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I numeri non si discutono... son lì per tutti. Ma comunque Mbakwe, dagli inizi del campionato ad oggi, ai P.O., mi sembra molto migliorato... se continuasse su questa strada potrebbe davvero diventare un buon 5 anche per l'Europa.

Su Ragland sono d'accordo: ottimo nello smallball, praticamente nessuno nelle prime 16 squadre d'Europa... e, secondo me, senza grandi spazi di miglioramento.

Sarà. Ma francamente non vedo Mbakwe come upgrade per una squadra che ha fatto i playoff di Eurolega...
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Sarà. Ma francamente non vedo Mbakwe come upgrade per una squadra che ha fatto i playoff di Eurolega...

Mbakwe rispetto a Lawal e' un upgrade sicuro.

Se poi vuoi firmare Messina ed essere da F4 in EL allora devi almeno prendere un centro più dominante e mettere Mbakwe dietro.

Centro dominante?Magari prenderne un ex- Cska tipo Krstic

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Ecco, giusto uno di quelli che ha indotto Messina ad andarsene...

Non tenendo conto che Samuels avrebbe un altro anno di contratto...

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Ok, analizziamo le possibilità di Milano nel prox anno:

- Ragland, Mbakwe e Samuels sarebbero comunque passaportati.

Certo, non penso che tutti e 3 rappresenterebbero scelte accettate tranquillamente da Messina. O almeno presumo.

A meno che si possano inserire a livello di back-up dello starting-5: in qs.caso si potrebbe anche pensare che la scelta forse non sarebbe così assurda.

Fatto salvo per l'idea Samuels+Mbakwe.

- Sia Ragland sia Mbakwe invece potrebbero essere scelte Banchiane, penso. Certo, anche Ragland. Banchi ha più volte affermato di NON anelare al play classico, costruttore di geometrie, orientato al mero gioco di squadra ed al mettere in ritmo i compagni.

- Hackett, Moss, Cerella, Gentile, Melli: non penso che possano essere schifati da Ettore.

- Langford: rimarrà? O seguirà le sirene turche, molto propense a svenarsi per Lui?

- qualche aggiustamento sarà necessario, certo. Ma temo che Milano con un paio di giocatori potrebbe giocarsi l'accesso alla F4.

Fossi in loro guarderei al non più imberbe Ress, ad esempio. E ad un play più costruttore, ma qs. è solo un mio sciocco parere.

Se poi dovessero prendere davvero Dunston, Ress ed un play valido da affiancare a...boh...Ragland... :brr::ermm:

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Dunston?! Perché?! Ha un altro anno in Grecia, fortunatamente.. Comunque lasciar correre queste voci in pieno play off fa capire perché in 10 anni di Armani e 200 milioni e passa investiti, non hanno mai vinto un cazzo. Vinceranno perché non avranno più concorrenza, ma restano una società ridicola..

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Ecco, giusto uno di quelli che ha indotto Messina ad andarsene...

Non tenendo conto che Samuels avrebbe un altro anno di contratto...

No,va bene tutto ma dire che Messina e' stato indotto da Krstic ad andare via,mi sembra davvero un PO' grossa.

Il buon Ettore,andrà via da Mosca,se andrà,perché,pur con un budget enorme,non e' riuscito ad ottenere dei risultati adeguati.

O meglio,la semifinale di EL di quest'anno e' stata tutto tranne che una partita persa bene.

Poi se vuoi per forza tutte le volte far passare la tua verità,fai te.

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Con tutto il marasma che c'è sarà già buona se sapremo qualcosa a fine mese...

Quale marasma?

In fin dei conti ci mancano solo 10 giocatori,allenatore,vice,presidente e presidente del consorzio.....

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Ma la campagna abbonamenti?

Beh al proposito è prima fondamentale l'ufficialità di Pozzecco...meglio #wepoz che #wesurvive

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Ma la campagna abbonamenti?

Si sta vedendo se possiamo permetterci il riscaldamento e l'illuminazione del palawhirpool. Se non ce la si fa, si montano due canestri nel parcheggio. Che lo smallball italico si gioca meglio all'aperto.

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E poi? Triche, Pascolo, Cincia e Portannese ? Ho sentito di tutto...

5 stranieri forti e sconosciuti e il Poz il resto va sempre bene...

Speriamo ancora in Adrian....

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Sotto si trova lettera aperta di Andrea Schiavi miglior allenatore votato alle finali nazionali under 19 che se ne va perché a Varese e' impossibile far lavorare le persone che fanno giocare chi merita invece di chi è raccomandato......e così proseguiremo ad avere un settore giovanile scarso....

Avrei voluto scrivere ancora tante pagine di storia sportiva a livello giovanile in nome e per conto di Varese. Avrei voluto riportare in alto (dove merita) una città che ha il Basket nel dna. Avrei voluto offrire la mia passione e le mie competenze per il luogo che mi ha visto crescere e maturare come persona.

Undici mesi fa sono tornato a Varese con un progetto ambizioso di unione, di condivisione, di crescita e di sviluppo in nome e per conto dei giovani della città di Varese. Il percorso è stato coinvolgente e intrigante anche se molto complesso. I grandi risultati sportivi ottenuti sul campo (doppie finali nazionali raggiunte, giocatori convocati nelle varie selezioni regionali e nazionali, grandi riconoscimenti da parte di moltissimi addetti ai lavori) sono solo parte delle belle cose accadute in questi mesi. I miglioramenti degli atleti e un clima sempre più benevolo nei confronti dell’attività che stavamo perpetuando sono quello che mi porto a casa di più caro e vivo rispetto ad una esperienza che oggi purtroppo finisce.

Dopo le Finali Nazionali Under 17 che inizieremo in questi giorni nelle marche, Varese rimarrà la mia città di nascita e di crescita personale ma non sarà più la città dove alleno.

Delle tante cose belle successe ringrazio innanzitutto le due persone che fin dall’inizio hanno creduto in me volendomi a tutti i costi, che sono Adalberto Tessarolo e Francesco Vescovi. A loro il mio più sentito ringraziamento personale per avermi dato la possibilità di salire in sella ad un progetto importante che Varese aspettava da anni.

Ringrazio di cuore i miei più stretti collaboratori nella gestione concreta del Supergruppo del Campus ad iniziare da Paolo Conti, Bruno Bianchi e Silvano Tavian, referenti insieme a me delle squadre. Grazie mille anche a tutte le persone che a vario titolo hanno dato una mano per cui le cose funzionassero bene ad iniziare dalla persona che mi ha voluto più bene come Gianni Asti, proseguendo con Armando Crugnola, Giovanni Todisco, Franco Passera, Romano Pagani, Marco Cattalani e tutti gli allenatori e i dirigenti di Robur e Pall. Varese.

Ringrazio tutti i genitori degli atleti che mi hanno conosciuto e più o meno apprezzato. So di essere una persona che chiede molto e capisco le difficoltà nel comprendere fino in fondo certe mie scelte e decisioni. Grazie di cuore a tutti quei papà e mamme che in questo ultimo periodo mi sono stati particolarmente vicini e addirittura si stavano prodigando per cercare di propagandare un’idea di unione che a mio parere rimane l’unica possibilità per fare le cose bene (o benissimo) a Varese.

In ultimo un pensiero particolare ai ragazzi che ho allenato. Ho cercato di mettere al centro di ogni scelta, prima le persone, poi i giocatori. Ho cercato di migliorare gli aspetti tecnici e tattici ma dando priorità (soprattutto all’inizio dell’anno) all’impegno incondizionato, agli atteggiamento positivi sopra qualsiasi cosa, all’importanza dei rapporti, alla crescita del gruppo…

Pur nella normalità di persona che sbaglia, ho cercato in tutti i modi di dare l’esempio. Con qualcuno ho ottenuto grandi risultati e grandi soddisfazioni, con altri il percorso è stato più difficile, ma non per questo meno significativo.

Finire dopo solo un anno un lavoro che pensavo potesse veramente radicarsi nei pensieri di Dirigenti, Allenatori, Giocatori, Genitori mi dispiace tantissimo. Ringrazio tanto anche il Dott. Carlo Nicora, che in questo ultimissimo periodo si è prodigato per cercare di costruire una Robur del futuro un po’ più giovane e meno conservatrice rispetto al passato coinvolgendomi. I riscontri e i pensieri di qualche dirigente (anche in questo senso) non sono stati positivi e in effetti il rammarico più grande dell’esperienza di Varese è quello di non essere riuscito a convincere tutti delle potenzialità che erano dentro l’idea che avevo.

Con l’addio a Varese finisce una pagina breve ma molto intensa della mia esperienza sportiva come allenatore. Spero (nei prossimi giorni) di trovare un posto dove poter svolgere al meglio la mia passione, quella di far giocare (bene) la gente a Basket.

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Grazie Tim x avermi fatto conoscere questa situazione del settore giovanile.

Io da tanto tempo spero che questo s.g. possa funzionare bene potendo fornire giovani interessati per la ns. Varese,

ma questa notizia mi dispiace seriamente.

Un bravo allenatore delle giovanili, nato a Varese, motivato a far bene x la ns.Pall.Va, che viene costretto ad andarsene .....

beh mi spiace molto.

Mi auguro che si cambi modo di fare/pensare, agendo ESCLUSIVAMENTE PER IL BENE DELLA NS. VARESE.

P. S. te mando un caro saluto e sappi che quel tuo graditissimo dono è stato pulito-stirato-riposto tra le mie cose + care,

e si trova vicino al gagliardetto PALL. VARESE autografato da Vescovi & Ferraiuolo (donatomi nella trasferta di Siena).

DUNQUE SAPPI CHE SI TROVA IN BUONA COMPAGNIA ! :D:thumbsup:

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