghissimo periodo di inattivita'......pero'...a vederti cosi'.... :D ....non si direbbe...... :lol: ....ma hai le braccia piu' lunghe di un Orango..!! :lol::P

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Ci credero' solo quando lo vedro' allenarsi al Palaignis.

:lol:

Adesso sono più tranquillo..... :D

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Il codice fiscale polacco sarebbe un colpaccio.

Per il 3 USA, continuo a "sponsorizzare" il PJ Tucker visto le ultime giornate a Montegranaro.

No dai, non ha tiro da tre...già grave per un 4, leggi Bruttini, figuriamoci per un 3.

Posted (edited)
No dai, non ha tiro da tre...già grave per un 4, leggi Bruttini, figuriamoci per un 3.

Percentuali in carriera?

E' un torello in pnetrazione, la tipologia di giocatore che mi pare si stia cercando.

Edited by Giobbo
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Percentuali in carriera?

E' un torello in pnetrazione, la tipologia di giocatore che mi pare si stia cercando.

Potrebbe candidarsi come sostituto di Rocco Siffredi...... :D

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Il codice fiscale polacco sarebbe un colpaccio.

Per il 3 USA, continuo a "sponsorizzare" il PJ Tucker visto le ultime giornate a Montegranaro.

Se La Cordata dice che è vicino vuol dire che firma per i falegnami :D

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Occhio che Szewczyk un contratto per l'anno prossimo ce l'ha già, con Avellino.

Ovvio che il suo agente sta esplorando altre possibilità.

Ben felice se Varese ha fatto passi avanti

Però sarei sorpreso se la situazione di Szewczyk si risolvesse tanto prima del 30 giugno.

Di solito i contratti 1+1 si trasformano in "battaglie di posizione"

Se Szewczyk guadagnava 280k quest'anno, molto probabilmente il secondo anno ad Avellino non sarà a cifre più basse.

Quindi Varese deve offrigli almeno quei soldi (che sono tantissimi da queste parti... E' probabilmente dai tempi di Becirovic che nessun giocatore a Varese prende quello stipendio) + c'è la penale da pagare all'Air

Secondo me è una cosa che si può fare, ma esattamente fra 21 giorni.

Quindi, a meno che Avellino rinunci al giocatore per manifesta incapacità finanziaria (ma al momento, non sembra), non dovremmo far diventare un tormentone quella che, molto probabilmente, sarà una trattativa, non complicata, ma molto tattica.

Edited by ispettorenipi
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Percentuali in carriera?

E' un torello in pnetrazione, la tipologia di giocatore che mi pare si stia cercando.

Le percentuali non le so ma adesso le cerco...è vero che tira poco da 3 senza contare che appena mette giù palla fa passi.

E' un 4 nanoforme dai :D

Nell'ultimo anno 44.4% ma ha tirato solo 18 volte.....

Lasciamolo dov'è :lol:

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Butto lì una mezza provocazione.

E se il lungo americano fosse Brunner? Solido, fa punti, conosce il nostro campionato e viene da una stagione non troppo convincente. Secondo me potrebbe sorprendere in positivo. Fermo restando che l'altro a stelle e strisce deve avere 20 punti nelle mani in ogni caso

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Szewczyk sarebbe un ottimo acquisto ma a questo punto cosa centrerebbe Talts nel contesto dei lunghi?

Sarebbe l'altro lungo titolare...

Non si scappa, eh?

Le opzioni sono 3

1) O si trova un italiano da quintetto in qualsivoglia posizione

2) O uno fra Talts e Fajardo deve partire nei primi 5

3) O si rinuncia a uno fra Talts/Rannikko per un eurotitolare

Edited by ispettorenipi
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Butto lì una mezza provocazione.

E se il lungo americano fosse Brunner? Solido, fa punti, conosce il nostro campionato e viene da una stagione non troppo convincente. Secondo me potrebbe sorprendere in positivo. Fermo restando che l'altro a stelle e strisce deve avere 20 punti nelle mani in ogni caso

Brunner ha passaporto svizzero quindi è EU.

Credo sia difficile arrivare a lui, soprattutto considerando tale passaporto.

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Sarebbe l'altro lungo titolare...

Non si scappa, eh?

Le opzioni sono 3

1) O si trova un italiano da quintetto in qualsivoglia posizione

2) O uno fra Talts e Fajardo deve partire nei primi 5

3) O si rinuncia a uno fra Talts/Rannikko per un eurotitolare

Però così sarebbe un reparto lunghi costituito da bradipi, fermo restando che il polacco è un ottimo giocatore.

Io non credo che Talts sia adatto a ricoprire quel ruolo in coppia con Szewczyk

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Però così sarebbe un reparto lunghi costituito da bradipi, fermo restando che il polacco è un ottimo giocatore.

Io non credo che Talts sia adatto a ricoprire quel ruolo in coppia con Szewczyk

Talts non mi pare propriamente un bradipo.

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Però così sarebbe un reparto lunghi costituito da bradipi, fermo restando che il polacco è un ottimo giocatore.

Io non credo che Talts sia adatto a ricoprire quel ruolo in coppia con Szewczyk

Gabruz , a tutto c'è di meglio MA Ti ricordo che sei ( dovresti essere ... ) tifoso di Varese , non di milano siena o roma .

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Gabruz , a tutto c'è di meglio MA Ti ricordo che sei ( dovresti essere ... ) tifoso di Varese , non di milano siena o roma .

Togli pure il condizionale :D

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Togli pure il condizionale :D

E allora sai anche che con il ns budget almeno un ruolo lo devi battezzare : meglio Talts titolare con un 3 forte che Slay+ Righetti .

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E allora sai anche che con il ns budget almeno un ruolo lo devi battezzare : meglio Talts titolare con un 3 forte che Slay+ Righetti .

Ok sono d'accordo con te...

Mi riferivo semplicemente alla possibile convivenza tecnica (senza discutere le qualità di Szewczyk che andrebbe benone) tra i due... considerando che dalla panca usciranno Fajardo e forse Galanda non proprio due fulmini di guerra

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da la provincia di oggi:

E ora Szewczyk è più vicino ala Cimberio VARESE Quello che fino a qualche giorno fa sembrava un sogno impossibile o, al massimo, un obiettivo difficile, si è trasformato in qualcosa di concreto e reale. Nelle ultime ore la Pallacanestro Varese si è avvicinata all'ingaggio del polacco Szymon Szewczyk, ala-centro di 209 centimetri protagonista in un sontuoso campionato nelle fila dell'Air Avellino. La distanza tra domanda e offerta, che inizialmente pareva un ostacolo insormontabile, si è sensibilmente ridotta e società e giocatore al momento sembrano molto vicini a un accordo. L'eventuale arrivo del polacco (che sarebbe davvero un acquisto con i fiocchi) renderebbe possibile la conferma di Goss, con la società che potrebbe scegliere di liberare Thomas e di andare sul mercato a caccia di un "tre" americano. A completare il roster a disposizione di Charlie Recalcati, arriverebbero poi alcuni italiani: giovani su cui investire. Le attenzioni di Varese si starebbero concentrando su Davide Reati (guardia del 1988), Davide Bruttini (ala del 1987 lo scorso anno a Imola) e su Riccardo Cortese (ala del 1986, nell'ultima stagione compagno di Szewczyk ad Avellino), mentre continua a tenere banco l'ipotesi Ganeto (l'anno scorso a Milano). Se questi affari dovessero andare in porto, al quintetto di Varese mancherebbe solo il volto del "tre" americano (Stipcevic, Goss, Mister X, Szewczyk, Talts). Al momento, è chiaro, si sta parlando soltanto di ipotesi: di sogni e di obiettivi. Ma dal modo in cui Varese si sta muovendo sul mercato traspare la concreta volontà di alzare l'asticella e mettere su una squadra sulla carta più forte rispetto a quella che già ha fatto benissimo nell'ultima stagione. Francesco Caielli

Ragazzi sarebbe una squadra super questa, insperata fino a pochi mesi fa!!!

Ps. Ma chi fa il mercato legge spesso il forum??? :D:lol:

Bene così!!

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Butto lì una mezza provocazione.

E se il lungo americano fosse Brunner? Solido, fa punti, conosce il nostro campionato e viene da una stagione non troppo convincente. Secondo me potrebbe sorprendere in positivo. Fermo restando che l'altro a stelle e strisce deve avere 20 punti nelle mani in ogni caso

Avevo anche io la tua stessa idea!!!....mi piace tantissimo come giocatore!!...però l'anno scorso ha firmato un biennale con Treviso...e quindi anche per l'anno prossimo è già impegnato!!!

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Vescovi: «Avanti a piccoli passi»

"La Cimberio vuole crescere ma senza voli pindarici".

Una società sana, seria e credibile sia in città che nel mondo del basket italiano in un momento sotto molti aspetti critico per il basket di vertice. Nel giro di 12 mesi la Pallacanestro Varese ha mutato diametralmente la percezione che dava di sé all'esterno, e se oggi è ancora presto per definirla a tutti gli effetti "isola felice", è di certo un club che gode di ampia considerazione generale per il rigore con cui amministra le risorse.

I chiari di luna generali della seria A prossima ventura sono decisamente preoccupanti: dalla famiglia Benetton che uscirà dal basket a fine 2012 (con i programmi di Treviso logicamente ridotti) al patron della Virtus Sabatini che ha annunciato un taglio del budget da 5,2 a 4,5 milioni, passando per la "stanchezza" del patron romano Toti (annunciato un brusco ridimensionamento dopo la perdita della licenza di Eurolega) e all'assetto societario da ridisegnare ad Avellino, mentre a Sassari entro fine settimana si dovrebbe arrivare al nocciolo della questione sponsor ("Sponsorizzati O Spacciati", ossia "SOS" lo slogan lanciato a fine aprile).

Notizie di questi giorni infine l'uscita dal basket dell'azionista di maggioranza cremonese Triboldi e l'arresto del proprietario della Pepsi Caserta Rosario Caputo: nella situazione generale di difficoltà nel trovare risorse per un basket sempre più pesante da sostenere il consorzio "Varese nel Cuore" è certamente una garanzia di continuità per il club di piazza Monte Grappa, che ora auspica di convincere anche gli ultimi scettici della bontà del progetto inaugurato lo scorso anno dal presidente Cecco Vescovi e dal CdA che opera con lui:

"Ormai da un anno a questa parte stiamo lavorando con una direzione e una linea ben precise: siamo seri, non vendiamo fumo né vogliamo fare cose al di fuori dell'ordinario. Dopo aver portato a termine il risanamento dei conti, riteniamo che questo sia il senso giusto per garantire una continuità di un certo tipo alla società, dunque stiamo procedendo per dare le medesime strategie alla stagione prossima".

E dunque la volontà di "alzare l'asticella" delle ambizioni esposta il presidente del consorzio Michele Lo Nero ("Il prossimo anno vogliamo consolidarci nel giro playoff, poi il sogno è quello di sbarcare in Europa entro due stagioni") è condivisa anche da Vescovi, pur senza perdere di vista i "paletti" economici di spendere esattamente quel che portano in cassa sponsor, consorziati e altre voci positive di bilancio per evitare pericolosi salti nel vuoto:

"Le ambizioni e i programmi sono legati a filo doppio ai rinnovi di sponsorizzazione che andremo a definire entro una quindicina di giorni: è logico che ci piacerebbe puntare a fare meglio di quest'anno, mantenendo però la politica dei piccoli passi, senza volere tutto e subito. Di certo non transigeremo dalla filosofia gestionale che quest'anno ci ha portato ad essere interlocutori credibili sul mercato e ha permesso di tener fede alla garanzia data ai soci del consorzio che nulla sarebbe servito per partecipare alla proprietà del club al di fuori del loro esborso iniziale".

Insomma una politica dei piccoli passi che in linea con le aspettative di incremento del budget (stimato attorno al 5 per cento) dovrebbe consentire a Varese di consolidarsi nella fascia dietro le "big" della classifica e dei bilanci, senza però effettuare voli pindarici rispetto ad una realta economicamente solida ma ancora intermedia nel livello della serie A:

"Quando abbiamo preso in mano la società abbiamo messo i presupposti per farla crescere, ma il nostro deve essere un lavoro per gradi che proseguirà con molto raziocinio. Il traguardo playoff raggiunto quest'anno è stato un risultato brillante, ma ora non dobbiamo cadere nell'errore di volere tutto e subito. Non dimentichiamo il percorso di Siena, oggi dominatrice nel panorama italiano ma che ha avuto bisogno di 10 anni di lavoro prima di iniziare a lottare per il vertice. Oppure la stessa Cantù che molti prendono oggi come esempio: tre anni fa non raggiunse i playoff, ora ha compiuto un percorso di crescita per gradi che l'ha portata a stabilizzarsi ai vertici. I soldi non fanno sempre classifica, anche se aiutano molto: noi dovremo essere capaci di operare un passo alla volta, la strada giusta l'abbiamo trovata e abbiamo dimostrato con i fatti dì percorrerla bene. Fare meglio dello scorso anno è un traguardo plausibile se riusciremo ad aumentare il budget, ma comunque non è una cosa da dare per scontata".

GS

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