homersimpson Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Giratela come volete ma a me questa squadra fa cacare, e non cercate di farmi sentire in colpa.
alberto Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 sembra che nessuno si ricordi la versione 1.0 della pallva 1999-2000...
Dragonheart Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 dopodiché, ribadisco, giocatori come Thompson, Sheperd e Galloway sono, in parata, quanto di peggio si sia mai visto in termini di pacchetto stranieri titolari nella storia della nostra squadra ... e allora, visto che ci è consentito dal mondo social, credo ognuno di noi abbia il diritto di scrivere quello che pensa. Guarda che io mi riferivo al clima intorno alla squadra, che è lo stesso, plumbeo, da tre anni. Poi, ma mi sembrava chiaro da ieri, io sto invocando il diritto per Cavaliero di dire quello che vuole, siano anche boiate, in risposta ad una campagna di stampa che, in realtà, dura da mesi ed è preconcetta. Possiamo anche fare finta che non sia così, ma è fin troppo evidente che da anni, al palazzetto, si designano 2-3 soggetti che non possono toccar palla, o fare un fallo, senza che partano mugugni, agitamenti, mimi e compagnia cantante. Vogliamo ricordare quel che si è scritto e detto di Camparri, poi rivelatosi un buon innesto? Viviamo ancora nel mito di qualcosa che non c'è più, continuiamo a pensare che nessuno, nemmeno un ottimo ex giocatore come Moretti, che ha già ben allenato altrove, sia degno di una Varese che in realtà non esiste da anni, se non nei ricordi. Facciamoci terra bruciata intorno. E poi, sui social, scriveremo di Morse e Yelverton, di Dodo Rusconi e Aldo Ossola (ah no, aspetta...).
Roberto Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Com'è come non è, da tre anni a questa parte finisce che, già a novembre, intorno alla squadra c'è un clima di m..., dove gli scalzacani americani che possiamo permetterci si trovano proprio alla grande, fra l'altro. Scommetto che Cavaliero comincia a rimpiangere Avellino. Però, dai, ci sta: perchè noi siamo Varese; non vinciamo un caxxo dal '99, e prima dal 1980, ma siamo Varese. Potremmo quasi pensare di andare solo noi tifosi, al Palazzetto, e proiettare filmati della grande Ignis mentre gli Arditi cantano "faccetta nera": sai che figata? Ah, ma noi siamo Varese, basket city; con l'avvertenza che però le cose che devono andare solo bene, perchè altrimenti partono mugugni, campagne stampa, contestazioni, striscionamenti, ecc... Tutti a spiegarla, tutti a dire la loro, tutti a volerne sapere di più di chi gioca ed allena: quasi sempre con il senno di poi, ma conta il giusto. E se uno parla, giù mazzate. Ribadisco, povera Cavalla, non sa cosa si è tirato addosso. Perchè noi siamo Varese, e della classifica non ce ne frega niente, però bisogna comportarsi bene, battersi il petto, salutare la curva, parlare con il giornale giusto. Bel posto per giocare a basket, davvero; strano che non ci sia la fila, ogni estate, di procuratori che ci mandano campioni desiderosi solo d'indossare il biancorosso. Percui, la colpa adesso e' del pubblico di Varese, che evidentemente ha provato anche nell anno di Dunston a buttare tutto all aria, ma non ci e' riuscito. In effetti, scemo io a non averci pensato.
homersimpson Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Viviamo ancora nel mito di qualcosa che non c'è più, continuiamo a pensare che nessuno, nemmeno un ottimo ex giocatore come Moretti, che ha già ben allenato altrove, sia degno di una Varese che in realtà non esiste da anni, se non nei ricordi. Però questo non è intellettualmente corretto. Che Moretti non sia degno di Varese non l'ha scritto proprio nessuno, dai. Moretti ha fatto ottime cose qui a Varese come anche scelte incomprensibili, però quanto dici tu io non l'ho proprio letto.
Ale Div. Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Vedo che qui il concetto di libertà di parola è a senso unico. il diritto alla libertà di parola vale anche per Caielli, no?! E vale anche rispondere come ha fatto Cavaliero. Dopo di che uno ragiona e si fa un'opinione e, diritto alla libertà di parola in mano, chiede: Cavaliero, ma con quale coraggio fai certe dichiarazioni? Io è 18 partite che vedo la peggior squadra di basket mai vista a Varese, che si squaglia alle prime difficoltà, senza coraggio, senza dignità, e se il capitano di questa squadra se la prende con giornalista e tifosi per le critiche ricevute, e non con i compagni di squadra che vanno in giro a fare figure barbine, allora mi incazzo.. Hai aspettato 18 partite per tirare fuori l'orgoglio del professionista che si fa il mazzo sul campo, ma lo hai fatto su un social network.. Ecco, io spero di vederlo anche in campo..
maio Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Com'è come non è, da tre anni a questa parte finisce che, già a novembre, intorno alla squadra c'è un clima di m..., dove gli scalzacani americani che possiamo permetterci si trovano proprio alla grande, fra l'altro. Scommetto che Cavaliero comincia a rimpiangere Avellino. Però, dai, ci sta: perchè noi siamo Varese; non vinciamo un caxxo dal '99, e prima dal 1980, ma siamo Varese. Potremmo quasi pensare di andare solo noi tifosi, al Palazzetto, e proiettare filmati della grande Ignis mentre gli Arditi cantano "faccetta nera": sai che figata? Ah, ma noi siamo Varese, basket city; con l'avvertenza che però le cose che devono andare solo bene, perchè altrimenti partono mugugni, campagne stampa, contestazioni, striscionamenti, ecc... Tutti a spiegarla, tutti a dire la loro, tutti a volerne sapere di più di chi gioca ed allena: quasi sempre con il senno di poi, ma conta il giusto. E se uno parla, giù mazzate. Ribadisco, povera Cavalla, non sa cosa si è tirato addosso. Perchè noi siamo Varese, e della classifica non ce ne frega niente, però bisogna comportarsi bene, battersi il petto, salutare la curva, parlare con il giornale giusto. Bel posto per giocare a basket, davvero; strano che non ci sia la fila, ogni estate, di procuratori che ci mandano campioni desiderosi solo d'indossare il biancorosso. che poi è quello che vedo fare a Cavaliero ogni domenica...
Dragonheart Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Percui, la colpa adesso e' del pubblico di Varese, che evidentemente ha provato anche nell anno di Dunston a buttare tutto all aria, ma non ci e' riuscito. In effetti, scemo io a non averci pensato. Fai il bravo Roby, hai capito benissimo. Solo che ti fa comodo fingere che non sia così: chissà mai che poi ti crollino alcune certezze. Però, contiamocela su come vogliamo. Poi, alla prossima in casa, vai da Polino Conti e chiedigli come può essere, per un americano di 24 anni magari già caratteriale di suo, giocare con 4.000 persone che ti guardano addosso in attesa che sbagli e appena tocchi palla cominciano a mugugnare, e se torni in panchina ti fischiano (quelli gentili, intendo), e così via. Però, dai, noi sì che ne capiamo di basket, a cominciare dai giornalisti: tanto è vero che non si capisce perchè non siamo tutti in società a vincere scudetti.
serginho70 Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Giratela come volete ma a me questa squadra fa cacare, e non cercate di farmi sentire in colpa. E' esattamente il mio stato d'animo
Ale Div. Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 (edited) Ma è sempre la stessa squadra che nel secondo quarto è passata da un 28 -20 a 33-48. Girano le scatole è vero, però questo accanirsi contro questa squadra sempre e comunque non mi trova d'accordo. E dire che nel mese di Gennaio si sono visti dei miglioramenti, nelle ultime 5 partite prima di Pesaro si era a 3 vinte e 2 perse (con le 2 squadre che guidano la classifica). Certo che aver dilapidato in quell'ultimo quarto una partita dominata fa girare a mille le palle, però è innegabile che questa squadra sia in crescita. è la stessa squadra che ha 7 vinte e 11 perse, che segna quando la congiunzione astrale è favorevole, che gioca un basket orrendo, che non lotta, che offre da 18 partite uno spettacolo miserevole a un pubblico che cmq va ancora a vederli e tifa. Poi se pretendere di vedere un po' di basket decente, un divertimento di un paio d'ore settimanali, è un privilegio che discende dall'era della Grande Ignis perché noi siamo Varese, allora veramente chiudiamo tutto.. Qui siamo tutti consapevoli che quei tempi non ci sono più, ma io in 26 anni di tifo per Varese, con un cazzo di scudetto e stop, ho cmq visto del gran basket e fior di campioni, anche in quegli anni 90 in cui avevamo lo stesso budget da metà classifica che abbiamo ora, con risultati molto diversi però. Io voglio vedere quello, se no alla domenica posso fare altro, che di interessi e cose da fare ne ho un po'... Edited February 2, 2016 by Ale Div.
Dragonheart Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 il diritto alla libertà di parola vale anche per Caielli, no?! E vale anche rispondere come ha fatto Cavaliero. Dopo di che uno ragiona e si fa un'opinione e, diritto alla libertà di parola in mano, chiede: Cavaliero, ma con quale coraggio fai certe dichiarazioni? Io è 18 partite che vedo la peggior squadra di basket mai vista a Varese, che si squaglia alle prime difficoltà, senza coraggio, senza dignità, e se il capitano di questa squadra se la prende con giornalista e tifosi per le critiche ricevute, e non con i compagni di squadra che vanno in giro a fare figure barbine, allora mi incazzo.. Hai aspettato 18 partite per tirare fuori l'orgoglio del professionista che si fa il mazzo sul campo, ma lo hai fatto su un social network.. Ecco, io spero di vederlo anche in campo.. Sai Ale, il problema è proprio questo, la domanda "con quale coraggio?". Dovremmo essere tutti abbastanza vecchi da sapere che non possiamo giudicare una persona senza conoscerla. Io non conosco Cavaliero, non so quanto si alleni, non so quanto sia arrabbiato per questa situazione, non so niente di lui, se non quello che vedo in campo e che mi rimanda un Cavaliero medio, buono per far numero nel protezionismo italiota, come fa da anni. Ma davvero, diamo la colpa a Cavaliero, è così facile... Come l'anno scorso era colpa di Dean, l'anno prima di Clark, il bindulo era un cesso, Frates aveva la "r", Weeden faceva ridere, Garri e Ganeto per l'amor di Dio, e chissà quanti me ne dimentico. Finita la lista, cosa resta, sempre lì? La stampa, i tifosi, il Consorzio, qualche dirigente. Vedi tu che conclusioni trarre. Ma adesso basta, dai, che per aver sbagliato 8 minuti di una partita dominata se ne è scritto anche troppo.
Ale Div. Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Fai il bravo Roby, hai capito benissimo. Solo che ti fa comodo fingere che non sia così: chissà mai che poi ti crollino alcune certezze. Però, contiamocela su come vogliamo. Poi, alla prossima in casa, vai da Polino Conti e chiedigli come può essere, per un americano di 24 anni magari già caratteriale di suo, giocare con 4.000 persone che ti guardano addosso in attesa che sbagli e appena tocchi palla cominciano a mugugnare, e se torni in panchina ti fischiano (quelli gentili, intendo), e così via. Però, dai, noi sì che ne capiamo di basket, a cominciare dai giornalisti: tanto è vero che non si capisce perchè non siamo tutti in società a vincere scudetti. dai Drago, cazzo, quante partite ci sono volute prima di mandare a male il pubblico? Quanto cazzo ha fatto schifo Galloway, prim che la gente sì stancasse? E per la cronaca, questo ha chiuso la tomba su di se, da solo, quando all'uscita di Varese-mmilano si è scrollato il Big bamboo davanti a un gruppo di tifosi che non lo avevano cagato di pezza.. Poi tutti dovrebbero essere come Joe che si fa fotografare assieme, personalmente io non sono così.
Roberto Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 (edited) Fai il bravo Roby, hai capito benissimo. Solo che ti fa comodo fingere che non sia così: chissà mai che poi ti crollino alcune certezze. Però, contiamocela su come vogliamo. Poi, alla prossima in casa, vai da Polino Conti e chiedigli come può essere, per un americano di 24 anni magari già caratteriale di suo, giocare con 4.000 persone che ti guardano addosso in attesa che sbagli e appena tocchi palla cominciano a mugugnare, e se torni in panchina ti fischiano (quelli gentili, intendo), e così via. Però, dai, noi sì che ne capiamo di basket, a cominciare dai giornalisti: tanto è vero che non si capisce perchè non siamo tutti in società a vincere scudetti. Le mie certezze sono costruite su quello che vedo, e proprio tu mi sei testimone nel corso degli anni, di quante topiche hanno accompagnato le mie convinzioni. Percui anche qui, ti sbaj. Sei veramente convinto che Thompson o Galloway diventerebbero dei campioni solo se trovassero sulla loro strada un pubblico pronto ad applaudirli quando fanno 0/ 50 al tiro o quando perdono 20 palloni a partita schiantandosi contro le difese avversarie..? Capisco che il politicamente corretto stia soffocando il buon senso, ma questa roba qui non la si puo' leggere. Edited February 2, 2016 by Roberto
Roberto Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Sai Ale, il problema è proprio questo, la domanda "con quale coraggio?". Dovremmo essere tutti abbastanza vecchi da sapere che non possiamo giudicare una persona senza conoscerla. Io non conosco Cavaliero, non so quanto si alleni, non so quanto sia arrabbiato per questa situazione, non so niente di lui, se non quello che vedo in campo e che mi rimanda un Cavaliero medio, buono per far numero nel protezionismo italiota, come fa da anni. Ma davvero, diamo la colpa a Cavaliero, è così facile... Come l'anno scorso era colpa di Dean, l'anno prima di Clark, il bindulo era un cesso, Frates aveva la "r", Weeden faceva ridere, Garri e Ganeto per l'amor di Dio, e chissà quanti me ne dimentico. Finita la lista, cosa resta, sempre lì? La stampa, i tifosi, il Consorzio, qualche dirigente. Vedi tu che conclusioni trarre. Ma adesso basta, dai, che per aver sbagliato 8 minuti di una partita dominata se ne è scritto anche troppo. Al di la' delle minacce ( perché quello ha fatto Cavaliero), me ne sbatto il belino di quello che pensa o che scrive Cavaliero. A me interessa solo che la metta dentro , la smetta di lamentarsi inutilmente quando commette falli terminali e che non si faccia uccellare dalla qualunque sul primo passo. Poi puo' pisciare anche contro vento, che son affari suoi.
Ponchiaz Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 (edited) Bè,giustificazioni non ne abbiamo...scarsi siamo stati scarsi..senza palle pure..e mi scuso,ci scusiamo.. Peró..... Da bocciare senza appello chi ha costruito la formazione..da fischiare e mandare via a pedate nel culo tutti i giocatori..da esonerare allenatore e staff..dire che il nostro GM non parla perché non sa cosa dire e che il nostro presidente deve prendersi le responsabilità e chiedere scusa..aspettate però...perché la sensazione che ho è che gasi ultimamente (o forse non solo) riempirsi la bocca,pardon,riempire la penna o i tasti(più semplice) di paroloni,giudizi,dichiarazioni forti contro lo scempio della Pallacanestro Varese 2015/16..perché ovviamente il campionato al 31 gennaio,dopo il disastro di Pesaro, è bello che andato..quindi dobbiamo SalvarVi e poi levare il disturbo, tutti!! Forse lo faremo..forse saremo indegni di questa maglia..forse avete ragione.. Ma vi prego una cosa..se per qualsiasi motivo qualcosa dovesse cambiare,se per qualche allineamento planetario i frutti del nostro lavoro dovessero pagare qualche dividendo..se per culo, fede, magia o perché tutti gli altri smettono col basket contemporaneamente e ci ritroviamo a giocare soli e ci fosse una svolta in questo campionato per questa ormai banda di "scappati" di casa...NON PROVATE NEMMENO PER UN SECONDO A SALIRE SUL CARRO PERCHÈ GIURO CHE VI CI FACCIO SCENDERE PERSONALMENTE... Ma, io penso che sia legittimo offendersi per i toni. Tralascio il fatto che i tifosi sono così, nel male ma anche nel bene. Se no col cazzo che uno come Cavaliero porterebbe a casa quello che porta e come lui tutti gli altri. I tifosi sono tutti matti, se giochi bene ti amano come un fratello, se gli mandi in vacca la stagione...ti insultano. Una volta non c'erano i social per cui di certe parole non rimaneva traccia...ma fischiare i lendenoni si è sempre fischiato. Però, apprezzo la veemenza. Immagino che abbia trasmesso la stessa veemenza alla squadra, di cui è capitano, in tutte queste giornate. Fino a qui non ha funzionato la sua leadership, ma manca ancora un sacco di tempo e come dice il presidente Baghdad Steve "Tutto può ancora accadere". La parte che veramente mi lascia un po' basito è il finale. Ma cosa vuol dire? Che se per caso le cose volgeranno al meglio, se per caso i risultati miglioreranno...lui farà il dito ai tifosi? Lui dirà "Ve lo avevo detto merde?" in cosa consiste esattamente questo "Vi ci faccio scendere personalmente" di cui parla? Pensa veramente che noi ci auspichiamo che vada tutto male, che non saremmo contenti se per una serie di combinazioni astrali vincessimo il campionato? Vieterebbe l'ingresso a chi lo aveva criticato? A me pare che se Coppa concede un'intervista oggi alla Provincia che lo ha attaccato violentemente così tante volte, anche il nostro capitano potrebbe considerare un armistizio come il modo migliore per finire la stagione. Per il resto quoto il Rob. Più che post su Facebook, la riscossa passa per tenere quei cazzo di primi passi. Edited February 2, 2016 by Ponchiaz
edmundo Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Sai Ale, il problema è proprio questo, la domanda "con quale coraggio?". Dovremmo essere tutti abbastanza vecchi da sapere che non possiamo giudicare una persona senza conoscerla. Io non conosco Cavaliero, non so quanto si alleni, non so quanto sia arrabbiato per questa situazione, non so niente di lui, se non quello che vedo in campo e che mi rimanda un Cavaliero medio, buono per far numero nel protezionismo italiota, come fa da anni. Ma davvero, diamo la colpa a Cavaliero, è così facile... Come l'anno scorso era colpa di Dean, l'anno prima di Clark, il bindulo era un cesso, Frates aveva la "r", Weeden faceva ridere, Garri e Ganeto per l'amor di Dio, e chissà quanti me ne dimentico. Finita la lista, cosa resta, sempre lì? La stampa, i tifosi, il Consorzio, qualche dirigente. Vedi tu che conclusioni trarre. Ma adesso basta, dai, che per aver sbagliato 8 minuti di una partita dominata se ne è scritto anche troppo. no vabbeh, ma io davvero fatico a seguirti ... secondo il tuo ragionamento, quindi, siccome siamo oramai una società mediocre che tira a campare, qualsiasi cesso scheggiato che ci troviamo al palazzetto dovremmo osannarlo senza se e senza ma, perché tanto quello ci meritiamo ... i giocatori che hai citato hanno fatto solo danni, e allora noi CHE SIAMO TIFOSI dobbiamo essergli grati, o grati a chi li ha scelti?!? ... a proposito, ti sei dimenticato Hurtt ... mamma mia che galleria degli orrori ... però siccome "noi siamo" una banda di poveretti senza soldi per piangere, deo gratias che abbiamo avuto una squadra da andare a vedere tutti questi anni quanto a domenica, io limito tutto il discorso a Galloway: GESTIONE DI TUTTA LA VICENDA, GROTTESCA OLTRE CHE DILETTANTESCA ...
Ale Div. Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Sai Ale, il problema è proprio questo, la domanda "con quale coraggio?". Dovremmo essere tutti abbastanza vecchi da sapere che non possiamo giudicare una persona senza conoscerla. Io non conosco Cavaliero, non so quanto si alleni, non so quanto sia arrabbiato per questa situazione, non so niente di lui, se non quello che vedo in campo e che mi rimanda un Cavaliero medio, buono per far numero nel protezionismo italiota, come fa da anni. Ma davvero, diamo la colpa a Cavaliero, è così facile... Come l'anno scorso era colpa di Dean, l'anno prima di Clark, il bindulo era un cesso, Frates aveva la "r", Weeden faceva ridere, Garri e Ganeto per l'amor di Dio, e chissà quanti me ne dimentico. Finita la lista, cosa resta, sempre lì? La stampa, i tifosi, il Consorzio, qualche dirigente. Vedi tu che conclusioni trarre. Ma adesso basta, dai, che per aver sbagliato 8 minuti di una partita dominata se ne è scritto anche troppo. tu però mi fai un discorso intellettualmente scorretto, perché se è vero che i risultati sono quelli che dici, la sequenza dice che:Primo anno di consorzio (Pillastrini in panca): soldi pochi, obiettivo salvarsi. Fatto. Secondo anno, Charlie I: soldi pochi ma un po' di più, salvarsi e cercare di arrivare ai play off. Fatto (0-3 con sienamerda). Terzo anno, Charlie II: fare i play off e "alzare l'asticella". Fatto (1-3 con sienamerda). Quarto anno, Vitucci: puntiamo a passare il primo turno dei play off, a momenti facciamo scopa. Fatto. Qui c'è stato l'errore, ovvero farsi trovare impreparati a giugno, quando a gennaio sapevamo tutti che il pelato era in giro a proporsi a destra e pure a cantu... Quinto anno: questo sì che è stato un fallimento, tanto quanto quest'anno. Sesto anno, Pozzecco: squadra sbagliata? In parte, di fatto solo Robinson e Daniel. Injury prone? Alla fine solo Kangur ha "rispettato" il pronostico, perché distacco della retina e sospetta leucemia ed esaurimento nervoso dell'allenatore, sinceramente non solo non me li ricordo in una stagione, ma non me li ricordo punto. Detto questo, io l'anno scorso al palazzetto ci venivo ancora volentieri, solo per vedere cosa combinavano Maynor, Eyenga e Jefferson, che regalavano alcune giocate spettacolari degne di nota. A me, in assenza di Paperoni e botte di culo, basterebbe solo questo, non Galloway che fa cross over con le sue ginocchia e si schianta miseramente..
Dragonheart Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 ore dai Drago, cazzo, quante partite ci sono volute prima di mandare a male il pubblico? Quanto cazzo ha fatto schifo Galloway, prim che la gente sì stancasse? E per la cronaca, questo ha chiuso la tomba su di se, da solo, quando all'uscita di Varese-mmilano si è scrollato il Big bamboo davanti a un gruppo di tifosi che non lo avevano cagato di pezza.. Poi tutti dovrebbero essere come Joe che si fa fotografare assieme, personalmente io non sono così. Tipo: una? Ma di gente spanata quanta ne abbiamo portata a casa in questi anni? E mai a chiedersi se non la si potesse gestire diversamente. Perchè in fondo gli avevamo fatto un favore a chiedergli di giocare per Varese. E allora facciamo squadre di soli europei, vivaddio. Altrimenti, creiamo una struttura che sappia gestire queste teste di legno, perchè non è che tutti sono uomini fatti a 26 anni, come MG e BD. I Bulgheroni potevano serenamente programmare, ma era un altro mondo. Quest'anno si sono fatti contratti pluriennali a 3-4 italiani che possono proseguire il loro rapporto con Varese oltre l'USA e getta delle teste di legno, nell'ottica di fare magari, l'anno prossimo, il 5+5 che è così fit per Moretti. 1 febbraio: andatevene tutti, magari anche Moretti (che forse può restare, ma valuteremo con calma se perdonarlo o no). Ma se vai a ricercare, scommetto che l' "indegni (ma di cosa???) andatevene tutti" se l'erano presi anche quelli del 2014 e quelli del 2015, fino all'arrivo di Attilio - mai una conferma - Caja. E' così difficile provare a non inseguire il populismo facile del "tabula rasa" (ancora?)? Ma forse sono io che sono troppo zen.
Dragonheart Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 Le mie certezze sono costruite su quello che vedo, e proprio tu mi sei testimone nel corso degli anni, di quante topiche hanno accompagnato le mie convinzioni. Percui anche qui, ti sbaj. Sei veramente convinto che Thompson o Galloway diventerebbero dei campioni solo se trovassero sulla loro strada un pubblico pronto ad applaudirli quando fanno 0/ 50 al tiro o quando perdono 20 palloni a partita schiantandosi contro le difese avversarie..? Capisco che il politicamente corretto stia soffocando il buon senso, ma questa roba qui non la si puo' leggere. Thompson e Galloway sono due cessi scheggiati della peggior specie, questo è chiaro.
simon89 Posted February 2, 2016 Author Posted February 2, 2016 Tra le poche certezze, un Pigio piccato dal fatto che il mercato si debba chiudere per forza di cose con Wright e non con un centrone, "che per ostracismo mentale" qui non viene considerato.
Dragonheart Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 (edited) Bel dibattito: magari interviene anche la Cavalla. Edited February 2, 2016 by Dragonheart
Ale Div. Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 ore Tipo: una? Ma di gente spanata quanta ne abbiamo portata a casa in questi anni? E mai a chiedersi se non la si potesse gestire diversamente. Perchè in fondo gli avevamo fatto un favore a chiedergli di giocare per Varese. E allora facciamo squadre di soli europei, vivaddio. Altrimenti, creiamo una struttura che sappia gestire queste teste di legno, perchè non è che tutti sono uomini fatti a 26 anni, come MG e BD. I Bulgheroni potevano serenamente programmare, ma era un altro mondo. Quest'anno si sono fatti contratti pluriennali a 3-4 italiani che possono proseguire il loro rapporto con Varese oltre l'USA e getta delle teste di legno, nell'ottica di fare magari, l'anno prossimo, il 5+5 che è così fit per Moretti. 1 febbraio: andatevene tutti, magari anche Moretti (che forse può restare, ma valuteremo con calma se perdonarlo o no). Ma se vai a ricercare, scommetto che l' "indegni (ma di cosa???) andatevene tutti" se l'erano presi anche quelli del 2014 e quelli del 2015, fino all'arrivo di Attilio - mai una conferma - Caja. E' così difficile provare a non inseguire il populismo facile del "tabula rasa" (ancora?)? Ma forse sono io che sono troppo zen. ma su questo siamo d'accordo, ma se la testa di legno è pure scarsa, puoi gestirlo come vuoi, ma scarso rimane.. Basti vedere che fine hanno fatto Coleman e Daniel e che fine farà Galloway.. E sulla tabula rasa, chi, se non Coppa, l'ha voluta?? Per fare pulizie dalle scorie dell'anno scorso?! Io, per dire (e l'ho detto anche..), Jefferson lo avrei tenuto volentieri, lo avrei affiancato a un Daryl Monroe (giocatore con movimenti spalle a canestro, tiro frontale, buon passatore, finito a un Hapoel Qualcosa, quindi neanche tanto dispendioso..) e gli avrei messo un play da pnr selvaggio davanti. Sugli altri non so cosa chiedevano (Callahan, stando a Giesse, aveva uno scatto salariale importante, Maynor ed Eyenga avevano offerte impareggiabili, per noi, Rautins, che fino alla sospetta malattia aveva fatto bene, non so..).
Virgus Posted February 2, 2016 Posted February 2, 2016 E' così difficile provare a non inseguire il populismo facile del "tabula rasa" (ancora?)? Questa te la quoto al 100%
simon89 Posted February 2, 2016 Author Posted February 2, 2016 Coppa alla Prealpina «La società e la squadra non sono allo sbando» BASKET Coppa fa autocritica: «Errati qualche analisi e i tempi» Stefano Coppa si divide tra la rabbia per una sconfitta che fa malissimo a classifica e morale e la necessità di guardare avanti evitando di macerarsi in cerca di colpevoli. Il giorno dopo il disastroso quarto periodo di Pesaro, il presidente dell'Openjobmetis fotografa così il suo stato d'animo: «L'amarezza è tantissima per un errore madornale che ci costerà caro. E umano e naturale essere arrabbiati, ma dopo 24 ore bisogna guardare avanti, evitando processi e cacce alle streghe. Tutti noi siamo rammaricati per l'occasione persa, e io sono il più nervoso in assoluto per aver buttato via due punti vitali in quel modo. Però sbollito l'umore nero di domenica sera dobbiamo restare tutti uniti e continuare a lavorare». Purtroppo un film già visto per una Varese nuovamente vittima dei suoi limiti quando la pressione difensiva oscura la luce di Wa-yns: «L'errore più grave è stato convincerci che la partita fosse già vinta: Wa-yns e Galloway hanno iniziato a giocare per conto proprio e gli altri sono usciti dalla gara. Certo Pesaro ha trovato il modo per limitare Maalik con una difesa aggressiva, e sono emersi alcuni vecchi limiti al di là delle assenze per infortuni e della stanchezza per la partita di mercoledì. Spero che finalmente la lezione di domenica sia servita una volta per tutte per capire che non possiamo prescindere dalla coralità». Il presidente biancorosso ribadisce la piena fiducia nel lavoro dello staff tecnico e mette il petto davanti alle critiche: «Moretti e l'area tecnica debbono proseguire a lavorare con la maggior serenità possibile: mi prendo io la colpa per non essere stato capace di trasmettere alcuni concetti. Di certo però respingo l'idea che società e squadra siano allo sbando: abbiamo perso una grande occasione per allontanarci dalla zona calda, ma ora serve stare uniti mentre creaie tensioni spaiando a zero non aiuta di certo. Nessuno di noi è contento per i risultati, ma nell'ultimo mese ci sono stati progressi tangibili che non vanno cancellati per quei 10 scellerati minuti finali di Pesalo». Ora si aspetta la svolta con l'arrivo di Chris Wright, ancora alle prese con le pratiche del visto e atteso probabilmente per giovedì in città: «Il finale di domenica avvalora la nostra scelta: forse dal punto di vista tecnico serviva una guardia, ma questa è una squadra che ha bisogno di un giocatore con personalità forte. L'auspicio è che l'aggiunta di Chris nascon- da nel miglior modo possibile i nostri limiti caratteriali e l'ulteriore margine di crescita è legato ad affiancale a Wayns un giocatore che lo aiuti quando gli avversari lo pressano». Infine Coppa indica nei ripetuti infortuni del reparto esterni il motivo principale per cui Galloway - in discussione da settembre -saluterà la compagnia (oggi la transazione e il passaggio a Omegna nonostante le richieste da Recanati): «Le tempistiche degli infortuni che in particolare hanno colpito il nostro reparto guardie hanno condizionato pesantemente il lavoro in palestra ma soprattutto le scelte strategiche. Probabilmente la nostra analisi non è stata corretta e siamo stati un po' ciechi neh'aspettare fino ad ora, però a dettarci l'agenda sono stati sempre i fattori esterni». Giuseppe Sciascia
simon89 Posted February 2, 2016 Author Posted February 2, 2016 (edited) Coppa alla Provincia (nuova fonte di cit.) La verità del presidente Coppa «Può succedere ancora di tutto» Il numero uno della società mette la faccia dopo l'agghiacciante sconfitta di Pesaro «Incazzatura a livelli altissimi, ma dal 23 dicembre a oggi la squadra è migliorata Non parlo di playoff, metterei pressione alla squadra. Ma con questa classifica. .» ALBERTO CORIELE «Siamo i gatti neri, siamo i pessimisti, siamo i cattivi pensieri. E non abbiamo da mangiare. Com'è profondo il mare, com'è profondo il mare». Diceva così, il grandissima Lucio Dalla. Davvero, com'è profondo il mare, soprattutto dopo serate come quella di Pesaro. Sembra di non arrivare più al fondo. Dopo partite così, prestazione come quella di Pesaro, anzi meglio, come gli ultimi nove minuti di Pesaro, qualcuno deve davvero metterci la faccia. Nove minuti agghiaccianti Lo fa il presidente Stefano Coppa che, gliene va dato atto, non si tira mai indietro davanti al confronto, e commenta così la bruttissima sconfitta dell'Adriatic Arena: «L'incazzatura è a livelli altissimi. La mia come quella di tutti gli altri. Abbiamo dominato per 31 minuti una partita di fondamentale importanza, mettendo in atto nel migliore dei modi il piano partita. Poi ci siamo sciolti giocando nove minuti agghiaccianti, convinti di aver già vinto. Abbiamo smesso di giocare di squadra, eccedendo nell'individualismo, e la squadra è così uscita dal ritmo partita. Ci siamo poi ritrovati sotto nel punteggio incapaci di riprenderci. Sono due punti buttati via che fanno molto male, soprattutto se li perdi dopo aver dominato per 31 minuti, perché ti rendi conto di aver fatto una cazzata». Non buttare via tutto Per il presidente, però non tutto è da buttare: «Mi sembra giusto sottolineare il fatto che dal 23 dicembre ad oggi la squadra è notevolmente migliorata, anche nel gioco in trasferta come testimoniano i 31 minuti di dominio a Pesaro. Però bisogna guardarsi in faccia e capire quali sono gli errori ed evitare di ripeterli. Ancora una volta però c'è da dire che, quando viene permesso un certo tipo di difesa su Wayns, la squadra va totalmente fuori giri, ognuno si mette in proprio, si perde ritmo e si subiscono parziali come quest'ultimo». 1450 chilometri di ritorno da Pesaro a Varese sono stati lunghi, silenziosi ma allo stesso tempo colmi di riflessioni sull'immediato futuro. La prima certezza Qualche certezza già c'è, soprattutto per quanto riguarda Chris Wright, ufficializzato nella serata di ieri: «Dovremmo averlo disponibile già giovedì, con la squadra di ritorno dalla trasferta austriaca. La scelta di un giocatore come Chris Wright serve proprio ad aiutare Wayns nei momenti più difficili e di pressione avversaria. Mi vengono in mente tre situazioni, a Reggio Emilia con De Nicolao, nel derby con Cerella e a Pesaro con Ceron, sono situazioni di pressione che ci hanno messo particolarmente in difficoltà. Contestualmente all'arrivo di Wright, risolveremo il rapporto che lega la Pallacanestro Varese a Ramon Galloway. Quello di Wright è il nostro ultimo tesseramento, e finalmente Moretti potrà avere a disposizione un roster definitivo su cui poter lavorare da qui a fine stagione». La debacle di Pesaro potrebbe cambiare sensibilmente gli obiettivi della Pallacanestro Varese, perennemente in quel limbo che un giorno ti fa sognare i playoff e quello dopo ti sbatte in faccia la paura tremenda di retrocedere: «Amio parere -esordisce il Presidente- gli obiettivi della squadra restano immutati, perciò vincere il maggior numero di partite e continua- re a fare quei passi avanti che nell'ultimo mese e mezzo si sono visti». Nuovi obiettivi Da puntualizzare però, che l'obiettivo stagionale dichiarato sono (o erano?) i playoff: «Non voglio parlare di playoff, non l'ho mai detto. Sarebbe eccessivo ora, metterei pressione sulla squadra. Prima dobbiamo pensare alle squadre che abbiamo dietro, e poi eventualmente Dotremo concen- trarci su quelle che ci stanno davanti. E' un classifica talmente schiacciata che tutto può accedere». Ma per ora la paura è più forte della speranza. Edited February 2, 2016 by simon89
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