marisa Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Ma ..... ha scritto a tutti e tre ? no dai sono almeno 27...li ho contati io......sono il numero minimo per tenere steso il bandierone.... cmq ......piangina della peggior scuola elemosinare abbonamenti per conto di Giovgino............. penosità... http://www.sportando.net/ita/italia/serie-a/59109/luca-banchi-lettera-aperta-ai-tifosi-di-milano-noi-siamo-l-olimpia.html
parish76 Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 arrivata anche a me ... cosa non si fa per prendere i biglietti on line ... :sick: :sick:
Menego#11 Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Quindi mmilano ha più tifosi di Varese che suoi?! pare di sì! ahahah
Mangusta Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Quindi mmilano ha più tifosi di Varese che suoi?! Interessante deduzione...
Mangusta Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Con i piedi in America ma con la testa in Europa. Questo potrebbe essere il titolo dell’avventura di coach Vitucci e del ds Antonello Nevola alle summer League di Orlando e Las Vegas. Si, perché le idee a questo punto dovrebbe essere già chiare al di là di quanto potrà offrire la vetrina americana. La pietra angolare resta la conferma di Lakovic che proprio ieri ha festeggiato il suo 35-esimo compleanno. Sia sulle colonne del nostro giornale che ai microfoni di Sky Sport, Nevola si è dichiarato fiducioso della positiva conclusione della trattativa. Un’eventuale fumata nera sconvolgerebbe qualsiasi strategia di mercato già preconfezionata. La chiave per accendere la fiamma in casa Sidigas resta quella del regista. Al momento non si intravedono alternative. Almeno dello stesso spessore. L’unica potrebbe essere quella di chi ha contribuito alle fortune di Varese e Vitucci: Mike Green. In quel caso c’è da vincere la forte concorrenza delle sirene russe. Avellino vorrebbe spendere gli altri due visti per extracomunitari, oltre a quello per Dean, nel ruolo di tre e di cinque, ma prova a cautelarsi da eventuali sorprese prendendo in considerazione l’ipotesi Othello Hunter nel ruolo di centro. L’americano è in possesso di un prezioso passaporto liberiano. La Sidigas spenderebbe uno degli otto visti per giocatori non UE, ma lo impiegherebbe da comunitario in accordo con il trattato di Cotonou. Dopo l’esperienza agli Atlanta Hawks in Nba, il lungo classe ’86 ha giocato in Grecia prima di approdare a Sassari nella stagione 2010-2011. Positiva la sua esperienza in Italia: 14,8 punti di media con il 59,4% da 2 e 7,8 rimbalzi a partita. Nel settembre 2011 ha firmato per i cinesi dello Shandong. Nel febbraio del 2012 è passato agli ucraini dell’Azovmash Mariupol, squadra allenata da Luca Bechi. E’ reduce dall’esperienza in Spagna a Valladolid (13,3 punti e 6,8 rimbalzi di media) che ha chiuso anticipatamente in febbraio a causa dei problemi economici degli iberici. Ha poi fatto tappa in Cina con allo Jiangsu (23,8 punti e 13,9 rimbalzi a gara). E’ un cestista non dissimile per caratteristiche da Brian Dunston, oggi ricercato da mezza Europa e che Vitucci ha avuto quest’anno a Varese. “Siamo in fase di studio. Non c’è un accordo definitivo” conferma Massimo Iacopini, agente italiano del giocatore che ha tutta l’intenzione di riscattare l’infausta esperienza legata al caso del passaporto di Dwight Hardy. Hunter è reduce dall’esperienza al Valladolid dove ha avuto numeri di tutto rispetto: “In rapporto alle cifre dell’Acb, notoriamente non elevate, quelle di Othello sono state senz’altro buone”. La conoscenza reciproca tra Vitucci e Iacopini che hanno condiviso cinque anni di lavoro insieme a Treviso, potrebbe far decollare la trattativa. Così come la volontà del giocatore di riabbracciare il Belpaese dopo l’esperienza positiva di Sassari. E’ lo stesso agente a confermarlo: “Hunter vorrebbe ritornare in Italia e sarebbe lieto di farlo proprio ad Avellino”. La trattativa farebbe intravedere anche l’ipotesi di piano B in cui la posizione dello stesso Ivanov non sarebbe più così certa. Del resto l’accoppiamento con il bulgaro e con un “tre” alla Omar Thomas sarebbe alquanto problematica per le caratteristiche interne del terzetto. Proprio la trattativa per il ritorno in Irpinia di Thomas sembra si sia arenata sulle spiagge della Sardegna. Si, perché gli isolani, dopo la conferma di Drake Diener ed il colpo Marques Green, hanno tutta l’intenzione di costruire una colonia di ex biancoverdi. Linton Johnson è ad un passo dalla firma e su Omar Thomas l’interesse è forte. Un’operazione di alta sartoria: Black Jesus calzerebbe a pennello nel disegno sassarese al fianco di un back court piccolo, di un pivot delle caratteristiche del “Presidente” e di un “quattro” che tradizionalmente coach Sacchetti ama scegliere con vocazione perimetrale. L’identikit dell’ala piccola delineata da Nevola, fisica e con doppia dimensione aveva lasciato supporre anche ad un possibile interessamento per il francese Diawara. L’atleta è in uscita da Venezia, ma sembra vicino a firmare con un’altra formazione italiana.
edmundo Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Io sapevo solo Maurizio ed Edmundo. io non l'ho ricevuta ... ... grrr ... nun ce provateee ... comunque, edmundi milanesi a parte, la lettera di Banchi è un'evidente quanto imbarazzante iniziativa di marketing di Proli&c.
edmundo Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Con i piedi in America ma con la testa in Europa. Questo potrebbe essere il titolo dell’avventura di coach Vitucci e del ds Antonello Nevola alle summer League di Orlando e Las Vegas. Si, perché le idee a questo punto dovrebbe essere già chiare al di là di quanto potrà offrire la vetrina americana. La pietra angolare resta la conferma di Lakovic che proprio ieri ha festeggiato il suo 35-esimo compleanno. Sia sulle colonne del nostro giornale che ai microfoni di Sky Sport, Nevola si è dichiarato fiducioso della positiva conclusione della trattativa. Un’eventuale fumata nera sconvolgerebbe qualsiasi strategia di mercato già preconfezionata. La chiave per accendere la fiamma in casa Sidigas resta quella del regista. Al momento non si intravedono alternative. Almeno dello stesso spessore. L’unica potrebbe essere quella di chi ha contribuito alle fortune di Varese e Vitucci: Mike Green. In quel caso c’è da vincere la forte concorrenza delle sirene russe. Avellino vorrebbe spendere gli altri due visti per extracomunitari, oltre a quello per Dean, nel ruolo di tre e di cinque, ma prova a cautelarsi da eventuali sorprese prendendo in considerazione l’ipotesi Othello Hunter nel ruolo di centro. L’americano è in possesso di un prezioso passaporto liberiano. La Sidigas spenderebbe uno degli otto visti per giocatori non UE, ma lo impiegherebbe da comunitario in accordo con il trattato di Cotonou. Dopo l’esperienza agli Atlanta Hawks in Nba, il lungo classe ’86 ha giocato in Grecia prima di approdare a Sassari nella stagione 2010-2011. Positiva la sua esperienza in Italia: 14,8 punti di media con il 59,4% da 2 e 7,8 rimbalzi a partita. Nel settembre 2011 ha firmato per i cinesi dello Shandong. Nel febbraio del 2012 è passato agli ucraini dell’Azovmash Mariupol, squadra allenata da Luca Bechi. E’ reduce dall’esperienza in Spagna a Valladolid (13,3 punti e 6,8 rimbalzi di media) che ha chiuso anticipatamente in febbraio a causa dei problemi economici degli iberici. Ha poi fatto tappa in Cina con allo Jiangsu (23,8 punti e 13,9 rimbalzi a gara). E’ un cestista non dissimile per caratteristiche da Brian Dunston, oggi ricercato da mezza Europa e che Vitucci ha avuto quest’anno a Varese. “Siamo in fase di studio. Non c’è un accordo definitivo” conferma Massimo Iacopini, agente italiano del giocatore che ha tutta l’intenzione di riscattare l’infausta esperienza legata al caso del passaporto di Dwight Hardy. Hunter è reduce dall’esperienza al Valladolid dove ha avuto numeri di tutto rispetto: “In rapporto alle cifre dell’Acb, notoriamente non elevate, quelle di Othello sono state senz’altro buone”. La conoscenza reciproca tra Vitucci e Iacopini che hanno condiviso cinque anni di lavoro insieme a Treviso, potrebbe far decollare la trattativa. Così come la volontà del giocatore di riabbracciare il Belpaese dopo l’esperienza positiva di Sassari. E’ lo stesso agente a confermarlo: “Hunter vorrebbe ritornare in Italia e sarebbe lieto di farlo proprio ad Avellino”. La trattativa farebbe intravedere anche l’ipotesi di piano B in cui la posizione dello stesso Ivanov non sarebbe più così certa. Del resto l’accoppiamento con il bulgaro e con un “tre” alla Omar Thomas sarebbe alquanto problematica per le caratteristiche interne del terzetto. Proprio la trattativa per il ritorno in Irpinia di Thomas sembra si sia arenata sulle spiagge della Sardegna. Si, perché gli isolani, dopo la conferma di Drake Diener ed il colpo Marques Green, hanno tutta l’intenzione di costruire una colonia di ex biancoverdi. Linton Johnson è ad un passo dalla firma e su Omar Thomas l’interesse è forte. Un’operazione di alta sartoria: Black Jesus calzerebbe a pennello nel disegno sassarese al fianco di un back court piccolo, di un pivot delle caratteristiche del “Presidente” e di un “quattro” che tradizionalmente coach Sacchetti ama scegliere con vocazione perimetrale. L’identikit dell’ala piccola delineata da Nevola, fisica e con doppia dimensione aveva lasciato supporre anche ad un possibile interessamento per il francese Diawara. L’atleta è in uscita da Venezia, ma sembra vicino a firmare con un’altra formazione italiana. poche idee e molto, moltissimo confuse direi ... bene bene ... ma come si fa smettere di ridere su sta storia ... voleva il progetto e ora è li pregare che Jaka (già ampiamente annunciato dai bianco-verdi del meridione) non dia fumata nera pena, parole loro, lo "SCONVOLGIMENTO" delle strategie di mercato irpine ... e davvero non so come smettere di ridere chissà, forse coso sindaco dei lupi, in caso di fumata nera dello sloveno, si dimetterà per mancanza di un progetto, cheddite?!?
Dragonheart Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Quando un progetto si fonda su un giocatore di 35 anni che, arrivati i playoff (o le F8 di Coppa Italia), scoppierà alla terza partita, è già alla base un progetto di merda (Siena).
ROOSTERS99 Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Quando un progetto si fonda su un giocatore di 35 anni che, arrivati i playoff (o le F8 di Coppa Italia), scoppierà alla terza partita, è già alla base un progetto di merda (Siena). Aggiungo che non capisco se delirano di più i giornalisti o lo staff tecnico di Avellino...
Mangusta Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Aggiungo che non capisco se delirano di più i giornalisti o lo staff tecnico di Avellino... Magari entrambi...e poi ci bevono sopra!,!
Franz#12 Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Qui si parla di Dunston, anche con il mio contributo http://www.sentragoal.gr/article.asp?catid=10600&subid=2&pubid=129433565
walk Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Qui si parla di Dunston, anche con il mio contributo http://www.sentragoal.gr/article.asp?catid=10600&subid=2&pubid=129433565 Quindi hai fatto il classico perché è greco vero quello!??
Ale Div. Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 poche idee e molto, moltissimo confuse direi ... bene bene ... ma come si fa smettere di ridere su sta storia ... voleva il progetto e ora è li pregare che Jaka (già ampiamente annunciato dai bianco-verdi del meridione) non dia fumata nera pena, parole loro, lo "SCONVOLGIMENTO" delle strategie di mercato irpine ... e davvero non so come smettere di ridere chissà, forse coso sindaco dei lupi, in caso di fumata nera dello sloveno, si dimetterà per mancanza di un progetto, cheddite?!? coso sindaco alla peggio si consolerà facendo una crociera fra le calli avellinesi con la sua nuova Beneteau Sense 46.....
Ale Div. Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Qui si parla di Dunston, anche con il mio contributo http://www.sentragoal.gr/article.asp?catid=10600&subid=2&pubid=129433565 Damiano Frantseti intervistato in esclusiva da sentragol sul gruppo basket e su Braiant Danston dice: "se non fosse stato bussato, Vareze avrebbe protagonistato".Ma come cazzo parli???
Marcolpgc Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Qui si parla di Dunston, anche con il mio contributo http://www.sentragoa...pubid=129433565 Νταμιάνο Φρανζέτι
Ale Div. Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Ντaμιάνο Φρaνζέτι la lingua greca moderna usa un alfabeto curioso... Avevano la Delta e l'hanno sostituita con il gruppo consonantico Nt... La Beta è stata sostituita da MP .... La Sigma è pronunciata con una zeta dolce... Hanno cinque modi diversi per pronunciare la I, di cui uno era una delle due E antiche... E ovviamente per la E usano il dittongo AI..... Ma sono gli "adeguamenti" dall'inglese che mi fanno morire, perché traslitterano alla lettera la pronuncia ... Per cui diventa Braiant Danston.... Fantastico....
joe Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Quindi mmilano ha più tifosi di Varese che suoi?! Infatti per almeno 3 volte abbiamo riempito il Forum
Ale Div. Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Infatti per almeno 3 volte abbiamo riempito il Forum quindi mi stai dicendo che hanno mandato la mail di Banchi a 7000 varesini? Ecco perché si presenta... Sagaci....... Allargano il mercato ... Sti mmilanesi sono avannnntiii......
Ale Div. Posted July 10, 2013 Posted July 10, 2013 Franz, ma in che lingua scrivete a Gemonio? dorico gemonico..
Ale Div. Posted July 11, 2013 Posted July 11, 2013 Ufficiale la partecipazione alla DNB dei bolognesi. La Fortitudo Bologna riparte dalla DNB. La società bolognese attende ora il 17 luglio per capire la composizione dei gironi ed incominciare a lavorare sulla squadra e sullo staff tecnico
Ale Div. Posted July 11, 2013 Posted July 11, 2013 Questo il comunicato della società trevigiana. UniVerso Treviso prima e Treviso Basket poi sono nati poco piu' di un anno fa con la sola ragione ed intenzione di tentare di riportare a Treviso la pallacanestro di Serie A dopo la rinuncia della Pallacanestro Treviso. Crediamo superfluo ricordare quanto successo e cio' che l'ha originato, ma va detto che se in campo TVB ha giocato e vinto il campionato di Promozione, a livello societario la dirigenza non ha mai smesso di sondare la possibilità di rilevare un club di Legadue intenzionato a cedere la propria società e di conseguenza subentrarne nel diritto sportivo o di interloquire con la Federazione per una possibilie "wild card" qualora ce ne fossere state disponibili. Dopo una serie di colloqui e sondaggi con numerosi club che manifestavano l’intenzione di vendere per le loro difficoltà finanziarie è stata formalizzata da TVB, verso tre società che avrebbero avuto il diritto di Legadue per il 2013/14, un’importante e cospicua offerta economica. Trattative quindi a cifre importanti e in fase molto avanzata che si sono arenate quando, pur in presenza di una nostra offerta di acquisto che pareggiava la richiesta formulata dalle controparti, queste ultime hanno ritirato la loro intenzione di vendere facendo dietrofront e mantenendo così in vita la loro società. Al fine di porre chiarezza a quanti citano le due acquisizioni realizzate da Napoli e Trapani va ricordato come esse siano state realizzate ad importi assolutamente insostenibili per il budget pur consistente di Treviso Basket. Contestualmente alle trattative Treviso Basket ha inoltrato alla Federazione Italiana Pallacanestro la richiesta ufficiale, corredata da una ricca e dettagliata documentazione, di poter avere una “wild card” per disputare la prossima Legadue nel caso in cui ci fossero state delle rinunce all’iscrizione, o in subordine per un campionato nazionale di categoria inferiore. Alla scadenza di ieri per le iscrizioni alla Legadue, su 32 club (16 nel girone “Gold” e 16 nel girone “Silver”), risultano aver presentato domanda di iscrizione 29 squadre (16 di Gold e 13 di Silver). La FIP, nel Consiglio Federale del 17 luglio prossimo, indicherà secondo gli art.5 comma 3 e art.9 del Regolamento Esecutivo le tre società che subentreranno per completare il girone Silver. Nel caso in cui, come da regolamento, le società “aventi diritto” secondo le classifiche della scorsa stagione abbiano i requisiti per l’iscrizione alla Legadue, la Federazione dovrebbe assegnare a queste i suddetti tre posti e non ci sarebbe, salvo sorprese, lo spazio per una “wild card” a Treviso. Realistica quindi sembra essere la possibilita' che ci ci siamo alcuni posti nella categoria nazionale successiva, la DNB, già sofferente per altre defezioni di club in difficoltà economica, e questo potrebbe aprire lo spazio per la concessione da parte della FIP a Treviso Basket di una “wild card” per questa categoria. Non era questa la volonta' da sempre dichiarata di TVB per la quale la Serie A o Legadue e' stata da sempre conditio sine qua non per proseguire la propria attivita', ma per non disperdere il patrimonio sportivo, di entusiasmo e passione della città tenuto in vita con impegno e tenacia durante l’estate scorsa e questa stagione appena trascorsa e nonostante gli obiettivi fossero altri, i vertici di TVB e UniVerso Treviso si confronteranno con i soci, le aziende consorziate e le aziende sponsor, e qualora la risposta fosse positiva, indipendentemente dalla categoria acquisita si potrebbe proseguire con l’attività sportiva con il massimo impegno, come atto d’amore verso il basket, verso la città e verso i nostri splendidi tifosi. Nei prossimi giorni, in ogni caso dopo le decisioni della Federazione Italiana Pallacanestro nel Consiglio Federale del 17 luglio, verrà ufficialmente data comunicazione sul futuro di Treviso Basket.
Ale Div. Posted July 11, 2013 Posted July 11, 2013 Carraretto e Ress al loro posto, probabile conferma per Ortner e torna Cournooh. La Mens Sana riordina le idee e intanto prova a stilare una lista degli elementi su cui rifondare la squadra 2013/2014. Il duo Crespi-Magro si sta guardando intorno per individuare elementi che potrebbero fare al caso loro attenendosi ai rigidi limiti del budget ridotto all'osso, mentre della formazione campione d'Italia in carica potrebbero rimanere davvero poche pedine. Il capitano Marco Carraretto è veneto di nascita ma senese di adozione, qui Immesso radici famigliari e ha attecchito profondamente nel cuore della piazza, facile dunque dedurre che non lascerà libero il suo armadietto e indosserà ancora la sua amata canotta biancoverde. Discorso analogo per Tomas Ress, che pure Bandii ha lungamente provato a chiamare con sé a Milano. Il lungo da tempo vorrebbe avvicinarsi a casa e saluterebbe viale Sciavo solo se si presentasse un'occasione del genere. Nelle vicinanze di Bol- zano, però, la serie A non c'è e tutto sommato Siena prospetta quella tranquillità che il giocatore e la sua famiglia cercano e che hanno sempre trovato. Dunque anche l'ex azzurro, salvo ribaltoni imprevisti, sarà ancora in forza alla Monte-paschi. Sempre a ridosso dei tabelloni, Benjamin Ortner ha lanciato messaggi ciliari di voler difendere ancora una volta lo scudetto e ha chiuso i play off in crescendo. L'austriaco non è fuori portata e anche lui potrebbe far parte dello zoccolo duro intorno a cui allestire la formazione. Base di cui farà parte anche David Cournooh, di rientro da mia lunga serie di prestiti in cui si è messo in mostra, tanto da entrare anche nel giro della Nazionale sperimentale. Nell'ultimo anno con la Biancoblu Bologna, in Legadue, ha convinto tutti, tanto che Brindisi era sulle sue tracce in maniera massiccia. La dirigenza di viale Sciavo è pronta a dargli una chance importante proprio dove ha svolto la trafila delle giovanili e ad affidargli il ruolo di vice play, anche se il titolare deve ancora essere reclutato. Sul tavolo ci sono anche le posizioni di Kangur e Sanikidze, con il primo che ha maggiori possibilità di ripresentarsi al raduno estivo mentre il georgiano non ha reso per quanto ci si aspettava e potrebbe rimanere solo a fronte di una notevole riduzione dell'ingaggio. Hanno già fatto i bagagli Eze e Brown, Moss attende solo di scegliere a quale corazzata dire sì (e la Mens Sana di incassare il buy out), quasi impossibile vedere di nuovo Rasic palleggiare sul legno del Palaestra ed è difficilissimo che lo faccia anche Janning. Resta il nodo Hackett, il gioiello che non vorrebbe lasciare la nave e che il giemme Minucci vorrebbe tenere. Eppure per coronare entrambe le speranze c'è da fare i conti con l'aspetto economico e con la crescita esponenziale del ragazzo, che da promessa sul punto di esplodere si è trasformato in Mvp delle finali scudetto (e della Coppa Italia), con tutto quello che ne consegue sia in termini di adeguamento che di offerte in arrivo che potrebbero dare ossigeno alle casse. La situazione attende sviluppi. Commenti Sienamerdavaffanculo!
Freddy Posted July 11, 2013 Posted July 11, 2013 Facciamo un'offerta ad Hackett, prendiamo 2 USA e siamo apppposto. Sono già fuori budget?!?
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