tatanka Posted November 2, 2010 Posted November 2, 2010 Dire che quelli che hanno votato gli altri non capiscono un cacchio e non sono capaci di ragionare non è mai una scelta intelligente e non porta mai voti. Spiace che Scalfari non l'abbia capito. Ciò non toglie che nel centrodx è assolutamente ora che si trovi un nuovo nome da candidare a premier per poter ripartire in modo, se non normale, un pochino meno anormale.
Ponchiaz Posted November 2, 2010 Posted November 2, 2010 Il presidente del consiglio c'è già: è Tremonti.
marko Posted November 2, 2010 Posted November 2, 2010 dottoriiiii!!! internate quel vecchio coglione!
Franz#12 Posted November 2, 2010 Posted November 2, 2010 dottoriiiii!!! internate quel vecchio coglione! Scalfari, Berlusconi o tutt'e due? ps: stavo per scrivere la stessa cosa. Per favore pietà, non se ne può più...
uzzo Posted November 2, 2010 Posted November 2, 2010 "... avrei da sistemare una certa Ruby". Io quest'uomo lo adoro :lol:
marko Posted November 2, 2010 Posted November 2, 2010 Scalfari, Berlusconi o tutt'e due? ps: stavo per scrivere la stessa cosa. Per favore pietà, non se ne può più... pensavo al vecchio nanetto, ma ora che mi ci fai pensare... perché sprecare l'uscita dell'autolettiga con una sola presa!? non ricordo se la sede di La Repubblica dista molto da Palazzo Chigi ps: che questi indegni buffoni, lautamente stipendiati da Noi Tutti, riacquistino UN MINIMO di dignità e serietà... merde senza vergogna.
Ponchiaz Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Berlusconi alla fiera di Milano: «Meglio le belle ragazze che essere gay» Erano ANNI che non diceva qualcosa di condivisibile!
ROOSTERS99 Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 (edited) Ultimaora : dalle indagini di Palermo (non volevi mica limitarti a Milano dove la bolla di sapone è bella che scoppiata...) pare che Lele Mora ed Emilio Fede abbiano procurato escort anche per Brunetta..... Ma siamo alle barzellette quotidiane !!! Intanto il leaderdipartitoagenteimmobilarepercognati prosegue la sua battaglia politica dallo scranno della presidenza della camera...annunciando anche ostruzionismo. Ma dove cazzo siamo finiti !!!! Edited November 3, 2010 by ROOSTERS99
tatanka Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Il B. ha risolto il problema rifiuti a Napoli. Farà una legge in cui si stabilisce che i rifiuti sono arredo urbano tipico e quindi da non rimuovere. Una legga "ad monnezzam"
ROOSTERS99 Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Il B. ha risolto il problema rifiuti a Napoli.Farà una legge in cui si stabilisce che i rifiuti sono arredo urbano tipico e quindi da non rimuovere. Una legga "ad monnezzam" L' hai già usata 2 anni fà........
tatanka Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 L' hai già usata 2 anni fà........ Lo so e sono contento che te ne sia ricordato. Vuol dire che ti sei ricordato anche che il problema l'aveva già risolto e che era una delle sole due cose di cui eri contento? L'altra ovviamente era la ricostruzione a tempo di record de L'Aquila.
ROOSTERS99 Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Lo so e sono contento che te ne sia ricordato.Vuol dire che ti sei ricordato anche che il problema l'aveva già risolto e che era una delle sole due cose di cui eri contento? L'altra ovviamente era la ricostruzione a tempo di record de L'Aquila. Sì, vabbè......
tricky Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Ultimaora : dalle indagini di Palermo (non volevi mica limitarti a Milano dove la bolla di sapone è bella che scoppiata...)pare che Lele Mora ed Emilio Fede abbiano procurato escort anche per Brunetta..... Ma siamo alle barzellette quotidiane !!! Perché sottovaluti Brunetta? Pensi non sia capace di dare libero sfogo ad attività sessuali a pagamento?
corny Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Perché sottovaluti Brunetta? Pensi non sia capace di dare libero sfogo ad attività sessuali a pagamento? Brunetta è capace di dare libero sfogo ad attività sessuali solo a pagamento!
corny Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 ROMA - L'amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli farà una raccomandazione agli azionisti di Alitalia di costruire una fusione con Air France per «confluire in un aggregato più grande». È questa la «proposta personale» che lo stesso Sabelli presenta a Bruno Vespa nel nuovo libro del giornalista Rai in uscita venerdì. Sabelli ha detto a Vespa che nel 2011 la compagnia avrebbe raggiunto il break even, tornando ad assicurare i collegamenti aerei diretti con Rio de Janeiro e con la Cina, e realizzando una progressiva integrazione funzionale con Air France e, per le rotte transatlantiche, con l'americana Delta. LA FUSIONE CON AIR FRANCE - E alla domanda di Vespa se nel 2013, quando gli azionisti saranno liberi di vendere a chiunque le loro quote, Air France avrebbe assunto il controllo di Alitalia, ha risposto: «La mia opinione personale, che trasformerò in una raccomandazione agli azionisti, è di costruire un merger (fusione) tra le due compagnie per confluire in un aggregato più grande. L'azionariato che controlla Air France è per il 14% in mano al governo francese e per il 12% in mano al personale. Non è detto che i nostri soci non possano avere una partecipazione sull'aggregato, se non superiore a quella del primo azionista, almeno del secondo, in modo da mantenere a un livello rilevante il peso della proprietà italiana». «ALITALIA RESTI ITALIANA» - Immediate le reazioni alle parole di Sabelli. Da Colaninno a Berlusconi ad Epifani, passando per il sindaco di Roma Alemanno: da tutti un coro di no alla fusione della compagnia di bandiera con la compagnia francese. Il presidente di Alitalia Colaninno non conosceva il progetto dell'ad: «Può essere un pensiero di Sabelli, ma non è condiviso dagli azionisti. Ne vengo a conoscenza solo in questo momento». E, sempre nel libro di Vespa, il presidente del Consiglio conferma: «Alitalia deve restare italiana». Interviene anche il leader della Cgil Guglielmo Epifani: «Chiarisca Alitalia, chiarisca il governo». E all'ad Sabelli dice: «Chiarisca Sabelli quello che ha detto, altrimenti c'è il sospetto che tutta questa operazione sia stata fatta per prendere tempo. Se si doveva fare la fusione allora andava fatta due anni fa». Per Epifani l'ipotesi dell'Ad di Alitalia «è una cosa che crea inquietudine. C'è stata spiegata - ricorda- l'italianità, il made in Italy, l'interesse nazionale. Se si deve arrivare alla fusione con Airfrance - tanto valeva arrivarci prima». «FIUMICINO HUB INTERNAZIONALE» - Il sindaco Alemanno aggiunge: «Tutti gli sforzi fatti fino ad ora dal Governo italiano erano e sono finalizzati a mantenere la compagnia di bandiera in mani italiane. Questi sforzi non possono essere traditi perché hanno pesato notevolmente sulle tasche dei contribuenti. Inoltre un cambio così forte nell'assetto azionario di Alitalia potrebbe avere esiti imprevedibili rispetto alle potenzialità, allo sviluppo e alla gravitazione geografica della compagnia. Alitalia deve rimanere italiana con Fiumicino come hub internazionale». «LEGA AVEVA RAGIONE» - «Quando la Lega denunciava che dietro il dehubbing di Alitalia da Malpensa e dietro la cordata degli eroi italiani c’era il retropensiero di consegnare tutto ad Air France, evidentemente non si sbagliava». E’ quanto dichiara il vice ministro della Lega Nord alle Infrastrutture e trasporti, Roberto Castelli, in merito alle ultime dichiarazioni dell’ad di Alitalia, Rocco Sabelli. «L'ingegner Sabelli - aggiunge Castelli - dimostra di avere quantomeno il dono della sincerità. Siamo costretti a chiedere - dice l’esponente leghista - chi nel nostro governo sta bloccando la richiesta di Air Singapore di poter utilizzare lo scalo di Malpensa come scalo intermedio nella sua tratta Singapore-New York. Sarebbe questo un grande vantaggio per gli operatori padani che qualcuno a Roma sta bloccando». «Il governo ha speso molto per salvare Alitalia. Non possiamo consegnarla, una volta risanata, ad Air France, che vuole Malpensa aeroporto di serie B. Non possiamo non notare senza preoccupazione che lo stesso impianto finanziario di Alitalia si ritrova in Ntv, con Sncf proprietaria del 20% del capitale sociale ed evidentemente pronta ad impadronirsene, nel caso in cui l`operazione abbia successo».
Ponchiaz Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Se c'e' una cosa che posso augurare ad Alitalia...e' di fallire.
Maurizio Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Se c'e' una cosa che posso augurare ad Alitalia...e' di fallire. E' la stessa cosa che dice un mio amico dipendente Alitalia.....
tricky Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Se c'e' una cosa che posso augurare ad Alitalia...e' di fallire. Per le hostess più belle pronto un lavoro alternativo ad Arcore
Ponchiaz Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Comunque, oramai il fatto che il B. va a zoccole e' scivolato almeno al 4 e 5 posto nei siti di news. Lo sdoganamento e' quasi completato. Al prossimo giro non penso che la zoccola di turno verra' neanche convocata.
alberto Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 «LEGA AVEVA RAGIONE» - «Quando la Lega denunciava che dietro il dehubbing di Alitalia da Malpensa e dietro la cordata degli eroi italiani c’era il retropensiero di consegnare tutto ad Air France, evidentemente non si sbagliava». E’ quanto dichiara il vice ministro della Lega Nord alle Infrastrutture e trasporti, Roberto Castelli, in merito alle ultime dichiarazioni dell’ad di Alitalia, Rocco Sabelli. «L'ingegner Sabelli - aggiunge Castelli - dimostra di avere quantomeno il dono della sincerità. Siamo costretti a chiedere - dice l’esponente leghista - chi nel nostro governo sta bloccando la richiesta di Air Singapore di poter utilizzare lo scalo di Malpensa come scalo intermedio nella sua tratta Singapore-New York. Sarebbe questo un grande vantaggio per gli operatori padani che qualcuno a Roma sta bloccando». «Il governo ha speso molto per salvare Alitalia. Non possiamo consegnarla, una volta risanata, ad Air France, che vuole Malpensa aeroporto di serie B. Non possiamo non notare senza preoccupazione che lo stesso impianto finanziario di Alitalia si ritrova in Ntv, con Sncf proprietaria del 20% del capitale sociale ed evidentemente pronta ad impadronirsene, nel caso in cui l`operazione abbia successo». :o
ROOSTERS99 Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Comunque, oramai il fatto che il B. va a zoccole e' scivolato almeno al 4 e 5 posto nei siti di news.Lo sdoganamento e' quasi completato. Al prossimo giro non penso che la zoccola di turno verra' neanche convocata. Anche perchè, occorre sottolineare che : 2 Novembre, h 17 , Edmondo Bruti Liberati, procuratore della Repubblica a Milano : «A conclusione delle indagini abbiamo accertato che la fase dell’identificazione, del fotosegnalamento e dell’affidamento della giovane marocchina furono correttamente eseguite». E il ministro degli Interni Roberto Maroni, ne prende atto con soddisfazione, annunciando che «si procederà contro chi ha gettato fango sulla Questura di Milano, a tutela della credibilità e del buon nome della polizia». Continuo a chiedermi di che stiamo parlando se non del solito "berlusconi e le donne " ??
tricky Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Anche perchè, occorre sottolineare che :2 Novembre, h 17 , Edmondo Bruti Liberati, procuratore della Repubblica a Milano : «A conclusione delle indagini abbiamo accertato che la fase dell’identificazione, del fotosegnalamento e dell’affidamento della giovane marocchina furono correttamente eseguite». E il ministro degli Interni Roberto Maroni, ne prende atto con soddisfazione, annunciando che «si procederà contro chi ha gettato fango sulla Questura di Milano, a tutela della credibilità e del buon nome della polizia». Continuo a chiedermi di che stiamo parlando se non del solito "berlusconi e le donne " ?? Stiamo parlando di un presidente del consiglio che alza il telefono per una sua amichetta, che dice "pare si tratti della nipote di Mubarak" con una superficialità (io dico menzogna consapevole) imbarazzante e che comunque cerca di far valere il suo nome per mettere pressione a dei poliziotti che sono stati comunque bravi a gestire una situazione diventata delicata quando invece era normale amministrazione... Una domanda semplice: se un qualsiasi capo di Stato estero avesse detto "Pare sia la nipote di Berlusconi" i vari Cicchito, Bondi, Capezzone etc etc... Avrebbero sorriso o avrebbero gridato alla diffamazione verso il buon B.?
ROOSTERS99 Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 Berlusconi alla fiera di Milano: «Meglio le belle ragazze che essere gay» Erano ANNI che non diceva qualcosa di condivisibile! Una battuta entusiasmante che apre la corsa alle urne di Vittorio Sgarbi L’improvvisa, ma non imprevedibile, uscita di Silvio Berlusconi (parlo dell’uomo, prima che del presidente del Consiglio, trattandosi di dichiarazioni relative a gusti e inclinazioni personali) arriva al culmine di una vicenda che ha drammatizzato la situazione politica in maniera spropositata rispetto alla sostanza dell’episodio. Nel crescendo oratorio, Berlusconi prima avvisa quanti lo ascoltano, e li rassicura: «Non leggete i giornali, vi imbrogliano, non c’è nulla di grave perché hanno male interpretato la mia disponibilità ad aiutare chi abbia bisogno, per una ragazzata com’è nel caso di cui tanto si parla. Vedrete, finirà nel nulla, essendo una tempesta di carta». Al culmine di questa affermazione, la battuta fulminante, così spontanea da sottrarsi a ogni prudenza imposta al «politicamente corretto»: «Meglio essere appassionato di belle ragazze che gay». Ma gli è scappata o l’ha fatto apposta? Io mi sono entusiasmato, e sono convinto che, nella battuta, vi siano insieme spontaneità e calcolo. Spontaneità perché quello che Berlusconi ha detto è vero, intendo vero per lui, come per mio padre e per tanti italiani che si sono formati prima della liberazione sessuale, cresciuta all’inverosimile se si pensa alla diversa percezione che si ha dell’omosessualità rispetto a venti o trent’anni fa. Lo stesso Berlusconi, candidamente, chiosa: «È quello che ci hanno insegnato i nostri genitori». Di più, è quello che ci dice la Chiesa, indicando i rapporti fra uomo e donna come base della famiglia e respingendo, senza condizioni, le proposte di legittimazione delle unioni gay. Berlusconi è nato nel 1936, e sembra voler ribadire il primato della eterosessualità come condizione «naturale». Il dibattito è ancora aperto, ma l’omosessualità è stata per lungo tempo considerata trasgressione o devianza. Un’analoga posizione ha assunto recentemente Rocco Buttiglione parlando di sessualità rispettabile ma sbagliata, di «errore», ovvero di «peccato», arrivando a paragonare l’omosessualità all’adulterio. Nella dottrina cristiana ci siamo. Berlusconi ha quindi espresso una posizione semplice, e soprattutto personale. Ma non è escluso che ci sia stata intenzione e che, in questo continuo sconfinamento tra questioni pubbliche e questioni private, abbia, con quella battuta, voluto aprire la campagna elettorale. In che senso? Molti hanno visto semplicemente l’atteggiamento omofobo, e hanno osservato che Berlusconi avrebbe commesso l’imprudenza di alienarsi le possibili simpatie del mondo omosessuale coltivato e blandito, persino più che a sinistra, dalla ministra per le Pari opportunità Mara Carfagna. Troppo semplice. In realtà Berlusconi, forse inconsciamente ha indicato uno spartiacque, una scelta di campo per le (prossime) elezioni politiche, che egli afferma di non desiderare: il suo più probabile antagonista, infatti, è Nichi Vendola, paladino dell’orgoglio omosessuale, in maniera altrettanto naturale (anche se, fino ad oggi, più militante) quanto quella manifestata convintamente da Berlusconi con le sue dichiarazioni di orgoglio eterosessuale. Proviamo dunque a ribaltare la situazione senza privilegiare l’una o l’altra in nome dei diritti delle «minoranze» (?). Se Nichi Vendola avesse dichiarato: «Meglio essere appassionati di bei ragazzi che eterosessuali», chi si sarebbe stupito? D’altra parte Berlusconi parlava a un pubblico convenuto a una fiera del ciclo e del motociclo, con molte belle ragazze immagine. Perché dirlo «malato»? Visto l’argomento di cui parlano i giornali da una settimana, egli sta sul pezzo, manifesta la sua natura esuberante, continua a scherzare come quando, nello spirito di Amici miei, fa balenare al capo di gabinetto della Questura che Ruby possa essere la nipote di Mubarak. Puro Adolfo Celi, anche se è Berlusconi più affine all’inarrivabile conte Mascetti di Ugo Tognazzi (ma non ha perso tutto). D’altra parte egli è consapevole di essere come un fenomeno naturale, come un luogo di villeggiatura: da visitare, non da occupare. Come la Grotta Azzurra, come Taormina. Così Ruby è passata, ha visto ed è andata via. Mentre, in altre situazioni, Elisabetta Tulliani si è insediata, ha occupato la sede vacante ed è rimasta con il fratello e con la famiglia presso il suo prescelto. Berlusconi, diventato libero, dopo la rivolta di Veronica, intende rimanerlo, e ha espresso la propria convinta posizione. Di chi contempla la bellezza femminile. È la posizione anche di Saffo. Mentre Pasolini preferiva i bei ragazzi. Ma la differenza è appunto tra «appassionarsi» ed «essere». La condizione gay impone una diversa visione del mondo che sconfina con l’ideologia. Berlusconi, cristiano, cristianissimo, esprime una visione pagana, di puro piacere, non ideologica. Difficile non condividere quel punto di vista. E se avesse detto: «Preferisco la carne al pesce?». Non diverso da: «Meglio essere appassionato di belle ragazze che gay». Il resto potrebbe essere il copione di una ribellione del compagno di Vendola che scrive a Repubblica dopo aver scoperto che il suo amato lo ha tradito. Scoppierebbe un Vendola-gate? Allo stato quello che è accaduto in questo giorni, anzi, in questi mesi da Noemi in avanti, attiene alla sfera privata, come la frequentazione di giovani disposti a prostituirsi non ha in alcun modo riguardato il pensiero e l’impegno di Pierpaolo Pasolini. La differenza, rispetto al mondo omosessuale, è il clima di allegria, di divertimento, fin qui frainteso. La vicenda di Ruby, come oggi le dichiarazioni apparentemente scorrette hanno tutto l’aspetto di una burla, di un gioco. Bersani e Di Pietro soffrono, per questa volta, di non essere fra i protagonisti di questa edizione di Amici miei. Niente di più, niente di tragico. Battute che Achille Campanile avrebbe apprezzato. Ma oggi abbiamo il triste Travaglio.
ROOSTERS99 Posted November 3, 2010 Posted November 3, 2010 (edited) Stiamo parlando di un presidente del consiglio che alza il telefono per una sua amichetta, che dice "pare si tratti della nipote di Mubarak" con una superficialità (io dico menzogna consapevole) imbarazzante e che comunque cerca di far valere il suo nome per mettere pressione a dei poliziotti che sono stati comunque bravi a gestire una situazione diventata delicata quando invece era normale amministrazione... Una domanda semplice: se un qualsiasi capo di Stato estero avesse detto "Pare sia la nipote di Berlusconi" i vari Cicchito, Bondi, Capezzone etc etc... Avrebbero sorriso o avrebbero gridato alla diffamazione verso il buon B.? Vediamola così, ha tolto dai guai, aiutato ad integrarsi nella nostra società, strappato ad un disumano postaccio come un centro di accoglienza, trattato con umanità ed affetto una povera, giovane forsanche disperata extracomunitaria. Gnocca. Edited November 3, 2010 by ROOSTERS99
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