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Mi sembra la situazione ideale per essere tutti in discussione, da societa', allenatore e giocatori, nessuno esente da colpe

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Affermare che "...siamo tutti in discussione.." e' come dire che nessuno e' in discussione.

Dai, ci sta...

Dopo otto ore di riunione sono usciti fuori raccontando "aria fritta"... perché, forse, i fatti non sono ancora raccontabili... almeno spero

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Dopo otto ore di riunione sono usciti fuori raccontando "aria fritta"... perché, forse, i fatti non sono ancora raccontabili... almeno spero

aria fritta?un pò come le "riforme" di Renzi.....

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Faccio sommessamente notare inoltre che la tranquillità a Robinson l'ha tolta chi lo ha messo sul mercato settimane fa...ovvero...forse...sommessamente...

Comunque domani alle otto viene il carro attrezzi, mi si è misteriosamente bloccata l'auto.

Rob, chiederei un passaggi a te ma credo che tu sia oramai a piedi quanto me.

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Faccio sommessamente notare inoltre che la tranquillità a Robinson l'ha tolta chi lo ha messo sul mercato settimane fa...ovvero...forse...sommessamente...

Comunque domani alle otto viene il carro attrezzi, mi si è misteriosamente bloccata l'auto.

Rob, chiederei un passaggi a te ma credo che tu sia oramai a piedi quanto me.

Si ma appunto, qui stanno dicendo tutto il contrario di tutto..e che vogliono motivare qui??

Ripeto...allibito!!

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Che si voglia prima motivare e poi tagliare, visto che così è stata fatta la pianificazione, è un modo di procedere niente male.

Davvero.

Confusione totale.

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C'è anche da dire che prima di tagliare devi avere in mano qualuno da mettere al posto del partente... (o qualcuno che ti compra quello che hai per non dovergli pagare il contratto in toto) e quindi a meno di avere qualcuno in mano, cosa che mi pare difficile, dichiarare qualcosa di diverso mi sembra non fattibile... cosa facciamo? diciamo che Deane e Robinson saranno ceduti e li lasciamo fuori squadra settimana prossima? Per quanto sia palese la cosa domenica prossima probabilmente dovranno giocare comunque loro e quindi...

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C'è anche da dire che prima di tagliare devi avere in mano qualuno da mettere al posto del partente... (o qualcuno che ti compra quello che hai per non dovergli pagare il contratto in toto) e quindi a meno di avere qualcuno in mano, cosa che mi pare difficile, dichiarare qualcosa di diverso mi sembra non fattibile... cosa facciamo? diciamo che Deane e Robinson saranno ceduti e li lasciamo fuori squadra settimana prossima? Per quanto sia palese la cosa domenica prossima probabilmente dovranno giocare comunque loro e quindi...

Invece dire che Deane e Robinson li si taglia appena possibile e nel frattempo li si motiva...

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Che si voglia prima motivare e poi tagliare, visto che così è stata fatta la pianificazione, è un modo di procedere niente male.

Davvero.

Confusione totale.

Quoto..

Posted (edited)

Invece dire che Deane e Robinson li si taglia appena possibile e nel frattempo li si motiva...

Beh è chiaro che non c'è una soluzione (leggasi dichiarazione) che possa salvare capra e cavoli come si suol dire... o dici che sono ufficialmente tagliati, ma questo punto li metti fuori rosa e non li fai più giocare, oppure non lo dici e li lasci in campo sino all'arrivo dei sostituti. Anche perché mi sembra di capire che se non troviamo qualcuno che li rilevi in qualche modo mica abbiamo i soldi per prendere qualcun'altro e pagare pure loro per far nulla in tribuna... Anche perché se l fai giocare, per pur male che possano (sicuramente) fare magari ti va di cu.. e vinci una partita lo stesso, altrimenti schieri il Lepri di turno e sai già che andrai sconfitto di sicuro al 99,9999%...

Edited by Paul The Rock
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Invece dire che Deane e Robinson li si taglia appena possibile e nel frattempo li si motiva...

No, prima e' stato messo in discussione Robinson ( non facendolo più partire in quintetto tra l altro..), poi il Pozz in conferenza stampa taglia di fatto Din e Dan.

Ora si è parlato troppo, bisogna stare zitti e cercare di riattivare tutti lavorando duro.

Ziobullo.

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Invece dire che Deane e Robinson li si taglia appena possibile e nel frattempo li si motiva...[/quote/]

Robinson nn mi sembra abbia bisogno di essere motivato, per DIN nn credo basti un elettroshock

Edited by DRIZZY
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A netto che far motivare il crapone che si è tolto la maglia in campo mi sembra un'impresa inutile e dannosa.

Si proceda a vangarlo come un orto.

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Articolo della provincia.

Intervista a Ferraiuolo e Galleani sulle critiche a Vescovi.

Si beh insomma come chiedere a Rocco se gli piace quel tubero giallo con la buccia marroncina...

ha rinuncialo ala sua stessa vita per salvare Varese» Critiche a Vescovi: Ferraiuolo e Galleaiii dicono no «Onesto, serio e franco, lui non compiace nessuno Costruire una squadra non è un gioco da bambini» «Quando eravamo sull'orlo delbaratro ci ha aiutato la sua forza» Basket SIMONE BENZONI «I motivi per cui dire grazie a Cecco Vescovi sono talmente tanti che ci sarebbe soltanto l'imbarazzo della scelta». Prima la vita del club, poi la nostra Max Ferraiuolo ci tiene a precisarlo: la sua non è una difesa d'ufficio, che in questo caso non sarebbe minimamente necessaria vista l'evidenza dei fatti sui quali poggiano le sue parole di stima nei confronti dell'amico, ex compagno di squadra prima e di avventura poi nel percorso - difficile e pieno di ostacoli -che ha condotto e conduce ogni giorno al salvataggio e alla sopravvivenza della Pallacanestro Varese. Il nostro quotidiano ha detto la sua: mettere in discussione, oltre a Gianmarco Pozzecco, il principale protagonista dell'epoca biancorossa che stiamo tut- t'ora vivendo, dalla resurrezione seguita alla retrocessione fino ai giorni nostri, ci è parso un qualcosa di assolutamente spropositato oltre che ingiusto, rispetto al momento - per carità, poco bello a essere eufemistici - che la Openjobmetis sta attraversando. Ha ragione Max: nessuna difesa d'ufficio, solo un'analisi della storia recente, a beneficio chi avesse la memoria davvero troppo corta. «Di sicuro Cecco avrebbe vissuto anni decisamente più sereni se avesse deciso di dedicarsi nella vita a tutt'altro - afferma il team manager biancorosso - Abbiamo iniziato il nostro lavoro nella stagione successiva alla retrocessione (ossia l'annata 2008/2009) con un grande tema al centro di ogni nostra giornata: la sopravvivenza del club. Ci siamo trovati più volte sull'orlo del baratro, vivendo giornate da brivido, che qualche sofferenza anche dal punto di vista fisico hanno portato, proprio a Vescovi». Su e giù dal carra Un impegno a 360 gradi, 24 ore su 24, anche nei panni di presidente, ruolo che ha assorbito infinite energie e quest'anno Vescovi ha sentito giu- stamente di cedere a Stefano Coppa, per concentrarsi su compiti più prettamente tecnici, in qualità di gm. «E Cecco ha sempre saputo fare tutto questo con onestà, rettitudine e con quella franchezza che non lo ha mai spinto a esprimere concetti falsi, solo per compiacere e farsi apprezzare - afferma Max - Troppo facile salire sul carro dei vincitori quando le cose vanno bene e criticare aspramente quando qualcosa invece gira storto, come se costruire una squadra e mettere in piedi una stagione sia da considerarsi un giochino da bambini». Stelle o stalle in base al vento «Cecco è il salvatore della patria, è stato fra gli ideatori del Consorzio "Varese nel cuore" ed è una figura presa come esempio da tanti». Sandro Gal-leani, altra bandiera della nostra pallacanestro, non solo biancorossa ma anche azzurra, traccialo stesso identikit dell'attuale general manager della Openjobmetis fatto da Ferraiuolo. «Dalle stelle alle stalle, a seconda di come tira il vento: la vita a volte porta a questo» dice lo storico massaggiatore della Pallacanestro Varese, ora addetto agli arbitri. Che aggiunge però considerazioni sull'annata in corso e il modo di affrontarla, anche dal punto divista umorale. «I tifosi varesini sono stati SDlendidi in principio, sottoscrivendo in massa l'abbonamento a scatola chiusa, quando ancora non c'erano giocatori sotto contratto, a testimonianza di una grande fiducia nella società -sottolinea Galleani - In campionato poi è arrivato qualche piccolo sbandamento, con la squadra e il pubblico che si sono fatti trascinare dalla situazione negativa del momento». Dimenticati gli Indimenticabili Questa la tendenza da invertire, per evitare di cadere nell'errore di mettere in discussione anche le certezze sulle quali si regge tutto. «Sbagliato non credere più nella squadra e nei giocatori che la compongono, perché quello che stiamo vivendo non è un patatrac e pertanto non si devono sollevare dubbi sulle persone che in questi anni hanno così bene operato e che si sono rese protagoniste innanzitutto del salvataggio della società. Così come nella stagione degli "Indimenticabili", quando nessuno mai si sarebbe aspettato di poter lottare per lo scudetto, gli uomini al comando sono gli stessi di allora e non è giusto non riconoscerne i meriti». L'umore dei tifosi è un termometro del successo, ma è sempre pronto a volgere al bello non appena le cose tornano a funzionare al meglio. «E speriamo che questo possa accadere già nei giorni che ci attendono». ¦ Le ultime DOMENICA SERA IN IRPINIA RAUTINS, LEGGERA INFLUENZA La settimana si è aperta con l'appello di Cecco Vescovi alla coralità nel lavoro e all'unità di intenti. Concetti che i biancorossi dovranno mettere in pratica domenica alle 20.30 al PalaDel-Mauro contro la Sidigas Avellino. «E a giudicare dalle facce con le quali si sono ripresentati in palestra, devo dire che i giocatori hanno ripreso a lavorare di buzzo buono sottolinea Max Ferraiuolo - Dobbiamo lavorare, lavorare, e lavorare ancora: con serenità, in armonia e con quel pizzico di sana tensione che fa sempre bene». AVELLINO PER LE FINAL EIGHT CANTÙ TIFA PER L'OPENJOBMETIS Oltre a Jacopo Lepri, fermo per uno stiramento al quadricipite della gamba destra, e al lungodegente Kristjan Kangur, qualche problemino ieri per Andy Rautins (leggera influenza). Domenica la squadra di Vitucci, Bizzozi e Banks si giocherà il posto delle Final Eightdi Coppa Italia, con Cantù staccata di 2 punti e pronta al sorpasso in chiave qualificazione, se Varese dovesse darle una mano. S.BEN. Cecco Vescovi, 50 anni, varesino varesepress

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no comment sull'altro articolo della provincia .. lasciamo stare i morti .. questo è solo un gioco.

si no infatti l'ho letto e sono rimasto basito

bah...

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no comment sull'altro articolo della provincia .. lasciamo stare i morti .. questo è solo un gioco.

E lo chiamano giornalista? Al peggio non c'è fine!

Posted (edited)

Noi ringraziamo non tanto ma tantissimo per tutto quello che hanno fatto per la sopravvivenza club, ma ad un certo basta ricordarlo per pararsi le chiappe per i continui errori commessi

Edited by DRIZZY

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