Jump to content

Recommended Posts

Posted

Beh...se poi guardi quelle immagini !!! :wub:

Comunque , il cambio di maglie a cazzo ha sempre portato una sfiga pazzesca eh !!

la scaramanzia è dei deboli.

Però in certi casi ci vorrebbe un bel falò

  • Replies 13.1k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted

Io non ho vissuto i festeggiamenti dell' ultimo scudetto (nel 99 non c' era INTERNET, perciò ............ no party :hmm::cry::( ) e ho

gioito perciò silenzioso e solitario.

Me piacerebbe rivedere la ns. sq. vincente, anche per far conoscere la ns. VARESE ( e innamorarsene ) ai giovani appassionati

di Basket che vivono fuori Lombardia, nel resto d' Italia.

E qui apro una parentesi: tra i compagni di squadra di mio figlio NON CE N' E' UNO CHE CONOSCE VARESE !

Non sanno che gioca in serie A !! Qualcuno di quelli con cui ho 1 po' di confidenza si è dichiarato simpatizzante

o tifoso di Siena o Mil' ANO :P

A qualcuno mio figlio gli ha aperto un po' gli orizzonti, ma è l' unico che ne sa qualcosa (e indovinate un po' come

ha fatto ? :g[1]::P:D )

(Una sera a mia moglie che ci ha domandato "che ha fatto VARESE ?" Ha risposto: "Ha perso. Mamma VARESE ha

una storia formidabile, è stata la più forte sq. Italiana ma ora gioca male, è quasi ultima. Dovrebbero vergognarsi

( i giocatori ) di andare per tutta Italia a giocare così (male)".

Chiusa parentesi. Certo che diventando "famosa" in tutta Italia x i risultati ci sarebbe una specie di ricambio generazionale.

E in questo modo gente come me, MASSIMO_FIRENZE, GRULLO PARLANTE, SERTAR, FABIORE, ecc. non saremmo

delle "mosche bianche" .......

Tornando al discorso ....... Vorrei che si iniziasse un giorno col vincere la Coppa Italia. Mah, si vedrà.

Riconosco l' importanza della scaramanzia in genere, soprattutto nello sport, però nessuno ha voluto commentare questo

mio post ma piuttosto qualcuno ha dato importanza al secondo.

Mi piacerebbe vedere il parere di qualcuno in merito a quanto ho sopra scritto.

Posted (edited)

Confalonieri la tocca piano...

Dieci domande per lei, presidente Coppa

L’editoriale del nostro direttore Andrea Confalonieri

Adesso che sappiamo l’unica cosa che conta e cioè che la Pallacanestro Varese si salverà perché quel vecchio lupo di mare di Attilio Caja condurrà in porto la nave piena di falle, possiamo finalmente sottoporre dieci domande che tutti hanno sulla punta della lingua al responsabile principe di questa stagione e di tutto quello che è successo: il presidente Stefano Coppa. Perché in qualunque società dello sport e del mondo colui che deve assumersi ogni responsabilità è a monte, in cima alla piramide. Se i tuoi dipendenti sbagliano, tu capo sei il primo colpevole perché li hai scelti o perché non li hai rimossi dal loro incarico prima che potessero sbagliare. Chi è al vertice deve avere fiuto, sensibilità, coraggio ed esperienza superiori a chiunque agisca ai piani inferiori, altrimenti non si giustificherebbe la sua posizione, la sua visibilità, la sua responsabilità: quindi, veniamo a noi, presidente Coppa.

1) La prima domanda se la stanno facendo in tutta Italia tranne che a Varese, forse perché per il bene della loro pallacanestro sono pronti a chiudere un occhio sulla realtà dei fatti, e magari a trovare sempre una nuova vittima sacrificale, al di là del nome e della storia che ha questa vittima. Ma c’è un nome e una storia di cui Varese, nemmeno volendo, può liberarsi; un nome e una storia fatti da 8.779 punti, 21 stagioni, 694 presenze e 7 anni nella stanza dei bottoni. Il nome è quello di Francesco Vescovi. Liberarsene, o farlo scappare, come se rappresentasse una virgola e non un libro intero di questa società e della città, senza dare spiegazioni realistiche ci costringe a chiederle, signor presidente, come, perché, con quali dinamiche e per quali eventuali colpe a suo carico sono state accettate senza battere ciglio le dimissioni di Vescovi. Era finito un ciclo? Aveva sbagliato il mercato (ma quanti ne ha azzeccati?), mettendo magari in pericolo i conti del club?

2) E, sempre a proposito di Vescovi e delle sue dimissioni accettate al volo dalla dirigenza, evidentemente dall’alto di conoscenze e cultura di pallacanestro molto superiori a quelle di Cecco: è vero che sono arrivate dopo una furiosa lite con Gianmarco Pozzecco, e che quindi la Pallacanestro Varese ha scelto quest’ultimo? Anche fosse, che male c’è ad assumersi il peso delle proprie scelte?

3) Ed è vero che Vescovi in realtà era pronto a mettersi attorno a un tavolo per ricomporre il tutto, anche grazie all’intervento del più grande amico negli ultimi otto anni di questa società, ma un alto dirigente ha ordinato di dare in pasto alla stampa le sue dimissioni, di fatto “segandolo”, quando lui aspettava solo una chiamata per fare chiarezza e ricominciare? Si rende conto, presidente, che se ciò fosse vero, Vescovi in realtà non se ne sarebbe andato ma sarebbe stato fatto fuori? Cosa anche legittima: basta dirlo e non fare apparire una cosa per un’altra.

4) Ed eccoci a Pozzecco. È vero che sarebbe rimasto al suo posto a patto di avere al suo fianco Tony Cappellari, sicuramente da qualcuno contattato, probabilmente dallo stesso coach, e che la società aveva preso in considerazione l’idea? Può smentire tutto, presidente Coppa?

5) Ci può dire, inoltre, chi ha preso questa decisione, e tutte quelle che hanno lasciato sul campo prima Vescovi e poi Pozzecco, ma in generale chi ha l’ultima parola e comanda alla Pallacanestro Varese, anche per ringraziare questa figura per la scelta azzeccatissima di Caja allenatore?

6) Il continuo via vai di giocatori lo ha deciso Vescovi, o Pozzecco, o Giofrè, o i procuratori, o altri dirigenti (magari attorno a un bussolotto, estraendo a caso il nome del prescelto di turno) o direttamente Lei, signor Coppa? Ha fatto tutto Cecco in accordo (o disaccordo) con Pozzecco? Capirà, presidente, quanto sia giusto sapere perfino i dettagli dell’azione e della gestione di una delle società più conosciute al mondo, che la critica deve essere proporzionata alla gloria che ha di fronte, non accomodante, e che la prima pietra di qualunque successo (in questo caso, insuccesso) è l’assoluta trasparenza e limpidezza.

7) Quali sono le condizioni finanziarie di Consorzio e Pallacanestro Varese? Quanto doveva costare e, invece, quanto costerà questa stagione che ha visto transitare (per ora) 12 giocatori, giovani esclusi? Chi ripianerà le scelte sbagliate? I consorziati? E, se sì, loro lo sanno?

8) Quale sarà il ruolo di Pozzecco? Perché non stroncare questo stucchevole e disdicevole - per lui e per la società - balletto di voci (farà il general manager, no il vicepresidente, no il responsabile del vivaio, anzi del marketing): non dando risposta dimostrate poche idee e ben confuse. E se Pozzecco è sempre accanto alla squadra e-o a Caja, non pensa che questo possa ingenerare equivoci, dubbi e situazioni opache?

9) Gira voce di un interessamento per rilevare le quote del club, maggioranza o minoranza non è chiaro. Costui si sarebbe già interessato ai massimi livelli. Vero? Porte aperte o sbarrate? E perché?

10) La domanda più semplice e scontata del mondo: ha dichiarato mesi fa che in caso di mancata qualificazione ai playoff, si sarebbe dimesso assumendosi giustamente la responsabilità dell’obiettivo minimo fallito. Visto che abbiamo addirittura rischiato di retrocedere, manterrà la promessa?

La sfidiamo, presidente Coppa: risponda alle nostre domande e le daremo la stessa posizione sul giornale in prima pagina, lo stesso rilievo e lo stesso spazio che abbiamo avuto noi.

Edited by simon89
Posted

Più che bande mi sembrano clan...

Stesso concetto, solo che clan mi suona troppo signorile rispetto a certe situazioni.

Povera Pallacanestro Varese: se non mi considerate blasfemo, direi "fuori i mercanti dal tempio!".

Posted

Io però, per alcune domande, sarei curioso di sapere la risposta.

Beh...chiaro.

Personalmente preferirei che "la fonte" raccontasse le cose come stanno o almeno come pensa che stiano.

Così, si prosegue alimentando faide, sospetti, intrighi....tutta roba che NON fa bene alla Pall. Va, IMHO !

Posted

Se esistono situazioni che portano a questo genere di editoriali, allora è inutile farsi pippe su allenatori, giocatori e gm. Ci sono evidentemente problemi più grossi a monte. Vanno risolti per primi.

Posted

Beh...chiaro.

Personalmente preferirei che "la fonte" raccontasse le cose come stanno o almeno come pensa che stiano.

Così, si prosegue alimentando faide, sospetti, intrighi....tutta roba che NON fa bene alla Pall. Va, IMHO !

Verissimo.

Posted

Comunque, la mossa di provare a scaricare ogni colpa su uno che 5 anni fa se gli dicevi basket cercava il cestino della carta, è a dir poco aberrante.

Posted

Beh...chiaro.

Personalmente preferirei che "la fonte" raccontasse le cose come stanno o almeno come pensa che stiano.

Così, si prosegue alimentando faide, sospetti, intrighi....tutta roba che NON fa bene alla Pall. Va, IMHO !

Questi si meritano il Varese in Eccellenza e la Pallacanestro Varese in promozione: poi li voglio vedere a scrivere di sport...

Posted

Comunque, la mossa di provare a scaricare ogni colpa su uno che 5 anni fa se gli dicevi basket cercava il cestino della carta, è a dir poco aberrante.

esatto.

Posted

Comunque, la mossa di provare a scaricare ogni colpa su uno che 5 anni fa se gli dicevi basket cercava il cestino della carta, è a dir poco aberrante.

Al di là del fatto che il Confa mi è parso leggermente radiocomandato, resta un po' da capire perché abbia voluto sbarazzarsi del Cecco.

Proprio in ragione della sua manifesta incompetenza cestistica.

Posted

Al di là del fatto che il Confa mi è parso leggermente radiocomandato, resta un po' da capire perché abbia voluto sbarazzarsi del Cecco.

Proprio in ragione della sua manifesta incompetenza cestistica.

Quel che si capisce bene è che c'é chi voleva il posto di lavoro a vita sottocasa + benefit vari e adesso non digerisce il cambio di rotta.

Posted

Quel che si capisce bene è che c'é chi voleva il posto di lavoro a vita sottocasa + benefit vari e adesso non digerisce il cambio di rotta.

ecco.

Posted

Senza dubbio, anche se..di tutti i responsabili è l'unico che tutti i privilegi li ha persi.

Gli altri sono lì, belli come il sole che "Parlano" di dimissioni Invece di darle.

Vediamo se risponde.

Posted

Senza dubbio, anche se..di tutti i responsabili è l'unico che tutti i privilegi li ha persi.

Gli altri sono lì, belli come il sole che "Parlano" di dimissioni Invece di darle.

Vediamo se risponde.

Leggi bene il quizzone della Susy: si é dimesso MA per sedersi ad un tavolo e trattare (per la testa del Poz?).

Ma ha fatto male i conti.

Posted

la soluzione è semplice.

via tutti.

Coppa, Vescovi, Pozzecco e Giofre.

E va bene, diciamo...

Sostituti ? Si deve partire dalla "testa" ovviamente...e da lì...

Non mi pare semplicissimo eh...

Posted

Rooster VS Kinder, fra Andrea e Poz in due minuti di highlights mi han fatto piangere...[/quo

che ricordi indelebili ...

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...