Actarus Posted September 13, 2010 Posted September 13, 2010 Famosa frase di Socrates, centrocampista brasiliano della Fiorentina...
ROOSTERS99 Posted September 13, 2010 Posted September 13, 2010 Famosa frase di Socrates, centrocampista brasiliano della Fiorentina...
tatanka Posted September 15, 2010 Posted September 15, 2010 ma quale sarebbe il problema di creare solidi rapporti politici ed economici con gheddafi e putin?mica ve li dovete inchiappettare. possiamo almeno chiedere che non ci sparino addosso come fine addestramento fatto da nostri ufficiali e su navi da noi donate? Ma magari era solo folklore.
alberto Posted September 15, 2010 Posted September 15, 2010 possiamo almeno chiedere che non ci sparino addosso come fine addestramento fatto da nostri ufficiali e su navi da noi donate?Ma magari era solo folklore. comodo l'episodio, eh?
tricky Posted September 15, 2010 Posted September 15, 2010 comodo l'episodio, eh? Comodo... magari non per i pescatori impallinati
Virgus Posted September 15, 2010 Posted September 15, 2010 possiamo almeno chiedere che non ci sparino addosso come fine addestramento fatto da nostri ufficiali e su navi da noi donate? Faceva parte del processo di addestramento .
alberto Posted September 15, 2010 Posted September 15, 2010 Comodo... magari non per i pescatori impallinati quali?
tricky Posted September 15, 2010 Posted September 15, 2010 quali? È un modo di dire. Non c'è bisogno di essere colpiti per passare cinque minuti poco piacevoli mentre qualcuno bucherella la tua nave
Ponchiaz Posted September 15, 2010 Posted September 15, 2010 In effetti e' una vergogna che adesso ai siciliani sparino i libici, invece che altri siciliani come e' giusto e normale che sia.
Ponchiaz Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 Tat, per Alby dietro a (quasi) tutto c'e' un complotto ordito dai nipoti dello zio Sam con o senza il supporto della perfida Albione.
ROOSTERS99 Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 Ma i finanzieri, sul peschereccio in acque libiche.....cazz' ci facevano ??
Virgus Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 Ma i finanzieri, sul peschereccio in acque libiche.....cazz' ci facevano ?? Addestravano i libici a sparare ai siciliani .
Ponchiaz Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 Ennesimo colloquio, ennesima porta in faccia Ciao Beppe, ennesimo colloquio. Ennesima porta in faccia. Su alcuni annunci di ricerca del personale andrebbe ben specificato "astenersi persone di sesso femminile con prole". Si risparmierebbe tempo da entrambe le parti. Ieri il mio curriculum era perfettamente centrato (anche a detta loro): laurea, master, corsi di specializzazione, 10 anni di esperienza nel retail, colloquio di un'ora interamente in inglese. Tutto bene a parte quel piccolo neo, che io ho preferito non nascondere. Un po' difficile nascondere l'esistenza di 3 figli, ma dovrò trovare il modo di farlo prima o poi se voglio trovarmi una nuova occupazione. Ieri non chiedevo un part-time, impossibile SOLO in Italia, non ho accennato ad orari di nessun tipo. La domanda è arrivata da parte loro: "Qui si fanno mediamente le otto di sera e oltre è disposta?" Non ho gettato la spugna, ma ho cercato di spiegare che lavoro da piu' di 10 anni cercando di equilibrare il tutto e privilegiando la qualità sulla quantità. Stamattina però mi sono svegliata con una gran rabbia. Ma perchè solo in Italia, ribadisco il solo, è impossibile conciliare famiglia e lavoro? Sottolineo il fatto che parlo di lavoro e non di carriera. Le mie ambizioni personali le ho abbandonate da molto. Io comprendo benissimo che ci siano lavori, che per orari io non possa fare. Ma oggi giorno qualsiasi lavoro d'ufficio sembra richiedere una presenza continua fino alle otto di sera. Dalle 8 alle 16 non è sufficiente? Le cose piu' importanti avvengono sicuramente dopo le 16/18. E dove sono quelli che periodicamente parlano del valore della famiglia, dell'importanza della natalità, di chi pagherà le ns. pensioni? Dov'è il Ministro delle Pari Opportunità? Evidentemente loro non assumono! p.s. ciliegina sulla torta, stamattina ho scoperto gli orari della prossima settimana a scuola. Per cinque giorni la scuola finirà alle 12,30. Viva l'Italia! www.corriere.it dal forum di Severgnini. Italia si, Italia no....la terra dei cachi.
uzzo Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 Ennesimo colloquio, ennesima porta in facciaCiao Beppe, ennesimo colloquio. Ennesima porta in faccia. Su alcuni annunci di ricerca del personale andrebbe ben specificato "astenersi persone di sesso femminile con prole". Si risparmierebbe tempo da entrambe le parti. Ieri il mio curriculum era perfettamente centrato (anche a detta loro): laurea, master, corsi di specializzazione, 10 anni di esperienza nel retail, colloquio di un'ora interamente in inglese. Tutto bene a parte quel piccolo neo, che io ho preferito non nascondere. Un po' difficile nascondere l'esistenza di 3 figli, ma dovrò trovare il modo di farlo prima o poi se voglio trovarmi una nuova occupazione. Ieri non chiedevo un part-time, impossibile SOLO in Italia, non ho accennato ad orari di nessun tipo. La domanda è arrivata da parte loro: "Qui si fanno mediamente le otto di sera e oltre è disposta?" Non ho gettato la spugna, ma ho cercato di spiegare che lavoro da piu' di 10 anni cercando di equilibrare il tutto e privilegiando la qualità sulla quantità. Stamattina però mi sono svegliata con una gran rabbia. Ma perchè solo in Italia, ribadisco il solo, è impossibile conciliare famiglia e lavoro? Sottolineo il fatto che parlo di lavoro e non di carriera. Le mie ambizioni personali le ho abbandonate da molto. Io comprendo benissimo che ci siano lavori, che per orari io non possa fare. Ma oggi giorno qualsiasi lavoro d'ufficio sembra richiedere una presenza continua fino alle otto di sera. Dalle 8 alle 16 non è sufficiente? Le cose piu' importanti avvengono sicuramente dopo le 16/18. E dove sono quelli che periodicamente parlano del valore della famiglia, dell'importanza della natalità, di chi pagherà le ns. pensioni? Dov'è il Ministro delle Pari Opportunità? Evidentemente loro non assumono! p.s. ciliegina sulla torta, stamattina ho scoperto gli orari della prossima settimana a scuola. Per cinque giorni la scuola finirà alle 12,30. Viva l'Italia! www.corriere.it dal forum di Severgnini. ecco uno spaccato, reale e devastante, del nostro "bel paese" Italia si, Italia no....la terra dei cachi.
ROOSTERS99 Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 Ennesimo colloquio, ennesima porta in facciaCiao Beppe, ennesimo colloquio. Ennesima porta in faccia. Su alcuni annunci di ricerca del personale andrebbe ben specificato "astenersi persone di sesso femminile con prole". Si risparmierebbe tempo da entrambe le parti. Ieri il mio curriculum era perfettamente centrato (anche a detta loro): laurea, master, corsi di specializzazione, 10 anni di esperienza nel retail, colloquio di un'ora interamente in inglese. Tutto bene a parte quel piccolo neo, che io ho preferito non nascondere. Un po' difficile nascondere l'esistenza di 3 figli, ma dovrò trovare il modo di farlo prima o poi se voglio trovarmi una nuova occupazione. Ieri non chiedevo un part-time, impossibile SOLO in Italia, non ho accennato ad orari di nessun tipo. La domanda è arrivata da parte loro: "Qui si fanno mediamente le otto di sera e oltre è disposta?" Non ho gettato la spugna, ma ho cercato di spiegare che lavoro da piu' di 10 anni cercando di equilibrare il tutto e privilegiando la qualità sulla quantità. Stamattina però mi sono svegliata con una gran rabbia. Ma perchè solo in Italia, ribadisco il solo, è impossibile conciliare famiglia e lavoro? Sottolineo il fatto che parlo di lavoro e non di carriera. Le mie ambizioni personali le ho abbandonate da molto. Io comprendo benissimo che ci siano lavori, che per orari io non possa fare. Ma oggi giorno qualsiasi lavoro d'ufficio sembra richiedere una presenza continua fino alle otto di sera. Dalle 8 alle 16 non è sufficiente? Le cose piu' importanti avvengono sicuramente dopo le 16/18. E dove sono quelli che periodicamente parlano del valore della famiglia, dell'importanza della natalità, di chi pagherà le ns. pensioni? Dov'è il Ministro delle Pari Opportunità? Evidentemente loro non assumono! p.s. ciliegina sulla torta, stamattina ho scoperto gli orari della prossima settimana a scuola. Per cinque giorni la scuola finirà alle 12,30. Viva l'Italia! www.corriere.it dal forum di Severgnini. Italia si, Italia no....la terra dei cachi. Bah !
Ponchiaz Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 Io evoco nostra signora del Ph zero Long Leg perche' possa portare luce su questo tema.
Long Leg Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 ora ho un colloquio con una trentenne senza figli che lavora 15 ore al giorno, torno tra un'ora e vi illumino...
Ale Div. Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 Tat, per Alby dietro a (quasi) tutto c'e' un complotto ordito dai nipoti dello zio Sam con o senza il supporto della perfida Albione. Dimentichi Israele !!!!!!!!!!
Ponchiaz Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 Mostrale il tuo esempio: una quarantenne con figli che non fa un cazzo tutto il giorno! Ragazzi e adesso, elmetto in testa e.....in buca!
Long Leg Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 (edited) Allora, inizio subito col dire che concordo su ogni singolo concetto espresso nella lettera postata da Ponchiaz. Le politiche del lavoro in Italia, così come in Svizzera, fanno schifo x le donne. Il part time è un autentico miraggio e gli asili nido costano una fucilata. Tanto x farvi un esempio pratico, a ottobre e novembre ho necessità di avere una baby sitter 9 ore al giorno per 2 gg a settimana, costo mensile € 600... come diavolo si fa a pensare di fare un altro figlio in queste condizioni? I salari italiani x le donne sono troppo bassi, io non ci campavo nemmeno da sola, figuriamoci ora che siamo in 3. Per quanto riguarda le assunzioni, confermo che le aziende evitano come la peste le candidate a rischio maternità e continuano a chiedere durante i colloqui, contro la legge, se hanno intenzione di sfornare creature. Mi capita tutti i giorni. Parlando degli orari di lavoro, le multinazionali oramai non lasciano più uscire alle 18. Se lo fai, sei un fancazzista. Le riunioni vengono fissate alle 17 del venerdì, come se uno fosse ancora lucido a quell'ora...il telelavoro, o home office che dir si voglia, è un miraggio perchè nella cultura italiana si pensa sempre che la gente sia furba e se lavora da casa sicuramente guarderà la tv sul divano.... In Ticino, le grandi aziende hanno precise policy interni che vietano la concessione del part-time x non creare precedenti. Questa è la realtà oggettiva con cui mi confronto quotidianamente. Le donne sono fortemente penalizzate e non supportate nella eventuale creazione di un nucleo familiare. Only business... Edited September 16, 2010 by Long Leg
ROOSTERS99 Posted September 16, 2010 Posted September 16, 2010 Ennesimo colloquio, ennesima porta in facciaCiao Beppe, ennesimo colloquio. Ennesima porta in faccia. Su alcuni annunci di ricerca del personale andrebbe ben specificato "astenersi persone di sesso femminile con prole". Si risparmierebbe tempo da entrambe le parti. Ieri il mio curriculum era perfettamente centrato (anche a detta loro): laurea, master, corsi di specializzazione, 10 anni di esperienza nel retail, colloquio di un'ora interamente in inglese. Tutto bene a parte quel piccolo neo, che io ho preferito non nascondere. Un po' difficile nascondere l'esistenza di 3 figli, ma dovrò trovare il modo di farlo prima o poi se voglio trovarmi una nuova occupazione. Ieri non chiedevo un part-time, impossibile SOLO in Italia, non ho accennato ad orari di nessun tipo. La domanda è arrivata da parte loro: "Qui si fanno mediamente le otto di sera e oltre è disposta?" Non ho gettato la spugna, ma ho cercato di spiegare che lavoro da piu' di 10 anni cercando di equilibrare il tutto e privilegiando la qualità sulla quantità. Stamattina però mi sono svegliata con una gran rabbia. Ma perchè solo in Italia, ribadisco il solo, è impossibile conciliare famiglia e lavoro? Sottolineo il fatto che parlo di lavoro e non di carriera. Le mie ambizioni personali le ho abbandonate da molto. Io comprendo benissimo che ci siano lavori, che per orari io non possa fare. Ma oggi giorno qualsiasi lavoro d'ufficio sembra richiedere una presenza continua fino alle otto di sera. Dalle 8 alle 16 non è sufficiente? Le cose piu' importanti avvengono sicuramente dopo le 16/18. E dove sono quelli che periodicamente parlano del valore della famiglia, dell'importanza della natalità, di chi pagherà le ns. pensioni? Dov'è il Ministro delle Pari Opportunità? Evidentemente loro non assumono! p.s. ciliegina sulla torta, stamattina ho scoperto gli orari della prossima settimana a scuola. Per cinque giorni la scuola finirà alle 12,30. Viva l'Italia! www.corriere.it dal forum di Severgnini. Italia si, Italia no....la terra dei cachi. Allora, inizio subito col dire che concordo su ogni singolo concetto espresso nella lettera postata da Ponchiaz.Le politiche del lavoro in Italia, così come in Svizzera, fanno schifo x le donne. Il part time è un autentico miraggio e gli asili nido costano una fucilata. Tanto x farvi un esempio pratico, a ottobre e novembre ho necessità di avere una baby sitter 9 ore al giorno per 2 gg a settimana, costo mensile € 600... come diavolo si fa a pensare di fare un altro figlio in queste condizioni? I salari italiani x le donne sono troppo bassi, io non ci campavo nemmeno da sola, figuriamoci ora che siamo in 3. Per quanto riguarda le assunzioni, confermo che le aziende evitano come la peste le candidate a rischio maternità e continuano a chiedere durante i colloqui, contro la legge, se hanno intenzione di sfornare creature. Mi capita tutti i giorni. Parlando degli orari di lavoro, le multinazionali oramai non lasciano più uscire alle 18. Se lo fai, sei un fancazzista. Le riunioni vengono fissate alle 17 del venerdì, come se uno fosse ancora lucido a quell'ora...il telelavoro, o home office che dir si voglia, è un miraggio perchè nella cultura italiana si pensa sempre che la gente sia furba e se lavora da casa sicuramente guarderà la tv sul divano.... In Ticino, le grandi aziende hanno precise policy interni che vietano la concessione del part-time x non creare precedenti. Questa è la realtà oggettiva con cui mi confronto quotidianamente. Le donne sono fortemente penalizzate e non supportate nella eventuale creazione di un nucleo familiare. Only business... In linea di principio, da padre e marito, mi piacerebbe moltissimo che le "politiche del lavoro per le donne" fossero molto diverse, più tese a garantire maternità, cura dei figli....e magari anche dei mariti. Ma la domanda è : chi paga ? Faccio l' "azienda" e penso di dovere assumere la figura professionale della lettera, figura con "laurea, master, corsi di specializzazione, 10 anni di esperienza nel retail" A darle una miseria è una figura che costa all' azienda una cemtomila l' anno e che ricoprirà incarichi importanti, molto importanti. Non mi pare scandaloso che le sia stato fatto notare che d' abitudine si fanno le 20 alla sera..... Credo che in nessuna parte del mondo una figura professionale di tale "peso" troverà un' azienda che le concede la disponibilità che vuole per "conciliare famiglia e lavoro" Invocare poi le pari opportunità, mi pare davvero esagerato.
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now