gabry Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 Io non so se Gherardini sia un mago, ma sicuramente Casti jr non è un GM e a noi serve qualcuno che prenda quel ruolo, anche... 53743[/snapback] Natali?????????
Leasir Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 Ale, credi veramente che Gherardini (o "il suo ruolo") abbia questo potere taumaturgico di risollevare un giocatore "dall'anonimato" in cui era momentaneamente piombato?!pensi che il "difetto" di Varese sia nella mancanza di copertura nel ruolo di GM-psicoterapeuta-papà?! ho dei seri dubbi... 53741[/snapback] forse il difetto di Varese è la mancanza di un certo tipo di tranquillità che una società come la Benetton, pur con obiettivi molto più ambiziosi della nostra, è in grado di dare.
Leasir Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 io l'anno scorso mi ero offerta seriamente a M. Ghiacci per consulenze psicologiche, anche gratis, ma non mi ha presa sul serio! Peggio x loro! Lo ha fatto per te. Tu sognavi di fare consulenza psicologica al Capitano, ma saresti finita a farla ad Allegretti. Dovresti mandare una cartolina di ringraziamenti a Udine.
Long Leg Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 Sandrino o no, qui serve davvero una terapia di gruppo (evitate i doppi sensi, grazie ) xchè mi sembra proprio che ci siano grossi problemi + di testa che di gambe, e la pressione a cui sono sottoposti i giocatori in questo momento non facilita certo le cose...a meno che abbiano delle gran pelotas!!! Che ci crediate o no, la psicologia dello sport aiuta tantissimo gli atleti sia a livelli professionistici che dilettantistici. Ecco, in qs Magnano mi sembra un po' debole, lo vedo molto orientato ai risultati ma poco "psicologo" con i giocatori (è chiaramente solo una mia impressione che chiunque può confutare).
Ale Div. Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 Ale, credi veramente che Gherardini (o "il suo ruolo") abbia questo potere taumaturgico di risollevare un giocatore "dall'anonimato" in cui era momentaneamente piombato?!pensi che il "difetto" di Varese sia nella mancanza di copertura nel ruolo di GM-psicoterapeuta-papà?! ho dei seri dubbi... 53741[/snapback] Non credo che Gherardini sia il Paolo Crepet del basket, ma credo che abbia l'esperienza per gestire un gruppo. Evidentemente ha dato le risposte giuste a un giocatore che non riusciva ad esprimersi al meglio. E i risultati di treviso lo dimostrano. Varese, dopo 5 anni tristi, non ha sicuramente la tranquillità di un treviso che al contrario vive ad alti livelli da 15 anni ormai, quindi, come diceva Stewe altrove, ha più difficoltà a portare avanti un progetto e a sopportare un giocatore/allenatore in crisi. Ed è qui che dovrebbe intervenire un Presidente/GM capace. Io non dico che Oioli/Casti Jr non siano capaci, ma in questo momento devono intervenire a gamba tesa per smontare le polemiche, non per alimentarle. Se credono in un progetto. E guardando al recente passato, non hanno altra alternativa, visto che a Varese son passati ormai decine di giocatori e 11 o 12 allenatori senza risultati.
Federico Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 Ale, credi veramente che Gherardini (o "il suo ruolo") abbia questo potere taumaturgico di risollevare un giocatore "dall'anonimato" in cui era momentaneamente piombato?!pensi che il "difetto" di Varese sia nella mancanza di copertura nel ruolo di GM-psicoterapeuta-papà?! ho dei seri dubbi... 53741[/snapback] Io non tralascerei il fatto che Nicholas è esploso dall'infortunio di Zizis. Di fatto dall'infortunio del Play greco Nicholas si è trovato molto più spesso a giocare da 1-2 che da 2-3 e a gestire più palloni e con più responsabilità offensive. Nicholas è molto più forte, secondo me, quando può partire palla in mano e crearsi un tiro giocando 1 c. 1 , che tirando uscendo dai blocchi, come stava facendo nella gestione Zizis. Ciao Federico
Ale Div. Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 Sandrino o no, qui serve davvero una terapia di gruppo (evitate i doppi sensi, grazie ) xchè mi sembra proprio che ci siano grossi problemi + di testa che di gambe, e la pressione a cui sono sottoposti i giocatori in questo momento non facilita certo le cose...a meno che abbiano delle gran pelotas!!! 53750[/snapback] Io credo che sia solo un po' di crisi, cosa che nello sport ci può stare. Non sono un grande fan della psicologia, anzi, non ho proprio fiducia. Credo di più nella volontà e nel lavoro quotidiano. Che però dev'essere portato avanti nella tranquillità e nella fiducia. Se manca fiducia nel lavoro da parte di chi comanda/commissiona il lavoro, bisogna avere il coraggio di trarre le debite conclusioni.
Long Leg Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 Io credo che sia solo un po' di crisi, cosa che nello sport ci può stare.Non sono un grande fan della psicologia, anzi, non ho proprio fiducia. Credo di più nella volontà e nel lavoro quotidiano. Che però dev'essere portato avanti nella tranquillità e nella fiducia. Se manca fiducia nel lavoro da parte di chi comanda/commissiona il lavoro, bisogna avere il coraggio di trarre le debite conclusioni. 53757[/snapback] ti faccio un esempio concreto: parlando con una nota campionessa di una determinata disciplina sportiva (diversi titoli mondiali e europei nella disciplina in cui gareggiava), mi disse lei stessa di essersi affidata ad uno psicologo dello sport che l'aveva aiutata molto a ritrovare se stessa e le sue sicurezze nel momento in cui la sua carriera stava x raggiungere alte vette. Imparò a guardare meglio dentro se stessa, ad automotivarsi e a tirar fuori il meglio di sè. Sarà un caso, sarà un'altra roba, ma a lei servì e negli anni successivi ne colse i frutti.
Leasir Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 ti faccio un esempio concreto: parlando con una nota campionessa di una determinata disciplina sportiva (diversi titoli mondiali e europei nella disciplina in cui gareggiava), mi disse lei stessa di essersi affidata ad uno psicologo dello sport che l'aveva aiutata molto a ritrovare se stessa e le sue sicurezze nel momento in cui la sua carriera stava x raggiungere alte vette. Imparò a guardare meglio dentro se stessa, ad automotivarsi e a tirar fuori il meglio di sè. vabbeh, ma era una donna.....
bevila Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 ti faccio un esempio concreto: parlando con una nota campionessa di una determinata disciplina sportiva (diversi titoli mondiali e europei nella disciplina in cui gareggiava), mi disse lei stessa di essersi affidata ad uno psicologo dello sport che l'aveva aiutata molto a ritrovare se stessa e le sue sicurezze nel momento in cui la sua carriera stava x raggiungere alte vette. Imparò a guardare meglio dentro se stessa, ad automotivarsi e a tirar fuori il meglio di sè.Sarà un caso, sarà un'altra roba, ma a lei servì e negli anni successivi ne colse i frutti. 53759[/snapback] Conosco gente, anche non per sentito dire, che si era rivolta a "medici dello sport" ottenendo pressochè gli stessi risultati.
fachiro Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 giorgio rocca ha confessato poco tempo fa di ottenere questi popò di risultati grazie all'aiuto dell'ipnosi.
marko Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 Io non tralascerei il fatto che Nicholas è esploso dall'infortunio di Zizis.Di fatto dall'infortunio del Play greco Nicholas si è trovato molto più spesso a giocare da 1-2 che da 2-3 e a gestire più palloni e con più responsabilità offensive. Nicholas è molto più forte, secondo me, quando può partire palla in mano e crearsi un tiro giocando 1 c. 1 , che tirando uscendo dai blocchi, come stava facendo nella gestione Zizis. Ciao Federico 53755[/snapback] APPUNTO... credo che sia SEMPRE (o quasi) un problema tecnico... le "vulnerabilità psicologiche", quando firmano contrattini da due euro , non vengono mai fuori... com'è?! capisco quello che volete dire, ma spesso mi sanno di scuse... ed è per questo che non credo nei poteri occulti-rivitalizzanti dei GM...
fachiro Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 Io non tralascerei il fatto che Nicholas è esploso dall'infortunio di Zizis.Di fatto dall'infortunio del Play greco Nicholas si è trovato molto più spesso a giocare da 1-2 che da 2-3 e a gestire più palloni e con più responsabilità offensive. Nicholas è molto più forte, secondo me, quando può partire palla in mano e crearsi un tiro giocando 1 c. 1 , che tirando uscendo dai blocchi, come stava facendo nella gestione Zizis. Ciao Federico 53755[/snapback] dunque...quando rientrerà zizis lo scambio alla pari nicholas-garnett sarebbe mossa in grado di far rendere entrambi al meglio.
RIKO Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 giorgio rocca ha confessato poco tempo fa di ottenere questi popò di risultati grazie all'aiuto dell'ipnosi. 53765[/snapback] IPTONIZZIAMO GARNETT! Facciamogli credere di essere ancora a messina e che debba segnare 20p a sera col 50% da 3 !!! Puo' funzionare!!
Ale Div. Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 (edited) ti faccio un esempio concreto: parlando con una nota campionessa di una determinata disciplina sportiva (diversi titoli mondiali e europei nella disciplina in cui gareggiava), mi disse lei stessa di essersi affidata ad uno psicologo dello sport che l'aveva aiutata molto a ritrovare se stessa e le sue sicurezze nel momento in cui la sua carriera stava x raggiungere alte vette. Imparò a guardare meglio dentro se stessa, ad automotivarsi e a tirar fuori il meglio di sè.Sarà un caso, sarà un'altra roba, ma a lei servì e negli anni successivi ne colse i frutti. 53759[/snapback] Io sono più terra a terra, e credo che i problemi psicologici nascano in gran parte da difetti tecnici. (Mi pare che anche Velasco la pensasse allo stesso modo). Può darsi che qualche atleta, magari i più talentuosi, abbiamo problemi di concentrazione e umiltà, ben venga quindi un aiuto da fuori, non tutti hanno il senso della misura e la sufficiente autocritica per migliorarsi e capire dove si sbaglia. Se Giorgio Rocca dice che i risultati li ottiene grazie all'ipnosi, sbaglia e non valuta correttamente il lavoro che ha fatto per migliorare l'indipendenza di gambe e l'assetto più centrato sugli sci che lo portano a ottenere certi risultati. Anche perchè a pensare che siano l'aiutino dello psicologo o l'ipnosi che portano i risultati, si sfocia giocofrza nella superstizione. Tanto vale buttar l0acqua di Lourdes per terra alla Trapattoni. I problemi di Varese sono psicologici? Un blocco fatto male è psicologia? Un calo fisico è psicologia? Non credo. Via in palestra e migliorare ciò che no va. C'è sempre un nuovo confine da superare e se si perde dopo aver dato tutto, vuol dire che gli altri son più forti. Che non è una scusa per smettere di migliorarsi. Io vorrei una squadra con meno problemi psicologici e una mentalità da "oltre la soglia del dolore" e sempre disposta al miglioramento. A volte mi sento "Stewe inside" Edited January 12, 2006 by Ale Div.
Lucaweb Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 Io non sarei così scettico. Se non sbaglio anche Recalcati introdusse per un determinato periodo il lavoro di uno psicologo con la squadra.
sertar Posted January 12, 2006 Posted January 12, 2006 (edited) ti faccio un esempio concreto: parlando con una nota campionessa di una determinata disciplina sportiva (diversi titoli mondiali e europei nella disciplina in cui gareggiava), mi disse lei stessa di essersi affidata ad uno psicologo dello sport che l'aveva aiutata molto a ritrovare se stessa e le sue sicurezze nel momento in cui la sua carriera stava x raggiungere alte vette. Imparò a guardare meglio dentro se stessa, ad automotivarsi e a tirar fuori il meglio di sè.Sarà un caso, sarà un'altra roba, ma a lei servì e negli anni successivi ne colse i frutti. 53759[/snapback] Spero che nn sia lo stesso psicoterapeuta dello sport che una volta è venuto a parlare pure con me...uno pelato presentatosi come il "motivatore"! Li mortacci sua, m'ammorbato di brutto...altro che motivatore! Edited January 12, 2006 by sertar
Silver Surfer Posted January 13, 2006 Posted January 13, 2006 ...beh, a Gallarate c'è una Psicologa del Lavoro che è una f**a notevole...quella motiva di brutto...!
Leasir Posted January 13, 2006 Posted January 13, 2006 maggiori info pls. ho assolutamente bisogno di una psicologa gnocca che sappia convincermi di aver voglia di lavorare
tatanka Posted January 13, 2006 Posted January 13, 2006 Conosco gente, anche non per sentito dire, che si era rivolta a "medici dello sport" ottenendo pressochè gli stessi risultati. 53763[/snapback] Mi hai rubato il post.
tatanka Posted January 13, 2006 Posted January 13, 2006 Io non sarei così scettico.Se non sbaglio anche Recalcati introdusse per un determinato periodo il lavoro di uno psicologo con la squadra. 53808[/snapback] In realtà visti i componenti dello spogliatoio si trattava di uno psichiatra.
Silver Surfer Posted January 13, 2006 Posted January 13, 2006 maggiori info pls.ho assolutamente bisogno di una psicologa gnocca che sappia convincermi di aver voglia di lavorare 53853[/snapback] ...sì sì, tutte scuse...a laurà!
Long Leg Posted January 13, 2006 Posted January 13, 2006 capisco lo scetticismo di molti e non lo condanno. Però è anche vero che chi è scettico non si è mai sottoposto a terapie di qs tipo e quindi le sue opinioni sono legate a preconcetti e non ad esperienze vissute. ovvio che ci siano in giro tanti ciarlatani, "motivatori", e mongolazzi del genere che sviano chi non è addentro nell'ambiente, ma vi garantisco che al di là di gente che scrive minchiate su Donna Moderna o Riza Psicosomatica, ci sono dei signori professionisti che ogni giorno, attraverso un percorso lungo e intenso (non tramite un solo incontro "ammorbatore" come quello cui ha partecipato Sertar), aiutano tanta gente a guardare dentro di sè e a migliorarsi. Nello sport, soprattutto ad alti livelli, la componente psicologica è molto importante,e non è detto che se uno è una potenza fisicamente, lo sia poi anche mentalmente. Le pressioni a cui sono sottoposti i professionisti oggigiorno sono tantissime, qualcuno ha già x natura un carattere combattivo e si districa da solo nelle difficoltà, ma altri possono essere più sensibili e nei momenti difficili sciogliersi come neve al sole. Mia opinione: un Allegretti della situazione, dalle grandi potenzialità fisiche, potrebbe non essere esploso come altri coetanei di serie A proprio a causa delle fragilità caratteriali. Non pensate che si possa fare qualcosa per aiutarlo? Secondo il vostro ragionamento, o ha le palle x uscirne o è un giorcatore finito. Io non la penso così, secondo me si sta gettando alle ortiche un giocatore che potrebbe stare tanto quanto un Righetti, un Giachetti, un Garri in serie A. Ma forse non si vuole perdere tempoe e soldi per curarsene. E i talenti li si va a cercare in Finlandia...
Leasir Posted January 13, 2006 Posted January 13, 2006 Io, prima di mandarlo dallo psicologo, Allegretti lo metterei a fare tanti esercizi sui fondamentali, paleggio in primis. ma tanti tanti.
Long Leg Posted January 13, 2006 Posted January 13, 2006 (edited) Io, prima di mandarlo dallo psicologo, Allegretti lo metterei a fare tanti esercizi sui fondamentali, paleggio in primis.ma tanti tanti. 53891[/snapback] io ricordo un'intervista ad Allegretti dello scorso anno in cui disse che non riusciva a spiegarsi perchè in allenamento andava tutto bene mentre quando arrivava in partita andava in un mucchio...qui non è solo questione di palleggi... Edited January 13, 2006 by Long Leg
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