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:boxing[1]:

Ciccio, io votavo lega prima ancora che si chiamasse così

guarda che hai un anno in più di me e io sono SEMPRE stato leghista, anche da minorenne.

Calma giovanotti, son più vecchio di entrambedos e praticamente la lega l'ho inventata io.

Poi quel :pirate: ha copiato i miei appunti quando eravamo alla scuola Radio Elettra e lui è diventato :ike:

io son rimasto :lol:

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guarda che hai un anno in più di me e io sono SEMPRE stato leghista, anche da minorenne.

posso essere d'accordo che la vera lega era la prima ed è stata buttata alle ortiche, ma, in ambito democratico e non, continua a non esserci alternativa credibile.

a parte il non voto. :boxing[1]:

Io ho altri maestri ......... :lol::pirate:

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......e intanto.......

7/10/2007

"Le tasse? Sono bellissime"

Lo sostiene il ministro Padoa-Schioppa

Secondo il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa "le tasse sono una cosa bellissima, un modo civilissimo di contribuire tutti insieme a beni indispensabili quali istruzione, sicurezza, ambiente e salute". Lo ha detto alla trasmissione tv In mezz'ora. "Ci puo' essere insoddisfazione sulla qualità dei servizi che si ricevono in cambio - ha detto - ma non un'opposizione di principio sul fatto che le tasse si debbano pagare".

.....grazie Tatanka !!!

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Ma Santoro e Travaglio non erano mica dei martiri ???

Non mi sono mai piaciuti tanto quanto adesso!!

Sinistra ridicola!

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5/10/2007

Grillo:"Immigrazione,bomba a tempo"

"Su rom governo non ha fatto nulla"

.....

Grazie Tatanka ! :brr::angry::(:(

Non tirarmi in ballo sui Rom.

In questo caso sono razzista più che con i napoletani.

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Ciccio, io votavo lega prima ancora che si chiamasse così

Rilassati, la Lega è estinta come il comunismo ed il fascismo

guarda che hai un anno in più di me e io sono SEMPRE stato leghista, anche da minorenne.

posso essere d'accordo che la vera lega era la prima ed è stata buttata alle ortiche, ma, in ambito democratico e non, continua a non esserci alternativa credibile.

a parte il non voto. :flowers:

1968. Il banco vince.

Sono andato molto spesso vicino a votare Lega.

Trovo che moltissime delle cose dette fossero corrette. Trovo che molte soluzioni proposte e tutti i modi di proporle siano sbagliate.

In uno dei momenti in cui più sono stato vicino alla Lega, l'Umberto ha preso l'elicottero per andare sul Monviso a prendere un'ampolla dell'acqua del Dio Po per portala a Venezia e farne una pseudo cerimonia religiosa. Mi sono sentito preso per il culo.

Mi ha esaltato quando ha fatto cadere il governo Berlusconi. Non per il gesto in sè, per la capacità di dire "non ha rispettato gli impegni, la Lega le toglie la fiducia". Hanno fatto anche un congresso a Varese in cui hanno "menato", nel vero senso della parola quel tizio di Cuneo perchè aveva fatto un accordo elettorale con il Polo, dimenticandosi che aveva l'accordo di Bossi. A distanza di poco la Lega è entrata nella CDL.

Mai dire mi, potrei riavvicinarmi ancora (visto anche cosa offre il panorama attuale), ma un partito incapace di trovare democraticamente un leader anche a fronte di un ictus del precedente continua a lasciarmi perplesso. E certe scelte a livello locale anche.

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La Lega, nella realta' delle cose, si e' dimostrata tecnicamente non in grado di governare.

Non esprime uomi politici dotati di un pensiero, ma produce buzzurri privi di costrutto che assurgono alle piu' alte cariche del movimento in quanto sono i soli in grado di tenere esaltata lo zoccolo duro.

Zoccolo del quale oramai non fa parte piu' nessun federalista moderato, proprio per la nauseabonda puzza di ignoranza becera emanata da Calderoli, Boso, Borghezio, per tacer di Speroni e Leoni.

Prova ne sia che l'unico ministro leghista che qualcosa ha pur fatto e' stato Bobo Maroni, il quale viene sistematicamente inviato nelle trasmissioni in cui c'e' bisogno di usare i congiuntivi, ma e' sostanzialmente costretto nelle feste leghiste ad adeguarsi agli Eja Eja, Alala' dei capataz di Bossi.

E dire che l'Umberto, pur con mezzo cervello funzionante ha un contatto con l'umore della gente mille volte superiore a quello dei suoi sgherri.

Vien da credere quanto sia veramente ancora potente nei fatti all'interno del movimento.

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Varese - Lo scrittore e giornalista economico di Libero è intervenuto all'assemblea di Confesercenti. Con qualche idea riguardo i tributi d'Italia

Giannino contro le "bellissime tasse" di Padoa Schioppa

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Il libro che viene distruibuito gratuitamente ai partecipanti all'assemblea Confesercenti parla per lui e per le sue convinzioni: si intitola "Contro le tasse - Perchè abbattere le imposte si può, si deve e non è affatto di destra". Oscar Giannino, l'autore del volume, direttore del nuovo inserto economico di Libero "Libero Mercato", punta alla provocazione. Una provocazione non ottusamente divisa tra pensiero di destra e pensiero di sinistra, ma che si appella ai dati economici per dire che fare a meno di un po' di aliquote fiscali fa benealla salute anche dello Stato.

Figurarsi come si sente, a poche ore dall'aver sentito il ministro padoa Schioppa dire che "le tasse sono bellissime": ovviamente, dal pulpito della Confesercenti, dove già si era ampiamente parlato del pessimo rapporto tra spesa pubblica e entrate e dell'atteggiamento negativo nei confronti dei commercianti evasori, Giannino non si è risparmiato, e ha gridato al paradosso, all'assurdità, per una frase simile.

E di fronte alla perplessità della cronista, che bolla come paradossali sia il concetto di "tassa bellissima" sia la pretesa di vivere in una nazione senza tasse, la risposta è netta: "Essere contro le tasse non vuol dire abolirle. Siamo però di fronte a un dibattito cieco dove si rifiuta di prendere nemmeno in considerazione l'abbassamento delle aliquote medie. Non se ne può nemmeno parlare. Dire poi, come Padoa Schioppa, che "le tasse sono bellissime" è addirittura un paradosso, un atto di disonestà pubblica. Perché non è vero che le tasse sono belle e danno servizi pubblici. Le spese per la sanità sono il 4 per cento del Pil, non è vero che servono per questo. E il fatto che lo dica Padoa Schioppa, che è stato banchiere prima che ministro e che non può fingere di non conoscere certe dinamiche, francamente mi addolora".

Frasi ad effetto, che però lanciano la provocazione: possibile mai che non si voglia nemmeno arrontare l'ipotesi di abbassare le aliquote delle tasse, con la scusa che sono buone e giuste? "All'estero le aliquote le hanno abbassate da un pezzo, e sono tra il 20 e il 25 per cento: su queste aliquote massime sono tutti i paesi dell'Europa dell'Est. Tant'è vero che molti delocalizzano lì".

E sorvoliamo sul fatto che i mercati dell'est hanno aliquote basse per bisogno disperato di ricostruire tutto: una situazione che a regime non sarà più così, nemeno per loro. Ma vero è che abbassare le tasse da questo punto di vista funziona. E quand'anche non fosse un'ipotesi praticabile, troppi segni dicono che bisogna fare qualcosa: "Ciò che mi colpisce è che quest'anno associazioni di categoria anche radicalmente diverse tra loro e spesso in disaccordo profondo, convergano nella lotta e si siano unite nelle richieste al governo. Vuol dire qualcosa, questo. Vuol dire che certe esigenze sono superiori agli interessi di rappresentanza delle varie imprese".

Martedi 9 Ottobre 2007

Stefania Radman

stefania.radman@varesenews.it

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10/10/2007

Draghi: "Tasse restano ancora alte"

"In Finanziaria progressi modesti"

La pressione fiscale nel 2008 "rimane ancora sull'elevato livello del 2007". Lo ha detto il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, in audizione sulla Finanziaria in Parlamento. "Nel 2007 - ha ricordato - la pressione fiscale supererà quella del 2005". Draghi ha aggiunto: "I progressi nella riduzione degli squilibri di bilancio sono modesti. Occorre ridurre la spesa e il carico fiscale su lavoratori e imprese".

LE SFIDE DEL GOVERNO

La sfida cruciale della finanza pubblica resta una, secondo il numero uno di Palazzo Koch, "realizzare l'abbattimento del debito e la riduzione del carico fiscale sui contribuenti.

"Per conseguire questo obiettivo è necessario contenere la dinamica della spesa primaria corrente e spendere meglio" ha rimarcato.

"Per la prima volta dal 1999 le regole del Patto di stabilità interno rimangono sostanzialmente invariate: ciò contribuisce alla stabilità della normativa e quindi alla sua efficacia": ha detto ancora il Governatore, ma la strada da percorrere è "lunga" e il risanamento dei conti pubblici non è certo immediato.

Peraltro, ha rilevato nel suo intervento, "gli interventi necessari per il raggiungimento del pareggio di bilancio sono rinviati al triennio 2009-11" e questo non è un buon punto a vantaggio dell'esecutivo.

SGRAVI ICI POCO EFFICACI

In questo modo anche gli sconti sull'Ici e sugli affitti rischiano di essere negativamente compensati dal drenaggio fiscale.

Al proposito il governatore ha spiegato che "l'Irpef, per effetto dell'inflazione, determina ogni anno un aumento del prelievo sulle famiglie superiore a quello della capacità contributiva. Una valutazione periodica degli effetti del drenaggio fiscale contribuirebbe invece ad accrescere la trasparenza delle politiche fiscali".

OBIETTIVI A RISCHIO

L'affondo del numero uno di via Nazionale non ha risparmiato neppure le "recenti decisioni di politica di bilancio" che "non frenano la dinamica della spesa".

La manovra 2008, ha aggiunto Draghi, comporterà "un aumento netto delle spese di quasi 4 miliardi rispetto al tendenziale" e queste "sono difficilmente compatibili con gli obiettivi di medio termine delineati nell'aggiornamento del Dpef".

Secondo il Governatore invece, "esistono ampi margini per conseguire risparmi in tutte le principali voci di spesa, includendo le strutture dell'amministrazione" anche se a causa di "prassi consolidate", la riforma della spesa è "una sfida di lunga lena".

Per non sprecare il momento favorevole e il forte incremento delle entrate, che potrebbe venire meno nei prossimi anni, secondo Draghi sarebbe stato meglio destinare il gettito aggiuntivo al miglioramento del saldo di bilancio, come è accaduto in Germania.

WELFARE E PENSIONI

L'accordo sul Welfare, ha ricordato poi Draghi, rischia "di allontanare ulteriormente il sistema di principi alla base del regime contributivo: omogeneità del trattamento dei lavoratori e stretto legame tra contributi e prestazioni".

La nuova disciplina sulla previdenza complementare, secondo il Governatore, ha determinato un "significativo aumento" delle adesioni ai fondi pensione anche se "l'incidenza degli iscritti sul numero complessivo degli occupati resta insufficiente".

Per questo è importante "proseguire gli sforzi per accrescere il grado di adesione dei lavoratori, in particolare tra i giovani e tra i lavoratori delle imprese piccole e del terziario".

Nel confronto internazionale, ha aggiunto, l'Italia "presenta tassi di povertà elevati" e per questo "è importante individuare strumenti che diano sostegno alle persone in difficoltà economica.

Una valutazione preliminare - ha aggiunto - suggerisce che alcune delle misure proposte possono essere rese maggiormente mirate alle fasce più deboli". A tal proposito il sussidio destinato agli incapienti per il 2007 può "risultare poco efficace nel ridurre la diffusione della poverta'" dal momento che "non si tiene conto della condizione economica complessiva del nucleo familiare".

Sempre più, grazie Tatanka ! :angry:

Un anno e mezzo di disgrazie.......... :nono[1]::thumbdown[1]::thumbdown[1]:

Posted (edited)

Sempre più, grazie Tatanka ! :D

Un anno e mezzo di disgrazie.......... :flowers::lol::lol:

Ma perchè farci mancare qualcosa...........

Prodi alla Ue: non affosso il Paese :lol::D:hmm:

Debito pubblico, Almunia: si rispettino gli impegni. Il premier: siamo in regola

ROMA

Nessuna intenzione di deviare dal cammino intrapreso per il risanamento dei conti, ma nemmeno di rinunciare allo sviluppo. Romano Prodi è chiaro, e risponde così al nuovo richiamo arrivato dal commissario europeo Joaquin Almunia sull’alto peso del debito italiano, a livelli «insostenibili». «Siamo veramente in regola con il cammino che ci siamo posti: non ho nessuna intenzione di deviare, ma nemmeno di rinunciare alle linee di sviluppo ed equità che ho scelto per l’Italia», ha detto il premier. :ike:

Il premier: "La dialettica è normale"

«Le regole europee le seguo scrupolosamente, ma non faccio di più se penso che questo ponga un freno allo sviluppo dell’Italia», ha detto ancora Prodi. «La dialettica fra Commissione europea e singoli Paesi è normale, ma noi non siamo fuori dal tracciato che ci siamo posti. Ma io mi devo porre il problema di una politica economica che aiuti la crescita nell’ambito dei limiti europei». E i conti pubblici italiani sono «in regola col cammino che ci eravamo posti, non ho intenzione di deviare, ma nemmeno di rinunciare a linee di sviluppo ed equità che ho scelto per l’Italia». :D

E aggiunge: «si potrebbe chiudere il debito in un anno, ma si chiuderebbe anche il Paese...».

La critica di Almunia

Almunia è tornato questa mattina sull’Italia che, ha detto, potrà «abbastanza facilmente» uscire dalla procedura per deficit eccessivo, ma al di là di questo non può continuare a destinare «il 4,5% del Pil per far fronte al debito», poiché «questo non è sostenibile». Già ieri sera Almunia aveva definito poco ambiziosa la correzione prevista dall’Italia nella manovra 2008.

«La Finanziaria 2008 - ha spiegato Almunia - prevede una correzione dello 0,2% ossia ben al di sotto dello 0,5% indicato nel patto e negli accordi di Berlino e ben al di sotto degli orientamenti». Subito è arrivata la precisazione del ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa : «nella riunione Almunia» non ha chiesto misure aggiuntive.

L’Italia, ha proseguito Almunia, ha «il livello di debito più alto d’Europa» e per questo «dobbiamo usare le entrate aggiuntive per un ulteriore consolidamento di bilancio». «Questa è la mia posizione, questa è la posizione adottata nell’eurogruppo - ha aggiunto - non solo per l’Italia ma per tutti i Paesi membri dell’eurozona. Queste sono le regole del patto, siamo in una fase economica favorevole e dobbiamo usare le entrate aggiuntive per un ulteriore consolidamento del bilancio».

L'Isae rivede al ribasso le stime del Pil

L’Isae intanto ha rivisto al ribasso le stime del Pil italiano per il 2007 e il 2008. Quest’anno la crescita cala all’1,8% rispetto all’1,9% precedentemente stimato, mentre nel 2008 il Pil scende all’1,4% dall’1,8%. Le nuove previsioni sulla crescita sono state rese note dal presidente dell’istituto, Alberto Majocchi, nel corso di un’audizione sulla Finanziaria in Senato. Il governo stima una crescita dell’1,9% nel 2007 e dell’1,5% nel 2008. :hmm:

L’Isae ha anche migliorato la previsione sul rapporto deficit/Pil italiano che nel 2007 scende al 2,4% rispetto alla precedente stima del 2,5%. Nel 2008 la stima resta ferma al 2,2%.Le previsioni dell’Istituto sono in linea con quelle del governo.

Sempre più, grazie Tatanka !

Detto questo ... vaffanculo unione europea... fatevi i cazzi vostri... anzi... NON fatevi i cazzi vostri!!!

Ps: ma dopo il 14 ottobre l'unione europea diventerà democratica europea???

Edited by Ale Div.
Posted (edited)

Ieri sera ho sentito che nell' ordine:

- Unione Europea

- Banca d' Italia

- Corte dei conti

tutti quanti insieme, sentitamente, ringraziano il nostro Tatanka per aver contribuito alla elezione

di cotanto governo !!

:lol::lol::rolleyes::lol::lol::lol:

Edited by ROOSTERS99
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Consumi - Cambia dopo molti anni la tariffa a carico di chi deve far controllare il proprio mezzo. Ecco i commenti di CNA, Associazione Artigiani e Adiconsum

Revisioni auto: aumenta il prezzo

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E' entrato in vigore il nuovo decreto interministeriale riguardante la revisione di auto e moto, che cambia sensibilmente (dopo quasi dieci anni) la tariffa per questo servizio.

Il prezzo aumenta: a partire da sabato i centri privati incasserrano per ogni revisione 45€, non più 25,82. Il cliente finale, quindi, pagherà un totale di 64,70€ (54 per il centro, 9 per i diritti DTT e 1,70 per i diritti Poste).

Soddisfatte entrambe le associazioni artigiane che radunano i revisori: Associazione Artigiani della provincia di Varese - Confartigianato e Cna Varese - Ticino Olona.

In particolare, come segnala CNA Varese (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa), con la nuova legge la tariffa italiana è simile a quella tedesca, mentre in Francia si pagano 52 euro, in Gran Bretagna 52 e 59 in Olanda. Lo stato italiano ricava dalle revisioni il 61,42% di ciò che viene fatturato, quello tedesco il 16%, quello francese il 19,65% e quello spagnolo il 18,9%.

Il Ministero dei Trasporti, infatti, percepisce 9 euro per ogni revisione effettuata presso i centri privati.

"Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto, - afferma in una nota il responsabile regionale CNA per il settore revisioni auto/moto Leonardo Dall'Oglio - che riteniamo altresì un atto dovuto nei confronti dei centri di revisione che da troppo tempo operavano in condizioni di svantaggio economico, a fronte di impegnativi investimenti realizzati, non solo perche' richiesti dal ministero ma anche e soprattutto per assicurare la qualita' dei propri interventi, a favore della sicurezza dei cittadini automobilisti".

Della stessa opinione anche Roberto Ansaldo, referente per l’Associazione Artigiani della Provincia di Varese del settore autoriparazione: "Ora la cosa più importante è far capire ai consumatori che non si tratta di un aumento ingiustificato. La revisione auto è un appuntamento per garantire la sicurezza dei mezzi, che richiede l’impiego di attrezzature complesse, imposte dal Ministero, i cui costi gravano interamente sulle officine. Costi che aumenteranno con l’arrivo del nuovo sistema informatico denominato MCTCNet2, 10.000 euro a carico di ciascun centro di revisione".

Meno soddisfatte, come prevedibile, le associazioni dei consumatori. In particolare l'Adiconsum ha chiesto al ministro Bianchi e al presidente del Consiglio Romano Prodi di annullare il provvedimento. Adiconsum chiede di riconoscere sì un aumento, ma del 5-6%, pari cioè all’aumento dell’inflazione negli ultimi tre anni, così come è avvenuto per le retribuzioni dei lavoratori dipendenti.

Che piaccia o meno il prezzo, la revisione è un obbligo da rispettare anche per la nostra sicurezza. Quando è necessario farla? Per i veicoli che non superano i 35 quintali, la prima revisione va effettuata quattro anni dopo l’immatricolazione; le successive a cadenza biennale. Revisione annuale, invece, per i mezzi oltre i 35 quintali, taxi, ambulanze, auto a noleggio e auto elettriche.

Lunedi 8 Ottobre 2007

Simone Gambirasio

simone.gambirasio@varesenews.it

Porca putt..............

Grazie Tatanka!!

Posted (edited)

Busto Arsizio - Due operazioni antidroga della procura con Gdf e Dogana. In un caso i finanzieri hanno anticipato di tasca propria le spese per la trasferta. Il procuratore: "E' grave"

Incastrano narcotrafficante in Albania, ma si devono pagare il viaggio

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I finanzieri scovano una partita di vestiti impregnati di cocaina diretta in Albania, ma per arrestare sul fatto i trafficanti albanesi devono prendere l’aereo fino a Tirana. E siccome la giustizia non ha soldi in cassa devono anticipare le spese di viaggio. Succede anche questo, nel caotico sistema giudiziario italiano, dove gli uffici sono spesso mal conci e senza carta, e gli uomini in missione di polizia giudiziaria si trovano a doverci mettere i soldi di tasca loro per poter assicurare le prove che incastrano i narcotrafficanti. La trasferta, anticipata da due militari della Gdf di Malpensa, è stata rimborsata solo qualche settimana fa, direttamente nel conto corrente. «Abbiamo chiesto alla procura generale i fondi – spiega il procuratore capo di Busto Arsizio Francesco Dettori – ma ci hanno detto chiaramente che non c’erano soldi e che avremmo dovuto aspettare, ma figuriamoci se potevamo bloccare tutto. La droga doveva partire il giorno stesso per l’Albania e se i due uomini delle fiamme gialle non si fossero imbarcati non avrebbero mai potuto fare il loro lavoro di polizia giudiziaria».

L’episodio è accaduto il 9 maggio scorso, ma è stato reso noto solo oggi. Il carico arrivava dal Brasile ed era diretto a Tirana, le fiamme gialle lo hanno scoperto e la procura ha chiesto una rogatoria immediata all’autorità giudiziaria albanese: il permesso è arrivato subito, i soldi no.

In Albania, i militari effettuano la consegna dello stupefacente ai due destinatari, che vengono tratti in arresto, mentre viene individuato un secondo appartenente ai clan mafiosi che però è latitante. La droga era destinata a organizzazioni mafiose di etnia albanese in Italia. Fin qui l’operazione, condotta insieme alla Dogana e diretta dal pm della procura bustese Giovanni Polizzi, ma l’appello del procuratore capo è perentorio: «Quella della mancanza di fondi è una situazione drammatica. Ho voluto raccontare questo episodio perché non è giusto che la polizia giudiziaria operi in queste condizioni».

Nonostante tutto, l’attività antidroga dei magistrati bustesi, della gdf e della dogana, a Malpensa, è incessante. Solo quest’anno sono stati sequestrati 4 quintali e mezzo di cocaina, e mezzo quintale di eroina, a Malpensa inoltre arriva il 16% dell’intera cocaina rinvenuta in Italia. Tra le operazioni più recenti degne di nota, anche il sequestro di quasi 13 chili di cocaina (valore circa 50 milioni di euro), lo scorso 20 settembre, proveniente da Santo Domingo e stipata dentro stampi di acciaio da 700 chili in tutto. Insospettiti dalla provenienza, inusuale per una fornitura industriale, i finanzieri, diretti dal pm Valentina Margio, hanno seguito gli spedizionieri, a Vicoforte (Cuneo), ottenendo una foto del destinatario nel municipio, e riuscendo a operare il riconoscimento, che incastra, secondo le accuse, il presunto trafficante. Un maxi sequestro, unito all’operazione internazionale in Albania, possibile grazie a operazioni dette di “consegna controllata”. Che senza i soldi dello stato sarebbero impossibili.

Mercoledi 10 Ottobre 2007

Roberto Rotondo

redazione@varesenews.it

Edited by Ale Div.
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Busto Arsizio - Due operazioni antidroga della procura con Gdf e Dogana. In un caso i finanzieri hanno anticipato di tasca propria le spese per la trasferta. Il procuratore: "E' grave"

Incastrano narcotrafficante in Albania, ma si devono pagare il viaggio

«Quella della mancanza di fondi è una situazione drammatica. Ho voluto raccontare questo episodio perché non è giusto che la polizia giudiziaria operi in queste condizioni». [/b]

ma secondo te c'è veramente qualcuno che ha interesse a far finire tutti i tipi di traffici illeciti?

Posted

Quello che però davvero mi fa ridere (o piangere) è che chi si accanisce contro l'attuale governo (con motivazioni che spesso condivido, peraltro), invoca come salvatori della patria gente come Berlusconi, Dell'Utri, Tremonti, Casini, Fini, Cuffaro, Vito, Mele, Bossi, Calderoli, Castelli, Borghezio e chi più ne ha più ne metta.... :rolleyes::lol::lol:

Posted

Quello che però davvero mi fa ridere (o piangere) è che chi si accanisce contro l'attuale governo (con motivazioni che spesso condivido, peraltro), invoca come salvatori della patria gente come Berlusconi, Dell'Utri, Tremonti, Casini, Fini, Cuffaro, Vito, Mele, Bossi, Calderoli, Castelli, Borghezio e chi più ne ha più ne metta.... :rolleyes::lol::lol:

No .

Io e credo ( di alcuni son sicuro :lol: ) parecchi altri dicono solamente : COME QUESTI NESSUNO MAI ...

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No .

Io e credo ( di alcuni son sicuro :lol: ) parecchi altri dicono solamente : COME QUESTI NESSUNO MAI ...

E' proprio vero che gli italiani hanno la memoria corta allora.... :rolleyes:

Posted

Mai abbiamo avuto un governo tanto dannoso/vergognoso/presuntuoso/incapace quanto l' attuale.

Qualsiasi alternativa migliorerebbe la situazione della povera Italia.

Ergo ----> meglio Berlusconi di Prodi, meglio Tremonti (1000 volte !) di Sciopa/Visco......e così via.

Fuori dalle balle al più presto !!! :lol::lol::rolleyes::lol:

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meglio Berlusconi di Prodi, meglio Tremonti (1000 volte !) di Sciopa/Visco......e così via.

Il vero dramma è proprio in questi 1vs1 :lol::lol:

E poi si stupiscono/lamentano della cosiddetta "antipolitica"....bah! :rolleyes:

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Mai abbiamo avuto un governo tanto dannoso/vergognoso/presuntuoso/incapace quanto l' attuale.

Qualsiasi alternativa migliorerebbe la situazione della povera Italia.

Ergo ----> meglio Berlusconi di Prodi, meglio Tremonti (1000 volte !) di Sciopa/Visco......e così via.

Fuori dalle balle al più presto !!! :lol::lol::rolleyes::lol:

Non concordo.

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Il vero dramma è proprio in questi 1vs1 :lol::lol:

E poi si stupiscono/lamentano della cosiddetta "antipolitica"....bah! :rolleyes:

Oggi più che mai il tempo è denaro per TUTTI NOI, in tutti i sensi !

Quindi si deve fre presto a cacciare quella gentaglia; non esistono dunque i presupposti per delle alternative a quanto sopra.

E' triste ma è così; meglio così , che andare avanti con il disastro.........

Posted

Mai abbiamo avuto un governo tanto dannoso/vergognoso/presuntuoso/incapace quanto l' attuale.

Qualsiasi alternativa migliorerebbe la situazione della povera Italia.

Ergo ----> meglio Berlusconi di Prodi, meglio Tremonti (1000 volte !) di Sciopa/Visco......e così via.

Fuori dalle balle al più presto !!! :lol::lol::rolleyes::lol:

E' vero, io con il precedente governo avevo il doppio dello stipendio, pane e focaccia gratis e tutti i pomeriggi andavo nei prati a raccogliere margherite. Adesso invece non riesco neanche a comprare le merendine, vivo a pane ed acqua e non riesco più a pagare la bolletta del gas.

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