Jump to content

Recommended Posts

  • Replies 3.2k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted

Il segreto meglio custodito delle squadre di basket è il budget. Tutti pensano di conoscerlo e di capire le dinamiche interne di un club nel cercare di rendere competitiva al massimo la squadra senza sforare, ma il numero secco è uno dei segreti meglio custoditi da ogni manager che si rispetti. Si pensi che l’Olympiacos, noto negli anni per gli eccessi nelle offerte economiche ai giocatori come un CSKA, un Panathinaikos, un Real Madrid, ha vinto l’ultima Euroleague con un budget di “appena” 8 milioni netti per atleti e staff tecnico. Al contrario, si pensi che il CSKA Mosca per vincere il campionato continentale 2013-14 avrebbe stanziato la bellezza di 30 milioni (netti?). Con il contraltare di Roma, che è arrivata a giocare le finali scudetto contro Siena con appena 1 mln a disposizione … un autentico miracolo, come tale difficilmente ripetibile, bisogna dirlo con onestà per cui è comprensibile la rinuncia della Virtus a giocare la prossima stagione la massima competizione continentale non sapendo quale squadra potrà schierare sul parquet.

Proprio le disponibilità di budget hanno contribuito a fare l’epopea della Montepaschi Siena. Un monte stipendi che, mentre in tutta Europa la crisi cominciava a mordere, era garantito da un contratto di sponsorizzazione pluriennale e cresceva permettendo di trattenere i giocatori più importanti, fino a superare la cifra di 20 milioni di ricavi. Il general manager Minucci per l’anno 2012-13 ha annunciato il dimezzamento della somma a disposizione, e l’ha vinto lo stesso. Per il prossimo campionato ha dichiarato un ulteriore dimezzamento : ma che numero significhi, non è dato saperlo. Una differenza sostanziale, ma che serve alle strategie di una società per contrattare con gli agenti dei giocatori che, per natura, spingono sempre al rialzo.

Le varie legislazioni nazionali sulla fiscalità sportiva aumentano poi le differenze tra il valore di un budget in paese rispetto a un altro. Clamorosa, fino a due anni fa, la fiscalità spagnola che era talmente vantaggiosa per i giocatori da spingerli tutti lì: Kakà, Cristiano Ronaldo e Messi nel calcio e tanti campioni nel basket rendendo competitive squadre “minori” come Vitoria e Malaga: ora la cosiddetta “Ley Beckham” non esiste più e infatti il Barcellona ha difficoltà a pareggiare l’offerta russa a Spanoulis proprio sotto l’aspetto fiscale.

La regola è sempre la solita: chi ha di più fa il proprio roster, che ha meno cercherà di selezionare il meglio al secondo giro, visto che ogni squadra non può praticamente avere più di quindici giocatori peraltro divisi in ruoli ben distinti: quindi quelli più bravi non possono finire soltanto nelle sette-otto squadre più forti d'Europa. Varese, ad esempio, se ritroverà sul mercato un simil Dunston (quello che aveva oggi tratta a cifre superiori rispetto alla scorsa stagione sempre che non si accasi in NBA) potrà dire la sua nel prossimo QR; sarà facilitata dal fatto che chi vuole mettersi in mostra (e aspirare a contratti più interessanti) cercherà di trovare posto nella squadra lombarda e nelle altre sette in griglia per giocarsi un posto in Euroleague.

I segreti sul budget servono anche a disorientare il Fisco sul tema dei contratti d’immagine, corollario ormai necessario per diluire la pressione delle tasse. Aggirare la legislazione (Attenzione: aggirare non vuol dire nascondere, ma cercare le forme di tassazione più convenienti) è un imperativo necessario a tutti, salvo poi farsi scoprire dalla Guardia di Finanza perché al pagamento di una fattura pubblicitaria non corrisponde la prestazione …

Lunedì 1 luglio sono chiusi i contratti dell’anno sportivo precedente e si possono far partire i nuovi. Aver definito un budget è fondamentale per non commettere errori che fatalmente si trascinerebbero per tutta la stagione e il mondo è pieno di promesse di sponsorizzazioni non mantenute. Specialmente in tempo di crisi potrebbe essere fatale ai grossi club: i piccoli hanno già stretto la cinghia e in molti hanno ridimensionato posizioni e ambizioni. Tornando alla massima serie nazionale, le prime indiscrezioni vedono Milano con un budget intorno ai 20 mln di € sia sopra tutte, seguita da un gruppo formato da Siena, Cantù, Reggio Emilia, con budget superiori ai 5 mln di €, poi un terzo gruppo con Varese, Avellino, Sassari e Venezia con disponibilità superiore ai 4 mln di €, poi c'è Brindisi e Bologna con budget intorno ai 3 mln di € e infine Cremona, Roma, Montegranaro, Caserta, Pesaro e Pistoia con budget non superiore ai 2 mln di € . Sarà questa la classifica finale del campionato 2013-14?

Posted

Tornando alla massima serie nazionale, le prime indiscrezioni vedono Milano con un budget intorno ai 20 mln di € sia sopra tutte, seguita da un gruppo formato da Siena, Cantù, Reggio Emilia, con budget superiori ai 5 mln di €, poi un terzo gruppo con Varese, Avellino, Sassari e Venezia con disponibilità superiore ai 4 mln di €, poi c'è Brindisi e Bologna con budget intorno ai 3 mln di € e infine Cremona, Roma, Montegranaro, Caserta, Pesaro e Pistoia con budget non superiore ai 2 mln di € . Sarà questa la classifica finale del campionato 2013-14?

Ma come??? Abbiamo lo stesso budget di Avellino????Allora ci possiamo permettere Dunston DeNik Green Lakovic e tanti altri ...... :yahoo[1]: :yahoo[1]:

Posted

A propositi di Siena e budget...

In un articolo di oggi su “La Nazione” Federico Cappelli, responsabile in società di Msbtv, uno dei fenomeni mediatici più interessanti dell’ultima stagione sportiva del basket, in qualità di articolista chiude il pezzo con queste considerazioni: “La quantificazione del budget è tornato ad esser un argomento chiave. Ma anche su questo Siena è avanti. Perché prima di tramutare in risultati, anzi, in trionfi ogni moneta del proprio tesoro, ha dovuto combattere, soffrire, sudare per convincere la Banca a mettere il proprio nome sulle maglie. Quella Banca che è diventata famosa in Europa anche grazie alla Mens Sana. Quella Banca che adesso ha il dover morale (oltre che pratico) di non abbandonare chi ha fatto così tanto per la Città”. Si sussurra che l’ufficio marketing della banca abbia visto con piacere i numeri del successo di audience televisiva dei playoff di quest’anno e valutato positivamente l’idea di non chiudere la sponsorizzazione, e Cappelli getta benzina sul fuoco di una passione che coinvolge tutta la città e ormai tanti tifosi in tutta Italia. Il piccolo borgo medioevale che sfida le grandi città contemporanee è un must accattivante come pochi.

Posted

A propositi di Siena e budget...

In un articolo di oggi su “La Nazione” Federico Cappelli, responsabile in società di Msbtv, uno dei fenomeni mediatici più interessanti dell’ultima stagione sportiva del basket, in qualità di articolista chiude il pezzo con queste considerazioni: “La quantificazione del budget è tornato ad esser un argomento chiave. Ma anche su questo Siena è avanti. Perché prima di tramutare in risultati, anzi, in trionfi ogni moneta del proprio tesoro, ha dovuto combattere, soffrire, sudare per convincere la Banca a mettere il proprio nome sulle maglie. Quella Banca che è diventata famosa in Europa anche grazie alla Mens Sana. Quella Banca che adesso ha il dover morale (oltre che pratico) di non abbandonare chi ha fatto così tanto per la Città”. Si sussurra che l’ufficio marketing della banca abbia visto con piacere i numeri del successo di audience televisiva dei playoff di quest’anno e valutato positivamente l’idea di non chiudere la sponsorizzazione, e Cappelli getta benzina sul fuoco di una passione che coinvolge tutta la città e ormai tanti tifosi in tutta Italia. Il piccolo borgo medioevale che sfida le grandi città contemporanee è un must accattivante come pochi.

Già, se non fosse che i soldi per risollevare la mps in crisi ce li avete messi voi con l'imu (io ho abbandonato la nave ormai!) indi le vittorie di Siena le hai pagate anche tu mangusta.

Posted

A propositi di Siena e budget...

In un articolo di oggi su “La Nazione” Federico Cappelli, responsabile in società di Msbtv, uno dei fenomeni mediatici più interessanti dell’ultima stagione sportiva del basket, in qualità di articolista chiude il pezzo con queste considerazioni: “La quantificazione del budget è tornato ad esser un argomento chiave. Ma anche su questo Siena è avanti. Perché prima di tramutare in risultati, anzi, in trionfi ogni moneta del proprio tesoro, ha dovuto combattere, soffrire, sudare per convincere la Banca a mettere il proprio nome sulle maglie. Quella Banca che è diventata famosa in Europa anche grazie alla Mens Sana. Quella Banca che adesso ha il dover morale (oltre che pratico) di non abbandonare chi ha fatto così tanto per la Città”. Si sussurra che l’ufficio marketing della banca abbia visto con piacere i numeri del successo di audience televisiva dei playoff di quest’anno e valutato positivamente l’idea di non chiudere la sponsorizzazione, e Cappelli getta benzina sul fuoco di una passione che coinvolge tutta la città e ormai tanti tifosi in tutta Italia. Il piccolo borgo medioevale che sfida le grandi città contemporanee è un must accattivante come pochi.

QUALE SAREBBE IL DOVERE MORALE DI UNA BANCA COMMISSARIATA DALLO STATO?? Ma andate a cagare merde!!

Posted

Già, se non fosse che i soldi per risollevare la mps in crisi ce li avete messi voi con l'imu (io ho abbandonato la nave ormai!) indi le vittorie di Siena le hai pagate anche tu mangusta.

Mi spiace ma io l'IMU non l'ho pagata...tre figli calcolo a favore mio...

Posted

Mi spiace ma io l'IMU non l'ho pagata...tre figli calcolo a favore mio...

Io ho pagato 80€, con la detrazione per la figlia che mi nascerà a breve pagherò a regime 30€... Io il budget gliel'ho tagliato!!!

Posted

mia prima volta in curva, me lo ricordo molto bene.. Ma non sono mai stato sicuro che potessimo vincere quello scudetto, anche con il Meo sano.. Quest'anno invece sì..

Se non avessero tagliato wes (tutto sommato per una squalifica che definire ridicola è un eufemismo... lo stesso anno Oscar ne fece di cotte e di crude...) per prendere franklin altro che scudetto... porca miseriaccia zozza!!!!!

Posted

Leggo di Linton Johnson verso Caserta (...), ma a noi farebbe schifo?!

A me personalmente è sempre piaciuto

Porta tutte e due le ginocchia? O almeno ciò che ne resta?

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...