Leasir Posted July 18, 2008 Author Posted July 18, 2008 Cioè dopo aver votato per Prodi, non hai avuto il coraggio di votare Uolter ??? tecnicamente, nemmeno nel 2006 avrei votato Prodi, salvo che l'abominevole legge elettorale attualmente in vigore ha fatto confluire il mio voto nel suo schieramento.
Ale Div. Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 C'è grossa crisi l'analisi di Tremonti per i prossimi anni Tremonti avverte dei possibili "effetti di progressiva e complessiva instabilita' caotica. Non credo sia possibile prevedere un equilibrio di sistema per cui per meta' della ricchezza l'inflazione supera il 10%. E' evidente che siamo oltre una possibile soglia di rottura". Il ministro dell'Economia sottolinea che "il mondo e' cambiato in modi profondamente negativi, opposti rispetto a quelli che erano state in qualche modo configurati. Quell'80% di ricchezza controllato da 700 milioni di soggetti e' sceso al 50 per cento. L'altro 50% e' controllato da soggetti che hanno caratteristiche opposte, non sono caratterizzati dallo stesso codice di governance. Giusto o sbagliato, il vecchio G7 era molto piu' forte di quanto sia oggi il G8. Sono soggetti che hanno spinte storiche, dimensioni anarchiche, a volte democratiche a volte no". A me sto Tremonti un po' mi sapventa. Fa le stesse analisi che noi beceri facevamo qualche tempo fa. Ma non credendo che sia il paladino del Popolo, mi chiedo a che gioco stia giocando... L'analisi di Ale Div. ... io e Alberto la pensiamo più o meno allo stesso modo. Secondo me la crisi nasce da molto lontano, da quando cioè la Borsa americana soffriva di una bolla speculativa che l'aveva gonfiata come la rana dalla bocca larga. Non mi intendo di finanza, mi fido di quanto mi diceva un amico, che anche Alberto conosceva, che ne parlava in tempi non sospetti (metà-fine anni '90, era Clinton). Quando la bolla speculativa si è sgonfiata, sono cominciati i cazzi acidi... l'11 settembre, le guerre in medio oriente, la speculazione sul petrolio, il rafforzamento artificiale dell'euro, l'innalzamento dei tassi a livello di usura, la Cina che ha acquisito il debito americano, determinandone le decisioni politiche: sono tutti aspetti intimamente legati fra di loro. Sarebbe il caso di analizzarli insieme, non limitandoci a sezionarli autopticamente. Siamo al termine di un'era, quella del "liberismo scientifico". A che cosa possa portare questo, non lo so e nella mia ignoranza non posso prevederlo. Ma quanto scritto da Blondet, mi sento di condividerlo. Arriviamo quindi al nostro orticello. Siamo una lontana provincia dell'Impero in declino, subiamo le onde generate al di là dell'atlantico, soffriamo i venti dell'est, subiamo la euroburocrazia. In più, abbiamo avuto dei banchieri al Governo per due anni. Il Governo attuale non può modificare una politica economico-finanziaria impostata da un Governo che prevedeva di resistere a qualsiasi costo per 5 anni. Deve necessariamente proseguire quella linea, quella del risanamento, cercando di seguire il trend economico che sta impoverendo l'intera popolazione, cosa che il percedente Governo non ha fatto, preferendo riempire una vasca che perdeva acqua da tutte la parti, aggiungendo acqua, senza tappare le falle. E' la strada giusta? Roostersianamente rispondo.. sperem... l'alternativa è la Grande Depressione. Apprezzo però la strada che hanno tracciato Brunetta e Tremonti: in un paio di mesi hanno già fatto una piccola Rivoluzione! Bisogna evitare l'emorragia di soldini che sta dissanguando i nostri portafogli. Detrazioni, tagli, lotta agli sprechi, aiuti alle famiglie che siano virtuosi (vedi l'Assistenza Sociale alla francese fatta dagli ultimi Governi di Destra), ripresa degli investimenti pubblici, soprattutto in campo edilizio (vedi Edilizia Pubblica alla Zapatero). Non essendo più una Nazione produttrice, dobbiamo navigare a vista in questo mare in tempesta. Bisogna essere abili come i pirati. Si può fare. Lo facciano. Auguri (e buon appettito, vista l'ora ).
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 C'è grossa crisi l'analisi di Tremonti per i prossimi anni Tremonti avverte dei possibili "effetti di progressiva e complessiva instabilita' caotica. Non credo sia possibile prevedere un equilibrio di sistema per cui per meta' della ricchezza l'inflazione supera il 10%. E' evidente che siamo oltre una possibile soglia di rottura". Il ministro dell'Economia sottolinea che "il mondo e' cambiato in modi profondamente negativi, opposti rispetto a quelli che erano state in qualche modo configurati. Quell'80% di ricchezza controllato da 700 milioni di soggetti e' sceso al 50 per cento. L'altro 50% e' controllato da soggetti che hanno caratteristiche opposte, non sono caratterizzati dallo stesso codice di governance. Giusto o sbagliato, il vecchio G7 era molto piu' forte di quanto sia oggi il G8. Sono soggetti che hanno spinte storiche, dimensioni anarchiche, a volte democratiche a volte no". A me sto Tremonti un po' mi sapventa. Fa le stesse analisi che noi beceri facevamo qualche tempo fa. Ma non credendo che sia il paladino del Popolo, mi chiedo a che gioco stia giocando... L'analisi di Ale Div. ... io e Alberto la pensiamo più o meno allo stesso modo. Secondo me la crisi nasce da molto lontano, da quando cioè la Borsa americana soffriva di una bolla speculativa che l'aveva gonfiata come la rana dalla bocca larga. Non mi intendo di finanza, mi fido di quanto mi diceva un amico, che anche Alberto conosceva, che ne parlava in tempi non sospetti (metà-fine anni '90, era Clinton). Quando la bolla speculativa si è sgonfiata, sono cominciati i cazzi acidi... l'11 settembre, le guerre in medio oriente, la speculazione sul petrolio, il rafforzamento artificiale dell'euro, l'innalzamento dei tassi a livello di usura, la Cina che ha acquisito il debito americano, determinandone le decisioni politiche: sono tutti aspetti intimamente legati fra di loro. Sarebbe il caso di analizzarli insieme, non limitandoci a sezionarli autopticamente. Siamo al termine di un'era, quella del "liberismo scientifico". A che cosa possa portare questo, non lo so e nella mia ignoranza non posso prevederlo. Ma quanto scritto da Blondet, mi sento di condividerlo. Arriviamo quindi al nostro orticello. Siamo una lontana provincia dell'Impero in declino, subiamo le onde generate al di là dell'atlantico, soffriamo i venti dell'est, subiamo la euroburocrazia. In più, abbiamo avuto dei banchieri al Governo per due anni. Il Governo attuale non può modificare una politica economico-finanziaria impostata da un Governo che prevedeva di resistere a qualsiasi costo per 5 anni. Deve necessariamente proseguire quella linea, quella del risanamento, cercando di seguire il trend economico che sta impoverendo l'intera popolazione, cosa che il percedente Governo non ha fatto, preferendo riempire una vasca che perdeva acqua da tutte la parti, aggiungendo acqua, senza tappare le falle. E' la strada giusta? Roostersianamente rispondo.. sperem... l'alternativa è la Grande Depressione. Apprezzo però la strada che hanno tracciato Brunetta e Tremonti: in un paio di mesi hanno già fatto una piccola Rivoluzione! Bisogna evitare l'emorragia di soldini che sta dissanguando i nostri portafogli. Detrazioni, tagli, lotta agli sprechi, aiuti alle famiglie che siano virtuosi (vedi l'Assistenza Sociale alla francese fatta dagli ultimi Governi di Destra), ripresa degli investimenti pubblici, soprattutto in campo edilizio (vedi Edilizia Pubblica alla Zapatero). Non essendo più una Nazione produttrice, dobbiamo navigare a vista in questo mare in tempesta. Bisogna essere abili come i pirati. Si può fare. Lo facciano. Auguri (e buon appettito, vista l'ora ). Condivido quasi tutto. Aggingo solo che ESISTE ancora in questa Nazione una parte produttiva, che invece di esssere protetta ed aiutata è stata troppo spesso vittima di angherie assurde (... grazie tatanka !!). Sperem, ma davvero speriamolo, che questo governo sappia tutelare chi produce e bastonare il fancazzismo parassitario... Poi, gli italiani sono anche un popolo di ottimi "navigatori"....
Ponchiaz Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Cacchio quante cose interessanti avete scritto. Purtroppo ora ho una presentazione piuttosto critica da fare. Se ho ancora la LAN quando torno alla scrivania aggiungo il mio contenuto.
ROOSTERS99 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Cacchio quante cose interessanti avete scritto.Purtroppo ora ho una presentazione piuttosto critica da fare. Se ho ancora la LAN quando torno alla scrivania aggiungo il mio contenuto. Al limite usa il COTON !!
alberto Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 aggiungo una piccola nota: prestiamo attenzione agli economisti, spesso di sinistra, anche ultra, ma anche di destra, che suggeriscono di intraprendere un'economia di decrescita. il che non è revanscismo luddista, ma, più semplicemente, un invito a ripensare in toto l'economia, in un modo, secondo me, più antropocentrico e non esclusivamente volto alla tutela e alla moltiplicazione del capitale(di pochi).
davide Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 basta costruire una cappella all'interno dell'edificio, e gabbato lo santo (o il laico, nel caso specifico). corretto
Ponchiaz Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 (edited) aggiungo una piccola nota: prestiamo attenzione agli economisti, spesso di sinistra, anche ultra, ma anche di destra, che suggeriscono di intraprendere un'economia di decrescita.il che non è revanscismo luddista, ma, più semplicemente, un invito a ripensare in toto l'economia, in un modo, secondo me, più antropocentrico e non esclusivamente volto alla tutela e alla moltiplicazione del capitale(di pochi). E' sostanzialmente il contenuto del libro di Tremonti "La paura e la speranza". C'è del buono in questi concetti, certamente la grande novità di questo inizio secolo è la totale perdita di qualsiasi etica o remora morale da parte di una grande parte della comunità finanziaria mondiale. La bolla internet ha aggravato la situazione mostrando chiaramente come, in spregio a tutte le regole del capitalismo diciamo REALE, si possono fare quattrini a vagonate solo cliccando su di un mouse. Da quel momento i guru finanziari (il noto "merdame di wall street") non è stato più in grado di ragionare alla vecchia maniera. Ora sta facendo lo stesso con le commodity, il prossimo passo saranno i fondi pensione o i farmaci salvavita non lo so. So che andrebbero fermati, in fretta. Edited July 18, 2008 by Ponchiaz
Franz#12 Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 per fare ciò basterebbe cambiare l'assurda legge che regola l'8x1000 (cosa che non avverrà mai, perchè se la inventò così com'è ora lo stesso tremonti eoni fa) e far pagare al vaticano l'ICI sulle proprie attività commerciali: si recuperebbero così non milioni, non decine di milioni, non centinaia di milioni, ma MILIARDI di eurini. Da cattolico ti dico: non hai certamente tutti i torti. Da cattolico mi chiedo: ma se lo Stato dovesse sostituire la marea di iniziative sociali a sfondo religioso, quanti miliardi di eurini dovrebbe rimetterci. Oppure quanta gente rimarrebbe senza assistenze di millemila tipi? Non lo dico con polemica. Me lo chiedo e basta, anche perché sono anni che non muovo un dito o quasi in iniziative benefiche (colpevolmente). ciao f12
Virgus Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Abolito anche l'elenco clienti fornitori, Se non ricordo male sei imprenditore anche tu : mi spieghi in due parole a cosa serviva e perchè ho dovuto adeguare in fretta e furia i miei programmi contabili ?
davide Posted July 18, 2008 Posted July 18, 2008 Da cattolico ti dico: non hai certamente tutti i torti.Da cattolico mi chiedo: ma se lo Stato dovesse sostituire la marea di iniziative sociali a sfondo religioso, quanti miliardi di eurini dovrebbe rimetterci. Oppure quanta gente rimarrebbe senza assistenze di millemila tipi? Non lo dico con polemica. Me lo chiedo e basta, anche perché sono anni che non muovo un dito o quasi in iniziative benefiche (colpevolmente). ciao f12 franz dubbio + che legittimo il tuo. quindi, lasciando da parte la questione dell'ICI che nulla a che vedere con la carità (e per la quale l'UE ha aperto una sorta di inchiesta), va a vedere che percentuale ridicola dell'8x1000 (una montagna di denaro inimmaginabile) la chiesa destina alla carità e quale percentuale detiene invece per scopi tutt'altro che caritatevoli (ad esempio, la pubblicità per la raccolta dello stesso 8x1000). dopo di ciò, fa il confronto con la percentuale dell'8x1000 che le altre confessioni religiose (soprattutto valdesi e comunità ebraiche) mettono a disposizione sempre per la carità e troverai una sproporzione allucinante, che molto dice sull'operato del vaticano.
ROOSTERS99 Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 franz dubbio + che legittimo il tuo. quindi, lasciando da parte la questione dell'ICI che nulla a che vedere con la carità (e per la quale l'UE ha aperto una sorta di inchiesta), va a vedere che percentuale ridicola dell'8x1000 (una montagna di denaro inimmaginabile) la chiesa destina alla carità e quale percentuale detiene invece per scopi tutt'altro che caritatevoli (ad esempio, la pubblicità per la raccolta dello stesso 8x1000). dopo di ciò, fa il confronto con la percentuale dell'8x1000 che le altre confessioni religiose (soprattutto valdesi e comunità ebraiche) mettono a disposizione sempre per la carità e troverai una sproporzione allucinante, che molto dice sull'operato del vaticano. Davide, perdonami, ma dati generici buttati lì come hai fatto non significano nulla; se sei in possesso di dati precisi e circostanziati forniscili, altrimenti i tuoi agomenti sono ben poco credibili. Ad esempio, se parliamo di "costi di gestione", e penso a strutture, organizzazioni, uomini, eccetera, non vorrai paragonare la Chiesa Cattolica e le altre confessioni........
corny Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Se non ricordo male sei imprenditore anche tu : mi spieghi in due parole a cosa serviva e perchè ho dovuto adeguare in fretta e furia i miei programmi contabili ? Lavoro nel settore di chi ti ha adeguato i programmi contabili Non fare il finto tonto, sai benissimo a cosa servivano gli elenchi clienti-fornitori, nell'era informatica, per la guardia di finanza, un controllo incrociato sui vari elenchi diventa un gioco da ragazzi ..... Certo non sono la soluzione del problema evasione, ma un buon deterrente sicuramente sì.
Virgus Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Lavoro nel settore di chi ti ha adeguato i programmi contabili :D Non fare il finto tonto, sai benissimo a cosa servivano gli elenchi clienti-fornitori, nell'era informatica, per la guardia di finanza, un controllo incrociato sui vari elenchi diventa un gioco da ragazzi ..... Ok , posto che lo sia E NON LO E'. Ma allora , perchè devo pagare io una cosa che a me non serve ASSOLUTAMENTE A NULLA ? Certo non sono la soluzione del problema evasione, ma un buon deterrente sicuramente sì.
alberto Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Lavoro nel settore di chi ti ha adeguato i programmi contabili Non fare il finto tonto, sai benissimo a cosa servivano gli elenchi clienti-fornitori, nell'era informatica, per la guardia di finanza, un controllo incrociato sui vari elenchi diventa un gioco da ragazzi ..... Certo non sono la soluzione del problema evasione, ma un buon deterrente sicuramente sì. sì, ma l'elenco clienti-fornitori ce l'hai in automatico interrogando il database di qualunque sistema di gestione, o sbaglio? a che cosa serve duplicare continuamente elenchi, moduli, funzioni, se non a giustificare stipendi su stipendi di gente che, altrimenti, non avrebbe un tubo da fare?
corny Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 sì, ma l'elenco clienti-fornitori ce l'hai in automatico interrogando il database di qualunque sistema di gestione, o sbaglio? Sbagli.
corny Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Ma allora , perchè devo pagare io una cosa che a me non serve ASSOLUTAMENTE A NULLA ? In teoria non avresti dovuto pagare nulla, se paghi un canone di manutenzione software.
alberto Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Sbagli. perché? devi pur sapere da chi compri e a chi vendi, se no il sw a che cosa serve?
Leasir Posted July 21, 2008 Author Posted July 21, 2008 perché?devi pur sapere da chi compri e a chi vendi, se no il sw a che cosa serve? banalmente, un gestionale potrebbe avere un DB "proprietario" sul quale non si possono eseguire selezioni libere. nel caso, pagheresti la customizzazione per estrarre un report con quei dati.
alberto Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 banalmente, un gestionale potrebbe avere un DB "proprietario" sul quale non si possono eseguire selezioni libere.nel caso, pagheresti la customizzazione per estrarre un report con quei dati. per carità, non dico che, "nativamente" si possa fare di tutto, ma non mi pare una questione tecnica insormontabile, né che non si possa inserire fin da subito questa possibilità. perlomeno, quando lavoravo in logistica, tra le listedel sistema di gestione si potevano estrarre già, separatamente, quella dei clienti e quella dei fornitori.
Ottimo Massimo Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 In teoria non avresti dovuto pagare nulla, se paghi un canone di manutenzione software. Altrimenti, Alberto, quanto hai speso? No, perchè non è che sia un lavoro così enorme da fare... Certo, dipende da che sistema informatico usi. Per me è stato un giorno di studio sulle direttive per compilare l'elenco, e un giorno per impostare un semplice programma "leggi, fai 2 calcoli, scrivi".
Virgus Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Altrimenti, Alberto, quanto hai speso?No, perchè non è che sia un lavoro così enorme da fare... Certo, dipende da che sistema informatico usi. Per me è stato un giorno di studio sulle direttive per compilare l'elenco, e un giorno per impostare un semplice programma "leggi, fai 2 calcoli, scrivi". Cosa significa ? Fossero 2 euro e 5 minuti sarebbero 2 euro e 5 minuti di troppo .
alberto Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Altrimenti, Alberto, quanto hai speso?No, perchè non è che sia un lavoro così enorme da fare... Certo, dipende da che sistema informatico usi. Per me è stato un giorno di studio sulle direttive per compilare l'elenco, e un giorno per impostare un semplice programma "leggi, fai 2 calcoli, scrivi". io niente, non sono imprenditore e non ne ho le capacità pratiche, né la pazienza di fronte alla burocrazia. ritengo che incrociare due tabelle sia comunque un lavoro banale e che, se si vuole avere facilità di controlli, basta obbligare ad utilizzare sistemi di gestione che abbiano qualche funzione criptata ed accessibile solo dalle autorità preposte già implementata nel sw, così la piantiamo di inventare cazzate aggiuntive che fanno solo perdere tempo e denaro a chi lavora. tanto quelli furbi per davvero risultano invisibili al fisco, altro che evasione parziale o elusione fiscale...
Ponchiaz Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Va beh Virgus, se stai facendo tutto sto casino per due euro te li dò io, basta che ne spendi 250 per abbonarti.
tatanka Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Bossi fa il dito medio all'inno di Mameli ed inizia una cagnara sugli insegnanti non del nord. Senza neanche entrare nel merito delle questioni mi viene da pensare: non è che alla fine Bossi non voglia portare a casa nulla? perchè ogni volta che la Lega raggiunge una situazione di consenso abbastanza generale, o se non altro di riconoscimento di partito di governo, Bossi o chi per lui scatena una polemica inutile e di basso livello? Fra poco dovrebbe essere presentata la bozza di federalismo fiscale, a che pro aprire inutili polemiche?
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