corny Posted March 13, 2009 Posted March 13, 2009 Bankitalia:debito record nel 2008 ROMA - Alla fine del 2008 il debito pubblico italiano si è attestato a 1.663.637 milioni, ovvero al 105,8% del Pil in rialzo rispetto al 103,5% del Pil del 2007 (1.598.975 milioni). Lo comunica la Banca d'Italia. Il rosso dei conti pubblici che sull'anno è dunque salito rispetto al Pil di oltre il 2%, ha fatto segnare un arretramento rispetto ai 1.686,5 miliardi del record segnato a novembre. Da via Nazionale arrivano anche i dati sul fabbisogno. Che nel 2008 è raddoppiato rispetto al 2007.E' stato di 49.322 milioni, ovvero il 3,1% del Pil, mentre nel 2007 era risultato pari a 26.359 milioni (1,7% del Pil). (13 marzo 2009) Certo che se non ci diamo una mossa nel contenimento delle spese e degli sprechi ....... Abolizione provincie, comunità montane, accorpamento comuni ..... neppure per sogno. Via apparati di controllo che controllano i controllori di attività non più in essere ...... sembra una cazzata ma sapete che esiste ancora l'organismo di controllo di Torino 2006..... E noi pensiamo al federalismo fiscale, per aggiungere altri costi. Bah, saremo anche in crisi ma io di interventi concreti per arginarla ne vedo pochini pochini....
Maurizio Posted March 13, 2009 Posted March 13, 2009 Bah, saremo anche in crisi ma io di interventi concreti per arginarla ne vedo pochini pochini.... Siamo in due....
Maurizio Posted March 13, 2009 Posted March 13, 2009 Il problema è che sembra non fermarsi più... Una persona, invecchiando, è difficile che migliori...
Ponchiaz Posted March 13, 2009 Posted March 13, 2009 Certo che se non ci diamo una mossa nel contenimento delle spese e degli sprechi .......Abolizione provincie, comunità montane, accorpamento comuni ..... neppure per sogno. Via apparati di controllo che controllano i controllori di attività non più in essere ...... sembra una cazzata ma sapete che esiste ancora l'organismo di controllo di Torino 2006..... E noi pensiamo al federalismo fiscale, per aggiungere altri costi. Bah, saremo anche in crisi ma io di interventi concreti per arginarla ne vedo pochini pochini.... Concordo totalmente. Secondo me il federalismo, fiscale e non, non può prescindere da una radicale semplificazione della attuale complessità degli enti locali. Il baco è che lo stesso movimento che porta il vessillo del federalismo ha nelle province e nei micro comuni il poprio cadreghificio principale.
tricky Posted March 13, 2009 Posted March 13, 2009 Una persona, invecchiando, è difficile che migliori... Io spero che, invecchiando, diventerò più saggio e meno impulsivo...Ma a quanto pare il caro Cossiga è di un altro parere
Ponchiaz Posted March 13, 2009 Posted March 13, 2009 REGGIO CALABRIA - Per arrestare Giovanni Strangio ad Amsterdam c'è stata una irruzione giovedì sera in un quartiere a pochi chilometri dal centro storico della città olandese. Si tratta - hanno precisato gli agenti della squadra mobile di Reggio Calabria durante una conferenza stampa - di una palazzina a tre piani. Oltre a Strangio, nell'appartamento vivevano anche suo cognato Francesco Romeo, arrestato con lui, la moglie di Strangio e il bambino di tre anni della coppia. Le persone, quanto sono state sorprese dagli agenti, stavano andando a dormire. CHI E' STRANGIO - Ha solo 30 anni ma era un capo assoluto, nato a Siderno (Reggio Calabria), residente a Kaarst, nella Renania-Westfalia, dove è titolare di due pizzerie, Giovanni Strangio, da San Luca, arrestato dopo due anni e mezzo di latitanza, era ricercato perché sospettato di essere tra gli autori della strage di Duisburg. Prima dell'omicidio delle sei persone, davanti al ristorante «Da Bruno» della città tedesca nel Ferragosto di due anni fa, di Giovanni Strangio neanche si parlava. Non era tra quelli più in vista nella geografia mafiosa della locride, anche se era cugino di Maria Strangio, la donna uccisa a Natale del 2006 a San Luca, episodio che gli inquirenti datano come quello della nuova partenza della sanguinosa strage tra i due gruppi criminali aspromontani. www.corriere.it ---------------------------- E vai, un altro in galera e vediamo di tenercelo. Bravi tutti, grazie Bobo.
ROOSTERS99 Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 17/3/2009 Assenteismo, 36 arresti a Portici Dipendenti del comune ai domiciliari Sono trentasei i dipendenti del Comune di Portici, nel Napoletano, arrestati all'alba dalla polizia e dalla Digos per assenteismo, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dalla magistratura. A tutti è stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari. Nel corso dell'operazione sono stati anche notificati altri 58 avvisi di conclusione indagini ad altrettanti dipendenti del Comune. Gli inquirenti, dopo un'accurata indagine, avrebbero messo in luce le cattive abitudini di alcuni dipendenti del comune campano. Si presentavano al lavoro, timbravano il cartellino, e poi si allontanavano per fare la spesa o svolgere commissioni personali. I provvedimenti, emessi su richiesta della sezione reati contro la Pubblica Amministrazione della procura della Repubblica di Napoli, sono stati eseguiti dagli agenti del commissariato di Polizia Portici-Ercolano, della squadra Mobile e della Digos. Stando ai rilievi degli investigatori, le cifre delle infrazione nel Comune di Portici sono da brividi. Nell'ente pubblico sono impiegati una settantina di dipendenti e praticamente 5/6 dei lavoratori comunali sono accusati di assenteismo. Secondo quanto si e' appreso i dipendenti indagati sarebbero più o meno al 50% tra uomini e donne. Si tratta prevalentemente di impiegati di mezza età. Le donne dopo aver marcato il badge si recavano a fare la spesa o altre attività casalinghe. Altri dipedenti tornavano a casa e qualcunaltro invece, arrivava con diverse ore di ritardo al lavoro, perché c'era il collega compiacente che marcava al suo posto, naturalmente si trattava di favori interscambiabili. Per oltre un mese e mezzo una telecamera a distanza a vigilato sui dipendenti assenteisti. Poi sono stati avviati i riscontri e i controlli della polizia per incastrare i dipendenti assenteisti. Durante l'operazione non è stato eseguito alcun blitz, per evitare che gli assenteisti fossero avveritti telefonicamente da colleghi che si trovavano all'interno dell'ufficio.
Ponchiaz Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 Io non li arresterei perchè francamente mi sembra un provvedimento inutile. Farei una delle due cose. a. Licenziamento in tronco ed obbligo di risarcimento per il denaro truffato. b. Sospensione del licenziamento al punto a, ma immediato trasferimento alla nettezza urbana e prelievo del risarcimento dalla busta paga.
corny Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 ..... Nell'ente pubblico sono impiegati una settantina di dipendenti e praticamente 5/6 dei lavoratori comunali sono accusati di assenteismo. ...... Ma in questo comune chi cazzo lavorava? Ecco spiegato perchè i cittadini devono aspettare tempi bibblici per qualsiasi pratica burocratica, altro che carenze di personale.......
tricky Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 Ma in questo comune chi cazzo lavorava?Ecco spiegato perchè i cittadini devono aspettare tempi bibblici per qualsiasi pratica burocratica, altro che carenze di personale....... Però non è sempre così. Nel pubblico (lavoro nel privato, a scanso di equivoci) c'è gente seria che si guadagna molto molto molto onestamente il suo stipendio. Di contro, nel privato ci sono parecchie persone (penso ai rappresentanti) che fanno tutto in mezza giornata e il resto lo dedicano ai ...zzi loro. Difficile fare di tutta un'erba un fascio. Io divido il mondo in onesti e disonesti. E non in pubblici e privati, maschi e femmine, maggiorenni e minorenni etc....
ROOSTERS99 Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 Però non è sempre così. Nel pubblico (lavoro nel privato, a scanso di equivoci) c'è gente seria che si guadagna molto molto molto onestamente il suo stipendio. Di contro, nel privato ci sono parecchie persone (penso ai rappresentanti) che fanno tutto in mezza giornata e il resto lo dedicano ai ...zzi loro. Difficile fare di tutta un'erba un fascio. Io divido il mondo in onesti e disonesti. E non in pubblici e privati, maschi e femmine, maggiorenni e minorenni etc.... bravo tricky, mia moglie apprezzerà molto questo tuo post ! Nella sostanza ti quoto, anche se temo che nel pubblico, a sud del Po, ci siano molte altre indagini da condurre.....
corny Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 Però non è sempre così. Nel pubblico (lavoro nel privato, a scanso di equivoci) c'è gente seria che si guadagna molto molto molto onestamente il suo stipendio. Di contro, nel privato ci sono parecchie persone (penso ai rappresentanti) che fanno tutto in mezza giornata e il resto lo dedicano ai ...zzi loro. Difficile fare di tutta un'erba un fascio. Io divido il mondo in onesti e disonesti. E non in pubblici e privati, maschi e femmine, maggiorenni e minorenni etc.... Vero, però quando in un comune i 5/6 dei dipendenti si fanno tranquillamente i ca**i loro mi riesce molto difficile fare delle distinzioni. La fama di assenteisti cronici nel pubblico impiego non è certo farina del mio sacco ....
ROOSTERS99 Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 17/3/2009 "Portici, non gioisco per arresti" Brunetta: "E' fallimento dello Stato" Nel consueto appuntamento del martedì, il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, intervistato dal direttore di Tgcom Paolo Liguori, ha commentato i 36 arresti per assenteismo a Portici. "Non sono contento, è una prova di fallimento per Stato, governo, enti locali, sindacati e anche per me", ha affermato. "Il pubblico si gestisce con l'efficienza, non con gli arresti -ha aggiunto-, il sindaco di quella città deve farsi delle domande". "Non è così che si governa il pubblico", ha incalzato ancora Brunetta, il quale ha rivelato che il comue di Portici non gli avesse mai fatto avere, come richiesto, i dati sull'assenteismo che tutti i comuni d'Italia periodicamente gli inviano. "La Pubblica Amministrazione dovrebbe avere i suoi strumenti di controllo - ha concluso -, non è concepibile l'impiego della forza pubblica, che ha reati più importanti a cui pensare, per situazioni di questo genere, tutto il sistema va ripensato". "Bisogna rivedere lo Statuto speciale delle Regioni" Brunetta, già domenica a Cernobbio, aveva detto che l'Italia ha già un federalismo "bastardo, piagnone e sprecone", puntando il dito sulle regioni a Statuto speciale, affermando che "un bambino della Val d'Aosta riceve dallo Stato cinque volte di più del vicino Piemonte". "La stortura -ha detto il ministro tornando sull'argomento- è che queste regioni hanno aggiunto altre funzione alle loro autonomie, e ciò non è più accettabile". "I soldi in più al bimbo della Val d'Aosta glieli dano tutti gli italiani, e allora mi chiedo perché ci devono essere posizioni privilegiate in termini di finanza derivata?", si chiede Brunetta. "Proprio dalla Val d'Aosta mi hannod ato dell'ignorante, ma io non amo nè i privilegi nè l'arroganza -ha aggiunto-, io dico sì allo Statuto speciale ma che non sia a carico dello Stato". E per finire un altro dato: "Mi spiegate perché gli insegnanti delle province di Trento e Bolzano hanno stipendi di mille euro in più rispetto ai loro colleghi del resto d'Italia?". "Io voglio solo che tutti ricevano lo stesso trattamento", ha concluso. ________________________ Grande Renatino !!!
Ponchiaz Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 La differenza fondamentale è che nel privato si è pagati a risultato, non a ore. Niente risultato, niete vendite. Il rappresentante sa di dover fare il suo fatturato, se lo fa in un giorno bravo lui, se non lo fa lavorando 25 ore al giorno son cazzi suoi. Si pagano i risultati, non l'impegno. Nel pubblico, in molti casi, basta la presenza e chi è bravo prende tanto quanto chi bravo non è. L'omologazione di stampo vetero comunista è l'origine di tutti i mali.
tricky Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 La differenza fondamentale è che nel privato si è pagati a risultato, non a ore. Niente risultato, niete vendite. Il rappresentante sa di dover fare il suo fatturato, se lo fa in un giorno bravo lui, se non lo fa lavorando 25 ore al giorno son cazzi suoi. Si pagano i risultati, non l'impegno.Nel pubblico, in molti casi, basta la presenza e chi è bravo prende tanto quanto chi bravo non è. L'omologazione di stampo vetero comunista è l'origine di tutti i mali. In realtà sono sempre più le aziende che tendono a tagliare i premi di produzione o addirittura a dividerli con tutta l'equipe. Se poi la vogliamo mettere sul politico è un altro discorso. E allora aggiungo: bravo Brunetta, ma quando inizi ad attaccare i veri dipendenti statali, cioè i tuoi colleghi parlamentari che non fanno un cazzo e si portano a casa signori quattrini? Il giorno che prenderà una posizione forte, come sta tenendo ora con i piccoli statali, anche nei confronti dei suoi colleghi del transatlantico allora potrò anche applaudirlo. Ma fino a quando se la prende solo con i più deboli, non mi va di lodarlo più di tanto.
tatanka Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 Trovo assurdo ed ingiusto l'arresto ed anche un eventuale licenziamento. Se si comprtano così è solo perchè il sistema lo consente. Dovrebbero installare un sistema di rilevamento delle impronte digitali per combattere il fenomeno.
tricky Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 Trovo assurdo ed ingiusto l'arresto ed anche un eventuale licenziamento.Se si comprtano così è solo perchè il sistema lo consente. Dovrebbero installare un sistema di rilevamento delle impronte digitali per combattere il fenomeno. Le stesse che dovrebbero installare in parlamento per evitare il rischio "pianisti" e che invece sono state fortemente criticate, al punto che Berlusconi ha proposto. "Il capogruppo voti per tutti"....?
Virgus Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 In realtà sono sempre più le aziende che tendono a tagliare i premi di produzione o addirittura a dividerli con tutta l'equipe. Se poi la vogliamo mettere sul politico è un altro discorso. E allora aggiungo: bravo Brunetta, ma quando inizi ad attaccare i veri dipendenti statali, cioè i tuoi colleghi parlamentari che non fanno un cazzo e si portano a casa signori quattrini? Il giorno che prenderà una posizione forte, come sta tenendo ora con i piccoli statali, anche nei confronti dei suoi colleghi del transatlantico allora potrò anche applaudirlo. Ma fino a quando se la prende solo con i più deboli, non mi va di lodarlo più di tanto. Da qualche parte bisogna pure iniziare e certe situazioni del Pubblico impiego non sono più tollerabili !
Virgus Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 Trovo assurdo ed ingiusto l'arresto ed anche un eventuale licenziamento.Se si comprtano così è solo perchè il sistema lo consente. Dovrebbero installare un sistema di rilevamento delle impronte digitali per combattere il fenomeno. Scherzi , vero ?
Maurizio Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 Trovo assurdo ed ingiusto l'arresto ed anche un eventuale licenziamento.Se si comprtano così è solo perchè il sistema lo consente. Dovrebbero installare un sistema di rilevamento delle impronte digitali per combattere il fenomeno. Quando li arrestano, le prendono, le impronte digitali.....
Leasir Posted March 17, 2009 Author Posted March 17, 2009 Scherzi , vero ? è serissimo. io addirittura proporrei che sia il capoufficio a timbrare per tutti i dipendenti statali che dipendono da lui: pensate che risparmio in termini di tempo e che snellimento nei processi...
Virgus Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 è serissimo.io addirittura proporrei che sia il capoufficio a timbrare per tutti i dipendenti statali che dipendono da lui: pensate che risparmio in termini di tempo e che snellimento nei processi... In effetti , rileggendo con più attenzione , ha ragione Tatanka .
ZkZk Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 (edited) In effetti , rileggendo con più attenzione , ha ragione Tatanka . Io istituirei il "capo dei capiufficio" che timbra per uttti i capiufficio e poi va a preparare il caffe.... Edited March 17, 2009 by ZkZk
tricky Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 è serissimo.io addirittura proporrei che sia il capoufficio a timbrare per tutti i dipendenti statali che dipendono da lui: pensate che risparmio in termini di tempo e che snellimento nei processi... Facciamo autocritica. Ma sbaglio o siamo in molti qua che scriviamo...Siamo tutti fuori orario di lavoro? Io mi costituisco...Sono in redazione e utilizzo il mac dell'ufficio per scambiare opinioni con voi. Ma non mi sento un fancazzista... anzi ora mi vado anche a bere un caffè
tricky Posted March 17, 2009 Posted March 17, 2009 Beh????????? Ah ho capito...Ora fate tutti finta di lavorare
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