Ponchiaz Posted September 10, 2008 Posted September 10, 2008 Tremonti è un personaggio di rara antipatia, ne convengo. Eppure è il maggiore comunista che esista oggi in Italia, nonchè uno dei pochissimi ad aver predetto e predicato l'intervento che gli USA hanno effettuato sulle mortgage banks. Leggere il suo ultimo libro (pallosetto) può aiutare.
corny Posted September 10, 2008 Posted September 10, 2008 E' fastidioso, con quella sua aria di superiorità e di depositario della verità ....... a volte irritante. Poi ogni tanto anche lui dice cose sensate
Virgus Posted September 10, 2008 Posted September 10, 2008 E' fastidioso, con quella sua aria di superiorità e di depositario della verità ....... a volte irritante. Parli di D'alema ? Poi ogni tanto anche lui dice cose sensate No , evidentemente no .
corny Posted September 10, 2008 Posted September 10, 2008 Effettivamente l'atteggiamento di professori appartiene ad entrambi i personaggi
ROOSTERS99 Posted September 11, 2008 Author Posted September 11, 2008 (edited) E' fastidioso, con quella sua aria di superiorità e di depositario della verità ....... a volte irritante.Poi ogni tanto anche lui dice cose sensate Và che ti confondi con quel grandissimo pirla di Bersani .... solo che lui di cose sensate non ne ha mai dette, l' amministratore di 'sta cippa......... Ah, e per Giulietto Edited September 11, 2008 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted September 11, 2008 Author Posted September 11, 2008 Effettivamente l'atteggiamento di professori appartiene ad entrambi i personaggi Sì, solo che uno lo è e l'altro no !
ROOSTERS99 Posted September 11, 2008 Author Posted September 11, 2008 Inflazione rivista al rialzo: a fine anno SI ATTESTERA' al 3,7% contro il 3% stimato in aprile Ue: stagnazione in Italia, giù le stime «Rischio recessione nell'Eurozona» Revisione al ribasso (+0,1%) delle previsioni di crescita (+0,5%). Nel secondo trimestre -0,1% sul 2007 BRUXELLES - La crescita economica italiana è ad un "punto morto" e nel 2008 il pil avanzerà solo dello 0,1%. È’ quanto annuncia la Commissione europea nelle previsioni economiche intermedie, spiegando che «questo dato rappresenta una revisione al ribasso delle già deboli stime di crescita formulate nella primavera, pari allo 0,5%, e implica che non ci sarà nessun effetto traino per il 2009». Per gli uffici del commissario europeo per gli Affari economici Joaquin Almunia «la stagnazione dell’economia riflette principalmente l’evoluzione della domanda interna». Infatti, «per via dell’impatto della corsa dei prezzi e degli effetti negativi sul potere d’acquisto, i consumi privati sono stati flebili già dal quarto trimestre del 2007». TRIMESTRE NEGATIVO - Secondo l'Istat il prodotto interno lordo nel secondo trimestre del 2008 è diminuito dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,1% rispetto al secondo trimestre del 2007. Confermata dunque la stima preliminare per il dato congiunturale (-0,3%); risulta peggiorato invece il dato tendenziale che nella stima preliminare di agosto era stazionario. RECESSIONE TECNICA - «C'è il rischio di una recessione tecnica per il 2008. Questo rischio comincia a planare sulla zona euro» ha detto il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, nel coso di un'audizione al Parlamento europeo. Juncker ha tuttavia sottolineato la parola "tecnica", per far capire che non teme una recessione vera e propria. «Non vedo -ha detto infatti- lo spettro di una recessione per la zona euro». Tuttavia ha proseguito «è certo vero che l'attivitá economica si è ridotta notevolmente». Anzi, «sembrerebbe che la crescita resterá in stallo, non so -ha ribadito- se questo implicherá la recessione tecnica». Comunque, ha concluso, io «non parlo di vera recessione, ma questa situazione deve essere definita seria e richiede tutti i nostri sforzi per mitigarne gli effetti». INFLAZIONE - La Commissione Ue ha invece rivisto drasticamente al rialzo le stime sull'inflazione italiana, che a fine anno dovrebbe attestarsi al 3,7% contro il 3% stimato nello scorso aprile. «I recenti considerevoli aumenti salariali, nonostante la bassa crescita della produttività e combinati con una competitività ancora limitata - spiega la Commissione - potrebbero impedire un rapido declino del'inflazione». 10 settembre 2008 Come ampiamente profetizzato in queste colonne.........grazie Tatanka !!
Leasir Posted September 11, 2008 Posted September 11, 2008 Come ampiamente profetizzato in queste colonne.........grazie Tatanka !! giusto per capire: per quanto tempo ancora sarà lecito ringraziare tatanka delle cattive condizioni dell'economia italiana?
Virgus Posted September 11, 2008 Posted September 11, 2008 giusto per capire: per quanto tempo ancora sarà lecito ringraziare tatanka delle cattive condizioni dell'economia italiana? Almeno fino , con previsione molto ottimistica , a settembre 2009 .
Ale Div. Posted September 11, 2008 Posted September 11, 2008 (edited) Fino al termine degli effetti dell'ultima finanziaria: fine 2009. O forse anche 2010?!.... mi pare fosse su base biennale, poi avrebbero dovuto cambiare rotta.. nel 2011 ci sarebbero dovute essere le elezioni .... Cmq, tutto quello che verrà fatto nel mezzo, saranno patch a quanto programmato da TPS. Fuor di polemica. TPS ha fatto una finanziaria da bancario, in linea con le idee da bancari della BCE, una banca centrale che non risponde a nessun Governo Nazionale o Sovra-Nazionale. Di solito quando i bancari fanno l'economia, combinano solo disastri, perchè pensano solo far tornare i conti quanto più in fretta possibile. Idea legittima in ambito bancario, ma che è bene non venga applicata rigidamente quando si parla di Nazioni o Entità come l'EU, nè considerare i modelli economici come Vangelo o Verità Divine. Non hanno l'idea di vedere più in là come (dovrebbe fare) un imprenditore, nè di considerare cosa c'è intorno alle banche come (dovrebbe fare) un politico. I danni da BCE (in Europa) e TPS (in Italia) sono sotto gli occhi di tutti. Economia strozzata, famiglie strozzate, banche in formissima. Almeno fino a quando resterà qualche soldo per pagare i mutui......... Edited September 11, 2008 by Ale Div.
Ponchiaz Posted September 11, 2008 Posted September 11, 2008 Inflazione rivista al rialzo: a fine anno SI ATTESTERA' al 3,7% contro il 3% stimato in aprileUe: stagnazione in Italia, giù le stime INFLAZIONE - La Commissione Ue ha invece rivisto drasticamente al rialzo le stime sull'inflazione italiana, che a fine anno dovrebbe attestarsi al 3,7% contro il 3% stimato nello scorso aprile. «I recenti considerevoli aumenti salariali, nonostante la bassa crescita della produttività e combinati con una competitività ancora limitata - spiega la Commissione - potrebbero impedire un rapido declino del'inflazione». 10 settembre 2008 Scusate, qualcuno di voi se ne era accorto?
Leasir Posted September 11, 2008 Posted September 11, 2008 Scusate, qualcuno di voi se ne era accorto? io me ne accorgerò solo da ottobre, ma non so se i salari extraCEE sono da tenere in considerazione.
alberto Posted September 11, 2008 Posted September 11, 2008 Scusate, qualcuno di voi se ne era accorto? ehm... no!!
Ponchiaz Posted September 11, 2008 Posted September 11, 2008 io me ne accorgerò solo da ottobre, ma non so se i salari extraCEE pagati con il traffico d'armi sono da tenere in considerazione. Corretto
Leasir Posted September 11, 2008 Posted September 11, 2008 "Pronto? ah buongiorno signor finanziere! No no guardi.. sì stava scherzando.. eh già è un burlone... ma l'aggiusto io alla prima entrata verso il canestro. Giorno a lei eh!"
ROOSTERS99 Posted September 11, 2008 Author Posted September 11, 2008 giusto per capire: per quanto tempo ancora sarà lecito ringraziare tatanka delle cattive condizioni dell'economia italiana? Ti ritieni soddisfatto dalle risposte avute ? Non mi pareva molto difficile ..........
alberto Posted September 11, 2008 Posted September 11, 2008 Domenica piove. per forza: c'è venezia...
Leasir Posted September 11, 2008 Posted September 11, 2008 Ti ritieni soddisfatto dalle risposte avute ? sì
ROOSTERS99 Posted September 12, 2008 Author Posted September 12, 2008 Istat, produzione industriale: -1,1% a luglio (-3,2% su anno) 12 settembre 2008 La produzione industriale ha registrato a luglio una diminuzione dell'1,1% (dato destagionalizzato) rispetto a giugno e del 3,2% rispetto a luglio 2007 (dato corretto per i giorni lavorativi). Lo comunica Istat. In sette mesi la produzione industriale ha accumulato una diminuzione dell'1,6% rispetto allo stesso periodo del 2007 (dato corretto per i giorni lavorativi). La contrazione di luglio riferita dall'Istat, seppure prevista dagli analisti si è rivelata ben peggiore delle attese: in media gli esperti prevedevano un calo dell'ordine del mezzo punto percentuale rispetto al mese precedente. Il meno 1,1% di luglio la più forte caduta congiunturale (ovvero rispetto al mese precedente) che si registri dal novembre del 2007 e per trovare un valore ancor più negativo nelle tabelle Istat bisogna risalire all'agosto precedente. Spicca la forte caduta sulla produzione di beni di consumo, complessivamente un meno 2,7% dal mese precedente e un meno 2,3% nel paragone con il luglio del 2007 (in questo caso il dato è stato corretto per tenere conto delle differenze di giorni lavorativi). Sull'insimene dei primi sette mesi dell'anno la produzione di beni di consumi risulta diiminuita dello 0,9%. Tornando a luglio, sono i beni di consumo non durevoli che hanno segnato il calo più netto, un meno 2,8% dal mese precedente e un meno 2,4% su base annua. Per quelli durevoli la flessione è stata dell'1,8% rispetto a giugno e del 2% rispetto al luglio del 2007. Da segnalare però che sull'insieme dei primi sette mesi dell'anno sono i beni di consumo durevoli a registrate l'evoluzione più negativa, un meno 3% rispetto all'analogo periodo di un anno prima a fronte del meno 0,3% dei non durevoli. Tra gli altri comparti dell'industria, a luglio la produzione di beni intermedi è scesa dell'1,2% dal mese perecedente e del 3,9% nel paragone su base annuale, quella di energia ha segnato un meno 1% da giugno e un meno 2,9% annuo, infine i beni strumentali hanno registrato un meno 0,6% da giugno e un meno 3,3% su luglio 2007. Pur prevedendo una stabilizzazione nel corso dell'anno, secondo Luigi Speranza, analista di Bnp Paribas, i dati di luglio "sono ancora una volta sul versante della debolezza, confermando la nostra visione relativamente pessimistica per il breve termine. Nel primo trimestre l'Italia è entrata in recessione - scrive l'analista in una nota di commento ai dati - ed è probabile che la crescita si mantenga su valori negativi sulla media di quest'anno e sotto il suo potenziale per i trimestri a venire". ________________________________________________________________________________ ___________________________ Ancora come ampiamente previsto....... ..... .....e grazie Tatanka ...e Leasir dai... !
Virgus Posted September 12, 2008 Posted September 12, 2008 Il peggio deve ancora venire : dicembre sarà triste , marzo drammatico .
ROOSTERS99 Posted September 12, 2008 Author Posted September 12, 2008 Il peggio deve ancora venire : dicembre sarà triste , marzo drammatico . Cazzo, speriamo di no..........
Virgus Posted September 12, 2008 Posted September 12, 2008 Cazzo, speriamo di no.......... Previsioni ottimistiche , le mie .
tatanka Posted September 12, 2008 Posted September 12, 2008 Fino al termine degli effetti dell'ultima finanziaria: fine 2009.O forse anche 2010?!.... mi pare fosse su base biennale, poi avrebbero dovuto cambiare rotta.. nel 2011 ci sarebbero dovute essere le elezioni .... Cmq, tutto quello che verrà fatto nel mezzo, saranno patch a quanto programmato da TPS. Fuor di polemica. TPS ha fatto una finanziaria da bancario, in linea con le idee da bancari della BCE, una banca centrale che non risponde a nessun Governo Nazionale o Sovra-Nazionale. Di solito quando i bancari fanno l'economia, combinano solo disastri, perchè pensano solo far tornare i conti quanto più in fretta possibile. Idea legittima in ambito bancario, ma che è bene non venga applicata rigidamente quando si parla di Nazioni o Entità come l'EU, nè considerare i modelli economici come Vangelo o Verità Divine. Non hanno l'idea di vedere più in là come (dovrebbe fare) un imprenditore, nè di considerare cosa c'è intorno alle banche come (dovrebbe fare) un politico. I danni da BCE (in Europa) e TPS (in Italia) sono sotto gli occhi di tutti. Economia strozzata, famiglie strozzate, banche in formissima. Almeno fino a quando resterà qualche soldo per pagare i mutui......... Ovviamente non è pensabile dire che tutto ciò che è successo e succede dal giorno delle elezioni è stato ed è colpa di Berlusconi. Ragionevole pensare che gli effetti del biennio Prodi si trascinino fino al 2009, opinabile pensare che con un giulietto al posto di un tps saremmo tutti sultani del Brunei. Meno giusto mi pare dire che questo governo può fare solo patch a quanto fatto da quello scorso. A parte che se così fosse si ammetterebbe che "eran tutti proclami", mi pare che Gilulietto avesse promesso cose più corpose di quei provvedimentini visti fino ad oggi. Comunque arriverà il federalismo e tutto cambierà.
alberto Posted September 12, 2008 Posted September 12, 2008 Comunque arriverà il federalismo e tutto cambierà. in teoria. aspetto di vedere la pratica, poi ti dico.
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now