tricky Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Mi fai due esempi di provvedimenti assunti dall'ultimo Governo Prodi, di cui Di Piemme era ministro, davvero ispirati al concetto di legalità come lo intendono i cittadini comuni? Non voglio entrare in disquisizione politiche (ognuno ha il diritto di pensarla come crede). la mia era una riflessione sull'unico politico al mondo che, raggiunto da un avviso di garanzia, si è dimesso. Per come i comuni cittadini giudicano (in generale) i politici, questo è un gesto che non lascia indifferenti
Ponchiaz Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Beh Di Pietro ha mille e passa difetti, ma sulla questione legalità mi sembra un pizzico meglio di molti A parole, ma quando è stato al governo ha portato a casa meno di zero sul piano legislativo. Tanto che oggi si lamenta delle stesse cose di cui si lamentava dieci anni fa, con la differenza che nel frattempo è stato al governo due volte...
tatanka Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 (edited) Mi fai due esempi di provvedimenti assunti dall'ultimo Governo Prodi, di cui Di Piemme era ministro, davvero ispirati al concetto di legalità come lo intendono i cittadini comuni? Io non ho ancora capito il concetto di legalità "come lo intendono i cittadini comuni". Uno dei motivi è quello che tu stesso hai scritto sulla guida in stato di ebbrezza. Il concetto "pene dure, sicure, magari anche senza troppe prove, per tutti i reati commessi da altri" mi pare il concetto più diffuso. Edited March 23, 2009 by tatanka
Dragonheart Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Non voglio entrare in disquisizione politiche (ognuno ha il diritto di pensarla come crede). la mia era una riflessione sull'unico politico al mondo che, raggiunto da un avviso di garanzia, si è dimesso. Per come i comuni cittadini giudicano (in generale) i politici, questo è un gesto che non lascia indifferenti Booooooooooooooooooooommmmmmmmmm!!!!!!!!!!!!
Dragonheart Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Io non ho ancora capito il concetto di legalità "come lo intendono i cittadini comuni". La legalità comincia dalle piccole cose. Non m'interessa se Di Piemme, da Ministro, s'è messa di traverso negli affari di Autostrade S.p.a., se poi, ogni giorno, una persona in stato di ebbrezza provoca un sinistro mortale.
Ponchiaz Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 . la mia era una riflessione sull'unico politico al mondo che, raggiunto da un avviso di garanzia, si è dimesso. Ce ne sono svariati invece che per i suoi avvisi di garanzia fajella si sono dimessi... dalla vita.
tricky Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 La legalità comincia dalle piccole cose.Non m'interessa se Di Piemme, da Ministro, s'è messa di traverso negli affari di Autostrade S.p.a., se poi, ogni giorno, una persona in stato di ebbrezza provoca un sinistro mortale. Beh lui si oppose all'indulto (cosa che peraltro non mi trovò completamente d'accordo). Secondo il tuo concetto di legalità, questo opporsi è una "piccola" cosa
Dragonheart Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Beh lui si oppose all'indulto (cosa che peraltro non mi trovò completamente d'accordo). Secondo il tuo concetto di legalità, questo opporsi è una "piccola" cosa La condizione delle carceri e dei carcerati era all'epoca, ed è oggi, scandalosa. Anche grazie agli ex Colleghi di Di Piemme, che utilizzano la carcerazione preventiva come strumento investigativo. Ed ai suoi compagni di schieramento che predicano l'immigrazione libera, così che le le carceri diventano alberghi senza stelle per gli immigrati. La posizione di Di Piemme sull'indulto fu farisaica: si oppose, ma non ne trasse, poi, le doverose conseguenze politiche, lasciando il Governo. A dimostrazione del fatto che parlare di legalità è facile, passare dalle parole ai fatti molto meno. P.S.: ma De Magistri, candidato IDV alle europee, come è messo ad avvisi di garanzia?
tatanka Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Ce ne sono svariati invece che per i suoi avvisi di garanzia fajella si sono dimessi... dalla vita. Non tanto per gli avvisi di garanzia, quanto per la carcerazione preventiva. A volte temo la santificazione postuma e massiccia dei tangentopolati.
Ponchiaz Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 I tangentopolati sicuramente erano dei ladri mariuoli di gran schiatta. E però ti dico che che scaraventerei nel fosso tutta la classe politica attuale, quella cosidetta "nuova" e la cambierei con quella domani.
corny Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 I tangentopolati sicuramente erano dei ladri mariuoli di gran schiatta.E però ti dico che che scaraventerei nel fosso tutta la classe politica attuale, quella cosidetta "nuova" e la cambierei con quella domani. Ex PSI? Come cantava Al Bano <nostalgia, nostalgia canaglia...> E' veramente singolare come quando si parla di TANGENTOPOLI i colpevoli sembrano solo i vari PM dell'epoca che cattivoni hanno avuto il coraggio di mettere in carcere i "politici". Ma gente come Gardini si è suicidata per i magistrati o per colpa di quel mondo di corrotti e corruttori in cui aveva sguazzato fino al giorno prima? Che poi la classe politica non sia stata capace di rinnovarsi è un'altro paio di maniche, ma grazie a Dio che i magistarti dell'epoca abbiamo scoperchiato il pentolone.....
ROOSTERS99 Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 (edited) Ex PSI?Come cantava Al Bano <nostalgia, nostalgia canaglia...> E' veramente singolare come quando si parla di TANGENTOPOLI i colpevoli sembrano solo i vari PM dell'epoca che cattivoni hanno avuto il coraggio di mettere in carcere i "politici". Ma gente come Gardini si è suicidata per i magistrati o per colpa di quel mondo di corrotti e corruttori in cui aveva sguazzato fino al giorno prima? Che poi la classe politica non sia stata capace di rinnovarsi è un'altro paio di maniche, ma grazie a Dio che i magistarti dell'epoca abbiamo scoperchiato il pentolone..... Parliamo di Moroni......... Segnalo come uno dei "vari PM dell'epoca " sia rapidamente andato a seder sulle poltrone degli inquisiti. Bello, vero ? Edited March 23, 2009 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Almunia, la Ue precisa: «Parole sull'Italia riportate in modo tendenzioso» 23 marzo 2009 Le frasi del commissario europeo agli Affari Economici, Joaquin Almunia, sono state riportate dalla stampa italiana in modo «tendenzioso e non responsabile». «I mercati sono sufficientemente nervosi per non aggiungere altro nervosismo» ha precisato la portavoce del commissario, Amelia Torres. Almunia, ha indicato la portavoce, ha soltanto ribadito cose già note: «C'è un certo numero di Paesi in Europa che in passato non hanno fatto gli sforzi necessari per avere finanze pubbliche sostenibili e oggi hanno un debito molto elevato cosicchè con la crisi attuale hanno meno margini di manovra». La portavoce Torres ha ricordato poi che il consiglio Ecofin ha già preso una posizione sulla situazione italiana e sui provvedimenti presi esprimendo un giudizio favorevole. La maggior parte dei giornali e dei siti italiani aveva riportato notizia di una «Italia tra i Paesi a rischio» a causa dell'alto debito pubblico, parole che avevano prodotto la replica della presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. 23 marzo 2009 , un bell' applauso ai nostri preparati, indipendenti e professionali giornalisti !!
Ponchiaz Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Ex PSI?Come cantava Al Bano <nostalgia, nostalgia canaglia...> E' veramente singolare come quando si parla di TANGENTOPOLI i colpevoli sembrano solo i vari PM dell'epoca che cattivoni hanno avuto il coraggio di mettere in carcere i "politici". Ma gente come Gardini si è suicidata per i magistrati o per colpa di quel mondo di corrotti e corruttori in cui aveva sguazzato fino al giorno prima? Che poi la classe politica non sia stata capace di rinnovarsi è un'altro paio di maniche, ma grazie a Dio che i magistarti dell'epoca abbiamo scoperchiato il pentolone..... Abbiamo sostituito una generazione di ladri con una di ladri e pure incapaci. Anch'io ho applaudito il pool di mani pulite, poi quando ho cominciato a vedere Di Pietro che si sedeva nei posti lasciati liberi da quelli che aveva fatto arrestare...un po' meno. E quando penso a Borrelli, ho il vomito tanto quanto Andreotti.
tatanka Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Abbiamo sostituito una generazione di ladri con una di ladri e pure incapaci.Anch'io ho applaudito il pool di mani pulite, poi quando ho cominciato a vedere Di Pietro che si sedeva nei posti lasciati liberi da quelli che aveva fatto arrestare...un po' meno. E quando penso a Borrelli, ho il vomito tanto quanto Andreotti. Mah, la generazione dei politici di Tangentopoli gestiva l'Italia degli anni della Milano da bere. Continuo a dire che spendendo i soldi decentemente in quegli anni avremmo Milano con 8 linee metropolitane invece che 3 e mezzo. Non sono sicuro che certa gente ai giorni d'oggi sareppe molto più capace. Non potrebbero svalutare l'Euro. Abbiamo cambiato (quando è stato fatto, perchè molti sono ancora lì) una classe politica con i figli di quella stessa classe. Figli in senso lato, in alcun casi anche in senso letterale. Ps: cambiare questo parlamento con quello pre-tangentopoli vorrebbe dire eliminare la Lega e rimettere la sinistra al suo posto. Gli altri non cambierebbero
tricky Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 La condizione delle carceri e dei carcerati era all'epoca, ed è oggi, scandalosa.Anche grazie agli ex Colleghi di Di Piemme, che utilizzano la carcerazione preventiva come strumento investigativo. Ed ai suoi compagni di schieramento che predicano l'immigrazione libera, così che le le carceri diventano alberghi senza stelle per gli immigrati. La posizione di Di Piemme sull'indulto fu farisaica: si oppose, ma non ne trasse, poi, le doverose conseguenze politiche, lasciando il Governo. A dimostrazione del fatto che parlare di legalità è facile, passare dalle parole ai fatti molto meno. P.S.: ma De Magistri, candidato IDV alle europee, come è messo ad avvisi di garanzia? Beh prima mi dici che le dimissioni non sono un atto particolarmente significativo. Poi chiedi che lasci il governo (seppure per altri motivi). Non credi che qualcosa stoni in questo ragionamento? E poi, diciamocelo, se ogni ministro che non è d'accordo su una singola iniziativa del governo dovesse lasciare.... beh, il governo Prodi cadeva dopo tre giorni, quello di Berlusconi dopo quattro etc etc etc... Non era Bossi che prendeva per il culo Silvio per il suo aereo privato che sembrava un dentifricio? Non era Bossi che diceva di mettere il tritolo sui tralicci di Mediaset? Non era Fini che disse: "Mai più un caffè cn Bossi?" Non era Fini che disse "Berlusconi? oramai siamo alle comiche..." Dai la storia italiana politica è piena di manovre contromanovre, gabbana voltagabbana A destra come a sinistra... Non mettiamoci le fette di salame sugli occhi. Sarebbe come dire che Boscagin era un grande tiratore da tre solo perché indossava la casacca che noi amiamo
corny Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Parliamo di Moroni.........Segnalo come uno dei "vari PM dell'epoca " sia rapidamente andato a seder sulle poltrone degli inquisiti. Bello, vero ? Non voglio entrare nella singola vicenda particolarmente dolorosa, però è colpa dei magistarti se all'epoca della Milano da bere si rubava e intrallazzava a tutto spiano? Di Pietro non mi sembra abbia costruito un castello probatorio per farsi i suoi sporchi interessi, ha semplicemente messo a nudo un sistema che dopo anni di magna magna era diventato prassi comune. Cazzo se penso ai soldi pubblici sperperati in quegli anni ho ancora un attacco di bile, a maggior ragione adesso che malgrado la crisi, il nostro debito pubblico ci lascia pochi margini operativi.... Grazie Bettino, Andreotti e Forlani, mille grazie ..... ma vaf........ bip ........ bip ........... bip ......... bip
Dragonheart Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Cazzo se penso ai soldi pubblici sperperati in quegli anni ho ancora un attacco di bile, a maggior ragione adesso che malgrado la crisi, il nostro debito pubblicoci lascia pochi margini operativi.... Questa è una visione molto parziale delle cause del nostro enorme debito pubblico. In realtà, credo che gli sperperi di Tangentopoli abbiano rappresentato una goccia, rispetto al mare degli sprechi che hanno depredato l'Italia intera. Bisognerebbe discutere di ben altro, a cominciare dall'utilizzo dello stipendio (o indennità d'altra natura, pensione, ecc...) per garantire un reddito a quei cittadini che, soprattutto nel Centrosud, non potevano procurarselo altrimenti, anche a causa del substrato malavitoso - si parlava prima di legalità - che è il primo ostacolo allo sviluppo delle attività imprenditoriali.
Dragonheart Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Beh prima mi dici che le dimissioni non sono un atto particolarmente significativo. Poi chiedi che lasci il governo (seppure per altri motivi). Non credi che qualcosa stoni in questo ragionamento? E poi, diciamocelo, se ogni ministro che non è d'accordo su una singola iniziativa del governo dovesse lasciare.... beh, il governo Prodi cadeva dopo tre giorni, quello di Berlusconi dopo quattro etc etc etc... Il problema è che Di Piemme, quando si dimise dalla Magistratura, aveva già pronte altre, più remunerative, soluzioni. Le accuse rivoltegli all'epoca, finite nel nulla una volta giunti a processo, erano zero in confronto al problema politico posto dall'indulto per un vero "legalista". Ma mentre là non avrebbe perduto un granché, avendo anzi un ottimo volano da sfruttare, qui c'era di mezzo il cadregone, per sé e, come s'è visto poi, anche per qualche familiare. Cadregone di fronte al quale anche il più convinto "legalista" finisce per difendere i propri principi soltanto a parole.
corny Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Il problema è che Di Piemme, quando si dimise dalla Magistratura, aveva già pronte altre, più remunerative, soluzioni.Le accuse rivoltegli all'epoca, finite nel nulla una volta giunti a processo, erano zero in confronto al problema politico posto dall'indulto per un vero "legalista". Ma mentre là non avrebbe perduto un granché, avendo anzi un ottimo volano da sfruttare, qui c'era di mezzo il cadregone, per sé e, come s'è visto poi, anche per qualche familiare. Cadregone di fronte al quale anche il più convinto "legalista" finisce per difendere i propri principi soltanto a parole. Un governo non può cadere perchè un partito con il suo 3% va contro alla quasi totalità del parlamento. Ricordo che contro l'indulto hanno votato contro solo la Lega, IDV e parte di AN cioè poco più del 10% dei parlamentari. Puoi opporti ma se la tua opposizione conta come il due a briscola.... E' un pò come la lega che è stata al governo per 5 anni con l'odierna PdL e di federalismo se ne è solo parlato, ma ecco che si ripresenta alle ultime elezioni con lo stesso alleato..... Eppure come il dimissionario Di Pietro all'epoca di Prodi1 anche la lega fece cadere il primo governo Berlusconi perchè inascoltata ....... Di coerenza in politica è forse meglio non farne troppi distinguo...
corny Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Questa è una visione molto parziale delle cause del nostro enorme debito pubblico.In realtà, credo che gli sperperi di Tangentopoli abbiano rappresentato una goccia, rispetto al mare degli sprechi che hanno depredato l'Italia intera. Bisognerebbe discutere di ben altro, a cominciare dall'utilizzo dello stipendio (o indennità d'altra natura, pensione, ecc...) per garantire un reddito a quei cittadini che, soprattutto nel Centrosud, non potevano procurarselo altrimenti, anche a causa del substrato malavitoso - si parlava prima di legalità - che è il primo ostacolo allo sviluppo delle attività imprenditoriali. Posso condividere, tranne il fatto che gli sperperi di tangentopoli abbiano rappresentato solo una goccia della totalità degli sprechi in quegli anni.
ROOSTERS99 Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Un governo non può cadere perchè un partito con il suo 3% va contro alla quasi totalità del parlamento. Ricordo che contro l'indulto hanno votato contro solo la Lega, IDV e parte di AN cioè poco più del 10% dei parlamentari. Puoi opporti ma se la tua opposizione conta come il due a briscola....E' un pò come la lega che è stata al governo per 5 anni con l'odierna PdL e di federalismo se ne è solo parlato, ma ecco che si ripresenta alle ultime elezioni con lo stesso alleato..... Eppure come il dimissionario Di Pietro all'epoca di Prodi1 anche la lega fece cadere il primo governo Berlusconi perchè inascoltata ....... Di coerenza in politica è forse meglio non farne troppi distinguo... Non so come sarà, ma il federalismo è in arrivo.
corny Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Non so come sarà, ma il federalismo è in arrivo. Con quali soldi?
tricky Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Il problema è che Di Piemme, quando si dimise dalla Magistratura, aveva già pronte altre, più remunerative, soluzioni.Le accuse rivoltegli all'epoca, finite nel nulla una volta giunti a processo, erano zero in confronto al problema politico posto dall'indulto per un vero "legalista". Ma mentre là non avrebbe perduto un granché, avendo anzi un ottimo volano da sfruttare, qui c'era di mezzo il cadregone, per sé e, come s'è visto poi, anche per qualche familiare. Cadregone di fronte al quale anche il più convinto "legalista" finisce per difendere i propri principi soltanto a parole. Mah...a me l'unica poltrona che dopo Tangentopoli viene in mente fu quella di ministro dell'Interno che proprio Berlusconi offrì a Di Pietro. Berlusconi che poi dichiarò: "In un Paese civile Di Pietro non avrebbe neppure un posto da bidello (e offese i bidelli, ndr)"...Già...in Paese civile qualcuno gli voleva dare il ministero più delicato del suo Governo Ps adoro le frasi virgolettate perché vanno oltre i nostri pensieri e credo politico. Sono l'unica vera testimonianza su cui non si può dire è vero o non è vero. Sono inconfutabili. Al contrario di quando dicevano i latini, per me "verba non volant......manent. Eccome se manent..."
tricky Posted March 23, 2009 Posted March 23, 2009 Non so come sarà, ma il federalismo è in arrivo. E' in arrivo un federalismo fiscale (ben accettato da tutti). non uno stravolgimento dello Stato come il primo Bossi chiedeva. Per intenderci quello della secessione. Insomma passerà solo una goccia (e ben venga perché è davvero importante) davanti al mare di richieste che rivendicava il Carroccio. E gli andrà bene così perché (purtroppo) anche molti leghisti stanno troppo bene a Roma per rinunciarvi proprio adesso. Fidati. Parlo perché so da fonti non dirette, ma.... direttissime. Gli stessi portavoce di un ministro e di un senatore
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now