Virgus Posted July 17, 2008 Posted July 17, 2008 Pensa un po': anche i rappresentanti del precedente governo sostenevano che la pressione fiscale non sarebbe stata ulteriormente aumentata.Evidentemente per te quello che conta non è il come te lo spingono in quel posto, ma chi te lo spinge... Diamo alle cose il loro giusto nome : quel posto si chiama cuneo ( fiscale ... )
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 (edited) Gli indicatori sono in caduta libera da quando B. è premier.Non possiamo certo dire che siano dovuti a sue scelte economiche ovviamente, però pensare che porti sfiga si può Comunque tu parti dal presupposto che TPS dice balle e GT dice il vero. Io non sono dello stesso parere, per me dicono balle entrambi. Mi sembra anche che tu veda una congiuntura economica disastrosa da maggio '08 mentre TPS avrebbe ministerizzato in 18 mesi di congiuntura clamorosamente positiva. Non mi pare proprio. Comunque sperem .... TPS ha cercato di sistemare i conti ficcando le mani mnelle tasche degli italiani che lavorano, cosa che Giulio nostro NON farà. In generale molto, ma molto meno ballista in buon GT. Il 2006 e il 2007 sono stati congiunturalmente assai più positivi del 2008, e mo' son cazzi del nuovo governo, e nostri... Già perchè l' Italia non ha affatto sfruttato il discreto biennio passato poichè vessata dalle sanguisughe miopi che tu e leasir avete eletto........ Comunque, sem nasù par patì, patem............ Edited July 18, 2008 by ROOSTERS99
Ponchiaz Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 www.corriere.it PA, le principali novità della circolare Stipendio, certificati: i punti del testo messo a punto dal ministro Brunetta sulla malattia dei dipendenti pubblici Visita fiscale già dopo un giorno di malattia, possibilità di vedersi decurtare lo stipendio nei primi 10 giorni di assenza: queste le principali novità della circolare inviata dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta alle amministrazioni pubbliche per chiarire i vari aspetti della nuova disciplina sulle assenze per malattia. - SE CI SI AMMALA PER UN GIORNO. La visita fiscale sarà obbligatoria anche per un periodo così breve ma con un regime orario più ampio per la reperibilità al fine di agevolare i controlli. - SE LA MALATTIA PROSEGUE. Nell'ipotesi di un solo giorno di malattia successivo ad un precedente e distinto «evento» di un solo giorno, occorrerà presentare un certificato rilasciato da struttura sanitaria pubblica. - DOPO 10 GIORNI. Nell'ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare, l'assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica. Il periodo superiore a dieci giorni si realizza sia nel caso di attestazione mediante un unico certificato dell'intera assenza sia nell'ipotesi in cui in occasione dell'evento originario sia stata indicata una prognosi successivamente protratta mediante altro/i certificato/i, sempre che l'assenza sia continuativa («malattia protratta»). - IL CERTIFICATO. Le pubbliche amministrazioni non possono chiedere che sui certificati venga indicata la diagnosi, essendo sufficiente l'enunciazione della prognosi. - MEDICO CONVENZIONATO CON SSN. Il certificato non potrà essere rilasciato da un medico libero professionista non convenzionato con il Servizio sanitario nazionale. L'evidenza del rapporto con il Ssn dovrà risultare dal certificato. - STIPENDIO. Nei primi 10 giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento economico accessorio. Vi sono però delle eccezioni, e riguardano i trattamenti più favorevoli eventualmente previsti per le assenze dovute a infortuni sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day ospital o a terapie salvavita. - TREDICESIMA E AD PERSONAM. Rientrano nel trattamento fondamentale, e quindi non rientreranno nella decurtazione prevista alcune voci, come la tredicesima mensilità, la retribuzione individuale di anzianità, gli eventuali assegni ad personam per il personale del comparto ministeri e analoghe voci per il personale dipendente da altri comparti. ---------------------------------- Questa della visita fiscale obbligatoria mi sembra di difficile attuazione. Io penso che bastasse una semplice regola: al primo accertamento in cui si rivelano irregolarità LICENZIAMENTO IN TRONCO.
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Pensa un po': anche i rappresentanti del precedente governo sostenevano che la pressione fiscale non sarebbe stata ulteriormente aumentata.Evidentemente per te quello che conta non è il come te lo spingono in quel posto, ma chi te lo spinge... Urca, bella forza.....hanno fatto quelle dichiaraziuoni DOPO aver vibrato legnate di tasse a destra e a manca; non potevano ch edir così, pena una rivolta popolare... Se tu poi non riesci a vedere una diversità nel modo di agire ma ti pare che conti solo chi agisce è solo un TUO problema...
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 cheffamo, Cavaliere, aggiorniamo? ...sei una forza........il titolo più recente ha 4anni 4 !!
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 (edited) www.corriere.itPA, le principali novità della circolare Stipendio, certificati: i punti del testo messo a punto dal ministro Brunetta sulla malattia dei dipendenti pubblici Visita fiscale già dopo un giorno di malattia, possibilità di vedersi decurtare lo stipendio nei primi 10 giorni di assenza: queste le principali novità della circolare inviata dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta alle amministrazioni pubbliche per chiarire i vari aspetti della nuova disciplina sulle assenze per malattia. - SE CI SI AMMALA PER UN GIORNO. La visita fiscale sarà obbligatoria anche per un periodo così breve ma con un regime orario più ampio per la reperibilità al fine di agevolare i controlli. - SE LA MALATTIA PROSEGUE. Nell'ipotesi di un solo giorno di malattia successivo ad un precedente e distinto «evento» di un solo giorno, occorrerà presentare un certificato rilasciato da struttura sanitaria pubblica. - DOPO 10 GIORNI. Nell'ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare, l'assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica. Il periodo superiore a dieci giorni si realizza sia nel caso di attestazione mediante un unico certificato dell'intera assenza sia nell'ipotesi in cui in occasione dell'evento originario sia stata indicata una prognosi successivamente protratta mediante altro/i certificato/i, sempre che l'assenza sia continuativa («malattia protratta»). - IL CERTIFICATO. Le pubbliche amministrazioni non possono chiedere che sui certificati venga indicata la diagnosi, essendo sufficiente l'enunciazione della prognosi. - MEDICO CONVENZIONATO CON SSN. Il certificato non potrà essere rilasciato da un medico libero professionista non convenzionato con il Servizio sanitario nazionale. L'evidenza del rapporto con il Ssn dovrà risultare dal certificato. - STIPENDIO. Nei primi 10 giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento economico accessorio. Vi sono però delle eccezioni, e riguardano i trattamenti più favorevoli eventualmente previsti per le assenze dovute a infortuni sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day ospital o a terapie salvavita. - TREDICESIMA E AD PERSONAM. Rientrano nel trattamento fondamentale, e quindi non rientreranno nella decurtazione prevista alcune voci, come la tredicesima mensilità, la retribuzione individuale di anzianità, gli eventuali assegni ad personam per il personale del comparto ministeri e analoghe voci per il personale dipendente da altri comparti. ---------------------------------- Questa della visita fiscale obbligatoria mi sembra di difficile attuazione. Io penso che bastasse una semplice regola: al primo accertamento in cui si rivelano irregolarità LICENZIAMENTO IN TRONCO. Sono con te per la visita fiscale ; credo modificheranno per impossibilità di attuazione. I lavoratori del settore pubblico (quelli seri ed onesti come quelli(e) che io e te ben conosciamo), pagano purtroppo per la pochissima serietà ed onestà di molti loro colleghi, dobbiamo dirlo, specialmente dell' area centro-meridionale..... Io comunque applaudo Brunetta e come ha preso sul serio il problema; attendo vivaci reazioni..... Edited July 18, 2008 by ROOSTERS99
Ale Div. Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Sembra la fine del mondo...ottimismo uomini della terra !!! Per te.... 1929 Reloaded Segnali inquietanti nel nostro continente e in USA esigono una risposta decisa e tempestiva dell'Europa. Le file di ansiosi risparmiatori davanti alle banche per ritirare i depositi: si ripete in USA ciò che avvenne nel ‘29. Solo, la vecchia foto in bianco e nero ci è riproposta a colori. Wall Street che crolla, come allora. Le «solide» istituzioni finanziarie che devono essere messe sotto la tenda a ossigeno. Il crack speculativo con la svalorizzazione degli «attivi» di carta (fase uno) che si trasmette alle banche commerciali (fase due) e si ripercuote nell’economia reale, con chiusure di aziende, licenziamenti in massa, insolvenze a catena nel ceto medio, caduta verticale dei consumi (fase tre). In Gran Bretagna, la polizia ha proposto seriamente di istituire di nuovo il «servizio nazionale», come si fece nel 1945, per occupare i giovani senza lavoro e senza titolo di studio - i più proni alla delinquenza - in opere sociali e lavori pubblici. E’ la fase quattro: anche Roosevelt, negli anni ‘30, irregimentò milioni di disoccupati, per occuparli in opere pubbliche. La fase cinque può essere quella del razionamento, delle economie pianificate per la necessità imposta dalla penuria, delle tessere alimentari: a ciascuno tanti grammi di grassi, tanti di proteine, tanti di farina. Insomma tutto si ripete. Con qualche aggravante: i prezzi di petrolio e alimentary, che dopo il ‘29 erano al minimo (deflazione), ora continuano a salire nonostante la stagnazione (stagflation). E peggio che nel ‘29, il centro dell’impero mondiale è senza testa, con un presidente screditato e in uscita, senza iniziativa e senza autorità; e il suo successore non entrerà in carica che fra molti, lunghissimi mesi. Le stesse avidità stolte e insaziabili, lo stesso capitalismo svincolato da ogni regola, ha prodotto la stessa rovina. Ovviamente, anche le stesse menzogne. I media ripetono ai risparmiatori USA davanti alle banche: niente paura, i vostri depositi sono garantiti dallo Stato. Infatti esiste il Federal Deposit Insurance Co (FDIC), che in caso di insolvenza paga depositi fino a 100 mila dollari. Solo che il FDIC dispone, per queste garanzie, di 52.8 miliardi di dollari. E ne ha già spesi 8 solo per salvare i depositi di una sola banca, la IndyMac; e le banche che diventeranno insolventi nei prossimi mesi saranno - secondo le stime - tra le 150 e le 300; persino il FDIC, che ha l’obbligo dell’ottimismo ufficiale, calcola che saranno una novantina. I suoi fondi bastano per sei o sette banche. Il Telegraph consiglia, con lugubre euforia, «50 modi per approfittare dei tristi tempi economici»: le Mercedes vengono con 2 mila dollari di sconto! La British Airways fa la svendita estiva di voli a lungo raggio, e vi consente anche lo sconto sull’albergo e l’auto a noleggio! Ci sono banche e ditte di costruzioni, alla ricerca disperata di liquidità, che emettono obbligazioni al 7,5%, e che sui conti correnti danno il 6,45%! Se vi fidate, se avete i nervi d’acciaio, perchè quegli interessi parlano di insolvenza imminente dei debitori (1). Ma anche questa lugubre euforia è una replica del 1929. Ma il particolare è comunque istruttivo: dice che nonostante le «iniezioni di liquidità» fatte dalle Banche Centrali, nonostante la riduzione dei tassi primari da parte della Federal Reserve al 2,5%, il costo del denaro è comunque rincarato in modo proibitivo, chi ha soldi da prestare chiede il 7-8% come minimo. Finito il credito facile, la causa delle allegre bolle finanziarie che stanno scoppiando una dopo l’altra. C’era tantissimo «denaro», ed ora di colpo non ce n’è più, s’è prosciugato. Eppure le Banche Centrali americane ed europeee hanno alluvionato di liquidità le banche e i fondi speculativi; questo denaro dovrebbe circolare in massa nel sistema, provocando inflazione ma mantenendo lubrificata la grande giostra. Invece la giostra è a secco, cigola, si arresta. Dov’è finito quel fiume di liquidità? Semplice: le banche se lo sono messo nelle riserve in copertura delle perdite subite e di quelle che si aspettano. Non lo prestano. Così, avviene un fenomeno inaudito: la massa monetaria (la moneta di tutti i tipi, da M1 a M4), in USA ed Europa si è striminzita anzichè aumentare. Ciò segnala che è in atto una deflazione, mentre i rincari delle merci segnalano inflazione. «Se le Banche Centrali reagiscono in eccesso alla fiammata inflattiva provocata da greggio e granaglie - scrive Evans-Pritchard - possono innescare una spaventosa catena di eventi». Ossia aggravare la deflazione, instaurando la replica della Grande Depressione (2). Claude Trichet, il capo della Banca Centrale Europea - c’è bisogno di dirlo? - sta facendo proprio questo. Equivocando il senso dei rincari (dovuti a petrolio, quindi fuori della sua possibilità di azione) ha scelto di combattere un’inflazione che non esiste in termini monetari, mantenendo altissimi i tassi d’interesse. Il 4.5%, misura «irresponsabile» l’ha definita Zapatero, perchè condanna alla recessione la Spagna, dove il 20% dell’economia è costituito dall’edilizia, e dove quasi un milione di case sono invendute perchè i mutui sono troppo cari. Trichet, duro nella sua dottrina, mantenendo assurdamente divaricato il differenziale tra il tasso europeo e i Buoni del Tesoro americani, ha ottenuto solo una cosa: che fiumi di denaro rovente si sono rifugiati nell’euro abbandonando il dollaro che rende meno e si squaglia; con ciò, ottenendo un euro assurdamente forte, che strangola le esportazioni. Al punto che l’Europa crolla a picco prima ancora dell’America. Il solo dato positivo è che gli speculatori, ormai, ritengono l’euro sopravvalutato del 20-30%. Entro due anni lo abbandoneranno, e l’euro tornerà debole - com’è debole l’economia reale europea - e tornerà competitivo. Se saremo ancora vivi, s’intende. Per allora, il dollaro sarà sparito come riserva mondiale, e colossi come Cina e Giappone - che siedono su montagne di dollari - avranno ancora voglia di comprare le cravatte di Armani al 20% di sconto? Saremo competitivi, ma nel gelo globale del consumo. Trichet sta cercando di domare il rincaro del greggio provocando l’ulteriore abbassamento dei salari reali in Europa, già erosi dall’inflazione reale degli anni scorsi: fa calare la benzina togliendoci i soldi per comprarla, e anche il posto di lavoro da cui prendiamo i salari. E’ una scelta inumana, ossia da banchiere e burocrate. Spunta in ritardo, come nel 1929, la coscienza che è in atto non una recessione, ma la Depressione. Ha osato scrivere la parola sir William Rees-Mogg, influente eurocrate e opinionista del Times (3). Dopo una vita di menzogne liberiste, ora che ha raggiunto gli 80 anni, si permette di dire la verità. Per la prima volta su un grande giornale, un potente columnist che è anche membro dei poteri forti, evoca la Grande Depressione. Il Dow, l’indice azionario di Wall Street, non tornò ai livelli pre-29 se non un quarto di secolo dopo, alla fine del 1954, scrive Rees-Mogg; se la storia si ripete, «il mercato azionario tornerà ai livelli del 2007 nel 2032». Avremo 25 anni di vacche magrissime: uno spazio grande per una vita umana, e milioni di vite umane passeranno dalla giovinezza alla maturità nella miseria e nella caduta di speranze e prospettive. Il peggio è il sospetto che tutto questo, il crack, il caos e la rovina di milioni di vite, sia voluto, progettato. Era il 1994, e David Rockefeller parlava allo United Nations Business Council. Disse: «We are on the verge of global transformation. All we need is a major crisis, and the nations will accept the New World Order» (4). «Siamo sulla soglia di una mutazione globale. Ci manca soltanto una cosa: una crisi rilevante, e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale». Stranamente, ha ripetuto in questi giorni la stessa cosa George Bush senior, l’ex-presidente ed ex capo della CIA, il padre dell’alcolista subnormale alla Casa Bianca: «Da questi tempi di sconvolgimento può emergere il nostro obbiettivo, un Nuovo Ordine Mondiale». Hanno previsto tutto? Si preparano ad imporci l’ordine totale? -------------------------------------------------------------------------------- 1) «50 ways to profit from the economic gloom», Telegraph, 11 luglio 2008. 2) Ambrose Evans-Pritchard, «Monetarists warn of crunch across Atlantic economies», Telegraph, 11 luglio 2008. «European recession looms as Spain crumbles», Telegraph, 15 luglio 2008. 3) Sir William Rees-Mogg, «This recession could easily tips into a depression», Times, 14 luglio 2008. 4) Citato da Pino Cabras, «Strategie per una Guerra mondiale», Cagliari 2008, pagina 65. Magari nel pomeriggio dico anch'io la mia, so che non aspettate altro ...
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 (edited) Ale, questa di Blondet mi pare più che altro una gran gufata................ sgraaaaaaaaaaaaaaaaaat !!!! Edited July 18, 2008 by ROOSTERS99
alberto Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Ale, questa di Blondet mi pare più che altro una gran gufata................ sgraaaaaaaaaaaaaaaaaat !!!! in realtà è solo un punto di vista non allineato e coperto con la stampa "ufficiale". c'è poco del gufo, e se trichet mi capita a tiro lo ammazzo con le mie mani.
Leasir Posted July 18, 2008 Author Posted July 18, 2008 Milano - La proposta è contenuta in un pdl regionale targato Lega Nord“Stop ai kebab nei centri storici” -------------------------------------------------------------------------------- Una legge regionale per dare la possibilità ai Comuni lombardi di impedire la vendita di prodotti ritenuti incompatibili con il contesto storico e urbanistico. E’ stata presentata oggi al Pirellone dal consigliere del Carroccio, Daniele Belotti. “La nostra proposta promuove il mantenimento – spiega Belotti – delle merceologie tradizionali e degli elementi di arredo originali, che devono essere considerati a tutti gli effetti testimonianze vitali della cultura locale.” “E’ importante – continua Belotti – che il tessuto socio-economico del centro storico non venga pregiudicato con l’apertura di attività poco in sintonia con il contesto. Ad esempio, fast-food, ristoranti cinesi, kebab, sexy shop, sono generi di attività commerciali che stonano pesantemente all’interno di un millenario borgo storico, come è tipico della realtà lombarda.” “Del resto già altre regioni, perfino la rossa Toscana, hanno una normativa, in materia di commercio, che consente ai Comuni di regolamentare e di limitare, a seconda della tipologia, le attività di vendita nei centri storici.” “Il progetto di legge – afferma il rappresentante della Lega Nord – concretizza una delle finalità già inserite nella normativa regionale sul commercio: l’integrazione armonica degli insediamenti commerciali con il contesto ambientale e architettonico esistente.” “Con questa legge – conclude Belotti – consentiamo ai Comuni di preservare la bellezza e l’identità dei loro centri storici, evitando la spersonalizzazione della tipicità dei nostri borghi medioevali.” sempre focalizzati su ciò che è importante. Grazie Alberto!
Leasir Posted July 18, 2008 Author Posted July 18, 2008 Urca, bella forza.....hanno fatto quelle dichiaraziuoni DOPO aver vibrato legnate di tasse a destra e a manca; non potevano ch edir così, pena una rivolta popolare...Se tu poi non riesci a vedere una diversità nel modo di agire ma ti pare che conti solo chi agisce è solo un TUO problema... Se Tremonti ritiene che non ci sia la possibilità immediata di abbassare le tasse, allora di fatto LEGITTIMA la politica fiscale di chi l'ha preceduto. Il non abbassare le tasse coincide con il riconoscere che questo livello di tassazione è NECESSARIO. E sai cosa è cambiato? Assolutamente niente, a parte la tua percezione della realtà. A me i maroni girano adesso tam quam giravano prima.
alberto Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 sempre focalizzati su ciò che è importante.Grazie Alberto! ci sono le cose importanti e ci sono le battaglie ideologiche. solo a sinistra si possono combatere battaglie ideologiche travestendole da cose importanti? se sì, scusa. se no, va bene anche questo.
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Se Tremonti ritiene che non ci sia la possibilità immediata di abbassare le tasse, allora di fatto LEGITTIMA la politica fiscale di chi l'ha preceduto.Il non abbassare le tasse coincide con il riconoscere che questo livello di tassazione è NECESSARIO. E sai cosa è cambiato? Assolutamente niente, a parte la tua percezione della realtà. A me i maroni girano adesso tam quam giravano prima. Ma cosa dici............ il nuovo governo ha ereditato tutta la finanza globale (spese/entrate) così come impostata e concepita da chi lo ha preceduto, basandosi, inoltre, su stime di crescita riviste a più riprese al ribasso. Ergo non c'è proprio nulla, ma nulla di legittimato.
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 ci sono le cose importanti e ci sono le battaglie ideologiche. solo a sinistra si possono combatere battaglie ideologiche travestendole da cose importanti?se sì, scusa. se no, va bene anche questo. Leasir è assolutamente di sinistra ( ma forse non lo sa ancora...), quindi depositario indiscutibile del vero e giusto..........
corny Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Ma cosa dici............ il nuovo governo ha ereditato tutta la finanza globale (spese/entrate) così come impostata e concepita da chi lo ha preceduto, basandosi, inoltre, su stime di crescita riviste a più riprese al ribasso.Ergo non c'è proprio nulla, ma nulla di legittimato. Dimmi una sola stima di crescita centrata da GT nei 5 anni di governo Berlusconi ..... Credo proprio che non stia cambiando niente. Abolito anche l'elenco clienti fornitori, con eliminazione delle multe per chi ne aveva ritardato la consegna ..... Premiamo sempre i soliti furbi.
Leasir Posted July 18, 2008 Author Posted July 18, 2008 Ma cosa dici............ il nuovo governo ha ereditato tutta la finanza globale (spese/entrate) così come impostata e concepita da chi lo ha preceduto, basandosi, inoltre, su stime di crescita riviste a più riprese al ribasso.Ergo non c'è proprio nulla, ma nulla di legittimato. adesso però mi spieghi esattamente la relazione tra conti pubblici (i soldi che lo stato ha a disposizione per i servizi al cittadino) e le stime di crescita dell'economia italiana. da ignorante quale sono, mi sembra che il prelievo fiscale sia una delle cause che concorrono ad appiattire le stime di crescita, e NON il contrario. ergo, non è che Giulietto non abbassi le tasse perchè l'economia cresce lentamente, ma è l'economia che cresce lentamente (anche) perchè Giulietto si è reso conto che è necessario non abbassare le tasse al fine di sostenere le casse dello stato.
tatanka Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Se Tremonti ritiene che non ci sia la possibilità immediata di abbassare le tasse, allora di fatto LEGITTIMA la politica fiscale di chi l'ha preceduto.Il non abbassare le tasse coincide con il riconoscere che questo livello di tassazione è NECESSARIO. In effetti..... La manovra potrebbe contenere "tagli alle spese per x miliardi e tagli alle tasse per x miliardi" E invece "tagli alle tasse" è rinviato.
tatanka Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 (edited) Vorrei che qualcuno facesse immediatamente una proposta che prevede l'immediata espulsione dal Parlamento dei pianisti accompagnata da denuncia penale per truffa o altro. Allo stesso modo vorrei che il trattamento pensionistico dei Parlamentari sia equiparato in toto (quindi metodo contributivo) a quello degli altri dipendenti pubblici. Perchè bisogna saper dare l'esempio. Brunetta, ci pensi tu? Visita fiscale: come Ponchiaz penso che, non potendo fare controlli a tappeto, la soluzione sia colpire chi viene preso nei controlli random. Penso inoltre che, per quanto corretto ccolpire i fannulloni, il problema della pubblica amministrazione sia che ci sono troppi dipendenti e distribuiti male. Molti sono indidpensabili perchè il nostro Paese è fondato sulla burocrazia ed è indietro nelle infrastrutture. Edited July 18, 2008 by tatanka
davide Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 (edited) ....al fine di sostenere le casse dello stato. per fare ciò basterebbe cambiare l'assurda legge che regola l'8x1000 (cosa che non avverrà mai, perchè se la inventò così com'è ora lo stesso tremonti eoni fa) e far pagare al vaticano l'ICI sulle proprie attività commerciali: si recuperebbero così non milioni, non decine di milioni, non centinaia di milioni, ma MILIARDI di eurini. ma questa è utopia: in italia, l'appecorinamento al clero è totalmente e stabilmente bipartisan. Edited July 18, 2008 by davide
Leasir Posted July 18, 2008 Author Posted July 18, 2008 per fare ciò basterebbe cambiare l'assurda legge che regola l'8x1000 (cosa che non avverrà mai, perchè se la inventò così com'è ora lo stesso tremonti eoni fa) e far pagare al vaticano l'ICI sulle proprie attività commerciali: si recuperebbero così non milioni, non decine di milioni, non centinaia di milioni, ma MILIARDI di eurini. basta costruire una cappella all'interno dell'edificio, e gabbato lo santo (o il laico, nel caso specifico).
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Dimmi una sola stima di crescita centrata da GT nei 5 anni di governo Berlusconi .....Credo proprio che non stia cambiando niente. Abolito anche l'elenco clienti fornitori, con eliminazione delle multe per chi ne aveva ritardato la consegna ..... Premiamo sempre i soliti furbi. Che c' enrtrano ora le stime di GT ?? Abolizione sacrosanta ! Hanno rotto i maroni con gli adempimenti burocratici.........
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 adesso però mi spieghi esattamente la relazione tra conti pubblici (i soldi che lo stato ha a disposizione per i servizi al cittadino) e le stime di crescita dell'economia italiana. da ignorante quale sono, mi sembra che il prelievo fiscale sia una delle cause che concorrono ad appiattire le stime di crescita, e NON il contrario. ergo, non è che Giulietto non abbassi le tasse perchè l'economia cresce lentamente, ma è l'economia che cresce lentamente (anche) perchè Giulietto si è reso conto che è necessario non abbassare le tasse al fine di sostenere le casse dello stato. La stima della crescita del pil per l'anno successivo dice quale gettito si può attendere lo stato; minor crescita=minor gettito. Il prelievo appiattisce la crescita, non la sua stima. Giulietto potrà contare su entrate scarse, causa crescita vicino a zero; ha deciso comunque di riordinare il deficit senza frugare ancora nelle nostre tasche. Bene così ! Comunque, non è che devi per forza vedere la luna per il sole solo perchè tu hai scelto di votare Uolter, e Uolter ha perso.... di brutto......
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Vorrei che qualcuno facesse immediatamente una proposta che prevede l'immediata espulsione dal Parlamento dei pianisti accompagnata da denuncia penale per truffa o altro.Allo stesso modo vorrei che il trattamento pensionistico dei Parlamentari sia equiparato in toto (quindi metodo contributivo) a quello degli altri dipendenti pubblici. ............. QCQ !!
Leasir Posted July 18, 2008 Author Posted July 18, 2008 La stima della crescita del pil per l'anno successivo dice quale gettito si può attendere lo stato; minor crescita=minor gettito. semmai: minor crescita= minor crescita del gettito. Comunque, non è che devi per forza vedere la luna per il sole solo perchè tu hai scelto di votare Uolter, e Uolter ha perso.... di brutto...... per l'ennesima: a questo giro mi sono astenuto, stanco di cercare un "meno peggio" da votare.
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 (edited) semmai: minor crescita= minor crescita del gettito.per l'ennesima: a questo giro mi sono astenuto, stanco di cercare un "meno peggio" da votare. Cioè dopo aver votato per Prodi, non hai avuto il coraggio di votare Uolter ??? Edited July 18, 2008 by ROOSTERS99
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