Bluto Posted November 23, 2017 Posted November 23, 2017 6 minuti fa, Ponchiaz dice: Parlavo della roba buona, quella che non trovi in farmacia. Quella roba lì per l'industria farmaceutica è dannosa a livello incalcolabile, negli Stati USA dove è stata legalizzata si è assistito a un crollo nelle vendite di antidepressivi, barbiturici, calmanti, antidolorifici e antiemetici, in misure che vanno dal 20 al 60 %. Che ci sia qualche interesse anche da parte dell'industria farmaceutica a non legalizzarla? Comunque l'interrail del 1989 si bloccò misteriosamente e definitivamente ad Amsterdam...
Silver Surfer Posted November 23, 2017 Posted November 23, 2017 9 hours ago, Bluto said: Quella roba lì per l'industria farmaceutica è dannosa a livello incalcolabile, negli Stati USA dove è stata legalizzata si è assistito a un crollo nelle vendite di antidepressivi, barbiturici, calmanti, antidolorifici e antiemetici, in misure che vanno dal 20 al 60 %. Che ci sia qualche interesse anche da parte dell'industria farmaceutica a non legalizzarla? Comunque l'interrail del 1989 si bloccò misteriosamente e definitivamente ad Amsterdam... Estate 1989: Interrail sfruttato per la rotta Milano-Amburgo-Copenhagen-Malmoe-Amsterdam-Rotterdam-Amsterdam-Milano...
Bluto Posted November 24, 2017 Posted November 24, 2017 (edited) 7 ore fa, Silver Surfer dice: Estate 1989: Interrail sfruttato per la rotta Milano-Amburgo-Copenhagen-Malmoe-Amsterdam-Rotterdam-Amsterdam-Milano... Impressionante! Siamo stati nelle stesse città nella stessa estate! Beh non proprio tutte, non Amburgo e Malmoe, anche perché l'avevamo presa larga girando per la Francia e arrivando a Bruxelles. Poi Amsterdm, Copenhagen, Amsterdam, Rotterdam, Amsterdam...e il buio Edited November 24, 2017 by Bluto
corny Posted December 7, 2017 Posted December 7, 2017 La Commissione Ue ha deferito l'Italia alla Corte di giustizia per non aver garantito il pagamento dei fornitori nei termini. Si tratta di “un ritardo sistematico con cui le amministrazioni pubbliche italiane effettuano i pagamenti nelle transazioni commerciali, in violazione delle norme Ue in materia di pagamenti (direttiva del 2001) secondo cui le amministrazioni pubbliche sono tenute a pagare le merci e i servizi acquistati entro 30 giorni o, in circostanze eccezionali, entro 60 giorni dal ricevimento della fattura”. A tre anni dall'apertura della procedura d'infrazione e dopo un ulteriore avvertimento lo scorso febbraio, nonostante “gli sforzi fatti”, secondo Bruxelles la media dei tempi dei pagamenti della Pa italiana resta a “100 giorni” e “con picchi che possono essere nettamente superiori”. Da qui la decisione della Commissione Ue di deferire l'Italia alla Corte. La Commissione Juncker attribuisce una “grande importanza” al rispetto di questa normativa, e pertanto “persegue una rigorosa politica di applicazione” anche perché, sottolinea, “la puntualità dei pagamenti è particolarmente importante per le pmi che confidano in un flusso di cassa positivo per assicurare la propria gestione finanziaria, la propria competitività e, in molti casi, la propria sopravvivenza”. Bruxelles “riconosce” quindi “gli sforzi compiuti dal governo italiano” in questi anni “per migliorare la situazione in seguito all'avvio della procedura di infrazione con lettera di costituzione in mora nel giugno 2014 e il successivo invio del parere motivato nel febbraio 2017”. Ma, evidenzia Bruxelles, ciò non è bastato.
ROOSTERS99 Posted December 12, 2017 Author Posted December 12, 2017 http://www.lastampa.it/2017/12/12/tecnologia/news/lex-manager-pentito-facebook-sta-distruggendo-la-societ-DEdkL4tjw76QTmcsuvAAuJ/pagina.html FBFSAC !
Ponchiaz Posted December 12, 2017 Posted December 12, 2017 Pietro, sei un po’ fuori tempo. Facebook è solo per i vecchi. Non è certo uno dei social più influenti
ROOSTERS99 Posted December 12, 2017 Author Posted December 12, 2017 Spiegalo a Chamath Palihapitiya...
ROOSTERS99 Posted January 3, 2018 Author Posted January 3, 2018 Non vedo levate di scudi per le proteste represse pesantemente in Iran ...
Ponchiaz Posted January 3, 2018 Posted January 3, 2018 (edited) Se ne occupa Donnie, a breve ne trarrà un altro califfato. Perchè l’unica cosa che mi piaceva di Donnie era che non voleva più fare nulla in politica estera, che del resto non capisce. E invece niente...deve far casino in medio oriente, come nella tradizione Edited January 3, 2018 by Ponchiaz
ROOSTERS99 Posted January 3, 2018 Author Posted January 3, 2018 2 hours ago, Ponchiaz said: Se ne occupa Donnie, a breve ne trarrà un altro califfato. Perchè l’unica cosa che mi piaceva di Donnie era che non voleva più fare nulla in politica estera, che del resto non capisce. E invece niente...deve far casino in medio oriente, come nella tradizione Per Gerusalemme intendi ?
Ponchiaz Posted January 3, 2018 Posted January 3, 2018 No, per l'Iran. Per Gerusalemme ha fatto solo un gran casino per niente. Ma questo è lui. Fare incazzare tutti senza trarne alcun beneficio.
ROOSTERS99 Posted January 8, 2018 Author Posted January 8, 2018 Minori impiccati e torture di Stato, il dramma dei diritti umani nella Repubblica islamica Il rapporto Onu: oltre 530 esecuzioni capitali in un anno REUTERS Il procuratore generale Mortazavi assiste a un’impiccagione pubblica a Teheran nel 20077 Pubblicato il 08/01/2018 paolo mastrolilli inviato a new york «La Special Rapporteur si rammarica del fatto che le informazioni ricevute non rivelano alcun miglioramento significativo riguardo la situazione dei diritti umani nel Paese». Basta arrivare al quarto paragrafo nell’introduzione del rapporto presentato il 17 marzo scorso da Asma Jahangir allo Human Rights Council dell’Onu, per trovare questa bocciatura netta dell’Iran. Molti denunciano le violazioni dei diritti umani nella Repubblica islamica, da Amnesty International a Human Rights Watch. Ad esempio si stima che tra il gennaio del 1980 e il giugno del 1981, quando era caduto Banisadr, 906 oppositori erano stati giustiziati, contro i circa 8.000 uccisi nei quattro anni successivi. La Freedom House oggi giudica «non libera» la stampa iraniana, mentre su questo punto Reporters Without Borders ha messo il Paese al 174° posto su 179 nazioni. La giurista pakistana Jahangir ha però un ruolo sopra le parti, essendo stata nominata Special Rapporteur sulla situazione dei diritti umani nella Repubblica islamica dallo Human Rights Council dell’Onu, e quindi la sua analisi aiuta a capire in maniera obiettiva lo stato delle cose: «Il governo non ha ancora accettato le richieste fatte dal 2002 sull’indipendenza di avvocati e giudici; le esecuzioni extragiudiziali, sommarie e arbitrarie; le questioni delle minoranze; la promozione e la protezione del diritto alla libertà di opinione ed espressione; la discriminazione contro le donne; le sparizioni forzate e involontarie; le detenzioni arbitrarie». Jahangir nota gli sforzi fatti dal presidente Rohani, ma sottolinea che su 291 raccomandazioni ricevute nel 2014, Teheran ne ha accettate 131, parzialmente sostenute 59 e bocciate 101. Tra i diritti civili e politici, il primo ad essere minacciato è quello alla vita. Nel 2016 in Iran ci sono state almeno 530 esecuzioni, che lo mettono al secondo posto nella classifica mondiale dopo la Cina, e spesso le garanzie basilari del processo sono ignorate. «Nell’ultimo decennio la Repubblica islamica ha giustiziato il maggior numero di minorenni al mondo. Nonostante il divieto assoluto in base alle leggi internazionali, il Codice Penale Islamico ancora prevede la pena di morte per i ragazzi con 15 anni lunari d’età e le ragazze di 9 anni». Almeno 5 esecuzioni di minorenni sono avvenute e 3 erano imminenti, con oltre 78 condannati in attesa di essere giustiziati. Il governo, poi, «non ha accettato alcuna delle 20 raccomandazioni sulla tortura, o altre punizioni crudeli, disumane o degradanti». Le confessioni forzate proseguono, mentre la legge islamica giustifica pene come le frustate, le amputazioni o l’accecamento, inflitto ad esempio ad un condannato curdo identificato come Mohammad Reza: «Il governo rifiuta di considerarle torture e le ritiene efficaci per la deterrenza della criminalità». In almeno 18 casi ha negato anche le cure mediche in carcere. «La professione legale non è indipendente», e meno ancora quella giudiziaria, che ha il diritto di negare la licenza agli avvocati. Almeno 50 di essi sono stati processati «per aver rappresentato prigionieri di coscienza, detenuti politici, e di “sicurezza nazionale”». Il diritto ad un processo giusto è aleatorio, anche perché le leggi sono spesso vaghe e i reati in contrasto con le norme internazionali, come ad esempio «i crimini contro Dio, insultare il Santo Profeta, le relazioni consensuali etero ed omosessuali tra adulti, seminare la corruzione e l’apostasia». Convertirsi dall’islam ad un’altra religione è un reato. La libertà di espressione, opinione e accesso all’informazione è negata. Nel dicembre del 2016 «almeno 24 giornalisti erano in prigione per attività pacifiche», mentre Mohammad Fathi era stato condannato a 459 frustate per aver criticato le autorità della sua città. La libertà di associazione è minacciata, e «diversi difensori dei diritti umani sono stati imprigionati», come Golrokh Ebrahimi, Arash Sadeghi, Ali Shariati e Saeed Shiraz. Il governo poi «ha rigettato le raccomandazioni volte ad assicurare pari diritti ed opportunità a donne e ragazze». I matrimoni dei bambini restano legali, 13 anni per le ragazze e 15 per i ragazzi, mentre «le leggi che richiedono alle donne di osservare il codice islamico dell’abbigliamento, hijab, continuano ad essere applicate da agenti e cittadini. Le minoranze etniche e religiose, come Baha’i, sufi, cristiani e curdi, restano perseguitate
Ponchiaz Posted January 13, 2018 Posted January 13, 2018 4 hours ago, robokop said: Progressi progressisti.Mettiamola così. Robo Laqualunque, oramai.
robokop Posted January 13, 2018 Posted January 13, 2018 14 minuti fa, Ponchiaz dice: Robo Laqualunque, oramai. Vero,hai ragione.E' dal 2013 che al governo c'è Forz...no,scusa la Lega...ah sbaglio ancora ehmmm vediamo...si ecco, M5...no,neanche.... Diavolo,ho un vuoto di memoria.... Forse,Ponch, tu ricordi qualcosa?
RobertoPG Posted January 13, 2018 Posted January 13, 2018 Il 12/01/2018 at 18:04, RobertoPG dice: Ma ..... Whirpool/Embraco ? Dunque non c'è niente da dire ?
Ponchiaz Posted January 14, 2018 Posted January 14, 2018 7 hours ago, robokop said: Vero,hai ragione.E' dal 2013 che al governo c'è Forz...no,scusa la Lega...ah sbaglio ancora ehmmm vediamo...si ecco, M5...no,neanche.... Diavolo,ho un vuoto di memoria.... Forse,Ponch, tu ricordi qualcosa? Quindi se un'azienda chiude è colpa del governo, se un'azienda tipo la Ferrero si compra un pezzo della Nestle o una come De Longhi supera i 2 miliardi di fatturato è merito dell'imprenditore o del mercato. Dai ci sta.
corny Posted January 14, 2018 Posted January 14, 2018 (edited) Memoria molto corta... Mi ricordo un governo dimissionario per manifesta incapacità con spread a 570 e indicatori economici ampiamente negativi. La stessa coalizione che adesso propaganda le sue ricette economiche che se attuate ci farebbero tornare sull'orlo del precipizio come nel 2011. Edited January 14, 2018 by corny
Bluto Posted January 14, 2018 Posted January 14, 2018 4 minuti fa, corny dice: Memoria molto corta... Mi ricordo un governo dimissionario per manifesta incapacità con spread a 570 e indicatori economici ampiamente negativi. La stessa coalizione che adesso propaganda le sue ricette economiche che se attuate ci farebbero tornare sull'orlo del precipizio come nel 2011. Un grande classico sempre di grande successo in Italia è (e sempre sarà) il governo tecnico. Firmare il fiscal compact, riformare le pensioni, aumentare L'IVA...Ma che scherziamo!?!? Governo tecnico! Berlusconi ha pescato la pagliuzza sbagliata e si è trovato sulla graticola nel 2011, non ho la certezza matematica di ciò che sto per dire, ma credo fermamente che chiunque si fosse trovato al governo in quel preciso momento avrebbe fatto la stessa fine. Era dal governo Amato (2000) che si parlava di riforma del sistema previdenziale, si sono succeduti 3 governi di centro destra e 2 di centro sinistra, per arrivare infine a Monti, che da professionista prezzolato ha fatto ciò che si doveva fare.
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