EmaZ Posted September 26, 2008 Posted September 26, 2008 Cazzo sai tu di Mornago alta ??? Rilassati bello....tutte le volte che son andato da LL di nascosto scappando di notte da Theus mi han fatto acquisire una conoscenza tattica non indifferente del piano regolatore di Mornago alta
ROOSTERS99 Posted September 26, 2008 Posted September 26, 2008 Rilassati bello....tutte le volte che son andato da LL di nascosto scappando di notte da Theus mi han fatto acquisire una conoscenza tattica non indifferente del piano regolatore di Mornago alta ok, quindi chiama quel ridente villaggio col suo nome, non Mornagoalta, nome che è.......
Ale Div. Posted September 30, 2008 Posted September 30, 2008 martedì 30 settembre 2008, 12:12 Castelvolturno, presi tre killer della strage Solo oggi 102 arresti di Redazione Caserta - I tre killer di Castelvolturno. E poi 102 arresti, migliaia di perquisizioni, beni sequestrati. Un colpo importante contro il clan dei Casalesi quello messo a segno dai carabinieri di Caserta. "Un colpo durissimo" lo definisce il ministro dell’Interno Roberto Maroni. "Tutte le strutture dello Stato hanno agito contemporaneamente - sottolinea il Viminale -. È un risultato eccezionale, dovuto all’intensificazione dell’azione di contrasto dopo la strage di Castelvolturno". I tre killer - All'alba sono finiti in manette tre latitanti, ricercati da tempo perché ritenuti tra i componenti del gruppo di fuoco accusati dei sette omicidi di Castelvolturno: il gestore della sala giochi e i sei immigrati della lavanderia a gettoni. Il rifugio dei tre è stato scoperto in due villini di Quarto Flegreo, nel napoletano. Sono Alessandro Cirillo, detto "O sergente", Oreste Spagnuolo e Giovanni Letizia: tutti e tre del clan Bidognetti. Nel corso dell'operazione i miliari hanno anche sequestrato due kalashnikov e due pistole di grosso calibro. Più di 100 arresti - Oltre 500 tra poliziotti delle squadre mobili delle cinque province campane, di Latina, Campobasso, Isernia e Frosinone e dei reparti di prevenzione di 13 regioni italiane e militari della guardia di finanza stanno completando nel Casertano la vasta operazione coordinata dalla Dda di Napoli. Sono state eseguite 102 ordinanze di custodia cautelare, delle quali 76 notificate in varie carceri italiane ad altrettante persone ritenute capi o gregari delle varie fazioni del clan camorristico dei casalesi. La moglie di Schiavone - Tra le persone arrestate c'è anche Giuseppina Nappa, 48 anni, moglie di Francesco Schiavone detto Sandokan, in carcere da circa 10 anni e ancora ritenuto a capo dell'organizzazione. La Nappa è accusata di ricettazione, per avere percepito lo stipendio che l'organizzazione assicurava mensilmente ai familiari degli affiliati detenuti. Arrestato nella propria abitazione anche un avvocato di Casal di Principe, Mario Natale, accusato tra l'altro di estorsione. Sequestri - Continua 'attività della Gdf di sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di oltre 100 milioni di euro, ritenuti nelle disponibilità dei destinatari dei provvedimenti restrittivi. Maroni: "Grande giornata" Quella di oggi è "una giornata da incorniciare nella lotta dello Stato alla camorra". Il ministro dell’Interno Roberto Maroni si è espresso così, nel corso di Panorama del giorno su Canale 5. "Avevamo promesso di intervenire e di dare un colpo durissimo alla camorra" ha aggiunto Maroni ricordando che l’operazione coordinata è stata portata a termine da polizia, carabinieri e guardia di finanza. L’area controllata dalla camorra, ha spiegato, non è tutta la Campania, ma "una zona bellissima e fortunata della regione che noi vogliamo riportare alla vita civile dei cittadini". Maroni ha anche detto che i 400 uomini tra poliziotti e carabinieri inviati nella zona e i 500 militari che sabato vi arriveranno consentiranno di "mantenere la pressione sul territorio sino a quando la guerra alla camorra non sarà vinta". Grazie Alberto!!
BlackJack Posted October 1, 2008 Posted October 1, 2008 (edited) martedì 30 settembre 2008, 12:12 Castelvolturno, presi tre killer della strage Solo oggi 102 arresti di Redazione Caserta - I tre killer di Castelvolturno. E poi 102 arresti, migliaia di perquisizioni, beni sequestrati. Un colpo importante contro il clan dei Casalesi quello messo a segno dai carabinieri di Caserta. "Un colpo durissimo" lo definisce il ministro dell’Interno Roberto Maroni. "Tutte le strutture dello Stato hanno agito contemporaneamente - sottolinea il Viminale -. È un risultato eccezionale, dovuto all’intensificazione dell’azione di contrasto dopo la strage di Castelvolturno". I tre killer - All'alba sono finiti in manette tre latitanti, ricercati da tempo perché ritenuti tra i componenti del gruppo di fuoco accusati dei sette omicidi di Castelvolturno: il gestore della sala giochi e i sei immigrati della lavanderia a gettoni. Il rifugio dei tre è stato scoperto in due villini di Quarto Flegreo, nel napoletano. Sono Alessandro Cirillo, detto "O sergente", Oreste Spagnuolo e Giovanni Letizia: tutti e tre del clan Bidognetti. Nel corso dell'operazione i miliari hanno anche sequestrato due kalashnikov e due pistole di grosso calibro. Più di 100 arresti - Oltre 500 tra poliziotti delle squadre mobili delle cinque province campane, di Latina, Campobasso, Isernia e Frosinone e dei reparti di prevenzione di 13 regioni italiane e militari della guardia di finanza stanno completando nel Casertano la vasta operazione coordinata dalla Dda di Napoli. Sono state eseguite 102 ordinanze di custodia cautelare, delle quali 76 notificate in varie carceri italiane ad altrettante persone ritenute capi o gregari delle varie fazioni del clan camorristico dei casalesi. La moglie di Schiavone - Tra le persone arrestate c'è anche Giuseppina Nappa, 48 anni, moglie di Francesco Schiavone detto Sandokan, in carcere da circa 10 anni e ancora ritenuto a capo dell'organizzazione. La Nappa è accusata di ricettazione, per avere percepito lo stipendio che l'organizzazione assicurava mensilmente ai familiari degli affiliati detenuti. Arrestato nella propria abitazione anche un avvocato di Casal di Principe, Mario Natale, accusato tra l'altro di estorsione. Sequestri - Continua 'attività della Gdf di sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di oltre 100 milioni di euro, ritenuti nelle disponibilità dei destinatari dei provvedimenti restrittivi. Maroni: "Grande giornata" Quella di oggi è "una giornata da incorniciare nella lotta dello Stato alla camorra". Il ministro dell’Interno Roberto Maroni si è espresso così, nel corso di Panorama del giorno su Canale 5. "Avevamo promesso di intervenire e di dare un colpo durissimo alla camorra" ha aggiunto Maroni ricordando che l’operazione coordinata è stata portata a termine da polizia, carabinieri e guardia di finanza. L’area controllata dalla camorra, ha spiegato, non è tutta la Campania, ma "una zona bellissima e fortunata della regione che noi vogliamo riportare alla vita civile dei cittadini". Maroni ha anche detto che i 400 uomini tra poliziotti e carabinieri inviati nella zona e i 500 militari che sabato vi arriveranno consentiranno di "mantenere la pressione sul territorio sino a quando la guerra alla camorra non sarà vinta". Grazie Alberto!! Nel TG3 di ieri questa "trascurabile" notizia è finita dopo quella delle presunte violenze da parte dei VV.UU. di Parma ad un Ghanese! Tra l'altro il telegiornale di Uolter continua la propria campagna elettorale in appoggio a Barak Obama come se si votasse anche da noi per l'elezione del presidente USA Edited October 1, 2008 by BlackJack
ROOSTERS99 Posted October 1, 2008 Posted October 1, 2008 Nel TG3 di ieri questa "trascurabile" notizia è finita dopo quella delle presunte violenze da parte dei VV.UU. di Parma ad un Ghanese!Tra l'altro il telegiornale di Uolter continua la propria campagna elettorale in appoggio a Barak Obama come se si votasse anche da noi per l'elezione del presidente USA Ma chi......il TG3 ........... naaaaaaaaaaaaaaaaaaaa......
tatanka Posted October 1, 2008 Posted October 1, 2008 Mi sono fatto un giro su ilgiornale.it Berlusconi: "Imposte giù del 10% dal 2011" Leasir, aggiorna.
ROOSTERS99 Posted October 1, 2008 Posted October 1, 2008 Mi sono fatto un giro su ilgiornale.itLeasir, aggiorna. Evvai, siamo all' "aggiornamento preventivo" !!
tatanka Posted October 1, 2008 Posted October 1, 2008 Evvai, siamo all' "aggiornamento preventivo" !!
Ponchiaz Posted October 1, 2008 Posted October 1, 2008 Mi sono fatto un giro su ilgiornale.it Bravo. Adesso festeggia i mafiosi in carcere. Grazie Alberto
spiff Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Adesso festeggia i mafiosi in carcere.Grazie Alberto E per quelli a Palazzo Chigi/Madama/Montecitorio chi vogliamo ringraziare invece?
Virgus Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 E per quelli a Palazzo Chigi/Madama/Montecitorio chi vogliamo ringraziare invece? Tatanka !!!!
spiff Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Tatanka !!!! Ma Tatanka ha votato Udc? In quel caso potresti avere una parte di ragione... ma solo una parte eh!
alberto Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 E per quelli a Palazzo Chigi/Madama/Montecitorio chi vogliamo ringraziare invece? gli alleati. quelli della seconda guerra mondiale, intendo. ma anche altri...
spiff Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Rivolta anti-Lega dei sindaci veneti "Più servizi? Ma i soldi sono finiti" "La riforma federalista del Carroccio? E' come l'araba fenice" di ANTONELLO CAPORALE ROMA - Ieri il Veneto si è ribellato alla Lega. All'improvviso gli ha dato una manata in faccia, le ha graffiato il volto e sporcato la bandiera. Una ribellione straordinaria, durata meno di dieci ore, sentita e parecchio partecipata. Il nord est ha sfilato da piazza Venezia a Montecitorio: 400 fasce tricolori, 400 sindaci veneti in marcia contro il federalismo di Bossi e Calderoli. Questione di schei. "Dovevano arrivare a giugno due milioni e mezzo di euro da Roma come compensazione per l'Ici e il catasto non rivalutato. Tremonti me ne ha mandati 500mila di meno. Adesso ho la mensa scolastica da pagare, e gli autobus". Michele Carpinetto, sindaco di Mira, alle porte di Venezia, ha i conti in disordine e una schiettissima incavolatura. Silvano Piazza, da Silea, Treviso: "La riforma della Lega è come l'araba fenice. Tutti dicono che ci sia, ma dove sia nessun lo sa. E noi non abbiamo tempo da perdere, abbiamo le scadenze noi, la gente ci chiede servizi e i soldi sono finiti. A dicembre come chiudo il bilancio?". Dei 550 sindaci veneti 450 (ma cinquanta sono rimasti a casa) hanno sottoscritto l'appello a fregarsene di Bossi e correre a Roma per chiedere uno storno secco, una modifica breve alla legge, un emendamento semplice e veloce: il governo deve restituire ai comuni il 20 per cento delle tasse che i cittadini residenti pagano a titolo di Irpef. Semplice no? "Sono soldi nostri", ripete il sindaco di Legnago. Perfetto. Tutto ritorna. Questi sindaci appaiono artigiani travestiti: nessun grillo per la testa. Lavoro e schei. Al sodo, dunque: "Io mi sto indebitando, ho fatto anticipazioni di cassa". Io, prima persona singolare. Per Cesarina Foresti di Arzergrande il municipio si gestisce come un capannone. Idee chiare, la voglia di far da soli, in modo pratico e resoluto: "Bossi vuole il centralismo delle regioni. Poi è una cosa lunga", dice Silvia Salvamir, da Bruggine. Comuni grandi e piccoli, quelli di centrodestra del veronese e quelli rossi del veneziano. Tutti in fila, ordinati e arrabbiati. Romano Boischio di Sant'Angelo di Piave (Padova): "Ci hanno tenuto dietro le transenne, nemmeno potevamo fare un passo. La polizia è venuta per fermarci. Alla troupe di Striscia la notizia è stato permesso ciò che a noi è stato negato: un passetto nella piazza davanti al Parlamento". Li hanno tenuti larghi, lontani. I deputati del Carroccio nemmeno si son fatti vedere. Li hanno ricevuti quelli del Partito democratico, che sono opposizione. Li ha accolti nel suo studio il ministro degli Affari regionali Raffaele Fitto. Qualcuno di Forza Italia si è alla fine fatto avanti. "La Giustina Destro è venuta a salutarci". Il disordine politico traghetta a Roma l'insubordinazione del nord est col tricolore. E' una ribellione orizzontale, silenziosa e lontana dalla politica. "Non vogliamo il federalismo di Palazzo". "Guidiamo liste civiche, guardiamo all'interesse dei cittadini". Se il sindaco di Legnago non sa più come far funzionare la sua mensa, quello di Mira ha deciso: "Porto il ticket da tre a cinque euro. L'unica è questa. Però mi restano scoperti i bus". Quello di Bruggine non vuole ancora credere allo scherzetto di Tremonti: "Da 120 euro pro capite a 86. Mi dica lei come si fa". Il collega di Arzargrande: "Io ne ho persi di più. Me ne mandavano 218 euro a testa e adesso sono a 156. Col culo per terra, praticamente". Praticamente l'azienda Veneto sta per fallire, i municipi al collasso. I più grandi si fanno aiutare dalle anticipazioni di cassa. I più indebitati hanno fatto corsi accelerati di trading e hanno conosciuto i contratti derivati. I comuni italiani sono infestati di titoli-spazzatura. Milano, Napoli, Roma. Dalle metropoli l'infezione sta scendendo verso le città medie, il monitoraggio presenta zone di rischio crac. Catania è già sottoterra. La piazza ribolle: "Perché i soldi a Catania? Basta con gli sprechi, al sud sappiamo come amministrano. Noi siamo virtuosi e siamo sempre bastonati. Diamo cento e raccogliamo trenta. E' ora di finirla". Leghismo senza la Lega, Nord est senza San Marco. "La rivolta è nata per merito del vicesindaco di Crespano, sul Piave. In pochi giorni ci siamo organizzati e siamo venuti giù". "E' la rivolta del Piave, questa, ma adesso inizieremo a contattare gli altri colleghi, quelli lombardi e i piemontesi". Alle cinque del pomeriggio tutti hanno ripreso il treno e fatto ritorno a casa.
spiff Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 gli alleati.quelli della seconda guerra mondiale, intendo. ma anche altri... Ma la mafia, in Parlamento, nei primi anni repubblicani non c'era. Almeno credo...
alberto Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Ma la mafia, in Parlamento, nei primi anni repubblicani non c'era. Almeno credo... ammesso e non concesso che fosse così, si trattava di trovare il tempo di organizzarsi.
alberto Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Rivolta anti-Lega dei sindaci veneti"Più servizi? Ma i soldi sono finiti" "La riforma federalista del Carroccio? E' come l'araba fenice" di ANTONELLO CAPORALE ROMA - Ieri il Veneto si è ribellato alla Lega. All'improvviso gli ha dato una manata in faccia, le ha graffiato il volto e sporcato la bandiera. Una ribellione straordinaria, durata meno di dieci ore, sentita e parecchio partecipata. Il nord est ha sfilato da piazza Venezia a Montecitorio: 400 fasce tricolori, 400 sindaci veneti in marcia contro il federalismo di Bossi e Calderoli. [cut] Praticamente l'azienda Veneto sta per fallire, i municipi al collasso. I più grandi si fanno aiutare dalle anticipazioni di cassa. I più indebitati hanno fatto corsi accelerati di trading e hanno conosciuto i contratti derivati. I comuni italiani sono infestati di titoli-spazzatura. Milano, Napoli, Roma. Dalle metropoli l'infezione sta scendendo verso le città medie, il monitoraggio presenta zone di rischio crac. Catania è già sottoterra. La piazza ribolle: "Perché i soldi a Catania? Basta con gli sprechi, al sud sappiamo come amministrano. Noi siamo virtuosi e siamo sempre bastonati. Diamo cento e raccogliamo trenta. E' ora di finirla". Leghismo senza la Lega, Nord est senza San Marco. "La rivolta è nata per merito del vicesindaco di Crespano, sul Piave. In pochi giorni ci siamo organizzati e siamo venuti giù". "E' la rivolta del Piave, questa, ma adesso inizieremo a contattare gli altri colleghi, quelli lombardi e i piemontesi". Alle cinque del pomeriggio tutti hanno ripreso il treno e fatto ritorno a casa. bene così. mai far rilassare i vertici.
spiff Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 ammesso e non concesso che fosse così, si trattava di trovare il tempo di organizzarsi. Che fosse così penso sia vero. Però penso anche che una volta in politica non giravano così tanti soldi come poi sarebbe stato invece di lì a poco. L'equazione soldi = mafia (in senso lato; diciamo "illiceità") è quasi sempre vera purtroppo. bene così.mai far rilassare i vertici. Questo commento ti fa molto onore.
tatanka Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Bravo.Adesso festeggia i mafiosi in carcere. Grazie Alberto Di retate, maxi-operazioni etc etc ne è piena la storia, anche recente. Dopo le elezioni tatankike è stato arrestato Provenzano. Sono ovviamente soddisfatto dell'operazione fatta. Ritengo che mandare tanti militari in una zona limitata abbia un senso, molto più logico dell'operazione "spruzzata di militari su tutta Italia". In questa operazione sto con Maroni sia chiaro. I festeggiamenti però saranno da fare quando sarà cambiato il modo di vivere/gestire quelle zone. Interessante notare però come sia già nata una diatriba La Russa - Maroni su questo punto. Detto questo il mio post andava sul discorso economia / taglio tasse / aiuti alle famiglie. La stiamo prendendo in culo come e più di prima. Siccome però ce lo infilano verde pare che faccia meno male.
Virgus Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 La stiamo prendendo in culo come e più di prima. Siccome però ce lo infilano verde pare che faccia meno male. Ti rifaccio il medesimo appunto dell'altra volta : nessuno qui , mi pare , la pensa così . Anzi . Siamo tutti in attesa ed in vigile allerta .
tatanka Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Ti rifaccio il medesimo appunto dell'altra volta : nessuno qui , mi pare , la pensa così . Anzi .Siamo tutti in attesa ed in vigile allerta . Nessuno pensa che verde fa meno male o nessuno pensa che la stiamo prendendo in culo? Immagina se fossero successe con l'altro governo le seguenti cose: - Regalone al Comune di Catania - Sostanziale mantenimento della pressione fiscale - Assenteismo alla Camera - Petrolio sotto i 100 dollari e benzina pressoché invariata - Aumento del fabbisogno Per me Roosters sarebbe a 10000 post solo in "Grazie Tatanka". Sostanzialmente mi pare che a parità di avvenimenti si sia passati da "attacco indiscriminato" a "vigile attesa". Sulla questione economica sono state disattese tutte le promesse elettorali. Più che vigile attesa forse sarebbe opportuna la "pressione sui vertici" di albertiano conio. PS: non ho incluso l'affare Alitalia perchè pare che ne siamo usciti benissimo
Ponchiaz Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Ci sarebbe anche quella cosa del "crollo del capitalismo come lo conosciamo" che in effetti due o tre implicazioni sui nostri indici temo lo abbia avuto.
ROOSTERS99 Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Ci sarebbe anche quella cosa del "crollo del capitalismo come lo conosciamo" che in effetti due o tre implicazioni sui nostri indici temo lo abbia avuto. Da sommare anche a un paio di sciaguratissimi anni di politiche economico/fiscali..........
tatanka Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Ci sarebbe anche quella cosa del "crollo del capitalismo come lo conosciamo" che in effetti due o tre implicazioni sui nostri indici temo lo abbia avuto. Ovviamente le attenuanti son sempre per noi e le aggravanti per gli altri ......
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