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Ti lascerà perplesso, ma un evento come quello olimpico in "cotanto" paese a me rivolta lo stomaco......

W il Tibet !

Le olimpiadi nel 2008 non si sono disputate, IMHO !

Secondo me invece, se giocata bene, questa potrebbe essere l'occasione per spingere in maniera decisa la Cina verso una, anche seppur piccola, parvenza di democrazia.

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L'hai già fatta una volta questa scommessa e l'hai persa .

Basta scegliere , quando è possibile .

Ne sei sicuro?

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Secondo me invece, se giocata bene, questa potrebbe essere l'occasione per spingere in maniera decisa la Cina verso una, anche seppur piccola, parvenza di democrazia.

Come a Berlino nel '36 ?

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Ma esattamente quanto conta Ale Div in curva ?

"Non conta un cazzo, anzi, meno in un cazzo, se no sarebbe almeno 20 cm" (cit.)

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Come a Berlino nel '36 ?

Paragonare il 1936 con il 2008, gli anni e non i 2 regimi, è una forzatura ridicola, oggi tutti sono consapevoli di cosa avviene in Cina.

Posted
"Non conta un cazzo, anzi, meno in un cazzo, se no sarebbe almeno 20 cm" (cit.)

e complimembri al Chiappa.

Posted (edited)
Paragonare il 1936 con il 2008, gli anni e non i 2 regimi, è una forzatura ridicola, oggi tutti sono consapevoli di cosa avviene in Cina.

Ne sei sicuro ? - cit.-

Edited by Virgus
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Secondo me invece, se giocata bene, questa potrebbe essere l'occasione per spingere in maniera decisa la Cina verso una, anche seppur piccola, parvenza di democrazia.

Cioè ??

Io non credo proprio...........

Posted
Ne sei sicuro ? - cit.-

No :g[1]::g[1]: .

Però più consapevoli probabilmente sì.

Chi pagherà la Robin Tax:

Dal Corriere:

Mercati Il greggio fino a 118 dollari, forte rialzo per le Borse mondiali. Milano guadagna il 3,3%

Il petrolio scende, la benzina no

I consumatori: quotazioni giù del 20%, prezzi ridotti solo del 5%

MILANO — Molti, tra gli automobilisti, lo pensano. Tutti, tra gli addetti ai lavori, lo negano. Ma adesso, dal fronte dei distributori, qualcuno ha aperto una breccia.

Che dietro alla solita doppia velocità dell’andamento dei prezzi di petrolio e di carburanti, questa volta si possa nascondere la novità dell’estate 2008, la Robin tax (pensata per colpire gli extraprofitti delle compagnie petrolifere ma con il forte rischio che possa essere trasferita dalle stesse compagnie sui prezzi finali al consumatore), è un dubbio che adesso sta prendendo sempre più consistenza e sta contagiando un numero crescente di persone.

La questione, cifre alla mano, non è poi così complicata: in tre mesi il prezzo del barile di petrolio è crollato da 147 dollari (147,27 dollari l’11 luglio) a meno di 120 dollari (119,17 dollari ieri a New York), in pratica il 19,3% in meno; il prezzo della benzina, invece, è diminuito solo del 5%, denunciano le associazioni dei consumatori. Adoc, Adusbef e Federconsumatori in testa. Con il Codacons che oltre a lanciare accuse contro le compagnie («il prezzo dei carburanti dovrebbe calare immediatamente del 15%») chiede un intervento del governo e dell’Antitrust.

Immediata la replica dell’Unione petrolifera, che respinge al mittente ogni accusa: «Negli ultimi 15 giorni il prezzo dei carburanti è sceso di 7-8 centesimi al litro, rispecchiando il parallelo andamento del mercato dei prodotti internazionali». In realtà, in base alle rilevazioni del ministero dello Sviluppo economico, un litro di verde è sceso da 1,524 euro del 21 luglio a 1,467 di lunedì 4 agosto, mentre, nello stesso periodo, il prezzo di un litro di gasolio è passato da 1,518 a 1,462 euro. Ma per Adusbef e Federconsumatori, ancora non basta: benzina e gasolio dovrebbero scendere almeno a 1,40 euro al litro.

In questo balletto di cifre si apre anche una battaglia tra gestori e Tamoil: dal 15 settembre, nelle quasi 2.200 stazioni di servizio della compagnia libica, i gestori potranno fissare liberamente, senza alcun limite, il prezzo dei carburanti. È l’effetto della disdetta degli accordi tra gestori e società che ha eliminato la clausola del rispetto di un tetto massimo. Questo, dicono i gestori «di fatto, consente a Tamoil di trasferire sui gestori ben più dell’onere previsto dalla Robin tax». E il rischio che l’onere possa ricadere sul consumatore è forte.

Intanto il calo del greggio, sceso ai minimi da tre mesi, ieri ha trascinato al rialzo tutte le Borse europee, con Piazza Affari che addirittura ha chiuso meglio di tutte, guadagnando il 3,33%.

Gabriele Dossena

06 agosto 2008

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Cioè ??

Io non credo proprio...........

Isolare la Cina non credo sia la soluzione del problema.

Posted
No :g[1]::g[1]: .

Però più consapevoli probabilmente sì.

Chi pagherà la Robin Tax:

Dal Corriere:

Mercati Il greggio fino a 118 dollari, forte rialzo per le Borse mondiali. Milano guadagna il 3,3%

Il petrolio scende, la benzina no

I consumatori: quotazioni giù del 20%, prezzi ridotti solo del 5%

MILANO — Molti, tra gli automobilisti, lo pensano. Tutti, tra gli addetti ai lavori, lo negano. Ma adesso, dal fronte dei distributori, qualcuno ha aperto una breccia.

Che dietro alla solita doppia velocità dell’andamento dei prezzi di petrolio e di carburanti, questa volta si possa nascondere la novità dell’estate 2008, la Robin tax (pensata per colpire gli extraprofitti delle compagnie petrolifere ma con il forte rischio che possa essere trasferita dalle stesse compagnie sui prezzi finali al consumatore), è un dubbio che adesso sta prendendo sempre più consistenza e sta contagiando un numero crescente di persone.

La questione, cifre alla mano, non è poi così complicata: in tre mesi il prezzo del barile di petrolio è crollato da 147 dollari (147,27 dollari l’11 luglio) a meno di 120 dollari (119,17 dollari ieri a New York), in pratica il 19,3% in meno; il prezzo della benzina, invece, è diminuito solo del 5%, denunciano le associazioni dei consumatori. Adoc, Adusbef e Federconsumatori in testa. Con il Codacons che oltre a lanciare accuse contro le compagnie («il prezzo dei carburanti dovrebbe calare immediatamente del 15%») chiede un intervento del governo e dell’Antitrust.

Immediata la replica dell’Unione petrolifera, che respinge al mittente ogni accusa: «Negli ultimi 15 giorni il prezzo dei carburanti è sceso di 7-8 centesimi al litro, rispecchiando il parallelo andamento del mercato dei prodotti internazionali». In realtà, in base alle rilevazioni del ministero dello Sviluppo economico, un litro di verde è sceso da 1,524 euro del 21 luglio a 1,467 di lunedì 4 agosto, mentre, nello stesso periodo, il prezzo di un litro di gasolio è passato da 1,518 a 1,462 euro. Ma per Adusbef e Federconsumatori, ancora non basta: benzina e gasolio dovrebbero scendere almeno a 1,40 euro al litro.

In questo balletto di cifre si apre anche una battaglia tra gestori e Tamoil: dal 15 settembre, nelle quasi 2.200 stazioni di servizio della compagnia libica, i gestori potranno fissare liberamente, senza alcun limite, il prezzo dei carburanti. È l’effetto della disdetta degli accordi tra gestori e società che ha eliminato la clausola del rispetto di un tetto massimo. Questo, dicono i gestori «di fatto, consente a Tamoil di trasferire sui gestori ben più dell’onere previsto dalla Robin tax». E il rischio che l’onere possa ricadere sul consumatore è forte.

Intanto il calo del greggio, sceso ai minimi da tre mesi, ieri ha trascinato al rialzo tutte le Borse europee, con Piazza Affari che addirittura ha chiuso meglio di tutte, guadagnando il 3,33%.

Gabriele Dossena

06 agosto 2008

Cazzate (quelle in neretto); se una compagnia pratica prezzi più alti per "recuperare", il mercato la punirà al volo !

Piuttosto è necessario che gli enti preposti vigilino perchè non facciano, le compagnie, il solito ignobile "cartello"......

Ad esempio, mi aspetto "interventi" di antitruste ed affini per il prezzo rimasto alto dei carburanti........

Posted (edited)
Isolare la Cina non credo sia la soluzione del problema.

Lasciarli soli coi loro presunti giochi olimpici sarebbe stato il solo vero segnale......

Si può ancora comunque rimediare con un bel flop totale di ascolti, turisti, pubblico; personalmente mi asterrò in toto.

Edited by ROOSTERS99
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Cazzate (quelle in neretto); se una compagnia pratica prezzi più alti per "recuperare", il mercato la punirà al volo !

Piuttosto è necessario che gli enti preposti vigilino perchè non facciano, le compagnie, il solito ignobile "cartello"......

Ad esempio, mi aspetto "interventi" di antitruste ed affini per il prezzo rimasto alto dei carburanti........

Guarda che stavolta la fonte non era "Repubblica" :g[1]::g[1]:^_^

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Cazzate (quelle in neretto); se una compagnia pratica prezzi più alti per "recuperare", il mercato la punirà al volo !

Piuttosto è necessario che gli enti preposti vigilino perchè non facciano, le compagnie, il solito ignobile "cartello"......

Ad esempio, mi aspetto "interventi" di antitruste ed affini per il prezzo rimasto alto dei carburanti........

Se lo fanno tutte il mercato nn punisce nessuno.

Per verificare l'effetto della Robin Tax monitorerei il differenziale di prezzo fra l'Italia e gli altri paesi. Se aumenta ........

Posted
Cazzate (quelle in neretto); se una compagnia pratica prezzi più alti per "recuperare", il mercato la punirà al volo !

Piuttosto è necessario che gli enti preposti vigilino perchè non facciano, le compagnie, il solito ignobile "cartello"......

le chiamano "Sette Sorelle" mica per un cazzo.

Ad esempio, mi aspetto "interventi" di antitruste ed affini per il prezzo rimasto alto dei carburanti........

"chi visse sperando morì nonsipuòdire" [cit]

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Guarda che stavolta la fonte non era "Repubblica" :g[1]::g[1]:^_^

Quindi ?? Le cazzate son cazzate......... :o

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Se lo fanno tutte il mercato nn punisce nessuno.

Per verificare l'effetto della Robin Tax monitorerei il differenziale di prezzo fra l'Italia e gli altri paesi. Se aumenta ........

...multe salatissime !!! (tipo microsoft.......) :g[1]:

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Guarda che stavolta la fonte non era "Repubblica" :g[1]::g[1]:^_^

Sapresti citarmi qualche differenza tra " Repubblica " ed " Il Corriere della Sera " ?

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Sapresti citarmi qualche differenza tra " Repubblica " ed " Il Corriere della Sera " ?

Poche.....forse pochissime in effetti...........

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Poche.....forse pochissime in effetti...........

Vedo che siete allineati con il capo, qualunque notizia non provenga dai suoi editori è informazione comunista :o:o:o

Comincio a pensare che pure il paradosso di Leasir sulla fine della democrazia abbia qualche fondamento :g[1]::g[1]:^_^

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Vedo che siete allineati con il capo, qualunque notizia non provenga dai suoi editori è informazione comunista :o:o:o

Comincio a pensare che pure il paradosso di Leasir sulla fine della democrazia abbia qualche fondamento :g[1]::g[1]:^_^

no,no. anche quello che proviene dalle sue edizioni è spesso comunista. altrimenti è qualunquista.

la fine della democrazia è solo un bene.

se non altro perché la nostra é oclocrazia.

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se non altro perché la nostra é Oclocraxia.

Cioè Berlusconi è come Craxi :g[1]::g[1]:

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Vedo che siete allineati con il capo, qualunque notizia non provenga dai suoi editori è informazione comunista :o:o:o

Comincio a pensare che pure il paradosso di Leasir sulla fine della democrazia abbia qualche fondamento :P:P:D

E' da una quindicina d'anni che non sono allineato :D , nonostante mia moglie si lamenti di continuo .:angry:

Non mi hai risposto ...

Sapresti citarmi qualche differenza tra " Repubblica " ed " Il Corriere della Sera " ?

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