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Io per il cambio del play e della guardia prenderei Tessitore :D

Tu sei già troppo avanti. Qui si discute del cambio del cambio dell'ala.

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BASKET La rifondazione della Pallacanestro Varese

Come cambiano dirigenza e staff

Due presidenti, un allenatore e almeno 8 giocatori nuovi. Si va verso una rifondazione quasi totale sia a livello societario che tecnico per la Varese versione 2014/2015. Le dimissioni di Michele Lo Nero dal CdA della pallacanestro, che preludono verosimilmente anche ad un cambio ai vertici del consorzio, non dovrebbero però stravolgere le linee guida della società di piazza Monte Grappa, che dopo l'addio del dirigente varesino manterrà comunque la medesima "governance". Il massimo dirigente della Pall.Varese dovrebbe essere individuato entro una quindicina di giorni, molto probabilmente tra i membri del CdA attuale a meno di trovare in extremis un nome di alto profilo disposto ad occupare una carica onoraria; per la guida di "Varese nel Cuore" bisognerà attendere l'assemblea dei soci indetta attorno al 20 giugno. Ma si tratta comunque di soluzioni che non comporteranno stravolgimenti dal punto di vista della filosofia gestionale, e si propongono l'obiettivo di migliorare l'efficacia dell'azione societaria negli aspetti "extra-tecnici" non così oliati nella stagione 2013/2014 al di là del rendimento inferiore alle aspettative della squadra. La vera rivoluzione, negli intenti della dirigenza, è quella legata all'area tecnica con la scelta di Gianmarco Pozzecco per costruire una Varese giovane, dinamica, sfrontata e divertente. Pur col punto interrogativo che riguarda l'entità del budget, legato principalmente alle decisioni di Renzo Cimberio, anche se in piazza Monte Grappa si respira un clima di fiducia per quanto riguarda gli introiti dal comparto-sponsor.

Il modello di squadra da affidare al "Poz", che con Stefano Bizzozi ormai sulla strada di Avellino dovrebbe portarsi in dote il fido Ugo Ducarello (ex vice di Sacchetti a Capo d'Orlando nell'ultima stagione da giocatore dell'atleta triestino e poi a Sassari, nel 2013/2014 a Barcellona), dovrebbe ispirarsi per filosofia e obiettivi alla Cagiva di Dodo Rusconi di metà anni '90. Ossia la squadra nelle cui file il semisconosciuto Pozzecco, pescato dal fallimento di Livorno dal fiuto di Toni Cappellari mediante l'assist del commilitone Tony Bulgheroni, si mise in luce a poco a poco per diventare la "Mosca Atomica" idolo assoluto di Masnago fino all'indimenticabile scudetto della Stella. Dunque una squadra che andrà in cerca di elementi affamati e poco noti al grande pubblico, cui offrire una vetrina in un ambiente adatto a lanciare giovani di belle speranze.

Dunque niente usato sicuro sullo stile Clark, Coleman e Scekic, puntando maggiormente sul "sottobosco" dei mercati europei ed americani nei quali DS Simone Giofrè dovrà segnalare le migliori occasioni disponibili nel rapporto costo-rendimento. Anche perché nelle intenzioni del nuovo coach "in pectore" - ora ovviamente concentrato sulla finalissima in pieno svolgimento con Capo d'Orlando - ci sarebbe quello di ripartire da un ro-ster il più possibile diverso da quello che ha concluso la stagione 2013/2014, senza preoccuparsi più di tanto se i potenziali confermati delle settimane scorse dovessero prendere altre strade. Come insegna l'estate 2012, se si deve voltare pagina avere carta bianca senza vincoli tecnici né economici può essere un problema per i tifosi cui vengono a mancare dei punti di riferimento, ma diventare un'opportunità per la società lasciando mano libera sul mercato.... Giuseppe Sciascia

IL MERCATO Banks e Polonara si allontanano De Nicolao resta?

Adrian Banks quasi certamente no, Achille Polonara forse, Andrea De Nicolao (foto Blitz) quasi certamente sì. In attesa di budget, allenatore e strategie certe, il "borsino" dei confermandi modifica le sue quotazioni al cambio delle ultime novità di radio-mercato. La conferma della guardia di Memphis, grande protagonista biancorosso nei sei mesi della sua versione "2.0" sotto le Prealpi (quinto marcatore della serie A 2013/2014 a 18,4 punti di media), sembra infatti alquanto improbabile alla luce delle ultime evoluzioni. Il biennale proposto da Varese sarebbe infatti inferiore per importo sia ad una proposta proveniente dall' Italia (Venezia? Reggio Emilia?) che alle numerose "sirene" estere (si parla principalmente di Turchia in area Eurocup) in grado di assecondare la volontà di Banks di giocare una coppa internazionale. Se così fosse Varese deve mettersi fin d'ora il cuore in pace, senza poter inseguire la conferma di un giocatore che rispetto all'ingaggio della stagione corrente andrà comunque a moltiplicare (triplicare?) il guadagno come accaduto lo scorso anno con Green e Dunston.

E i due italiani? La prosecuzione del rapporto con De Nicolao sembra praticamente certa, mentre la situazione con Polonara si definirà più avanti (escape al 30 giugno per l'ala di Ancona, mentre il play di Padova potrà esercitarla entro il 15). L'atleta del 1991 sembra avere un discreto mercato (sulla voce Cantù che rimbalza a ripetizione ci sono dubbi vista la scelta del 3+4 dei brianzoli, che però possono mettere sul piatto la vetrina dell'Eurocup e la guida tecnica di Sacripanti, già coach di "Polo-nAir" con l'Under 20), e comunque il costo dell'ultimo anno di contratto sottoscritto nel 2012 non è indifferente. E in entrata? Se ne parlerà al momento della nomina ufficiale di Pozzecco, fatto salvo il sondaggio già "datato" qualche mese per Davide Pascolo, l'MVP della DNA Gold attualmente avversario del coach di Capo d'Orlando nella finale del campionato cadetto. La 24enne ala-pivot di Trento, giocatore di statura ridotta (201 centimetri) che compensa con braccia lunghissime ed un eccellente senso del gioco (16,0 punti più 9,9 rimbalzi, 2,2 assist e il 64% dal campo), potrebbe essere un obiettivo complementare ma anche alternativo a Polonara; ovviamente però la priorità ce l'ha l'Aquila, la società che lo ha ingaggiato dopo le giovanili di Udine lanciandolo nell'ultimo triennio. Ma se non dovesse salire in serie A sul campo dovendo aspettare il ripescaggio, Varese avrebbe chances per proseguire in quello che per ora è stato solo un sondaggio. Un motivo in più per tifare Poz in finale...

Edited by simon89
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Sicuramente Mei lo scorso anno non e' stato il ben che minimo problema,però con Ere che a volte era rimpinzato di cibo fino alle orecchie e il suo sostituto,Rush,che immancabilmente tirava piccioni viaggiatori,avere un uomo in più nelle rotazioni sarebbe servito.

Parish diceva di prendere un italiano col compito di tenere il campo per una decina di minuti,Matteo Formenti,appena rilasciato da Brindisi,può essere il quarto esterno da rotazione.

Poi visto che prendiamo il Poz,io un pensiero a Laquintana,play col fisico anche da guardia,19enne,lo farei seriamente.

sono d'accordo, Mei nn era uno dei problemi, ma il non aver panchina ha aiutato il giusto la nostra stagione

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visto l'aria che tira, si rischia che Formenti e Laquintana possano essere le star della Varese della prossima stagione...

Certo che se nel ruolo di Mei, ossia sesto esterno con contratto solo perchè italiano a poco più del minimo salariale, si parte con l'idea Formenti che esce dai 120mila di Brindisi, direi che come strategia di fondo EnneCiEsse, come diceva la buonanima di Guido Nicheli.

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Certo che se nel ruolo di Mei, ossia sesto esterno con contratto solo perchè italiano a poco più del minimo salariale, si parte con l'idea Formenti che esce dai 120mila di Brindisi, direi che come strategia di fondo EnneCiEsse, come diceva la buonanima di Guido Nicheli.

120? Cosa patate? Mi rifiuto di pensare euro .. Cmq se polonara via da Varese perde di significato andare sul 5+5 .. E pascolo dopo l'ottima annata avrà un mercato pari a polonara a cifre simili, con il rischio flop alla prima annata in lega A.

Denicolao e 7 stranieri la possiamo considerare un ottima base.

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120? Cosa patate? Mi rifiuto di pensare euro .. Cmq se polonara via da Varese perde di significato andare sul 5+5 .. E pascolo dopo l'ottima annata avrà un mercato pari a polonara a cifre simili, con il rischio flop alla prima annata in lega A.

Denicolao e 7 stranieri la possiamo considerare un ottima base.

conchiglie dell'isola di Tonga

Era un contratto dell'era LegAdue, quando per far scendere un italiano a Brindisi ci voleva la fresca vera

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120? Cosa patate? Mi rifiuto di pensare euro .. Cmq se polonara via da Varese perde di significato andare sul 5+5 .. E pascolo dopo l'ottima annata avrà un mercato pari a polonara a cifre simili, con il rischio flop alla prima annata in lega A.

Denicolao e 7 stranieri la possiamo considerare un ottima base.

Comunque se Formenti chiama 120K€, Polonara ci ha fatto della beneficenza.

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sono d'accordo, Mei nn era uno dei problemi, ma il non aver panchina ha aiutato il giusto la nostra stagione

Se hai un quintetto scarso ti serve una panchina forte.

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Se hai un quintetto scarso ti serve una panchina forte.

Infatti, noi si parte dalla panchina, forte. Poi, per il quintetto, si vedrà...... :devil:

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Comunque se Formenti chiama 120K€, Polonara ci ha fatto della beneficenza.

Ragazzi ma in due-tre anni il basket italiano è cambiato, anche se l'argomento non interessa faccio sommessamente notare che firmare contratti pluriennali con i giocatori quando hai gli annuali con gli sponsor è un bel rischio (e vale per tutti, Milano a parte...).

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Giesse, l'argomento interessa eccome, semplicemente se le basi su cui noi discutiamo sono i tuoi articoli noi (a parte qualche insider) non possiamo che saperne meno di te.

Dunque partendo dalla ciccia degli articoli spesso si finisce a parlare di aria fritta. Sic et simpliciter.

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Garri.........brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

se non avessimo rescisso l'anno scorso avremmo avuto la supercoppia Garri-Dunston :lol:

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Garri.........brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

se non avessimo rescisso l'anno scorso avremmo avuto la supercoppia Garri-Dunston :lol:

hai davvero del coraggio :o

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Ragazzi ma in due-tre anni il basket italiano è cambiato, anche se l'argomento non interessa faccio sommessamente notare che firmare contratti pluriennali con i giocatori quando hai gli annuali con gli sponsor è un bel rischio (e vale per tutti, Milano a parte...).

Infatti per il motivo,come da te ben detto,che il basket italiano e' cambiato,Formenti dovrà accontentarsi della metà se non meno dei soldi che prendeva.

Il discorso Formenti sarà equivalente,più o meno,anche per Antonutti( ne in gara 5 a Siena),Gigli( col suo contrattone firmato a Milano,difficilmente troverà una squadra,se non paga Milano una buona parte),Cusin( e chi gli da quei soldi?),lo stesso Aradori,che finirà per andare all'estero.

Tolta Milano,che sicuramente non guarda certi giocatori,restano solo Venezia e RE come piazze con qualche soldino,perciò il mercato sarà al ribasso,con possibilità di prendere buoni giocatori italiani per 2 prugne Sunsweat e un paio di Banane dell'uomo Del Monte però'.

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Ragazzi ma in due-tre anni il basket italiano è cambiato, anche se l'argomento non interessa faccio sommessamente notare che firmare contratti pluriennali con i giocatori quando hai gli annuali con gli sponsor è un bel rischio (e vale per tutti, Milano a parte...).

Infatti. Mi pare che le cifre di cui si parla per Polonara non siano fuori dal mondo, considerando che parliamo di un titolare che nel ruolo se la gioca alla pari con gli stranieri che non chiedono certo cifre inferiori, a meno di non pescare dal college e sperare di azzeccare il jolly.

Il pluriennale di Polonara non mi sembra insensato perchè non impegna la società a cifre fuori mercato (se cosí fosse avrebbero sfruttato la clausola d'uscita).

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Infatti per il motivo,come da te ben detto,che il basket italiano e' cambiato,Formenti dovrà accontentarsi della metà se non meno dei soldi che prendeva.

Il discorso Formenti sarà equivalente,più o meno,anche per Antonutti( ne in gara 5 a Siena),Gigli( col suo contrattone firmato a Milano,difficilmente troverà una squadra,se non paga Milano una buona parte),Cusin( e chi gli da quei soldi?),lo stesso Aradori,che finirà per andare all'estero.

Tolta Milano,che sicuramente non guarda certi giocatori,restano solo Venezia e RE come piazze con qualche soldino,perciò il mercato sarà al ribasso,con possibilità di prendere buoni giocatori italiani per 2 prugne Sunsweat e un paio di Banane dell'uomo Del Monte però'.

E con la possibilità di prendere giocatori buoni tu ti fiondi a pesce su Formenti?

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Ma Varese nell'era Consorzio ha mai firmato un pluriennale senza escape?

Così per dire...ricordando che gli 1+1 sono comunque pluriennali con l'escape...

Righetti

Stipcevic

Talts

Sakota

Ere

Scekic

Polonara

De Nicolao

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