tatanka Posted September 19, 2008 Posted September 19, 2008 Ed ora, tutti a casa, teste di c...... !!...a meno che il Cav........ Sei al delirio .....
tatanka Posted September 19, 2008 Posted September 19, 2008 Ma sì, certo, perchè no. Se sono vere certe cifre che ho sentito della proposta di contratto non sono tanto lontani dal vero. Alcune considerazioni: - E' sempre l'ultimo giorno utile. Vi è veramente un ultimo giorno? - Con un altro prestito ponte potremmo tirare altri 5 mesi. Un'altra cordata non la si trova? - E' sempre colpa degli altri
Maurizio Posted September 19, 2008 Posted September 19, 2008 Ed ora, tutti a casa, teste di c...... !!...a meno che il Cav........ Tranquillo, ci pensa i Cav..... con i nostri soldi.....
ROOSTERS99 Posted September 19, 2008 Author Posted September 19, 2008 (edited) Sei al delirio ..... Tranquillo, ci pensa i Cav..... con i nostri soldi..... Volevo solo dire che, incazzato con Colaninno, proverà a far riaprire la trattativa........ ...........i soliti comunisti del......... Edited September 19, 2008 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted September 19, 2008 Author Posted September 19, 2008 (edited) Se sono vere certe cifre che ho sentito della proposta di contratto non sono tanto lontani dal vero.Alcune considerazioni: - E' sempre l'ultimo giorno utile. Vi è veramente un ultimo giorno? - Con un altro prestito ponte potremmo tirare altri 5 mesi. Un'altra cordata non la si trova? - E' sempre colpa degli altri Ma cazzo Tat... - Fallimeto vuol dire chiusura, a casa, niente più lavoro altro che "non lontani dal vero".... - Lunedì l' ENAC potrebbe revocare le licenze: ultimo giorno - Soldi in cassa per una settimana, poi, ultimo giorno. - Impossibili altri prestiti ponte: ultimo giorno - Le colpe son chiarissime: CAI (come Spinetta....) han detto chiaro che o si chiudeva la trattativa con tutti i sindacati o picche, ergo..... A questo punto comunque, MERITANO che la baracca salti e tanti saluti......... Edited September 19, 2008 by ROOSTERS99
Maurizio Posted September 19, 2008 Posted September 19, 2008 ...........i soliti comunisti del......... Hai ragione, vado a rispolverare la vecchia bandiera rossa dei bei tempi andati P.S. Ho anche quella con il Che....
ROOSTERS99 Posted September 19, 2008 Author Posted September 19, 2008 Hai ragione, vado a rispolverare la vecchia bandiera rossa dei bei tempi andati P.S. Ho anche quella con il Che....
tatanka Posted September 19, 2008 Posted September 19, 2008 Ma cazzo Tat...- Fallimeto vuol dire chiusura, a casa, niente più lavoro altro che "non lontani dal vero".... - Lunedì l' ENAC potrebbe revocare le licenze: ultimo giorno - Soldi in cassa per una settimana, poi, ultimo giorno. - Impossibili altri prestiti ponte: ultimo giorno - Le colpe son chiarissime: CAI (come Spinetta....) han detto chiaro che o si chiudeva la trattativa con tutti i sindacati o picche, ergo..... A questo punto comunque, MERITANO che la baracca salti e tanti saluti......... Guarda, fallimento potrebbe anche dire ammortizzatori sociali e le cifre che ho sentito io erano più da ammortizzatore sociale che da stipendio per lavoratore. Lunedi' l ENAC "potrebbe". Ecco, "potrebbe" non "revocherà". Quindi ancora non è detto che sia l'ultimo giorno. Quale è questo benedetto ultimo giorno? Soldi in cassa per una settimana, non possibili altri prestiti ponte. In realtà non era possibile neanche il primo di prestito. Ma "fottiamocene dell'Europa" ed è arrivato. CAI e Spinetta han detto chiaro: o si chiude la trattativa o fallimento. Infatti con Spinetta non si è chiuso e si è andati avanti. Attento, non sto dicendo che possiamo andare avanti altri 3 mesi o 20 anni così. Sto dicendo che si è sempre detto "è l'ultimo giorno" e non lo è mai stato. Una serie infinita di "al lupo al lupo" senza che il lupo arrivasse. Magari oggi arriva e si mangia tutto, ma perchè proprio oggi dovrei crederci? Io ci avevo già creduto al tempo di Spinetta, fra l'altro. La verità è che Alitalia è fallita da tempo, Air France aveva una proposta. Il tuo amico B. aveva interesse a non farla chiudere ed è passato ( insieme al governo precedente, sia chiaro) sopra una manciata di leggi per rimandare la cosa. Rimandata di alcuni mesi si è presentato dicendo "questa è veramente l'ultima" e mettendo sul piatto l'ennesimo ultimatum. Se la baracca salta è colpa degli altri, se non salta è merito suo.
ROOSTERS99 Posted September 19, 2008 Author Posted September 19, 2008 Sì. va bene,.....la trattativa con AF è fallita perchè il Cav. aveva intersse e farla fallire........ ma dai Tat....ma ci credi davvero a 'ste stupidaggini ???
Dragonheart Posted September 19, 2008 Posted September 19, 2008 CASTELVOLTURNO (Caserta) - Sale la rabbia a Castelvolturno (Caserta) dopo la strage di camorra di giovedì sera (sei extracomunitari uccisi, oltre al titolare italiano di una sala giochi): alcuni immigrati, bastoni in mano, hanno frantumato le vetrine di alcuni negozi e rivoltato auto in mezzo alla strada, distruggendo vetri di altre vetture ferme. Il tutto davanti al luogo dove sono stati uccisi i sei stranieri. FALSITA' - «Vogliamo giustizia - urlano - non è vero che i nostri amici ammazzati spacciavano droga o erano camorristi. Sono state dette tutte cose false». Sul posto sono presenti le forze dell'ordine ed è arrivato anche il sindaco di Castelvolturno (Caserta), Francesco Nuzzo, che sta cercando di convincere gli immigrati a porre fine alla protesta. Gli extracomunitari, soprattutto africani, continuano a puntare il dito contro chi li accusa di spacciare droga. «Noi siamo persone perbene, non è giusto che ogni volta che si parla di droga - dicono - siamo noi i colpevoli e questo solo perché è nero il colore della nostra pelle. Questo è razzismo». Nel gruppo che protesta ci sono anche diverse donne con i bambini. REAZIONI - Ma la strage è al centro dei discorsi di tutti gli abitanti. Davanti ai bar di piazza Annunziata, gli anziani i Casalesi neanche li vogliono chiamare per nome. «Meglio non nominarli nemmeno». «Qui abbiamo paura, paura di essere ammazzati anche davanti a un bar - racconta uno - qui, quando si parla di camorra, è bene farlo a bassa voce». «Non si può avviare nessuna attività se prima non si paga il clan» racconta un altro. In molti se la prendono con lo Stato: «Ma lei questo lo definisce un paese normale? È normale che ci siano 18 morti in pochi mesi su neanche 20 mila abitanti? Lo Stato ci ha abbandonato, non c'è volontà di risolvere il problema e noi siamo ormai morti che camminiamo». Un altro commento: «Non serve l'esercito né le forze dell'ordine - dice - servono le leggi, lo Stato, serve qualcuno che cancelli tutta questa omertà. Qui la gente non parla perché ha troppa paura di morire» Corriere.it Leggere certe notizie mi fa venir voglia di dittatura.
ROOSTERS99 Posted September 19, 2008 Author Posted September 19, 2008 (edited) Sacconi: «La Cgil adesso ci ripensi» «Non ci sono alternative al piano Cai: ora hanno ritirato l'offerta ma si potrebbe comunque ripartire da loro» ROMA - Non ci sono alternative al piano Cai, se non il fallimento della compagnia. E per questo le sigle sindacali che non hanno sottoscritto l'accordo, e in particolare la Cgil, determinando il ritiro dell'offerta del gruppo guidato da Roberto Colaninno, dovrebbero ripensare alla loro posizione. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ai microfoni del giornale radio Rai: «In questo momento non vedo quale altra possibilità ci sia». Una situazione di fatto confermata anche dal commissario della compagnia aerea, Augusto Fantozzi, che in una lettera al Corriere della Sera spiega di essersi attivato presso i vertici di altri vettori europei ma senza ottenere riscontri positivi. E accentuata dall'annuncio di Vito Riggio, presidente dell'Enac, secondo cui Alitalia non volerà più da giovedì due ottobre. «Il primo requisito che deve avere una compagnia per conservare la licenza di volo - ha sottolineato in un'intervista a Mf - è che dimostri di avere liquidità sufficiente per almeno tre mesi, in modo che possa far fronte agli impegni", spiega Riggio. Inoltre il numero uno dell’Enac annuncia: "lunedì vedremo il commissario Fantozzi e capiremo se e quali ipotesi di ristrutturazione finanziaria sono possibili». Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, è infine perentorio sul ruolo che potrà avere il governo: «Non ci sarà alcuna rinazionalizzazione». «RIPARTIRE DA CAI» - «Il consiglio dei ministri non può che prendere atto del ritiro dell'offerta da parte della società Cai - ha aggiunto il ministro Sacconi -, auspicando che comunque si possano aprire nuove possibilità a partire dalla stessa società Cai». «Non credo - ha po precisato - si possa parlare ancora di trattativa perchè la Cai ha ritenuto essersi esaurito ogni margine di negoziato». Tuttavia, per l'esponente del governo, si può parlare «di una riflessione da parte delle organizzazioni che non hanno firmato circa l'assenza di alternative all'unica proposta sul campo che è quella di Cai». LA POSIZIONE DELLA CGIL - Ma all'indomani del ritiro di Cai arrivano anche le precisazioni del leader della Cgil, Guglielmo Epifani: «Abbiamo firmato per il personale di terra» per cui erano a favore della firma Cisl, Uil, Ugl e Cgil che rappresentano «il 51% dei lavoratori» mentre non è stato così per il personale di volo e «non si può firmare un accordo separato se si rappresenta meno della metà dei lavoratori» ha spiegato in un'intervista alla Stampa. All'ipotesi che la Cgil sia caduta in una trappola, Epifani risponde: «hanno cominciato a dare la colpa a noi prima che la trattativa fosse finita» mentre, a proposito di Colaninno, il leader della Cgil dice di avergli inviato «la lettera con la nostra proposta alle 13.30» e dunque «aveva tutto il tempo di esaminarla». Ma secondo Epifani «è stata la Cai a tirarsi indietro» perchè «si sono accorti che non riuscivano a risolvere il problema del personale di volo». Inoltre, «già da qualche giorno trapelava che all'interno della cordata c'erano contrasti». Infine, dice Epifani che ora «tocca al governo cercare un'altra soluzione in tutte le direzioni», sia «quelle nuove» sia «quelle vecchie che c'erano e sembra non ci siano più». ANGELETTI: DECIDANO I LAVORATORI - Il leader della Uil, Luigi Angeletti, che invece si era detto pronto a firmare l'intesa, chiede ora che siano tutti i lavoratori di Alitalia a deciderese accettare o respingere il piano della Cai: «Le decisioni che riguardano i posti di lavoro non possono essere assunte solo dai sindacalisti, tanto più in Alitalia, dove questi stessi sindacalisti non sono votati dai lavoratori. Poichè a questo punto, tra pochi giorni, molte migliaia di persone rischiano di restare per strada, siano i lavoratori a dire sì o no al piano Cai. E la Cai consideri vincolante il voto di quelli che potrebbero essere i suoi lavoratori. Si voti subito, dunque, piuttosto che fantasticare su futuri improbabili miracoli». VOLI CANCELLATI, TRENI AGGIUNTI - Intanto c'è apprensione sull'operatività della compagnia. Oggi risultano essere stati cancellati venti voli da e per Fiumicino (13 in arrivo e sette in partenza; la maggior parte da e per Milano Linate, ma anche per Barcellona, Parigi e Torino), anche se al momento non sono del tutto chiare le cause. Alcuni comandanti e assistenti di volo al varco equipaggi di Fiumicino dicono di non conoscere le cause delle cancellazioni, e che non dipendono da loro. Trenitalia, nel frattempo, ha deciso di aggiungere due treni straordinari, alle 15.10 da Milano e alle 16 da Roma, per fare fronte alle maggiori richieste di biglietti registrate nelle ultime 48 ore. 19 settembre 2008 corriere.it Tat chiedeva dell' ultimo giorno; a me pare vicinissimo........ Edited September 19, 2008 by ROOSTERS99
Il_Cinghiale Posted September 19, 2008 Posted September 19, 2008 Un'altra cordata non la si trova? Pare che il proprietario di una concessionaria d'auto voglia ritirare tutta la baracca.
corny Posted September 19, 2008 Posted September 19, 2008 Adesso è l'ora che Berlusconi mostri i coglioni e faccia fallire Alitalia Alitalia è da anni che è fallita, è inutile mantenere in piedi un carrozzone che è sempre in perdita. Adesso c'è pure l'alibi su chi ha fatto fallire l'ultima trattativa ...... Che Alitalia fallisca, che ai dipendenti venga corrisposta la mobilità, come per tutte le altre aziende nazionali quando chiudono, non un euro di più, perchè è inspiegabile che servano 20.000 persone per far volare poco più di 150 aerei. E i passaggeri, cioè coloro che secondo la stampa dovrebbero soffrirne, devono invece fare festa, perchè il vero mercato libero saprà coprire quanto lasciato disponibile da Alitalia con prezzi sicuramente più competitivi ..... A me francamente non interessa una mazza se per andare da Milano a Roma ci siano solo voli Lufthansa, Air France, British o compagnie low cost, l'importante è che il servizio sia buono e a buon prezzo.
Il_Cinghiale Posted September 19, 2008 Posted September 19, 2008 Adesso è l'ora che Berlusconi mostri i coglioni Beh, ieri sera ha rimesso in campo Dida...non ti basta x questa settimana?
ROOSTERS99 Posted September 22, 2008 Author Posted September 22, 2008 (edited) Guarda, fallimento potrebbe anche dire ammortizzatori sociali e le cifre che ho sentito io erano più da ammortizzatore sociale che da stipendio per lavoratore.Lunedi' l ENAC "potrebbe". Ecco, "potrebbe" non "revocherà". Quindi ancora non è detto che sia l'ultimo giorno. Quale è questo benedetto ultimo giorno? ................. ROMA 22-09-08 - «Alitalia vola con una licenza provvisoria. Se non arrivasse un piano finanziario nel giro di 3-4 giorni la licenza verrà sospesa». Il presidente dell'EnacVito Riggio non ha dubbi: la compagnia ha i giorni contati. Edited September 22, 2008 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted September 22, 2008 Author Posted September 22, 2008 Ma non è ancora chiusa ? no, purtroppo.......
corny Posted September 22, 2008 Posted September 22, 2008 Ma non è ancora chiusa ? Lufthansa e Air France non stanno aspettando altro ........
ROOSTERS99 Posted September 23, 2008 Author Posted September 23, 2008 Ed ora, tutti a casa, teste di c...... !!...a meno che il Cav........ Sei al delirio ..... Volevo solo dire che, incazzato con Colaninno, proverà a far riaprire la trattativa........ 23/9/2008 Alitalia, Cai a Palazzo Chigi Sì di 1.500 dipendenti al piano Ripartono frenetici gli incontri per tentare di salvare in extremis le sorti di Alitalia. Dopo il Consiglio dei ministri, il premier Silvio Berlusconi ha riunito i ministri competenti in materia per fare il punto della situazione. Subito dopo sono stati convocati a Palazzo Chigi i vertici di Cai, Colaninno e Sabelli. Il governo tenta l'ultima carta per riavviare le trattative. La spinta a riaprire il tavolo arriva anche dai 1.500 lavoratori Alitalia pronti a firmare anche simbolicamente il progetto di Colaninno. ..........
Virgus Posted September 23, 2008 Posted September 23, 2008 E' merito di Uolter e della letterina che ha scritto a Babbo Natale ...
ROOSTERS99 Posted September 23, 2008 Author Posted September 23, 2008 E' merito di Uolter e della letterina che ha scritto a Babbo Natale ... ..... .....O FORSE, MEGLIO...
ROOSTERS99 Posted September 24, 2008 Author Posted September 24, 2008 Ed ora, tutti a casa, teste di c...... !!...a meno che il Cav........ Sei al delirio ..... Berlusconi: «Mi astengo da interventi pubblici per non irrigidire le posizioni» La mossa del Cavaliere Accordo con i piloti e Lufthansa Il retroscena. An media. E i tedeschi chiedono la «pace sociale» MILANO - Altro che mediare con la Cgil. Per uscire dalle secche dei veti incrociati e salvare così Alitalia, Berlusconi ha deciso di sparigliare puntando sui piloti e derubricando il ruolo di Veltroni e di Epifani. È un colpo a sorpresa quello del premier, l'estremo tentativo di evitare il fallimento della compagnia di bandiera, che verrebbe preceduto dallo scioglimento della Cai, la cordata a cui aveva lavorato. Perché durante l'incontro a palazzo Chigi con Gianni Letta, Colaninno e Sabelli non hanno ceduto di un millimetro sul «piano Fenice », hanno solo ribadito l'interesse per Az, a condizione però che i sindacati accettino il progetto presentato. Diversamente alcuni soci sarebbero pronti a ufficializzare già domani l'uscita dalla cordata. Il Cavaliere resta convinto di riuscire nell'impresa, ritiene che «l'Italia debba continuare ad avere una compagnia aerea », e che «questo risultato si raggiungerà». «Ce la faremo, sono fiducioso», ha detto ai suoi ministri. Non ha spiegato in che modo, ma si è lasciato sfuggire un dettaglio: «Mi sto frenando a fare interventi pubblici, perché non vorrei che tutto ciò irrigidisse ulteriormente le posizioni». «Interventi pubblici» Berlusconi in effetti non ne ha compiuti, incontri riservati sì. Fonti accreditate riferiscono infatti di contatti diretti con i rappresentanti dei piloti, ai quali Berlusconi avrebbe illustrato il percorso per arrivare all'intesa. Se è vero che il nodo principale è il partner industriale, il premier avrebbe sottolineato che Lufthansa è «interessata» ad un rapporto con Alitalia, «ma solo in caso di pace sociale ». Il «matrimonio» tra Cai e la compagnia tedesca, che entrerebbe come socio di minoranza, si potrebbe celebrare pertanto «dopo» un accordo tra la nuova società e i sindacati. E servirebbe tempo. Non è dato sapere se il capo del governo sia riuscito a rompere il muro dell'intransigenza, è certo che sui piloti — e da settimane — si muovono i ministri di An, da Matteoli a Ronchi, a La Russa. E ieri perfino il presidente della Camera Fini si è speso a sostegno della mediazione. È sui piloti che il governo (e non solo) punta per sbloccare la fase di stallo, e le parole di Sacconi «porremo attenzione ai problemi specifici delle alte professionalità», rappresentano un ulteriore indizio. Per il resto è difficile stabilire se la giornata del premier sia stata infastidita di più dalla sciatica o dalla lettera che gli ha inviato Veltroni. Raccontano che il leader del Pd abbia chiamato Gianni Letta in serata per sapere se sarebbe arrivata la risposta di Berlusconi. Il sottosegretario si è speso in tal senso. «No, non insistere, non gli darò questa importanza », ha glissato il Cavaliere, che ha lasciato al suo portavoce, Bonaiuti, il compito di commentare: «Veltroni ha scoperto l'acqua calda». Peraltro era stato proprio Letta a mettere Berlusconi sull'avviso, notando la «coincidenza » delle richieste del segretario democratico con quelle giunte riservatamente la sera prima da Epifani. «È la prova provata — ha commentato il premier — che Veltroni ha usato la Cgil come uno strumento politico. Roba da irresponsabili. Ma è roba passata ». Non si sa a cosa alludesse il Cavaliere parlando di «roba passata». Si dice che prima di recarsi a palazzo Chigi, ci sarebbe stato un colloquio tra Colaninno e Veltroni, dal quale il presidente della Cai avrebbe chiesto e ottenuto garanzie sull'appoggio politico al «Piano Fenice». Anche per questo ieri sera Berlusconi si mostrava fiducioso, mentre autorevoli esponenti del Pd ammettevano che la lettera di Veltroni serviva a cancellare l'immagine del «disfattista » e ad agevolare il rientro in gioco di Epifani. «Avevo ragione — ha chiosato Berlusconi — quando dicevo che quella era una questione tutta interna al centrosinistra». Battuta maliziosa, che richiama alle divergenze nel Pd sulla vendita di Az a Cai. Ma al di là dell'ottimismo il premier non può per ora andare. La partita su Alitalia resta ad alto rischio, e il fallimento della compagnia segnerebbe il suo governo. E ha ragione Veltroni quando — al vertice del Pd di ieri — ha detto che «durante la trattativa con Air France Berlusconi cavalcò la tigre della Cisl e dei piloti». Però è altrettanto vero quel che ha detto subito dopo Enrico Letta, assai critico con Epifani: «Il suo errore durante il negoziato è stato gravissimo. Se Alitalia fallisse, avrebbe offerto un alibi politico al Cavaliere». Ma il Cavaliere è certo di farcela. Francesco Verderami 24 settembre 2008
ROOSTERS99 Posted September 24, 2008 Author Posted September 24, 2008 ...e intanto: Alitalia, nuovo vertice Letta-Colaninno di Nicoletta Cottone 24 settembre 2008 Nuovo vertice a Palazzo Chigi su Alitalia. Per un'ora questa mattina Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Cai, sono stati ricevuti dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. L'incontro ha portato, sottolineano fonti governative, a ulteriori «passi avanti», nella trattativa sulla partita Alitalia. È annunciato sempre a Palazzo Chigi un incontro informale per fare il punto su Alitalia Fra Gianni Letta, il ministro dei Trasporti Altero Matteoli e il ministro del Lavoro Sacconi. Matteoli: «Si sono riaperte le speranze. «Parlare di ottimismo è un pò troppo, dire che si sono riaperte le speranze invece si». Lo ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Altero Matteoli, a margine di un convegno oggi a Napoli, commentando il nuovo vertice a Palazzo Chigi con i vertici di Cai. Riguardo alla possibilità che Lufthansa scenda in campo con una quota nella nuova società che vuole acquistare Alitalia, il ministro ha sottolineato che «Cai è aperta ad accogliere quote di minoranza. C'era stata la richiesta da parte di Air France di entrare con il 20%, se ce ne saranno altre, Cai deciderà». Matteoli spiega che oggi «si è aperto uno spiraglio, non credo che il piano industriale possa essere toccato». Cauto ottimismo di Sacconi. Il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi sembra cautamente ottimista sull'esito della vicenda Alitalia: ai giornalisti che gli chiedevano se ci fossero margini per un accordo, ha risposto: «direi proprio di si, il buonsenso si sta facendo strada in tutti». Su eventuali incontri tra sindacati e Cai, Sacconi ha detto di non saperne nulla: « non ne so niente, non mi risulta». A chi chiedeva se c'erano stati sviluppi in queste ultime ore, Sacconi ha risposto sorridendo: «eppur si muove». Bonanni: chi è in ritardo cerca di riallinearsi. Per il segretario della Cisl Raffaele Bonanni «chi é in ritardo sta cercando di riallinearsi e spero sia così perché le ore passano e ci si avvicina alla data non della trattativa ma del fallimento». Fallimento, dice Bonanni, che «é ciò a cui taluni mirano consapevolmente o inconsapevolmente». Il segretario generale della Uil Luigi Angeletti, invece, non è ottimista, «perchè non si è mosso nulla di concreto, la realtà è molto più cruda di quella rappresentata». Raffica di domande all'Enac per le rotte Alitalia. Intanto le rotte targate Alitalia fanno gola ai vettori stranieri. All'Enac sono già arrivate domande per operare sulle rotte che eventualmente Alitalia abbandonerà. «Mi hanno fatto domanda moltissimi vettorì - ha detto Vito Riggio a margine di un convegno sulle infrastrutture che si svolge a Napoli - per operare sulle rotte eventualmente abbandonate da Alitalia». E lancia un suggerimento: nel caso in cui il commissario Augusto Fantozzi non presenti un nuovo piano per Alitalia, sottolinea Riggio, «è preferibile che si chieda l'autosospensione della licenza perchè in questo modo le rotte rimarrebbero congelate per due o tre mesi». Domani il cda di Air France-Klm avrà sul tavolo il dossier Alitalia. Oltre al dossier Alitalia, il cda del gruppo franco-olandese dovrebbe esaminare anche quello di Austrian Airlines e, più in generale, parlare dei problemi legati al consolidamento del settore.I board di Air France e di Klm si dovrebbero riunire la mattina, mentre quello della holding nel pomeriggio. A Fiumicino manifesta il fronte del sì. Intanto all'aeroporto di Fiumicino manifesta il fronte del sì: oltre 400 i dipendenti Alitalia, in prevalenza del reparto manutenzione, presenti all'assemblea convocata da Cisl, Uil e Ugl. Ma ci sono anche impiegati di scalo e alcune hostess in divisa. Alcuni lavoratori espongono piccoli cartelli con lo slogan «No al fallimento, sì alla trattativa». L'assemblea è stata interrotta da piccole contestazioni di un gruppo di lavoratori stagionali e precari. Al Varco Equipaggi continua, invece, il presidio delle sigle sindacali che non hanno firmato l'intesa, una cinquantina di persone dopo le 10, soprattutto steward ed hostess.
Ponchiaz Posted September 24, 2008 Posted September 24, 2008 «Maledizioni» e messaggi di odio su Forzaitalia.it. Furio Colombo: si fa un piacere al premier Sul sito azzurro gli insulti a Silvio Palmieri, responsabile della comunicazione elettorale: Berlusconi conosca violenza verbale che lo circonda Silvio Berlusconi (Imagoeconomica) ROMA - Messaggi apocalittici: «Il vostro padrone sarà concime per i vermi e voi sparirete dalla faccia della terra». Previsivi: «Tra breve si aprirà un nuovo fronte giudiziario, e allora...». Recriminatori: «La colpa è di Togliatti, vi doveva uccidere tutti quando ne aveva l'opportunità» (firmato: Volante Rossa). Minacciosi: «Fatti processare o ti veniamo a prendere». Soprattutto: molti, moltissimi. Pubblicati non da oppositori, ma dal sito ufficiale di Forza Italia, nell'apposito spazio «Sinistra tolleranza». Unica avvertenza, i messaggi «banalmente offensivi» vengono censurati. Ciò non toglie che il campionario di insulti e minacce sia vasto. Ma la gran parte sono auspici sulla fine del Cavaliere. I mittenti non si fanno illusioni sulla possibilità di sconfiggerlo politicamente. Però, scrive Nicola, «per fortuna il duce che ci opprime è vecchio». Nando specifica: «Ha i giorni contati». Un anonimo che si firma «Mi fate schifo» chiosa: «Me lo sento, morirà presto». Un omonimo che si firma «Silvio Berlusconi»: «Finirà come Mussolini». Bruno: «In effetti impiccarlo per i piedi sarebbe il massimo». «Democratica»: «Un impegno concreto/ Silvio a Piazzale Loreto!». Ivo: «Non auguro al vostro capo di morire subito, ma di prendere un ictus e restare paralizzato senza potersi muovere né parlare». Segue una serie di interventi sul tema dell'ictus e varie malattie. Alcuni, più esigenti: «Bruciarlo vivo». Altri, più specifici: «Bruciarlo vivo lentamente ». Ennio: «Prego Bin Laden e Al Qaeda che ce ne liberi». Max corregge: «Voglio vederlo in catene supplicare pietà». «Contribuente »: «Silvio fai un gesto di patriottismo, sparati!». Gino: «Preparatevi ad andare al suo funerale. Noi stiamo mettendo le bottiglie in fresco». Renato: «E voi dopo cosa farete? Chi vi manterrà? Ahaha!». Giovanni Benedetto, ieratico: «Pregherò tutti i giorni affinché gli arrivi la morte». L'architetto Lorenzo D'Albo: «Desiderare la morte di Berlusconi è un dovere civile». Ancora Ennio: «Bin, ti prego!». La scelta di pubblicare (quasi) tutto è rivendicata da un uomo chiave del berlusconismo, sia pure dietro le quinte. Antonio Palmieri cura il sito di Forza Italia sin dalla fondazione, nel '95. Parlamentare alla terza legislatura, come responsabile della comunicazione elettorale si è occupato di tutte le campagne azzurre dal '98 a oggi. Alcuni messaggi si rivolgono direttamente a lui, indicato come «servizievolissimo paggio», «nato per servire», «essere larvato senza spina dorsale», «servo senza dignità»... «Mi assumo la responsabilità di rendere pubblici questi interventi - dice Palmieri -. Ignoro se Berlusconi vada a leggerseli. Di certo, lui sa. Troviamo giusto che si conosca non solo l'amore, ma anche l'odio che lo circonda. È vero che Internet allenta i freni inibitori; però la violenza verbale dell'antiberlusconismo è impressionante». Non che il Cavaliere la dissimuli. Anzi, la esibisce. Berlusconi ti odio si intitola la raccolta di critiche e offese pubblicata tre anni fa da Mondadori, a cura di Luca D'Alessandro, capufficio stampa di Forza Italia. Per mesi il Cavaliere è andato in giro con una collezione di articoli dell'Unità sottobraccio, in cui per sbaglio erano finiti anche articoli del Giornale («Mi chiamano mascalzone bavoso!»; ma era Paolo Guzzanti che scriveva di Prodi). Direttore dell'Unità era allora Furio Colombo. «Ma non abbiamo mai pubblicato un solo insulto personale - dice -. Il vittimismo è una delle corde preferite del premier. Non dubito che quel materiale sia autentico: anch'io, che non sono un leader, ricevo "hate mail", cattive, minacciose, volgarissime. Mandare quei messaggi al sito berlusconiano è palesemente un errore: gli si fa un piacere. Così come è un grave errore che loro, anziché lasciarli cadere provocandone la scomparsa, li pubblichino». (...) -------------------------------------------------------- Aldo Cazzullo corriere.it Caro ( ) Furio Colombo, in cosa risiederebbe l'errore di pubblicare?
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now