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9 minuti fa, Giesse2 dice:

L'optimum sarebbe un giovane Kangur o un giovane Vene

Facilissimo trovarli a febbraio, dopo Gilmore, Esposito e Antibasketvich.

Un giovane Kangur ce l'avremmo anche. Forse un po' troppo giovane 😄 (cavoli, è bravo!)

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4 minuti fa, Franz#12 dice:

Un giovane Kangur ce l'avremmo anche. Forse un po' troppo giovane 😄 (cavoli, è bravo!)

"Un altro nano del cazzo" (e neppure largo, though) - cit.

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Non ho visto le statistiche,  ma Alviti,  Libro e Assui mi sembrano un po' sottotono rispetto alla stagione scorsa.

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11 ore fa, florob dice:

Probabilmente sono influenzato da quello che subisco da vent'anni nel calcio, probabilmente sarà un'analisi superficiale, ma a me pare che vada benissimo così: sei a un passo dalla coppa Italia e perdi con l'ultima in classifica, fai l'exploit, vedi lontanamente i PO e fai una prestazione come quella di ieri.

Tanto, due peggio di noi alla fine si trovano, l'anno dopo qualche scommessa che, se vinta, ti consente di sperare, se persa ti costringe a rifare la squadra da capo (perdendo tempo prezioso sia prima che dopo), migliorando sensibilmente con il sacrificio dell'extra budget.  

 

Anche a me sembra che la squadra (intesa anche come società) appena fa un passo avanti poi ne fa subito due indietro. Non sfrutta mai, ma mai, le occasioni che si presentano. E quando succede sempre la stessa cosa qualche dubbio viene...

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1 ora fa, Giesse2 dice:

L'optimum sarebbe un giovane Kangur o un giovane Vene

Facilissimo trovarli a febbraio, dopo Gilmore, Esposito e Antibasketvich.

Ecco perché sempre ridurci a Febbraio?

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Quindi il nostro campionato era appena iniziato ed è già finito?

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Boh a me l'idea quasi complottistica che da martedì scorso ( o sempre dopo una vittoria)sia stato detto o fatto capire ai giocatori: "bene ora non esagerate" pare azzardata. Che non si sia riusciti a tener alta la concentrazione ( checchè ne abbia detto il coach)invece può essere e molto dipende dalla testa di chi va in campo

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7 ore fa, stevie dice:

Il problema vero è che se anche avessimo un ulteriore lungo il nostro coach non gli farebbe vedere il campo. Per quanti minuti abbiamo visto Olivier e Nate insieme nonostante sotto canestro ci stessero sodomizzando?

 Non so…..sarebbe obbligato a giocare costantemente con giocatori nel loro ruolo! Mica Alviti da 4 !

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6 ore fa, Giesse2 dice:

L'optimum sarebbe un giovane Kangur o un giovane Vene

Facilissimo trovarli a febbraio, dopo Gilmore, Esposito e Antibasketvich.

Nel ruolo, ci sono alcuni estoni interessanti, alcuni giovani altri già adulti, ma non so quanto siano liberabili/prendibili.

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11 ore fa, Giesse2 dice:

L'optimum sarebbe un giovane Kangur o un giovane Vene

Facilissimo trovarli a febbraio, dopo Gilmore, Esposito e Antibasketvich.

Quindi non si cambia prima per non rovinare i delicati equilibrio, ma a febbraio ormai è tardi per trovare qualcuno buono?

Tocca indovinare a settembre...

  • ok 2
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10 minuti fa, MarkBuford dice:

Quindi non si cambia prima per non rovinare i delicati equilibrio, ma a febbraio ormai è tardi per trovare qualcuno buono?

Tocca indovinare a settembre...

Dopo ti tocca pagare le spese per la coppa e i playoff.

 

Posted (edited)

Se la scintilla non scocca lui cosa può fare....... anche le dichiarazioni non scherzano...in linea con la partita...rimbalzi in attacco noi  6 loro 16

             

IMG_20260202_103803.jpg

Edited by Marcus keene
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quello che sfugge ai piu' e' che per il personale a disposizione di Varese - principalmente per quanto riguarda la stazza - le opzioni a disposizione dell'allenatore per far saltare il piano partita reggiano sono poche e poco credibili.

E al di la' di mettere in campo il lungagnone alto atesino e sperare che magicamente si trasformi in Mutombo, le opzioni si riducono al "dobbiamo tirare da 3 col 50%".

Perche' nel basket, ancor piu' che nel porno, le dimensioni contano.

 

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23 minuti fa, Leasir dice:

.

E al di la' di mettere in campo il lungagnone alto atesino e sperare che magicamente si trasformi in Mutombo, le opzioni si riducono al "dobbiamo tirare da 3 col 50%".

 

 

Anche "Possiamo difendere come contro Milano e non lasciare che la difesa si schieri"

Poi non è che noi si pensi che Max L sia Mutombo, ma almeno potremmo giocare con "Persone alte" 40' invece di dover alternare Renfro e Oliver

Poi, capisco che la fisicità di Reggio sia superiore anche alla Armani Jeans, questo te lo concedo

Edited by Ponchiaz
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28 minuti fa, Leasir dice:

quello che sfugge ai piu' e' che per il personale a disposizione di Varese - principalmente per quanto riguarda la stazza - le opzioni a disposizione dell'allenatore per far saltare il piano partita reggiano sono poche e poco credibili.

E al di la' di mettere in campo il lungagnone alto atesino e sperare che magicamente si trasformi in Mutombo, le opzioni si riducono al "dobbiamo tirare da 3 col 50%".

Perche' nel basket, ancor piu' che nel porno, le dimensioni contano.

 

Ma è il principio secondo il quale giocando al ritmo sincopato con una squadra più gossa di te puoi vincere solo per una congiunzione astrale da 60% da 3 (cosa che non può accadare se la difesa canalizza la palla sui non-tiratori Assui e Moore, ma anche se dopo la frustrazione degli 8 punti - e soprattutto dei 12 tiri dal campo - del primo quarto troppi elementi vanno in modalità hero-ball e prendono la prima tripla non costruita e senza ritmo).

Aggiungo che il piano-partita di Reggio Emilia aveva specifici  accorgimenti tattici (lungo molto flottato dentro l'area sull'inizio dei giochi, il solito piccolo ad aspettare Iroegbu sulla linea da 3, raddoppio immediato sulla ricezione del lungo rollante), a differenza delle regole fisse di Varese su cambi  difensivi e rotazioni per gli aiuti.

L'unica cosa che per il personale a disposizione poteva fare Varese era aggredire come se non ci fosse un domani per 40 minuti gli stazzati reggiani, per cercare di mandarli fuori ritmo nei tempi delle esecuzioni, Cosa che per almeno 15' non è stato fatto, quantomeno non col necessario sangue agli occhi, e quando è stato fatto con energia (Reggio ha segnato 7 punti tra il 15 ' e il 25') le sbavature offensive in serie, compreso un paio di sfondamenti  rivedibili, hanno disperso anche l'unico minimo momento di inerzia.

Il motivo per il quale molto spesso la squadra parte "molle" e poi si accende con fiammate anche abbaglianti francamente faccio fatica a coglierlo, credo sia parzialmente legato ad assetti e quintetti (cambiare con Stewart e Moore ad esempio è diverso che con Iroegbu e Librizzi), di sicuro i due lunghi insieme in attacco rischiano di stringere il campo specie nei quintetti in cui c'è in campo solo il palleggiomane Iroegbu. Ma di sicuro NON è una squadra che ha capacità di imprimere un marchio forte all'inizio delle partite.

Alla fine, sapendo solo correre perchè a metà campo sei piccolo ma oltretutto  poco  lucido, devi vivere di atletismo e agonismo. Che è il vero motivo per cui vengono panchinati Freeman e Ladurner: il primo non ha l'indole, il secondo lo speed (ma che sui cambi del pick&roll non sia un drago bastava vederlo in A2 eh...). Siamo sempre lì: se vuoi giocare di sistema, van presi giocatori adatti, al sistema.

Resto però dubbioso sul fatto che si possano giocare 40 minuti di 30 partite con lo stesso livello di adrenalina agonistica da sangue agli occhi al 101% per nascondere la mancanza di  stazza con la velocità con un roster fatto di 7 giocatori e mezzo. 

Ma questa è la filosofia del coach, questo è il personale tecnico e questo è il roster. 

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Il nostro "piano partita" è fallito nel momento in cui siamo entrati in campo poco determinati e abbiamo finito il primo quarto sotto di 16.

Svantaggio in realtà molto più ampio del dato numerico, visto i ritmi con cui gioca Reggio .

Che poi se Assui ( 2 volte ) e il finlandese ( almeno altre 2 volte) avessero messo almeno un paio delle bombe comodamente concesse da Reggio nel primo quarto forse ora saremmo qui a  parlare  di un esito diverso.

Edited by Nike59
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De Raffaele contro Reggio ha messo per mi pare 13 minuti un inguardabile Okeke...per contrastare il dominio nel pitturato...di Reggio..ma non c'è più sordo di chi non vuole sentire....

Posted (edited)

Reggio ha battezzato alcuni nostri tiratori. Ad Assui ha lasciato km. Davvero Freeman non si poteva provare?

Edited by tatanka
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1 ora fa, tatanka dice:

Reggio ha battezzato alcuni nostri tiratori. Ad Assui ha lasciato km. Davvero Freeman non si poteva provare?

Quando non sta funzionando niente, non si può provare qualcosa? No

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2 ore fa, Giesse2 dice:

Ma è il principio secondo il quale giocando al ritmo sincopato con una squadra più gossa di te puoi vincere solo per una congiunzione astrale da 60% da 3 (cosa che non può accadare se la difesa canalizza la palla sui non-tiratori Assui e Moore, ma anche se dopo la frustrazione degli 8 punti - e soprattutto dei 12 tiri dal campo - del primo quarto troppi elementi vanno in modalità hero-ball e prendono la prima tripla non costruita e senza ritmo).

Aggiungo che il piano-partita di Reggio Emilia aveva specifici  accorgimenti tattici (lungo molto flottato dentro l'area sull'inizio dei giochi, il solito piccolo ad aspettare Iroegbu sulla linea da 3, raddoppio immediato sulla ricezione del lungo rollante), a differenza delle regole fisse di Varese su cambi  difensivi e rotazioni per gli aiuti.

L'unica cosa che per il personale a disposizione poteva fare Varese era aggredire come se non ci fosse un domani per 40 minuti gli stazzati reggiani, per cercare di mandarli fuori ritmo nei tempi delle esecuzioni, Cosa che per almeno 15' non è stato fatto, quantomeno non col necessario sangue agli occhi, e quando è stato fatto con energia (Reggio ha segnato 7 punti tra il 15 ' e il 25') le sbavature offensive in serie, compreso un paio di sfondamenti  rivedibili, hanno disperso anche l'unico minimo momento di inerzia.

Il motivo per il quale molto spesso la squadra parte "molle" e poi si accende con fiammate anche abbaglianti francamente faccio fatica a coglierlo, credo sia parzialmente legato ad assetti e quintetti (cambiare con Stewart e Moore ad esempio è diverso che con Iroegbu e Librizzi), di sicuro i due lunghi insieme in attacco rischiano di stringere il campo specie nei quintetti in cui c'è in campo solo il palleggiomane Iroegbu. Ma di sicuro NON è una squadra che ha capacità di imprimere un marchio forte all'inizio delle partite.

Alla fine, sapendo solo correre perchè a metà campo sei piccolo ma oltretutto  poco  lucido, devi vivere di atletismo e agonismo. Che è il vero motivo per cui vengono panchinati Freeman e Ladurner: il primo non ha l'indole, il secondo lo speed (ma che sui cambi del pick&roll non sia un drago bastava vederlo in A2 eh...). Siamo sempre lì: se vuoi giocare di sistema, van presi giocatori adatti, al sistema.

Resto però dubbioso sul fatto che si possano giocare 40 minuti di 30 partite con lo stesso livello di adrenalina agonistica da sangue agli occhi al 101% per nascondere la mancanza di  stazza con la velocità con un roster fatto di 7 giocatori e mezzo. 

Ma questa è la filosofia del coach, questo è il personale tecnico e questo è il roster. 

Chapeau.

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Noi abbiamo problemi al tiro e lo specialista non viene schierato. Noi abbiamo problemi di solidità fisica nel pitturato e il lungo di peso non scende mai in campo. Questa visione di basket è miope e pericolosa.

 

  • Mah! 1
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13 ore fa, Giesse2 dice:

Ma è il principio secondo il quale giocando al ritmo sincopato con una squadra più gossa di te puoi vincere solo per una congiunzione astrale da 60% da 3 (cosa che non può accadare se la difesa canalizza la palla sui non-tiratori Assui e Moore, ma anche se dopo la frustrazione degli 8 punti - e soprattutto dei 12 tiri dal campo - del primo quarto troppi elementi vanno in modalità hero-ball e prendono la prima tripla non costruita e senza ritmo).

Aggiungo che il piano-partita di Reggio Emilia aveva specifici  accorgimenti tattici (lungo molto flottato dentro l'area sull'inizio dei giochi, il solito piccolo ad aspettare Iroegbu sulla linea da 3, raddoppio immediato sulla ricezione del lungo rollante), a differenza delle regole fisse di Varese su cambi  difensivi e rotazioni per gli aiuti.

L'unica cosa che per il personale a disposizione poteva fare Varese era aggredire come se non ci fosse un domani per 40 minuti gli stazzati reggiani, per cercare di mandarli fuori ritmo nei tempi delle esecuzioni, Cosa che per almeno 15' non è stato fatto, quantomeno non col necessario sangue agli occhi, e quando è stato fatto con energia (Reggio ha segnato 7 punti tra il 15 ' e il 25') le sbavature offensive in serie, compreso un paio di sfondamenti  rivedibili, hanno disperso anche l'unico minimo momento di inerzia.

Il motivo per il quale molto spesso la squadra parte "molle" e poi si accende con fiammate anche abbaglianti francamente faccio fatica a coglierlo, credo sia parzialmente legato ad assetti e quintetti (cambiare con Stewart e Moore ad esempio è diverso che con Iroegbu e Librizzi), di sicuro i due lunghi insieme in attacco rischiano di stringere il campo specie nei quintetti in cui c'è in campo solo il palleggiomane Iroegbu. Ma di sicuro NON è una squadra che ha capacità di imprimere un marchio forte all'inizio delle partite.

Alla fine, sapendo solo correre perchè a metà campo sei piccolo ma oltretutto  poco  lucido, devi vivere di atletismo e agonismo. Che è il vero motivo per cui vengono panchinati Freeman e Ladurner: il primo non ha l'indole, il secondo lo speed (ma che sui cambi del pick&roll non sia un drago bastava vederlo in A2 eh...). Siamo sempre lì: se vuoi giocare di sistema, van presi giocatori adatti, al sistema.

Resto però dubbioso sul fatto che si possano giocare 40 minuti di 30 partite con lo stesso livello di adrenalina agonistica da sangue agli occhi al 101% per nascondere la mancanza di  stazza con la velocità con un roster fatto di 7 giocatori e mezzo. 

Ma questa è la filosofia del coach, questo è il personale tecnico e questo è il roster. 

SACROSANTO!

ma non avere, anzi volere, un piano B è sinonimo di ottusità mentale e arroganza nel voler credere di essere i più bravi al mondo e di aver inventato il basket 2.0 Come scrivevo qualche giorno fa, se gli allenatori delle squadre che incontreremo da qui alla fine si guardano cosa hanno fatto Vertemati e Priftis (al netto dei corpi da mettere in campo) sono proprio curioso di vedere quante ne vinciamo da qui alla fine. Non sarà il moreyball, non sarà l'algoritmo ma sarà la presunzione che regna a Masnago a condannarci a questi campionati mediocri.

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7 minuti fa, walk dice:

se gli allenatori delle squadre che incontreremo da qui alla fine si guardano cosa hanno fatto Vertemati e Priftis (al netto dei corpi da mettere in campo) sono proprio curioso di vedere quante ne vinciamo da qui alla fine.

In questo modo tutte le partite finirebbero 0-0 😁

Se bastasse che gli avversari vedessero cosa ha fatto Kastritis contro Milano allora l’anno prossimo derby contro Urania 

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