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Il primo dovere di Daniel sarebbe quello di impegnarsi... SEMPRE! E non comportarsi da checca isterica ogni volta che non vede il pallone per più di 2 minuti.

Lui si deve guadagnare l'ingaggio anche quando non gli passano la palla: per questo suo atteggiamento da bambino viziato-deficiente-americano lo caccerei via subito a calci in culo! E poi passerei alla verifica dei play.

Stra quoto, qui sembra che abbiamo in rosa uno con le probabili potenzialità di Dunston, ma che causa play scarsi poverino non le può mettere bene in mostra, quindi per questo motivo può fare quel caxxo che gli pare...

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La linea è sottile,ad esempio per me,oltre ai limiti caratteriali di Napo,il suo rendimento ondivago dipendono in buona parte dalla nostra regia molto latitante ergo il primo problema da risolvere è lì, IMHO

Il rendimento scadente di daniel dipende da... Daniel... E poi non è che questo lo scorso anno a pistoia avesse sempre la palla in mano e tirasse 20 volte a partita ( di media ca 6.5 volte contro i quasi 8 di qs anno)

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Vescovi Giofre Pozzecco... Tutto bene, ma in campo ci vanno i giocatori e da una squadra che ha tre ex NBA, gente che ha fatto l'eurolega, altri che hanno diversi inverni alle spalle giocando a basket io mi aspetto qualcosa (eufemismo) in più. Come l'anno scorso! Perché l'allenatore c'entra, la dirigenza c'entra, la società c'entra, ma in campo ci sono i giocatori, cazzo! Le cagate, le forzature, l'ignoranza, la stupidità, la poca voglia sono roba loro, punto. Non mi sembra che questa squadra valga l'attuale classifica, ma se sono lì è perché chi va in campo merita quel posto. Come l'anno scorso!

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Ormai Daniel ha dimostrato che il Suo campionato e' di livello inferiore non per niente Pistoia l'aveva scaricato ......un altro Coleman ci siamo tirati qui ......grazie ai nostri scout che ne ne azzeccano più una da tempo.....e però restano sempre al loro posto....

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La sensazione dall'esterno è che non ci sia quell'amalgama in campo che può mascherare alcune lacune tecniche e tattiche e devo dire la verità, sotto questo aspetto pensavo che Pozzecco potesse far meglio. Invece lo stipito giusto si è visto con Cantù (derby, ritorno del Poz) e si è perso alla prima sconfitta stagionale (e puntualmente non si riuscivamo a girare i momenti negativi delle partita dove la squadra staccava mentalmente e non riusciva a rientrare, es Trento, Roma, Cremona), salvo poi "tornare" in partite un po particolari (derby con Milano con debutto di Eyenga, a Brindisi nel finale quando si era con le spalle al muro con Poz squalificato).

Poi se l'QI dei giocatori è quello che è in campo, se tanti mettono l'ego davanti al gruppo, anche Pozzecco può farci poco o niente.

Su Daniel,,, Lui ci sta mettendo del suo, perchè l'atteggiamento non mi pare dei migliori. Però a Pistoia ha fatto bene perchè era in un contesto di squadra ideale per rendere al massimo. Decontestualizzato com'è in questa Varese (senza Kangur, perchè con l'estone aveva senso) vengono fuori tutti i suoi limiti. Ed Eyenga per me si completa male con Diawara ed Daniel, anche se in questo caso bisogna considerare che Eyenga doveva arrivare al posto di Okoye e non di Kangur.

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Non capisco questo continuo esaltare la scorsa stagione di Daniel a Pistoia.

Numeri alla mano è in linea con questa, e non credo che molti abbiano seguito le partite di Pistoia per fare paragoni a parte la serie contro Milano.

Visto le cifre che prendeva la scorsa stagione non credo che Pistoia avrebbe avuto difficoltà a rifirmarlo a cifre più consone se fossero stati contenti. ( non credo che costasse di più di Linton Johnson ).

Eyenga si completerebbe sicuramente meglio con Kangur e Callaghan e non con Diawara e Daniel , in ogni caso è un giocatore che in attacco non ha troppe sicurezze e quindi insieme a Dean che non guàrda il canestro, rautins che segna di fatto solo quando il difensore se lo dimentica e Daniel che vaga in campo non è che si può proprio fare a meno dei tiri casuali di Diawara...

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Ma vi domando....si sta aspettando il ritorno di KK...ma quanto potrà dare un giocatore che rientra da un infortunio così delicato? 20/15 min. al massimo o no?

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Un PS al vetriolo sulla Provincia :D

Edited by joe
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Un PS al vetriolo sulla Provincia :D

Giornalisti terroristi !! ahahaha

Foto o link articolo Joe !!!

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MERCATO La sconfitta di Capo d'Orlando ha imposto una riflessione all'Openjobmetis Alla ricerca dell'italiano perduto

Pozzecco chiede giocatori di riferimento, Peppe Poeta prima ipotesi come play Il coach vuole uomini in grado di spiegare agli stranieri il senso di certe sfide L'ex Bologna è la soluzione più gradita ma è reduce dall'operazione ad un ginocchio

«Mi piacerebbe avere con coloro che sto allenando ora lo stesso rapporto che avevo nella scorsa annata. Sono ragazzi meravigliosi ma li sto aiutando poco, l'obiettivo è riuscire ad esser utile a loro come lo sono stato ai ragazzi di Capo d'Orlando». Parole e musica di Gianmarco Pozzecco nella conferenza post-partita del PalaFantozzi, dalle quali si può estrapolare un concetto importante per il futuro (ma possibilmente anche per il presente).

Allenare una squadra con 7 stranieri rispetto ai 2 dell'A2 Gold rende più difficile il compito di un tecnico con caratteristiche spiccate da galvanizzatore come "coach Poz"; specie se a fianco di questo gruppo dall'estrazione cestistica sempre più americana (tra i passaporti Cotonou e le doppie cittadinanze alla Deane) non ci sono italiani di riferimento che possano spiegare agli stranieri il senso di certe sfide particolari. Per questo il tecnico dell'Openjobmetis aveva chiesto già in estate un veterano italiano che potesse essere di riferimento in spogliatoio come 10 sono stati per lui gli ex compagni in azzurro Basile e Soragna. Non a caso tra i protagonisti nel match di mercoledì scorso, onorando al meglio il ritorno di Pozzecco in Sicilia con una partita nella quale i due classe di ferro 1975 hanno fatto decisamente meglio dei più freschi pariruolo varesini. «Giustifico i miei giocatori perchè non è facile far capire ad un americano che se di fronte c'è un avversario di 40 anni bisogna comunque dare il massimo»m ha aggiunto sul tema il tecnico dell'Openjobmetis.

Il ragionamento sulla necessità di dotarsi di uno zoccolo duro italiano è dunque già emerso nella discussione sulle strategie future della Varese che verrà per il secondo anno dell'era-Poz. Ma potrebbe tornare di strettissima attualità nell'ambito delle ipotesi di restyling che società e staff tecnico stanno studiando durante la pausa per l'Ali Star Game: l'area primaria di intervento resta quella del playmaker, già sotto esame prima della trasferta vittoriosa a Brindisi. E l'idea sarebbe quella di inserire un giocatore in grado di dare spinta ma anche organizzazione, per creare migliori opportunità "piedi per terra" all'arciere designato Rautins ma anche al bomber Diawara. Tra le ipotesi allo studio, quella di Peppe Poeta parrebbe la più gradita da "coach Poz" che già durante l'estate aveva inserito il giocatore del 1985 tra i primissimi no- mi della sua Usta di gradimento in regia. Certamente sarebbe un italiano importante e con le atout giuste sul piano del dinamismo e dell'energia (10,7 punti e 3,3 assist in 7 stagioni e 215 partite di serie A tra Teramo e Bologna) per una squadra che sta visibilmente faticando in regia. E il 33,6% in carriera dall'arco aumenterebbe il tasso di pericolosità perimetrale - pur non essendo certo il tiro da 3 punti la specialità di casa Poeta - di una Openjobmetis troppo prevedibile dal perimetro con la coppia di "non tiratori" Robinson-Deane (rispettivamente 24% e 23% da 3).

La sensazione è che se Poeta desse garanzie immediate di poter garantire le sue doti da assaltatore fin dalla prima gara del ritorno, sarebbe la primissima scelta del Poz. Trattandosi invece di un giocatore fermo da metà ottobre dopo un'operazione ad un ginocchio (dovrebbe riattivarsi fra una quindicina di giorni), Varese dovrà decidere se affidare la sua rincorsa playoff a due giocatori reduci da un lungo stop agonistico come Poeta e Kangur. Dipenderà anche dalle alternative offerte dal mercato, laddove la società ragiona comunque a tutto tondo tra play di passaporto americano ed europeo: c'è una scuola di pensiero che valuta infatti un doppio cambio in regia, rinunciando sia a Robinson che a Deane per investire tutto su un giocatore in grado di fare davvero la differenza, alle spalle del quale inserire un cambio italiano da pochi minuti. Gi.Sci.

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Ecco, l'ultima soluzione a me intriga.

Perché vorrebbe dire, presumo, che si punterebbe su un play di un certo rilievo (anche se non so cosa ci sia in giro al momento).

Piuttosto che prendere qualcuno giusto per cambiare.

E si avrebbe nel caso anche lo spazio di manovra per aggiungere uno straniero sotto canestro.

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Ecco, l'ultima soluzione a me intriga.

Perché vorrebbe dire, presumo, che si punterebbe su un play di un certo rilievo (anche se non so cosa ci sia in giro al momento).

Piuttosto che prendere qualcuno giusto per cambiare.

E si avrebbe nel caso anche lo spazio di manovra per aggiungere uno straniero sotto canestro.

Certamente, ma ci sono i soldi per fare 3 innesti?

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si va bè ma siamo alle invenzioni intese come soluzioni estreme, ma basta fare squadre del genere in estate, bastaaaaa

Edited by DRIZZY
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Un PS al vetriolo sulla Provincia :D

Cioè....ma intervistano cani e porci.

D'accordo che erano gli unici 3 presenti oltre al barista...

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Ecco, l'ultima soluzione a me intriga.

Perché vorrebbe dire, presumo, che si punterebbe su un play di un certo rilievo (anche se non so cosa ci sia in giro al momento).

Piuttosto che prendere qualcuno giusto per cambiare.

E si avrebbe nel caso anche lo spazio di manovra per aggiungere uno straniero sotto canestro.

Meacham e Poeta 10 min.? Nn male come soluzione

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Meacham e Poeta 10 min.? Nn male come soluzione

Non andiamo troppo oltre

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Non andiamo troppo oltre

Joe nn ti sei accorto che è arrivato Babbo Natale ? <La volontà di prosegui­

re il rapporto che numerosi

sponsor ci hanno già espres­

so ci dà la possibilità di pro­

grammare il futuro in manie­

ra diversa rispetto agli scor­

si armi: anche nel campo del­

la raccolta risorse si può fa­

re meglio, ma è tempo di guardare più

in alto e non più di ragionare per la sola

sopravvivenza».

Dobbiamo pensare in modo diverso! :thumbsup:

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Gli Italiani li avevamo, e se non piango per la partenza di Denik, Polonara ci sarebbe stato sicuramente utile. Vero che il suo contratto ci sarebbe costato di più, ma con le continue correzioni che stiamo attuando, a conti fatti, ne è valsa la pena? Alle volte, chi più spende, meno spende.

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Gli Italiani li avevamo, e se non piango per la partenza di Denik, Polonara ci sarebbe stato sicuramente utile. Vero che il suo contratto ci sarebbe costato di più, ma con le continue correzioni che stiamo attuando, a conti fatti, ne è valsa la pena? Alle volte, chi più spende, meno spende.

Però al tempo manco c'era la OJM.

Ora si va verso un rinnovo della stessa (a quanto si intuisce) con un aumento del contributo (sempre da quanto si intuisce).

Ma se togliamo il discorso economico, son d'accordo con te. Polonara perdita pesante per una società come la nostra.

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