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Resta la cosa per me inconcepibile che un giocatore ROTTO , cioè che sia impossibilitato a giocare, debba restare stipendiato comunque.

E perché mai? In qualsiasi posto di lavoro se sei assunto e ti ammali o ti infortuni sei comunque stipendiato.

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Beh, beh, beh...

Sai che Ti stimo immensamente, 15.

Però non è proprio proprio così.

Nessuno metteva in dubbio il Talento del giocatore.

Ma più di uno aveva perplessità circa:

- sinergia con FF;

- tiro da fuori;

- compatibilità con squadra e play (non sono ad esempio sicuro che bastasse pensare ad un giocatore in play in grado di tirare bene da 3).

D'accordo, però tra i tre arrivati per sostituire Green, Dunston e Banks lui era considerato di gran lunga il più affidabile, Hassell compreso che dopo le prime amichevoli sembrava una tragggedia.

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La sensazione, ripeto la sensazione, è che la società stia dando una sorta di ultimatum ad Aubrey...gli esami dicono che non c'è nulla di rotto, probabilmente può anche giocare ma invece lui non lo fa...perchè??... si è già incrinato il rapporto con il giocatore??

Da qui la voce di un possibile taglio, con la speranza se cosi fosse che si siano mossi su qualcuno...

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D'accordo, però tra i tre arrivati per sostituire Green, Dunston e Banks lui era considerato di gran lunga il più affidabile, Hassell compreso che dopo le prime amichevoli sembrava una tragggedia.

no mio caro collega di balaustra... Io Clark e Coleman non li ho graditi, non mi piacciono presi singolarmente, fermo restando che insieme possono starci in una squadra e che dipende dalla chimica.. Però se al primo dolorino si preserva accontentandosi del nome che si è fatto per un contratto l'anno prossimo, allora qualche domanda in più mi viene.. E poi mi sembra che qualcosa debba dimostrarlo, visto che quest'anno si è dovuto accontentare del poco offerto da Varese rispetto a quelle che erano le sue valutazioni due anni fa.. Mah, non capisco..
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no mio caro collega di balaustra... Io Clark e Coleman non li ho graditi, non mi piacciono presi singolarmente, fermo restando che insieme possono starci in una squadra e che dipende dalla chimica.. Però se al primo dolorino si preserva accontentandosi del nome che si è fatto per un contratto l'anno prossimo, allora qualche domanda in più mi viene.. E poi mi sembra che qualcosa debba dimostrarlo, visto che quest'anno si è dovuto accontentare del poco offerto da Varese rispetto a quelle che erano le sue valutazioni due anni fa.. Mah, non capisco..

Giobbo dove sei quando servi?

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D'accordo, però tra i tre arrivati per sostituire Green, Dunston e Banks lui era considerato di gran lunga il più affidabile, Hassell compreso che dopo le prime amichevoli sembrava una tragggedia.

Occhio che con Silver, entri in un ginepraio...

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Ma che c'entra, le assicurazioni costano ma si pagano anche. Il problema è che non basta dire ha male alla caviglia, per farsi rimborsare.

Io sono rimasto a quello che si faceva nell' era Castiglioni.

Se poi nell' era del Consorzio si e' deciso di assicurare i giocatori, hai fatto bene a sottolinearlo.

Posted (edited)

Ma che c'entra, le assicurazioni costano ma si pagano anche. Il problema è che non basta dire ha male alla caviglia, per farsi rimborsare.

Quindi, la versione sibillina è che la fighetta lamenta un dolore ma al momento, pur avendolo analizzato con ogni macchinario disponibile compreso il tunnel del CERN, non gli hanno trovato niente di più della già nota acefalia?

Edited by Dragonheart
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Quindi, la versione sibillina è che la fighetta lamenta un dolore ma al momento, pur avendolo analizzato con ogni macchinario disponibile compreso il tunnel del CERn, non gli hanno trovato niente di più della già nota acefalia?

Più che sibillina è la versione che c'è sui giornali

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Più che sibillina è la versione che c'è sui giornali

Mi fido di più della tua parola che di quel che Vescovi (o Ferraiuolo, o Lo Nero) racconta ai giornali.

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Mi fido di più della tua parola che di quel che Vescovi (o Ferraiuolo, o Lo Nero) racconta ai giornali.

Sono onorato di sì tanta considerazione, ma davvero ho letto i giornali anch'io: anche perché più di così cosa dovevano scrivere?

Comunque vediamo, magari stasera arriviamo a Masnago e la european basketball star gioca...

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Sono onorato di sì tanta considerazione, ma davvero ho letto i giornali anch'io: anche perché più di così cosa dovevano scrivere?

Come l'ho messa io è più chiara: certo, acefalia è termine difficile, poco giornalistico.

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Varese - Fabrizio Frates non è uomo da proclami e quando dice che quella di mercoledì 13 novembre è "una partita chiave che dobbiamo vincere per continuare il nostro cammino in coppa" c'è da credergli.

Certo l'Architetto, in termini di fiducia, a Varese ha trovato una piazza sin qui accondiscendente oltreché paziente: il suo lavoro in palestra sta dando frutti sugli italiani, nonostante la non eccellente (eufemismo..) condizione di Polonara, ma lascia sin qui a desiderare per l'amalgama, mostrato dalla sua squadra solo a tratti ma mai nelle occasioni che contavano anche oltre la vittoria (qualificazioni all'Eurolega, Supercoppa italiana, derby con Milano e sfida a Sassari).

Insomma si ha la sensazione che questa Varese giochi per la sufficienza e con troppa - ingiustificata - sufficienza e che, al di là dei limiti tecnici della squadra, neppure paragonabile a quella dello scorso anno (ma non è colpa di nessun'altra situazione che non sia finanziaria), Varese stenti soprattutto alla voce "determinazione".

Il test contro la Ratiopharm Ulm, capolista con Valencia del girone C, è probante oltreché per le velleità di prosieguo del cammino in Eurocup, anche per testare la tenuta mentale della squadra. E lo sarà a maggior ragione se dovesse mancare, in tutto o in parte, l'apporto di Coleman, la cui caviglia infortunata a Valencia non vuole saperne di smettere di dargli noia.

Le batoste rimediate proprio a Valencia e a Sassari hanno cancellato la fiammata d'orgoglio che aveva incenerito Avellino e riattizzato l'entusiasmo del pubblico biancorosso, riproponendo negli ultimi 80' una squadra senz'anima, predisposta a cedimenti strutturali sin qui nascosti da Ere e De Nicolao, oltreché dallo stesso Polonara d'inizio stagione.

All'appello mancano tutti gli stranieri: Hassell, come anche Rush, sta guadagnando in concretezza (e crediamo che oltreché merito del coach, ciò sia frutto del più ampio minutaggio a loro disposizione) ma con Coleman e Clark - che sembrano entrambi la brutta copia di Adrian Banks (ritornato libero...) -, Sakota e Scekic non stanno dando alla squadra altro apporto che non sia il minimo (e talvolta neppure quello) sindacale.

Dunque il momento è delicatissimo e non è un caso che l'Architetto richiami squadra e pubblico a ritrovare gioco e tifo per superare un avversario ostico e rivedere la vittoria.

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Ti attaccano Coleman da tutte le parti e non dici niente? Proprio tu, che non te ne stai zitto un attimo? :-) :-)

Non sono una persona che non cambia idea a prescindere.

E su Coleman ahimè (ma anche ahinoi) l'ho cambiata.

O meglio: resta il talento smisurato del giocatore, ma il livello dell'ossigeno al cervello scarseggia dalla palla a due.

E anche a livello prettamente tecnico, me lo ricordavo giocatore che ricevuto palla non aveva bisogno di n-mila palleggi per attivarsi. Ricordavo male.

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Non sono una persona che non cambia idea a prescindere.

E su Coleman ahimè (ma anche ahinoi) l'ho cambiata.

O meglio: resta il talento smisurato del giocatore, ma il livello dell'ossigeno al cervello scarseggia dalla palla a due.

E anche a livello prettamente tecnico, me lo ricordavo giocatore che ricevuto palla non aveva bisogno di n-mila palleggi per attivarsi. Ricordavo male.

Non ricordavi male...

Con Cancellieri, ma lo sarebbe stato anche con Vitucci e sacchetti, Coleman resta un ottimo giocatore...

ci fosse stato l'anno scorso, giocheremmo domani.

Il basket di Frates chiede altro, e noi avremmo dovuto dargli altro.

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Non ricordavi male...

Con Cancellieri, ma lo sarebbe stato anche con Vitucci e sacchetti, Coleman resta un ottimo giocatore...

ci fosse stato l'anno scorso, giocheremmo domani.

Il basket di Frates chiede altro, e noi avremmo dovuto dargli altro.

mah, io me lo ricordavo esattamente così e credo ci siano decine di risposte a giobbo nelle due ultime estati che lo testimoniano :D

Detto questo non voglio fare il processo a Coleman e non mi auguro neanche il ritorno di Banks, per quanto straveda più per lui che per l'erede, perché con Clark al fianco sarebbe fatale..

Comunque l'idea di base sarebbe: aprire il campo con il tiro da fuori, stringere il campo con penetrazioni e palla ad Hassel. Di fatto non servirebbe nè un genio nè un buon play per un gioco così, per quanto ottimi passatori con il timing giusto non facciano proprio schifo... Non mi sembra ci voglia un QI cestistico serbo-lituano per giocare un basket così, se poi uno non vuole mettersi in discussione e voglia giocare solo il playground, magari ad Avellino lo prendono al volo, visto come sono messi..

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...completo, questa è la pallacanestro di Sacchetti e Vitucci, ed in piccolo piccolo anche di Bechi e cancellieri.

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...completo, questa è la pallacanestro di Sacchetti e Vitucci, ed in piccolo piccolo anche di Bechi e cancellieri.

Non sono assolutamente d'accordo..non esiste la pallacanestro di tizio o di Caio..l' allenatore deve essere bravo ad adeguare il gioco in base ai giocatori che ha..

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